Mercoledì, 20 Novembre 2019 08:17

Reggiolo, restyling per la filiale UniCredit

I nuovi spazi ospitano una filiale che si caratterizza per innovazione tecnologica, design e marketing esperienziale per servizi alla clientela più funzionali e interattivi

 

REGGIOLO, 19 novembre 2019 – Accessibilità, trasparenza e innovazione. Sono questi i concetti chiave alla base del progetto di rinnovamento strutturale completato di recente per la filiale UniCredit di Reggiolo.
Terminati i lavori di ristrutturazione, resi necessari in seguito agli ingenti danni riportati in seguito al sisma, UniCredit ha riaperto, del tutto rimodernata, la propria sede di via Matteotti n. 126, con una cerimonia di inaugurazione che ha visto partecipare, tra gli altri, il sindaco, Roberto Angeli; e il parroco don Francesco Avanzi, accolti in filiale da Renzo Riccò, direttore della filiale di Reggiolo, con Elena Allambra, Area Manager Reggio Emilia Provincia Nord; e Andrea Burchi, Regional Manager Centro Nord UniCredit.

“Siamo felici – ha sottolineato Burchi – di restituire a Reggiolo la nostra sede che è stata oggetto di un importante intervento di consolidamento e di un restyling accurato. E’ uno dei segni tangibili dell’impegno e dell’attenzione di UniCredit per questo territorio. Qui lavoriamo giorno per giorno per accompagnare la crescita della comunità”.

Nella filiale rinnovata massima integrazione tra tutti i canali della banca, da quelli tradizionali a quelli che mettono a disposizione della clientela dotazioni multimediali tecnologiche.

Sono cinque le persone che compongono la squadra di via Matteotti. Consulenti specializzati che seguiranno i clienti nelle transazioni complesse e nella consulenza sui prodotti di base in modo flessibile e limitando i tempi di attesa. L’operatività giornaliera è supportata dalle più avanzate tecnologie. La filiale è dotata infatti di un'Area Self, attiva 24 ore su 24, con uno Sportello Bancomat Evoluto che, oltre alle consuete operazioni di prelievo e di versamento di contanti e assegni, consente di accedere a diverse funzioni di pagamento. Più semplici da utilizzare grazie alla grafica intuitiva e alla modalità touch, i nuovi Atm permettono anche di accedere al servizio Prelievo Smart, consentendo in tutta sicurezza ai clienti di ottenere l’erogazione di contante con addebito sul conto anche senza utilizzo di carte bancomat. Nella filiale rinnovata è inoltre possibile utilizzare il Chiosco Multifunzione per effettuare bonifici e diverse tipologie di pagamento, e l’innovativa “cassa veloce”, per eseguire anche all’interno tutte le normali operazioni di cassa.

Massima funzionalità dei servizi e alti livelli di consulenza personalizzata sono appunto le leve su cui la banca punta per crescere ancora nell’area.

 

Il Belpaese è il primo in Europa con il più alto numero di lavoratori autonomi, soprattutto giovani e laureati. Ma negli ultimi 10 anni la propensione a “mettersi in proprio” è diminuita del 5,14%, anche per l’assenza di interventi a sostegno, da ultimo con la legge di
bilancio 2020 all’esame del Parlamento. È quanto emerge dall’analisi della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, presentata durante la Giornata delle Professioni Liberali

Roma, 13 novembre 2019 - Con oltre 5 milioni di lavoratori autonomi, l’Italia è il Paese europeo con il più alto numero di occupati in proprio. L’incidenza sul totale degli occupati è la più alta anche fra i giovani: su poco più di 4 milioni di occupati tra i 25 e i 34 anni, il 16,3% svolge un lavoro autonomo contro una media UE del 9,4%.

È quanto emerge dall’analisi della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro “Il lavoro autonomo in Italia, un confronto con l’Europa”, presentata in occasione della Giornata delle Professioni Liberali. Una platea di lavoratori che è mediamente più istruita dei dipendenti, specie tra i più giovani (il 37,2% degli autonomi è laureato rispetto al 27,9% dei dipendenti), e molto presente nel settore terziario, da sempre motore dell’economia del Paese. Ma non solo. Dallo studio emerge inoltre che circa la metà degli occupati indipendenti in Italia sono collocati al vertice della piramide professionale: il 12,3% sono manager o titolari di aziende, il 20,4% professionisti ad alta qualificazione e il 17,1% figure tecniche.

Eppure la propensione a mettersi in proprio si riduce sempre di più. Fra il 2009 e il 2018, complici il calo demografico e le maggiori difficoltà di accesso al mercato del lavoro, gli autonomi sono diminuiti del 5,14%. Le conseguenze sulla tenuta del sistema economico sono facilmente prevedibili se si considera che ad oggi professionisti, imprenditori, artigiani, ma anche consulenti e freelance, riders e lavoratori della gig economy costituiscono un universo ampio e estremamente articolato che contribuisce al 21,7% dell’occupazione del nostro Paese (a fronte di una media europea del 14,3%). Eppure continuano a mancare interventi sufficienti a sostegno dei tanti lavoratori autonomi italiani.

Da ultimo il disegno di legge di Bilancio 2020 che sembra dimenticare l’apporto che il lavoro autonomo fornisce allo sviluppo del Paese. Nonostante ciò in tanti decidono di “mettersi in proprio”. Alla base di questa decisione, nel 39% dei casi, c’è l’“opportunità di fare business”, mentre nel 24,2% c’è la volontà di mantenere “in vita” l’attività di famiglia. Ma essere lavoratori autonomi è un’impresa non priva di ostacoli, nel Bel Paese più che altrove: 9 autonomi su 10 (89,9%) lamentano la presenza di notevoli difficoltà nello svolgimento del proprio lavoro: una condizione che in Europa interessa il 71,7% della platea. In testa alle criticità degli italiani spicca il carico burocratico (il 25,8% degli autonomi contro il 13,1% della media europea), seguito dall’instabilità degli incarichi e dei committenti (il 21,6% contro il 12,3% della media europea dichiara di dover affrontare periodi di non lavoro, perché senza progetti o clienti) e dal ritardo dei pagamenti (il 20,2% contro l’11,7%). Pesano, infine, anche la difficoltà di accesso ai finanziamenti, l’impossibilità di incidere sui prezzi di servizi e prodotti e la mancanza di coperture in caso di malattia o infortunio.


“A differenza dei luoghi comuni, lo studio sul lavoro autonomo dimostra che gli italiani hanno una grande voglia di mettersi in gioco e di contribuire a costruire la ricchezza del Paese avviando un’attività autonoma”. A dichiararlo il Presidente della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, Rosario De Luca. “Nella maggior parte dei casi, però – sottolinea – chi vuole mettersi in proprio è frenato da difficoltà oggettive tipiche del mercato del lavoro italiano, fra cui spiccano i costi burocratici per avviare un’attività produttiva e il mancato sostegno da parte dello Stato ai tanti giovani pronti a darsi da fare per costruirsi un futuro. Eppure, considerando l’importante incidenza del lavoro autonomo sull’occupazione italiana, un’inversione di tendenza è quanto mai urgente. La
manovra 2020 dovrebbe essere l’occasione per incrementare il sostegno ai liberi professionisti – evidenzia De Luca –, attraverso la riduzione dei carichi fiscali, degli oneri burocratici, la promozione della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e l’introduzione dell’equo compenso per garantire una retribuzione dignitosa anche a questa categoria professionale”.

(In allegato la ricerca del CNODL)

Milano, 8 novembre 2019 – Apre oggi, venerdì 8 novembre il nuovo ristorante McDonald’s di Piacenza, situato in via Stradiotti. Si tratta del terzo ristorante in città, in cui McDonald’s è presente dal 1996.

Nel ristorante lavorano 35 persone, molte delle quali selezionate durante la tappa del McItalia Job Tour che si è svolta nel mese di ottobre.
Per l’occasione si terrà il 17 novembre la festa di inaugurazione del nuovo ristorante.
Nel ristorante, dotato di 194 posti a sedere tra interno ed esterno, è presente il McDrive, grazie al quale è possibile ordinare, pagare e ricevere il proprio ordine direttamente dalla propria auto in modo comodo e rapido.
Presente anche il McCafé, uno spazio ideale per una colazione o una pausa: McCafé offre ai clienti la possibilità di gustare con calma un caffè di qualità e un’offerta varia di soft drink e prodotti da forno. Tutto questo in un ambiente costruito all’insegna del comfort, del calore e dell’accoglienza.


Il ristorante è dotato di chioschi digitali self-service grazie ai quali sarà possibile accomodarsi dove si desidera e aspettare che i prodotti acquistati vengano serviti al tavolo dal personale McDonald’s. I clienti che sceglieranno di ordinare tramite chioschi digitali potranno inoltre personalizzare alcune ricette, modificando le quantità degli ingredienti.
Per i più piccoli, il ristorante mette a disposizione una playland esterna, dove divertirsi in piena sicurezza, e un’area dedicata alle feste di compleanno.

Il ristorante di Piacenza sarà aperto dalla domenica al giovedì dalle 7:00 alle 01:00 e venerdì e sabato 24 ore su 24. La corsia Drive rispetterà gli stessi orari.

 

L’appuntamento è per giovedì 7 novembre allo Starhotels du Parc a Parma.

Parma,

La longevità come un’opportunità e una risorsa per i cittadini e gli Enti pubblici, la promozione di un’alimentazione sana e di un esercizio fisico costante e mirato per mantenersi in forma ed affrontare l’anzianità in modo consapevole e propositivo. Sarà proprio l’Invecchiamento Attivo il focus caratterizzante del convegno “L’invecchiamento attivo in gusto e salute”, organizzato in occasione della festa regionale del Cupla, il Comitato Unitario dei Pensionati del Lavoro Autonomo – Coordinamento Emilia-Romagna. L’appuntamento è per giovedì 7 novembre a partire dalle ore 9.30 allo Starhotels du Parc di viale Piacenza, 12/c a Parma. La popolazione anziana con più di 64 anni residente in Italia infatti - secondo gli ultimi dati disponibili del 2018 - è salita ad oltre 13,6 milioni di persone - ovvero il 22,6% della popolazione totale - mentre crescono in modo esponenziale le persone con più di 84 anni. 

In Emilia Romagna il CUPLA è coordinato dalla Segretaria del Coordinamento che per il biennio 2019 – 2020 è stato affidato alla Segreteria della Coldiretti guidata dalla dott.ssa Vania Ameghino. I  lavori del convegno saranno introdotti dal presidente Regionale Emilia-Romagna del Cupla Paolo Monari e conclusi dal presidente Nazionale del Cupla Giorgio Grenzi. Dopo i saluti dell’Assessore alla Sanità del Comune di Parma Nicoletta Paci e dal sottosegretario alla Presidenza della Regione Emilia-Romagna Gianmaria Manghi ci saranno gli interventi dei relatori. La dottoressa Marina Fridel dell’Assessorato Politiche per la Salute del Servizio prevenzione collettiva e sanità pubblica della Regione Emilia-Romagna parlerà dei progetti regionali per la promozione di un’alimentazione sana e del progetto Gins Food. Il dottor Marcello Maggio, Direttore della clinica Geriatrica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma parlerà della legge sull’Invecchiamento Attivo e del progetto Sprintt: in particolare dell’esercizio fisico, l’intervento nutrizionale e il monitoraggio tecnologico dell’attività. La giornata di lavori sarà coordinata dal giornalista Andrea Gavazzoli. Il Cupla, Comitato Unitario dei Pensionati del Lavoro Autonomo, è composto da sette Associazioni Nazionali dei Pensionati: Coldiretti Pensionati, ANAP-Confartigianato, Associazione Pensionati CIA, 50 & PIU’-Confcommercio, CNA Pensionati, FIPAC – Confesercenti, Anpa Pensionati Confagricoltura. 

 

Si chiude oggi il concorso promosso da Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e UniCredit, con la collaborazione di Fondazione Italiana Accenture e il coinvolgimento di numerosi partner nazionali e locali. Tre le realtà imprenditoriali del territorio sul podio. Assegnati premi in denaro per un ammontare complessivo fino a 70.000 euro, singoli finanziamenti a impatto sociale fino a 150.000 euro e attività di formazione e supporto per l’accompagnamento e la realizzazione dei progetti.


Modena –

Arca Lavoro Impresa Sociale, con il progetto #impattocircolare, Casa della Gioia e del Sole, con il progetto Modna, e Aliante Cooperativa Sociale, con il progetto Itinera Tuttofare, sono i vincitori del bando MakeYourImpact, lanciato a maggio da Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e UniCredit, con la collaborazione di Fondazione Italiana Accenture e il coinvolgimento di numerosi partner nazionali e locali.

Gli ambiti d’azione delle realtà imprenditoriali premiate sono diversi ma l’obiettivo cui puntano è unico: realizzare attività ad alto impatto sociale per il territorio.

Le imprese vincitrici, attive sull’area modenese, sono arrivate sul podio dopo una doppia selezione. La prima ad opera di una giuria di esperti che ha votato on line attraverso la piattaforma ideaTRE60 e ha selezionato così otto progetti finalisti. Quindi, la valutazione finale è stata eseguita da una giuria composta da rappresentanti di Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, UniCredit e dal partner Fondazione Italiana Accenture, con il supporto scientifico di AICCON (Associazione Italiana per la Promozione della Cultura della Cooperazione e del Non Profit), Human Foundation, Confcooperative Modena, Legacoop Estense, Associazione Servizi Per Il Volontariato Modena e Forum Terzo Settore della provincia di Modena.

L’iniziativa, che per la prima volta vede insieme vari attori primari nell’ecosistema dell’innovazione sociale italiana, è stata infatti resa possibile grazie all’impegno congiunto dei diversi partner.

La vittoria dei tre progetti è stata decretata sulla base dei modelli di business presentati che, oltre alla solidità economica, puntano a generare un impatto sociale sul territorio. Ad esempio, favorire l’occupazione e l’assistenza di persone in condizioni di fragilità, vulnerabilità o disabilità, preservare l’ambiente, offrire servizi di welfare aziendale, servizi educativi e di valorizzazione socio-culturale.

Le imprese giunte sul podio hanno dimostrato nel corso delle rispettive sessioni di lancio - “pitch” - di sapere presentare efficacemente la loro idea di business, perfezionata anche grazie alle due giornate di workshop formativi gratuiti tenuti dai rappresentanti di Confcooperative, Unigens (l’associazione di volontariato animata da dipendenti ed ex dipendenti di UniCredit), Legacoop Estense e Human Foundation.

Per ciascuna delle realtà imprenditoriali vincitrici è previsto un contributo in denaro di 20mila euro, stanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e la possibilità di accedere a un finanziamento nell’ambito dell’offerta di Impact Financing di UniCredit fino a 150mila euro a tasso zero per il finanziato grazie al contributo in conto interessi della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. Tale finanziamento è corredato anche da un riconoscimento da parte di UniCredit fino a 10mila euro, al raggiungimento degli obiettivi sociali dei singoli progetti premiati. Al progetto più innovativo dal punto di vista tecnologico – Modena di Casa della Gioia e del Sole-  si aggiungono 10mila euro messi a disposizione da Fondazione Italiana Accenture.

I vincitori usufruiranno anche di servizi di tutoring e mentoring curati da Confcooperative Modena e Legacoop Estense al fine di favorire l'avviamento del progetto. Human Foundation invece contribuirà a fornire formazione e supporto tecnico per la valutazione e rendicontazione dell’impatto sociale delle attività avviate dalle organizzazioni vincitrici.

“La premiazione di oggi ci riempie di soddisfazione - commenta il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena Paolo Cavicchioli – ci sembra, infatti, di aver centrato in pieno l’obiettivo che era alla base del bando Make Your Impact: sostenere l'avvio di imprese sociali attraverso strumenti innovativi, in grado di favorire, da un lato, l'accesso al credito e, dall’altro, potenziare le capacità imprenditoriali dei partecipanti che, attraverso una formazione mirata, potranno dar vita a progetti di sempre maggior qualità”. “Non avremmo potuto raggiungere un risultato simile da soli – prosegue Cavicchioli – Il punto di forza di quest’iniziativa è stato nella capacità di co-progettazione e nella sinergia creata con altri partner del territorio, a partire da UniCredit, al quale siamo storicamente legati, Fondazione Italiana Accenture, che ha messo a disposizione la sua expertise nel sostenere iniziative ad impatto sociale, Aiccon e Human Foundation, che hanno fornito una preziosa consulenza scientifica. Vorrei ringraziare inoltre Legacoop Estense, Confcooperative Modena, Centro Servizi Volontariato e Forum del Terzo Settore di Modena per il capillare lavoro di disseminazione svolto negli ultimi mesi, che ci ha consentito di intercettare sul territorio progetti di grande valore”.

“É con grande soddisfazione – afferma il Presidente di UniCredit, Cesare Bisoni - che oggi premiamo tre realtà imprenditoriali dell’area modenese. E celebriamo la loro vittoria e quella dell’intera collettività, prima destinataria dei nuovi servizi ad alto impatto sociale che grazie ai loro progetti e al loro spirito di impresa saranno realizzati. Siamo orgogliosi del risultato ottenuto dalla sinergia tra partner di rilievo che ha saputo tradursi in una risorsa preziosa a beneficio dello sviluppo economico e sociale del territorio. Un obiettivo che come banca perseguiamo quotidianamente e con un ruolo sempre più attivo. Ciò anche grazie al nostro programma Social Impact Banking attraverso il quale vogliamo essere non solo finanziatori, ma anche protagonisti e facilitatori di un cambiamento positivo nella comunità, guardando oltre i ritorni economici dei nostri investimenti, per contribuire allo sviluppo di una società più equa e inclusiva individuando, finanziando e promuovendo iniziative che hanno un impatto sociale positivo. Perché per fare bene, bisogna fare del bene”.

