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Parma, 4 dicembre 2019 – Quasi 200 persone hanno ieri affollato l'auditorium dell'Assistenza Pubblica per rendere omaggio ad Annalisa Dall'Asta ed Emilia Wanda Caronna che hanno ricevuto, rispettivamente nelle sezioni “Persona con disabilità” e “Persona abile”, il Premio Anmic Parma 2019.

In occasione della Giornata Internazionale dei Diritti delle Persone con Disabilità, e all'interno della “Parma disAbility Week”, la sezione provinciale dell’Anmic, la più grande associazione di tutela e rappresentanza di persone con disabilità, ha dato vita alla quarta edizione del Premio Anmic Parma, che viene destinato a persone che hanno accresciuto il valore culturale e civile della nostra comunità grazie alle loro azioni sul fronte dei diritti delle persone con disabilità. 

Annalisa Dall'Asta è coordinatrice didattica della Scuola di Edith di Parma; Emilia Wanda Caronna è delegata per il Rettore a fasce deboli, studenti con disabilità e con disturbi specifici di apprendimento dell'Università di Parma. Entrambe si battono da anni, con grandi risultati, sul fronte dell'integrazione sociale delle persone disabili.

La cerimonia, presentata dalla giornalista Ilaria Notari, è stata introdotta dal presidente di Anmic Parma, Walter Antonini: “Il mio augurio è che le Istituzioni guardino alla disabilità non come un dovere, ma come una scelta; spero che possano scegliere di aiutare e valorizzare le persone con disabilità, perché sono una risorsa per tutta la comunità. Le due premiate sono persone speciali. Ad Annalisa voglio dire che la sua luce illumina ogni persona che ha incontrato: sei l'emblema della persona che mette a disposizione, per la nostra gente, la propria ricchezza d'animo e di spirito, unita ad una eccezionale professionalità. Ad Emilia invece voglio dire che è un esempio per tutti noi: il suo essere sanguigno forte e rigoroso, nel rispetto dei nostri diritti, è motivo di ispirazione e di aspirazione. Senza di lei la nostra società sarebbe un po' più povera”.

Tanti i rappresentanti delle Istituzioni che hanno voluto portare un messaggio: il Prefetto di Parma Giuseppe Forlani; il Rettore dell'Università di Parma, Paolo Andrei; la consigliera regionale Barbara Lori; il vice presidente della Provincia di Parma, Alessandro Garbasi, l'assessora al Welfare del Comune di Parma, Laura Rossi, la direttrice generale dell'Ausl di Parma, Elena Saccenti; il direttore generale dell’azienda ospedaliero-universitaria, Massimo Fabi. Non è voluto mancare nemmeno il delegato del sindaco di Parma alla disabilità, Mattia Salati.

Commossi gli interventi delle premiate. Annalisa Dall'Asta, che ha ricevuto il riconoscimento dalle mani del Prefetto Forlani, da Antonini e da Fabio Faccini, presidente del Consorzio Solidarietà Sociale, ha detto: “Sono molto felice, qui ci sono tutti i miei mondi, tutti i miei affetti: la parrocchia, Azione Cattolica, le associazioni, la cooperativa Eidè, il progetto Calamaio, i miei amici, la mia famiglia. Da soli non si va da nessuna parte: sogno un mondo di interdipendenza gli uni dagli altri. Il pregiudizio più fastidioso? Essere donna e disabile è una discriminazione doppia che ho vissuto sulla mia pelle”.

La professoressa Emilia Wanda Caronna, che è stata invece premiata dal Rettore Andrei, dal presidente Antonini e da Alberto Mutti, coordinatore del Centro studi nazionale Anmic, ha detto: “Ho ricevuto diversi premi nazionali, mentre Parma sembrava essersi voltata dall'altra parte, per questo il Premio Anmic mi riempie di gioia ed emozione. Anche quest'anno abbiamo 848 studenti da seguire, sono davvero tanti. Questo lavoro è la mia vita, ho lavorato con sei Rettori diversi, prima sono stata al fianco di Mario Tommasini per le battaglie per l'integrazione di chi era tagliato fuori dalla società. La disabilità appartiene a tutti, perché nell'arco di una vita a tutti può succedere di viverla. Per il 2020 spero che passi il messaggio che la cultura significa anche sociale”.

