Reggio Emilia, 28 aprile. Ha vinto il Circuito OFF di Fotografia Europea 2019 - Valerio Polici con la mostra Ergo Sum ospitata presso Spazio C21 (Palazzo Brami).

Il premio, dedicato allo storico collaboratore del festival Max Spreafico, è stato assegnato da una giuria presieduta da Walter Guadagnini, e offrirà la possibilità all'autore di realizzare una nuova mostra da presentare nello spazio dedicato, interno a Palazzo Magnani, durante la prossima edizione di Fotografia Europea.

Ergo Sum è un progetto fotografico che Valerio Polici ha realizzato tra Europa e Argentina nell' arco temporale di sei anni e che ha segnato una fase di cesura nella ricerca dell'artista, ossia il suo passaggio dal mondo espressivo dei writers a quello della fotografia.

Seguendo alcuni writers protagonisti dei suoi scatti, da lui definiti "compagni di avventura", l'artista ha catturato, in un convulso bianco e nero, i luoghi periferici e interdetti del panorama metropolitano e industriale "in cui le identità definite siperdono e lasciano il passo a infinite possibilità". È qui l'esperienza stessa, come ha sottolineato la curatrice Chiara Pirozzi, a porsi come creatrice di rapporti "culturali e sociali, sconosciuti e inaspettati".

Nonostante Polici sia materialmente dietro la macchina fotografica e quindi "testimone" degli eventi, il suo personale coinvolgimento emotivo segna in modo indelebile un lavoro in grado di restituire visivamente l'adrenalina del momento e l'imprevedibilità del suo epilogo.

Il fotografo stesso ha raccontato di fughe repentine, provocate dal suono improvviso di un allarme, e di lunghe attese, che lui stesso ha vissuto nascosto insieme agli altri street artist, nel tentativo di non farsi cogliere in flagrante dalla vigilanza, di cui si percepisce l'avvicinarsi nella velocità di una messa a fuoco instabile.
La premiazione si è svolta ieri sera ai Chiostri di San Pietro, alla presenza del Sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi.

BIO VALERIO POLICI
Valerio Polici vive a Roma e inizia la sua ricerca fotografica con il progetto Ergo Sum. Successivamente partecipa a 'LAB/ per un laboratorio irregolare' di Antonio Biasucci. In una mostra collettiva del 2017, la Galleria del Cembalo espone i suoi primi lavori, in cui emerge con forte evidenza come la fotografia sia già per Polici lo strumento privilegiato di un viaggio a ritroso, attraverso il quale sublimare le paure e riconciliarsi con il proprio io.
Ergo Sum è stato già esposto alla Biennale di Venezia nel 2016 e al MACROdi Roma nel 2017.

 

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INFO MOSTRA SPAZIO C21
Dal 12 aprile al 9 giugno
Spazio C21, via Emilia San Pietro 21 – Reggio Emilia
Info: https://bit.ly/2WWMkYy 

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CNA per Fotografia Europea promuove letture portfolio con esperti e critici negli ateliers Viaduegobbitre. Sabato 27 e domenica 28 aprile i portfolio saranno giudicati da Loredana De Pace, Massimo Mazzoli e Erik Messori. 

Reggio Emilia -

Fotografia Europea 2019 tornano le letture portfolio promosse dagli Ateliers Viaduegobbitre e CNA Comunicazione e Terziario Avanzato con esperti e critici di fotografia. Sabato 27 e domenica 28 aprile gli Ateliers Viaduegobbitre, presi d’assalto durante le giornate inaugurali di Fotografia Europea, si confermano la cornice ideale per ospitare confronti e dibattiti stimolanti sulla fotografia aperti ad amatori e professionisti

“Le letture portfolio si confermano un grande richiamo per tutti. Non si smette mai di imparare e avere consigli da esperti del settore è un’opportunità allettante per migliorare la propria tecnica. CNA partecipa da sempre attivamente alle iniziative culturali della città ed è socio della Fondazione Palazzo Magnani. Naturale quindi sostenere l’iniziativa degli Ateliers Viadeiduegobbi che hanno dimostrato di essere un punto di riferimento importante per gli artisti reggiani e non solo”. Questo il commento di Giuliano Ferrari, Presidente provinciale CNA Comunicazione e Terziario Avanzato.