“L’esperienza di Make your Impact si inserisce a pieno titolo tra le attività distintive di Fondazione Italiana Accenture, volte a supportare e finanziare i migliori progetti di innovazione sociale. – commenta Simona Torre, Segretario Generale di Fondazione Italiana Accenture - In particolare abbiamo deciso di contribuire all’iniziativa mettendo a disposizione la nostra piattaforma di crowdsourcing ideaTRE60 su cui i partecipanti hanno potuto candidare le proprie idee progettuali e fruire di molteplici contenuti formativi. Abbiamo deciso inoltre, di premiare il progetto più innovativo con un ulteriore riconoscimento di 10.000 euro per accrescere l’impatto complessivo del concorso sul territorio di Modena”.

Venerdì, 18 Ottobre 2019 11:37

Nuove offerte di lavoro

Cerchi lavoro? Archimede Spa, Agenzia per il lavoro, propone ogni settimana delle posizioni aperte in diversi settori e con diverse mansioni.

 

ADDETTO/A ALLE PULIZIE OSPEDALIERE a Reggio Emilia (RE)

Si richiede disponibilità immediata; precedente esperienza nel settore; flessibilità oraria; domicilio a Reggio Emilia o zone limitrofe; in possesso di patente B e automuniti.

Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2jX8jAQ

 

UN FACCHINO con pat. B a Reggio Emilia (RE)

Il profilo ideale riporta le seguenti caratteristiche: esperienza pregressa nella movimentazione e trasporto merci; patente B, in quanto il facchino si occuperà anche delle consegne presso clienti con mezzo aziendale; disponibilità al lavoro part time e per brevi periodi; disponibilità a trasferte; domicilio in zona; disponibilità immediata; automunito. 

Info e candidature l seguente link http://bit.ly/2lL01MN

 

UN ADDETTO ALLA PREPARAZIONE D’ORDINI a Reggio Emilia (RE)

Si richiede pregressa esperienza nella mansione di preparazione ordini; disponibilità al lavoro su turni, disponibilità a straordinari e flessibilità oraria; esperienza nell’utilizzo di transpallet elettrici con pedana; buon utilizzo del computer; se stranieri è richiesta ottima conoscenza della lingua italiana; disponibilità immediata. 

Info a candidature al seguente link http://bit.ly/2jSh7HZ

 

AUTISTA PATENTE C, CQC e CARTA TACHIGRAFICA a Reggio Emilia (RE)

Si richiede Patenti C, CQC e carta tachigrafica, ADR INDISPENSABILE, disponibilità a trasferte extra regionali, massima disponibilità oraria e flessibilità, disponibilità immediata, domicilio a Reggio Emilia.

Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2MUeShJ 

 

ADDETTI/E AL PICKING a Reggio Emilia (RE)

Le risorse verranno inserite all’interno di un’azienda di confezionamento del settore alimentare e si occuperanno di picking, preparazione ordini, confezionamento ed etichettatura. È richiesta disponibilità al lavoro in ambienti refrigerati. Inoltre avranno carattere preferenziale minima esperienza nella mansione, capacità di utilizzo del transpallet e uso del palmare.

Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2MqW7DD 

 

ADDETTI AL MAGAZZINO TESSILE a Reggio Emilia (RE)

Le risorse verranno inserite come operatori di magazzino e si occuperanno di movimentazione capi di abbigliamento, preparazione ordini e altre attività inerenti la logistica Sono richieste buone doti organizzative, flessibilità oraria e disponibilità a straordinari. Inoltre è preferibile il possesso del patentino per la guida del carrello elevatore.

Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2OTtm4l 

 

ADDETTA/O UFFICIO PAGHE E CONTRIBUTI a Reggio Emilia (RE)

Si richiede pregressa esperienza presso studio professionale di commercialisti o associazioni di categoria; Pregressa esperienza in elaborazione buste paga; Esperienza pregressa di almeno 9/12 mesi; Conoscenza del gestionale Zucchetti o Team System; Buone capacità relazionali e capacità a lavorare in team; Disponibilità immediata.

Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2VPWuLh 

ATTREZZISTA a Reggio Emilia (RE)

La risorsa selezionata sarà addetta alla preparazione di macchine utensili, produzione, alla manutenzione e alla riparazione di macchine, apparecchiature e impianti tecnici in metallo. Requisiti: - Indispensabile aver maturato precedente esperienza nella mansione; - Capacità di lettura del disegno meccanico - Disponibilità full-time;

Info e candidature al seguente link http://bit.ly/31u6B9v 

 

TRAINING SPECIALIST a Reggio Emilia (RE)

Per la piena copertura del ruolo è necessario aver conseguito una Laurea preferibilmente in materie umanistiche e maturato esperienza pregressa in ambienti lavorativi qualificati (accreditate società di formazione e agenzie per il lavoro) nell’ambito dei quali i processi formativi rappresentavano una leva concreta per l’implementazione delle strategie di business. In particolare, il Candidato/a si occuperà di supportare un team di risorse aziendali senior nella pianificazione e dei corsi di formazione, con particolare riferimento alla formazione in area salute e sicurezza sul lavoro, gestione di corsi di formazione realizzati in modalità e-learing e dei corsi finanziati con fondi interprofessionali, predisposizione di reportistica per il monitoraggio dell’attività formativa realizzata e supporto nella gestione della documentazione. Inoltre, nell’ambito delle politiche attive svilupperà percorsi di inserimento lavorativo attraverso attività di orientamento, progettazione ed erogazione di percorsi di formazione mirati. Si richiede residenza in zona Reggio Emilia, e disponibilità a brevi trasferte e al lavoro full time. 

Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2kmabmO

 

DIGITAL MARKETING SPECIALIST a Reggio Emilia (RE)

La risorsa si affiancherà al Marketing Manager e contribuirà alla definizione della strategia digitale dell’azienda. In particolare sarà di supporto nella definizione della strategia di comunicazione e nella pianificazione degli investimenti su canali digitali (sito internet, newsletter, social media, campagne advertising) e tradizionali. Seguirà la definizione dei piani editoriali, la programmazione e l’aggiornamento dei contenuti collaborando anche con le altre aree aziendali e con agenzie esterne. La risorsa si occuperà inoltre di community management gestendo la relazione con i clienti attraverso i canali social. Seguirà infine la fase di misurazione dei risultati delle campagne e dei dati del traffico web. COMPETENZE: capacità di copywriting per i mezzi digitali e tradizionali; esperienza nella gestione di canali social media (Facebook, Youtube, Instagram, Twitter); conoscenza approfondita degli strumenti e delle principali metriche di Web e Social Analytics • Gradita la conoscenza delle tecniche. SEO FORMAZIONE: laurea magistrale in ambito umanistico, preferibilmente ad indirizzo Marketing / Comunicazione; fa titolo di preferenza Master in ambito Digital / Social Media; esperienza di almeno 2 anni in ruoli analoghi presso agenzie di comunicazione o aziende strutturate nei settori dei servizi.

Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2kmmSxP

 

JUNIOR HR CONSULTANT a Reggio Emilia (RE)

Il/La Candidato/a ideale è Laureato/a, preferibilmente in ambito Umanistico, possiede un’ottima propensione ai rapporti interpersonali ed una buona conoscenza dei sistemi informatici di base. In particolare, seguirà le attività di ricerca e selezione dei profili Top e Middle Management, supportando l’attuale team nella predisposizione e pubblicazione delle Job Description ed in tutta la fase di ricerca e di selezione del personale richiesto. Verrà formato/a sull’utilizzo corretto degli strumenti di ricerca del personale e di attività di Head Hunting, al fine di coadiuvare l’intero ufficio nella ricerca di personale qualificato. Completano il profilo serietà, affidabilità, e voglia di imparare. 

Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2lT3fxX

 

IMPIEGATO/A AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE a Reggio Emilia (RE)

La Risorsa selezionata si occuperà di controllo e di inserimento presenze predisponendo l’elaborazione delle buste paga successivamente gestite dallo studio paghe esterno. Inoltre, si occuperà di supportare i colleghi nella gestione delle attività amministrative di base. Desideriamo incontrare profili portatori di una pregressa esperienza nel settore paghe ed amministrazione del personale, preferibilmente per lavoratori in somministrazione e che abbiano una buona conoscenza del pacchetto Office, in particolar modo di Excel. 

Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2lnegah

 

 

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Lunedì, 14 Ottobre 2019 16:22

La responsabilità dell’Imprenditore

Il vescovo di Modena in CNA: le quattro relazioni su cui si basa l’impresa, le differenze tra imprenditori atei e cattolici, l’utilizzazione della ricchezza. Due ore di stimolante dibattito. 

Modena, 27 settembre 2019

Robotica ed etica, Marx e San Francesco. Sono stati numerosi e coinvolgenti i temi toccati dal dibattito che, nei giorni scorsi, ha coinvolto una sessantina di imprenditori e il Vescovo di Modena Mons. Erio Castellucci. “La responsabilità dell’Imprenditore” era il titolo della serata organizzata venerdì scorso (11 ottobre) da CNA, un tema affrontato sotto diversi punti di vista: quello religioso, etico, ambientale, solo per fare alcuni esempi dei temi toccati dalla discussione. “Un dibattito non scontato – ha commentato nella sua premessa il presidente dell’Associazione, Claudio Medici – su argomenti che spesso non prendiamo in considerazione durante il nostra fare quotidiano”.

“Sarà una deformazione professionale – ha simpaticamente premesso Mons. Castellucci – ma l’immagine a cui vorrei ricorrere per immaginare il lavoro dell’imprenditore è quella evangelica del pescatore. Un lavoro di squadra, perché tirare le reti, recuperarle, guidare la barca e ripulire tutto è, appunto, un’opera di relazione. E la barca simboleggia appunto la responsabilità: quella di dirigerla al largo, di non farla affondare, mentre la rete individua l’impresa, utile chi la usa, i lavoratori, e la loro famiglia. Mentre la sua dimensione locale è un valore aggiunto rispetto alle relazioni che attorno ad essa nascono e che sono un fattore di crescita della comunità”.

In definitiva, secondo Mons. Castellucci, la responsabilità ruota attorno a quattro relazioni di natura biblica: la relazione con Dio, quella con sé stessi, con gli altri e con l’ambiente. “Proprio per non venire meno a queste relazioni – ha commentato il Vescovo – l’impresa non può impostare tutta la sua attività sul profitto, che è pure importante, perché serve alla sopravvivenza della stessa. L’impresa, infatti, attraverso il lavoro deve anche garantire la crescita umana. Anche Marx, del resto, criticava lo sfruttamento, che può arrivare ad essere disumanizzante”.

Due, ad avviso di Mons. Castellucci, i rischi da evitare: quello di cadere nell’individualismo, che porta ad un capitalismo e consumismo sfrenati, e quello del collettivismo, che, al contrario, conduce a dimenticare l’individuo e a tradursi in una visione statalista della vita della comunità. “Ebbene, queste due impostazioni si configurano in regimi economico-politici che sono arrivati anche a scontri drammatici”.

Tante e tutte interessanti le domande poste dagli imprenditori. Ad esempio, quella sul rapporto tra ricchezza e povertà, espressa dalla figura di San Francesco, “che – ha detto in proposito il Vescovo – più che contro la ricchezza, era contro l’avarizia. Il ricco – ha ammonito – non è colui che ha, ma che usa il suo denaro per creare e favorire il lavoro, promuovendo la dignità della persona. Ed è una cosa molto diversa dall’elemosina”.

A Mons. Castellucci sono state chieste le differenze esistenti tra imprenditori atei e cattolici. “Non ci sono differenze nelle azioni – ha commentato – ma nelle motivazioni: il credente rispetto a queste ultime fa riferimento al Vangelo, il non credente alla filantropia e alla propria coscienza. E tra questi due aspetti c’è molto terreno comune”.

Si è parlato anche del rapporto tra responsabilità e sviluppo tecnologico, un tema rispetto al quale sarebbe opportuno anche una riflessione sul rapporto tra studi tecnici ed umanistici, e comunque “sarebbe una perdita per la civiltà se l’uomo venisse sostituito dai robot”.

“In ogni caso - ha concluso Mons. Castellucci – non c’è solo una responsabilità nel presente, ma anche una per il futuro. È il caso di quella ambientale, ma anche politica: alcune soluzioni, penso alle baby pensioni, in passato sono state prese forse senza prendere in considerazione con la necessaria attenzione ciò che queste scelte avrebbero determinato negli anni seguenti. Su queste questioni il mondo della politica, quello delle associazioni e la Chiesa stessa devono interrogarsi e stimolarsi, anche tirandosi per la giacca, se necessario, per arrivare a soluzioni che rispondano appunto alla responsabilità comune”.

      

E’ stato siglato oggi da Andrea Casini, Co-CEO Commercial Banking Italy di UniCredit, e da Sergio Silvestrini, Segretario Generale della Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa (CNA), un accordo quadro per supportare l’innovazione digitale e la crescita dimensionale delle PMI. Digitalizzazione, internazionalizzazione ed e-commerce, accesso al mercato dei capitali e inclusione finanziaria costituiranno i quattro filoni fondamentali su cui punterà la collaborazione.

UniCredit e CNA lavoreranno insieme per fornire supporto finanziario agli investimenti in innovazione produttiva e organizzativa, digitalizzazione e, in generale, attività messe in campo dai “Digital Innovation Hub” di CNA, la rete parte del Network Nazionale promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico nata con l’obiettivo di accompagnare le imprese nel passaggio l nuovo modello produttivo Impresa 4.0. Una prima iniziativa pilota è prevista per metà novembre in Emilia-Romagna e verterà sul supporto finanziario alle imprese innovative seguite dai dieci Digital Innovation Hub della Cna in Emilia Romagna.

Puntando su internazionalizzazione ed e-commerce quali leve per la ricerca di nuovi mercati di riferimento, l’accordo prevede inoltre iniziative di formazione e di orientamento dedicate agli imprenditori e alle risorse professionali di CNA. Tramite il servizio “Easy Export”, offerto in esclusiva da UniCredit, che consente alle imprese di aprirsi ai mercati esteri in maniera semplice ed efficace, e grazie a partnership con Alibaba.com, Geodis e Var Group per sviluppare l’e-commerce.

Per facilitare l’accesso al mercato dei capitali verranno identificati percorsi dedicati alle piccole società di capitali, in modo che possano ricorrere a nuove risorse stabili di finanziamento per la crescita (sul modello dei Basket Bond).

La collaborazione prevede poi l’impegno di UniCredit e CNA per l’inclusione finanziaria delle imprese con maggior difficoltà di accesso al credito attraverso lo strumento del microcredito, grazie all’iniziativa Social Impact Banking che rappresenta l’impegno di UniCredit per lo sviluppo di una società più equa e inclusiva attraverso l’individuazione, il finanziamento e la promozione di iniziative che hanno un impatto sociale positivo.

UniCredit e CNA lavoreranno infine anche a un articolato programma di workshop territoriali, i Pmi Digital Lab, nati dalla collaborazione con Talent Garden e che prevederanno anche collegamenti streaming con numerose sedi CNA territoriali.

“Impresa 4.0” – ha commentato Andrea Casini - costituisce un importante volano di modernizzazione produttiva e la sua applicazione deve vedere protagoniste anche le PMI per evitare il rischio di un digital divide che marginalizzi una parte importante del nostro sistema produttivo. Per questo UniCredit da tempo lavora non solo per fornire il supporto finanziario necessario alle imprese per favorire la crescita dimensionale e l’innovazione tecnologica, ma anche a iniziative di formazione e sensibilizzazione culturale alla diffusione della innovazione digitale. E su questi fronti molto importanti si basano le sinergie sviluppate con CNA”.

“CNA è estremamente soddisfatta – ha osservato Silvestrini – per questo accordo che segna il riavvio del rapporto con un grande gruppo bancario quale UniCredit. Esprimiamo l’auspicio, nel contempo, che tale ripartenza dimostri tangibilmente il raggiungimento di una ritrovata armonia tra grandi banche e micro-piccole imprese, che hanno bisogno del sostegno creditizio per rimanere sul mercato e crescere ulteriormente contribuendo in maniera sostanziale alla ripresa e allo sviluppo nazionale”.

Martedì, 01 Ottobre 2019 16:13

Il McItalia Job Tour arriva a Piacenza

Al via i colloqui per i 35 posti di lavoro nel nuovo McDonald’s. Dalle ore 10.00 i colloqui per coloro che hanno superato il test online Milano, 1 ottobre 2019 – È arrivato oggi a Piacenza il McItalia Job Tour, l’evento itinerante di selezione del personale che viene organizzato per le nuove aperture McDonald’s in tutta Italia. Alle ore 10.00 in Piazza Duomo hanno preso il via i colloqui individuali per le persone che lavoreranno nel nuovo ristorante.

McDonald’s è alla ricerca di 35 persone predisposte al lavoro in team e al contatto con il cliente, da inserire in un percorso di formazione propedeutico alle mansioni che svolgeranno.


McItalia Job Tour a Piacenza
Ai colloqui individuali di oggi sono stati convocati i candidati che hanno già superato le prime due fasi di selezione online inserendo il proprio cv e rispondendo alle domande di un test sul sito mcdonalds.it. Nel corso della giornata i partecipanti avranno la possibilità di incontrare i dipendenti degli altri ristoranti della zona per farsi raccontare la loro esperienza in azienda.


Lavorare in McDonald’s
Negli ultimi due anni, McDonald’s Italia ha assunto oltre 3.000 persone, la maggior parte dei quali nella fascia d’età 18 e 24 anni. Nei 600 ristoranti McDonald's in tutta Italia lavorano 24.000 dipendenti che servono ogni giorno 1 milione di clienti. Le donne sono il 62% dei dipendenti totali e le direttrici rappresentano il 50% degli store manager. L'età media dei dipendenti è di 31,5 anni e ben il 55% di essi ha un’età inferiore ai 29 anni. I lavoratori studenti sono il 32%. Il 92% dei dipendenti McDonald's è assunto con una forma contrattuale stabile.

Nel sistema McDonald’s il merito, le pari opportunità e la crescita professionale sono pilastri fondamentali. Attraverso la formazione chiunque può arrivare a ricoprire ruoli di responsabilità a livello nazionale e internazionale. Studenti al primo impiego o mamme lavoratrici, cittadini stranieri o lavoratori in cerca di nuove sfide, a tutti sono offerte le medesime opportunità e gli stessi strumenti organizzativi, formativi e professionali.

