Movimentato episodio in un supermercato cittadino. L'uomo, sorpreso con il carrello pieno, ha reagito con violenza ai controlli per poi dileguarsi. I Carabinieri della Sezione Radiomobile hanno finto di allontanarsi per poi appostarsi vicino alla moto lasciata nel parcheggio dal presunto autore del reato. Dopo dieci minuti l'uomo è tornato ed è stato fermato e denunciato.
Nei giorni scorsi, a conclusione di un'articolata attività d'indagine, i Carabinieri della Stazione di Langhirano hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Parma un 33enne straniero, ritenuto il presunto responsabile di un tentativo di furto ai danni di una struttura sanitaria della città, oltre che di ricettazione e porto di armi o oggetti atti ad offendere.
La Polizia di Stato di Modena ha denunciato un cittadino italiano di 16 anni, già noto alle forze dell'ordine, per i reati di rapina e porto di armi od oggetti atti ad offendere.
Di Coopservice Reggio Emilia 9 settembre 2022 - L’innovazione entra a pieno titolo nei servizi di sicurezza e vigilanza di Coopservice
Di Coopservice Reggio Emilia 1 settembre 2022 - Oggi 1 settembre a ODS Conference 2022, la principale conferenza annuale sulla ricerca operativa in Italia, è stato presentato l’algoritmo metaeuristico progettato per ottimizzare le ronde ispettive effettuate dalle pattuglie di vigilanza Coopservice.
Oltre 410 dipendenti, un numero di 90 pattuglie operative sul territorio ed un fatturato superiore a 14 milioni di euro. Le 2 sedi dell'Istituto di vigilanza privata di Piacenza e Parma garantiscono una presenza sul territorio costante e capillare.
Sorpreso dopo un furto, minaccia la vigilanza con uno storditore elettrico e fugge. Arrestato dai carabinieri.
"In questi anni, a fronte di un'impennata dell'aumento dei reati legati alla sicurezza urbana, c'e stata una riduzione delle risorse per organi di polizia, personale, auto. Credo che, per dare una risposta efficace, è necessario usare la polizia locale come polizia di prossimità con nuclei dedicati alla sicurezza urbana, vigili di quartiere e, nei punti più critici, tipo le stazioni, addirittura militari in divisa. Poi servono politiche di prevenzione sul disagio giovanile, l'integrazione, ma finché non fanno effetto, le nostre città non possono diventare campo di battaglia". Lo afferma all'Adnkronos Pietro Vignali, ex sindaco di Parma, sul tema della sicurezza urbana e l'aumento del fenomeno delle baby gang.
"La sicurezza è un bene primario e non deve essere garantita solo a livello di macro-sicurezza, ma anche rispetto alla sicurezza urbana che spesso si declina con il degrado urbano che va a discapito della qualità della vita", osserva Vignali. "Il fenomeno delle baby gang e della violenza giovanile - conclude - sta veramente travolgendo la qualità della vita delle famiglie, di giovani, di donne e sta cambiando la fisionomia dei centri storici che stanno diventando un far west, con commercianti costretti a ricorrere alla vigilanza privata".
Passando poi al tema dei giovani dal punto di vista delle politiche per il lavoro Vignali riflette sul reddito di cittadinanza: "Dal report dell'Inps emerge un quadro chiaro che sconta un vizio all'origine: si pensava che il reddito di cittadinanza potesse raggiungere due obiettivi, il contrasto alla povertà e l'aumento dei posti di lavoro, tuttavia questo secondo fine non è stato raggiunto".
"Il lavoro non si crea per decreto, ma con investimenti pubblici e privati, politiche per il lavoro per le donne e per i giovani - osserva - Servono da un lato politiche sociali e welfare e poi politiche per creare nuovi posti di lavoro". "Il principio alla base del reddito di cittadinanza è condivisibile, ma ci sono vizi all'origine: le correzioni fatte dal governo porteranno miglioramenti ma sui due temi povertà e lavoro servono politiche strutturali", conclude.