Gli appassionati di fotografia potranno mostrare i propri scatti (sabato 27 aprile dalle 10.30 alle 13 e dalle 15.30 alle 18 e domenica 28 aprile dalle 10.30 alle 13) a Loredana De Pace, giornalista e critica fotografica, Massimo Mazzoli, lettore e docente Fiaf, Erik Messori, fotogiornalista.

Alle 17 di domenica 28 aprile ci sarà la proclamazione dei portfolio vincitori. Il vincitore assoluto potrà esporre negli spazi degli Ateliers durante la prossima edizione di Fotografia Europea, mentre al primo e secondo classificato andranno dei buoni acquisto per libri fotografici da spendere presso la libreria All’Arco a Reggio Emilia.

Per partecipare alle letture portfolio si consiglia la prenotazione scrivendo a Laura Sassi, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.oppure cell. 335 8015629.

Inaugurata da Iva Zanicchi, la mostra in corso presso Spazio Gerra a Reggio Emilia, dedicata alla canzone italiana femminile degli anni ‘70 e facente parte del circuito Fotografia Europea.  

Reggio Emilia -

Confessare un sentimento, esprimerlo per liberarsene o per riuscire a rileggerlo, cercare le parole per tradurlo e interpretarlo. Questo è ciò che la canzone ha saputo fare più e meglio di qualsiasi altra espressione artistica, diventando per almeno cinquant’anni il principale strumento di identificazione popolare per intere generazioni di italiani.

Nei primi anni '70, cantanti che hanno dominato la scena televisiva e discografica si sono esibite in disarmanti interpretazioni, intense, profonde e talmente sincere da abbattere talvolta i confini fra performance e vita reale. Mia Martini, Mina, Iva Zanicchi, Ornella Vanoni, Patti Pravo… hanno saputo esprimere stati d’animo e sentimenti intensamente legati alla sensibilità femminile, impossessandosi in prima persona di melodie e testi, trasformandoli appunto in vita vissuta. Brani scritti però – sia nella composizione musicale che nei testi – esclusivamente da uomini, quali Mogol, Franco Califano, Paolo Limiti, Cristiano Malgioglio e molti altri. Brani nei quali si è quasi magicamente creata un’irripetibile fusione tra il sentire maschile e femminile, quasi non ci fossero resistenze preconcette o separazioni di genere nel momento in cui si parlava d’amore.

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Questo il tema, della mostra in corso presso Spazio Gerra a Reggio Emilia, dedicata alla canzone italiana femminile degli anni ‘70 e facente parte del circuito Fotografia Europea, fino al 9 giugno 2019.

Ad inaugurare l'esposizione, a cura di Associazione ICS – Innovazione Cultura Società, venerdì sera, una delle protagoniste di quegli anni: Iva Zanicchi, in un incontro in cui si é racconatata ai presenti.

In mostra, oltre a fotografie e filmati d’epoca e testimonianze dei protagonisti, i testi e le emozioni trasmesse dalle canzoni sono stati interpretati dai lavori di due giovani fotografe, Giulia Bersani e Alessia Leporati, che si interrogano su quanto la sincera e non filtrata confessione di sé possa essere elemento generatore di legami, relazioni e intimità tra le persone.

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ORARI

dal 20 aprile al 9 giugno
sabato e domenica › 10-19

Aperture straordinarie
22, 25, 26 aprile › 10-19
1, 2, 3 maggio › 10-19

Aperture serali
27 aprile › 10-23
4 e 25 maggio › 10-23
1 e 8 giugno › 10-23


INGRESSO GRATUITO
 
Spazio Gerra, Piazza XXV Aprile 2 – Reggio Emilia
 
Foto a cura di Francesca Bocchia
 
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Digitali Terrestri - In un'epoca come questa, che ormai in molti definiscono digitale, è bello pensare che ci sono persone che hanno deciso di dedicare una parte della propria esistenza ad un lavoro o ad una passione che fa dell'uso delle mani la caratteristica principale, un mezzo indispensabile per esprimere la propria creatività, la propria appartenenza alla terra e il forte legame con gli elementi che quest'ultima mette a disposizione.

