Piacenza, 14 ottobre 2019 - Terminati i lavori di regimazione idraulica del Rio Cavallo a monte dell’abitato di Pianello Val Tidone a cura del Consorzio di Bonifica di Piacenza.
Con gli intensi fenomeni atmosferici degli ultimi anni, il comprensorio montano è stato interessato da diffusi dissesti idrogeologici, a seguito dei quali sono stati registrati danni alla viabilità rurale e allagamenti di centri abitati nella “fascia pedecollinare” come nel caso del Comune di Pianello.


A segnalare la situazione di dissesto, il Comune, a seguito della cui nota, l’intervento è stato inserito nella programmazione annuale approvata del Nucleo Tecnico Politico dello scorso gennaio (concertazione stabilita dall’art. 3 della Legge Regionale n. 7 del 6 luglio 2012 alle quale partecipa una rappresentanza dell’intero comprensorio montano).


A intervenire su ruolo del Consorzio di Bonifica in ambito montano, Fausto Zermani, Presidente dell’Ente: “Compito del Consorzio è quello di realizzare quegli interventi che tendano a migliorare l’assetto del territorio e a prevenire nuovi dissesti”.
Continua Edoardo Rattotti, tecnico responsabile della zona interessata dall’intervento: “Dal sopralluogo era emerso che in diversi tratti del rio era presente una fitta vegetazione che ne comprometteva la funzionalità idraulica, specie durante i fenomeni piovosi più intensi quando, in aggiunta a questi arbusti, detriti di diversa natura erano trasportati a valle occludendo l’ultima parte del canale nel suo tratto intubato. A rimarcare la necessità d’intervento anche i movimenti franosi interessanti il versante”.
E’ sempre il tecnico a illustrare l’azione messa in campo dal Consorzio per permettere il corretto deflusso delle acque: “Con l’aiuto di una ditta specializzata abbiamo pulito e risezionato circa 600 metri del rio Cavallo e regimato il medesimo mediante la realizzazione di 14 piccole traverse in legname poste nel fosso”.


A concludere è Gianpaolo Fornasari, sindaco del comune di Pianello Val Tidone: “Da parte dei pianellesi e dell’amministrazione, piena soddisfazione per i lavori svolti dal Consorzio”.

 

Oltre ai monitoraggi e rilievi topografici la collaborazione con sindaci e cittadini - attraverso le segnalazioni - consentono di intervenire prontamente in caso di dissesto idrogeologico in aree a rischio. Interventi di difesa idraulica anche sul Rio Scabbia. Il commento del sindaco Fornasari.

Piacenza, 5 settembre 2016

In Val Tidone, nel comprensorio del Comune di Pianello, le precipitazioni cadute abbondanti negli ultimi anni hanno generato progressivamente fenomeni diffusi di dissesto idrogeologico causando al contempo alcuni movimenti franosi piuttosto estesi e contribuendo in modo decisivo all'ostruzione di alcuni tratti di corsi d'acqua naturali. Le zone interessate da questi fenomeni si trovavano soprattutto in località San Remigio: alcune interessavano una porzione di versante posto a nord del Rio Conca e un'altra un tratto del versante a sud. Le ingenti portate e le intense piogge hanno così reso il contesto generale insicuro portando proprietari e residenti dei terreni interessati dal movimento franoso ha segnalare nell'immediato al Consorzio la grave situazione creatasi che metteva a grave rischio la stabilità dei terreni, delle colture e quindi dell'economia locale.