 

McDonald’s a Piacenza e in Emilia Romagna

La presenza di McDonald’s a Piacenza:
• 2 ristoranti
• oltre 70 dipendenti
• 1 McDrive
• 1 McCafé

La presenza di McDonald’s in Emilia Romagna:
• 50 ristoranti
• oltre 2.000 dipendenti
• 38 McDrive
• 31 McCafé

McDonald’s e il lavoro

Il lavoro da McDonald’s in sintesi

==> 24.000 dipendenti
==> Il 18% dei dipendenti lavora a tempo pieno (ricoprendo le cariche più alte: responsabili operativi, manager, assistenti amministrativi)
==> L’età media dei dipendenti è 31,5 anni. 30 anni per i crew, 35 per i manager e 39 per gli store manager. Dipendenti con meno di 29 anni: 55%; tra i 30 e i 50 anni: 43%; oltre i 50 anni: 2%
==> L’anzianità media dei dipendenti italiani è di 7 anni
==> Il 92% dei dipendenti che lavora da McDonald's è assunto con una forma contrattuale stabile
==> Le donne rappresentano il 62% del totale dei dipendenti e il 50% degli store manager
==> Gli studenti rappresentano il 32% degli addetti
==> Il 15% dei dipendenti è straniero (comunitari ed extracomunitari) così come straniero è il 12% dei manager dei ristoranti
==> Lo staff amministrativo (sede) conta circa 200 addetti
==> Il 50% degli addetti della sede proviene dai ristoranti
==> Del personale dei ristoranti, il 2% sono direttori, il 15% manager, l’8% addetti all’hospitality e il 75% crew
==> Le mamme lavoratrici sono il 15% del personale dei ristoranti

McItalia Job Tour

McItalia Job Tour è l’evento itinerante di selezione del personale impiegato da McDonald’s per le nuove aperture in tutta Italia, nato a fine 2012 per evidenziare la presenza dell’azienda sul territorio in occasione delle nuove aperture. Fino ad oggi, sono state più di 85 le città visitate dal tour in tutta Italia, e oltre 10.000 le persone incontrate nell’ambito di questa iniziativa.

Le selezioni
Il sito web www.mcdonalds.it/lavorare è il punto di riferimento per quanti vogliono candidarsi alle posizioni aperte in vista delle nuove aperture: chiunque fosse interessato può caricare sul sito il proprio cv. I candidati entrano così nel processo di selezione, che si svolge inizialmente online attraverso un questionario volto a valutare i requisiti base (disponibilità oraria, tipo di mansioni a cui si è interessati, area geografica di provenienza ecc). Ai candidati idonei viene richiesta la compilazione di un test comportamentale che restituisce un’analisi completa del profilo del candidato, e chi supera questo test viene contattato e invitato ai colloqui individuali.

I colloqui
Per lo svolgimento dei colloqui McDonald’s “si sposta” per andare a raggiungere i candidati, allestendo un villaggio con spazi riservati ai colloqui e un’area informativa a disposizione di tutti in una piazza della località in cui sarà aperto il nuovo ristorante. Soltanto i candidati selezionati nella fase online possono accedere ai colloqui e, in questa occasione, ottenere anche tutte le informazioni sull’azienda e sul lavoro da McDonald’s.
Le assunzioni
I candidati prescelti vengono contattati dall’azienda nel giro di pochi giorni e viene loro proposto un contratto i cui dettagli sono definiti direttamente con il candidato. Negli ultimi due anni, McDonald’s Italia ha creato oltre 3.000 nuovi posti di lavoro, la maggior parte dei quali nella fascia d’età 18 e 24 anni. McDonald's in Italia è presente con 600 ristoranti in cui lavorano 24.000 dipendenti che servono ogni giorno 1.000.000 clienti. Il 62% dei dipendenti è rappresentato da donne e le direttrici rappresentano il 50% degli store manager. L'età media dei crew è di 30 anni e ben il 55% dei dipendenti ha meno di 29 anni. I lavoratori studenti sono il 32%. Il 92% dei dipendenti è assunto con una forma contrattuale stabile.
Nel sistema McDonald's il merito, le pari opportunità e la crescita professionale sono pilastri fondamentali. Attraverso la formazione chiunque può arrivare a ricoprire ruoli di responsabilità a livello nazionale e internazionale. Studenti al primo impiego o mamme lavoratrici, cittadini stranieri o lavoratori in cerca di nuove sfide, a tutti sono offerte le medesime opportunità e gli stessi strumenti organizzativi, formativi e professionali.
Chi non supera il colloquio
Chi non dovesse superare le fasi previste dal processo di selezione viene comunque ricontattato da McDonald’s con l’invio di un feedback negativo. Questi candidati entrano a far parte del database McDonald’s per eventuali successive esigenze di nuovo personale per ristoranti in apertura o per ristoranti già esistenti.

Figure professionali

La squadra di lavoro di un ristorante McDonald’s è formata da diverse figure professionali, ciascuna con ruoli e responsabilità diverse.

Crew
Approccio multitasking, flessibilità, gestione del tempo e spiccato orientamento al cliente sono le principali caratteristiche dei nostri Crew, che generalmente hanno contratti part-time con orari flessibili. Tipicamente l’attività si divide tra cucina e sala ristorante e ricevono una formazione specifica per poter svolgere al meglio il proprio lavoro:
In cucina
In cucina, il Crew prepara prodotti dalla qualità eccellente, collabora con i colleghi per gestire al meglio le richieste dei clienti, ha la possibilità di conoscere tutti gli elementi della gestione di una cucina professionale e di un’attività di ristorazione, con elevatissimi standard di sicurezza e qualità.
In sala
In sala, il Crew si occupa di controllare gli ordini provenienti dalla cucina, del servizio al tavolo, di accogliere i clienti in sala e di supportarli nella fase dell’ordine ai chioschi digitali per la scelta dei diversi menù. E’ in costante rapporto con i colleghi in cucina, al fine di garantire ai clienti un servizio veloce ed eccellente.

Staff McCafè
Ha ottime doti relazioni e sa interfacciarsi con diverse tipologie di clienti, spesso abituali. Gestisce un’area bar/caffetteria dove i clienti, nel corso di tutta la giornata, si fermano per una piccola pausa, bevendo un caffè o per gustare uno dei prodotti da forno McCafé. Riceve una formazione specifica per la preparazione dei prodotti da caffetteria.

Responsabile Accoglienza Clienti
È il nostro biglietto da visita, la prima persona che saluta il cliente quando entra nel nostro ristorante e l’ultima che vede prima di uscire. Responsabile dell'accoglienza e dell'animazione del ristorante, gestisce eventi speciali e feste per bambini. Le caratteristiche del suo ruolo richiedono capacità di relazione e rapporto con il cliente, doti organizzative, creatività e passione per i più piccoli. Conosce i meccanismi del ristorante dietro al banco e in cucina, gestisce le lamentele dei clienti. È inoltre direttamente coinvolto nelle attività di marketing locale per attrarre nuovi clienti o fidelizzare quelli attuali.

Manager
Ha iniziato la sua carriera come Crew e lavora full-time. Ha sviluppato doti di leadership grazie alle quali coordina e fa crescere una squadra di collaboratori. Aperto e collaborativo, durante il turno gestisce l'organizzazione del ristorante, incluse attività di logistica e approvvigionamento. Organizza la formazione dei nuovi collaboratori, ne segue e valuta le performance. È responsabile dei turni dei colleghi e della qualità del servizio, dell'accoglienza e della soddisfazione dei clienti.

Direttore
Figura chiave del ristorante, ha la responsabilità di gestire un’attività commerciale con un impegno full-time. Nel corso della sua carriera ha sviluppato, attraverso l’offerta formativa nazionale e internazionale, conoscenze di marketing, di gestione del personale, di amministrazione, di sicurezza e igiene del lavoro. È responsabile delle squadre di collaboratori, della loro motivazione e della loro crescita; pianifica le attività necessarie allo sviluppo del business; garantisce la qualità dei prodotti e dei servizi offerti; ha come obiettivo la profittabilità del ristorante. La carriera del Direttore, nella quasi totalità delle volte, inizia dal ruolo di Crew, che attraverso impegno, passione e capacità di lavorare in team, cresce in azienda acquisendo ruoli di responsabilità manageriale. Un’attitudine all’eccellenza, alla leadership e allo sviluppo delle risorse sono fattori determinanti per ricoprire questo importante ruolo, che permette nei casi più virtuosi, di poter gestire una media di 35 persone già all’età di 27 anni.

La formazione

McDonald’s punta sulla formazione per favorire lo sviluppo della carriera dei propri dipendenti. Grazie a 900.000 ore di formazione erogate ogni anno a tutti i dipendenti su tutti i livelli, è possibile in pochi anni diventare Direttore di ristorante per poi proseguire come supervisore di un gruppo di ristoranti o assumere incarichi nella sede. McDonald’s offre corsi di formazione diversificati in base ai ruoli e alle posizioni occupate. Ogni membro dello staff dei ristoranti partecipa a un programma di training sul posto di lavoro.
La formazione dei Manager inizia con un programma di più settimane presso il ristorante e prosegue con diversi corsi di specializzazione; il primo tra questi è il Shift Management Course (SMC), durante il quale vengono trasferite le nozioni fondamentali sulla gestione del turno, oltre a materie quali relazioni interpersonali, rispetto sul posto di lavoro, coaching, customer satisfaction e valorizzazione delle persone. Dopo un anno circa, i Manager frequentano un corso di approfondimento, l’Effective Management Course (EMC), durante il quale vengono trasmesse le nozioni essenziali legate al business e alla gestione del ristorante.
L’ultimo livello di formazione riguarda la figura di Direttore di ristorante, con il Restaurant Leadership Programme (RLP), che ha l’obiettivo di rafforzare la leadership dei candidati, di promuovere lo sviluppo delle persone, delle vendite e del mercato.
Un ulteriore corso, indirizzato ai direttori in carica da 6-18 mesi, è il Business Leadership Programme (BPL), che ha una durata di 5 giorni e si tiene presso il Training Center di East Finchley Londra e approfondisce gli argomenti di gestione efficace del ristorante e del personale, nell’ottica dell’esperienza avuta.

 

 

Martedì 1 ottobre, dalle 10.00, a Piacenza in Piazza Duomo, avrà luogo il McItalia Job Tour, l’evento itinerante di selezione del personale organizzato per le nuove aperture McDonald’s su tutto il territorio italiano.

Per la nuova apertura di Piacenza, McDonald’s è alla ricerca di 35 persone dinamiche, predisposte al lavoro in team e al contatto con il cliente.

Durante la giornata verranno effettuati in piazza i colloqui a coloro che hanno superato le prime due fasi di selezioni online. L’evento sarà l’occasione per conoscere le storie e le aspirazioni dei candidati e parlare con i manager locali di McDonald’s.

Sabato, 28 Settembre 2019 09:44

Auto, da Modena buone notizie

Seppure di diverso peso le notizie che riguardano i due marchi automobilistici di prestigio di Modena, Ferrari e Maserati, sono di estrema rilevanza. Dal lato della "Rossa" di Maranello arriverà un premio di oltre 13.000€ ai dipendenti mentre per quel che riguarda la il marchio del "Tridente" sono stati confermati gli investimenti nella culla dei motori.

Modena 27 settembre 2019 - Maserati, Fim: «Ok ruolo centrale Modena, impegnati a tutelare addetti produzione»

«Cogliamo positivamente la conferma degli investimenti Maserati e l’annuncio di progetti nuovi che mantengono un ruolo centrale allo stabilimento di Modena nella progettazione, sviluppo e nuove tecnologie». Lo afferma il segretario generale della Fim Cisl Emilia Centrale Giorgio Uriti commentando il piano diffuso ieri dalla Maserati.

«In attesa di conoscere meglio i dettagli del piano, - continua Uriti - prestiamo la massima attenzione alla tutela lavorativa ed economica degli addetti alla produzione, cui mancano ore lavoro compensate dagli ammortizzatori sociali. Speriamo che la nuova super sportiva e la personalizzazione delle vetture aggiungono quote alte di lavoro.
Una cosa è certa: saremo pronti a cogliere tutte le opportunità che potrebbero presentarsi», conclude il segretario dei metalmeccanici Cisl di Modena e Reggio Emilia.

Ferrari, i dettagli del premio: Fim, «Azienda campione fuori e dentro la fabbrica, un premio per condividere i successi con i lavoratori»

Può superare i 13.400 euro il nuovo premio di competitività 2020-2023 dei lavoratori Ferrari concordato mercoledì sera dai sindacati Fim Cisl Emilia Centrale, Uilm Uil Modena e Fismic Confsal Modena. I dettagli sono stati illustrati oggi nelle affollate assemblee con i dipendenti tenute a Maranello dalle sigle firmatarie.

«La parte salariale prevede anticipi uguali per tutti gli anni (dal 2020 al 2023) di 4.600 euro, erogati in tre tranche: 2 mila euro a febbraio, 1.300 euro a giugno e 1.300 a ottobre, con saldo ad aprile dell’anno successivo che può arrivare fino a 8 mila euro. Con zero assenze il premio viene pagato al 107%, quindi può arrivare a 13.482 euro – spiega il segretario generale della Fim Cisl Emilia Centrale Giorgio Uriti – Per l’anno in corso prevediamo, in base ai risultati raggiunti, un significativo surplus (circa 2.650 euro) che si aggiunge ai due anticipi di 2 mila e 3.500 euro già erogati».

Uriti sottolinea che sul premio non incidono le assenze dovute a ferie, permessi retribuiti e sindacali, legge 104, infortuni non in itinere, maternità obbligatoria, permessi per donazione sangue. A questi elementi, già contenuti nel precedente accordo, oggi si aggiungono la maternità e paternità facoltativa, l’allattamento e i lutti fino ai parenti di secondo grado.

«Il premio di competitività Ferrari è tra i più alti nel nostro settore e rappresenta un grande risultato sul piano delle relazioni industriali di tutta la squadra Fim Cisl – dichiara Uriti – L’accordo certifica che la Ferrari è un campione sia in pista che dentro la fabbrica e adotta una modalità che dovrebbe diventare un patrimonio di tutto il gruppo Fca, perché riconosce che i successi aziendali vanno condivisi con i lavoratori. È una bella soddisfazione per tutte le persone che concorrono alla realizzazione di un prodotto apprezzato e conosciuto in tutto il mondo, sinonimo di eccellenza e professionalità unici.
La Ferrari, le donne e gli uomini Ferrari – conclude il segretario generale della Fim Cisl Emilia Centrale - sono una fonte straordinaria di benessere, crescita e opportunità per tutto il territorio».

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Giovedì, 26 Settembre 2019 11:23

Nuove divise per i portalettere del parmense

Poste italiane: nei centri di recapito del parmense i portalettere si rifanno il look con le nuove divise 

Parma 25 settembre 2019 - Cambio d’abito per i portalettere dei sei centri di distribuzione del Parmense (Parma, Pilastro-Langhirano, Fornovo, Borgotaro, San Secondo e Fidenza). Sono state infatti distribuite le nuove divise di Poste Italiane: grazie ai tessuti tecnici e traspiranti certificati “OEKO-TEX Standard 100” per la sostenibilità ambientale, i nuovi indumenti sono caratterizzati da un design che unisce la funzionalità con l’estetica.

Tornano il giallo, il blu e il grigio, i colori storici di Poste Italiane; i pantaloni sono composti di materiali tecnici e traspiranti, mentre alle polo previste per il kit estivo si aggiungono le camicie per la versione invernale. Il cardigan e la giacca hanno linee comode e pratiche per permettere agli addetti al recapito di svolgere sempre più efficacemente il loro ruolo al servizio della collettività, ruolo che è in continua evoluzione. Infatti, il portalettere che ieri recapitava solo la corrispondenza, oggi si occupa anche della consegna dei pacchi e dei servizi a domicilio, accompagnando cittadini, imprese e pubblica amministrazione verso la nuova frontiera dell’economia digitale.

Le divise si aggiungono ad altre importanti innovazioni introdotte nella dotazione dei portalettere e nell’organizzazione del recapito, in linea con il piano strategico “Deliver 2022” dell’Amministratore Delegato di Poste Italiane Matteo Del Fante. La dotazione dei portalettere comprende infatti palmari che permettono di offrire a domicilio servizi come il pagamento dei bollettini di conto corrente o l’invio di una raccomandata. Anche la nuova organizzazione del recapito “Joint Delivery”, più efficiente e flessibile, ha introdotto importanti innovazioni, come le consegne previste anche nel pomeriggio e nel weekend.

Poste Italiane, consapevole del ruolo cruciale che i suoi portalettere ricoprono nei grandi e piccoli centri, si impegna quotidianamente nello sviluppo della logistica legata all’e-commerce con l’obiettivo di rispondere alle mutate esigenze dei cittadini in termini di semplicità, velocita e facilità di accesso ai servizi.

Mercoledì, 25 Settembre 2019 10:16

Le dimissioni: modalità e preavviso

Le dimissioni avvengono quando il lavoratore decide volontariamente di recedere dal rapporto di lavoro. Il lavoratore può presentare le dimissioni per qualsiasi motivo, entro i termini stabiliti, rispettando il periodo di preavviso stabilito dal ccnl di riferimento. Al datore di lavoro non è richiesta l’accettazione in quanto gli effetti decoronno dal momento in cui quest’ultimo ne è a conoscenza.