Così, le mani di questi terrestri, di questi abitanti del nostro piccolo paese, diventano la "definizione" più appropriata di ciò che noi immaginiamo digitale.

Le dita di queste donne e di questi uomini diventano gli strumenti che lavorano il legno, che tagliano la carne, che intrecciano i cestini, che plasmano gli abiti, che creano giochi sofisticati, che cucinano piatti prelibati, che allevano e accudiscono animali, che coltivano la terra, che intagliano verdure, che riparano scarpe e che fanno il formaggio.

Queste persone sono tutte digitali terrestri e la loro vita, i loro gesti ci ricordano con semplicità e passione il legame profondo che ci unisce alla nostra terra.

Il parmigiano ANDREA GATTI partecipa con la mostra "Digitali Terrestri" - dal 20 al 22 aprile, in via Roma 1/c al Circuito OFF di Fotografia Europea, manifestazione internazionale di fotografia che si tiene annualmente a Reggio Emilia.

 

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"Rivoluzioni - Ribellioni, cambiamenti, utopie": torna il festival Fotografia Europea a Reggio Emilia, dal 20 aprile al 17 giugno
L'assessore Mezzetti: "Iniziativa centrale in ambito culturale, che mette in campo sinergie a livello regionale e nazionale e indaga tematiche di attualità". In cartellone 22 mostre, 70 eventi in programma tra spettacoli, incontri, workshop, conferenze e visite guidate, più di 300 progetti espositivi del circuito off.

Bologna 7 marzo 2018 - Ventidue mostre, più di 300 progetti espositivi del circuito off, 70 eventi in 9 weekend tra spettacoli, incontri, workshop, conferenze e visite guidate.

foto_di_Elio_Ciol_1.jpgTorna dal 20 aprile al 17 giugno 2018, a Reggio Emilia, Fotografia Europea, festival giunto alla XIII edizione, promosso e organizzato dalla Fondazione Palazzo Magnani insieme al Comune di Reggio Emilia e alla Regione Emilia-Romagna, interamente dedicato alla forma d'arte che più di altre comunica e interpreta la complessità della società contemporanea.Curato da Walter Guadagnini, il festival indaga il tema "Rivoluzioni – Ribellioni, cambiamenti, utopie", con un programmamai così ricco ed esteso, e con allestimenti ed eventi anche in luoghi difficilmente aperti al pubblico, coinvolgendo quasi 100 artisti nelle mostre del circuito ufficiale, tra personali e collettive.

L'iniziativa è stata presentata questa mattina nella sede della Regione.
"Fotografia Europea- ha detto l'assessore regionale alla Cultura Massimo Mezzetti, presentando l'iniziativa-, è un appuntamento centrale nel panorama culturale della regione: una vetrina delle ultime tendenze con tematiche di attualità, in questo caso dei grandi momenti di ribellione che dal '68 in poi hanno contraddistinto il nostro tempo. Il festival ha dimostrato, in particolare, una grande capacità di sviluppare sinergie, sia in ambito regionale che nazionale, muovendosi sul solco della campagna di comunicazione EnERgie Diffuse, lanciata dal nostro Assessorato nell'Anno europeo del patrimonio culturale. Una campagna di promozione che accompagnerà nel corso dell'anno tutte le iniziative tese a consolidare un sistema diffuso e articolato, segno della ricchezza e della produzione culturale dell'Emilia-Romagna. Il festival di Savignano sul Rubicone, piccola cittadina con una proposta culturale di qualità, è un esempio di questo. E va in questa direzione la proposta regionale che verrà presentata al paese dal 7 al 14 ottobre, in occasione della settimana della Cultura, sotto l'egida EnERgie Diffuse".

Fotografia Europea ha messo in campo una rete di sinergie che hanno portato Reggio Emilia a dialogare con le più importanti istituzioni culturali della regione, come la Fondazione Mast di Bologna, il Csac dell'Università di Parma, la Collezione Maramotti, la Fondazione Modena Arti Visive, cui si unisce l'Osservatorio Fotografico di Ravenna e Linea di Confine per la Fotografia Contemporanea di Rubiera.

