Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani, in occasione della Giornata Mondiale di Sensibilizzazione sull’Autismo (2 aprile), istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con la risoluzione A/RES/62/139, richiama l’attenzione della comunità educante, delle istituzioni e della società civile sulla necessità urgente di superare approcci superficiali e meramente celebrativi per abbracciare una prospettiva autenticamente fondata sui diritti umani.
Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani, in occasione del 24 marzo, Giornata Internazionale del Diritto alla Verità in relazione alle gravi Violazioni dei Diritti Umani e della Dignità delle Vittime, richiama l’attenzione della comunità educante, delle istituzioni e dell’opinione pubblica su una delle questioni più complesse e urgenti del nostro tempo: il diritto alla verità come fondamento irrinunciabile di ogni ordinamento democratico autentico. In un contesto globale attraversato da conflitti, narrazioni distorte e progressiva erosione della fiducia nelle fonti informative, la verità non rappresenta soltanto un valore etico, ma una vera e propria infrastruttura civile, senza la quale il patto sociale si indebolisce e la giustizia perde consistenza.
Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani intende restituire alla Giornata Internazionale della Felicità (20 marzo), istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con la risoluzione A/RES/66/281, una densità culturale e pedagogica spesso offuscata da narrazioni superficiali e mediaticamente semplificate. In un panorama comunicativo che tende a banalizzare il concetto di felicità riducendolo a slogan o a rappresentazione estetica del benessere, si impone con urgenza una riflessione più rigorosa, capace di ricollocare la felicità all’interno del lessico dei diritti e delle responsabilità collettive.
Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani ritiene doveroso intervenire nel dibattito pubblico aperto dalle recenti dichiarazioni del cardinale Matteo Zuppi, che ha invitato i cittadini a partecipare in modo consapevole al referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo. Tale appello, lungi dall’essere una presa di posizione contingente, si colloca in un orizzonte più ampio di responsabilità civile e culturale, che chiama in causa direttamente il ruolo educativo della scuola e il valore formativo della partecipazione democratica.
Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani esprime profonda inquietudine di fronte all’operazione condotta dalla Polizia di Stato, che ha portato alla luce un ampio fenomeno di radicalizzazione in età adolescenziale, con oltre venti giovani tra i 13 e i 17 anni coinvolti in indagini per terrorismo, suprematismo, jihadismo e attività eversive.
Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani, in qualità di organismo impegnato nella promozione della cultura dei diritti, dell’inclusione e della legalità, sottolinea con fermezza che i risultati resi noti oggi dalla ricerca Eumetra per Telefono Donna Italia delineano una situazione che non può essere trascurata dalle istituzioni scolastiche, culturali e politiche del nostro Paese.
Comunicato Stampa Coordinamento Nazionale - Urgente promuovere nelle scuole percorsi didattici sull'educazione all'empatia e sull'educazione emotiva
Il Coordinamento Nazionale dei Docenti della Disciplina dei Diritti Umani in occasione della Giornata Mondiale del vivere insieme in Pace, che si celebra il 16 maggio, intende condividere un pensiero di speranza, di progresso e di pace per un futuro migliore.
Il Coordinamento Nazionale dei Docenti della disciplina dei Diritti Umani in occasione della Giornata mondiale della Radio, 13 febbraio, intende sottolineare l’importanza di quest’ultima e promuovere nelle scuole italiane la radio come il più efficace, economico e immediato mezzo di comunicazione.