I controlli preventivi dei Carabinieri di Collecchio e Sala Baganza, per garantire la sicurezza pubblica sono culminati con il rintraccio di un automobilista in fuga per le strade del parmense e il sequestro di armi bianche a Felino a carico di un altro giovane.
L'episodio in via Fleming. Un 40enne avrebbe cercato di eludere le casse con trapani e vestiti nello zaino, ma è stato notato da una dipendente. Decisivo l'intervento dell'addetto alla sicurezza e dei Carabinieri di San Pancrazio che lo hanno bloccato. L'uomo, già noto alle forze dell'ordine, avrebbe reagito con violenza per aprirsi un varco verso l'uscita.
La tempestiva attività d'indagine dei Carabinieri ha permesso di fare luce sulla vicenda e smascherare il presunto responsabile del "Deepnude": decisivi il contributo della denunciante, che ha indirizzato i militari riconoscendo lo scatto originale, e il senso civico di alcuni ragazzi molto più giovani che hanno avvisato la vittima tramite social.
I Carabinieri hanno arrestato un latitante in esecuzione di un provvedimento restrittivo emesso dall'Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano, ponendo fine a una fuga durata mesi.
La Polizia di Stato coordinata da questa Procura della Repubblica ha dato esecuzione nella serata di lunedi 1° giugno us. all’ordinanza cautelare degli arresti domiciliari emessa dal GIP presso il Tribunale di Modena, nei confronti di un cittadino italiano di anni 30, censurato e gravemente indiziato del reato di atti persecutori nei confronti di una donna di anni 37 di professione avvocato.
L’attento lavoro di analisi delle immagini registrate dai sistemi di video sorveglianza effettuato dai carabinieri della Stazione di Parma Centro ha permesso di dare un nome ed un cognome al presunto responsabile del furto di una “E-BIKE” avvenuto alcune settimane fa in parcheggio cittadino.
Cerca di colpire una commessa lanciandole dei prodotti e ruba articoli per la persona in Strada Garibaldi. I Carabinieri chiudono il cerchio in pochi giorni denunciando il presunto responsabile.
L'affare online si sarebbe rivelato una vera e propria trappola: il finto acquirente avrebbe liquidato la vittima con un mazzetto di carta straccia da 300 euro. Grazie a un'indagine lampo, i Carabinieri di Collecchio hanno stretto il cerchio e hanno smascherato un 28enne in trasferta. Il blitz domiciliare ha permesso ai militari di recuperare la refurtiva che è stata restituita alla legittima proprietaria.
Un politico locale di Parma ha diffuso un video in cui si vedono dei giovani delinquenti mentre cercano di mettere in atto un pestaggio di gruppo contro due uomini adulti, le vittime finite nel mirino dei balordi sarebbero due professori di uno dei vari Istituti scolastici parmigiani che hanno sede nei pressi del Parco Ex Eridania, luogo dove i due docenti sono stati accerchiati dai malintenzionati.
La finta addetta alle vendite, l'anticipo versato per bloccare l'auto e l'anomala richiesta del saldo finale. Il raggiro seriale orchestrato sul web è stato però smascherato dai Carabinieri, che hanno denunciato la presunta responsabile.