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Si svolgerà sabato 26 e domenica 27 aprile, a Vignola e Formigine, nel Modenese, la prima edizione dei Giochi Regionali dell'Emilia Romagna di Special Olympics, benemerita associazione che fa svolgere attività sportiva a persone con disabilità intellettiva.

Saranno più di 150 gli atleti che si misureranno in cinque discipline: calcio a cinque, basket, nuoto, atletica leggera (tutte e quattro a Vignola) e Bowling (a Formigine), che sfileranno nel centro di Vignola nella cerimonia di apertura, in programma dalle 18 di sabato 26.
La manifestazione, alla quale parteciperà come testimonial l'ex campione di pallavolo Andrea Lucchetta, è patrocinata dal Coni, dalla Regione Emilia Romagna, dalla Provincia di Modena, dai Comuni di Vignola e di Formigine, dall'Unione Terre dei Castelli, ed è organizzata dall'Asp Vignola, dall'Associazione All Blacks e dall'Associazione Luci di ComeTe sotto la direzione di Cristiano Previti e Giuseppe Novembre.

La presentazione ufficiale della manifestazione è andata in scena stamattina al Municipio di Vignola. A far gli onori di casa il sindaco Daria Denti: « È bellissimo che una realtà come Vignola ospiti un evento con un valore così alto; sarà un grande momento di inclusione in due bellissimi giorni di festa per il nostro territorio».
I Giochi Regionali sono stati fortemente voluti dal Coordinatore del Team Emilia Romagna Special Olympics Roberto Ghiretti: « Era giusto che anche nella nostra regione partisse questa iniziativa. L'obiettivo di Special Olympics non è la ricerca della vittoria, ma di stimoli, socialità e divertimento. Sono valori positivi dai quali scaturiscono miglioramenti importanti per la vita di tutti i giorni».

Marco Franchini, presidente dell'ASP Vignola, ha sottolineato che « questa iniziativa nasce nella comunità e dalla comunità: c'è una macchina organizzativa importante che coinvolge tante associazioni di volontariato. ASP è in prima linea perché non si fa assistenza se, oltre alla salute, non si cura il benessere».

Per Giuliano Grandi, Vicepresidente Regionale del CONI, « realtà come queste sono una grande ricchezza, testimoniano come lo sport crei sistemi di relazioni»
Cristiano Previti, responsabile tecnico del Team Emilia Romagna Special Olympics, ha illustrato le gare in programma: « Abbiamo scelto le discipline più praticate dalle realtà provinciali della nostra regione: questi Giochi rappresentano, per chi lavora con questi ragazzi e per loro stessi, un momento di verifica dell'autonomia raggiunta anche grazie allo sport»

Tutti gli atleti partecipanti ai Giochi Regionali potranno poi gareggiare ai Giochi Nazionali che si svolgeranno in due fasi, a Venezia (dal 25 al 30 maggio) e a La Spezia (dal 19 al 24 giugno).

 

 

(Fonte: Ufficio Stampa Team Regionale Special Olympics)

 Arrivano in Italia i British & Irish Lions Classic, ovvero i giocatori anglosassoni che hanno scritto pagine indelebili della storia del rugby.

 

Piacenza, 23 aprile 2014 -


Nel novembre 2013 si sono sfidati alle Bermuda durante il World Rugby Classic. E adesso si incontrano di nuovo...
Piacenza, 31 maggio 2014. Una data da segnare con la X sul calendario. Arrivano in Italia i British & Irish Lions Classic, ovvero i giocatori anglosassoni che hanno scritto pagine indelebili della storia del rugby. E se pensiamo che, Mondiale alle Bermuda a parte, gli ex giocatori di Inghilterra, Irlanda, Galles e Scozia non escono mai dai propri confini per disputare un match, ecco spiegata l'importanza dell'evento.
L'occasione è una rivincita del match disputato contro gli Italian Classic proprio nel corso dell'ultima edizione della World Rugby Classic. Al termine di quel del match, vinto dai britannici al termine di uno scontro epico, l'amore per la palla ovale, il desiderio di andare in tour come da "giovani", ma anche la stima e l'affetto reciproco hanno spinto le due squadre a darsi appuntamento per la primavera successiva in Italia, e più precisamente a Piacenza.
Oltre alla voglia di giocare a rugby e bere una birra tra compagni di antiche battaglie, come sempre quando si muovono gli Italian Classic in palio c'è anche la volontà di aiutare e fare del bene. L'intero incasso del match sarà infatti devoluto ai reparti di Pediatria e Pneumologia dell'Ospedale San Carlo Borromeo di Milano e al reparto di pediatria dell'Ospedale di Piacenza.
Il drop d'inizio è fissato per le ore 16:30, presso lo stadio Walter Beltrametti di via Gorra a Piacenza. Un'occasione da non perdere, per respirare l'aria del rugby che fu e per fare del bene.
La manifestazione si svolgerà con il Patrocinio della Provincia e del Comune di Piacenza, oltre che del CONI.