Dopo le segnalazioni delle necessità più incombenti la comunità ha avuto sollecita risposta dall'ente di bonifica. I tecnici del Consorzio hanno effettuato sopralluogo e monitoraggio del tratto e poi hanno delimitato l'area interessata dal dissesto mediante un rilevo topografico mirato in un'area molto ampia, stimata in 12.391 mq. Nella fase successiva sono stati pianificati i lavori per le opere di messa in sicurezza e regimazione idraulica anche in aree molto delicate in cui sono tutt'ora presenti importanti vigneti. L'importo complessivo del progetto dei lavori è stato di 63 mila euro e la collaborazione dei privati è stata assai rilevante per le opere all'interno delle loro proprietà. Un'altra opera importante per il territorio del Comune di Pianello realizzata dal Consorzio di Bonifica è rappresentata dalla messa in sicurezza del Rio Scabbia. In questo caso il tracciato della cosiddetta "galleria Lentino-Pianello" (arteria rilevante del sistema irriguo della valle) interseca il rio della Scabbia in località Pradaglia e l'erosione progressiva ha interessato l'alveo del corso d'acqua e lo strato di terreno che sovrastava la galleria; di conseguenza una parte della stesa galleria risultava del tutto scoperta trasformandosi in un vero proprio "salto di fondo" in grado di causare alcuni fenomeni di vera e propria escavazione pericolosa nel tratto a valle con ulteriori fenomeni erosivi e franosi su tutta la sponda sinistra dove sono presenti alcune abitazioni. Qui il Consorzio di Bonifica di Piacenza ha svolto lavori di consolidamento e messa in sicurezza - coordinati sul posto dei tecnici Fabio Rogledi e Maria Pia Magno. L'importo di spesa complessivo progettuale è stato di 27mila euro. Dapprima si è provveduto alla costruzione di una briglia di compensazione in gabbioni immediatamente a valle della galleria per ridurre la pendenza del tratto interessato e la velocità dei flussi garantendo la copertura più adeguata. Inoltre è stato edificato un muro di sostegno per proteggere la sponda sinistra e la struttura della galleria.

Soddisfatto dei lavori del Consorzio il primo cittadino di Pianello Gianpaolo Fornasari: "Già dall'alluvione del 2009 le attività di messa in sicurezza idraulica hanno visto con continuità protagonista il Consorzio di Bonifica e i suoi tecnici sul nostro territorio. La cittadinanza è molto riconoscente a questo ente per il lavoro svolto e i consolidamenti più recenti e le opere capillari svolte sui rii sono davvero rilevanti per la nostra comunità e per le attività economiche che vi sono insediate".

Il presidente del Consorzio di Bonifica di Piacenza Fausto Zermani rinnova nell'occasione l'impegno contro il dissesto in tutto il comprensorio di bonifica. "Come abbiamo evidenziato nell'incontro Terra Comune di Bobbio alcuni mesi fa condividere gli obiettivi per migliorare le condizioni di vita in collina e montagna in tutto Appennino significa fare al meglio la propria parte; ma per raggiungere questi traguardi, anche solo parzialmente, non possiamo fare a meno della certezza di un territorio più sicuro oltre che completamente connesso alla tecnologia moderna. Pianello è un esempio pratico di come la collaborazione con l'amministrazione abbia portato a risultati comuni di evidenza e soprattutto misurabili nella quotidianità della comunità".

(Fonte: Ufficio Stampa Consorzio di Bonifica di Piacenza)

Gran finale frizzante a Pianello per il Valtidone Wine Fest
Nel fine settimana l'ultimo appuntamento della più grande rassegna del vino piacentino -

Piacenza, 25 settembre 2015 -

Il Valtidone Wine Fest si avvia a marce forzate verso il gran finale, come ogni anno costituito dall'atteso appuntamento di Pianello, dove sabato 26 e domenica 27 settembre i vini frizzanti saranno i protagonisti della kermesse enogastronomica, in concomitanza con la Festa di San Maurizio e alla settima edizione del Pianello Frizzante.

Da anni l'amministrazione comunale di Pianello, in collaborazione con la Pro Loco e l'Associazione Pianello Frizzante, ha puntato sulla concentrazione in un solo weekend di questi tre importanti eventi, come ha sottolineato Simone Castellini, assessore al commercio del comune di Pianello, nel corso della conferenza stampa di presentazione, che rappresentano anche un importante momento di promozione territoriale: "La coesione è importante e l'unione delle forze permette la realizzazione di appuntamenti di grosso impatto come è il Valtidone Wine Fest – organizzato in accordo con altre tre amministrazioni comunali della vallata – e come sarà il week end di Pianello. Siamo da anni impegnati nell'unico scopo di valorizzare in toto il nostro splendido territorio e i nostri prodotti, portando il marchio Valtidone in tutta Italia e fuori dai confini del Paese".

