Boretto, 14 ottobre 2013
 
Grande affluenza per l'appuntamento dedicato ai giovani e alla loro creatività, tra writing, hip hop e arte di strada -
Tantissimi giovani sono stati protagonisti, sabato 12 ottobre 2013, di "Boretto Street Art", l'iniziativa organizzata dal Comune di Boretto e dall'Associazione "ProDiGio", nell'ambito del progetto "8x8" per la realizzazione di laboratori creativi per la produzione di murales nei Comuni dell'Unione Bassa Reggiana.

Un appuntamento dedicato ai giovani e realizzato da quest'ultimi, che per tutto il pomeriggio si sono cimentati nella realizzazione di murales lungo via Argine: un modo divertente per offrire uno spazio creativo agli appassionati di writing e riqualificare uno spazio pubblico in maniera diversa attraverso l'utilizzo dell'arte, favorendo e promuovendo il talento, la predisposizione creativa dei giovani. Writing ma non solo: durante il pomeriggio a essere protagonista è stata la Street art in senso lato, con contest di musica hip hop e break dance, giocoleria e molto altro ancora.

Molto buona anche l'affluenza dei ragazzi provenienti dagli altri 7 comuni che, insieme a Boretto, hanno aderito al progetto "8x8" (Brescello, Gualtieri, Guastalla, Luzzara, Reggiolo, Poviglio e Novellara), tra i quali i ragazzi di GIG (Giovani in Giro) e dei Centri giovani di Bagnolo in Piano e Poviglio.

«Il dato positivo di "Boretto street art" è stata senza dubbio la grande partecipazione dei giovani, non soltanto di quelli che avevano preso parte al laboratorio ma anche tanti altri ragazzi che, incuriositi, sabato hanno deciso di partecipare alla manifestazione» spiega Giorgia Bia, Assessore alle Politiche culturali e giovanili del Comune di Boretto, presente all'iniziativa insieme al sindaco Massimo Gazza, al vicesindaco Mario Biacchi e all'assessore alle Politiche scolastiche Silvia Savini.

Tanti giovani ma non solo: sono stati infatti tanti i cittadini incuriositi che hanno preso parte ai diversi appuntamenti programmati durante tutto il pomeriggio. «L'ottimo riscontro ottenuto sabato ci spinge a sviluppare ulteriormente questo progetto – prosegue l'assessore Bia -, organizzando nuovi appuntamenti che vedano i nostri giovani protagonisti e contribuiscano a trovare uno sbocco positivo e costruttivo alla loro creatività».
 
(fonte: ufficio stampa Kaiti expansion)
Sette foto la cui crudezza lascia spiazzato qualsiasi osservatore: "Gli intoccabili" l' ultima campagna di Erik Ravelo impazza sul web -
 
Di Sara/B, 12 ottobre 2013
 
Immagini incisive, la cui interpretazione è subito chiara e amara quanto solo la forza che risiede nella realtà, può essere. Sette foto dure da digerire perché più che mai attuali: una denuncia che sembra urlata contro gli abusi sui bambini.
Fin dove può spingersi l'arte? Esiste un limite deontologico dell' artista?
Direttore creativo di Fabrica, agenzia di comunicazione di Treviso legata al gruppo Benetton caratterizzato dall' artistica irriverenza di chi non si ferma davanti a niente e nessuno: Erik Ravelo fa parlare ancora di sé. I più lo ricorderanno per la campagna "UnHate" in cui i potenti della terra combattevano la cultura dell' odio a suon di baci. Milano era stata risvegliata col volto gigante del presidente americano Barack Obama che baciava sulle labbra il suo omologo cinese Hu Jintao, in Piazza Duomo. Una campagna che nel 2011 suscitò l' ira del Vaticano, dopo la gigantografia srotolata a due passi da San Pietro con Ahmed el Tayyeb, l' imam di Al Ahzar, la moschea del Cairo, la più alta istituzione dell' Islam sunnita, che baciava sulle labbra il Papa.
 
