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I due giovani hanno prima minacciato il quasi coetaneo con un coltello, poi lo hanno percosso per farsi consegnare il portafoglio mentre tutti si trovavano al Luna Park di Finale Emilia.

Pubblicato in Cronaca Modena
Martedì, 08 Marzo 2022 16:13

Denuncia per lesioni

Reparto Operativo Carabinieri di Parma

Pubblicato in Cronaca Parma

 

Martedì 20 aprile alle ore 18.00 verrà presentato on line il libro di Chiara Madonna "Il potere della verità" di Carello Edizioni.

Un racconto contro le mafie e tutte le forme di prepotenza e bullismo, che ha come protagonisti due ragazzi onesti e coraggiosi.

Un testo con un forte accento educativo, scritto con semplicità e forse per questo ancora più dirompente nel suo profondo significato.

Chiara Madonna, laureata in matematica e insegnante di sostegno, è nata a Salerno e vive a Guastalla in provincia di Reggio Emilia.

Per partecipare all'incontro, moderato dalla giornalista Francesca Caggiati, è necessario richiedere il link tramite mail scrivendo a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Verrà dato spazio a chi vorrà di porre domande all'autrice.

Pubblicato in Cultura Emilia
Giovedì, 15 Ottobre 2020 15:17

Aggredirono 14 enne. Denunciati quattro “bulli”

Si tratta di quattro studenti, tutti minorenni, che lo scorso 19 settembre presero a calci e pugni, fino a colpirlo con una pietra, un coetaneo.

Pubblicato in Cronaca Reggio Emilia

La vittima, un 15 enne della Bassa modenese, dopo l’ennesimo episodio di violenza ha chiamato i Carabinieri, che hanno identificato il “bullo”, che dovrà rispondere di violenza privata e danneggiamento davanti al Tribunale per i Minorenni di Bologna

Pubblicato in Cronaca Modena

Legalità, Bullismo, Cyberbullismo e informazioni per il contrasto all'uso di sostanze stupefacenti: La Polizia di Stato incontra i giovani alunni dell' I.C. Fontanellato

Dopo Fidenza e Borgotaro, proseguono gli incontri in Provincia, questa volta a Fontanellato, nell'ambito degli incontri in materia di educazione alla legalità promossi dalla Polizia di Stato. Il Commissario Capo Federico Mastorci, e il Medico Principale della Polizia di Stato Valerio Bruti, hanno incontrato circa 150 giovani studenti delle quinte elementari e delle medie dell' I.C. Fontanellato.

Durante l'incontro sono stati affrontati diversi argomenti su fenomeni criminali gravi, che avvengono anche mediante l'uso della rete.
Tra gli argomenti trattati vi sono il bullismo, il cyberbullismo, l'adescamento, ma non solo, si è parlato anche di come utilizzare in maniera corretta il web e gli strumenti tecnologici connessi alla rete, anche e soprattutto dal punto di vista della propria privacy.

I ragazzi, sono stati informati, anche attraverso esempi, sulla gravità delle conseguenze che possono subire le vittime e le ripercussioni nella sfera giuridica dell'autore di condotte criminose(il bullo) e dei suoi familiari.

Sono state illustrate delle semplici, ma efficaci, regole di comportamento sia per la convivenza nella vita reale sia per ridurre i rischi collegati alla vita digitale.
L'incontro ha permesso di riflettere sul ruolo svolto dalle Istituzioni, dalla Scuola e da ogni persona nelle azioni di contrasto al bullo o al cyberbullo.
Riscontrando da parte dei ragazzi una grande partecipazione ed un notevole interesse sul tema, gli esperti della Polizia di Stato hanno messo in guardia i giovanissimi anche su un altro tema, anch'esso oggetto dell'incontro, che è il rischio proveniente dall'adescamento.

Grazie alla presenza del Medico Principale, il dott. Bruti, sono state date fornite diverse nozioni tecniche sulle conseguenze derivanti dall'uso di sostanze stupefacenti. Invitando tutti i giovani presenti a non avvicinarsi nemmeno per scherzo alle predette sostanze. Sul tema gli studenti hanno fatto diverse domande e sono stati particolarmente interessati.

Il personale della Polizia di Stato proseguirà nell'iniziativa, che ha avuto molto successo, già nel mese di Aprile, presso altri istituti scolastici di Parma e soprattutto in Provincia ove insistono diversi istituti scolastici che hanno richiesto il nostro intervento.

Pubblicato in Cronaca Parma

Caso di bullismo a Parma: i docenti non possono rispondere di episodi che avvengono al di fuori del perimetro delle scuole

Dopo che i genitori di una ragazzina hanno denunciato, tra gli altri, anche gli insegnanti della giovane studentessa vittima di presunti atti di bullismo, gravi episodi che sarebbero stati perpetrati con l'uso di modalità telematiche al di fuori dell'orario scolastico, in merito alla vicenda prende posizione anche la Gilda degli Insegnanti di Parma e Piacenza, che si dichiara disponibile a prestare tutta l'assistenza possibile ai colleghi che sono stati involontariamente coinvolti in questa spiacevole vicenda.

Salvatore Pizzo, coordinatore della Gilda di Parma e Piacenza a tal fine precisa: "Si parla di denunce ma siamo curiosi di capire quali reati o delitti si ipotizzano a carico degli insegnanti per atti che sarebbero stati compiuti da minor,i quando questi erano sotto la responsabilità dei loro genitori - continua il dirigente sindacale - comunque sia il Contratto Collettivo che regola il lavoro e le prestazioni professionali dei docenti prevede che questi programmino ed organizzino le lezioni e partecipino a tutte le attività funzionali legate all'organizzazione di esse, spesso equivocando sulla cortese disponibilità degli insegnanti molti ritengono che oltre ad insegnare le loro materie i docenti abbiano anche altri obblighi".

