Si tratta di un'auto speciale, donata dalla banca grazie ai contributi raccolti con Carta Etica, la carta di credito che, senza costi aggiuntivi per il titolare, stanzia il 2 per mille di ogni spesa effettuata e alimenta un fondo destinato ad attività e progetti di solidarietà e supporto a favore di persone in difficoltà -
Modena, 15 gennaio 2015 –
Per la Croce Blu di Castelfranco Emilia ecco un nuovo mezzo destinato al trasporto degli organi. Si tratta di uno dei progetti che hanno preso vita in Emilia Romagna grazie ai contributi raccolti con UniCredit Carta E – la carta di credito che, senza alcun costo aggiuntivo per il titolare, raccoglie il 2 per mille di ogni spesa effettuata, alimentando un fondo destinato a attività e progetti di solidarietà e supporto a favore di persone in difficoltà. L'iniziativa ha portato in regione sostanziosi contributi destinati all'acquisto di beni funzionali all'attività sociale svolta da organizzazioni Non-Profit attive sul territorio e aderenti a Il Mio Dono, la rete di solidarietà di UniCredit.
Tra i progetti selezionati - adesso trasformato in una risorsa concreta per la comunità grazie alla donazione di 20mila euro impiegati per l'acquisto del mezzo -, c'è appunto quello presentato dalla Croce Blu. E' un'auto speciale, attrezzata per il trasporto degli organi e che potrà essere utilizzata per attività di accompagnamento di anziani e disabili.
"La Croce Blu di Castelfranco Emilia - Nonantola - San Cesario sul Panaro – dice il Presidente Giorgio Castelli - ringrazia sentitamente UniCredit per il generoso contributo erogato a favore dell'associazione. Questa nuova auto ci permetterà di soddisfare in parte la richiesta dei quasi 25.500 servizi totali che l'associazione ha svolto nell'anno 2014 a favore della popolazione. A nome di tutti i soci, del Consiglio direttivo e mio personale desidero ringraziare sinceramente per questo gesto".
"Da otto anni i clienti di UniCredit, utilizzando Carta Etica hanno contribuito a supportare progetti di utilità sociale per oltre 10milioni di euro – spiega Giuseppe Zanardi, Responsabile Area Commerciale Modena UniCredit –. Con l'aiuto di UniCredit Foundation, attraverso le iniziative legate a Carta E, individuiamo alcune tra le tematiche sociali più urgenti a cui destinare i fondi raccolti. Per confermare l'attenzione del nostro Gruppo alle esigenze delle fasce della popolazione più deboli e per dare in concreto una risposta al territorio".
(Fonte: ufficio stampa Unicredit)
Danni della tromba d'aria del 30 aprile 2014 che ha colpito i comuni modenesi di Nonantola e Castelfranco Emilia: varata un'ordinanza del Commissario delegato alla ricostruzione Alfredo Bertelli, a disposizione 1 milione e 670 mila euro -
Modena, 17 novembre 2014 -
Approvata la direttiva che disciplina i criteri, le modalità e i termini per la concessione di contributi per gli interventi di ripristino della funzionalità degli immobili ad uso abitativo danneggiati dalla tromba d'aria del 30 aprile 2014, che ha colpito i comuni modenesi di Nonantola e Castelfranco Emilia.
Lo definisce l'ordinanza n. 14 del 14 novembre 2014 varata dal Commissario delegato alla Ricostruzione Alfredo Bertelli che, dopo la delibera del Consiglio dei Ministri pubblicata il 20 agosto scorso – con cui è stato dichiarato lo stato di emergenza – aveva avviato sui due comuni una prima ricognizione dei danni. Ben 79 le segnalazioni presentate dai cittadini a Nonantola e 8 a Castelfranco relativamente a beni immobili, beni mobili e beni mobili registrati.
L'ordinanza approvata mette a disposizione 1 milione e 670 mila euro a valere sulle risorse stanziate dallo Stato con il decreto legge 12 maggio 2014, n. 74, convertito (con modificazioni) dalla legge 26 giugno 2014, n. 93.
La procedura e i criteri per l'erogazione dei contributi sono analoghi a quelli già applicati per le ordinanze relative ai comuni alluvionati e a quelli interessati dalla tromba d'aria del 2013.