ravelo gli intoccabili rid
immagine by ilmuromag.it
 
A destare scalpore oggi è la serie "Gli intoccabili" in cui l' artista riesce ancora una volta nel suo obiettivo: dare risonanza tramite immagini shock a temi importanti che non possono e non devono passare sotto silenzio. Sette fotografie che vedono protagonisti dei bambini vittime innocenti di abusi; ogni scatto metafora lampante di una forma di abuso con riferimenti più che mai attuali. Il simbolo della croce fa da filo conduttore ed ogni bambino ritratto frontalmente ha il corpo crocifisso su una figura che vediamo di schiena. I corpi degli adulti diventano le croci dei bambini: un Cardinale, un pagliaccio-icona di McDonald, un soldato, un chirurgo, un turista occidentale, un ragazzo armato, un tecnico del nucleare diventano i simboli della sofferenza delle piccole vittime.
I sette scatti di denuncia, accompagnati da un video, sbattono in faccia all' osservatore la condizione dell'infanzia nelle società contemporanee, tra guerre, consumi, abusi. Una forza iconografica prorompente che sfida chiunque a restare indifferente.
 
gli intoccabili rid
immagine by bigodino.it
 
Nessun ambiente è escluso, come sempre Erk Ravelo non salva nessuno, in ogni macrocosmo ci sono stati e ci sono dei colpevoli; dall' ambiente cattolico simbolo della pedofilia, al chirurgo simbolo del traffico di organi, alla guerra in Siria, al turista occidentale simbolo del turismo sessuale, all'utilizzo indiscriminato di armi negli USA, ai succulenti piatti spazzatura dei fast food, al tecnico nucleare simbolo dell'incubo radioattivo.
La forza delle immagini riesce ad arrivare dove le parole non potrebbero. Ricordiamo Maurizio Cattelan che espose tre bambini-manichini impiccati a un albero a Milano presso porta Ticinese nel 2004 o la firma storica di Benetton, Oliviero Toscani, grandi nomi che hanno fatto la storia. L' arte riesce ancora a shockare e a smuovere gli animi e la realtà assume tramite l' iconografia la sua vena più cruda. Gli scatti di Erik Ravelo stanno invadendo il web con la loro forza provocatoria ampliando la portata della denuncia e risvegliando anche gli animi più assopiti, a dimostrazione che ancora oggi non siamo assuefatti dalla realtà che ci circonda e che la campagna ha fatto centro.
 
 
Mercoledì, 02 Ottobre 2013 11:10

"InHuman" l' arte alla CNA di Parma

Parma, 2 ottobre 2013 -
 
L' arte torna protagonista alla CNA con "Art In Progress"
; l' inaugurazione della mostra "InHUMAN" dell'artista parmigiano Luca Soncini, domani, giovedì 3 ottobre alle ore 18 presso la sede provinciale di CNA -

"Art In Progress" nasce dalla volontà di dare nuove opportunità ai giovani artigiani del settore artistico e moda, artisti emergenti, scultori, fotografi e creativi. Il progetto offre la possibilità di esporre le proprie opere all'interno degli spazi della sede provinciale CNA: una vetrina per tutti coloro che molto spesso non hanno la possibilità di esporre in maniera visibile al pubblico.

"InHUMAN" è il nuovo progetto artistico dell'artista parmense Luca Soncini, classe 1980. Nel 1999 si diploma all'Istituto artistico "Paolo Toschi" di Parma con l'indirizzo di grafica pubblicitaria. Ne conseguirà la laurea nel 2004 all'Accademia Delle Belle Arti di Brera (Milano). Dal 1996 espone in diverse città italiane quali Parma, Milano, Lecce, Treviso, Bologna, Torino, Roma e Napoli. Da segnalare l'assegnazione del primo premio conferitagli nel concorso "Helios Arts Award" bandito dalla "BP Italia" nel 2003 presso il "Museo della scienza e della Tecnica" di Milano e la partecipazione ad una esposizione calcografica presso il Palazzo Bodoniano della Pilotta di Parma per la rassegna dedicata al Parmigianino.

L'inaugurazione di "InHUMAN" si terrà giovedì 3 ottobre alle ore 18 presso gli spazi espositivi della sede provinciale di CNA Parma, in via La Spezia 52/A.
 