 

(Fonte: ufficio stampa Comune di Piacenza)

Poste Italiane sostiene le società che si occupano dell’inserimento di ragazzi disabili nel mondo dello sport -

 

Piacenza, 22 aprile 2014 -

Poste Italiane, consapevole del suo ruolo sociale legato alla sua presenza capillare sul territorio, sostiene il Comitato Paralimpico Italiano (CIP) e le realtà provinciali impegnate nelle attività sportive e nell’inserimento di ragazzi disabili nel mondo dello sport: tre computer in precedenza utilizzati dall’Azienda e totalmente “rigenerati” sono stati donati alla Delegazione Provinciale del CIP di Piacenza e alle Associazioni sportive dilettantistiche “Acquarello” e “Gruppo Sportivo Non Vedenti” di Piacenza.

Gli strumenti informatici sono stati consegnati stamattina (22 aprile) presso l’ufficio postale di Piacenza Centro ai presidenti regionale e provinciale del CIP Gianni Scotti e Franco Paratici, Davide Villa di ASD Acquarello, Roberto Franchi di ASD Gruppo Sportivo Non Vedenti, alla presenza del direttore della Filiale di Piacenza di Poste Italiane Enrico Carini e del responsabile Polo Tecnologico dell’Area Centro Nord di Poste Italiane Roberto Scarani. I computer, infatti, potranno essere utili alle società sportive per il coordinamento delle attività di promozione e sostegno dei giovani disabili del Piacentino.

Poste Italiane, da sempre impegnata nell’ambito della Responsabilità Sociale d'Impresa, sostiene iniziative a favore di enti non lucrativi che prestano volontariamente la loro opera in progetti di solidarietà sociale. 

Grazie al riconoscimento da parte dello Stato, il CIP ha assunto il ruolo di Confederazione delle Federazioni e Discipline Sportive Paralimpiche, sia a livello centrale che territoriale, alla stregua del CONI per lo sport olimpico, mantenendo il compito di garantire la massima diffusione dell’idea paralimpica e il più proficuo avviamento alla pratica sportiva delle persone disabili, in stretta collaborazione con il CONI stesso. 

Il CIP disciplina, regola e gestisce le attività sportive per persone disabili sul territorio nazionale, secondo criteri volti ad assicurare il diritto di partecipazione all’attività sportiva in condizioni di uguaglianza e pari opportunità. Per quanto riguarda l’agonismo di alto livello, il CIP coordina e favorisce la preparazione atletica delle rappresentative paralimpiche delle diverse discipline in vista degli impegni nazionali ed internazionali e soprattutto dei Giochi Paralimpici, estivi e invernali, che si svolgono circa due settimane dopo i Giochi Olimpici, nelle stesse sedi e strutture utilizzate per le Olimpiadi. 

 

 

(Fonte: ufficio stampa Poste Italiane)

 

Lunedì, 21 Aprile 2014 07:30

F1: Cina. Il rosso torna sul podio.

 

Il quarto gran premio stagionale ha visto una Ferrari ritrovata. 