I proprietari di beni immobili, mobili e mobili registrati che hanno presentato entro il 20 settembre 2014 la scheda b) di ricognizione dei danni, possono ora presentare domanda di contributo entro e non oltre il 15 gennaio 2014 con la modulistica allegata all'ordinanza. Successivamente, i comuni stessi avranno 60 giorni per l'istruttoria delle pratiche e pubblicheranno gli ammessi a contributo con i relativi importi.
La spesa per la riparazione dei danni ai beni mobili registrati o l'acquisto di beni mobili registrati equivalenti a quelli distrutti o danneggiati deve essere sostenuta entro il termine perentorio del 30 giugno 2015.
Gli interventi di ripristino delle abitazioni principali distrutte o danneggiate e delle parti comuni danneggiate di un immobile devono essere eseguiti, pena l'esclusione dal contributo, entro il termine perentorio del 31 dicembre 2015.
Entro le medesime date, dovrà essere presentata al comune – da chi richiede il contributo – l'idonea documentazione delle spese sostenute, nei limiti degli importi autorizzati. Saranno le amministrazioni comunali a erogare direttamente i contributi spettanti.
Sono esclusi, dall'ambito applicativo della direttiva, i danni alle unità immobiliari non adibite, alla data degli eventi calamitosi, ad abitazione principale del proprietario o di un terzo, e i danni ai beni mobili danneggiati o distrutti presenti all'interno.
La disciplina dei criteri, entità e modalità per l'eventuale riconoscimento dei contributi per questi beni è rinviata a un eventuale, successivo provvedimento.
Il testo dell'ordinanza è consultabile sul sito della Regione, all'indirizzo www.regione.emilia-romagna.it/i-provvedimenti-per-alluvione-e-tromba-daria e sarà pubblicata sul Bollettino ufficiale telematico della Regione Emilia-Romagna (Burert).
(Fonte: ufficio stampa Regione Emilia Romagna)
Diciotto nuovi "supertecnici" dei prodotti tipici usciti dal corso di alta formazione per Tecnico esperto in creazione e realizzazione di menu delle tipicità enogastronomiche del territorio della Scuola Alberghiera e di Ristorazione di Serramazzoni in collaborazione con l'Istituto di Istruzione Superiore "L. Spallanzani" di Castelfranco Emilia -
Modena, 20 ottobre 2014
Ci sono anche l'ex titolare di un'impresa di arredamento e un grafico pubblicitario che ha deciso di cambiar vita tra i diciotto nuovi "supertecnici" dei prodotti tipici usciti dal corso di alta formazione per Tecnico esperto in creazione e realizzazione di menu delle tipicità enogastronomiche del territorio. L'attività formativa è stata gestita dalla Scuola Alberghiera e di Ristorazione di Serramazzoni in collaborazione con l'Istituto di Istruzione Superiore "L. Spallanzani" di Castelfranco Emilia.
La partecipazione al corso era gratuita in quanto cofinanziata dal contributo di solidarietà del Fondo sociale europeo per le aree colpite dal sisma del maggio 2012. Sono state erogate 800 ore di formazione, di cui 450 in aula, 320 di stage e trenta di project work. L'altro giorno a Serramazzoni è avvenuta la consegna dei diplomi con una cerimonia nel corso della quale gli allievi hanno illustrato i progetti che hanno elaborato per promuovere i prodotti tipici. È stato presentato anche il ricettario 2014 realizzato dagli allievi in collaborazione con alcuni docenti; contiene le ricette di tredici antipasti, quindici primi piatti, dodici secondi, nove dolci e quattro tipi di pane. Alla consegna dei diplomi sono intervenuti l'amministratore dello Ial Emilia-Romagna Giovanni Corsini, il direttore della Scuola Alberghiera e di Ristorazione di Serramazzoni Giuseppe Schipano, Fabio Bernizzoni, dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, Mira Guglielmi, dell'assessorato alla Formazione professionale della Provincia di Modena, Gabriele Valdruccio dell'Istituto Spallanzani, alcuni docenti del corso e Giovanna Cammelli, che ha coordinato l'attività formativa per la Scuola Alberghiera di Serramazzoni.
(Fonte: Scuola Alberghiera e di Ristorazione di Serramazzoni)
La ristrutturazione e riqualificazione completa del complesso del Regina Margherita supererà i 7 milioni di euro. Previsto il potenziamento delle sinergie con il Policlinico e Baggiovara. Già dalle prossime settimane aumenteranno le prestazioni specialistiche fornite -
Modena, 26 settembre 2014 -
Distretto sanitario di Castelfranco Emilia, si cambia. Un cambiamento decisamente rilevante che porterà quest'importante territorio – 6 comuni, 75.310 abitanti, circa il 10% della provincia - ad aggiornare e migliorare i servizi di assistenza sanitaria partendo dalle esigenze delle persone ed applicando le soluzioni organizzative più adeguate.