Quali le modalità?
Dal 12 marzo 2016 i dipendenti che vogliono dimettersi possono farlo solo per via telematica. Attraverso la richiesta del codice Pin Inps Dispositivo, acquisibile in una sede Inps oppure accedendo al portale Inps è possibile compilare il modulo telematico seguendo le istruzioni presenti sul sito www.lavoro.gov.it  e formalizzare quindi le dimissioni. In alternativa, il lavoratore potrà rivolgersi a soggetti abilitati (patronati, org. sindacale, enti bilaterali). La procedura per via telematica nasce con il nobile scopo di contrastare il fenomeno delle dimissioni in bianco, ovvero le dimissioni firmate dal lavoratore contestualmente il momento dell’assunzione.
Una volta conclusa la procedura, il lavoratore ha la facoltà di revocare le dimissioni - ciò vale anche per la rescissione consensuale - entro 7 giorni dalla data di trasmissione del modulo, con le medesime modalità telematiche con cui sono state rese.

Diverso è il caso in cui si verifichi il mancato completamento della procedura prevista. Nello specifico sarà il datore di lavoro ad avere l’obbligo di invitare il lavoratore al suo perfezionamento e qualora persista l’inadempimento, il datore di lavoro è legittimato a contestarne l’assenza ingiustificata dal posto di lavoro tramite l’avvio di un procedimento disciplinare ai sensi dell’art. 7 della Legge 300/70. Al termine sarà possibile sanzionare la condotta illecita con il licenziamento, ricorrendo i presupposti dell’assenza ingiustificata.

Sono esenti dall’applicazione della procedura telematica le dimissioni rese nelle sedi protette (cioè davanti le Commissioni di conciliazione formate presso Ispettorati territoriali del lavoro e le Commissioni di certificazione); durante il periodo di prova; dal lavoratore domestico; dai lavoratori marittimi; dai dipendenti del settore pubblico; dalle lavoratrici in maternità. In particolare per quest’ultime nel caso in cui le dimissioni siano avvenute nel periodo di gravidanza e durante i primi tre anni di vita del bambino o nei primi tre anni di accoglienza del minore adottato o in affidamento, devono essere convalidate dal servizio ispettivo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali competente per territori.

E il preavviso? Quanti giorni?

Quando si parla di periodo di preavviso, si intende quel periodo di tempo successivo alla presentazione delle dimissioni in cui il lavoratore continua a svolgere la propria attività lavorativa. Si può definire una forma di tutela del datore di lavoro, cui viene in questo modo concesso un tempo per individuare, assumere e formare il dipendente che prenderà posto e mansioni del dimissionario.
I termini di preavviso sono normalmente indicati dai contratti collettivi di riferimento e possono dipendere da diversi fattori: la qualifica e l’anzianità aziendale. Il lavoratore che non rispetta il periodo di preavviso è sanzionabile con l’indennità di mancato preavviso. Infatti, quando il periodo di preavviso previsto per legge non sia rispettato, il datore di lavoro ha diritto a richiedere un'indennità, il cui importo è normalmente calcolato sulla base delle retribuzioni che sarebbero spettate al dipendente per il periodo di preavviso non lavorato (come stabilito dall’articolo 2118 del Codice Civile). Si ricorda infine che, a prescindere dalla durata del periodo complessivamente previsto, tra i giorni di preavviso non sono conteggiati eventuali giorni di assenza dovuti a malattia, infortunio, ferie o maternità.

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Cerchi lavoro? Archimede Spa, Agenzia per il lavoro, propone ogni settimana delle posizioni aperte in diversi settori e con diverse mansioni.

 

ADDETTO UFFICIO ORGANIZZATIVO A MODENA 

Il candidato si dovrà occupare della gestione organizzativa e commerciale delle attività dei training tecnici, in particolare organizzazione e gestione di eventi, meeting, corsi di formazione.

Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2lfCwvu 

 

SMALTATORE JUNIOR A CASTELVETRO (MO)

Si richiede precedente esperienza, anche breve, nel settore ceramico, disponibilità al lavoro su turni a ciclo continuo, domicilio in zona.

Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2lfG29a 

 

OPERATORE SU TORNIO CNC JUNIOR A MODENA

Si richiede esperienza minima nella mansione, possesso di diploma tecnico, capacità di lettura del disegno meccanico, conoscenza degli strumenti tecnici, disponibilità immediata, domicilio in zona; preferibilmente in possesso di patente B, automunito.

Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2mhCmnw 

 

OPERATORE RETTIFICHE CNC JUNIOR A MODENA 

Si richiede esperienza minima nella mansione, possesso di diploma tecnico, capacità di lettura del disegno meccanico, conoscenza degli strumenti tecnici, disponibilità immediata, domicilio in zona, preferibilmente in possesso di patente B, automunito.

Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2mI8H73 

 

ADDETTO AL COLLAUDO BIDIMENSIONALE A MODENA

La risorsa verrà inserita all'interno della produzione e si occuperà del collaudo bidimensionale di qualità dei componenti in ingresso. Si richiede esperienza pregressa in produzione, qualifica professionale o diploma indirizzo meccanico, conoscenza del disegno tecnico meccanico e utilizzo strumenti di misura, conoscenza del pacchetto Office, domicilio in zona, preferibilmente in possesso di patente B, automunito.

Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2mgu5QS 

 

ADDETTO AL PRE-MONTAGGIO A MODENA

La risorsa verrà inserita all'interno della produzione e si occuperà del pre-montaggio di componenti oleodinamici. Si richiede qualifica professionale o diploma indirizzo meccanico, domicilio in zona, preferibilmente in possesso di patente B, automunito. Il candidato ideale ha voglia di crescere in una realtà strutturata, ha una mentalità aperta, flessibile ed è capace di dedicarsi con passione alle attività richieste.

Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2lh0R46 

 

LAUREATO/A IN INGEGNERIA GESTIONALE A MODENA

La risorsa verrà inserito in un importante percorso di crescita all'interno dell'azienda al fine di svolgere l'attività di gestione commerciale dei training tecnici. Si richiede laurea in ingegneria gestionale/ economia aziendale; volontà di crescere e mettersi in gioco; passione per il settore automotive; capacità relazionali; buona conoscenza della lingua inglese; automunito/automunita.

Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2mhXKJk 

  

ADDETTO ALLA RETTIFICA A CASTELVETRO DI MODENA (MO)

Si richiede Precedente esperienza, anche breve, nella mansione; disponibilità al lavoro su turni; patente B/automunito.

Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2kK3YkK 

 

FUOCHISTA A CASTELVETRO (MO)

Si richiede precedente esperienza, anche breve, nella conduzione di forni per il settore ceramico; disponibilità al lavoro su turni a ciclo continuo, domicilio in zona.

Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2mgSN3B 

 

IMPIEGATO LOGISTICO A MODENA (MO) 

La risorsa si dovrà occupare dell’inserimento ordini a gestionale, inserimento bolle e DDT. Smistamento della merce e coordinamento delle risorse operanti in magazzino. Inoltre dovrà essere operativo nell’uso del carrello elevatore. 

Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2liyDps 

 

ANALISTA FUNZIONALE TECNICO A MODENA (MO)

Si richiede Laurea in materie tecniche o Diploma tecnico, conoscenza discreta della lingua inglese, esperienza nell’istallazione o in attività inerenti all’implementazione di Microsoft Dynamics AX – DYNAMICS 365 e preferibilmente conoscenza di programmazione su AX – DYNAMICS 365 - Buone competenze maturate nella configurazione di risoluzione di problemi sui sistemi Microsoft Windows, attitudine al lavoro in gruppo.

Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2mOjLQh 

 

COLLAUDATORE A MODENA 

La risorsa si dovrà occupare del collaudo elettromeccanico dei macchinari Requisiti esperienza nel ruolo, disponibilità al lavoro su turni, conoscenze sia meccaniche che elettriche.

Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2mO0ZZi 

 

ADDETTI LUCIDATURA CARROZZERIE AUTO in provincia di Modena

Si richiede minima esperienza nella stessa mansione o simile, buona manualità, patente B, automuniti. 

Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2lhHbx0 

 

CARPENTIERE A MODENA 

La risorsa dovrà occuparsi di montaggio e smontaggio di porte, infissi, finestre e simili. Si richiede esperienza nel ruolo, conoscenza di saldatura, disponibilità a trasferte per Modena e Provincia presso clienti.

Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2mn06H2 

 

ELETTRICISTA TRASFERTISTA A MODENA

La risorsa opererà come addetto al montaggio, sia all’interno dell’azienda, sia presso clienti Italia e Estero. Requisiti esperienza minima di 3 anni nel ruolo, conoscenza della lettura del disegno elettrico, conoscenza dei principali strumenti di misura, disponibilità a trasferte Italia ed Estero per un 70%, minima conoscenza della lingua inglese e spagnola.

Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2mn4hCI 

 

 

Resta sempre aggiornato visitando la nostra sezione lavoro!

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Una cooperativa di comunità; insegnamento delle discipline artistiche, in particolare a persone con disagio psico-sociale; formazione e sicurezza sul lavoro nello spettacolo.

Modena, 23 settembre 2019 - Sono le tre idee d'impresa premiate a conclusione dell’ultima edizione (la quinta) di Imprendocoop, il progetto per favorire l'occupazione e l'imprenditorialità ideato da Confcooperative Modena.
La cooperativa di comunità Savignano sul Panaro 2030 si è costituita il 19 luglio con lo scopo sociale di dare risposte ai bisogni espressi dai cittadini, nel rispetto del territorio.


La cooperativa Uranus ha già messo in scena uno spettacolo, con protagonisti gli allievi del corso di musical teenager, sul disagio giovanile e i rapporti talvolta difficili con i genitori.


La cooperativa Prima del Palco ha ideato il primo corso in Italia per formare i rigger, i tecnici specializzati negli appendimenti e lavorazioni in quota, fondamentali nell’allestimento di palchi, impianti e scenografie dei concerti ed eventi live; il corso partirà in dicembre, si terrà a Modena e sarà finanziato dalla Regione Emilia-Romagna.

 

Mercoledì, 18 Settembre 2019 15:42

Cerchi lavoro? Nuove offerte a Parma

Cerchi lavoro? Archimede Spa, Agenzia per il lavoro, propone ogni settimana delle posizioni aperte in diversi settori e con diverse mansioni. Le Offerte di lavoro di questa settimana a eggio Emilia.

Annunci Archimede Parma 18/09/2019

 

Capo reparto macelleria a Parma 

L'azienda fa parte di una solida catena di livello nazionale. La persona verrà inserita nel punto vendita e si occuperà della gestione del reparto macelleria. Requisiti richiesti: predisposizione al contatto con il pubblico, disponibilità e flessibilità orarie, esperienza pregressa nella mansione.

Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2kFZ7RM 

 

Addetto alla vendita settore arredamento a Parma

La risorsa selezionata verrà inserita nel reparto illuminotecnica e si occuperà della progettazione e della consulenza al cliente, nonché della vendita al dettaglio. Requisiti: esperienza nel settore arredamento/illuminotecnica o provenienza da studi di architettura, disponibilità al lavoro nel weekend e al contatto con il pubblico, spiccato interesse per il settore

Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2kl4tl2 

 

Saldatore a Tig a Parma

La risorsa verrà inserita in azienda previa formazione e si occuperà della saldatura a tig e saldatura orbitale su impianti industriali per il settore farmaceutico direttamente presso le aziende clienti. Svolgerà frequenti trasferte e dovrà inoltre occuparsi della compilazione di reportistica riguardante la qualità delle saldature e dei materiali.

Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2lSjv29 

 

Operaio magazziniere a Parma 

La risorsa si occuperà di gestire il magazzino ed effettuare il carico/scarico delle merci. Si richiede esperienza in magazzino/produzione, disponibilità full time e al lavoro al sabato, forza di volontà e flessibilità oraria completano il profilo.

Info e Candidature al seguente link http://bit.ly/2krDFzM 

 

Addetti/e alle pulizie a Parma 

E’ richiesta minima esperienza pregressa, flessibilità oraria e disponibilità al sabato e alla domenica; disponibilità immediata; auto propria.

Info e Candidature al seguente link http://bit.ly/2PiOfrt 

 

Programmatore PHP in tirocinio a Parma (PR)

La risorsa sarà inserita all’interno di una importante agenzia di marketing in forte espansione e si occuperà di sviluppare i progetti assegnati e programmare i servizi backend. Requisiti: - Ottima conoscenza di PHP e Laravel; - Esperienza nella gestione di base dati e dbms relazionali come MySQL; - Passione e conoscenza degli ultimi sviluppi di tecnologie, coding trends e best practices per il backend

Info e Candidature al seguente link http://bit.ly/2Zx40yK 

 

Autista patente C-CQC a Parma

La risorsa inserita si occuperà del trasporto della merce sulle provincie limitrofe e della sistemazione della stessa in magazzino. Si richiede esperienza pregressa nel ruolo, patente C-CQC in corso di validità, preferibile possesso del patentino per il carrello elevatore. 

Info e Candidature al seguente link http://bit.ly/2ZpbhS8 

 

Tecnico addetto all’assistenza a Parma

La risorsa si occuperà di installare e fornire assistenza da remoto su macchinari di gestione contante e cassa, previa adeguata formazione e affiancamento. Si richiede diploma ad indirizzo tecnico; buone competenze di informatica; disponibilità a eventuali brevi trasferte giornaliere

Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2LejfU7 

 

Tecnico sistemista informatico a Parma

Si richiede laurea in Ingegneria Informatica o Diploma Informatico; - Esperienza pregressa nell’ambito

Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2mfkhq2 

 

Montatore meccanico a San Polo di Torrile (PR)

Si richiede pregressa esperienza nella mansione; esperienza nel piazzamento delle macchine CNC; ottima conoscenza del disegno tecnico; disponibilità al lavoro su turni; disponibilità immediata. Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2lUY1BM 

 

Elettricista industriale a San Polo di Torrile (PR)

La risorsa selezionata si occuperà di cablaggio quadri elettrici industriali a bordo macchina. Si richiede formazione ad indirizzo elettronico o elettrotecnico, conoscenza di quadri elettrici e cablaggio, buona capacità di lettura del disegno elettrico, disponibilità full time.

Info e Candidature al seguente link http://bit.ly/2krHLrE 

 

Addette/i cassa e scaffaliste/i in stage a Parma

Le risorse selezionate si occuperanno dell'allestimento degli scaffali e di attività di cassa. Si richiede serietà e precisione, domicilio nelle immediate vicinanze, disponibilità immediata.

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Mercoledì, 18 Settembre 2019 10:23

Italia, un Paese in via di estinzione.

di Matteo Impagnatiello Parma 18 settembre 2019 - Oggi è più che mai necessario lanciare un grido d’allarme: il nostro è un Paese in recessione demografica. Gli italiani non fanno più figli, le culle sono sempre più vuote: nel 2018 sono stati iscritti in anagrafe, per nascita, solamente 439.747 bambini, il minimo storico dall’unità d’Italia. Rispetto al 2017, la diminuzione è di oltre 18.000 neonati (-4,0%). E’ aumentato il numero dei cittadini italiani che emigrano (+1,9%); e, fra chi lascia il Belpaese, molti sono giovani, i cosiddetti cervelli in fuga, che fuggono all’estero per una migliore prospettiva lavorativa.


Accanto a questi ultimi, vi sono gli anziani che preferiscono trascorrere gli anni da pensionati in Paesi ritenuti più accoglienti, per il basso costo della vita o per la qualità dei servizi. Ecco tracciato il quadro, negativo e sintomatico del malessere che allontana gli italiani dalla propria Patria. La presenza di tantissimi stranieri agisce parzialmente da contrappeso demografico alla perdita di tanti nostri connazionali. Ma è innegabile che la comunità italiana, intesa quale comunità composta da persone che condividono usi, costumi, abitudini, storia, lingua, sia in via di estinzione.
Si scontrano, così, due “scuole di pensiero”: l’una auspica addirittura l’arrivo di più immigrati, lasciando inalterato ciò che non funziona e l’altra, molto più ragionevolmente, ritiene sia giusto ed importante dover garantire un futuro alla propria Nazione, con migliori politiche socio-economiche verso gli italiani.


E’ innegabile lo squilibrio culturale oltre che economico così creatosi, conseguenza provocata da chi lascia la propria terra e da chi arriva: perdiamo giovani istruiti e pensionati, ed importiamo principalmente persone bisognose, creando un circolo vizioso di impoverimento, che mette in seria difficoltà l’Italia, Paese ancora in sofferenza per la crisi che imperversa da tempo.
Nonostante tutto, la popolazione continua a diminuire e, secondo previsioni Istat, nel 2065 in Italia vi saranno 6 milioni e mezzo di residenti in meno, rispetto al dato attuale (al 1° gennaio 2019), stimato in 60 milioni e 391 mila residenti (oltre 90.000 in meno sull’anno precedente, -1,5 per mille).


Il fortissimo calo demografico provoca ricadute negative sullo sviluppo economico, sul lavoro e sullo stato sociale. Basti pensare che, piazzandosi l’Italia al secondo posto nella classifica mondiale come Paese più vecchio, vi sono due pensionati ogni tre che lavorano, e si prevede che nel 2045 il rapporto sarà uno a uno: senza ombra di dubbio, sia il sistema pensionistico che lo stato sociale sono esposti pesantemente. Diventa allora obbligatorio un radicale cambio di rotta nelle politiche attuate dai vari attori istituzionali nazionali (farei affidamento pure sull’imprenditoria), ma anche un cambio radicale di mentalità: la nascita di un figlio non è una questione solamente privata, ma deve acquistare una dimensione sociale. Nel nostro tempo, in cui le Organizzazioni internazionali sono concentrate sull’esplosione demografica, Ugl chiede che l’implosione demografica diventi un tema di rilevante interesse nazionale e, schierandosi al fianco della famiglia, promette di dare battaglia a tutti i livelli per sostenerla.

Matteo Impagnatiello
Segretario Ugl Utl di Parma

Dalla Regione tre milioni di euro per formare le professioni dello spettacolo. Sono i tecnici specializzati negli appendimenti e lavorazioni in quota, fondamentali nell’allestimento di palchi, impianti e scenografie dei concerti ed eventi live.