(Fonte: ufficio stampa CNA PR)
Piacenza, 2 ottobre 2013 -
 
"Arte in movimento", laboratori esperienziali a partecipazione gratuita rivolti a giovani artisti under 35 che desiderano sperimentare nuove forme di creatività espressiva e di interazione tra le diverse discipline dell'arte e della comunicazione -
L' arte indagata in tutte le sue forme; una ricerca che si spinge oltre il manierismo per arrivare ad una crescita personale in senso ampio. Questo l' obiettivo che si prefigge "Arte in Movimento". Il progetto è risultato tra i vincitori del bando regionale Creatività ed Imprenditoria-Geco2, "Il prodotto della creatività", indetto dall'associazione Gaer "Giovani Artisti dell' Emilia Romagna", con la partecipazione dalla Regione Emilia Romagna e dal Comune di Piacenza. Il progetto Arte In Movimento, nasce dalla sinergia di Ada Guastamacca e Annalisa Corsi che negli anni hanno maturato esperienza nel campo dell'arte e dello spettacolo e credono nel valore della cultura come fattore importante alla base della qualità della vita, fattore di integrazione e di coesione sociale.
 
laboratorio-cantiere-esperienziale
 
 
L' arte in questi corsi diviene pure mezzo di comunicazione, attraverso quattro laboratori artistici esperienziali caratterizzati dall' intersezione e interazione di diverse discipline artistiche come la danza, la pittura, la scultura e la video arte. Più discipline che comunicano fra di loro per creare un' esperienza unica che unisce formazione e crescita personale alla promozione, comunicazione e crescita del territorio.
Sono aperte le iscrizioni ai corsi a partecipazione gratuita sul sito quanticart.it.
A conclusione dei percorsi laboratoriali sarà realizzato un evento caratterizzato da una fruizione innovativa che, superando il consueto rapporto presentazione-contemplazione tipico degli spazi culturali istituzionali, si orienta verso una forma d'arte aperta, presupponendo una dinamica partecipativa e un rinnovamento rispetto alle forme d'arte tradizionali.
L'evento finale, che si terrà il 14 Dicembre c/o Auditorium Fondazione di Piacenza e Vigevano, risultato dei laboratori esperienziali, sarà un percorso itinerante dove l'arte attraverso installazioni e performance condurrà il pubblico in un' esperienza emozionale.
 
(Fonte: ufficio stampa Comune di Piacenza)
Boretto, 20 settembre 2013

La mostra, in programma a Boretto presso la Galleria Napoleone Cacciani, aprirà i battenti sabato 21 settembre -
 
L' autunno alla Galleria Napoleone Cacciani si apre con una mostra dedicata al mondo dell'incisione in collaborazione con Saletta Galaverni di Reggio Emilia. Dall'archivio della storica e prestigiosa galleria reggiana acqueforti, puntesecche, acquetinte, maniere nere di autori del '900 e contemporanei: un viaggio alla riscoperta di un settore delle arti figurative poco conosciuto dal grande pubblico, ma ricco di raffinatezze e suggestioni.

Il curatore Ivan Cantoni, con il supporto di Libero Galaverni, ha selezionato opere di prestigiosi esponenti dell'arte del secolo appena concluso (di Pompilio Mandelli, ad esempio, è esposta un'acquaforte del 1935), e di autori contemporanei (Walter Valentini, Davide Benati, Omar Galliani). Incisori specialisti come Leonardo Castellani (titolare negli anni '30 della cattedra di Calcografia presso la Scuola del Libro di Urbino), vengono affiancati a pittori che hanno praticato l'incisione insieme e accanto alla pittura, come Ennio Calabria, Alberto Sughi, Walter Piacesi.

