Di Marco Santoro (*) 11 aprile 2026 – Con l'AI si può leggere: 《Israele (dall'ebraico Yisra'el) significa principalmente "Colui che lotta con Dio", "Dio combatte" o "Dio prevalga"》.
Di Daniele Trabucco Belluno, 9 aprile 2026 - Sebbene la tregua USA-Israele-Iran non sia un Trattato internazionale in senso pieno, essa resta un accordo politico-operativo e, dunque, non può essere interpretata secondo una restrizione unilaterale sopravvenuta della parte più forte, ma secondo i canoni della buona fede, del contesto negoziale e dell’oggetto pratico dell’intesa, in linea con i criteri codificati agli artt. 25, 26, 31 e 32 della Convenzione di Vienna del 1969.
La guerra “Finirà presto, non c’è più niente da bombardare”. Donald Trump si dimostra particolarmente ottimista sulla questione iraniana. Netanyahu: "Stiamo spezzando le ossa all'Iran ma non abbiamo ancora finito”. … e dall’Ucraina non giungono più notizie. Intanto la Cina misura le debolezze dell’impianto bellico statunitense e Taiwan comincia a preoccuparsi per un alleato che uscirà, comunque, indebolito dal confronto iraniano.
di Gloria Callarelli Fahrenheit2022.it 30 luglio 2025 -
La “Guerra dei 12 giorni” tra Israele e Iran si è conclusa dopo che gli USA sono intervenuto a sostegno di Benjamin Netanyahu colpendo duramente le tre basi sotterranee destinate al progetto “nucleare” degli Ayatollah.
Da “armi di distruzione di massa” a “quasi pronta la bomba atomica”. Analogie inquietanti tra l’Iraq di Saddam e l’Iran degli Ayatollah. Dei civili importa a qualcuno?
L’Iran sotto accusa, Israele intoccabile. Il Trattato di Non Proliferazione ignorato da chi possiede davvero la bomba. E il mondo, quello fuori dal nostro specchio deformante, se ne è accorto.
Di Autori (*) 19 giugno 2025 - La dichiarazione del Presidente del Consiglio dei Ministri pro tempore, On. Giorgia Meloni, secondo cui la Repubblica Islamica dell’Iran rappresenterebbe una minaccia per il Medio Oriente alla quale debba essere impedito l'accesso alla tecnologia nucleare, costituisce un’affermazione giuridicamente infondata, filosoficamente inconsistente e geopoliticamente strumentale.