Si inoltre costruita una rete denominata Sistema Festival Fotografia, che vede uniti insieme Fotografia Europea di Reggio Emilia, FotoLux di Lucca, Cortona On the Move-Festival internazionale di fotografia, Festival della fotografia etica di Lodi e Sifest-Savignano Immagini Festival nello sviluppo di iniziative comuni, committenze fotografiche e molto altro, da realizzare in collaborazione con il Ministero dei Beni e delle attività culturali e del Turismo. In questa edizione saranno tra l'altro ospitati, per il secondo anno consecutivo, gli Stati generali della Fotografia promossi insieme al Mibact.

L' iniziativa dialoga sempre più anche a livello internazionale: a Monaco di Baviera si terrà una mostra del fotografo Tommaso Bonaventura dedicata al tema Behind Excellence, curata da Walter Guadagnini, direttore artistico di Fotografia Europea, e prodotta da Fondazione Palazzo Magnani insieme a Cortona On the Move e Air Dolomiti.

"Come rappresentare fotograficamente la rivoluzione oggi- si domanda Walter Guadagnini, direttore artistico del Festival- insieme e al di là del tradizionale reportage? E soprattutto, che significato può avere oggi il termine rivoluzione, in un mondo complesso, segnato da squilibri sociali sempre più marcati e dalle grandi migrazioni, fattori che minano la stabilità di intere aree geografiche e culturali? Chi è il rivoluzionario, oggi? A tutte queste possibili interpretazioni e suggestioni è dedicata la nuova edizione di "Fotografia Europea", un'edizione che può dunque porsi sotto l'egida della "rivoluzione dello sguardo e della visione" conseguente proprio alla nascita della fotografia, e che anche oggi segna le pratiche della fotografia all'epoca della rivoluzione digitale. Ma la rivoluzione digitale è una vera rivoluzione, o si tratta solo di un'evoluzione?"

"Fotografia Europea 2018- ha affermato Luca Vecchi, sindaco di Reggio Emilia- cresce ancora, riconfermando Reggio Emilia capitale italiana con gli Stati Generali della fotografia che, per il secondo anno consecutivo, si celebreranno nella città del Tricolore. Lo fa nel segno della collaborazione con altri capoluoghi emiliano-romagnoli, con l'inaugurazione di nuovi spazi e nuove prestigiose collaborazioni, istituzionali e non, in città, con un programma di eventi che collegano Reggio ad altre città d'Europa e del mondo".

Davide Zanichelli, presidente della Fondazione Palazzo Magnani, ha evidenziato come "quest'anno sia stata particolarmente perseguita la coerenza al tema, in modo da offrire al visitatore spunti, suggestioni e riflessioni sull'idea di Rivoluzione, declinandola necessariamente al plurale".

Lo scorso anno il festival aveva venduto 11mila biglietti, raccolto 40mila presenze in mostre ed eventi e 140mila presenze nel circuito Off.
In allegato: le schede sulle mostre e immagini che saranno in esposizione
/CL

 

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Allegato 1: foto di Elio Ciol.jpg -interno al testo
Allegato 2: foto di Umberto Coa.jpg- Copertina
Allegato 3: Fotografia Europea 2018_le mostre.pdf - in allegato
Allegato 4: Mstra sex & revolution.jpg - fondo articolo

 

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Un weekend di eventi in via Roma per Fotografia Europea : dal 6 all’8 maggio questo vivace itinerario del Circuito OFF si animerà grazie a 50 mostre e un programma fitto di appuntamenti

Reggio Emilia, 07 Maggio 2016 -

Via Roma, la strada più pop di Reggio Emilia, si prepara ad un weekend di festa: dal 6 all'8 Maggio sarà uno dei cuori pulsanti di Fotografia Europea, grazie alle sue cinquanta mostre e un programma fitto di iniziative che avranno luogo in spazi pubblici e privati. Un evento organizzato grazie alla collaborazione degli abitanti con artisti, sponsor ed esercenti per trasformare la fotografia in un catalizzatore della vita sociale.