Tanti gli applausi e i riconoscimenti di affetto e stima per le premiate per un'edizione speciale del Premio Anmic Parma. Nel 2016 il Premio è stato assegnato alla sportiva Giulia Ghiretti, nel 2017 al medico Giancarlo Izzi (menzione speciale alla scrittrice Maria Teresa Rinaldi), nel 2018 all'imprenditore Gerardo Malangone (menzione al Cai di Parma per il progetto “Montagnaterapia”).

 

(Foto Francesca Bocchia)

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Unione Parmense Degli Industriali celebra i capitani d’industria di Parma protagonisti, 70 anni fa, del miracolo economico.

Dal 14 dicembre apre la mostra
“I ricostruttori”
ai Voltoni del Guazzatoio

Sabato 14 dicembre 2019 alle ore 17, nel Complesso Monumentale della Pilotta di Parma, sarà inaugurata la mostra “I Ricostruttori”: primo grande evento delle manifestazioni per “Parma Capitale Italiana delle Cultura 2020”.

La mostra, promossa dalla Unione Parmense degli Industriali e curata dallo scrittore e storico Pino Agnetti, vuole rendere omaggio ai grandi capitani d’industria di Parma protagonisti, 70 anni fa, del miracolo economico. Cioè di quella vera e propria rivoluzione industriale che ha cambiato alla radice il volto dell’Italia trovando nella imprenditoria di Parma una serie di interpreti di primissimo piano, l’eredità dei quali continua a vivere in coloro che ne hanno raccolto il testimone portando Parma a un livello di assoluta eccellenza industriale sia in Italia che nel mondo.

Da qui l’attualità della mostra, concepita per trasmettere lo spirito e l’essenza stessa del “fare impresa”, ieri come oggi. E per lanciare da Parma un messaggio positivo rivolto a tutto il Paese.

La mostra, allestita nei Voltoni del Guazzatoio e a ingresso libero, resterà aperta fino a tutto il mese di febbraio 2020 (dal martedì al sabato con orario 9:30-12:30 e 15-19; domenica 13-19), offrendo così al pubblico un motivo in più per immergersi nella atmosfera di “Parma 2020” e per visitare il Complesso Monumentale della Pilotta, autentica “porta” e cuore storico, artistico e culturale della città.

A presentare la Mostra sono intervenuti Cesare Azzali, Direttore dell’Unione Parmense degli Industriali, e Pino Agnetti, curatore della mostra.

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Parma, 2 dicembre 2019

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Martedì, 03 Dicembre 2019 07:24

“Vi lascio la pace”

In occasione dei 30 anni Parma per gli altri presenta

“Vi lascio la pace”

Immagini, incontri e riflessioni per un futuro di pace

1°dicembre - 8 dicembre 2019

 

Parma, 30 novembre 2019 - Era il 1989 quando Don Arnaldo Baga con la filosofia dei “piccoli passi” fonda Parma Per gli Altri, l’Organizzazione Non Governativa impegnata da sempre nella realizzazione progetti di sviluppo in Africa (in particolare in Etiopia ed Eritrea).


Nel corso degli anni Parma per gli Altri ha contribuito in maniera tangibile allo sviluppo economico, sanitario e sociale delle popolazioni africane, sia nelle loro terre d'origine sia in Italia.

Per festeggiare i traguardi raggiunti e celebrare il suo trentesimo compleanno, l’organizzazione di volontariato porta a Parma la mostra “Vi lascio la pace” realizzata con fotografie e scritti della fotoreporter di fama internazionale Annalisa Vandelli. Un’esposizione di grande impatto sociale, inaugurata questo pomeriggio presso l’Oratorio di San Quirino alla presenza del Presidente della Regione Emilia - Romagna, del Sindaco di Parma, del Presidente del CIAC e dell’autrice stessa.

«Abbiamo scelto di festeggiare i 30 anni di Parma Per gli Altri con una mostra fotografica, un’arte immediata ma anche complessa che non ha bisogno di essere copiata da altri ma che recupera la sua forza e la sua identità con la partecipazione degli altri. Il progetto “Vi lascio la Pace” non si esaurisce con il percorso espositivo ma vuole invitare tutti i cittadini di Parma e non solo a riflettere sul tema della pace, sulla valorizzazione dei diritti umani e sull’apertura di un vero dialogo interculturale» - ha sottolineato Paola Salvini, Presidente di Parma Per gli Altri ONG.