Un percorso articolato, elaborato in coerenza con le indicazioni della Regione Emilia-Romagna, che si svilupperà nell'arco di circa tre anni e già iniziato, grazie anche agli importanti finanziamenti, oltre 7 milioni di euro, che consentiranno di ristrutturare e riqualificare completamente il complesso del Regina Margherita. Il percorso punta allo sviluppo di strutture intermedie tra ospedali e territorio, in grado di sostenere la domiciliarità e di soddisfare la maggior parte delle richieste d'assistenza: soluzioni cioè che prevedono luoghi sanitari e socio-sanitari collocati vicini alle persone e quindi più facilmente accessibili.
A presentare le novità durante una conferenza stampa tenutasi presso la sede del Comune di Castelfranco sono stati i Sindaci Reggianini e Gozzoli, rispettivamente di Castelfranco e San Cesario, Nadia Manni assessore politiche sociali e salute del Comune di Castelfranco Emilia e i direttori generali delle Aziende sanitarie modenesi, Mariella Martini per l'Ausl e Licia Petropulacos per il Policlinico, affiancati da Cristina Marchesi, direttore sanitario dell'Ausl, Ann Marie Pietrantonio, direttore dell'Ospedale di Castelfranco Emilia, Davide Milani, Direttore Assistenza Infermieristica dell'Azienda Usl, Giovanni Peressotti, Responsabile area progettazione e manutenzione del Servizio Tecnico. Punto cardine di questa evoluzione è la completa ristrutturazione e riqualificazione del complesso del Regina Margherita che porterà al potenziamento delle prestazioni ambulatoriali, specialistiche e chirurgiche, e alla creazione di una Casa della salute di tipologia grande che ospiterà un Ospedale di Comunità e un Hospice.
Il progetto prevede che già a partire dalle prossime settimane i residenti nel distretto di Castelfranco Emilia potranno contare su un progressivo incremento delle prestazioni ambulatoriali, sia sul piano qualitativo che quantitativo. Per qualificare ulteriormente le competenze del personale è stato predisposto un programma di aggiornamento e formazione per tutti gli operatori che opereranno all'interno delle strutture presenti nel distretto. "Abbiamo studiato il consumo di prestazioni e i tempi di attesa. Questo ci ha permesso di agire in tempi rapidi facendo scelte che da subito avranno una ricaduta positiva sui cittadini. Ad esempio le prestazioni specialistiche di ortopedia, urologia e pneumologia saranno più che raddoppiate, mentre quelle otorinolaringoiatriche aumenteranno del 22%" aggiunge Cristina Marchesi, direttore sanitario dell'Azienda Usl di Modena.
Un'altra importante novità sarà il potenziamento dell'attività di chirurgia ambulatoriale. Per alcune specialità sarà una vera e propria novità come per la chirurgia della mano, l'artroscopia della spalla e quella vascolare mentre in altri casi si aumenterà il numero delle sedute come nel caso della dermatologia, dell'oculistica e della ginecologia.
Significativo è anche l'incremento nell'ambito della specialistica ambulatoriale. L'aumento interessa l'ortopedia, l'oculistica, l'urologia, la neurologia, l'otorinolaringoiatria, la pneumologia, la fisiatria, la chirurgia generale e vascolare
Ad essere rivista sarà anche la sinergia con gli altri punti provinciali della rete. Se in passato era soprattutto quello di Vignola l'Ospedale di riferimento per tutta una serie di attività chirurgiche, con il nuovo piano il Policlinico, già oggi molto utilizzato dai residenti nel distretto assumerà un ruolo ancora più centrale mettendo a disposizione le proprie competenze di alto livello. "Esemplare - spiega Licia Petropulacos, direttore generale del Policlinico, - è la chirurgia della mano. In questo caso fra l'altro i maggiori posti a disposizione serviranno anche per ridurre le liste di attesa effettuando un intervento mirato, nel rispetto dei principi di equità, sui cittadini residenti in uno dei sei comuni del distretto."
Il rafforzamento e potenziamento del legame con gli altri ospedali dell'area centro coinvolge anche il Nuovo Ospedale Civile Sant'Agostino Estense che ad esempio, diverrà punto di riferimento e di scambio per l'ortopedia e la chirurgia vascolare.