- Parma 21 aprile 2014 --

Dopo il grande cambiamento al vertice, con le dimissioni di Stefano Domenicali e l'arrivo di Marco Mattiacci, la Ferrari era desiderosa di dare una svolta anche alla propria stagione agonistica. Il circuito cinese, tuttavia, con il rettilineo più lungo del mondiale sembrava non poter essere il teatro ideale della riscossa Ferrari: le monoposto italiane hanno quest'anno lamentato una bassa velocità massima dovuta ad una power unit non all'altezza di quella Mercedes. Le prime prove libere mostrano una Ferrari a due volti: uno sorridente, con un Fernando Alonso che si rivela veloce sia sul giro che sul temutissimo lungo rettilineo cinese, l'altro scuro, con Kimi Raikkonen costretto a rimanere fermo ai box per gran parte della giornata a causa di problemi tecnici accusati dalla sua vettura. Dopo i frequenti problemi emersi nelle prove pre-stagionali il finlandese continua a non riuscire ad avere il tempo necessario per poter trovare il feeling con la sua monoposto. Giunti al sabato, su una pista resa insidiosa dalla pioggia, Lewis Hamilton a bordo della sua Mercedes raffredda però le speranze ferrariste andandosi a conquistare una splendida pole position relegando a più di un secondo il compagno di squadra Rosberg, il quale dopo alcuni svarioni non riesce a far meglio del quarto tempo precedendo Fernando Alonso. L'altro ferrarista, Kimi Raikkonen, riesce invece a realizzare solamente l'undicesimo tempo. All'indomani, su una pista tornata asciutta, Hamilton scatta bene dalla pole position: nessuno lo vedrà più fino all'arrivo. Dalla sesta posizione in griglia scatta altrettanto bene Felipe Massa che con la sua Williams arriva in pochi metri ad affiancare Fernando Alonso: i due si toccano ma nonostante lo spettacolare contatto le loro vetture si dimostrano robuste dando la possibilità ad entrambi di proseguire la corsa. Se per Hamilton si tratta di una gara apparentemente semplice lo stesso non si può dire per il suo compagno Rosberg: partito male dovrà districarsi nel gruppo arrivando grazie a sorpassi e ad una buona strategia a pochi secondi da Alonso. Lo spagnolo, risalito intanto fino alla seconda posizione, inizia una lotta a distanza con il tedesco della Mercedes che terminerà al 43esimo giro quando Rosberg avrà la meglio con un facile sorpasso in rettilineo. Nonostante la gara coriacea dello spagnolo ed il miglioramento prestazionale della monoposto di Maranello, la velocità sul dritto continua ad essere una croce per la Ferrari che in certi momenti di gara non sembra avere a disposizione con costanza tutto il potenziale della sua power unit. La gara termina quindi con i due piloti Mercedes, Hamilton e Rosberg, davanti ad un combattivo Alonso. Ai piedi del podio conclude un fantastico Ricciardo capace di sorpassare prima e staccare poi il pluricampione compagno di squadra Vettel: non cambiano le gerarchie all'interno del box Red Bull ma il giovane australiano si dimostra essere uno scomodo compagno di squadra per il campione austriaco, il quale sembra non avere ancora la giusta confidenza con una vettura costruita su un regolamento non più basato sull'esasperazione aerodinamica. Lontanissimo dalle zone che contano termina Raikkonen: ottavo. La Ferrari, almeno con una monoposto, sembra veramente tornata grande, ma il merito non si può certo dire che vada al nuovo arrivato Mattiacci, presente nel box Ferrari più per fare esperienza che per comandare: se l'avvicendamento al vertice porterà dei benefici lo vedremo probabilmente solo il prossimo anno. Intanto godiamoci questa ritrovata Ferrari ed una Formula 1 sempre pronta a fornire interessanti spunti tecnico-sportivi.

 

Matteo Landi

 

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Berardi torna al goal e i neroverdi sperano nella salvezza.

