I crociati battono l'Alessandria 2-0 grazie alle reti di Scavone e Nocciolini e conquistano la promozione nella serie cadetta davanti a più di 6000 tifosi gialloblu. La gioia sui volti di Lucarelli e compagni dopo una stagione faticosa ma che meglio di così non poteva concludersi.

Parma, 18 giugno 2017 - di Luca Gabrielli

Una favola chiamata Parma

È tutto vero! Il Parma torna in Serie B conquistando la seconda promozione consecutiva a meno di due anni dal fallimento. È la promozione di tutti, dai dirigenti al mister, dai giocatori fino ai fantastici tifosi che fin dall'inizio di questa avventura non hanno mai fatto mancare il loro appoggio alla squadra. C'è la gioia di una città intera che ha festeggiato per tutta la notte per le vie del centro come non accadeva dai giorni gloriosi del grande Parma ma anche in tempi più recenti quando la società è risalita dalla B alla A nella poco felice gestione Ghirardi.
Ma questa promozione ha un sapore diverso. A metà stagione c'erano molti dubbi su questa squadra che a all'improvviso era stata modificata sotto molti punti di vista, dallo staff tecnico rinnovato (via Scala, Minotti e Apolloni, dentro Faggiano e D'Aversa), all'acquisto di tantissimi giocatori che fino ad un certo punto della stagione avevano fatto sperare nella promozione diretta ma che poi, sul più bello, avevano ceduto il passo al più continuo e meritevole Venezia. I playoff hanno visto un Parma soffrire ma che ha mostrato la compattezza di un vero gruppo, capace di raggiungere l'obiettivo principale, quella Serie B dal sapore utopistico a gennaio. Non ha vinto la squadra che ha mostrato il gioco più bello ma ha vinto la squadra che ha avuto più voglia di fare il grande salto; hanno vinto i tifosi che volevano e vogliono tutt'ora tornare a calcare il prima possibile i campi della Serie A, perché c'è da starne sicuri, stanotte si festeggia ma da domani il nuovo obiettivo sarà fin da subito la A.

Crociati superiori dall'inizio alla fine

La prova perfetta del Parma senza se e senza ma. Gli uomini di D'Aversa mostrano dal primo all'ultimo minuto la loro superiorità tecnica e mentale al cospetto di un'Alessandria intimidita e contratta. Al 13' i crociati passano già in vantaggio con il perfetto inserimento di Scavone, imbeccato splendidamente da Calaiò. Dopo solo tre minuti è lo stesso attaccante napoletano ad avere tra i piedi la palla del raddoppio ma si fa ipnotizzare da Vannucchi. In seguito è Nocciolini di sinistro ad impegnare l'estremo difensore e la prima frazione di gara si conclude con il meritatissimo vantaggio gialloblu nei confronti di un'Alessandria pressoché alle corde.
Nella ripresa i piemontesi rientrano in campo con un piglio diverso ma non impegnano praticamente mai incrociati che al 66' trovano il goal-promozione che chiude la partita con Nocciolini. Scavone serve l'attaccante che in maniera fortunosa riesce a superare il portiere avversario facendo scoppiare di gioia i tifosi ducali. Il Parma amministra il finale di gara e l'Alessandria non può fare altro che inchinarsi alla neo squadra cadetta.
Si apre ora un nuovo capitolo della storia del Parma, con i cinesi che al più presto rileveranno buona parte delle quote dell'attuale dirigenza e a quanto si vocifera l'intenzione sarà quella di allestire fin da subito una squadra di vertice. Ma questa è un'altra storia, oggi si festeggia....

parma-alessandria.jpg

Sfoglia qui sotto la galleria con i festeggiamenti, ph. Francesca Bocchia

Pubblicato in Calcio Parma

È l'Alessandria la seconda finalista dei playoff di Lega Pro che affronterà sabato il Parma. La doppietta di Gonzalez elimina gli emiliani ai quali non basta il goal di Guidone nella ripresa. Un plauso alla stagione per gli uomini di Menichini, andati oltre alle aspettative.