Modena -


Li abbiamo visti in azione in occasione di Modena Park, ma non solo. Infatti sono impegnati quasi tutti i giorni nelle attività di montaggio e smontaggio indispensabili per la realizzazione di eventi in Italia e all’estero.
I “rigger” - tecnici delle lavorazioni in quota -, figure professionali riconosciute per la prima volta in Italia grazie alla Regione Emilia-Romagna, avranno un corso di formazione con riconoscimento formale della loro professione dedicato a loro. Il progetto è della cooperativa Prima del Palco (aderente a Confcooperative Modena) e di Italshow (associazione legge 4-2013), in collaborazione con Irecoop Emilia-Romagna, che hanno raccolto le esigenze sia delle imprese che dei lavoratori interessati a intraprendere percorsi formativi qualificanti. Il progetto verrà realizzato coinvolgendo altre realtà, tra cui le cooperative Artisticoop e AF&Co.


«Il possesso di una sicura e certificata professionalità è oggi un requisito fondamentale per l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro dello spettacolo – afferma Enzo Milani, presidente di Prima Del Palco - Così come lo è la possibilità del riconoscimento delle competenze acquisite per coloro che da tempo svolgono questa attività. In particolare è fondamentale non solo che tutte le persone che lavorano per la realizzazione di eventi live siano messe nelle condizioni di agire in sicurezza (i relativi corsi obbligatori sono già previsti dal decreto 81/2008 e dal decreto “Palchi e Fiere” del luglio 2014), ma che tutti gli addetti abbiano un’adeguata formazione in merito alle altre discipline necessarie per queste figure specializzate».
Il percorso a qualifica per rigger, gestito dalla sede modenese di Irecoop Emilia-Romagna (ente di Confcooperative per la formazione professionale), partirà a dicembre 2019 e avrà luogo presso Abate Road 66 a Modena, sempre più punto di riferimento per lo sviluppo del riconoscimento della professionalità presente nel comparto dello spettacolo dal vivo. Il corso avrà una durata di 600 ore, di cui 200 di stage formativo.


Il corso per rigger fa parte dei percorsi formativi, voluti e finanziati dalla Regione Emilia-Romagna con quasi 3 milioni di euro del Fondo sociale europeo, per fornire alte competenze a chi opera o vuole operare nel mondo dello spettacolo, dalla musica alla danza, dal teatro all’opera in sicurezza e legalità.
Sono 38 progetti rivolti a 680 destinatari pronti a partire.
Nel panorama nazionale il sistema emiliano-romagnolo dello spettacolo dal vivo è tra i più articolati e dinamici. La nostra regione, infatti, occupa una posizione di primo piano nei diversi comparti della domanda, offerta, occupazione e attrazione di finanziamenti statali. In Emilia-Romagna sono 377 le sedi attive di spettacolo dal vivo (95 sono teatri storici), di cui 251 con programmazione continuativa. La presenza di numerosi enti, istituzioni e manifestazioni di rilievo internazionale, corsi universitari e formativi, oltre a determinare l'alto livello qualitativo di artisti, tecnici e personale organizzativo, contribuisce a creare un terreno fertile per l’innovazione e la sperimentazione sia dal punto di vista artistico, organizzativo e finanziario.

Due dei principali capisaldi della cooperazione, la "Responsabilità" e la "Solidarietà" sono le fondamenta sulla base dei quali si è innestato l'accordo tra due Cooperative appartenenti a due settori apparentemente distanti.

Agrinascente - Parma2064, l'importante casearia che il 21 settembre festeggerà il 40esimo anno dalla fondazione, e Articioc, la cooperativa del terzo settore che si è impegnata nella produzione di birre artigianali, forti della responsabilità individuale, collettiva e sociale che le contraddistinguono, hanno sottoscritto un accordo di collaborazione per sentirsi ancor più partecipi della medesima "comunità".

In questa prima fase le due cooperative andranno a condividere:

1) la Valorizzazione della commercializzazione dei reciproci prodotti con l’avvio di uno studio approfondito al fine di valutare le migliori e vincenti sinergie per l’approccio al mercato.
2) la Promozione e comunicazione esterna della attività di collaborazione intrapresa ai fini della valorizzazione dello strumento cooperativo mettendone in evidenza le ricadute sociali esaltando l’attenzione sul valore del lavoro e della persona umana e le benefiche azioni incidenti sulla fase commerciale.

3) La realizzazione di un’ampia collaborazione interna al fine di elevare la conoscenza dei valori della cooperazione sociale a partire dalla valorizzazione delle rispettive attività produttive.

"Siamo fieri - afferma Andrea Bonati presidente di Confcooperative Parma -, di tenere a battesimo quest'accordo di collaborazione che conferma, ancora una volta, quanto i valori tradizionali della cooperazione siano non solo attuali, ma anche utili al profitto e alla elevazione della dignità umana attraverso il lavoro. In un periodo dove a far notizia sembra siano le conseguenze della crisi, la cooperazione è attiva a sviluppare dei processi economici innovativi".

"Già il 22 settembre sarà visibile la collaborazione frutto dell'accordo, sottolinea Andrea Gennari, direttore di Confcooperative Parma, in occasione della Festa del Fungo di Borgotaro. Sotto la guida del segretario della sezione di Parma del Consorzio del Parmigiano Reggiano, Michele Berini, tre diverse stagionature incontreranno altrettanti gusti di birra Articioc".

Ma già il 14 settembre, per chi intendesse approfittare di un evento fortemente attrattivo come la Fiera del Camper di Parma, sarà possibile degustare la gamma di birre Articioc. Dal 14 al 22 settembre, infatti, saranno presenti allo stand espositivo dell’Area Sosta Camper Parma gestito da "Cigno Verde" cooperativa sociale che tra l'altro, con la loro falegnameria, sta lavorando alle strutture e agli arredi per l’allestimento dello stand.

“Kant sostiene che a tavola si parla delle cose concrete della vita. Oggi, mangiare, è diventata una esperienza sociale totale che sempre più è in grado di essere inclusiva, a partire dalle “radici”, come questo accordo di collaborazione cooperativa dimostra coinvolgendo anche il pensiero insieme ai 5 sensi.

Possiamo plaudire a questo progetto imprenditoriale in quanto anche “culturale”, occasione di dialogo e coniugazione di buone prassi che si fanno ancora più sinergiche grazie all’opportunità della collaborazione e della condivisione che garantiscono una ricaduta generativa di valori e azioni sulla comunità, anche in senso innovativo.

Dalla integrazione aziendale discende uno stile nuovo nei rapporti all’interno della filiera economica, che supera la divisione settoriale per dare spazio ad un lavoro per progetti, alla creazione di opportunità per le imprese cooperative, ad una espressione imprenditoriale territoriale più forte, propositiva ed incisiva” commenta Roberta Lasagna, presidente di Federsolidarietà Parma.

È quindi la volta di Luca Manici, presidente di Articioc Cooperativa Sociale, il quale sottolinea come la diversità possa diventare un valore e come l’appartenenza alla medesima organizzazione di rappresentanza cooperativa abbia consentito di agevolare l’incontro.

“Ringraziamo innanzitutto Confcooperative Parma – rimarca il presidente di Articioc, che ha contribuito alla buona riuscita di questo accordo tra due cooperative in apparenza diverse, sia come tipologia di prodotto che come storia ma che condividono i grandi valori del mondo cooperativo.

Articioc Cooperativa Sociale, nasce nel 2014 e gestisce un Birrificio a Noceto in provincia di Parma con personale svantaggiato (disabilità fisiche e mentali) al fine di coniugare la realtà imprenditoriale con il mondo del sociale.
Siamo una Cooperativa Sociale di tipo B pura, nel senso che la nostra sostenibilità economica dipende esclusivamente dal mercato. Questo è sicuramente stato il primo punto di incontro con Cooperativa Casearia Agrinascente – Parma 2064.
Noi siamo, probabilmente, sul territorio di Parma la Cooperativa Sociale che, proprio per questo motivo, meglio può comprendere e trovare affinità con il mondo profit. Tuttavia, proprio perché siamo Cooperativa Sociale, ci è stato sicuramente più facile dialogare con una realtà, come “Agrinascente – Parma2064” che, condivide gli stessi valori di mutualità e pluralità che sono alla base del modo cooperativo., un prodotto che tradizionalmente è stato sempre accompagnato al vino. Abbiamo lavorato in particolare su alcune caratteristiche di una nostra birra, l’Angiolèn, e abbiamo capito che l’abbinamento non solo è fattibile, ma per certi versi addirittura entusiasmante. Con “Agrinascente – Parma2064” vi invitiamo già al primo appuntamento di degustazione che avverrà il giorno 22 settembre in occasione della fiera del fungo di Borgotaro dove abbineremo le nostre birre a diverse stagionature di Parmigiano Reggiano. Nello stesso fine settimana (21 settembre) saremo poi presenti ai festeggiamenti dei 40 anni di Cooperativa Casearia Agrinascente – Parma 2064. Noi crediamo che questo accordo sia il primo step di una collaborazione felice e duratura e che possa, negli anni, rappresentare un modello virtuoso di cooperazione. Per questo ringraziamo ancora Confcooperative Parma che ha reso fattibile tutto ciò”.

“Credo che il mondo della cooperazione abbia bisogno di dimostrare nuove capacità di sintesi ed una visione più moderna ed integrata, sottolinea Roberto Gelfi presidente di “Agrinascente - Parma2064”, senza nascondere la sua ragione fondamentale: fare impresa non per massimizzare gli utili ma per valorizzare dal punto di vista etico ed economico quanto viene conferito dai soci cooperatori. È questo che ha portato “Agrinascente – Parma2064” e “Birrificio Articioc” a progettare l’intesa che viene oggi presentata alla stampa: due cooperative con finalità diverse e complementari, alleate per attrarre il consenso del cittadino/consumatore, capace sempre di più di scegliere utilmente e responsabilmente per il proprio bene e per il bene della comunità di appartenenza”.

Cosa significa:

Responsabilità: individuale, collettiva e sociale. Essere responsabili significa fare fronte agli impegni presi con la propria capacità e col proprio impegno. Spesso si è tentati di attribuire a responsabilità collettiva ciò che invece attiene alla responsabilità individuale. La responsabilità collettiva non annienta quella individuale, anzi, se condivisa come principio, è un elemento di controllo reciproco che potenzia la responsabilità individuale.

Solidarietà: sostenere in modo fattivo chi ha più bisogno. In altre parole “sentirsi comunità”, dare valore all’interesse generale di cui la comunità è portatrice, anche mettendosi nei panni degli altri. E quindi sostenere chi, malgrado la buona volontà, non riesce o riesce solo in parte. Collaborazione, aiuto reciproco, impegno verso gli altri sono parole chiave per descrivere la solidarietà, che produce risultati positivi non solo per chi la riceve, ma anche per chi la pratica.

 

BIRRIFICIO ARTICIOC

Articioc, in dialetto parmigiano, significa carciofo. Il carciofo rappresenta la terra, i sapori contadini, la tavola semplice e vera. Così come le foglie e le spine permettono al cuore, la parte più nobile del carciofo, di crescere protetto, così la cooperativa tutela e guida i ragazzi nel mondo del lavoro.

Il logo di Articioc rappresenta proprio questo ideale, ispirandosi anche ad uno degli ingredienti fondamentali della birra, il luppolo.

L’idea del birrificio prese vita intorno al 2009 grazie all’incontro tra il mondo degli Special Olympics e un gruppo di ragazzi volenterosi, i quali avevano aiutato il movimento della birra artigianale a crescere sul territorio parmense. Così come gli Special Olympics mettono in evidenza le capacità di ragazzi straordinariamente speciali nel mondo dello sport, così si è pensato che fosse possibile farlo anche nel mondo del lavoro. Remo Pattini, uno dei pionieri del mondo Special Olympics a Parma, ci ha insegnato come esistano persone che riescono a trasportare mattoni da un quintale, ed altre che hanno la possibilità di spostare solamente un kg: entrambe hanno il diritto di contribuire alla costruzione della società.

Questo è stato il punto di partenza.

"Nel 2014, la nostra passione e tenacia ci hanno permesso di costituire la Cooperativa Sociale ed avviare la produzione di birra su nostre ricette presso birrifici amici.
Abbiamo deciso di costituirci come cooperativa sociale di tipo B, forma che rispecchia al meglio la nostra mission: l’inserimento nel mondo del lavoro di personale con disabilità fisiche o mentali”.

Nasce così, sulla base della tradizione agroalimentare del territorio parmense e sulla sua natura cooperativistica, e con il contributo di Fondazione Cariparma – che ci ha voluto premiare – il progetto vero e proprio: la realizzazione e gestione del Birrificio Sociale Articioc. Grazie all'interessamento della Cooperativa La Bula che ha connesso il progetto con due esperti birrai, Andrea e Anselmo, si sono andati aggregando tanti amici andando a infittire la rete di conoscenze e amicizie.

Ecco quindi che l'accordo di collaborazione con la "casearia Agrinascente" persegue il medesimo obiettivo.

Per informazioni:

Articioc cooperativa sociale

Via Marconi n.6 – 43015 Noceto (PR) Tel. 0521.628301
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sito web: www.birrificioarticioc.it

 

PARMA2064: FORMA E SOSTANZA

Dal Parmigiano Reggiano campione del mondo al formaggio Kasher, Halal e organic. Una cooperativa casearia nel cuore della Food Valley, tutto nel raggio di 10 km.

Nel 2014 nasce il brand Parma2064 da parte della Cooperativa Casearia Agrinascente, che nel 2019 compie 40 anni. Il successo è stato immediato il Parmigiano Reggiano Parma2064 ha ottenuto 12 premi di cui un Supergold al World Cheese Award. Capitalizzando le esperienze e le competenze, i 5 soci attuali - Cascina “Margherita”, La Rinascente Società Agricola, Società Agricola Colombarola, Società Agricola Fratelli Tonoli e Società Agricola Vighi Mauro e Luigi – hanno perfezionato un metodo che mira a creare un prodotto naturale, frutto di un controllo scrupoloso e della lavorazione del latte proveniente esclusivamente dai loro allevamenti, tutti a conduzione familiare e collocati in un raggio di 10 chilometri dai due caseifici. Agrinascente Parma2064 oggi gestisce direttamente due caseifici, uno a Fidenza e l’altro a Zibello. Un terzo caseificio, alle porte di Soragna, è stato affittato ad altri operatori al momento, in attesa di condurre direttamente anche questo stabilimento.

La disponibilità di una mandria complessiva di circa 1400 bovine in mungitura per quasi 16 milioni di litri di latte prodotti annualmente è il punto di partenza per quello che si presenta oggi come un modello caseario nel cuore dell’area DOP del Parmigiano Reggiano. La produzione totale ha superato nel 2018 oltre 30.000 forme, per un fatturato che oltrepassa i 13 milioni di euro. 20 dipendenti operano nei due caseifici di Fidenza e Zibello, dove ogni giorno vengono lavorati rispettivamente 286 e 187 quintali di latte.

Integrati con le necessarie innovazioni tecnologiche, i processi produttivi sono quelli di sempre, con la competenza di casari a coordinare il lavoro di addetti che seguono fedelmente le fasi stabilite dal Consorzio di Tutela del Parmigiano Reggiano DOP, nell’ottica di una filiera senza scorciatoie. Così si coniuga la tradizione con una visione ampia e aperta a sperimentazioni, come quelle che hanno dato vita alle varianti “Organic”, “Halal” e “Kasher”, quest’ultimo prodotto nel caseificio dedicato esclusivamente a questa produzione che si trova a Zibello e ottenuto secondo un procedimento che segue alla lettera le rigide regole della religione ebraica in materia alimentare, ispirate dalla Torah e codificate nello Shulkhan Aruk.

Da poco, alla produzione di Parmigiano Reggiano si è affiancata quella del “Verdiano”, la proposta “veggie” di Parma2064, ottenuto utilizzando caglio di origine vegetale, ideale per quei consumatori più sensibili e interessati all’alimentazione vegetariana,
Le forme di Parmigiano Reggiano Parma2064 sono stagionate nei magazzini aziendali fino a raggiungere, a seconda dei casi: 18, 24, 36 o 48 e più mesi di stagionatura. Per le stagionature oltre i 30 mesi, Parma2064 ha introdotto una selezione di qualità chiamata “Lunga Vita” che, insieme con le stagionature più “giovani”, consente di offrire una gamma di prodotto che capace di incontrare il gusto e le esigenze di tutti i consumatori, in Italia e all’estero, distinguendosi per qualità organolettiche che mantengono traccia di una tradizione antica ed essenziale.

Il brand Parma2064 vuole sottolineare la ricerca di distintività della matricola assegnata storicamente al caseificio di Fidenza dal Consorzio del Parmigiano Reggiano. Il nome “Parma”, prima del numero della matricola, pone l’accento sul territorio dove nasce questo prodotto di eccellenza.

Tre i punti vendita dove acquistare direttamente:

Caseificio Pongennaro - Soragna
Strada per Carzeto 137, 43019 Soragna (Parma) tel. +39 0524 597065
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Shop del Museo del Parmigiano Reggiano
Corte Castellazzi, Via Volta 5, 43019 Soragna (Parma) tel. + 39 0524 507205
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Caseificio San Michele Campagna - Fidenza
Via S. Michele Campagna, 22E 43036 Fidenza (PR)
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I numeri di Parma2064 nel 2018

1979 anno di nascita dalla cooperativa Agrinascente che nel 2019 compie 40 anni

5 aziende consociate nell’arco di 10 chilometri: Cascina “Margherita”, La Rinascente Società Agricola, Società Agricola Colombarola, Società Agricola Fratelli Tonoli e Società Agricola Vighi Mauro e Luigi

Oltre 13 milioni di euro di fatturato

30.011 forme in un anno

20 dipendenti

187 quintali di latte al giorno lavorati a Zibello

286 quintali di latte al giorno lavorati a Fidenza

15,9 milioni di litri di latte in un anno
1.400 bovine in mungitura

12 premi di cui un Supergold al World Cheese Award

I prodotti: Parmigiano Reggiano a diverse stagionature (12, 18, 24, 30 e oltre), Parmigiano Reggiano Organic, Halal e Kasher. In più il Verdiano (proposta veggie
di Parma2064).