«Un'esposizione poco appariscente in cui il pubblico è invitato a gustare le opere con lentezza e pazienza, percorrendo con lo sguardo i sentieri finemente intrecciati dei segni incisi, per scoprire quanta bellezza possa nascondersi in pochi centimetri quadrati di carta passata sotto un torchio» spiega il curatore Ivan Cantoni, che insieme allo staff della Galleria Cacciani ha voluto sentitamente ringraziare Libero Galaverni (gallerista e profondo conoscitore di grafica) per avere prestato le incisioni del proprio archivio a un'iniziativa priva di qualunque intento commerciale. «Il segno inciso è il risultato della feconda collaborazione fra uno spazio espositivo con finalità esclusivamente culturali (la Galleria Napoleone Cacciani di Boretto) e una galleria privata (Saletta Galaverni di Reggio Emilia), in nome della convinzione che chi si occupa di arte abbia il dovere di promuovere nel pubblico innanzitutto la conoscenza e il senso critico».

Il catalogo, disponibile gratuitamente presso la Galleria Napoleone Cacciani, racconta i complessi procedimenti tecnici che sono alla base della realizzazione delle differenti tipologie di incisione e analizza il ruolo svolto dai multipli calcografici nella storia dell'arte europea dall'inizio della modernità, sino a giorni nostri.

IL SEGNO INCISO

dal 21 settembre al 6 ottobre 2013

Inaugurazione sabato 21 settembre, ore 17.00 – ingresso libero

Orari di apertura: sabato e domenica 10.00-12.00 e 16.00-19.00
 
(Fonte: ufficio stampa Kaiti)
Giovedì, 19 Settembre 2013 14:11

Palazzo Mercanti si veste d’ arte

Di Sara/B, 19 settembre 2013 -
 
Venerdì 20 alle 17 verrà inaugurata la personale dell'artista Tommaso Santucci, vincitore del premio "Alias Arte Piacenza 2012" presso Palazzo Mercanti a Piacenza -
Freschezza ed originalità espressiva che riesce ad essere perfetta rappresentazione delle sensibilità e delle problematiche odierne delle giovani generazioni. Tommaso Santucci, vincitore del premio "Alias Arte Piacenza Nuovi Talenti 2012" dedicato agli artisti emergenti, parte dal proprio vissuto e lo ripropone attraverso interventi con penna bic nera e scotch di carta su materiale di recupero, come scatole di latta e vecchie valige. Un artista poliedrico e innovativo che crea opere multimateriche su tele che si costruisce con le proprie mani. Un flusso di pensiero che parte dall' interiorità e riesce a esprimersi in maniera originale tramite disegni primordiali e parole sparse. Un gesto grafico, un ideogramma, capace di creare un diario visivo frutto di un' action painting che colpisce e coinvolge lo spettatore.
La personale dell' artista "Muorimi ora amore perché di più non mi potresti dare" sarà inaugurata domani, venerdì 20 settembre alle 17, alla presenza del sindaco Paolo Dosi e resterà allestita tra lo scalone d'ingresso e l'atrio grande del Municipio di Piacenza sino al 10 ottobre prossimo.
L'evento rappresenta la prima sperimentazione dell'utilizzo di Palazzo Mercanti come sede di mostre estemporanee: "Un'idea – spiega il primo cittadino – che nasce dalla pressante richiesta di numerosi artisti piacentini, o legati al nostro territorio, di avere a disposizione gratuitamente uno spazio in cui esporre e far conoscere le proprie opere. Crediamo che la sede centrale del Comune si presti particolarmente, negli orari di apertura degli uffici, a questo scopo, rispondendo all'esigenza di sostenere il mondo dell'arte e della cultura senza gravare, tuttavia, sul bilancio economico dell'ente. Se, come auspichiamo, questo primo appuntamento avrà esito positivo, potremo valutare ulteriori, analoghe iniziative per il futuro".
 