(Fonte: Ufficio Stampa Azienda USL di Modena)
Un weekend in sella a una Ducati lungo la Via Emilia, incrocio di saperi regionali, eccellenze culturali e buoni sapori locali, per raccontare il territorio attraverso cibi e motori "Made in Emilia Romagna" -
Piacenza, 19 settembre 2014 -
APT e Ducati salgono insieme in sella per la promozione internazionale del prodotto turistico regionale con #Route9 Fast Motors & Slow Food, azione di co-marketing che intende valorizzare, attraverso il web, un patrimonio territoriale il cui appeal va ben oltre ai confini nazionali. In pratica due instagramers di MyER viaggeranno a bordo di una Ducati percorrendo la Via Emilia, asse viario antico che riunisce da Rimini a Piacenza espressioni identitarie regionali intense e uniche come la gastronomia e i motori. Tra osterie storiche e botteghe gastronomiche, musei motoristici d'eccellenza e grandi circuiti internazionali, l'intero viaggio sarà documentato con fotografie che verranno caricate in tempo reale sulle piattaforme social di Turismo Emilia Romagna (Twitter, Facebook, Instagram) e riprese video destinate anche al canale youtube.
Ed è il DNA del territorio il grande minimo comune denominatore di questo insolito viaggio tra motori veloci e cibo "lento", ovvero due tra i grandi simboli dell'Emilia Romagna, terra dove le grandi case automobilistiche hanno le radici nelle cultura contadina propria delle vecchie generazioni. E' lungo l'asse viario della SS9 che l'appeal dell'Emilia Romagna si esprime con carattere e si concentra: è qui che hanno infatti sede luoghi unici in tutto il mondo come l'Autodromo Enzo e Dino Ferrari (RA), i musei di Ducati, Lamborghini (BO) ed Enzo Ferrari (MO). Oltre a motori da sogno, tra località e campagne, viaggiando lungo la SS9 si scoprono e si riscoprono anche tradizioni gastronomiche da favola, da quelle di mare tipiche della Riviera romagnola a quelle di terra che invece appartengono al cuore dell'Emilia, immerso nella Pianura Padana. La promozione turistica regionale oggi si rivolge viralmente anche ai viaggiatori 2.0, con l'obiettivo di promuovere strategicamente nel villaggio globale il prodotto Italia attraverso eccellenze e tipicità che appartengono da sempre all'Emilia Romagna. La Via Emilia, antica strada consolare romana (187 A.C.) nata per collegare Ariminum a Placentia per volere del Console Marco Emilio Lepido, oltre che essere una carrellata vivace di culture, tradizioni, linguaggi del territorio regionale, è tutt'ora il collegamento tra l'est e l'ovest dell'Emilia-Romagna, ma è anche la porta verso Milano dove tutto è già in fermento per l'imminente l'Expò.
#Route9 Fast Motors & Slow Food: il programma dettagliato della due giorni
Partenza domani, sabato 20, da Rimini, con una visita mattutina all'antico Mercato Coperto del Pesce in omaggio all'Adriatico e ai suoi sapori; si prosegue poi verso Santarcangelo e Cesena, ricche di osterie tipiche, in direzione Forlimpopoli, dove è prevista una sosta a Casa Artusi, il centro di cultura gastronomica dedicato alla cucina casalinga italiana e regionale.
Si prosegue alla volta di Imola
sede dell'Autodromo Enzo e Dino Ferrari e della nuova struttura espositiva intitolata a Checco Costa, dove è attualmente allestita una mostra-tributo ad Ayrton Senna. La giornata di sabato terminerà a Bologna tra le antiche botteghe alimentari del Quadrilatero, in pieno centro storico.
Domenica 21 si ripartirà proprio da Bologna in direzione del Museo Ducati (Borgo Panigale, BO) prima e del Museo Lamborghini a seguire (Sant'Agata Bolognese). Golosa invece la tappa successiva a Castelfranco Emilia dove è prevista una sosta nell'ambito di un corso pratico di cucina dedicato al Tortellino Tradizionale presso un'osteria storica del centro (per iscrizioni, gratuite, instater-tortellino.eventbrite.it). Il viaggio di domenica proseguirà
alla volta del Museo Enzo Ferrari di Modena, sintesi perfetta tra passato e futuro della Casa del Cavallino Rampante e temporaneamente sede di una mostra dedicata al Centenario di Maserati. La giornata in sella alla Ducati proseguirà in direzione Reggio Emilia, animata dagli stand e spettacoli del Food Immersion Festival, per concludersi tra le salsamenterie e le bellezze naturali di Parma e Piacenza.
