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Stiamo vivendo tutti un momento particolarmente difficile, in cui le nostre esistenze sono cambiate repentinamente e non si sa quando ritorneremo ad una sorta di normalità.
La vita che ci aspetta sarà sicuramente diversa: dovremo probabilmente cambiare il nostro modo di rapportarci agli altri; il modo di lavorare o il nostro stesso lavoro; i nostri obiettivi; i nostri spostamenti.
Siamo chiamati a fare scelte importanti e coraggiose e il primo passo è quello di prendere consapevolezza e conoscerci meglio. E di conoscere meglio il nostro nuovo io, quello che si sta trasformando proprio in questi giorni e dovrà affrontare nuove sfide.

Per essere pronti ad affrontare come sarà il nostro domani, dobbiamo pensarsi oggi. Fermarci e formarci per acquisire nuovi strumenti e avere una nuova visione del futuro.
Ci saranno scelte che implicano coraggio e e che non potranno essere procrastinate.

Oggi più che mai abbiamo la possibilità di cambiare, cambiare in tutti gli ambiti della nostra vita. Trovare un nuovo equilibrio e una prospettiva.

Per acquisire maggiore consapevolezza e forza interiore, per conoscersi meglio e capire quali risorse e competenza abbiamo per affrontare il nostro domani, domenica 5 aprile alle ore 17.00 si terrà una sessione gratuita in videoconferenza sulla piattaforma Skype.

Il webinar è tenuto da Francesca Caggiati,  giornalista e motivatrice, formatasi con coach e trainer italiani e stranieri di crescita personale e PNL.

L'incontro on line è gratuito, ma a numero chiuso.

Per ricevere il link a cui collegarsi per partecipare scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure mandare un messaggio alla pagina Facebook Parma Da Vivere, lasciando nominativo, mail e telefono.  Il link all'evento su Fb è https://www.facebook.com/events/228446968513324/

Pubblicato in Formazione

di Francesca CAGGIATI - Vuole rimanere anonima, ma far sentire ugualmente la sua voce fuori dalle mura del monastero in cui vive. Così una monaca di clausura scrive una lettera aperta ai giornalisti e agli operatori di carta stampata, radio, tv e web.

Un ringraziamento che le arriva dal cuore per il lavoro che ogni giorno viene portato avanti dai media, per tenere informati e aggiornati i cittadini su una emergenza sanitaria dalla portata mondiale che passerà alla storia come una delle pagine più sofferte, senza che venga meno la speranza, la fede e la fiducia che un giorno tutto questo finirà e usciremo dalla sofferenza che ora ci attanaglia. 

Con la preghiera, incessante, sua e delle sue consorelle, vuole far sentire la vicinanza delle monache alla comunità tutta. Vuole portare speranza a chi sente di averla persa e dare fiducia a chi non vede più un futuro.

Nella fede si trova ristoro, nella fede si trova equilibrio, nella fede si trova la vita. Quella vita che oggi ci sembra un lontano ricordo, obbligati anche noi a rimanere in clausura tra le nostre mura domestiche.

Di seguito la lettera della monaca di clausura:

Carissimi fratelli e sorelle giornalisti, operatori radio,TV e web,
voglio dirvi grazie e abbracciarvi per il bene che fate per ciascuno di noi.
Siete meravigliosi!
Grazie a voi, noi, tutto il mondo, ci sentiamo più vicini gli uni agli altri. Con la vostra operosità ci fate sentire più fratelli e ci dà tanta speranza.
Le vostre notizie arrivano dappertutto e ci tengono informati. Così ci sentiamo tutti uniti nella prova, in un abbraccio cosmico di opere per il bene comune, non solo spirituale e di preghiera.
In questo momento di difficoltà la nostra preghiera è soprattutto per i malati, ma anche per voi che rischiate la vita ogni giorno.
Vi assicuriamo la nostra preghiera e la nostra vicinanza.
"Andrà tutto bene”.
Grazie.

una monaca di clausura

Pubblicato in Cronaca Emilia
Sabato, 07 Settembre 2013 11:08

Pesce, Mare e Fantasia...

