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Tradimenti e Rapporti Sadomaso uniscono le coppie: lo sostiene Il Portale Incontri-Extraconiugali.Com supportato da uno studio dell'università di Pisa.

Anche qualche «sculacciata» può trasformarsi in un vero e proprio collante per le coppie. Secondo un'indagine di Incontri-ExtraConiugali.com per tenere in piedi i matrimoni il sadomaso si classifica pari merito con il tradimento.

Esiste una correlazione tra tradimento e fedeltà? «Sì, spesso è proprio il tradimento a consentire di rimanere fedeli» risponde Alex Fantini, fondatore di Incontri-ExtraConiugali.com, il portale più sicuro dove cercare un'avventura in totale discrezione e anonimato.

«Sembra un paradosso, ma statisticamente è proprio così. Il tradimento sessuale le più delle volte porta a consolidare la fedeltà coniugale, mentre le coppie e i matrimoni che non hanno mai dovuto fare i conti con la voglia di tradire sono quelle che funzionano di meno» prosegue Alex Fantini.

Psicologi e sessuologi non hanno dubbi: la scappatella non nuoce al matrimonio, ma lo consolida. Il fatto è che una relazione alternativa costituisce un diversivo rispetto alla solita routine, tradire è uno dei modi più efficaci per combattere la noia, che è il vero nemico della coppia, soprattutto di quelle unite da molti anni.

«In quest'ottica, il tradimento è quell'imprevisto che porta a guardare l'altro con rinnovata curiosità, rimettendo tutto in discussione, anche noi stessi» spiega il fondatore di Incontri-ExtraConiugali.com.

Ma anche qualche sculacciata può trasformarsi in un vero e proprio collante per le coppie. Secondo un'indagine di Incontri-ExtraConiugali.com per tenere in piedi i matrimoni il sadomaso si classifica pari merito con il tradimento.

Su un campione di mille uomini e mille donne di età compresa tra i 18 ed i 60 anni, iscritti al portale, una persona su 3 sostiene che il tradimento è un evergreen della trasgressione che alla fine ravviva la coppia. Ed una uguale percentuale di persone sostiene che il sadomaso svolge la medesima funzione di riaccendere la passione.

Per aggiungere pepe al rapporto basterebbe dunque qualche sculacciata o concretizzare qualche fantasia con articoli che si rifanno alla saga dei film«Cinquanta Sfumature». E a sostenerlo non è solo Incontri-ExtraConiugali.com ma anche due autorevoli studi della Northern Illinois University e dell'Università di Pisa.

In entrambi gli studi, delle coppie che hanno partecipato ad attività sadomasochiste hanno dichiarato di essersi avvicinati di più al partner.

Durante il sadomasochismo -hanno osservato i ricercatori della Northern Illinois University coordinati da Brad Sagarin- il cortisolo aumenta in maniera significativa nei soggetti che hanno ricevuto una stimolazione, ma il livello dell'ormone dello stress scende alla normalità entro 40 minuti.

«Quando un rapporto sessuale è consensuale, infatti, non è mai stressante, anche se si tratta di sesso estremo» commenta il fondatore di Incontri-ExtraConiugali.com.

Nel corso di un altro esperimento sul sadomasochismo un gruppo di ricercatori dell'Università di Pisa coordinati da Donatella Marazziti è giunto alle medesime conclusioni misurando i livelli del testosterone in 45 uomini e donne. I ricercatori hanno anche rilevato un aumento significativo dell'ormone maschile nelle donne, concludendo che questo aumento aiuta le donne a fronteggiare la natura aggressiva delle attività sadomasochiste.

 

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(Credit foto: http://lestanzedimadame.com/wp-content/uploads/2015/12/racconti-sculacciata-sexy.jpg )

Sabato, 12 Settembre 2015 10:43

Cucina ed Eros: ecco i cibi killer del desiderio

Una serata romantica inizia soprattutto dalla tavola, quindi fate attenzione ad alcuni cibi che potrebbero risultare nemici del desiderio.

Di Chiara Marando – Sabato 12 Settembre 2015 -

Il connubio cucina-eros è da sempre uno di quegli argomenti che attira l’attenzione, poco importa se i cibi consigliati abbiano realmente proprietà afrodisiache: ciò che conta è il risultato.

Ma quello che raramente viene detto, è che esistono alcuni alimenti che del sesso sono veri e propri nemici, e non si parla solo di aglio o cipolla cruda…sarebbe troppo facile e riduttivo.

Il vero rischio per la perfetta riuscita di una cena romantica non si trova esclusivamente in aromi e sapori forti e persistenti, ma si nasconde anche nei piccoli dettagli. Le cause vanno oltre i semplici effetti fisiologici:  quantità e modalità di assunzione sono determinanti. Quindi, via libera ad un pasto curato e ricercato ma senza esagerare, pena la palpebra calante istantanea.

Lo stesso problema di sonnolenza precoce può essere provocato dalla carne rossa, prelibatezza gustosa e succulenta, purtroppo difficoltosa da digerire. Questo riduce drasticamente le idee per un secondo appetitoso, ma può salvare il dopocena.

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Stesso discorso per i formaggi che, seppur stuzzicanti, lasciano un senso di pesantezza che sarebbe meglio evitare. Certamente, se serviti come aperitivo, magari accompagnati con qualche composta originale, non avranno altra colpa se non quella di deliziare il palato e stimolare l’appetito.

