In occasione della Giornata Mondiale per la Sicurezza sul Lavoro del 28 aprile 2026, l’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro e Ambiente Vega rinnova la propria lettura del fenomeno infortunistico in Italia, attraverso l’analisi dei dati relativi al quadriennio 2022–2025 e ai primi mesi del 2026. Un quadro che, pur mostrando negli ultimissimi mesi un segnale di riduzione degli eventi mortali, conferma la persistenza di un rischio strutturale ancora elevato e disomogeneo sul territorio nazionale.
Parma, 28 gennaio 2026 – Abbiamo sentito il responsabile FENEAl UIL in merito alla situazione della sicurezza nei cantieri edili.
Incidente sul lavoro in cantiere edile. La dichiarazione dei dirigenti UIL Fabio Piccinini e Antonio Cuppone.
Oltre la metà del paese resta in zona rossa e arancione.
In undici mesi si contano 1.010 infortuni mortali totali. Sono 735 quelli in occasione di lavoro e 275 in itinere. Lombardia, Veneto, Campania, Emilia-Romagna, Piemonte e Sicilia sono le regioni con il maggior numero di vittime totali. Il settore più colpito resta quello delle Costruzioni. Aumentano anche le denunce di infortunio.
Ancora oltre la metà del paese in zona rossa e arancione. In dieci mesi si contano 657 infortuni mortali in occasione di lavoro e 239 in itinere. Lombardia, Veneto, Campania ed Emilia-Romagna sono le regioni con il maggior numero di vittime totali. Il settore più colpito resta quello delle Costruzioni. Le denunce di infortunio aumentano. (In allegato le statistiche per regione. eper provincia)
Dichiarazione di Paolo Capone, Segretario Generale UGL e Tullia Bevilacqua, Segretario Regionale UGL Emilia-Romagna, in merito all'incidente mortale sul lavoro accaduto questa mattina a Lagosanto nel Ferrarese.
In Zona Rossa 5 Province Su 9: Rimini, Reggio Emilia, Modena, Forlì-Cesena E Ferrara. Sono Le Province Più Pericolose Per I Lavoratori.