REGGIO EMILIA – Ha portato a una donazione complessiva di ben 15 mila euro, destinati alla raccolta fondi “Doniamo Risonanza al futuro”, l’evento proposto tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026 in centro storico, in vicolo Trivelli, a favore della Fondazione Grade: l’esposizione delle opere della collezione artistica di Ugo e Pina Bellocchi, che ha suscitato davvero una forte attenzione anche per la possibilità di devolvere un’offerta al Grade acquisendo pezzi storici di grande fascino.
L’azienda e i suoi dipendenti ancora una volta insieme per sostenere associazioni, comunità terapeutiche e reparti ospedalieri del territorio.
Una delegazione di quattro agenti della Polizia Penitenziaria con la Direttrice del carcere di Reggio Emilia dottoressa Lucia Monastero e il comandante Armando Di Bernardo ha fatto visita al reparto di Pediatria del Santa Maria Nuova per consegnare una donazione in denaro e regali ai piccoli ricoverati.
Quando Giuseppe e Maria si rifugiarono in una stalla.
Domenica s’inaugurerà la trentaseiesima edizione dell’esposizione permanente di presepi. Il sindaco Sassi: “Ringraziamo Antonio per la dedizione con cui racconta il nostro territorio attraverso le sue opere”
Il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Parma Colonnello t.ST Gianluca Angelini e una rappresentanza di finanzieri del Comando Provinciale hanno accolto presso la sede di Via Torelli la Vice Presidente dell’OdV “Centro di Aiuto alla Vita” di Parma e responsabile del centro di raccolta e distribuzione materiali per l’infanzia di Strada Bixio, Lucia Botta, accompagnata da un volontario.
Parma Facciamo Squadra 2025 mette al centro il diritto allo studio per dare a bambini e ragazzi le stesse opportunità. Tornano anche gli Anolini Solidali.
Il Giubileo un'occasione per fare del bene con protagonista l'arancia di Sicilia, e non sarà l'unica donazione che continuerà anche nei prossimi mesi.
Anche grazie alle offerte raccolte in occasione del racconto della strage
Cervarolo dona mille euro alla pubblica assistenza.
Il paese, vittima dell’eccidio nazista del 1944 in cui perirono ventiquattro civili, attraverso la propria Pro loco invita a costruire un futuro più umano e coeso.