Parma, 15 giugno 2017

Derby mancato in finale

Poteva essere una finale "amarcord" Parma-Reggiana anni '90 ma a mettersi in mezzo è stata l'Alessandria del bomber Pablo Gonzalez, mattatore della serata. Il centravanti argentino è il classico bomber di categoria superiore che nei momenti decisivi si mostra per quello che è, un implacabile cecchino.
Già al 4' porta in vantaggio i piemontesi fulminando l'incolpevole Narduzzo su assist di Bocalon. È un inizio traumatico per i granata che faticano a macinare gioco e rischiano di soccombere di nuovo agli attacchi avversari. Nel finale di primo tempo però è Cesarini a sfiorare il pareggio con un perfetto tiro a giro che colpisce la traversa. La Reggiana è viva e la partita ancora apertissima.

Gonzalez chiude i conti e la Reggiana è eliminata

Partono forte nella ripresa gli uomini di Menichini che prima con Marchi al 52' in girata e poi con il capitano Genevier al 56' vanno vicinissimi al pareggio. Ma è ancora Gonzalez al 66' a chiudere la pratica qualificazione, liberandosi con una magia della marcatura di Spanò e battendo di nuovo Narduzzo. È una botta durissima per gli emiliani che però al 78' accorciano le distanze con il subentrato Guidone che batte da terra Vannucchi dopo che lo stesso portiere aveva ribattuto una prima conclusione del numero 27. A quattro minuti dalla fine è lo stesso bomber ad avere la palla decisiva ma di testa manda di poco alto sulla traversa.
La gara non regala altre emozioni e a giocarsi la promozione in B contro il Parma ci sarà l'Alessandria di Pillon. Per la Reggiana un plauso meritato per l'inaspettato cammino nei playoff che potrà essere di buon auspicio per la prossima stagione.

Pubblicato in Calcio Reggio Emilia

Dopo 120 minuti di sofferenza, il Parma vince 6-5 ai calci di rigore grazie a due prodezze del portiere e vola in finale che si giocherà sabato alle 18 sempre a Firenze. Preoccupante involuzione del gioco con il Pordenone che ha messo alle corde per tutto il match gli uomini di D'Aversa.

Parma, 14 giugno 2017

di Luca Gabrielli

Il Parma non ha meritato di passare il turno ma questo è il calcio. Dopo essere passato in vantaggio al 15' grazie al goal chirurgico di Scaglia è incominciata un'altra partita che ha visto protagonista il Pordenone, più in palla fisicamente e mentalmente dei crociati. Sono stati 120' minuti di sofferenza dove la difesa parmigiana ha retto fino all'80' e poi è giustamente capitolata con la rete del pareggio di Marchi. Molto del suo ne ha messo anche il direttore di gara che per cercare di influire il meno possibile sull'andamento del match, non ha fischiato alcuni evidenti rigori in favore di ambedue le squadre, specialmente quello all'ultimo secondo per i neroverdi che avrebbe fatto passare la squadra friulana.
La partita si era messa subito bene con il Parma che sugli sviluppi di un corner aveva portato Scaglia al tiro dal limite dell'area, precisissimo nel battere il portiere nell'angolino basso a sinistra. Il Pordenone però non ha perso la testa e ha incominciato a macinare gioco con buone combinazioni, costringendo i crociati a difendere con fatica il goal di vantaggio. A dieci minuti dalla fine gli sforzi dei neroverdi sono stati premiati con una zampata vincente del difensore Marchi che ha battuto un incolpevole Frattali e mandato nello sconforto i ragazzi gialloblu, molto vicini alla vittoria.