19 aprile 2014 – di Maria Caterina Viscomi

Giornata di pioggia allo stadio Ennio Tardini, dove sono scese in campo Parma e Inter nella partita valida per la 34^ giornata di campionato, fondamentale per il quinto posto. Tra gli spalti presenti Alberto Zaccheroni, allenatore della nazionale giapponese, e Cesare Prandelli; gli osservati speciali di quest’ultimo sono stati Cassano, Paletta e Parolo, quasi certamente presenti tra i 23 che andranno  ai mondiali in Brasile. Donadoni schiera il tridente Palladino-Cassano-Biabiany; Mazzarri lancia il duo Palacio-Icardi.
Nell’avvio di gara i neroazzurri non brillano e subiscono gli attacchi dei padroni di casa, pericolosi al ’13 con l’ex Cassano che manca la porta di un soffio. Poco dopo la situazione si ribalta e Mirante tra i pali crociati ha la possibilità di farsi apprezzare dal ct azzurro, salvando in due occasioni il risultato sulle conclusioni di Palacio (’29) e Cambiasso (’33). Al ’44 protagonista assoluto è il portiere neroazzurro Handanovic che para il rigore a Cassano, mandando la palla sul palo; Parolo ribatte ma non centra la rete. La ripresa comincia in maniera schizofrenica: Paletta si fa subito espellere per somma di ammonizioni e l’Inter ne approfitta per prendere il dominio su una sfida equilibrata. È Rolando a portare gli ospiti in vantaggio, capitalizzando un cross di Hernanes. A dispetto dell’inferiorità numerica i ducali si fronteggiano alla pari con gli avversari per tutto il match, cercando il pareggio; purtroppo vari episodi fortuiti non aiutano la formazione di casa e ad un minuto dallo scadere Guarin segna il goal del raddoppio con una conclusione rasoterra.

Scontro salvezza, invece, allo stadio Bentegodi di Verona tra Chievo e Sassuolo. Le squadre sono molto combattive e cercano i tre punti; a portarli a casa sono gli emiliani, grazie alla rete di Berardi (’40), a digiuno dal 12 gennaio, data del poker contro il Milan. I neroverdi sono bravi a sfruttare una delle poche ingenuità degli avversari ed a creare tante occasioni; nel primo tempo sono Cannavaro, Floro Flores e Missiroli ad avvicinarsi alla rete, mentre nel secondo tempo è Ziegler a sprecare l’occasione per chiudere definitivamente la partita. Tra i clivensi i più propositivi sono l’ex crociato Alberto Paloschi e Thereau; nessuno riesce comunque a trafiggere la porta di un super Pegolo, migliore in campo tra i neroverdi. Il match si chiude con ben sette ammonizioni, tra cui quella a Berardi che salterà la prossima sfida contro la Juventus, esattamente come all’andata. Il Sassuolo conquista, dunque, tre punti fondamentali che permettono di raggiungere quota 28 punti, al pari del Bologna che dovrà vedersela in serata contro la Juventus: il risultato sembra quasi scontato.

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Continuano le ciclo - escursioni organizzate da Bicinsieme Fiab ParmaDestinazione: Santa Maria del Piano (Lesignano) -

Parma, 17 aprile 2014 -


Data lunedi 21 aprile 2014
Cartografia cartina Parma in bici n°10
Ritrovo parcheggio via Bizzozzero 15
Orario ritrovo ore 10, partenza ore 10,15
Ritorno ore 17/18
Km 52 complessivi
Difficoltà facile
Percorso misto, brevi tratti su sterrato
Bici tutti i tipi
Capogita Anna 347/5369250

In caso di maltempo la gita sarà annullata.

DESCRIZIONE
Si percorre via Bassa dei Folli e poi via Argini, poco dopo Porporano ci si immette sulla strada principale fino al semaforo di Basilicanova dove si gira a destra, dopo circa 300 m si gira a sinistra in via Perdosa, in fondo si gira a destra e poi ancora a sinistra e qui si imbocca la Voladora. Dopo un breve tratto di sterrato si lascia la pista e si gira a sinistra e poi di nuovo a destra in via Mulino Pariano girando poi di nuovo a destra al cartello che indica ancora via Mulino Pariano.
Si prosegue fino ad incrociare la provinciale che si attraversa. Dopo il ristorante si gira a sinistra e ci si immette sulla provinciale fino a raggiungere la chiesa di Santa Maria, qui si gira a destra e si scende verso il Molinazzo.
Dopo la piscina sulla destra c'è un bel prato verde scelto per fare il classico picnic di Pasquetta!