La sesta edizione del Valtidone Wine Fest sta vivendo forse la sua stagione più prestigiosa, coronata da numeri record e dall'affluenza in ognuno dei suoi appuntamenti di visitatori dai luoghi più disparati del nord Italia. Senza dimenticare l'attenzione mediatica della manifestazione che quest'anno, dopo il battesimo nella prestigiosa cornice dell'Expo di Milano, ha saputo coinvolgere e affascinare la stampa di settore, che sarà presente anche nell'appuntamento di domenica per seguire da vicino lo svolgersi dell'evento e conoscere vini, prodotti e territorio.
Mentre la festa patronale e la Fiera di San Maurizio, organizzate dalla locale Pro Loco, vedranno il paese della Val Tidone animarsi già nella giornata di domani con mercatini, giochi e intrattenimento, oltre all'apertura degli stand gastronomici e la serata danzante, la suggestiva cornice della Tenuta Santa Giustina ospiterà, quest'anno, l'aperitivo e cena di gala del sabato sera, nel corso della quale di potranno degustare piatti tipici della tradizione piacentina accompagnati dai vini delle cantine partecipanti al Wine Fest e del consorzio Pianello Frizzante che ne cura l'organizzazione. Tutti i ristoratori di Pianello Val Tidone hanno raccolto l'invito a partecipare alla serata, in cui proporranno ognuno una portata magistralmente abbinata ad un vino locale. Nel corso del conviviale incontro, inoltre, verrà fornita da esperti e sommelier una spiegazione enogastronomica dettagliata. Il prezzo per la partecipazione alla cena, comprensivo del calice per le degustazioni, è di euro 35: per informazioni e prenotazioni è possibile telefonare al numero 0523994105. Al termine della cena, gli ospiti potranno ammirare dalle colline lo spettacolo pirotecnico organizzato grazie al sostegno dell'Associazione Pianello Frizzante e della Pro Loco di Pianello. Gaia Bocciarelli, della tenuta Santa Giustina, ha commentato: "Pianello è forte perché è capace di aggregare; sabato sera alla cena parteciperanno ristoratori e cantine senza competizione, ma lavorando insieme per il successo dell'evento. Solo con questa unione si possono portare prodotti e territorio alla ribalta nazionale". Concetto ribadito anche da Gianni Gualdana, in rappresentanza del consorzio di produttori Pianello Frizzante.

La giornata di domenica 27 settembre sarà dominata dal grande tendone del Valtidone Wine Fest, sotto il quale, dalle ore 9.00 alle ore 19.00, una trentina di cantine e aziende vitivinicole locali e una quindicina di produttori agroalimentari esporranno le proprie eccellenze. L'inaugurazione delle manifestazioni si terrà alle ore 10.00, preceduta come di consueto dal corteo per le vie del paese con lo spettacolo degli sbandieratori di Cerreto Guidi, il paese toscano gemellato con Pianello. Per tutta la giornata di domenica sarà possibile assaggiare i migliori piatti della cucina tipica piacentina presso gli stand gastronomici della Pro Loco di Pianello e curiosare tra le bancarelle dell'antiquariato e della creatività. Non mancheranno, inoltre, i momenti di divertimento per i più piccoli con uno spettacolo di intrattenimento, ma anche i grandi potranno giocare cimentandosi nella gara di imbottigliamento: chi imbottiglierà il maggior numero di bottiglie in un tempo stabilito vincerà un weekend in Toscana, dove potrà degustare vini e prodotti tipici del territorio.

Anche l'appuntamento di Pianello del Valtidone Wine Fest godrà dell'appoggio di partner privati quali Alleanza Assicurazioni che da quest'anno ha deciso di fornire il proprio supporto al festival del vino in un'ottica di promozione del territorio. Quella stessa vicinanza al territorio espressa anche da Cariparma-Crédit Agricole, che ha scelto di ricambiare la fiducia dei pianellesi nell'Istituto di Credito sostenendo il Valtidone Wine Fest e premiando l'entusiasmo che tutti gli attori coinvolti mettono nella sua organizzazione e nella promozione del territorio e dei prodotti.

Particolarmente soddisfatto del ricco calendario di eventi preparato per il fine settimana è il Sindaco di Pianello Val Tidone, Gianpaolo Fornasari, che ha voluto sottolineare "l'importanza della collaborazione di partner privati che hanno deciso di sostenere la manifestazione, riconoscendone l'importanza e il grande potenziale promozionale che esso ha. Eventi come il Valtidone Wine Fest non potrebbero avere vita molto lunga senza l'appoggio di queste realtà private. L'obiettivo è quello di far crescere il nostro territorio ed esportare il brand Valtidone".

