Parma - La Polizia di Stato, nel corso della giornata di ieri, è intervenuta in due distinti episodi di furto avvenuti presso il punto vendita Mediaworld di via Rocco Bormioli, che hanno visto coinvolti due cittadini italiani.
Il giovane, già noto alle Forze dell'Ordine, ha sottratto il borsello a un controllore di un’azienda di trasporti a bordo di un autobus extraurbano. Grazie alla prontezza di un collega della vittima e all'intervento dei Carabinieri, la refurtiva è stata recuperata all'interno del suo zaino, assieme a quasi 5 grammi di hashish che sono stati sequestrati.
Nel maggio del 2022, una coppia di Fontevivo si è trovata uno sconosciuto in casa travisato da una mascherina chirurgica. L’uomo, colto durante il furto di alcuni preziosi avrebbe usato violenza nei confronti dei proprietari che avevano tentato di bloccarlo. I Carabinieri immediatamente intervenuti hanno effettuato un meticoloso sopralluogo e proceduto ai rilievi e alla campionatura di una mascherina chirurgica persa durante la fuga dall’autore di quella che è poi divenuta una rapina. Le successive indagini scientifiche hanno recentemente disvelato l’identità del presunto responsabile che è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria.
Nei giorni scorsi, un’accurata indagine dei Carabinieri della Stazione di Parma Oltretorrente ha portato alla denuncia alla Procura della Repubblica di Parma di un 40enne italiano, che in esito ad approfonditi accertamenti e verifiche, è ritenuto il presunto responsabile del furto aggravato di un oggetto religioso dalla Chiesa di San Bartolomeo.
La vigilanza li ha monitorati mentre si aggiravano con fare sospetto nel centro commerciale, i Carabinieri intervenuti tempestivamente li hanno fermati nel parcheggio. La merce risultata appena rubata, del valore di quasi 500 euro, è stata recuperata e restituita ai rispettivi negozianti che hanno sporto denuncia.
La vigilanza li ha notati aggirarsi con fare sospetto, i Carabinieri intervenuti tempestivamente li hanno fermati. La merce rubata del valore di oltre 300 euro è stata recuperata e restituita ai legittimi proprietari. L’odierno arrestato, un 37enne georgiano, era già stato espulso dall’Italia nel novembre dello scorso anno.
Continua incessante l’impegno dei Carabinieri del Comando Provinciale di Parma, teso alla prevenzione e repressione il fenomeno delle c.d. “spaccate”, con un aumento continuo del numero di pattuglie disposte sul territorio urbano. Fondamentale la collaborazione dei cittadini che sempre più spesso si fanno avanti fornendo importanti contributi alle indagini.
La fattiva collaborazione tra i cittadini e le forze dell'ordine, nel caso specifico la segnalazione di un cittadino straniero, ha permesso ai Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Parma di acciuffare i due presunti responsabili del furto.
Non è stato di certo il bisogno di spiritualità ad indurre la donna ad entrare in chiesa quanto la volontà di sgraffignare tutto quello che le capitava a tiro, compreso un motorino. Rubati 2.000 euro in parte erano destinati anche ai più bisognosi.
Aveva sfondato il vetro della porta d’accesso al negozio e ripulito la cassa. Durante le operazioni di repertamento effettuate dai Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Parma erano state repertate tracce biologiche. La successiva analisi e comparazione ha permesso di identificare il responsabile, si tratta di un 40enne italiano con precedenti specifici.