Le "cambusiere" faranno trovare cibi e bevande, piatti e bicchieri. i partecipanti devono portare soltanto un plaid o un telo ma sono gradite anche idee per animare la festa: musica, carte, giochi vari...
Prenotazione obbligatoria entro giovedi 17 a Nadia tel 347/0355414 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
La spesa sarà suddivisa tra i partecipanti.

 

(Fonte: Bicinsieme Fiab Parma)

 

"Tutti in gioco" il progetto attivo da alcuni mesi nel quartiere San Leonardo che coinvolge i ragazzi dell'Istituto comprensivo Micheli e più in generale le famiglie e i residenti della zona -

 

Parma, 17 aprile 2014

Favorire l'integrazione sociale e la riqualificazione di aree urbane periferiche partendo dal gioco e dalla sport. A Parma si può. E lo dimostra il progetto “Tutti in gioco” attivo da alcuni mesi nel quartiere San Leonardo che coinvolge i ragazzi dell'Istituto comprensivo Micheli e più in generale le famiglie e i residenti della zona. Una crescita sana ed equilibrata dei bambini, attraverso attività educative, motorie e sportive, favorendo l'inclusione sociale e la partecipazione di tutti nel quartiere S. Leonardo.

L'iniziativa - promossa da Save the Children Italia in collaborazione con Uisp e Csi, comitati di Parma, con il supporto del Comune di Parma, e realizzata con il sostegno di Procter & Gamble - è stata presentata ieri nel corso della conferenza stampa, organizzata dai responsabili del progetto, nella sede della Scuola G. Micheli a Parma.

 

In riferimento a “Tutti in gioco”, il presidente Uisp Parma, Enrica Montanini ha dichiarato:

«Siamo orgogliosi di essere parte attiva di questo progetto con azioni concrete in favore della comunità. Abbiamo cercato di creare opportunità di gioco e di socialità, individuando proposte innovative dal forte contenuto educativo. Fra le iniziative proposte ricordo: il "Progetto Multisport" che ha l’obiettivo di far sperimentare ai bambini diverse discipline sportive, oppure lo "Yoga bimbi" che sta avendo un ottimo riscontro, senza dimenticare i laboratori sulla sostenibilità. Abbiamo introdotto anche attività più ludiche, come la giocoleria che stimola le abilità dei bambini. I laboratori e le feste organizzate finora nel quartiere hanno coinvolto le famiglie, creando momenti di integrazione e confronto. La nostra visione di sport è infatti funzionale all’integrazione e all’inclusione, al benessere e alla socialità, trovando piena sintonia con le finalità sociali di "Tutti in gioco"».

 

 

(Fonte: Ufficio stampa Uisp Parma)

 

 

Presentato l' accordo quadro Coopselios-Cip: 100 atleti coinvolti, 40 tra educatori e tecnici e 11 centri socio riabilitativi diurni e residenziali -

 

Piacenza, 15 aprile 2014 -

Cento atleti coinvolti, quaranta tra educatori e tecnici certificati del Comitato Paralimpico impegnati e undici centri riabilitativi diurni e residenziali interessati finora. Ed è solo l'inizio. Promette di fare “scuola” l'accordo presentato questa mattina, martedì 15 aprile, dalla cooperativa sociale Coopselios e il Cip presso la sede del Coni di Piacenza. 

L'accordo quadro tra Coopselios e il Comitato Paralimpico “verrà portata al prossimo Consiglio Nazionale del Cip” ha annunciato il delegato Emilia-Romagna del Cip, Guido Scotti. “Queste iniziative sono fondamentali per far crescere i ragazzi, e per rifondare il sistema dello sport paralimpico dopo Sochi”, olimpiade dove gli atleti italiani sono tornati a bocca asciutta. Calcio integrato, basket in carrozzina, nuoto, danza sportiva e tante altre sono le discipline che vengono praticate nei centri coinvolti nella sperimentazione, partita da Piacenza. 