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Sabato 23 appuntamento benefico pro Hospice. Al Teatro Nuovo di Pianello gli attori della Compagnia dell'Istrione porteranno in scena una divertente commedia in dialetto. Ingresso ad offerta. -

Piacenza, 20 maggio 2015 - in allegato la locandina scaricabile -

Sabato 23 maggio alle ore 21.00 il palcoscenico del Teatro Nuovo di Pianello ospiterà gli attori della Compagnia dell'Istrione che porteranno in scena la divertente commedia in dialetto dal titolo "A gh'è da sudä mӧi par maridä dill fiol!!". Sotto la magistrale regia di Giuliano Quadrelli, gli attori della compagnia daranno vita ad una divertentissima vicenda familiare in un vorticoso intreccio di gag legate al tema dell'amore e del matrimonio.

Realizzato in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura di Pianello Val Tidone, lo spettacolo "A gh'è da sudä mӧi par maridä dill fiol!!" è uno dei tanti eventi che contribuiscono ad arricchire il calendario della stagione 2015 del Teatro di Pianello che apre le porte a bambini, giovani e adulti, appassionati di cinema, commedie e operette, cultori dell'enogastronomia locale e agricoltori. Il cartellone, con proposte adatte per tutti i gusti, è stato realizzato grazie al concorso di numerose associazioni locali. L'ingresso è ad offerta e tutto il ricavato verrà devoluto agli Amici dell'Hospice. 

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Cittadinanza europea al centro dei lavori presentati dai ragazzi. L'iniziativa è promossa in collaborazione con il Giffoni Film Festival -

Piacenza, 27 maggio 2014 -

Sono stati proclamati questa mattina in Provincia i vincitori del videoconcorso "One and Different – Essere giovani in Europa", promosso dalla Provincia di Piacenza in collaborazione con il Giffoni Film Festival. I partecipanti hanno infatti caricato on line nelle ultime settimane i propri micrometraggi della durata massima di 90 secondi: il tema scelto per i video è quello della cittadinanza europea.
Ad annunciare i nomi dei vincitori dell'iniziativa, che fa seguito al concorso del 2012 "La felicità in 90 secondi", sono stati l'assessore provinciale alle Politiche giovanili Massimiliano Dosi in collegamento video con i principali protagonisti del Giffoni Film festival.
"One and different – essere giovani in Europa" si inserisce nel programma "Yec- young european citizen" realizzato con Upi e Presidenza del Consiglio dei ministri nell'ambito di Azione Province Giovani.
Due, lo si ricorda, le sezioni in concorso: giovani dai 13 ai 30 anni (gli studenti delle scuole secondarie e gli universitari hanno realizzato i cortometraggi in modo autonomo con smartphone e tablet) e giovanissimi dai 6 ai 12 anni (frequentanti le scuole primarie e secondarie fino ai 12 anni).
Per la sezione giovani si sono aggiudicati il primo e secondo premio rispettivamente Amel Silnovic con "Europa portatrice di sicurezza" e Veronica Terribile con "One memory and different connection". Per la categoria giovanissimi si sono classificate: al primo posto la scuola primaria di Travo (istituto comprensivo di Bobbio) con "One and different european smiles", al secondo posto il terzo circolo didattico di Piacenza con "Da fratello a fratello" e, infine, al terzo posto a pari merito la scuola primaria di Pianello con "Tutti uniti legati in un'unica bandiera" e la scuola primaria di Pecorara con "La spesa". Hanno inoltre partecipato la scuola primaria Paolo Costa di Agazzano, la scuola primaria Paolo Maserati di Sarmato, la scuola primaria Tina Pesaro di Castel San Giovanni, la scuola primaria di Piozzano, l'istituto Sant'Eufemia, l'istituto comprensivo di Bobbio e la scuola primaria Giordani.
I vincitori, oltre ai premi consegnati, avranno la possibilità di partecipare in qualità di giurati al Giffoni Film Festival.

(Fonte: ufficio stampa Provincia di Piacenza)

L’azienda piacentina, pioniera nella produzione di vini bio, continua il suo percorso di ricerca della naturalità e arricchisce la produzione senza solfiti aggiunti di due nuove referenze: il Gutturnio Frizzante Ciribusco e il Pinot Grigio Campo Bianco.