#Route9 Fast Motors & Slow Food è organizzato in collaborazione con Ducati e con il supporto delle community degli Instagramers Emilia Romagna e IG_EmiliaRomagna. Per seguire in tempo reale #Route 9 Fast Motors & Slow Food è sui social di Turismo Emilia Romagna su Facebook www.facebook.com/TurismoEmiliaRomagna Twitter: http://twitter.com/turismoER Instagram: http://instagram.com/turismoer
(Fonte: Ufficio Stampa Apt Servizi)
Domani a Castelfranco seminario su tortellino e marketing territoriale rivolto a operatori del settore e semplici appassionati -
Modena, 10 settembre 2014 -
Il tortellino come elemento di identità e marketing territoriale. Se ne parla domani – giovedì 11 settembre – a Castelfranco Emilia in un seminario in programma alle 15 nella sala Gabriella Degli Esposti della biblioteca comunale. L'iniziativa è organizzata dallo Ial Emilia-Romagna e dalla Scuola Alberghiera e di Ristorazione di Serramazzoni in collaborazione con l'associazione di volontariato La San Nicola. L'esperto di marketing territoriale Enrico Belgrado, consulente Ial, e il presidente de La San Nicola Giovanni Degli Angeli, vanno alla scoperta del tortellino attraverso l'analisi, la storia e gli aneddoti su un simbolo della nostra enogastronomia. Il seminario di domani, rivolto a operatori del settore e semplici appassionati, fa parte del progetto finanziato da Eburt (Ente bilaterale unitario regionale turismo) sulla qualificazione dell'offerta turistica locale e la valorizzazione del prodotto tipico.
(Fonte: ufficio stampa Ial)
Alla gastronomia tipica è dedicato il tema del nuovo contest fotografico digitale #myER. L'autore del miglior scatto si aggiudicherà un'esperienza gastronomica d'altissima qualità, una cena per due persone da gustare in un ristorante stellato regionale -
Parma, 3 settembre 2014 -
Il contest fotografico #myER_KitchenStories
Riparte venerdì 5 settembre il contest di APT Servizi che promuove le eccellenze territoriali via web attraverso il popolare social network Instagram. Protagonisti degli scatti in concorso, attivo dal 5 settembre al 20 ottobre, i prodotti eccellenti e i buoni sapori regionali che raccontano di un'identità territoriale marcata, genuina ed apprezzata, tanto da essere sempre più spesso motivazione di viaggio per i turisti del gusto. Le fotografie in concorso con #myER_KitchenStories dovranno raccontare attraverso le immagini di piatti, ingredienti e ricette proprio di questa identità territoriale inimitabile, citazioni visive dell'atmosfera spensierata e leggera che rendono questa terra unica e irresistibile anche per il palato. L'Emilia Romagna, infatti, è la regione con il maggior numero di prodotti DOP e IGP, 39 in totale, primato che la incorona come incontrastata regina del gusto e regione leader in Europa per marchi di qualità. Ad alcune di queste riconosciute ed apprezzate eccellenze saranno dedicate le tre uscite fotografiche organizzate nell'ambito del contest che coinvolgeranno la community di Instagram in un reportage goloso e sincero: primo appuntamento sabato 6 settembre al Festival del Prosciutto di Parma, a fine settembre è invece un programma una "kitchen lesson" a Castelfranco Emilia (MO) per imparare a fare i tortellini emiliani secondo tradizione, e infine, in ottobre, tappa fotografica in Romagna in compagnie delle "azdore" di Rimini che daranno lezione di vera piadina romagnola ai partecipanti. Il tema della gastronomia locale è stato già al centro del contest lo scorso autunno con oltre 600 immagini caricate dagli Instagramers in 20 giorni.
L'Emilia Romagna leader del gusto: i prossimi appuntamenti per gustare le eccellenze regionali
Sono sempre più numerosi gli eventi gastronomici che compongono il cartellone degli appuntamenti in regione. Tradizionalmente in autunno l'Emilia Romagna mette in calendario il Wine Food Festival, festival dei sapori tipici giunto alla VI edizione che corre lungo un'irresistibile rotta del gusto che si estende attraverso le sue nove province per ben 2000 km di itinerari golosi. Tra settembre e dicembre sono una trentina tra sagre, fiere, degustazioni gratuite e mostre – mercato, gli appuntamenti in cartellone dedicati ai turisti gourmet.