“Per noi, al centro, c'è la persona. E investire sullo sport di base anziché sul professionismo e puntare sulla progettazione di sistema sono caratteristiche fondative della nostra cooperativa – ha spiegato Guido Saccardi, presidente Coopselios -. Per noi lo sport si intreccia con la persona: superare noi stessi e migliorarci in tutti gli aspetti prima ancora che superare l'avversario, in questo crediamo e in questa direzione va l'intesa”. La cooperativa sociale non è nuova a progetti di questo tipo. “Uno sportivo disabile di atletica leggera ha raggiunto risultati nazionali grazie all'appoggio di Coopselios. Il prossimo passo - ha annunciato Saccardi - sarà una forte integrazione con la medicina sportiva per monitorare tutti i parametri degli atleti nei centri diurni e residenziali”. 

Su questo versante, Piera Reboli dell'Ausl di Piacenza (Distretto sociosanitario di Ponente) ha puntato sui “risultati entusiasmanti che un processo virtuoso come questo ha prodotto negli utenti”. “Fare sport dentro le strutture riabilitative significa recuperare persone che in qualche modo pensavamo un po' escluse, che avevano preclusa un'attività di questo genere” ha considerato Reboli. 

Hanno portato il loro saluto diversi amministratori locali, tra cui gli assessori al welfare della Provincia, Pierpaolo Gallini e l'assessore alla formazione del Comune capoluogo, Giulia Piroli. “Daremo il nostro contributo con la consapevolezza che progetti come questo danno tanto alla nostra comunità in un'ottica di sussidiarietà. Siete un lievito di crescita in un momento di crisi” hanno detto alla platea, composta anche da atleti disabili ed educatori, Gallini e Piroli. 

“La vera novità è questa: grazie a Coopselios e Cip si riesce a fare sistema in un mondo, quello che abbraccia disabili, riabilitazione e sport, in cui non è semplice fare squadra. Il nostro appoggio è incondizionato” è intervenuto così il sindaco di un Comune coinvolto dall'iniziativa, Raffaele Veneziani di Rottofreno. Hanno portato il loro saluto anche gli assessori Gabriele Sfulcini (Cadeo) e Angelo Metti (Monticelli d'Ongina).

Di accordo “importantissimo, uno dei primi a livello nazionale che verrà portato al Consiglio nazionale del Cip come esempio di collaborazione virtuosa” ha parlato Scotti, delegato regionale Cip per l'Emilia-Romagna. “Aiutato da personale competente, lo sport aiuta il disabile a crescere. Anche così, dalle ceneri di una disfatta come a Sochi, stiamo lavorando per far crescere il movimento paralimpico italiano”. “La progettazione che parte dai giovani è fondamentale per lo sviluppo dello sport per disabili” ha rincarato Franco Paratici, delegato provinciale Cip di Piacenza. 

Ad Ester Schiaffonati, direttore d'area di Coopselios Piacenza, è spettato snocciolare i numeri prodotti da questo accordi virtuoso e, soprattutto, spiegare il senso dell'intesa. “C'è una condivisione di obiettivi al centro di questo accordo – ha detto Schiaffonati - Cip e Coopselios condividono il benessere psicofisico e l'integrazione sociale dei disabili. La disciplina sportiva è uno strumento di salute e integrazione. Oltre a garantire una crescita psicofisica armonica, lo sport migliora il grado di socializzazione e la partecipazione emotiva di ogni individuo. E' un mezzo privilegiato di sviluppo e di ricostruzione dell'identità personale e anche di compensazione degli effetti organici e psicologici della disabilità”. Schiafonati ha presentato i progetti piacentini. “Sono stati individuati con i tecnici che il Cip ha messo a disposizione, creati dalle singole strutture, pensati e costruiti su capacità e potenzialità dei ragazzi che frequentano questi centri. Il percorso è stato entusiasmante, e oggi – ha spiegato Schiaffonati – possiamo trarre un primo bilancio con novantanove atleti, quaranta tra educatori e tecnici e undici centri socio riabilitativi coinvolti solo a Piacenza”. La mattinata si è conclusa con una foto di gruppo tra organizzatori, sindaci e atleti. 

