L'episodio in via Fleming. Un 40enne avrebbe cercato di eludere le casse con trapani e vestiti nello zaino, ma è stato notato da una dipendente. Decisivo l'intervento dell'addetto alla sicurezza e dei Carabinieri di San Pancrazio che lo hanno bloccato. L'uomo, già noto alle forze dell'ordine, avrebbe reagito con violenza per aprirsi un varco verso l'uscita.
La tempestiva attività d'indagine dei Carabinieri ha permesso di fare luce sulla vicenda e smascherare il presunto responsabile del "Deepnude": decisivi il contributo della denunciante, che ha indirizzato i militari riconoscendo lo scatto originale, e il senso civico di alcuni ragazzi molto più giovani che hanno avvisato la vittima tramite social.
Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Compagnia di Parma hanno intensificato l'attività di presidio del territorio per garantire una maggiore sicurezza ai cittadini. Nel corso dell’ultimo fine settimana a decorsa serata del 7 giugno 2026, è stato dispiegato un articolato dispositivo di controllo che ha visto operare in forte sinergia le pattuglie della Sezione Radiomobile e i militari delle Stazioni di Parma Oltretorrente, Langhirano e Traversetolo.
Prima un sms, poi la chiamata rassicurante e infine il bonifico istantaneo: così una ragazza è finita nella rete di un raggiro telematico. Decisive le indagini dei Carabinieri di Neviano che hanno denunciato la presunta responsabile della truffa.
Quando il Furto diventa Rapina: Questione di Attimi. Quello che inizia come un tentativo di furto si trasforma, in una manciata di secondi, in un reato ben più grave. È il delicato passaggio dal furto alla rapina impropria, una linea d'ombra giuridica che viene superata nel momento esatto in cui entra in gioco la reazione fisica o verbale del malvivente.
Nel corso del pomeriggio del 5 giugno, i Carabinieri della Stazione di Fontanellato hanno proceduto in località Fontevivo al controllo di un 30enne straniero trovato in possesso di un cospicuo quantitativo di cocaina ed eroina nascosto all’interno del suo marsupio. L’uomo, dopo aver spintonato violentemente i carabinieri è riuscito a darsi alla fuga, abbandonando il “prezioso carico”. I Carabinieri al termine di una serrata attività investigativa sono riusciti a dare un nome ed un cognome al fuggitivo, che è stato denunciato all’A.G.
È stato tradito dall’ansia e dall’agitazione durante la denuncia. Le immediate verifiche dei Carabinieri di Sorbolo Mezzani hanno portato alla luce la verità: la patente gli era stata ritirata all’estero dalle forze di polizia locali per comportamenti scorretti alla guida. È stato denunciato per falsità ideologica commessa da privato.
A pochi giorni dal violento episodio di cronaca riportato dai quotidiani locali, le tempestive indagini dei Carabinieri hanno portato all’arresto di un 35enne e un 40enne italiani, ritenuti i presunti responsabili di una spregiudicata escalation predatoria. Dopo aver rubato un'auto in provincia e rapinato una donna a Parma, i due avrebbero raggiunto l'Ospedale di Vaio dove in attesa di farsi medicare per una ferita occorsa nella rapina, avrebbero forzato decine di armadietti del personale sanitario facendo razzia di effetti personali. Sorpresi con l’auto rubata, il bottino, attrezzi da scasso e un coltello a serramanico, sono finiti in manette. L'intera refurtiva è stata recuperata e restituita ai legittimi proprietari.
I Carabinieri hanno arrestato un latitante in esecuzione di un provvedimento restrittivo emesso dall'Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano, ponendo fine a una fuga durata mesi.
Fermato per un controllo alla circolazione stradale i Carabinieri di Sala Baganza lo hanno trovato in possesso di oltre 10 grammi di cocaina. Lo stupefacente era nascosto in un pacchetto di sigarette.