Vittime due donne della provincia di Parma, derubate di diverse migliaia di euro tramite accessi abusivi all'home banking. Ottenute le chiavi di sicurezza, i cybercriminali ottengono il controllo totale dell'area di home banking, avendo così campo libero per prosciugare il conto corrente. In pochi istanti, il denaro viene fatto sparire verso conti esteri, ricariche di carte prepagate o, come in questo caso, impiegato per finanziare shopping online e piattaforme di scommesse.
Nella serata di sabato 25 luglio, il Questore di Modena, Lucio Pennella, ha disposto controlli del territorio intensificati nel centro storico e nelle aree della cosiddetta "Movida", al fine di prevenire e contrastare il crimine diffuso e permettere così la fruizione, in sicurezza, dei luoghi di aggregazione.
Sventato dalla Polizia di Stato un furto nella notte tra domenica e ieri, grazie alla segnalazione di un passante.
La Segreteria cittadina del Partito Democratico di Parma esprime la propria vicinanza e piena solidarietà al Centro Antiviolenza di Parma, colpito nei giorni scorsi da due furti nel giro di poche ore.
L'uomo, già noto alle forze dell'ordine, ha riempito il carrello di alcolici, cosmetici e generi alimentari. Sorpreso dalla vigilanza, è stato bloccato dai Carabinieri della Sezione Radiomobile di Parma. L'intera refurtiva per un valore di 1200 Euro è stata restituita ai legittimi proprietari.
La Polizia di Stato di Modena ha tratto in arresto un uomo di 31 anni, già noto alle Forze dell'Ordine, per il reato di tentato furto aggravato.
Pensava forse di aver trovato il colpo perfetto, o quantomeno un rifugio sicuro per la notte, ma la sua incursione all'interno di una sede sportiva locale si è conclusa con una denuncia per furto.
La linea d'ombra che separa un “taccheggio” da un reato ben più grave e insidioso è, spesso, questione di pochi istanti. Nel caso avvenuto a Fidenza, è bastato varcare le porte scorrevoli dell'uscita del supermercato perché la situazione degenerasse: la volontà di assicurarsi il bottino e l'impunità hanno spinto il 47enne a reagire con minacce e spintoni, trasformando in una manciata di secondi un tentativo di furto in una ben più grave rapina impropria. Un'escalation di violenza sedata solo dal tempestivo intervento di una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile di Fidenza.
Un furto dettato probabilmente dalla necessità di procurarsi un pezzo di ricambio a costo zero per la propria vettura.