 

(Fonte: Ufficio stampa Piacenza Coopselios)

 

 

Lunedì, 14 Aprile 2014 16:37

Carpi-Modena, derby senza fumo

 

Il mondo dello sport in prima fila per promuovere "Scommetti che smetti?", il concorso a premi organizzato dalle aziende sanitarie modenesi per diventare non fumatori -

 

Modena, 14 aprile 2014 -

Quattro protagonisti della serie cadetta scendono in campo per ricordare ad appassionati e tifosi che, fino al 30 aprile, è possibile iscriversi al concorso a premi organizzato dalle Aziende sanitarie modenesi per contrastare il tabagismo. In palio anche una maglietta originale dei canarini e un abbonamento alla prossima stagione calcistica del Carpi

Il mondo dello sport in prima fila per promuovere "Scommetti che smetti?", il concorso a premi organizzato dalle aziende sanitarie modenesi per diventare non fumatori. A pochi giorni dal derby che appassionerà i tifosi delle due città, i difensori biancorossi Emanuele Pesoli ed Elia Legati insieme a al terzino gialloblù Luca Calapai e al portiere Marco Costantino sono protagonisti di uno scatto fotografico a sostegno del concorso per diventare non fumatori “Scommetti che smetti?”. La foto è stata realizzata presso la Palestra Etica Club Giardino di Carpi, che partecipa attivamente al concorso.

Il messaggio per tifosi e appassionati è semplice: smettere di fumare è una partita che si può vincere. E per chi si iscrive a “Scommetti che smetti?” 2014 e abbandona l’abitudine tabagica c’è la possibilità di vincere un premio: una maglietta originale dei canarini o un abbonamento alla prossima stagione calcistica del Carpi.

Le due squadre sono da tempo impegnate in iniziative di promozione della salute, ma per l’occasione hanno deciso di scendere in campo insieme. “Un obiettivo di salute che condividiamo e che ci consente di valorizzare l’impegno della società per la collettività. Spezzare una sigaretta gigante con gli amici/rivali del Modena è un gesto che accompagna la nostra visione di uno sport sano”, commenta Simone Palmieri, Responsabile Marketing del Carpi. “Da anni sosteniamo ‘Scommetti che smetti?’ e l’opportunità di farlo insieme al Carpi pochi giorni prima della sfida sul campo dimostra come vi siano valori che vanno oltre la rivalità sportiva”, gli fa eco il Team Manager gialloblù, Andrea Russo. Un impegno, quello dei canarini del Modena a fianco della campagna informativa contro il tabagismo, che proseguirà anche allo stadio, attraverso i LED luminosi a bordo campo e di "Scommetti che smetti?".

Lo sport modenese e la lotta al fumo

Al concorso per diventare non fumatori partecipano anche altri protagonisti del mondo dello sport. Da quest'anno tre Palestre Etiche della provincia di Modena sostengono l’iniziativa: Equilibra di Modena, Sana Line e Club Giardino di Carpi, palestra quest’ultima che ha ospitato le due squadre di calcio per la foto contro il fumo. Le strutture hanno già aderito al Codice etico promosso dalla Regione Emilia-Romagna per diffondere impegni specifici a vantaggio della salute degli sportivi e per creare una rete di palestre che collaborino con il Servizio sanitario regionale. Le palestre offrono in palio a chi smette di fumare abbonamenti alle proprie attività sportive.

Rimanendo in ambito sportivo, anche CSI e UISP sono protagonisti da molte edizioni del concorso, coinvolgendo i propri allenatori e i propri iscritti nel contrasto all’abitudine tabagica.

La collaborazione del mondo dello sport a “Scommetti che smetti?” ha un duplice obiettivo: da un lato intende sottolineare che il fumo, oltre a danneggiare la salute, riduce le prestazioni dello sportivo e, dall'altro, vuole suggerire come l'attività sportiva, o semplicemente l'attività motoria, rappresenti un ottimo aiuto per combattere la dipendenza dalla sigaretta. 

