L'attività investigativa dei Carabinieri non si è fermata all'identificazione e alla denuncia dei presunti responsabili dei reati, ma si estesa con l’attivazione degli strumenti giuridici più idonei a garantire sicurezza. A seguito della violenta rissa esplosa nei pressi di un esercizio pubblico, i militari hanno ottenuto l'emissione di 4 DACUR che sono stati notificati a carico dei soggetti più pericolosi: una strategia che mira ad arginare le devianze giovanili e restituire tranquillità ai cittadini.
I Carabinieri di Parma hanno ricostruito la notte di follia in centro. Decisiva l'analisi "certosina" delle immagini registrate dalle telecamere di sicurezza: i militari hanno riconosciuto i volti dei partecipanti, già noti per i pregressi controlli e reati commessi. A scatenare la rissa, il presunto furto di un monopattino.
La Polizia di Stato di Carpi ha denunciato un cittadino italiano e sette cittadini stranieri, di età compresa fra i 21 e 42 anni per il reato di rissa aggravata.
In data odierna, la Polizia di Stato di Parma -in collaborazione con la Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione- al termine di un’articolata attività di indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Parma e dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Bologna, ha eseguito 15 perquisizioni a carico di altrettanti giovani (tra cui un minorenne), gravemente indiziati dei reati di rissa, lesioni aggravate, tentata violenza privata aggravata, e porto abusivo di oggetti atti ad offendere, in concorso tra loro, in ordine ai seguenti fatti.
Sono poco più che ventenni i quattro protagonisti della violentissima rissa, che sabato scorso intorno alle 21.30 ha fatto scattare l’allarme in via Gramsci. I quattro, di origini straniere, sono stati identificati dai carabinieri della stazione di Parma Oltretorrente intervenuti dopo che erano partite diverse segnalazioni relative al violento scontro in corso tra i quattro uomini, con tanto di colpi di mazza da baseball, catena e bottigliate.
Si sono affrontati prima verbalmente e poi hanno iniziato a percuotersi finendo per colpirsi con delle sedie.
È di 4 persone denunciate in stato di libertà il bilancio dell’intervento compiuto nei giorni scorsi dai Carabinieri, intervenuti nella notte in un bar della periferia di Parma.
Il Questore della Provincia di Parma in data odierna ha disposto, ai sensi dell’art. 100 T.U.L.P.S, la sospensione della licenza amministrativa per la somministrazione di alimenti e bevande per la durata di quindici giorni di un esercizio pubblico di Via del Taglio, ritenuto luogo pericoloso per la sicurezza dei cittadini. Tale provvedimento si è reso necessario in seguito all’intervento della Squadra Volanti del locale Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico del 14 luglio scorso.