Tra le "stelle" del gusto, apprezzate e "clonate" in tutto il mondo, il Prosciutto di Parma e il Culatello, il Parmigiano Reggiano, lo Squacquerone di Romagna e il Formaggio di Fossa di Sogliano, gli Aceti Balsamici Tradizionali di Modena e Reggio Emilia, l'olio di Brisighella, senza dimenticare il pesce dell'Adriatico e la Piadina, ma neppure il Lambrusco e il Sangiovese. E ancora: durante la prima settimana di settembre Rimini mette in cartellone due grandi eventi enogastronomici per i palati più esigenti e raffinati: dal 5 al 7 Settembre con la 14° edizione del Festival della Cucina Italiana sono attesi, tra gli altri, Gualtiero Marchesi, Carlo Cracco e lo chef riminese Gino Angelini, attualmente ai vertici della cucina americana, ma anche Fede e Tinto giornalisti di Rai Uno e Decanter di Rai Radio 2.
Durante gli stessi giorni si aggiunge un nuovo appuntamento con la tappa conclusiva del primo Gelato Word Tour che vedrà ben 24 Mastri Gelatieri internazionali contendersi in diretta da Rimini il titolo di miglior gelato artigianale al mondo. Per la prima edizione di questo evento, organizzato dalla Carpigiani Gelato University di Anzola dell'Emilia (BO), in collaborazione con Sigep-Rimini Fiera, sono attesi ospiti e giornalisti da quattro continenti nell'intento di diffondere, dall'Emilia Romagna, la cultura del buon gelato nel mondo.
I sapori locali si continueranno a celebrare in autunno (data da confermare) con un evento live a base di cibo tipico e musica targato Rimini Street Food, il primo progetto regionale nato per la valorizzazione e la promozione della piadina, che ha raccolto in una guida e in un'APP i migliori indirizzi della città dove gustarla al meglio. In poco più di un anno Rimini Street Food ha portato in Riviera i guru internazionali del gusto (da Massimo Bottura, a Heinz Beck fino ad Oscar Farinetti, per citarne solo alcuni) a gustare e reinterpretare con fantasia e creatività eccellente questo indiscusso simbolo territoriale noto ed apprezzato in Italia e nel mondo.
Da Pellegrino Artusi a Massimo Bottura & C.: a tavola con le stelle dell'Emilia Romagna
Se l'Emilia Romagna è la terra di Pellegrino Artusi, padre della cucina italiana il cui manuale di ricette è ancora oggi uno dei libri più tradotti nel mondo, gli chef contemporanei non tradiscono questa tradizione e significativa cultura che rappresenta una delle punte di diamante regionali. L'Italia, con lo chef Massimo Bottura de 'La Francescana' di Modena – quest'anno è salita sul podio per il secondo anno consecutivo aggiudicandosi il terzo posto nella classifica internazionale 'The world's 50 Best restaurants'. Sempre in tema di alta creatività culinaria, l'Emilia Romagna nel 2014 si è distinta anche secondo il parere dei maggiori critici di settore: allo chef Piergiorgio Parini de L'Osteria del Povero Diavolo di Torriana (RN), in tutta la regione seconda solo a 'La Francescana', è stato attribuito il titolo di miglior pranzo dell'anno dall'ultima edizione della Guida dei Ristoranti L'Espresso. Ancora in tema di pareri autorevoli e grandi classifiche del gusto, secondo la Guida Michelin 2014, invece, sono 28 gli indirizzi regionali da non perdere. Anche lo street food locale sale sul podio: si trova a Riccione l'indirizzo al vertice della classifica regionale della guida Street Food Gambero Rosso 2015 (www.kalamaropiadinaro.it) d'imminente uscita.
Tutti gli Instragamers che parteciperanno al contest avranno l'opportunità di gustare la cucina stellata regionale: la foto che, tra le venti finaliste selezionate da Turismo Emilia Romagna, si aggiudicherà il maggior numero di likes sarà la vincitrice di #myER_KitchenStories. Per votare ci sarà tempo dal 21 al 31 ottobre e all'autore andrà una cena per due persone presso uno degli indirizzi stellati regionali. Per ulteriori informazioni: bit.ly/myer_KitchenStories
(Fonte: Ufficio Stampa Apt Servizi)
Nessuna conseguenza sull'assistenza attualmente erogata. Da lunedì prossimo saranno messe in atto le azioni per eliminare in tempi rapidi le criticità emerse in materia di sicurezza antincendio. Per la struttura era già previsto un investimento di riqualificazione di 7milioni di euro.