Tre punti vendita diretti: spaccio al Caseificio Pongennaro e Shop del Museo del Parmigiano Reggiano, entrambi a Soragna e spaccio al Caseificio San Michele a Fidenza.

Lunedì, 02 Settembre 2019 12:08

Mirandola in festa sulle ali del volontariato

Mirandola in festa grazie all’azione messa in campo dai volontari che con impegno e dedizione hanno voluto donare alla propria Città due giornate dedicate alla spensieratezza ma anche alla riflessione mostrando le attività, che spesso sono nell’ombra, ma che sono fondamentali per il benessere di tutta la comunità mirandolese.

Di Guido Zaccarelli Mirandola 2 settembre 2019 - La solidarietà si riferisce all'agire in solidus, in modo concreto, per il benessere della persona. È un impegno etico e sociale che si svolge alla pari a favore di altri. Da non confondere con l'elemosina, che esprime un rapporto di disparità tra gli individui. Due giornate (il 31 Agosto e il 1° Settembre 2019) dove i cittadini hanno potuto incontrare le associazioni presenti nel territorio e i volontari, che donano il loro tempo alla vita sociale della città di Mirandola, e “misurare la solidarietà” come riporta il titolo della manifestazione. Misurare la solidarietà porta con se l’immagine del tempo assegnato al fare quotidiano per raggiungere insieme il bene comune.


L’incontro con Fabio Busi è di quelli che lasciano il segno pensando alla misura dell’impegno con il quale ha realizzato un roulette da destinare alla Protezione Civile per il coordinamento modenese:
«Il sisma del 2012 che ha colpito i territori dell’Emilia Romagna ha portato alla luce una rete di solidarietà umana senza precedenti dimostrando che le persone nel momento del bisogno sono presenti e si dispongono all’aiuto reciproco. La mia abitazione ha subito danni e una famiglia di Costa Volpino sul lago d’Iseo ha regalato alla mia famiglia una roulette. Ritornato nella mia abitazione, ho pensato che era giusto ricambiare questo gesto donando la roulette alla protezione civile. Lo stato di conservazione era tale da giustificare un intervento sostanziale tale da essere impiegata per il Centro Coordinamento del Soccorso. Il lavoro è stato lungo e molto difficoltoso, ma alla fine l’energia della solidarietà ha contribuito a superare gli ostacoli che incontravo, grazie anche alle persone che ho incontrato durante il cammino e che mi hanno aiutato anche finanziariamente per completare il progetto da destinare nei percorsi di emergenza o nelle manifestazioni nelle piazze.


Progetti futuri?:
«il progetto prevede di realizzare una roulotte per alleviare il disagio di una persona disabile con problemi motori, o di deambulazione, da mettere al coperto e al caldo, o al fresco, in base alle stagioni.
Cosa significa essere volontario?:
«Donare il proprio tempo e volontà a costo zero e guadagno zero. Significa mettere in campo le proprie forze, in base a quello che una persona può dare, e il benessere che si prova stimola al fare perché smuove l’energia dell’utilità verso il prossimo».

Italo Calvino, nelle Città invisibili narra: Marco Polo descrive un ponte pietra per pietra. Ma qual è la pietra che sostiene il ponte? chiede Kublai Khan. Il ponte non è sostenuto da questa o quella pietra – risponde Marco – ma dalla linea dell'arco che formano. Kublai Khan rimane silenzioso, riflettendo. Poi soggiunge: Perché mi parli delle pietre? È solo dell'arco che mi importa. Polo risponde: Senza pietre non c'è arco.

 

CURRICULUM - Guido Zaccarelli, è docente di informatica, consulente aziendale, saggista e collaboratore redazionale di Gazzetta dell'Emilia. È laureato in Comunicazione e Marketing, ha conseguito un Master in Management per il coordinamento delle professioni sanitarie e frequentato la scuola di alta specializzazione per formatore e consulente d'impresa. È stato referente del Servizio Informativo dell'Azienda Sanitaria di Modena, presso il distretto di Mirandola e dal 2008 al 2018 docente a contratto di informatica presso l'Università di Modena Reggio.
Bibliografia: Informatica, insieme verso la conoscenza (2010) - La conoscenza condivisa, verso un nuovo modello organizzativo (2012) - Finestre di casa nostra (2013) - Dalla piramide al cerchio, la persona al centro della azienda (2016)

 

 

Cerchi lavoro? Archimede Spa, Agenzia per il lavoro, propone ogni settimana delle posizioni aperte in diversi settori e con diverse mansioni. Le Offerte di lavoro di questa settimana a eggio Emilia.

Reggio Emilia, 02/09/2019

ADDETTO/A ALLE PULIZIE OSPEDALIERE a Reggio Emilia (RE)
Si richiede disponibilità immediata; precedente esperienza nel settore; flessibilità oraria; domicilio a Reggio Emilia o zone limitrofe; in possesso di patente B e automuniti.
Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2jX8jAQ

UN FACCHINO con pat. B a Reggio Emilia (RE)
Il profilo ideale riporta le seguenti caratteristiche: esperienza pregressa nella movimentazione e trasporto merci; patente B, in quanto il facchino si occuperà anche delle consegne presso clienti con mezzo aziendale; disponibilità al lavoro part time e per brevi periodi; disponibilità a trasferte; domicilio in zona; disponibilità immediata; automunito.
Info e candidature l seguente link http://bit.ly/2lL01MN

UN ADDETTO ALLA PREPARAZIONE D’ORDINI a Reggio Emilia (RE)
Si richiede pregressa esperienza nella mansione di preparazione ordini; disponibilità al lavoro su turni, disponibilità a straordinari e flessibilità oraria; esperienza nell’utilizzo di transpallet elettrici con pedana; buon utilizzo del computer; se stranieri è richiesta ottima conoscenza della lingua italiana; disponibilità immediata.
Info a candidature al seguente link http://bit.ly/2jSh7HZ

ADDETTA/O ALLE PULIZIE a Reggio Emilia (RE)
La risorsa si occuperà di pulizie all’interno di una residenza di accoglienza anziani. Nello specifico pulizia tavoli e riordino locali. Si ricercano preferibilmente candidati con minima esperienza nella mansione; completano il profilo precisione e flessibilità. Orario di lavoro: 26 ore settimanali, Lunedì – Mercoledì – Venerdì – Domenica dalle ore 13.00 alle ore 16.30 e dalle 18.30 alle 21.30.
Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2kmmPlB

ADDETTA ALLA PRODUZIONE TESSILE a Reggio Emilia (RE)
I requisiti per accedere alla selezione sono: minima esperienza nel ruolo di incettatrice, taglia e cuci, confezionamento capi, stiro/ripasso/imbusto; conoscenza minima di tessuti e filati; disponibilità a lavoro sia part time che full time, disponibilità su turni e massima flessibilità oraria; domicilio in zona di lavoro – patente B, automuniti.
Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2lL65Vz

MANUTENTORE MECCANICO a Reggio Emilia (RE)
L’operatore dovrà occuparsi della manutenzione ordinaria e straordinaria di impianti aria compressa, UTA, caldaie a condensazione, centrali idriche e centrali termiche. Si richiede esperienza e autonomia nello svolgere la mansione; conoscenza degli strumenti e delle attrezzature; disponibilità al lavoro straordinario e reperibilità a turnazione; patente B; residenza in zona limitrofa al luogo di lavoro.
Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2jTCfxA

UN AVVOCATO ISCRITTO ALL’ALBO IN P.IVA a Reggio Emilia (RE)
Per collaborazione diretta con studio di Reggio Emilia operante nell’ambito civile. Si richiede laurea in giurisprudenza; iscrizione all’ordine degli avvocati; in possesso di P.Iva o disponibile all’apertura; si valutano professionisti che abbiano già una solida base esperienziale alle spalle; residente nelle province di Reggio Emilia, Modena, Parma, Mantova e Bologna.
Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2lnCTUg

OPERAIO METALMECCANICO a Reggio Emilia (RE)
La risorsa selezionata avrà maturato esperienza professionale nel settore metalmeccanico e sarà in possesso di buone conoscenze in tale ambito di riferimento. In particolare, sarà richiesto buon utilizzo dei principali strumenti di misura e capacità di lettura del disegno tecnico meccanico. Si richiede esperienza nel settore di riferimento; lettura disegno tecnico meccanico utilizzo calibro, micrometro, chiavi dinamometriche; disponibilità immediata; diponibilità al lavoro full time.
Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2lpr8gr

ADDETTI/E AL CONFEZIONAMENTO ALIMENTARE a Reggio Emilia (RE)
Le risorse selezionate verranno inserite sulle linee di confezionamento della carne e dei salumi. Si richiede disponibilità al lavoro su tre turni: 5.30 – 12.00 / 12.00 – 18.30 / 18.30 – 00.30.
Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2jTIul0

TRAINING SPECIALIST a Reggio Emilia (RE)
Per la piena copertura del ruolo è necessario aver conseguito una Laurea preferibilmente in materie umanistiche e maturato esperienza pregressa in ambienti lavorativi qualificati (accreditate società di formazione e agenzie per il lavoro) nell’ambito dei quali i processi formativi rappresentavano una leva concreta per l’implementazione delle strategie di business. In particolare, il Candidato/a si occuperà di supportare un team di risorse aziendali senior nella pianificazione e dei corsi di formazione, con particolare riferimento alla formazione in area salute e sicurezza sul lavoro, gestione di corsi di formazione realizzati in modalità e-learing e dei corsi finanziati con fondi interprofessionali, predisposizione di reportistica per il monitoraggio dell’attività formativa realizzata e supporto nella gestione della documentazione. Inoltre, nell’ambito delle politiche attive svilupperà percorsi di inserimento lavorativo attraverso attività di orientamento, progettazione ed erogazione di percorsi di formazione mirati. Si richiede residenza in zona Reggio Emilia, e disponibilità a brevi trasferte e al lavoro full time.
Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2kmabmO

CORSO DI FORMZIONE PER AGENTE/PROCACCIATORE nelle province di Reggio Emilia – Modena - Parma
Il cliente installa impianti di sicurezza e fornisce qualificata assistenza alle aziende, ai centri commerciali, agli enti pubblici ed ai privati. Il venditore nella propria area di competenza dovrà effettuare le visite presso i clienti; la dimostrazione tecnica del prodotto; il perfezionamento del contratto di vendita. Competenze richieste: forte determinazione e capacità di programmare e raggiungere obiettivi; spiccate capacità relazionali. Il corso di formazione offrirà gli strumenti teorici e pratici, oltre che i dettagli tecnici del prodotto. È gratuito e dà l’opportunità di essere selezionati per un primo contratto di prova in somministrazione, per affiancamento nell’attività diretta di vendita con un venditore esperto, con prospettiva di prosecuzione del rapporto, alle condizioni di lavoratore autonomo. Lo svolgimento del corso è previsto per metà settembre 2019. Si richiede diploma di scuola media superiore; automunito, non è richiesta esperienza pregressa nel settore della vendita diretta.

DIGITAL MARKETING SPECIALIST a Reggio Emilia (RE)
La risorsa si affiancherà al Marketing Manager e contribuirà alla definizione della strategia digitale dell’azienda. In particolare sarà di supporto nella definizione della strategia di comunicazione e nella pianificazione degli investimenti su canali digitali (sito internet, newsletter, social media, campagne advertising) e tradizionali. Seguirà la definizione dei piani editoriali, la programmazione e l’aggiornamento dei contenuti collaborando anche con le altre aree aziendali e con agenzie esterne. La risorsa si occuperà inoltre di community management gestendo la relazione con i clienti attraverso i canali social. Seguirà infine la fase di misurazione dei risultati delle campagne e dei dati del traffico web. COMPETENZE: capacità di copywriting per i mezzi digitali e tradizionali; esperienza nella gestione di canali social media (Facebook, Youtube, Instagram, Twitter); conoscenza approfondita degli strumenti e delle principali metriche di Web e Social Analytics • Gradita la conoscenza delle tecniche. SEO FORMAZIONE: laurea magistrale in ambito umanistico, preferibilmente ad indirizzo Marketing / Comunicazione; fa titolo di preferenza Master in ambito Digital / Social Media; esperienza di almeno 2 anni in ruoli analoghi presso agenzie di comunicazione o aziende strutturate nei settori dei servizi.
Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2kmmSxP

JUNIOR HR CONSULTANT a Reggio Emilia (RE)
Il/La Candidato/a ideale è Laureato/a, preferibilmente in ambito Umanistico, possiede un’ottima propensione ai rapporti interpersonali ed una buona conoscenza dei sistemi informatici di base. In particolare, seguirà le attività di ricerca e selezione dei profili Top e Middle Management, supportando l’attuale team nella predisposizione e pubblicazione delle Job Description ed in tutta la fase di ricerca e di selezione del personale richiesto. Verrà formato/a sull’utilizzo corretto degli strumenti di ricerca del personale e di attività di Head Hunting, al fine di coadiuvare l’intero ufficio nella ricerca di personale qualificato. Completano il profilo serietà, affidabilità, e voglia di imparare.
Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2lT3fxX

IMPIEGATO HELP DESK Iscritto al Collocamento Mirato ai sensi della L.68/99 a Reggio Emilia (RE)
Il/La Candidato/a ideale possiede una cultura di base che gli permetta di interfacciarsi correttamente ai vari livelli, buone capacità di problem solving e di orientamento al risultato. La risorsa è in grado di identificare le criticità inerenti ad apparecchiature informatiche ed elettroniche (PC, stampanti, router, ecc..) e di configurarle nonché di fornire consigli e suggerimenti operativi agli utenti dando loro la prima assistenza hardware e software. E’ richiesta una conoscenza di base di Excel, Access e la disponibilità a lavoro full time.
Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2lJq1rS

IMPIEGATO/A AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE a Reggio Emilia (RE)
La Risorsa selezionata si occuperà di controllo e di inserimento presenze predisponendo l’elaborazione delle buste paga successivamente gestite dallo studio paghe esterno. Inoltre, si occuperà di supportare i colleghi nella gestione delle attività amministrative di base. Desideriamo incontrare profili portatori di una pregressa esperienza nel settore paghe ed amministrazione del personale, preferibilmente per lavoratori in somministrazione e che abbiano una buona conoscenza del pacchetto Office, in particolar modo di Excel.
Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2lnegah

 

 

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«È notte. D’incanto le luci si spengono e la penombra scende rapidamente a valle per incontrarsi con il buio di un’alba tragica. Un boato, la terra trema e ondeggia come un mare in tempesta. Si odono voci che si rincorrono inquiete, scorgono fari accesi di auto che si spostano intimorite e flebili luci di candele che scompaiono nel nulla: emozioni che corrono, sentimenti che si inseguono. Le strade sono scure e i sentieri sono interrotti, tutti hanno paura. Mani che si stringono incoraggiandosi a vicenda. Il cuore batte forte. Per un attimo si ferma, poi riprende: la vita riprende. È l’alba. Il sole è ormai alto all’orizzonte e le nuvole hanno lasciato il posto ad un cielo terso, la luce di una nuova vita riflessa nelle sfumature della speranza.»

di Guido Zaccarelli Mirandola 1 settembre 2019 - Il sisma che ha colpito l’Emilia nel 2012 ha portato alla luce il valore aggiunto dell’imprenditore che, innanzi al disastro che ha colpito la propria azienda, ha continuato a camminare insieme ai suoi collaboratori verso il bene comune dell’azienda. Innanzi alla improvvisa avversità, che ha innescato la perdita immediata delle strutture e dei macchinari dell’impresa, non si è smarrito e non si è perso d’animo.

Consapevole della responsabilità sociale riferita all’essere imprenditore, ha raccolto a sé i proprio collaboratori “e insieme" hanno rianimato l’impresa donandole nuova vita. Ciò che è balzato all’occhio attento della popolazione, è il valore etico, sociale e morale, dell’imprenditore che non ha chiuso i cancelli dell’azienda, ma ha colto il momento come una grande opportunità di crescita, donandole tutta l’energia di cui disponeva, per proteggerla e valorizzarla, consapevole del fatto che l’impresa è l’espressione autentica del bene sociale.

Da dove nasce il concetto di bene sociale? Diverse sono le strade che possono suggerire risposte adeguate e ognuna meritevole di essere accolta nella disponibilità dei singoli. Una possibile definizione potrebbe essere: «è il valore aggiunto realizzato da ogni singolo individuo per il bene sociale dell’intera comunità».

Nelle fasi convulse, i lavoratori hanno rivolto agli imprenditori tantissime domande, tra le quali: «e adesso cosa facciamo?», «alla mia età dove vado a lavorare?», «cosa sarà del nostro futuro, considerato che abbiamo perso anche la casa?». L’emozione del momento, associata ai riflessi indotti da una chiusura anticipata dell’azienda, ha spinto sulla volontà di ripartire, senza paura di perdere la scommessa, attraverso la ricostruzione, per dare una nuova luce al territorio, che voleva tornare più forte di prima. La voce dell’imprenditore: «i problemi avranno una loro soluzione, la forza della condivisione anima la mano invisibile del nostro agire verso il bene comune».

Il valore etico della condivisione è una energia magmatica inarrestabile che spinge l’uomo al fare con ogni mezzo guardando con speranza al futuro. L’imprenditore è tale quando è consapevole che la propria impresa rappresenta il bene sociale per eccellenza fondata sui principi dell’etica che potremmo definire “adamantina”, per la luce che è in grado di emettere, per la trasparenza dei comportamenti e la luce della morale che lo guida verso l’obiettivo comune. Le aziende hanno un’anima che vive grazie alla presenza di uomini che dedicano una parte importante della loro esistenza terrena all’impresa.

Aristotele nella raccolta di appunti dal titolo, Etica Nicomachea scrisse: «Ogni tecnica e ogni ricerca e ogni scelta, tendono a qualche bene, come sembra; perciò il bene è stato giustamente definito come ciò a cui si tende». Questa è la ricchezza che troviamo negli imprenditori e nei lavoratori, e in tutti quelli che agiscono di concerto verso il bene comune. La ricchezza materiale rende l’uomo ricco e come tale in grado di soddisfare i bisogni della terra. Altra, è la ricchezza morale rivolta a desiderare il bene sociale dell’intera comunità perché diventi patrimonio comune ora e delle generazioni future.

