L’arresto è il frutto dei mirati servizi che i Carabinieri eseguono quotidianamente per verificare l'osservanza delle prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria a chi è temporaneamente privato della libertà. I frequenti controlli hanno smascherato le arbitrarie assenze del 35enne dal domicilio coatto, facendo scattare l'aggravamento della misura disposto dal Tribunale di Modena.
La Polizia di Stato di Modena, delegata da questa Procura della Repubblica, nella giornata di ieri 26 gennaio u.s., ha dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale di Modena, su conforme richiesta di questo Ufficio, nei confronti di un cittadino italiano di anni 20, gravemente indiziato dei reati di tentata violenza sessuale pluriaggravata e lesioni, commessi in data 12 febbraio 2025 in Castelfranco Emilia e in data 23 maggio 2025 presso i laghetti di Sant’Anna in Modena. Le vittime sono due donne di 55 e 60 anni.
Parma - La Polizia di Stato, nella mattinata di ieri, ha proceduto all’arresto un cittadino italiano di 41 anni, in esecuzione dell’ordine di carcerazione emesso in data 09 dicembre 2025 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona.
Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Parma Centro hanno dato esecuzione al provvedimento restrittivo della custodia cautelare in carcere emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Reggio Emilia nei confronti di un 50enne italiano domiciliato in una Comunità Terapeutica della città.
La Polizia di Stato, a conclusione di un’articolata e approfondita attività investigativa, ha dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Parma in data 20 ottobre 2025, nei confronti di sette cittadini tunisini, in quanto ritenuti gravemente indiziati di una serie di reati contro il patrimonio, commessi a partire dal marzo di quest’anno, nel capoluogo.
La Polizia di Stato di Modena ha tratto in arresto due cittadini marocchini di 23 e 27 anni, entrambi già noti alle forze dell'ordine, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente in concorso.
La Polizia di Stato di Modena ha tratto in arresto un cittadino nigeriano di 41 anni, già noto alle forze dell'ordine e regolare sul territorio nazionale, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Parma hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Parma.
Il 42enne arrestato dai Carabinieri della Sezione Radiomobile risultava già gravato dalla misura cautelare dell’obbligo di firma congiuntamente a quella del divieto di avvicinamento e comunicazione alla madre.
L’esecuzione del provvedimento restrittivo ha posto fine a una spirale di violenza garantendo la sicurezza della donna.
Il 20 settembre scorso era stato arrestato per furto in abitazione e posto ai domiciliari presso alcuni familiari in città. Nonostante la misura, il 43enne avrebbe commesso altri furti all’interno della stessa abitazione ai danni dei suoi congiunti, che hanno deciso di revocargli il consenso a restare presso di loro. Informato dei nuovi episodi e della volontà dei conviventi, il Tribunale di Parma ha aggravato la misura disponendo il suo trasferimento in carcere. I Carabinieri di Parma Oltretorrente, acquisito il provvedimento restrittivo, lo hanno prelevato dal domicilio coatto e dopo averlo dichiarato in stato di arresto lo hanno tradotto in carcere.