(Fonte intervista ufficio stampa Comune di Piacenza)

Correggio, 12 settembre 2013 -

Il Museo Civico "Il Correggio" riapre, dopo la pausa estiva, sabato 14 settembre, con l'inaugurazione, alle ore 16,30, di "Silenzi", la personale dell'acquerellista Silvia Santini ospitata nella Galleria Espositiva di Palazzo Principi.
Si tratta di un appuntamento importante perché Silvia Santini, come scrive lo scultore Azeglio Bertoni, curatore del catalogo della mostra, è "un'artista attenta, che non si discosta dal percepire quello che la natura le suggerisce: le forti emozioni che poi trasfonde attraverso i colori dei suoi acquerelli. Il colore è il mezzo da lei usato per trasmettere ciò che sente: prima ancora del colore Silvia legge la forma perché lei, prima di tutto, è scultrice, e ai suoi occhi il segno prevale sul colore. Non può fare a meno di quelle che sono le atmosfere padane, le vedute dei paesaggi, e i luoghi nei quali vive e che ama come parte di se stessa e del suo mondo. L'uomo plasma la sua mente con l'aiuto dei luoghi, e costumi con i quali convive, e l'artista percepisce con impercettibile sensibilità emozioni che l'uomo comune non avverte; forma e colori sono il suo alimento quotidiano, la sua vita. Gli acquerelli sono un modo rapido per fermare il paesaggio circostante, uno strumento utile per trasmettere un'emozione ancora forte, proprio per la sua caratteristica di immediatezza, che dà modo all'artista di lavorare ancora in preda alle suggestioni".
"Silenzi" rimarrà aperta fino al prossimo 20 ottobre 2013.
Orari mostra: sabato 15,30-18,30 e domenica 10-12,30 / 15,30-18,30.
Ingresso libero, catalogo in mostra.

(Fonte: Ufficio stampa Comune di Correggio)

Mercoledì, 04 Settembre 2013 12:51

Festa al Museo Guatelli

Parma, 4 settembre 2013 -

Domenica 8 settembre una giornata ricca di iniziative al Museo Guatelli per ricordare Ettore Guatelli -

Maestro elementare, collezionista di cose e di storie, museografo visionario che connette racconti e oggetti, intellettuale autodidatta e antiaccademico; questo e molto altro è stato detto per definire la figura poliedrica di Ettore Guatelli. Una vita dedicata alla raccolta di oggetti per la sua opera museografica sul mondo contadino che cambiava e sulle storie di vita della gente, di cui il maestro di Ozzano ha lasciato ampia traccia negli scritti redatti durante tutta la sua vita.
Da quando Ettore Guatelli ha lasciato il suo museo, nel settembre 2000, ogni anno l' Associazione degli Amici di Ettore e del Museo organizza una festa per ricordarlo e per ricordare il suo lascito, presso il podere Bellafoglia, di Ozzano Taro, sede del Museo.

La giornata di festa si svolgerà domenica 8 settembre e le iniziative si articoleranno attorno al tema del paesaggio, che ha improntato, quest'anno, le attività del Museo. La giornata è organizzata dall'Associazione Amici di Ettore Guatelli grazie al contributo di Elentas Camattini Srl e la collaborazione della Fondazione Museo Ettore Guatelli. Tante iniziative, mostre, musica, laboratori per bambini e visite guidate al Museo, già a partire dalle ore 10.00 del mattino.

Il programma scaricabile in allegato

- Si inizierà alle ore 10, con le visite sul tema "Paesaggi esterni e interni", che partiranno ogni mezz'ora e termineranno alle 12, a cura delle guide dell'Associazione.
Nel frattempo, chi non sta visitando il museo potrà godersi una delle mostre allestite nei numerosi spazi del podere museale.
- Da non perdere la mostra fotografica di Luca "Blast" Forlani, dal titolo, "INTRUDERS, Urban Explorers": Si tratta di fotografie scattate in edifici abbandonati che suggeriscono riflessioni di ecologia, di poesia e di inattesa bellezza.
- "Appennino eri Patria" è il significativo titolo di un libro del 2008, di Guido Fontechiari, nel quale si alternano dipinti e poesie e che qui viene riproposto come mostra antologica di fotografie e di versi, scelti dall'autore.
- Sorprendente l' allestimento di " sculture da giardino", negli spazi esterni: è "Lo zoo d'Edera" di Giulio Ferrari .
- Durante tutta la giornata sarà possibile assistere al documentario-intervista di Maurizio Pacchiani, "Trarì: la storia di un paese nei ricordi di Azeglio", testimonianze di vita contadina nel secolo scorso a Tre Rii di Beduzzo.
- Nel pomeriggio sarà possibile continuare le visite guidate , dalle 14.30 alle 17, mentre, dalle 15 alle 17 , adulti e bambini potranno divertirsi con la guida di Luigi Vecchi, nel laboratorio di giocattoli poveri " Costruiamo con la fantasia".
- Alle 15, presentazione ufficiale della mostra INTRUDERS, Urban Explorers. Introduce il prof. Paolo Barbaro, del CSAC di Parma.
- Alle 17 , nel cortile antistante il museo, come nelle feste di paese di un tempo, si terrà il concerto della Banda Giuseppe Verdi, di Parma, diretto dal maestro Alberto Orlandi.
- Dopo la cena, che si potrà consumare sotto il portico del museo, a cura del Circolo Rondine di Ozzano Taro, la serata si concluderà in bellezza con lo spettacolo di Francesco Camattini " Fine della storia - Canzoni ed eresie per un presente remoto", con Alessandro Sgobbio, Paolo Ricci ed Henni Taari.