La dea bendata e Frattali premiano i crociati

Si va così ai tempi supplementari con il Pordenone sulle ali dell'entusiasmo e un Parma visibilmente scosso e privo di energie che ha rischiato di capitombolare più volte. Al 112′ l'arbitro ha interrotto inspiegabilmente un azione in contropiede del Pordenone per un infortunio nell'area neroverde. Ma è l'occasione dell'ultimo minuto ad aver fatto impazzire la panchina friulana: Buratto, scappato in velocità, si è trovato a tu per tu con Frattali che nello slancio è finito addosso all'attaccante. L'arbitro ha lasciato correre fischiando la fine e dando inizio alla lotteria dei rigori.
Sotto la curva crociata, in una calda serata di metà giugno, Frattali si è inventato eroe della serata e ha compiuto due miracoli su Misuraca e De Agostini, rendendo ininfluente il palo colpito da Scavone. Lucarelli si è preso la responsabilità di battere il rigore decisivo e come nelle migliori favole ha battuto il portiere correndo ad esultare indemoniato sotto la curva del Parma, sommerso dagli abbracci dei suoi compagni.

Sabato alle 18 la finalissima per conquistare la B

I ducali volano così in finale dopo aver giocato una delle peggiori partite della stagione. Sabato mancheranno all'appello gli squalificati Corapi e Scaglia e da valutare saranno le condizioni di Scozzarella, uscito per infortunio dopo mezz'ora. Questa sera si saprà quale sarà l'avversaria tra Alessandria e Reggiana ma in ogni caso il Parma dovrà assolutamente alzare il suo livello di gioco perché una volta ti può andare bene ma due sarà molto difficile. Gli uomini di D'Aversa avranno pochi giorni per recuperare energie fisiche e mentali e ritrovare quella determinazione vista nei precedenti scontri contro la Lucchese.

Pubblicato in Calcio Parma

Prestazione convincente dei crociati che battono la Lucchese due a uno con le reti di Baraye ed Edera. Infortuni da valutare per Lucarelli e Nocciolini. Appuntamento martedì 13 giugno a Firenze per la semifinale dei Playoff contro il Pordenone, uscito vincente dalla doppia sfida con il Cosenza.

Parma, 5 giugno 2017

di Luca Gabrielli

Un altro passettino verso il sogno promozione è stato fatto. Il Parma torna a casa vittorioso dopo un'altra buona prestazione di sacrificio e buon gioco. Gli uomini di D'Aversa sembrano essersi calati, nelle ultime partite, nel ruolo di "provinciale di lusso" cinica e vincente. I Playoff di Lega Pro chiedono proprio questo: pochi fronzoli e giocate finalizzate alla concretezza. Ieri sera, davanti ad un pubblico di 6000 persone, i crociati hanno avuto un approccio positivo alla gara fin dai primi minuti di gioco. Sono infatti passati in vantaggio al 12' con una conclusione potente e precisa di Baraye, accusato nelle ultime partite di essere discontinuo, facendo capire all'avversario di voler fare la partita. Dopo soli due minuti però si sono fatti raggiungere da una punizione deviata di D'Auria ma questo non ha gettato nel panico la squadra che anzi ha continuato a macinare gioco soffrendo poco o niente e al momento giusto, al 51' della ripresa, ha chiuso la pratica qualificazione con un'ottima giocata del subentrato Edera. Un'altra ottima partita quindi per la truppa di D'Aversa che sembra aver riacquistato quell'autostima perduta nel finale del campionato che aveva minato il morale della squadra e acceso qualche campanello d'allarme tra i tifosi. Unica nota stonata della serata sono gli infortuni, ancora da valutare, di Lucarelli e Nocciolini usciti anzitempo dal campo per Mazzocchi ed Edera. Si spera di recuperarli in tempo per la semifinale in programma martedì 13 giugno a Firenze contro il Pordenone, uscito indenne dalla partita contro il Cosenza grazie all'uno a zero dell' andata. Nell'altra semifinale l'Alessandria, vittorioso ai rigori contro il Lecce, se la vedrà con la Reggiana che ha pareggiato due a due contro il Livorno, riuscendo a mantenere il vantaggio del match d'andata.