Dopo il successo della serata di apertura di Venerdì 6, in piazza Scapinelli tornerà anche Sabato 7 K'nowyourself Photo-performance-installation, a partire dalle ore 19 fino alle 23. La performance di Maria Clara Macrì, con vibrazioni sonore di Michele Tommasini, si svolge all’interno di una struttura di forma cubica: una vera e propria installazione che ha l’intento di accogliere, stupire e stimolare i soggetti partecipanti, i quali avranno anche la possibilità di avere subito dopo una piccola stampa del proprio autoritratto. Realizzata grazie alla collaborazione de Il Tè e la Rosa e Gargotta del Popol Giost.

Gli eventi di sabato 7 Maggio iniziano alle ore 10.30 sempre presso la Ghirba con un laboratorio di camera oscura e altri strumenti ottici, rivolto a bambini dai 7 agli 11 anni accompagnati dai genitori. Verrà tenuto dagli studenti della IVA, sezione ottica, dell’Istituto Galvani Iodi di Reggio Emilia e dai docenti S. La Ferrara, S. Carlesi, E. Viappiani. Per info e prenotazioni chiamare il 339 6166302.

La giornata continua all’insegna delle incursioni nel territorio, tra mostre fotografiche e storie di quartiere.

Alle ore 11.30 i blogger sono invitati a un Blog Tour a cura di Istoreco . Alle 16.30 ci si ritrova nuovamente sotto l’arco per la partenza della Visita guidata in Via Roma, aperta a tutti e gratuita (a cura di Lorenza Franzoni. Prenotazioni al 320 2883618). Chi vuole ascoltare alcuni aneddoti con vista sui tetti, non perda l’appuntamento delle ore 18 presso il terrazzo nel palazzo di Maria Melato, via Roma 39: il geostorico Antonio snocciolerà alcuni episodi del Novecento in brevi sessioni di 5 minuti.

Dalle 19 alle 24 di Sabato 7 maggio Fotografia Europea in via Roma si scalda con la Serata BTOMIC, ispirata all'energia dello storico bar di La Spezia. La proposta, curata da Jacopo Benassi, prevede musica live dalle 19, quindi alle 22 sarà il momento di Nadia Buyse e una performance fotografica live dello stesso Benassi, seguita da Miss Q Lee.

Domenica 8 Maggio gli eventi iniziano alle ore 17 in vicolo Venezia con l’incontro Attraversamenti (letture-performance di Alessio Pecorari; a cura dell’Associazione “Vittime della strada). Dalle 17 alle 18, se visitate il Cortile del Palazzo Ferrari Genazzini in via Roma 50 sarete accolti dal Salotto Neomelodico, una perfomance intima per chitarra e voce con Alessandro Massaro e Pasquale De Luca.

Alle ore 18 al Parco Santa Maria (o a Ghirba Biosteria, in caso di pioggia) la Cameriera di Poesia, Claudia Fabris offrirà al pubblico una ristorazione dello spirito: servirà dal vivo ai suoi ospiti le poesie che avranno scelto dal menù, come al ristorante, utilizzando cuffie wireless. Prenotazione al numero 320 2883618.

La giornata di domenica si chiuderà alle 20.30 a Ghirba Biosteria con il concerto Her Skin, realizzato grazie al contributo di Banca Etica: un folk malinconico e delicato che si ispira a nomi come Daughter, Many Rooms e Ray Lamontagne. 

Il programma completo è disponibile qui.

 

Dal 18 settembre 2015 al 10 gennaio 2016 gli spazi espositivi del Foro Boario di Modena ospiteranno un nucleo di acquisizioni riferite all'Europa del Nord

Modena 01 Agosto 2015 -

Tutto il fascino dell’Europa del Nord nel nuovo nucleo di opere fotografiche, gestite dalla Fondazione Fotografia Modena, che verranno esposte nello spazio del Foro Boario di Modena.

Dal 18 settembre 2015 al 10 gennaio 2016 oltre 70 opere di 19 artisti, da Wolfgang Tillmans ad Jonny Briggs, saranno in grado di suggerire la vivacità e l'eterogeneità di un'area geografica che abbraccia Germania, Gran Bretagna e Scandinavia.