«La vita ogni giorno ci pone nelle mani delle opportunità, a volte si presentano con largo anticipo, altre volte invece sono in estremo ritardo sul cammino che stiamo compiendo. Non sempre abbiamo la lucidità e quella necessaria saggezza per valutarle nella loro pienezza. Anche l’animo deve essere pronto e predisposto ad accoglierle».

Riferimenti bibliografici:
Guido Zaccarelli, La Conoscenza Condivisa, verso un nuovo modello di organizzazione aziendale e Dalla Piramide al Cerchio, la persona al centro dell’azienda, Franco Angeli Editore.
Paolo Rebecchi – Guido Zaccarelli, Finestre di casa nostra. Itaca Edizioni.

FOTO: Paolo Rebecchi

Riferimenti sitografici:
https://www.wikipedia.org/ 

 

CURRICULUM - Guido Zaccarelli, è docente di informatica, consulente aziendale, saggista e collaboratore redazionale di Gazzetta dell'Emilia. È laureato in Comunicazione e Marketing, ha conseguito un Master in Management per il coordinamento delle professioni sanitarie e frequentato la scuola di alta specializzazione per formatore e consulente d'impresa. È stato referente del Servizio Informativo dell'Azienda Sanitaria di Modena, presso il distretto di Mirandola e dal 2008 al 2018 docente a contratto di informatica presso l'Università di Modena Reggio.
Bibliografia: Informatica, insieme verso la conoscenza (2010) - La conoscenza condivisa, verso un nuovo modello organizzativo (2012) - Finestre di casa nostra (2013) - Dalla piramide al cerchio, la persona al centro della azienda (2016)

 

 

Cerchi lavoro? Archimede Spa, Agenzia per il lavoro, propone ogni settimana delle posizioni aperte in diversi settori e con diverse mansioni. Annunci settimanali 28/08/19 in zona di PARMA.

ANNUNCI PARMA

Addetto/a Back Office part-time a Parma
Le risorse inserite si occuperanno di telemarketing verso aziende e professionisti e di indagini di mercato. Indirizzato anche a studenti senza pregressa esperienza.
Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2KzsHDC

Addetto/a alla receptionist a Parma
La risorsa selezionata curerà il contatto con clienti italiani ed esteri, gestirà le telefonate in entrata e si occuperà di servizio booking per i dipendenti.
Si richiede: preferibile esperienza pregressa nella mansione; diploma; buone competenze informatiche; - Inglese fluente; auto propria
Per info e candidature al seguente link http://bit.ly/2UgAokb

Addette/i cassa e scaffaliste/i in Tirocinio a Parma
Le risorse selezionate si occuperanno dell'allestimento degli scaffali e di attività di cassa. Requisiti: serietà e precisione; domicilio nelle immediate vicinanze; disponibilità immediata
Per info e candidature al seguente link http://bit.ly/2ZuUGLU

Addetti/e alle pulizie a Parma
Si richiede minima esperienza pregressa, flessibilità oraria e disponibilità al sabato e alla domenica, disponibilità immediata, auto propria.
Per info e candidature al seguente link http://bit.ly/2PiOfrt

Programmatore PHP in Tirocinio a Parma
La risorsa sarà inserita all’interno di una importante agenzia di marketing in forte espansione e si occuperà di sviluppare i progetti assegnati e programmare i servizi backend. Requisiti: ottima conoscenza di PHP e Laravel; esperienza nella gestione di base dati e dbms relazionali come MySQL; passione e conoscenza degli ultimi sviluppi di tecnologie, coding trends e best practices per il backend
Per info e candidature al seguente link http://bit.ly/2Zx40yK

Capo cantiere pulizie industriali a Parma
La risorsa si occuperà di effettuare e controllare la sanificazione di macchinari produttivi, coordinando un team di risorse. Requisiti: disponibilità full-time, disponibilità al sabato e in orario serale/notturno, esperienza in pulizie industriali nel settore agroalimentare
Per info e candidature al seguente http://bit.ly/2ZjojAB

Autista Patente C-CQC a Parma e Reggio Emilia
La risorsa inserita si occuperà del trasporto della merce sulle provincie limitrofe e della sistemazione della stessa in magazzino. Si richiede: esperienza pregressa nel ruolo; patente C-CQC in corso di validità; preferibile possesso del patentino per il carrello elevatore.
Per info e candidature al seguente link http://bit.ly/2ZpbhS8

Tecnico addetto all’assistenza a Parma
La risorsa si occuperà di installare e fornire assistenza da remoto su macchinari di gestione contante e cassa, previa adeguata formazione e affiancamento. Requisiti: diploma ad indirizzo tecnico; buone competenze di informatica; disponibilità a eventuali brevi trasferte giornaliere
Per Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2LejfU7

Addetti/e al confezionamento alimentare a Parma
Le risorse selezionate verranno inserite sulle linee meccaniche di confezionamento dei salumi.
Per info e candidature al seguente link http://bit.ly/2ZkWdVG

 

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Reggio Emilia 28 agosto 2019 - Sensibilizzare il tessuto imprenditoriale reggiano perché possano essere ricollocati al più presto i 26 lavoratori coinvolti dall’improvvisa chiusura della SaRe di Bibbiano.

Questo il motivo dell’incontro che si è tenuto oggi pomeriggio a Palazzo Allende, su iniziativa di tutte le istituzioni locali: oltre alla Provincia, l’Assessorato alle Attività produttive della Regione Emilia-Romagna, l’Agenzia regionale per il lavoro ed il Comune di Bibbiano. Con loro, sindacati e lavoratori e un rappresentante di Unindustria, al quale è stata illustrata la criticità della situazione creatasi per i 26 lavoratori a seguito del licenziamento collettivo per cessazione di attività deciso improvvisamente lo scorso maggio dalla famiglia Spiezia di Nusco che dall’area Vesuviana, quarant’anni fa, portò a Barco una trentina di famiglie per aprire il Salumificio Reggiano.   

In queste settimane, la proprietà si è infatti sempre rifiutata di utilizzare i tanti strumenti che pure – a livello sia nazionale sia regionale – avrebbero potuto rendere meno drammatica la situazione dei 26 lavoratori licenziati dall’oggi al domani. Da qui la decisione di rivolgere un appello al tessuto economico locale perché, oltre alle iniziative che i Centri dell’impiego hanno già avviato, si possano individuare le esigenze delle imprese delle reggiane in modo da incrociare il più rapidamente possibile domanda e offerta di lavoro. L’obiettivo è quello di favorire il ricollocamento delle 15 professionalità che ancora non hanno trovato occupazione e che – come tutti gli ex lavoratori SaRe – devono oltretutto ancora ottenere garanzie sul pagamento del Trattamento di fine rapporto.
Da parte di Unindustria è stata manifestata ampia disponibilità: l’incontro si è quindi chiuso con l’impegno di tutti alla massima collaborazione per favorire la ricollocazione dei lavoratori e, da parte  delle istituzioni, a riconvocare le parti a fine settembre per un aggiornamento della vicenda.

Martedì, 27 Agosto 2019 14:26

Reggio Emilia, 39 fallimenti in 6 mesi

Con 39 fallimenti aperti in provincia di Reggio Emilia, il primo semestre 2019 conferma sostanzialmente il dato osservato un anno fa: fra gennaio e giugno dell’anno scorso, infatti, erano 40 le procedure fallimentari aperte nel nostro territorio.


Per quanto riguarda i primi sei mesi del 2019, come sottolinea l’analisi effettuata dall’Ufficio Studi della Camera di Commercio su dati del Tribunale di Reggio Emilia, il manifatturiero è il settore nel quale si sono riscontrati il maggior numero di dissesti; sono stati 15 i fallimenti aperti nell’industria, quasi il doppio di quelli registrati nello stesso periodo del 2018, quando erano stati 8.
L’industria della fabbricazione di prodotti in metallo – che ha visto salire da 2 a 6 le imprese del comparto che hanno dichiarato fallimento - è stata quella che ha pagato il prezzo più alto, rappresentando, da sola, il 40% delle procedure fallimentari registrate nell’industria manifatturiera.
Sempre nel manifatturiero sono presenti 3 fallimenti nell’ambito dell’industria meccanica, 2 nel tessile-abbigliamento, altrettanti sia nella ceramica che negli “altri prodotti manifatturieri”.
In calo, invece, le procedure aperte nelle costruzioni che si riducono di cinque unità passando dalle 11 del gennaio-giugno 2018 alle 6 dell’analogo periodo dell’anno in corso.
Sono stati 9, poi, i fallimenti aperti nel settore del commercio e dei pubblici esercizi, dato in leggera crescita rispetto a quello del 2018, quando se ne contavano 8. Delle 5 procedure fallimentari del commercio, 2 hanno riguardato attività all’ingrosso e 3 negozi di vendita al dettaglio, con una prevalenza di commercio di articoli di abbigliamento.
Relativamente ai pubblici esercizi, i dissesti sono passati dai 2 del 2018 agli attuali 4.
Per quanto riguarda le attività immobiliari, il primo semestre dell’anno in corso ha visto l’apertura di 3 fallimenti, confermando il dato del 2018.
Nel comparto dei servizi di supporto alle imprese, le procedure fallimentari sono state complessivamente 6 e hanno riguardato attività di logistica (3), editoriali e di noleggio.
Infine, non si è registrato alcun fallimento aperto nel corso dei primi sei mesi di quest’anno nell’ambito dei servizi rivolti alle persone, mentre erano stati 4 nel 2018. 

Fonte:Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Reggio Emilia

Intuire l’oltre attraverso la luce delle idee per condurre la realtà che ci circonda nell’iperuranio.

Di Guido Zaccarelli Mirandola 25 agosto 2019 - I giovani posseggono il dono della creatività, proveniente dall’energia della mente, che spinge ad allontanare da sé i condizionamenti messi in atto dall’ambiente circostante. Una spinta a non fermarsi alle apparenze ma mossi a scendere alla velocità della luce nella profondità del proprio intimo, per raggiungere incontrastati il mondo delle idee.

Vedere nel proprio oltre è come approdare nell’iperuranio di Platone, nel mondo delle idee immutabili, solo raggiungibili con la forza dell’intelletto. Una dimensione metafisica che va oltre il visibile delle stelle, il cui valore dipende dal suo grado di universalità. Intuire significa, andare oltre, e scrutare con l’occhio attento della mente tutto il mondo interiore dell’uomo, con lo scopo di riportarlo in superficie per mostrarlo agli occhi del mondo.

Lampi improvvisi che appaiono per insight, per illuminazione, nella mente del genio quando scopre una soluzione che va oltre tutto quello che il mondo sensibile ha prodotto fino a quel momento. I giovani hanno la mente libera che dona loro la forza istintiva di chi non conosce il mondo e vorrebbe lasciare un segno indelebile della propria presenza sulla terra. L’istinto è una propensione naturale verso la vita, ma anche espressione di talento, in grado di stimolare l’intuito ad osservare la realtà con l’occhio accorto dello scienziato. La creatività è un flusso di energia che si mobilizza grazie all’azione dinamica messa in atto dall’intuito e dall’istinto che agiscono di concerto per favorire la nascita delle idee. La luce delle idee non appare in modo spontaneo, necessita di un lungo percorso prima di raggiungere la luce del sole. Ogni scoperta è spesso lontana dal contesto della ricerca, a volte frutto del caso. Compito della scuola è formare gli studenti a valorizzare i propri talenti stimolandoli a illuminare la creatività. Una materia trascurata dagli allievi che conteneva le basi per incoraggiare la nascita delle idee, era il laboratorio di applicazioni tecniche che forniva il metodo per realizzare un progetto da realizzare attraverso un procedimento costituito da sette fasi: ideazione, schizzo, prototipo, progetto, realizzazione pratica, verifica, collaudo e critica e relazione finale. L’intuito si rinforza quando l’uomo ha interiorizzato un procedimento.

Ogni invenzione è frutto del suo destino, solo se l’individuo è in grado di vederla in tutte le sue manifestazioni e questa, di mostrarsi in tutto il suo splendore. L’illuminazione è ciò che differenzia l’invenzione dalla innovazione: l’invenzione è una luce che appare nell’uomo è che ricombina in modo differente gli elementi della realtà. L’innovazione, di prodotto o di processo, è spesso legata al restyling. Pensiamo alle scoperte fatte da intere generazioni nel corso del tempo, alla invenzione della stampa a caratteri mobili per opera del tedesco Johannes Gutenberg che fu illuminato nella sua idea mentre osservava i contadini intenti a pigiare l’uova con il torchio. Ciò che dobbiamo valutare, con un profondo senso di partecipazione, è la spinta propulsiva fornita dalle nuove generazioni alle invenzioni che caratterizzano il mondo del terzo millennio. Nel mondo analogico le intuizioni dei giovani rimanevano spesso archiviate in spazi di visibilità ristretti. Nel mondo digitale la comunicazione raggiunge rapidamente i confini più estremi del globo, favorendo in modo capillare la diffusione delle invenzioni dei giovani che riescono ad incidere in modo radicale negli stili di vita e nei comportamenti delle persone. Dobbiamo promuovere ogni tipo di iniziativa tesa a sostenere i giovani verso la ricerca continua di idee, per nutrire l’anima del nostro pianeta e renderla immortale come l’anima di Platone.

Riferimenti bibliografici:
Guido Zaccarelli, La Conoscenza Condivisa, verso un nuovo modello di organizzazione aziendale e Dalla Piramide al Cerchio, la persona al centro dell’azienda, Franco Angeli Editore.

Riferimenti sitografici:
https://www.wikipedia.org/ 

 

CURRICULUM - Guido Zaccarelli, è docente di informatica, consulente aziendale, saggista e collaboratore redazionale di Gazzetta dell'Emilia. È laureato in Comunicazione e Marketing, ha conseguito un Master in Management per il coordinamento delle professioni sanitarie e frequentato la scuola di alta specializzazione per formatore e consulente d'impresa. È stato referente del Servizio Informativo dell'Azienda Sanitaria di Modena, presso il distretto di Mirandola e dal 2008 al 2018 docente a contratto di informatica presso l'Università di Modena Reggio.
Bibliografia: Informatica, insieme verso la conoscenza (2010) - La conoscenza condivisa, verso un nuovo modello organizzativo (2012) - Finestre di casa nostra (2013) - Dalla piramide al cerchio, la persona al centro della azienda (2016)

 

 

Dal 2019 la guardia frontiera del Servizio di sicurezza federale russo (FSB) ha iniziato a calcolare il numero dei cittadini stranieri che entrano nel Paese per i motivi di lavoro. Nei primi sei mesi del 2019 si sarebbero recati in Russia per il lavoro più di 9 mila italiani.

Il servizio statistiche della Russia, Rosstat, ha aggiornato gli strumenti statistici per l'organizzazione da parte dell’FSB del monitoraggio di numero di cittadini stranieri che arrivano in Russia. Nel documento aggiornato, l'elenco dei motivi di soggiorno dichiarati è stato ampliato ed ora include anche "lavoro" e "studio". Va precisato che il dato presentato fa riferimento ai controlli all'ingresso nella Federazione Russa, per cui viene ogni ingresso o uscita dal paese viene calcolato come dato singolo, tralasciando il fatto che una persona possa visitare il Paese più di una volta.

I dati più precisi, saranno quelli resi noti a fine anno da ROSSTAT, l'istituto di statistica russa, che si basa sui registri del Ministero degli Interni, redatti a partire dalla registrazione del domicilio che ogni cittadino straniero temporaneamente in territorio russo è tenuto a effettuare. Quello che oggi sta vivendo l’Italia è un esodo pari a quello del Secondo dopoguerra. Un’emorragia di connazionali che lasciano il Paese, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, per cercare condizioni migliori.

Tuttavia questi dati raccontano soltanto parte del fenomeno, perché vanno incrociati con le altre statistiche anagrafiche dei maggiori Paesi europei. Da sottolineare che la destinazione Russia, oggi per la prima volta, si aggiunge alla lista ed ai numeri dell’Aire (cioè dell’Anagrafe degli italiani all’estero) anche se la prima destinazione resta la Germania (20mila italiani arrivati a inizio 2018), poi Regno Unito (18.517) e Francia (12.870), anche se con la Brexit le presenze in Uk sono scese del 25,2%.

(23 agosto 2019)

‘Priorità alla sicurezza sul lavoro’. L’ha dichiarato più di un anno fa il presidente della Regione Stefano Bonaccini in uno dei suoi soliti, roboanti, comizi e crediamo che non abbia cambiato idea. Solo che ai pronunciamenti non seguono mai le azioni concrete, se è vero, come è vero, che nel piacentino il 2018 è stato funestato da più incidenti della media nazionale e che l’Emilia Romagna è seconda in Italia per il numero di infortuni sul lavoro. In un recente articolo, il segretario provinciale della Cgil piacentina ha richiamato l’urgenza di costituire un Osservatorio sulla materia, per analizzare il fenomeno e valutare le azioni da mettere in atto. Certo non ho nulla da ridire sull’istituzione di organismi di studio e approfondimento, ma credo anche che associazioni di categoria, sindacati e organismi preposti al controllo abbiano già molti elementi per capire quali siano i nodi nevralgici della questione. Penso, insomma, che in molti casi ci si appelli a nuovi organismi da costituire e a ulteriori analisi e indagini da espletare per schivare responsabilità e deficit negli interventi concreti, rimandando all’infinito una soluzione. E non è una questione solo piacentina, se andiamo a verificare le dichiarazioni che soprattutto gli esponenti sindacali rilasciano all’indomani di incidenti sul lavoro in tutto il territorio regionale. Sono certo che più controlli a sorpresa nei cantieri e più verifiche sull’osservanza delle severe regole esistenti potrebbero portare risultati tangibili fin da subito. Nel reggiano, per esempio, di recente sarebbero stati controllati 87 cantieri edili, il 20% dei quali avrebbe presentato qualche irregolarità. Ci sono poi nuove realtà, un quadro più complicato del mondo del lavoro. Micro imprese che operano in sub-appalto. Lavoratori stranieri non avvezzi alle regole di sicurezza vigenti nel nostro paese e che non sempre conoscono la lingua italiana, per cui, magari, è difficile per loro capire un avvertimento di pericolo o un ammonimento. Altro problema quello dell’alcool e delle droghe. Quanti incidenti sono provocati dall’assunzione irresponsabile di sostanze che rallentano i riflessi o ottundono i sensi? Io credo che tutti questi dati siano già reperibili e che serva solo la volontà di metterli a sistema, anche a livello locale e regionale, per capire le cause principali a monte degli incidenti, dove avvengano più di frequente e a quale categoria di lavoratore. Sempre tenendo presente che le disgrazie accidentali possono purtroppo accadere. Ben venga l’Osservatorio, dunque, ma che non sia l’ennesimo Tavolo dove si parla e si analizza tanto, senza produrre nulla di concreto. Se i sindacati, la Regione e gli altri attori coinvolti nel mondo del lavoro volessero agire davvero, avrebbero già tutti gli strumenti e le capacità per farlo. Quello che vedo è, al contrario, la solita corsa a scaricare su altri un problema che si potrebbe risolvere ma che è più comodo far diventare un ‘caso’ politico. Per quanto mi riguarda, sono assolutamente preoccupato dall’escalation di incidenti sul lavoro e mi dichiaro pronto, insieme al gruppo di Fratelli d’Italia in Regione, a valutare fin da subito azioni concrete per affrontare questa piaga”.