 

Pianello Val Tidone (PC), 26 marzo 2014 –

Tenuta Villa Tavernago, 35 anni di storia tutti dedicati alla produzione di vini biologici, non smette di perseguire il grande principio che ispirò fin dall’inizio la famiglia Pirovano: produrre vini “il più possibile naturali e salubri”. Un concetto semplice, che necessita tuttavia di grande impegno, determinazione e investimenti per essere realizzato.

La produzione di un vino al quale non si vogliono aggiungere solfiti è una grande e stimolante sfida che impone scelte precise già in campagna. Il primo obiettivo fondamentale è preservare l’integrità delle uve e questo aspetto ha a che fare tanto con lo stato sanitario, che con la modalità di raccolta che deve essere la più soffice possibile, svolta a mana e con l’utilizzo di piccole cassette” racconta Roberto Miravalle, agronomo di Tenuta Villa Tavernago oltre che Presidente del Consorzio Vini Colli Piacentini. “L’integrità del frutto è fondamentale anche per preservare un piccolo e potente alleato, il glutatione, un antiossidante presente naturalmente nell’uva  e in altri frutti e il cui livello dipende in buona misura dalle tecniche colturali e dalla nutrizione azotata, aspetto particolarmente delicato operando in agricoltura biologica. Il glutatione inoltre aumenta durante la maturazione dell’uva, quindi aspettare il giusto grado di maturazione è un punto essenziale. La conservazione del glutatione nel vino è poi determinato da pratiche enologiche particolarmente attente, ad iniziare dalla scelta dei lieviti. Mantenere una certa presenza di antiossidante naturale nel vini consente di abbattere l’impiego di antiossidanti aggiunti fino ad evitarli; l’ossidazione è infatti la prima causa di decadimento delle caratteristiche sensoriali e del conseguente invecchiamento - non affinamento - del vino nel tempo, ad iniziare dalla perdita di freschezza. Ecco perché produrre vini senza solfiti richiede conoscenze di fisiologia vegetale, di fisiologia della fermentazione e dei processi evolutici dei composti minori - in quantità - del vino”.

“Dopo qualche anno di sperimentazione, oggi siamo in grado di produrre vini bianchi, rosati e rossi frizzanti senza solfiti aggiunti – oltre che biologici - con caratteristiche organolettiche del tutto simili, ed in certi casi anche migliori, a quelle dei vini con solfiti” - prosegue l’enologo dell’azienda, Enzo Galetti. “In cantina il processo di produzione dei vini senza solfiti parte dalla pigiatura e non può prescindere da un rispetto scrupoloso dell’igiene: in fondo la produzione senza solfiti richiede semplicemente l’applicazione rigorosa di precise regole di buona enologia, applicate in maniera nuova e originale, ma sempre e solo regole di buona enologia!”

Gutturnio frizzante Ciribusco e Pinot Grigio Campo Bianco sono le novità 2014 che completano la gamma di vini biologici senza solfiti aggiunti, già in distribuzione dal 2010, composta da Bonarda Barabina, Ortrugo Podere Visconti, Pinot Nero Querido Rosè. L’azienda presenterà in anteprima questa produzione a Vinitaly dal 6 al 9 aprile nello stand D4 del Consorzio Vini Colli Piacentini all’interno del Padiglione 1 Emilia Romagna.

 350 ettari complessivi di proprietà di cui 25 vitati, vigne poste sulle colline tra la Val Luretta e la Val Tidone, una splendida dimora patrizia che dà il nome all’azienda e ai suoi prodotti: Tenuta Villa Tavernago (www.tenutavillatavernago.it), una storia sin dalle origini vocata alla naturalità, produce vini biologici e senza solfiti tipici del territorio piacentino oltre che alcune delle migliori espressioni da vitigni internazionali.

 

Maltempo, lo stato di attenzione attivato dall'Agenzia regionale di Protezione civile terminerà domani alle 15. Interessata tutta l'Emilia-Romagna. In corso un sopralluogo a Pianaccio, sull'Appennino bolognese, colpito questa mattina da un movimento franoso -