Cuore dell'allestimento, incastonato nel percorso come una 'mostra nella mostra', sarà inoltre un omaggio al fotografo norvegese Tom Sandberg (1953 - 2014), le cui opere intendono dialogare con quelle degli altri artisti europei in un gioco di rimandi e affinità più o meno evidenti. L'intero progetto espositivo è a cura di Filippo Maggia, direttore di Fondazione Fotografia Modena.

Si chiama Fotografia contemporanea dall'Europa nord-occidentale. Capitolo I, e mantiene l'impostazione aperta che da sempre ha caratterizzato le collezioni di fotografia contemporanea della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena: oltre un migliaio di opere da tutto il mondo, che Fondazione Fotografia, in qualità di società strumentale della fondazione bancaria, ha il compito di valorizzare. La pluralità e la varietà degli artisti riuniti è uno dei principali punti di forza di questo nuovo capitolo di opere (cui seguirà un secondo capitolo a completare l'Europa sud-occidentale), che vanno dal paesaggio al ritratto, dalla stage photography all'istantanea, passando per il reportage e le installazioni. Molteplici sono anche i temi affrontati dagli artisti, che si confrontano con le più urgenti sollecitazioni che la realtà impone alla nostra attenzione e indagano questioni legate alla storia del medium e alla natura delle immagini contemporanee.
 
Le due mostre sono promosse da Fondazione Fotografia Modena e Fondazione Cassa di Risparmio di Modena con il sostegno di UniCredit, da sempre impegnata in favore dell'arte e delle iniziative culturali dei territori in cui è presente. Sono inserite nel programma del festivalfilosofia 2015, che si svolgerà dal 18 al 20 settembre a Modena, Carpi e Sassuolo e sarà dedicato al tema Ereditare

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Ultima occasione per visitare le mostre prorogate. L'esposizione dedicata allo scandianese Luigi Ghirri, le Alchimies della francese Sarah Moon o The Magical in passing, di Herbert List. Ma anche gli animali di Wild Window, le Cose Ritrovate di Paolo Simonazzi e la selezione dell'Archivio Garolla.

Reggio Emilia, 27 luglio 2014 – di Ivan Rocchi

Questa domenica si conclude il festival Fotografia Europea 2014, promosso dal Comune di Reggio Emilia e dedicato quest'anno al tema "Vedere. Uno Sguardo infinito". Oggi sarà possibile apprezzare per l'ultima volta la grande esposizione dedicata a Luigi Ghirri Pensare per immagini all'interno dei Chiostri di San Pietro, dove i visitatori potranno lasciarsi prendere dalle Alchimies della fotografa francese Sarah Moon. Insieme a queste, ma del tutto diversa, ci sarà anche l'opera del fotografo Erich Lessing, dalla collezione Mast di Bologna: i temi trattati sono il lavoro in fabbrica e la ricostruzione dopo la guerra. (continua sotto)

R Luigi Ghirri Pisa 1979 Courtesy  Fototeca Biblioteca Panizzi Reggio Emilia -Eredi Ghirri

Altri chiostri, quelli della chiesa di San Domenico, ospiteranno invece la retrospettiva The Magical in passing, di Herbert List. Più di 100 fotografie raccontano il fotografo metafisico, ritrattista, e bohémien, preso tra fuga e ricerca.

Al piano terra della Galleria Parmeggiani sarà possibile osservare gli animali di Wild Window, mentre nell'appartamento al primo piano, nella pianura padana riprodotta da Paolo Simonazzi, ci saranno le Cose Ritrovate. Sempre al primo piano è ospitata una selezione dall'Archivio Federico Garolla, vincitore della prima edizione del Premio "Tempo ritrovato" – Fotografie da non perdere, ideato da Io Donna, in collaborazione con MIA Fair, Eberhard & Co., il Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo e con il patrocinio di Regione Lombardia. (continua sotto)

08. Paolo Simonazzi Giacomo Busana Reggio Emilia 2013 - Paolo Simonazzi

La mostra della collezione di Fotografia Europea sarà ancora visitabile presso la Biblioteca Panizzi fino al 30 agosto, mentre fino al 30 ottobre il Palazzo dei Musei ospita due mostre collegate a quel luogo: Alfabeto di Claudio Parmigiani e Journal de Voyage di Sarah Moon.

Per ulteriori informazioni sugli orari di apertura: www.fotografiaeuropea.it