Attenzione anche alle diverse cucine tipiche tradizionali. Già, proprio quelle tanto goderecce e capaci di allietare una serata in compagnia, basti citare la Bagna Caôda piemontese, la Ribollita toscana oppure il Macco di fave siciliano.

Tra gli insospettabili anche un alimento che non può mancare fra gli ingredienti della cucina vegana: il Tofu. La realtà è che, seppur ottimo dal punto di vista nutrizionale, contiene sostanze come i fitoestrogeni responsabili di ridurre il livello di testosterone.

Come già detto, a fare la differenza sono anche le modalità e le quantità con le quali il menù viene affrontato. Infatti, più per una questione psicologica che per un effettiva reazione corporea, i cibi troppo leggeri non incontrano il favore degli uomini perché richiamano immagini eccessivamente salutiste e tutt’altro che sexy. Bandite quindi le insalatine, i germogli di soia, i passati di verdura e gli ortaggi al vapore serviti al naturale.

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Ed ora il vino, piacevolmente inebriante se gustato con moderazione, ma vero killer dell’eros quando bevuto alzando troppo il gomito. La spiegazione è semplice: l’alcool ha un effetto inibitorio sulle strutture cerebrali quindi, a dosi ridotte, un bicchiere di vino riesce a lenire lo stato d’ansia provocando un temporaneo incremento della libido in persone solitamente più timide. L’eccesso, al contrario, può determinare l’effetto opposto, deprimendo lo stato fisico generale. Inutile dire che la reattività sessuale è inclusa nel fenomeno.

A stilare una lista completa dei cosiddetti cibi-assassini del desidero è stata la nutrizionista Elouise Bauskis: “Il cibo che consumiamo può influenzare la vita sessuale in direzione sia positiva che negativa. In genere il cibo fresco, la frutta e la verdura colorate aiutano a dare le maggiori opportunità di migliorare l’umore ed incrementare in maniera naturale i livelli di energia. Ma, nella scelta, anche i meccanismi digestivi svolgono un ruolo fondamentale”

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Nella sua black-list spuntano anche hot dog e patatine fritte, eccessivamente elaborate e dall’alto indice glicemico, liquirizia, che sembra abbassare i livelli di testosterone, broccoli, troppo amici dell’intestino e addirittura la cioccolata, che rimane uno degli alimenti sensuali per eccellenza, ma è preferibile se fondente al 70%.

 Di Chiara Marando – Sabato 05 Aprile 2014

Stimolante, godereccio, capace di stuzzicare i sensi e la mente. Il legame tra eros e cibo si perde nella notte dei tempi, il suo potere afrodisiaco è noto e venerato sin dall'antichità quando determinati alimenti erano visti come potenti antidoti per favorire la fertilità e la libido. Crostacei, ostriche, spezie, cioccolata, vino, frutta come fragole e fichi, oppure verdura apparentemente insignificante come il sedano, pare possiedano una segreta forza lussuriosa. Una connessione, quella tra tavola e talamo, che ha continuato a prosperare nel corso dei secoli e che, anche oggi, mantiene un alone di intrigante mistero.

Ma qual è il confine tra realtà ed immaginazione?

Argomento certamente complesso ma affrontato con la giusta leggerezza e creatività tra le pagine del libroSessanta sfumature di gola” di Michele Cogni ( Damster Edizioniwww.damster.it). Non un semplice elenco di cibi dal potere più o meno eccitante, ma un racconto che parte dai greci per arrivare fino a noi, con spiegazioni, aneddoti, etimologie, il tutto condito da ricette che prendono spunto da questi “miracolosi” ingredienti. Già, perché il loro vero segreto è quello di saper stimolare tutti i sensi contemporaneamente: la Vista deve essere stupita, l'Udito va coccolato con un'atmosfera ovattata ed intima, il Gusto trova la sua soddisfazione nell'assaporare le pietanze, l'Olfatto viene conquistato dal profumo dei piatti, e per quanto riguarda il Tatto, non dimentichiamoci che usare le mani per mangiare risulta estremamente erotico.

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Ad ogni capitolo corrisponde un alimento con altrettante proposte culinarie. Ci sono i Crostacei, deliziosi ed invitanti soprattutto se utilizzati in preparazioni come Aragosta alla Catalana, Linguine di Granchio oppure Paccheri ai Gamberi Rossi. Lo Champagne, poi, è ideale per una serata romantica e come tocco in più in un Risotto con gli Scampi o per Budino allo Champagne in salsa di frutti di bosco. Il Sedano, pianta ricca di aromi, è perfetto per cucinare un Potage alla Pompadour ed accompagnare le Seppie per un secondo appetitoso. E cosa dire dell'immancabile Peperoncino? Spezia energizzante che regala sapore ai Totani Ripieni e ad una raffinata Tartarre di Pescatrice. Questi però sono solo alcuni esempi delle idee curiose che troverete all'interno del libro, tutte da sperimentare a casa per rendere una cena piacevolmente “hot”.

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Se la magia di questi cibi sia reale chimica oppure semplice immaginazione non è dato sapere con certezza, si può dire invece che a rendere speciale una serata contribuisca l'insieme di emozioni che stimolano i nostri sensi accendendo il desiderio. Lo scrittore Michele Cogni è stato capace di descrivere questo processo in maniera molto convincete, ed io posso dire che anche in questo caso vale il detto “tentar non nuoce”...anzi.

Per info:

www.damster.it

 

Pubblicato in Cultura Emilia