Modena 23 agosto 2014 --
L'Azienda Usl di Modena informa che a seguito di un controllo ordinario svolto dai Vigili del Fuoco di Modena presso la struttura ospedaliera di Castelfranco Emilia il cui esito è stato consegnato oggi, 22 agosto, sono state riscontrate alcune criticità in materia di sicurezza antincendio; queste ultime sono riconducibili alla necessità di ridurre la mole di documenti, in particolare cartelle cliniche e pellicole radiografiche, presenti in alcuni degli archivi, e di aggiornare parte della documentazione riguardante la normativa tecnica sugli impianti e il piano di emergenza.
L'Azienda Usl al fine di garantire la massima trasparenza, sia interna che rispetto all'opinione pubblica, comunica che si è già attivata per eliminare, nel rispetto dei tempi indicati le criticità indicate nel verbale d'accertamento.
È importante prima di tutto sottolineare che gli adeguamenti richiesti non andranno ad incidere sull'assistenza sanitaria attualmente erogata, mentre sarà necessario uno slittamento dei tempi per la ripresa a pieno regime, precedentemente prevista a settembre, per eseguire i lavori richiesti.
A ciò va aggiunto che, nell'ambito dei progetti di riqualificazione e miglioramento della struttura, l'Azienda Usl di Modena aveva già previsto una serie di lavori, per un importo complessivo di circa € 4.000.000 di euro, destinati agli interventi per adeguare nel suo complesso la struttura alla normativa in materia di sicurezza sul lavoro e prevenzione degli incendi. Alcuni dei lavori erano già stati avviati nel corso del 2012 ma, a causa del fallimento dell'impresa che si era aggiudicata l'appalto, l'attività ha registrato una dilatazione dei tempi di esecuzione. Nei mesi scorsi, a seguito anche del confronto con gli Enti Locali, l'AUSL ha presentato in regione il "Piano Direttore" per l'Ospedale di Castelfranco Emilia che prevede nei prossimi anni ulteriori investimenti per circa 3.000.000 di euro, per cui la somma complessiva destinata ai lavori di riqualificazione della struttura di Castelfranco Emilia ammonta a circa 7.000.000 di euro.
(Ausl Modena)
Il corso organizzato e gestito dalla Scuola Alberghiera e di Ristorazione di Serramazzoni e dall'Istituto di Istruzione Superiore "L. Spallanzani" di Castelfranco Emilia ha insegnato a valorizzare le tipicità enogastronomiche del territorio a 17 allievi -
Modena, 18 luglio 2014 -
Ci sono anche sei 100 e lode tra i 17 allievi che nei giorni scorsi hanno conseguito la qualifica di "tecnico esperto in creazione e realizzazione di menù delle tipicità enogastronomiche del territorio". Oltre la metà degli allievi sta già lavorando e cinque di essi collaborano stabilmente con le aziende che li hanno ospitati in stage. Il corso, rivolto principalmente a persone residenti nel cratere del terremoto 2012, è stato organizzato e gestito dalla Scuola Alberghiera e di Ristorazione di Serramazzoni e dall'Istituto di Istruzione Superiore "L. Spallanzani" di Castelfranco Emilia.
«Le lezioni si sono tenute a Castelfranco presso lo "Spallanzani" – spiega Giovanna Cammelli, coordinatrice del corso per la Scuola Alberghiera di Serramazzoni - Sono state complessivamente 800 ore di formazione, di cui 450 in aula, 320 di stage e trenta di project work. Le persone formate sono in grado di progettare e realizzare menu e prodotti che prevedono l'utilizzo delle tipicità enogastronomiche del territorio, selezionare fornitori, adottare tecniche di preparazione, cottura e servizio che esaltino le caratteristiche dei prodotti tipici. Impegno e motivazione, uniti a progetti di realizzazione personale e professionale da parte degli allievi, hanno garantito la buona riuscita dell'azione formativa».