 

Scommetti che smetti?: regole e premi

Per partecipare all'edizione 2014 del concorso occorre impegnarsi a smettere di fumare dal 30 aprile al 25 maggio. "Scommetti che smetti?" è il concorso a premi promosso dall'Azienda USL e dal Policlinico di Modena per contrastare la diffusione della dipendenza da tabagismo. Iniziativa organizzata in collaborazione con numerosi partner del territorio, si rivolge ai maggiorenni residenti in provincia di Modena che hanno fumato almeno una sigaretta al giorno nell'anno precedente al concorso, ai quali è richiesto di abbandonare le sigarette per almeno 25 giorni. Al termine del periodo, attraverso un'estrazione tra tutti i partecipanti e l'effettuazione di test non invasivi per verificare la reale astensione dal fumo, sono individuati i vincitori, che vengono premiati durante una cerimonia pubblica che, quest'anno, si svolgerà il 7 giugno 2014 presso il Centro Commerciale 'La Rotonda' di Modena. Tra i numerosi premi in palio è possibile vincere tablet, weekend vacanza, buoni acquisto, biciclette elettriche, smartphone, abbonamenti ad attività sportive e culturali, attrezzature sportive.

E’ possibile iscriversi al concorso direttamente online sul sito

www.scommettichesmetti.it

(Fonte: ufficio stampa Ausl Modena)

 

 

 

Presentato il cartellone regionale con sei iniziative a basso impatto ambientale. Fra gli eventi scelti anche la finale di calcio a 5 femminile in programma il 17 aprile a Colorno -

 

Parma, 14 aprile 2014 –

Lo sport scende in campo a favore della sostenibilità e del rispetto per l'ambiente. A lanciare la sfida delle “best practices” per l'organizzazione di eventi sportivi a basso impatto ambientale è la Uisp Emilia Romagna insieme ai Comitati e alle Leghe provinciali.

“Eventi sportivi Uisp sostenibili” è infatti il nome del nuovo progetto che raccoglie una serie di iniziative sportive organizzate dalla Uisp in Emilia Romagna e certificate Eventi sostenibili ICEA®. Sei appuntamenti che coinvolgono diversi Comitati provinciali e discipline sportive, accomunati dall'attenzione per l'ambiente e dalla diffusione di corretti stili di vita, basati sul riciclo e il riuso, sulla riduzione dell'inquinamento e sull'uso consapevole della risorsa idrica.

Anche la Uisp Parma partecipa al progetto che vede impegnata l'associazione sportiva nella definizione e divulgazione di linee di indirizzo, utili per l'organizzazione di manifestazioni sportive sostenibili e certificate. L'iniziativa scelta dal Comitato di Parma e inserita nel cartellone regionale è la finale del campionato provinciale di calcio a 5 seniores femminile che si terrà giovedì 17 aprile, alle ore 22, nella palestra “Ferrari”, in via Onesti a Colorno.

Nello specifico la Lega calcio Uisp Parma, con il patrocinio della Provincia e del Comune di Colorno, adotterà una serie di comunicazioni rivolte alle due squadre finaliste per sensibilizzare giocatrici e tifosi ad adottare comportamenti virtuosi: scegliere sistemi di trasporto a basso impatto ambientale o carpooling da documentare attraverso selfie che verranno poi condivisi sulla pagina facebook della Lega Calcio; bere acqua pubblica, riducendo il consumo di bottiglie di plastica; utilizzare in modo razionale la risorsa idrica. Inoltre, nel corso dell'evento, i partecipanti saranno invitati a donare materiale sportivo, come palloni o tute, a favore del progetto Burundi, promosso dalla Uisp nazionale e alle giocatrici delle due squadra finaliste verranno consegnate medaglie solidali, realizzate dai bambini dei campi profughi Saharawi.

Tutti gli eventi inseriti nel progetto regionale verranno monitorati durante le diverse fasi organizzative, dalla progettazione fino al loro svolgimento, elaborando singoli report di valutazione per ogni iniziativa locale. Obiettivo di Uisp Emilia Romagna, grazie alla collaborazione di ICEA e Punto 3, è infatti la realizzazione di linee guida rivolte all’organizzazione sostenibile di eventi sportivi. In sintesi, quello che si vuole definire è il primo manuale per la sostenibilità organizzativa degli eventi sportivi in Italia, che approfondisca in maniera distinta le manifestazioni delle differenti discipline sportive maggiormente diffuse sul territorio regionale.

 

 

(Fonte: Ufficio stampa Uisp Parma)