Baraye ed Edera, due lampi in terra toscana

Mister D'Aversa, come da copione, non stravolge la formazione e propone davanti a Frattali il quartetto difensivo composto da Iacoponi, Di Cesare, capitan Lucarelli e Scaglia; mediana che vede Munari e Scavone a protezione del regista Corapi, preferito ancora una volta a Scozzarella; tridente d'attacco con gli ormai affiatati Nocciolini, Baraye e Calaiò.
Pronti via e il Parma trova subito il vantaggio con un contropiede fulminante, finalizzato da una conclusione chirurgica dalla distanza di Baraye. Sembra tutto facile per i crociati ma dopo soli due minuti la Lucchese trova il pareggio su una punizione velenosa dell'attaccante D'Auria. I padroni di casa sembrano galvanizzati e prendono il pallino del gioco senza però rendersi pericolosi e la prima frazione di gara termina uno a uno.
Nella ripresa il giovane Edera prende il posto di Lucarelli e al 51' proprio il giovane attaccante trova la via del goal con grande freddezza, servito splendidamente da Calaiò. La Lucchese subisce il colpo e al 75' rischia di capitolare di nuovo con Edera che dribbla un difensore e conclude potentemente in porta, trovando l'ottimo intervento del portiere. Ci sarebbe anche gloria per Giorgino ma la partita termina due a uno per i crociati, replicando il risultato dell'andata al Tardini. Il sogno continuo e tra 8 giorni c'è da scommettere che Firenze sarà dipinta di maglie e sciarpe gialloblu.

Pubblicato in Calcio Parma

I ducali vincono 2-1 al Tardini contro la Lucchese nella gara di andata dei Quarti di finale dei Playoff di Lega Pro. Assoluto protagonista l' "arciere" che si dimostra bomber di categoria superiore. Gara ancora aperta che si deciderà al ritorno domenica sera.

Parma, 1 Giugno 2017 -

di Luca Gabrielli, ph. Francesca Bocchia

Un altro piccolo passo verso la qualificazione alla semifinale è stato fatto. Ieri sera il Parma ha sfoderato una buona prestazione fatta di ottime trame di gioco e determinazione, il giusto mix che serve per uscire vittoriosi dai Playoff. Lucarelli si accomoda inizialmente in panchina e D'Aversa decide di confermare in toto l'ultima formazione vincente vista contro il Piacenza. Si sono visti concentrazione, verticalizzazioni, cambi di gioco e tiri in porta fin da subito con un Parma sceso in campo con il piglio giusto. Unica nota stonata il solito brivido che accompagna ormai i tifosi crociati da inizio stagione con la squadra che va in svantaggio alla mezz'ora per un calcio di rigore evitabile, provocando timori sugli spalti. Per il resto la squadra ha ampiamente meritato il vantaggio che forse poteva essere addirittura più largo per quello visto in campo. Domenica sera ci aspetta subito un'altra battaglia con il piccolo vantaggio del goal in più da preservare. Nota di merito va fatta per Emanuele Calaiò che, a digiuno da diverse settimane, ha saputo sfoderare una prestazione incredibile con una doppietta da vero bomber navigato. Buona prestazione anche di Di Cesare nonostante la macchia del calcio di rigore e di "Ciccio" Corapi in regia, osannato dalla curva e ormai beniamino a tutti gli effetti del pubblico di Parma.

Basta un super Calaiò per sperare nella qualificazione

È un Parma arrembante quello che inizia il match contro la Lucchese con Calaiò che al 1' sfiora il goal di testa su assist di Nocciolini ma Nobile respinge d'istinto salvando il risultato. È la squadra di casa a fare la partita e a cercare a tutti i costi il risultato ma senza precisione, prima con un'incornata di Munari e poi con tiro che termina abbondantemente a lato di Nocciolini.
Al 35' la doccia fredda che gela il pubblico crociato: Fanucchi porta in vantaggio la Lucchese su calcio di rigore per un intervento scomposto di Di Cesare. Il fantasma di una serataccia inizia ad aleggiare sugli spalti ma a spazzare la paura ci pensa in chiusura di primo tempo Calaiò con un perfetto tiro a giro di sinistro su invito di Munari.
Il Parma e il suo bomber principe si sbloccano e nella ripresa si assiste ad un botta e risposta tra le due squadre con Munari che non riesce a sfruttare al meglio l'invito di Scavone e in seguito Merlonghi trova sulla sua strada un ottimo Frattali a impedire la beffa. È la dura legge del goal e poco dopo Calaiò chiude il match con un perfetto colpo di testa su assist perfetto del subentrato Scozzarella. La partita termina due a uno per i padroni di casa dimostrando ancora una volta, come la settimana scorsa contro il Piacenza, la forza magnetica del Tardini.