Di Chiara Marando - Sabato 7 Settembre 2013

Un weekend al mare?

L’idea è sicuramente ottima, ma per trascorrere due giorni perfetti è fondamentale scegliere il luogo giusto, quello dove poter staccare la spina dalla routine di tutti i giorni, e magari trovare anche il ristorante adatto per “concludere in bellezza” il fine settimana.

Quindi partenza. Direzione Tellaro, la perla del Golfo dei Poeti, un caratteristico borgo sul mare a pochi chilometri da Lerici. Una ragnatela di caruggi dal fascino antico, dove si fanno spazio le strette costruzioni tipicamente liguri. Qui si sono ispirati pittori, registi e scrittori, qui ci si perde ad osservare la natura e ad ammirare le sfumature dell’orizzonte illuminato al tramonto. Un dipinto suggestivo che si specchia nell’acqua.

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Non è un caso se la famiglia Gaudino lo ha scelto come location per realizzare il sogno di sempre, aprire  un ristornate. “La Caletta”è un delizioso locale dove si mangia respirando l’aria marina, piacevolmente seduti in veranda o nel romantico dehor esterno. L’atmosfera, poi, riflette tutta la solarità e la giovialità dei titolari.

Originari di Napoli, ma trapiantati da anni in Liguria,  mantengono uno stretto legame con le tradizioni della propria terra fondendole con quelle liguri, una commistione vincente che a tavola da vita a piatti dal sapore intenso e dai profumi coinvolgenti.

Colonna portante e vera artista della cucina è mamma Amelia, che ai fornelli lascia libera la sua passione per il cibo, la grande esperienza e la fantasia. Ma quella della “Caletta” è una gestione tutta in famiglia, dove ognuno fa la propria parte, dove ci si aiuta a vicenda: papà Agostino supervisiona il lavoro, mentre i figli Salvatore e Saverio pensano alla sala ed al servizio.

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Poi ci sono le invitanti proposte del menù, incaricate  di soddisfare i palati più esigenti.

Da provare gli Scialatielli allo scoglio e la Calamarata ai frutti di mare, ovvero due tipologie di pasta di grano duro fatta in casa che con la loro consistenza catturano  il sugo rendendolo particolarmente cremoso. Anche i Ravioli  con ripieno d’aragosta  al sugo di granchio non sono certamente da meno in fatto di bontà.

E che dire del Rombo all’Isolana? Una vera delizia cotta al forno accompagnata da patate, pomodorini e olive taggiasche.

La punta di diamante, però, è la Degustazione di antipasti, vero e proprio must del locale. Una carrellata di 16 portate sfiziose dove mare e terra si incontrano e che da sole meritano il viaggio: Polpo alla tellarese, salmone con cipolle di Tropea, Tortino di verdura, Acciughe saltate di Sciacca o marinate, Chele di granchio al curry, Frittura, Cozze e capesante gratinate, Melanzane alla parmigiana  e Mantecato di cernia solo per citarne alcuni. Le proposte degli assaggi si alternano, variano a seconda della stagione e del pescato, sono sempre originali e soprattutto stimolano l’appetito.

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La raccomandazione è quella di lasciare un posticino per il dolce, perché quando mamma Amelia mette mano ai dessert i risultati sono la golosa Torta di pasta frolla con ricotta e cioccolato, la Crostata con ciliegie e amarene e, se siete fortunati, anche la Pastiera napoletana.

L’ingrediente segreto?  Il sorriso, un calore che trasmette il buonumore.

 

Ristorante Osteria La Caletta

Via Fiascherino, 100,

19032 Tellaro La Spezia

0187 964000

www.osterialacaletta.com

Pubblicato in Dove andiamo? Emilia