Mercoledì, 21 Agosto 2013 15:06

Il multiforme talento di John Lennon

Modena, 21 agosto 2013 -

Dal 13 settembre a Modena a Palazzo Santa Margherita -

"All you need is Love. John Lennon artista, attore, performer" è la mostra curata da Enzo Gentile, Marco Pierini, Antonio Taormina, che inaugurerà a Modena venerdì 13 settembre alle 18.00 nella sala grande di Palazzo Santa Margherita. Organizzata dalla Galleria Civica di Modena e dalla Fondazione della Cassa di Risparmio di Modena con il sostegno di Hera Group in collaborazione con Beatlesiani Italia Associati la mostra si incentra sulla naturale predisposizione per il disegno del poliedrico artista. Sin da giovane con la matita in mano realizza schizzi di pensieri e fantasie ma la vera attività artistica si sviluppa a partire dall' incontro con Yoko Ono, con la quale realizzerà tra la fine degli anni Sessanta e i primi Settanta alcuni video – "Smile", "Rape", "Fly", "Up Your Legs" – tutti quanti presenti nella mostra modenese.
Per la prima volta in Italia saranno esposti materiali rari, come la serie di 14 litografie contenuta nella "Bag One", la cartella che il fondatore dei Beatles aveva ideato quale dono di nozze per Yoko Ono esposta per la prima volta il 15 gennaio 1970 alla London Arts Gallery e immediatamente sequestrata da Scotland Yard per l'alto tasso di erotismo di cui erano permeate le stampe.

Per informazioni http://www.comune.modena.it/galleria

 

 

Correggio, 8 agosto 2013 -

È aperta da lunedì 5 agosto, a Correggio, la personale della pittrice modenese Raffaella Menabue, in arte Lelusca. L'esposizione è ospitata nella sala espositiva di Palazzo Contarelli nell'ambito del calendario di mostre ed eventi organizzato da "Angolo Arte - Circolo degli Artisti di Correggio" e patrocinato dal Comune di Correggio.
La mostra rimarrà allestita fino al prossimo 18 agosto e avrà un momento inaugurale venerdì 9 agosto, alle ore 21.
Orari: da martedì a domenica, dalle 20,30 alle 23. Chiuso il lunedì.

Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – 333.2073387/333.4472671.

Raffaella Menabue è nata a Modena nel 1961. La passione per la pittura è iniziata decorando su ceramica, mobili, vasi, vetrate, tendaggi e vestiti. Le tecniche usate sono l'aerografo, i pennelli e le spatole, i colori acrilici, a olio e impasti materici. Recentemente queste tecniche, a volte mescolate, sono riportate su quadri che spaziano dai ritratti a paesaggi ed astratti.

Opera integrale:

leluscaIntero

Pagina 10 di 11
È GRATIS! Clicca qui sotto e compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna quotidiana.



"Gazzetta dell'Emilia & Dintorni non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio e a conservare la nostra indipendenza, con una piccola donazione. GRAZIE"