Sfoglia la galleria con le foto di Francesca Bocchia

Pubblicato in Sport Parma

È tutto pronto. Questa sera alle 20.30 ci saranno al Tardini i primi 90' di passione per raggiungere la semifinale dei Playoff di Lega Pro. Il Parma ospita la Lucchese nella speranza di chiudere già la qualificazione con un buon risultato visto che già domenica ci sarà la gara di ritorno a Lucca. In campo dovrebbe scendere la miglior formazione fatta eccezione di capitan Lucarelli, ancora in convalescenza per un problema al polpaccio.

Febbre che sale: quasi 9000 biglietti venduti

Fino a ieri sera erano 8.332 i biglietti venduti (di cui 4.238 di Curva Nord e 770 del Settore Ospiti).
Cancelli aperti dalle 18.30. È possibile acquistare i biglietti sul circuito Listicket fino alle 18.30 oppure recarsi direttamente ai botteghini attivi dalle 10 alle 13 e dalle 16.30 a inizio gara.

E allora forza crociati, sudate la maglia per proseguire il sogno promozione!

Pubblicato in Calcio Parma

La dea bendata è stata davvero benevola nei confronti dei crociati. Le gare si giocheranno mercoledì 31 maggio (andata allo stadio Tardini) e domenica 4 giugno (ritorno a Lucca).

I ragazzi di D'Aversa, se passassero il turno, affronterebbero in semifinale la vincente tra Pordenone e Cosenza evitando così di incrociare le più temibili Alessandria e Lecce.

Sorteggi e regolamenti

Il sorteggio delle 15:30, avvenuto a Firenze, ha decretato questi accoppiamenti:

Parma-Lucchese
Lecce-Alessandria
Pordenone-Cosenza
Livorno-Reggiana

Nelle gare di ritorno, domenica 4 giugno, in caso di parità al 90°, si disputeranno i tempi supplementari ed eventuali calci di rigore.

Definite anche le due semifinali che si giocheranno in gara unica a Firenze:
Il 13 giugno le qualificate tra Parma-Lucchese e Pordenone-Cosenza
Il 14 giugno le qualificate tra Lecce-Alessandria e Livorno-Reggiana
Anche in questo caso se ci sarà parità al 90', si disputeranno i tempi supplementari ed eventuali calci di rigore.
La finalissima per la promozione in serie B si disputerà a Firenze sabato 17 giugno.

Meglio di così non poteva davvero andare al Parma che dopo le fatiche della partita di ieri sera contro il Piacenza avrà una settimana per preparare al meglio la gara di andata contro la Lucchese al Tardini.

Pubblicato in Calcio Parma

Dopo 180' logoranti i crociati raggiungono i quarti di finale dei playoff di Lega Pro davanti al pubblico di casa. I ragazzi di D'Aversa giocano una partita di attesa e colpiscono al momento giusto con i due attaccanti. Oggi pomeriggio alle 15:30 il sorteggio del prossimo turno.