La partecipazione al corso era gratuita in quanto l'attività formativa è stata cofinanziata dal contributo di solidarietà del Fondo sociale europeo per le aree colpite dal sisma del maggio 2012. Tra i partners c'erano anche l'Osteria Francescana di Massimo Bottura (Modena), l'osteria La Fefa di Giovanna Guidetti (Finale Emilia), la facoltà di Agraria dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, Alma (Scuola internazionale di cucina italiana) di Colorno (Parma) e l'Antica Corte Pallavicina di Spigaroli Massimo e Luciano (Polesine Parmense).
(Fonte: ufficio stampa IAL)
Torna dal 2 al 6 luglio la diciottesima edizione della festa Uisp, con il sostegno della Regione Emilia-Romagna, contro tutte le discriminazioni. I Mondiali Antirazzisti ospiteranno squadre da tutto il mondo impegnate nei tradizionali tornei di calcio a 7, basket, pallavolo, cricket e rugby, e alcune nuove proposte sportive.
Modena, 30 giugno 2014 –
Nati da un'idea semplice, ma efficace e vincente, I Mondiali Antirazzisti sono una vera e propria festa che coinvolge direttamente realtà considerate normalmente contrastanti e contraddittorie, quella dei gruppi ultrà, spesso etichettati come razzisti, e quella delle comunità di immigrati. Dai grandi stadi del Brasile al parco di Bosco Albergati a Castelfranco Emilia, in provincia di Modena, per un nuovo appuntamento con i Mondiali. Dallo spirito completamente diverso, però: contro ogni forma di discriminazione e di esclusione sociale, rispettosi dell'ambiente e di una sana cultura sportiva. Dal 2 al 6 luglio, i Mondiali Antirazzisti ospiteranno squadre da tutto il mondo impegnate nei tradizionali tornei di calcio a 7 (già circa 160 le squadre iscritte), basket, pallavolo, cricket e rugby, e alcune nuove proposte sportive. "Per noi è motivo di grande soddisfazione, oltre che di orgoglio, sostenere come Regione quest'appuntamento – ha sottolineato venerdì, in occasione della presentazione dell'edizione 2014, l'assessore alla Cultura e sport Massimo Mezzetti – . Un appuntamento di carattere culturale e sociale, che 'celebra' lo sport come veicolo di valori autentici, di incontro e di riconoscimento delle origini e dei linguaggi altrui. Sport, quindi, come pieno rispetto dell'altro". Teresa Marzocchi, assessore alle Politiche sociali, ha ricordato "la piena sintonia dei Mondiali Antirazzisti con l'impegno e le strategie del mio assessorato, e dunque l'integrazione, il rispetto di tutte le culture e il pieno riconoscimento dei diritti". La giunta regionale, inoltre, "ha approvato recentemente le Linee per la strutturazione e l'operatività della rete regionale contro le discriminazioni – ha aggiunto Marzocchi – , e la manifestazione di Bosco Albergati è un modo bello e festoso per fare antidiscriminazione".
Quella del 2014 è la diciottesima edizione dei Mondiali Antirazzisti che, per festeggiare la raggiunta "maggiore età", hanno invitato Cécile Kyenge Kashetu, ex ministra all'integrazione: quest'anno interverrà per consegnare formalmente la cittadinanza alla festa della Uisp. L'edizione 2014 avrà poi un ospite particolare: la Football Supporters Europe, che ha scelto i Mondiali Antirazzisti per celebrare lo European Football Fans' Congress (Effc). Il congresso per le elezioni dei rappresentanti dell'organizzazione dei tifosi europei rappresenta anche un modo per rilanciare il progetto originario dei Mondiali Antirazzisti, e cioè creare uno spazio di rappresentanza per i tifosi consapevoli e portatori delle più sane e vitali istanze del calcio popolare. Come da tradizione ci sarà tanta musica indipendente, gratuita e per tutti; in particolare giovedì 3 luglio, con "We Love Freak", Skiantos e Mondiali Antirazzisti omaggeranno il leader e storico fondatore della band, esponente di punta del rock demenziale italiano, Roberto "Freak" Antoni, recentemente scomparso. Non mancheranno gli incontri e i dibattiti, tra cui "Mega-eventi sportivi e diritti umani" (venerdì 4 luglio), nella "Piazza Antirazzista". Anche quest'anno, infine, verrà promossa la raccolta differenziata, che da anni supera il 70% e l'anno scorso ha toccato il record del 76%. Sarà confermata anche la distribuzione di acqua di rete per ridurre la plastica. Il programma su: www.mondialiantirazzisti.org/new
(Fonte: ufficio stampa Regione Emilia Romagna)