Bologna, 4 marzo 2014 -

Terminerà domani, mercoledì 5 marzo, alle ore 15 la fase di attenzione che l'Agenzia regionale di Protezione civile ha attivato questa mattina su tutte le province dell'Emilia-Romagna per vento, pioggia, temporali, stato del mare, criticità idrogeologica e idraulica.
Secondo i dati forniti da Arpa (Agenzia regionale prevenzione e ambiente) sono previste precipitazioni intense e nevicate moderate a quote superiori ai 1.000 metri. I venti potrebbero raggiungere i 70 chilometri orari in Appennino e i 46 km/h sulla costa, con onde alte tra i 2,5-4 metri che potrebbero causare mareggiate, fenomeni di erosione costiera e difficoltà nella navigazione. L'intensità delle piogge, previste in attenuazione da domani mattina, potrebbe determinare situazioni di criticità idraulica per l'innalzamento dei livelli dei fiumi, locali smottamenti, riattivazione di fenomeni franosi e interruzioni alla circolazione stradale.
Dalla Protezione civile, che sta monitorando costantemente la situazione in accordo con Arpa, i servizi tecnici e gli enti locali, giunge la raccomandazione a tutti gli enti interessati di adottare le misure necessarie per la messa in sicurezza di persone e cose, come prevedono i protocolli e i piani d'emergenza definiti a livello provinciale e comunale.
Ai cittadini si consiglia di non sostare su moli, ponti e in prossimità di movimenti franosi e di prestare attenzione agli avvisi e alle indicazioni fornite dalle autorità locali.

 

La mappa dei dissesti


Rimarrà in vigore fino all'11 marzo l'allerta per criticità idrogeologica su tutto il territorio regionale attivata il 20 febbraio, a causa delle situazioni di dissesto ancora in atto. In queste ore funzionari dell'Agenzia regionale di Protezione civile, del Servizio tecnico di bacino Reno e del 118 stanno effettuando un sopralluogo a Pianaccio, frazione di Lizzano in Belvedere (BO), dove in mattinata un movimento franoso ha provocato l'isolamento di 24 persone.
Nel complesso sono 43 i cittadini evacuati dalle proprie abitazioni a seguito di recenti frane e dissesti nelle seguenti località: San Leo nel riminese; in provincia di Parma a Boceta di Borgo Val di Taro, Torre Chiastre (tra i comuni di Berceto e Calestano) e Tizzano, in località Pietta; Montevecchio nel comune di Cesena; Frascanera, comune di Carpineti, in provincia di Reggio Emilia.
Si registrano ancora interruzioni alla viabilità stradale, con conseguenti disagi per la popolazione, oltre a San Leo e Pianaccio, a Carpaneto piacentino (località Poiesa) e Pianello val Tidone, sempre nel Piacentino; a San Benedetto Val di Sambro, località Golfenara, provincia di Bologna; a Fanano in provincia di Modena, Carpineti in località Macchia di Colombaia, provincia di Reggio Emilia e a Neviano degli Arduini in provincia di Parma.

(Fonte: Ufficio stampa Regione Emilia Romagna)

 

Provincia, Comuni, parrocchie e associazioni in piazza per raccogliere le firme dei piacentini per una legge di iniziativa popolare contro il gioco d'azzardo -