 Di Luca Gabrielli

Parma, 25 maggio 

Missione compiuta. Il Parma riesce a conquistare con determinazione i quarti di finale dei playoff e a regalare finalmente al pubblico del Tardini una prestazione concreta, priva di pericoli nell'area crociata. Ci si aspettava un Piacenza arrembante e invece la difesa parmigiana non ha mai corso rischi e ha trovato le reti determinanti non appena l'avversario si è inevitabilmente scoperto per trovare il goal. Una partita preparata nei minimi particolari dal mister D'Aversa che nella conferenza stampa di ieri aveva espresso malumore per le critiche, a suo modo esagerate, nei confronti della squadra.
Certo non è un Parma brillante quello visto in questi 180' contro il Piacenza ma sicuramente cinico e granitico in difesa. E sono proprio queste le corde che dovrà toccare il mister questa settimana: l'attacco gialloblu è tornato a segnare con Nocciolini e Baraye dopo un'astinenza preoccupante e la retroguardia non ha subito reti nonostante l'assenza del capitano Lucarelli (proverà a fare di tutto per recuperare dall'infortunio al polpaccio ma è molto difficile). Buoni segnali quindi dalla squadra che dopo il match di ieri acquisterà fiducia per le prossime partite che dovrà affrontare mercoledì 31 e domenica 4. Oggi pomeriggio ci sarà il sorteggio alle 15:30 e si vedrà chi tra Alessandria, Reggiana, Cosenza, Lecce, Livorno, Lucchese e Pordenone sarà l'avversaria nei quarti.

Parma-piacenza-partita-playoff-legapro11.jpg 

Primo tempo bloccato senza emozioni

D'Aversa apporta qualche modifica rispetto alla gara di andata, sostituendo l'infortunato Lucarelli con Mazzocchi e spostando di conseguenza Iacoponi al centro della difesa; a sorpresa in panchina il regista Scozzarella per Ciccio Corapi; tridente confermato con Baraye e Nocciolini a supporto dell'arciere Calaiò. I primi 45' riprendono il filone della gara di andata con le due squadre guardinghe e attente a non prenderle piuttosto che mostrare il fianco all'avversario. Ne nasce una prima frazione di gara molto tattica in cui solo una giocata individuale potrebbe sbloccare il match. Si deve giungere al 41' per vedere la prima mezza occasione del Parma con Munari, Scavone e Calaiò che non riescono a trovare la deviazione decisiva su un cross tagliatissimo di Nocciolini. Il primo tempo termina sul risultato di zero a zero con la partita ancora apertissima.

Parma-piacenza-partita-playoff-legapro14.jpg

Nocciolini e Baraye fanno esultare il Tardini

Ci si aspetterebbe un Piacenza più arrembante nella ripresa - soprattutto in considerazione del risultato d'andata - ed invece è il Parma a cambiare marcia con Scavone che subito sciupa di testa un occasione ghiottissima. Ma il goal è nell'aria e al 51' Nocciolini si avventa su un cross millimetrico di Scaglia e batte il portiere. I crociati si tolgono un bel peso sullo stomaco e incominciano a giocare più sciolti grazie anche all'espulsione per doppia ammonizione di Sciacca.
Baraye, in serata no, si mangia un goal incredibile a tu per tu con il portiere Miori ma si fa perdonare all'81' sfruttando un assist delizioso di Calaiò. Il Parma esce tra gli applausi del pubblico di casa e può attendere con fiducia il sorteggio dei quarti.

Parma-piacenza-partita-playoff-legapro22.jpg

Parma-piacenza-partita-playoff-legapro28.jpg

Tutte le foto della partita nella galleria qui sotto, ph. Francesca Bocchia

 

 

Pubblicato in Calcio Emilia

Il match di andata dei playoff di Lega Pro finisce in parità senza troppe emozioni. Chi passerà al turno successivo lo vedremo mercoledi sera tra le mura amiche ducali dove il Parma avrà dalla sua due risultati su tre.

di Luca Gabrielli

Parma, 22 maggio 2017 

Si vede veramente poco nella trasferta piacentina in cui si nota l'ennesimo esodo di massa stagionale dei tifosi gialloblu. I tifosi sono da Serie A dal primo all'ultimo minuto ma non altrettanto si può dire della squadra di D'Aversa che mostra trame di gioco nebulose, prive di concretezza. I crociati danno l'impressione fin da subito di accontentarsi del pareggio e per assistere al primo tiro in porta passano ben 70'. La partita vive davvero di poche emozioni e solo negli ultimi dieci minuti il Parma ha una fiammata d'orgoglio e sfiora la rete in due occasioni senza trovare però il goal del vantaggio. Un pareggio assolutamente giusto che una volta di più manifesta le grandi difficoltà palesate dalla squadra di Viale Partigiani D'Italia in questa stagione. Troppo poco quello visto al Garilli ieri sera per poter aspirare alla promozione nella serie cadetta. I crociati dovranno mettere maggior determinazione e alzare decisamente i ritmi di gara per proseguire nei playoff che li chiamerà immediatamente al riscatto mercoledì sera al Tardini, nella gara di ritorno. Due risultati su tre a disposizione per passare il turno dove un altro zero a zero basterebbe grazie al miglior piazzamento in classifica del Parma.