Lo ha dichiarato in una nota il consigliere di Fratelli d’Italia in Regione Fabio Callori.

Cerchi lavoro? Archimede Spa, Agenzia per il lavoro, propone ogni settimana delle posizioni aperte in diversi settori e con diverse mansioni. Annunci settimanali 19/08/19 Correggio e Novellara (Zona bassa)

Addetto al magazzino a Correggio (RE)
La risorsa verrà inserita all’interno del magazzino e dovrà occuparsi della redazione di bolle e documenti di trasporto, inserire dati sul gestionale aziendale e preparazione della merce per le spedizioni, ubicazione merce in entrata, inventario trimestrale e annuale, aggiornamento applicativo interno. Si richiede buona conoscenza e utilizzo pc; flessibilità a ruoli sia d’ufficio che operativi; automunito; residenza in zona di lavoro o zone limitrofe.
Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2MpVWd8

HR Generalist in tirocinio a Correggio (RE)
Il candidato/a affiancherà i colleghi di filiale in tutte le operazioni di selezione del personale e gestione amministrativa dei contratti di lavoro e dei somministrati. Si richiede passione per il settore Risorse Umane; buona conoscenza dei principali sistemi informatici; disponibilità al lavoro full time. Verranno valutate in via preferenziale le candidature che presentano domicilio nella zona di Correggio o limitrofi.
Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2ZfhE9M

Autista con patente E a Correggio (RE)
Il candidato deve essere in possesso della patente E e di certificato CQC, e si occuperà di trasporti giornalieri, rendendosi disponibile ad orari di lavoro flessibili. Si richiede possesso di patente E e CQC; esperienza pregressa nella mansione; capacità organizzative e gestionali; disponibilità immediata; residenza in zona di lavoro; automunito; disponibile ad orari di lavoro flessibili.
Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2Z7jKsf

Addetto/a allestimento scaffali a Correggio (RE)
La risorsa si occuperà di controllo scadenza merce, rotazione ed allestimento scaffali presso i supermercati del gruppo. L’orario di lavoro è part-time, su 6 giorni settimanali con giorno di riposo a rotazione. Si richiede disponibilità nel weekend e nei giorni festivi; disponibilità per l’intero periodo estivo; disponibilità al lavoro su Correggio (RE) e Rubiera (RE); automunito; residenza in zona di lavoro o immediatamente limitrofe.
Info e candidature al seguente link http://bit.ly/33LwOTp

Ingegnere gestionale neo laureato a Correggio (RE)
La risorsa si affiancherà il responsabile dell’ufficio tecnico in un progetto di riorganizzazione del reparto e dell’officina; analisi dei processi; ricerca nuove soluzioni applicabili nei campi della misurazione, della performance e dell’aumento della produttività. Si richiede laurea in Ingegneria gestionale; predisposizione al lavoro in team; doti relazionali e comunicative; automunito; disponibilità immediata; residenza in zone di lavoro o zone limitrofe.
Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2HcPHFp

Addetto ai materiali a Correggio (RE)
La risorsa verrà inserita nel reparto produzione, si occuperà di movimentazione delle materie prime e dei polimeri, di rifornire le presse e della gestione delle scorte. Si richiede ottima manualità; attestato abilitante la conduzione dei carrelli elevatori; residenza in zona di lavoro; automunito.
Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2Heh3e1

Programmatore CAD/CAM a Correggio (RE)
Il candidato si occuperà della progettazione tramite CAD/CAM 2D e 3D di programmi per centri di lavoro CNC e torni, che dovranno poi essere tradotti in linguaggio di programmazione per il caricamento nelle macchine specifiche. Si richiede esperienza pregressa in analoga mansione; conoscenza e utilizzo del CAD 2D e 3D; diploma ad indirizzo tecnico; automunito; residenza in zona di lavoro o limitrofe.
Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2z3Vc4L

Neolaureato in ingegneria meccanica a Correggio (RE)
La risorsa verrà inserita all’interno di una realtà aziendale ove avrà modo di partecipare alla gestione, coordinamento e supervisione della linea automatizzata per la produzione. Inoltre svolgerà la funzione di raccordo tra la produzione e l’ufficio tecnico. Si richiede laurea in ingegneria meccanica o dei materiali; buona conoscenza della lingua inglese; automunito; residenza in zona di lavoro o zone limitrofe.
Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2HdXjay

Tecnico informatico a Novellara (RE)
La risorsa verrà inserita all’interno dell’azienda per occuparsi di installazione e assistenza delle reti aziendali e hardware pc. Viene richiesta una buona conoscenza di base e preparazione sulle Reti, Server e Hardware in genere e possibilmente periferiche come stampanti e plotter. Inoltre viene richiesta la disponibilità a trasferte al sabato e domenica sul Centro e Nord Italia. Si richiede esperienza pregressa di 2/3 anni nella mansione; buona conoscenza SQL; disponibilità a trasferte al sabato e domenica; flessibilità e puntualità; automunito; residenza in zone limitrofe o zone di lavoro.
Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2P4lOgR

Saldatore a filo a Novellara (RE)
Il candidato verrà inserito nel reparto produzione e dovrà occuparsi di saldatura a filo e assemblaggio tramite la lettura del disegno meccanico. Requisito preferenziale la pregressa esperienza di saldatura su robot. Si richiede esperienza pregressa nella mansione; buona conoscenza strumenti di misura; buona conoscenza del disegno meccanico; residenza in zona di lavoro o zone limitrofe; automunito.
Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2z6RzLj

Elettricista a Novellara (RE)
Il candidato dovrà occuparsi dell’installazione di impianti civili e industriali, impianti fotovoltaici, impianti ad alta tensione, cablaggi elettrici e posa cavi su cantieri in Regione. Si richiede minima esperienza pregressa in analoga mansione; disponibilità a trasferte sul territorio emiliano; buona flessibilità oraria; disponibilità a lavorare di sabato; automunito; residenza in zona di lavoro o zone limitrofe.
Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2TKu6sJ

Addetto al controllo qualità a Novellara (RE)
La risorsa verrà inserito all’interno del reparto produzione e dovrà occuparsi del controllo dimensionale dei pezzi derivanti dalla produzione tramite l’utilizzo dei principali strumenti di misura (calibro, micrometro, alesametro, altimetro, tamponi,…) per effettuare controlli a campione. Si valutano anche profili junior con basi meccaniche che seguiranno un percorso di formazione e di crescita professionale all’interno dell’azienda con l’affiancamento di una figura specializzata. Si richiede buona conoscenza del disegno meccanico; buona conoscenza strumenti di misura; diploma in ambito meccanico; residenza in zona di lavoro o zone limitrofe; automunito.
Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2HrTWNx

Tecnico Hardware a Novellara (RE)
La risorsa verrà inserita all'interno dell'ufficio informatico e si occuperà della risoluzione delle problematiche inerenti alle attività di installazione, manutenzione, riparazione e monitoraggio di sistemi informatici oltre alla risoluzione di malfunzionamenti ed anomalie tecniche ed operative legate alla manutenzione di PC, Server e stampanti. Si richiede diploma di scuola superiore (preferibilmente ad indirizzo tecnico/informatico); conoscenza delle architetture hardware dei computer e delle periferiche, delle problematiche di performance e di sicurezza dei sistemi informatici; breve esperienza maturata nella riparazione e configurazione di pc, stampanti, tablet e periferiche di supporto ai software aziendali; disponibilità al lavoro full time.
Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2NguONc

Tirocinante addetto al confezionamento a Novellara (RE)
La risorsa verrà inserita in area produttiva occupandosi del confezionamento dei prodotti e dello stoccaggio degli stessi. Si richiede diploma; disponibilità immediata; disponibilità all’assunzione in tirocinio; automunito; residenza in zone di lavoro o zone limitrofe.
Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2Z76Qvf

Operatore macchine utensili CNC a Novellara (RE)
La risorsa verrà inserita all’interno del reparto produzione e dovrà occuparsi della conduzione delle macchine a controllo numerico, in particolare centri di lavoro, carico e scarico pezzi e controllo qualità tramite strumenti di misura. Si richiede esperienza pregressa nella mansione; buona conoscenza degli strumenti di misura; buona lettura del disegno meccanico; ottima flessibilità oraria e disponibilità al lavoro su due turni; residenza in zona di lavoro o zone limitrofe; automunito.
Info e candidature al seguente link http://bit.ly/2MoXggg

 

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La mediocrità vincola le persone a rimanere nel mezzo e agire senza eccessi.

Di Guido Zaccarelli Mirandola 18 agosto 2019 - La comfort zone è un luogo molto frequentato da un’insieme di persone che vivono la quotidianità evitando la presenza di situazioni che possano interferire con la propria identità. Le circostanze esterne influenzano la stabilità degli individui che cercano di preservarla tenendo a debita distanze le persone che possono minare la loro tranquillità.

Questi comportamenti sono frequenti nella società civile, e nelle organizzazioni aziendali, dove i responsabili tengono a debita distanza le persone (cittadini e lavoratori) per spegnere il fuoco ardente della creatività e l’energia vitale prodotta delle idee. La creatività è una dote innata dell’uomo, che necessita di essere continuamente alimentata per consentire al mondo della fantasia di unire gli elementi esistenti della realtà con connessioni nuove, per mostrare ogni giorno una immagine diversa di se stessa.

Una condizione che si dovrebbe trovare spontanea in ogni anfratto della società civile, e del mondo delle imprese, disposte ad alimentare l’entusiasmo, e la passione del fare, con lo scopo di avviare un sistema di relazioni sociali, economiche e produttive pronte a valorizzare il merito delle persone. Un sistema sociale che funziona, premia l’impegno e la professionalità degli individui, come valore aggiunto per la nascita di una identità che illumina il mondo con la luce prodotta dall’energia della genialità.
Perché questo accada, è necessario introdurre un modello organizzativo di tipo circolare, che consenta agli individui di osservare dallo stesso piano, ma da posizioni differenti, gli scopi comuni da raggiungere insieme. Filippo Barbera in un saggio dal titolo: “Persona e merito, per una critica della ragione meritocratica”, afferma: «Un ambiente competitivo non aiuta a far emergere le singolarità, le specificità e il talento di ciascuno e soprattutto non aiuta le attività umane, sociali e lavorative, qualunque esse siano, a conseguire risultati migliori attraverso un processo orizzontale di circolazione e scambio, di verifica dei saperi e delle conoscenze».

Dalla Piramide al Cerchio diventa quindi il modello di riferimento universale per favorire la scomparsa della mediocrità, definita come l’insieme di condizioni dove la persona avverte di essere mediocre pur disponendo di talenti che vengono tenuti debitamente a distanza e posti ai confini estremi dell’organizzazione.
Quante volte il singolo lettore avrà vissuto situazioni simili accompagnate da una condizione di forte disagio per la mancata adesione dei propri superiori all’ascolto. Filippo Barbera prosegue: «In ogni uomo, donna e bambino giacciono sepolti talenti, potenzialità e versatilità che possono trovare in un ambiente collaborativo e cooperante il giusto riconoscimento e valorizzazione. In un ambiente collaborativo chi è dotato di alcune potenzialità, talenti o capacità può sostenere e completare l’azione di chi possiede altre potenzialità e capacità che possono così sostenersi a vicenda, operando di comune accordo in vista di un fine comune. Ciò contribuirebbe a migliorare la stessa qualità di ciò che si crea e si produce, ma anche i rapporti umani e sociali tra le persone».

Questo è il valore della Conoscenza Condivisa® in grado di fare emergere il valore delle persone modificando la struttura organizzativa. La mediocrità evita alle eccellenze di esprimersi perché offusca la luce di chi è stato investito con ruoli di responsabilità che non è in grado di gestire nelle modalità richieste dal modello organizzativo in atto. Nemmeno i suggerimenti provenienti dai suoi subalterni, sono in grado di modificare le scelte e le decisioni, forte del ruolo assegnato e dell’appoggio incondizionato ricevuto dall’organizzazione. Errori che nel tempo indossano la veste del disastro irreversibile.

La persona è come una pianta, richiede attenzione e dedizione quotidiana per farla crescere consapevole che le idee sono le dimensioni invisibili più importanti su cui la società del terzo millennio deve puntare, per rinforzare l’impegno sociale ed economico del futuro. La meritocrazia è il lato opposto della mediocrità, è una parola composta il cui significato assegna potere a chi ha merito.

Perché si verifichi questa condizione è necessario che il merito delle persone venga riconosciuto attraverso una disamina attenta, puntuale e trasparente delle azioni intraprese, e dei risultati conseguiti, da persone esterne alla posizione organizzativa.

“Un esame di stato” necessario per garantire una valutazione intimamente coerente della persona e del profilo da esaminare. Il merito è soggettivo e un sistema sociale, e produttivo, ancora legato al passato dove regna incontrastato il modello piramidale, non è in grado di avviare il necessario cambiamento che il terzo millennio “inascoltato” invoca da tempo: spegnere il faro della mediocrità e accendere la luce della meritocrazia dove le persone vengono valorizzate in base ai propri talenti e alla modalità con la quale applicano la Conoscenza Condivisa® prendendo le distanze da chi ancora lega la carriera dei propri collaboratori più per affinità personali che per meriti.

Una fase molto delicata dove l’empatia gioca un ruolo fondamentale ancorato più al sistema delle relazioni che al bene comune. Il prof. Francesco Lamendola in un articolo dal titolo: “La grande minaccia a una vita piena e consapevole è la sfiducia negli uomini e nelle idee”, afferma: «Un’esistenza dominata dalla delusione, dal rancore e della frustrazione, è uno strumento spuntato che non solo non offre alcun beneficio a colui che lo possiede, ma produce una spirale perversa di dolore e crudeltà che si espande tutto intorno, in cerchi sempre più ampi. Quando non ci si aspetto più nulla di buono né dal prossimo, né dalle idee, allora la vita perde ogni attrattiva e diviene un lungo tormento, in cui l'ingegno affina le sue armi per produrre il massimo della devastazione attorno a sé».

Il cambiamento è lì a portata di mano, prossimo ad una svolta, ma ancora è forte la resistenza a mantenere le cose come stanno. Il nuovo fa paura. Cambiare il certo per l’incerto è molto difficile. C’è ancora molto timore e le persone tendono a rimanere nella comfort zone perché riduce progressivamente la complessità: perché crearmi dei problemi? Il filosofo Arthur Schopenhauer nel libro I Porcospini riporta la metafora dell’aquila e del gabbiano dove mette in evidenza che ogni creatura umana ha delle differenze che ognuno può amare, apprezzare e rispettare.

«L’aquila: la mia natura mi ha dotato di grandi ali scure per volare nell’alto dei cieli». È impossibile per il gabbiano riuscire a spuntare le ali all’aquila per impedirgli di volare in alto e raggiungere le cime innevate, come è impossibile per il potere tarpare le ali alle persone ricche di talenti perché rimangano sottomesse agli ordini impartiti dal diretto superiore, rimanendo ferme sulla riva del mare ad osservare le navi quando raggiungono il porto. Le ali rappresentano il valore della meritocrazia capace di fare volare le persone verso le vette più alte per raggiungere insieme il bene comune delle aziende e della società civile.

 

Riferimenti bibliografici:
Guido Zaccarelli, La Conoscenza Condivisa, verso un nuovo modello di organizzazione aziendale e Dalla Piramide al Cerchio, la persona al centro dell’azienda, Franco Angeli Editore.

Riferimenti sitografici:
https://www.wikipedia.org/ 
http://www.accademianuovaitalia.it/index.php/cultura-e-filosofia/filosofia/5072-misantropia-e-misologia 
https://www.roars.it/online/contro-la-meritocrazia/ 
http://www.rivistapersona.it/wp/wp-content/uploads/2017/03/Persona-e-merito-per-una-critica-della-ragione-meritocratica.pdf 

CURRICULUM - Guido Zaccarelli, è docente di informatica, consulente aziendale, saggista e collaboratore redazionale di Gazzetta dell'Emilia. È laureato in Comunicazione e Marketing, ha conseguito un Master in Management per il coordinamento delle professioni sanitarie e frequentato la scuola di alta specializzazione per formatore e consulente d'impresa. È stato referente del Servizio Informativo dell'Azienda Sanitaria di Modena, presso il distretto di Mirandola e dal 2008 al 2018 docente a contratto di informatica presso l'Università di Modena Reggio.
Bibliografia: Informatica, insieme verso la conoscenza (2010) - La conoscenza condivisa, verso un nuovo modello organizzativo (2012) - Finestre di casa nostra (2013) - Dalla piramide al cerchio, la persona al centro della azienda (2016)

 

 

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