Parma, 4 aprile 2019. In relazione alle notizie di stampa che hanno visto coinvolta la Scuola Europea di Parma in tutte le sue componenti, l'Amministrazione Comunale di Parma si mette a disposizione, con i propri uffici competenti, dell'Autorità Giudiziaria per fornire tutti gli elementi utili affinché si faccia piena luce sui fatti denunciati e per l'accertamento della verità, con la precisazione che l'Assessorato di riferimento aveva già interessato formalmente della vicenda, fin dal 18.03.2019, gli Uffici preposti della Questura di Parma.

Pubblicato in Cronaca Parma

Legalità, Bullismo e Cyberbullismo: La Polizia di Stato incontra i giovani alunni dell' I.C. Borgotaro.

Dopo Fidenza, proseguono gli incontri in Provincia, nell'ambito degli incontri in materia di educazione alla legalità promossi dalla Polizia di Stato, il Commissario Capo Federico Mastorci, e il Sovrintendente Marco Vezzosi della sezione Polizia Postale e delle Comunicazioni di Parma hanno incontrato giovani studenti della scuola media I.C. Borgotaro.

Durante l'incontro sono stati affrontati diversi argomenti su fenomeni criminali gravi, che avvengono mediante l'uso della rete.
Tra gli argomenti trattati vi sono il cyberbullismo, il sexting e le Sex Extortion, ma non solo, si è parlato anche di come utilizzare in maniera corretta il web e gli strumenti tecnologici connessi alla rete, anche e soprattutto dal punto di vista della propria privacy.
I ragazzi, sono stati informati, anche attraverso esempi, sulla gravità delle conseguenze che possono subire le vittime e le ripercussioni nella sfera giuridica dell'autore di condotte criminose(il bullo) e dei suoi familiari.

Sono state illustrate delle semplici, ma efficaci, regole di comportamento sia per la convivenza nella vita reale sia per ridurre i rischi collegati alla vita digitale.
L'incontro ha permesso di riflettere sul ruolo svolto dalle Istituzioni, dalla Scuola e da ogni persona nelle azioni di contrasto al bullo o al cyberbullo.

Riscontrando da parte dei ragazzi una grande partecipazione ed un notevole interesse sul tema, gli esperti della Polizia di Stato hanno messo in guardia i giovanissimi anche su un altro tema, anch'esso oggetto dell'incontro, che è il rischio proveniente dai giochi online e dall'adescamento.

Il personale della Polizia di Stato proseguirà nell'iniziativa, che ha avuto molto successo, già nel mese di Aprile, presso altri istituti scolastici di Parma e soprattutto in Provincia ove insistono diversi istituti scolastici che hanno richiesto il nostro intervento.

Nella giornata del 23 marzo si è svolto un incontro dal titolo "Contro ogni violenza". Incontro fortemente voluto dai gruppi a carattere civico, Forza civica e Amo Colorno. Gli argomenti trattati sono stati: Il bullismo, il cyber-bullismo e la violenza sulle donne. Per quest'ultimo delicatissimo argomento si è voluto trattare nello specifico il caso dell'omicidio di Filomena Cataldi, avvenuto a San Polo di Torrile (PR) lo scorso mese di agosto, per mano di un vicino di casa di origini cinesi affetto da manie di persecuzione.

All'incontro, organizzato a Reggio Emilia nell'Albergo delle Notarie, hanno partecipato:

- Elisa Guareschi, criminologa e assessore del comune di Bussetto, che ha saputo snocciolare con maestria il delicato tema dei rapporti tra minori, che in certi casi sfocia in atteggiamenti di prevaricazione e abuso. Elisa ha esaminato in maniera concreta il rischio legato all'uso improprio del web e dei social network; senza esimersi dal dare utili e ottimi consigli ai genitori presenti in sala.

- Alberto Prantera, iscritto di forza civica ha coraggiosamente esposto la sua commovente testimonianza inerente ad episodi di bullismo ricevuti da bambino, ricordando che l'educazione deve partire partendo dalle famiglie, ritenute il primo luogo di crescita e di scuola di vita.

- Nicola Scillitani, coordinatore del gruppo civico Amo Colorno è intervenuto sul delicatissimo tema della violenza sulle donne affermando che ad oggi c'è ancora molto lavoro da fare per tutelarle. Il suo intervento è partito dall'iniziativa di carattere nazionale con l'hashtag #giustiziaperfilo. Iniziativa volta a chiedere allo stato l'istituzione di un fondo governativo atto a pagare le spese legali alle famiglie delle vittime, che oggi purtroppo, in caso di mancanza del patrocino gratuito, sono costrette a sostenere da sole. Altre richieste di carattere nazionale che sono state fatte pubblicamente: l'ergastolo in detenzione carceraria (quindi no alle REMS (Residenze per l'esecuzione delle misure di sicurezza, ex OO.PG) e nessuno sconto di pena o rito abbreviato per gli assassini.

Al termine della relazione di Amo Colorno, c'è stata una brevissima, commovente e struggente testimonianza della sorella di Filomena, Rosangela, che ha portato tutti i presenti alle lacrime.

Ha infine moderato l'evento il dirigente regionale di Fratelli d'Italia, Alessandro Aragona, che ha saputo orchestrare nella maniera più proficua l'evento.

In sala erano presenti anche l'Avv. Massimo De Matteis (Coordinatore provinciale di FDI) e Caterina Galli (fondatrice di Forza Civica Parma).

(N.C. Felino)

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