Piacenza, 12 febbraio 2014 -

Le istituzioni piacentine scendono in piazza a fianco dei cittadini contro il gioco d'azzardo. Sabato 15 febbraio e domenica 16 febbraio è in programma una doppia giornata di mobilitazione che servirà a raccogliere le firme dei piacentini per una legge di iniziativa popolare contro il dilagante fenomeno della ludopatia. Nella giornata di sabato (con alcune eccezioni per venerdì e domenica) saranno protagonisti i gazebo allestiti nelle piazze dei Comuni piacentini; domenica invece saranno le parrocchie della Diocesi ad attivarsi contro il gioco d'azzardo.
"La Provincia di Piacenza con i Comuni e le associazioni del territorio – ha illustrato il presidente della Provincia Massimo Trespidi – ha deciso di aderire all'iniziativa del Coordinamento regionale Unitario Anci/Legautonomie dell'Emilia-Romagna "Mille piazze contro il gioco d'azzardo". Si tratta della prima azione concreta promossa dal comitato contro la ludopatia che si è costituito di recente sul territorio provinciale. L'obiettivo è creare un unico fronte istituzionale e popolare efficace e unito. Anche il vescovo di Piacenza Gianni Ambrosio ha dato il proprio sostegno all'iniziativa attivando tutte le parrocchie del territorio". " Si tratta - ha spiegato l'assessore alla Promozione della Cultura e della Legalità del Comune di Piacenza Luigi Gazzola – di un'iniziativa importante che nasce dal basso e che va nella direzione della sensibilizzazione culturale".
Lunga la lista dei Comuni che ad oggi hanno aderito - predisponendo per la giornata di sabato (e in alcuni casi di venerdì e domenica) nelle piazze, nelle vie centrali e nelle sedi dei Comuni i punti di raccolta firme - all'iniziativa: Agazzano, Alseno, Besenzone, Bobbio, Borgonovo, Cadeo, Calendasco, Caorso, Carpaneto, Castell'Arquato, Castelsangiovanni, Castelvetro, Farini, Ferriere, Fiorenzuola, Gazzola, Gossolengo, Gragnano, Lugagnano, Monticelli, Nibbiano, Piacenza, Pianello, Pontedell'Olio, Pontenure, Rottofreno, San Giorgio, Sarmato, Travo, Zerba e Ziano. Gli altri Comuni potrebbero aderire alla campagna nei prossimi giorni. Accanto ai Comuni scenderanno in piazza anche: Acli, Libera. Arci, Auser, Antea, Alea, Cisl, Cgil, Adusbef, Federconsumatori, Anci, Fict, Uisp, Asl, L'Arco.
"Io e il sindaco di Piacenza Paolo Dosi – ha annunciato il presidente Trespidi – saremo presenti al banchetto in piazza Cavalli nella mattinata di sabato. Invitiamo i cittadini a partecipare".
Il Comune di Piacenza informa che per firmare è necessario presentare un documento di identità (le adesioni si raccoglieranno dopo sabato e domenica tutti i giorni presso l'ufficio Protocollo del Comune di Piacenza e allo sportello Quic).

(Fonte: ufficio stampa Provincia di Piacenza)

 

Venerdì, 04 Ottobre 2013 16:09

Rally Day Alta Val Tidone: in 130 al via

Piacenza, 4 ottobre 2013
 
Tutto è pronto per Rally Alta Val Tidone, in programma sabato e domenica. All'invito degli organizzatori hanno risposto 130 equipaggi -
 
"Ci eravamo imposti un limite al numero dei partecipanti – spiegano gli organizzatori della Rally & Promotion - e lo abbiamo superato, alzando la soglia dei partenti. Davvero l'evento motoristico parte sotto i migliori auspici. Abbiamo studiato un tracciato vario, con prove in salita e altre in discesa, tratti più guidati che si alternano ad allunghi che richiamano le strade finlandesi. In questa capacità di rileggere una eredità importante come quella del rally delle Valli piacentine vedo le ragioni del consenso di piloti e navigatori. Abbiamo voluto offrire un interessante week end motoristico all'insegna della nuova formula competitiva sperimentale "Rally Day". Il nostro impegno è stato premiato da una partecipazione davvero significativa". Impossibile azzardare un pronostico. Al via ci sono davvero tante auto auto in grado di puntare al successo. A partire dalle 11 Super 1600 in gara, indubbiamente favorite in assenza di pioggia. Per lo più si tratta di Renault Clio. Fanno eccezione la Fiat Punto di Andrea «Tigo» Salviotti, pilota di Salice Terme, in coppia con Alessandro Pozzi, portacolori della Scuderia piloti Oltrepo e la Peugeot 206 di Mirko Vercesi e Davide Pisati, che dopo le buone prove offerte con la Clio Williams gr. A si presentano al via con un mezzo che gli permetta di puntare alla classifica assoluta.
Non meno agguerriti gli equipaggi delle Clio. A partire da Franco Leoni, pilota toscano ma grande habitué dei rally emiliani. O, ancora Destefani, che al Circuito di Cremona ha già dimostrato di saper aggredire le strade delle nostre colline. In caso di pioggia, invece, potrebbe essere la motricità delle vetture N4 potrebbe avere la meglio sulla agilità delle S1600. In gara ci sono cinque equipaggi, tutti su Mitsubishi Lancer. Tra i più forti Tinaburri Tedeschi, sulla vettura dalla MFT Motors, Il pilota di Vicobarone parte con l'obiettivo chiaro di finire nelle zone alte della graduatoria assoluta. Ma tute le categorie si preannunciano ugualmente combattute. A partire dalla R3, quasi un monomarca per le Renault Clio. A corollario delle auto moderne sono in gara le auto d'epoca. Favorita è la Porsche 911 di Coppolino – Mancuso. Sono pronte ad approfittare di ogni piccolo errore le Opel di Paganini – Razza e di Fiori Zanini. Il primo ha scelto l'Ascona, il secondo la Kadet gte. Come outsider restano le Fulvia di Zigliotti - Stradiotti, reduci dal successo nella gara di campionato europeo in Finlandia, e di Melli – Oberti. Certo della vittoria nel primo raggruppamento Cortimiglia Radicchio, unico equipaggio al via con la loro Lotus Elan.