Il Parma sfiora il colpaccio nel finale dopo una gara insufficiente

È la formazione tipo quella che calca il terreno di gioco del Garilli. Davanti a Frattali la linea a quattro formata da Iacoponi, Di Cesare, Lucarelli e Scaglia; cerniera di centrocampo composta da Munari, Scozzarella e Scavoni deputati a imbeccare le punte Baraye, Nocciolini e Calaiò. Il primo tempo vede due squadre bloccate, prive di inventiva e timorose di scoprirsi per paura di subire goal. Questo rende il match veramente noioso dove i portieri non sono minimamente chiamati in causa.
Ad inizio ripresa non si assiste a nessun cambio e al 56' un brivido percorre la schiena dei quasi 2000 tifosi crociati: Frattali salva miracolosamente il risultato su una conclusione ravvicinata di Cazzamalli. La partita prende finalmente un po' di ritmo e al 78' Baraye cerca il goal con una conclusione a giro. Passano pochi minuti e il Piacenza colpisce il palo esterno su calcio piazzato con Taugordeau. D'Aversa decide di buttare nella mischia Edera e Mazzocchi per dare più brio alla manovra e al 90', prima Iacoponi di testa sfiora la rete con un colpo di testa bloccato sulla linea di porta e poi Edera si vede ribattere in angolo un sinistro insidioso. La gara d'andata termina così zero a zero e i crociati avranno solo tre giorni per recuperare le energie.

Pubblicato in Calcio Parma

Domenica sera alle 20:30 si giocherà al Garilli la gara di andata per rincorrere la promozione in Serie B. Sono disponibili 3000 tickets e si preannuncia un esodo di massa per il derby del ducato.

Di Luca Gabrielli

Parma, 17 maggio 2017 

L'attesa è finita. Dopo i festeggiamenti del derby contro la Reggiana è già tempo di playoff e per i crociati l'ostacolo da superare è un altro derby, quello contro il Piacenza. La partita di andata si giocherà domenica 21 maggio alle 20:30 al Garilli di Piacenza mentre il ritorno tre giorni dopo, il 24, sempre alle 20:30 al Tardini. Un altro amarcord da Serie A che promette spettacolo nella doppia sfida.

Biglietti disponibili da oggi pomeriggio dalle ore 16

Il Parma Calcio, tramite il proprio sito, comunica che i tickets saranno disponibili online sul circuito vivaticket o presso le ricevitorie abilitate dalle 16 di oggi, mercoledì 17 maggio, fino alle 19 di sabato 20 maggio. Il prezzo del biglietto intero è di 10 euro, mentre per gli Under 15 è di 5 euro, a cui vanno aggiunti 2 di diritti di prevendita.
Sono disponibili più di 3.000 posti: 1.632 nei moduli 3 e 4 che, nel caso venissero terminati, comporterebbero l'apertura del modulo 2 da 816 posti. Nel caso finissero anche i biglietti del modulo 2 verrebbe aperto il modulo 5, anch'esso da 816 posti.
A Parma si possono ritirare alla Tabaccheria Lottici, Piazza Ghiaia, 33/D Parma (Tel.0521 235692; email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ; orari: Lun,Gio: 07.00/12.30 15.00/19.00 Mar,Mer,Ven,Sab: 07.00/19.00 Dom: chiuso
Il giorno della gara non sarà possibile acquistare i tagliandi riservati agli ospiti.
Non resta che continuare a cavalcare l'onda dell'entusiasmo post derby contro i cugini reggiani e portare avanti il sogno chiamato Serie B.

Pubblicato in Calcio Parma
Pagina 1 di 4