Dopo le verifiche e le ricognizioni, in programma sabato, la gara partirà domenica mattina, alle 12,30 scatterà la gara vera e propria, mentre la bandiera a scacchi si abbasserà alle 17.30 con arrivo e premiazione sul palco. I concorrenti si confronteranno su un circuito di 3 prove speciali, che si sviluppano nei comuni di Pecorara e di Bobbio, da ripetere due volte. per un totale di quasi 36 km cronometrati ed una percorrenza complessiva di 145 km. Tra i due passaggi sono previsti un riordino e un parco assistenza. Base logistica della manifestazione sarà Pianello Val Tidone.
 
(Fonte: Rally & Promotion s.s.d.r.l)
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Mercoledì, 02 Ottobre 2013 07:35

I 35 anni BIO di Tenuta Villa Tavernago

Piacenza, 2 ottobre 2013
 
Tenuta Villa Tavernago, pioniera della produzione vinicola biologica nei Colli Piacentini, festeggia 35 anni dalla fondazione, tutti dedicati alla ricerca della naturalità -

Pianello Val Tidone (PC) – Era il 1978 quando l'azienda piacentina muoveva i primi passi nella produzione vinicola e lo faceva già, con grande lungimiranza, proiettandosi su una gestione biologica dei terreni. Pierfranco Pirovano, fondatore dell'azienda, lo ricorda con piacere anche adesso: "Erano tempi in cui di vino biologico si cominciava solo a parlare, e non sempre in maniera del tutto lusinghiera; non esistevano nemmeno le normative a cui attenersi, quelle le abbiamo ottenute solo dopo, mano a mano che sono nate. D'altra parte ero motivato dal desiderio di produrre vini genuini, autentici e il più possibile naturali. In una parola, dei vini sani, quelli che volevo bere io stesso in famiglia e con gli amici."

Aiutato a tradurre il suo sogno in realtà da alcuni tra i professionisti più affermati della zona, l'enologo Enzo Galetti e l'agronomo Roberto Miravalle, che tuttora seguono le attività della cantina di Villa Tavernago, Pierfranco Pirovano inizia a raccogliere i primi risultati. Nel tempo gli ettari vitati dell'azienda sono aumentati, così come la consapevolezza di una specifica vocazione alla naturalità, che si è ulteriormente radicalizzata nel 2001 con il passaggio per alcuni vini alla produzione senza solfiti. "Sapevo che era possibile raggiungere una maggior quota di salubrità nei nostri vini, mi confrontai con lo staff e iniziammo a lavorarci." continua Pirovano "Il progetto è diventato per tutti un grande stimolo a elaborare soluzioni e studiare la fattibilità del nuovo processo produttivo. Naturalmente si è trattato anche di un cospicuo investimento tecnologico per acquisire i macchinari che oggi ci consentono di imbottigliare con una grandissima protezione dall'ossigeno senza l'ausilio di antiossidanti chimici."

"Oggi, guardando al passato dell'azienda mi sento orgoglioso delle scelte fatte e della strada intrapresa." Ma anche il futuro è roseo per Tenuta Villa Tavernago: pur nella difficoltà di quantificare le dimensioni di mercato dei vini biologici, è chiarissimo il grande "fermento" che sta crescendo attorno al comparto del biologico in generale che, in controtendenza rispetto al contesto di contrazione dei consumi alimentari in genere, risulta in crescita.

450 ettari complessivi di proprietà di cui 25 vitati, vigne poste sulle colline tra la Val Luretta e la Val Tidone, una splendida dimora patrizia che dà il nome all'azienda e ai suoi prodotti: Tenuta Villa Tavernago, una storia sin dalle origini vocata alla naturalità, produce i vini tipici del territorio piacentino ma anche alcune delle migliori espressioni da vitigni internazionali.

(Fonte: ufficio stampa Maurizio Rochelli)
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