La mostra è strutturata come una Via Crucis contemporanea composta da 14 stazioni fotografiche per raccontare l’importanza della pace, il privilegio di averla ricevuta e il mandato di continuare a ricercarla ed estenderla. Ogni foto raffigura momenti di vita quotidiana dei territori più poveri quali Siria, Palestina e Guatemala.

QUOTE ANNALISA VANDELLI

A contribuire alla realizzazione della mostra anche il Comune di Parma e Ciac (Centro Immigrazione Asilo e Cooperazione internazionale), entrambi co-organizzatori insieme a Parma Per gli Altri, e con il contributo della Regione Emilia-Romagna.

QUOTE REGIONE E.R

QUOTE COMUNE DI PARMA

Durante la conferenza di inaugurazione, Parma Per gli Altri ha presentato un video riassuntivo sui risultati e gli obiettivi raggiunti dell’organizzazione presentando ufficialmente in nuovo logo.

L’esposizione sarà aperta al pubblico dal 1°all’8 dicembre 2019 ai seguenti orari:
lunedì - venerdì: dalle ore 16 alle ore 19
sabato e domenica: dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 16 alle ore 20

INGRESSO LIBERO

Bio Parma Per gli Altri
http://www.parmaperglialtri.it/it/ 
Parma per gli Altri è un’Organizzazione Non Governativa fondata a Parma nel 1989 da Don Arnaldo Baga e impegnata da sempre a realizzare progetti di sviluppo in Africa (in particolare in Etiopia ed Eritrea) nell’ambito dell’istruzione, della sanità e dei progetti di comunità. In Italia promuove iniziative di educazione allo sviluppo, informazione e sensibilizzazione in ambito di cooperazione internazionale. L’associazione si sostiene grazie a finanziamenti pubblici e donazioni private.

 

Bio Annalisa Vandelli
http://www.annalisavandelli.it/  
Scrittrice e fotoreporter di fama internazionale, da anni impegnata nella realizzazione di progetti fotografici in diversi Paesi tra cui Etiopia, Nicaragua, Tunisia, Guatemala, Pakistan, Territori Palestinesi, Kenya, Saharawi, Egitto, Albania, El Salvador, Giordania, Libano, Mozambico, Eritrea.
I suoi lavori sono pubblicati sulle più importanti testate giornalistiche e TV italiane quali Il Corriere della Sera, La Repubblica, Avvenire, L’Espresso, Huffington Post, Famiglia Cristiana, Dire, Rai e altri. Inoltre, ha scritto due spettacoli teatrali e pubblicato dodici libri (alcuni tradotti in inglese e spagnolo).
Grazie ai suoi lavori ha ricevuto il riconoscimento internazionale «Profilo Donna», vinto il «Premio Nazionale Mediterraneo», il «Premio Hombres» e ottenuto una menzione d’onore dall’ Alberondronico.

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Lunedì, 02 Dicembre 2019 18:27

Una nuova alleanza per Fiere di Parma

Dalla partnership con C.E.Ucimu spa nasce MECFOR che metterà di nuovo al centro subfornitura con due  saloni innovativi. Dal 2021 un nuovo punto di riferimento, smart e innovativo per l’industria meccanica e manifatturiera

Parma, 2 Dicembre 2019 - MECFOR (SUBFORNITURA, TURNING e REVAMPING). 3 sa-loni distinti ma integrati pensati da due partner riconosciuti quali esperti del settore fieristico di riferimento insieme alle aziende leader espositrici.
Un nuovo salone b2b nel futuro di Fiere di Parma: si chiamerà MECFOR, vedrà la sua prima edizione dal 25 al 27 febbraio 2021 e avrà un partner di assoluto rilievo, CEU - CENTRO ESPOSIZIONI UCIMU, organizzatore di fiere internazionali di macchine utensili e lavorazioni dei metalli.


Un’ alleanza che riconferma il ruolo strategico di Fiere di Parma. Un polo fieristico rinnovato e soprattutto baricentrico rispetto ad un territorio naturalmente vocato al comparto delle tecnolo-gie: nel raggio di appena 200 km, è concentrato infatti il 70% delle aziende che operano nel set-tore meccanico ed alimentare.Grazie a manifestazioni come SPS, Cibus Tec e la pluridecennale presenza di Subfornitura in Fiere di Parma, la futura manifestazione potrà inoltre beneficiare - mettendolo a fattore comune con le elevate competenze del partner CEU CENTRO ESPOSI-ZIONI UCIMU - del solido network di relazioni di cui è dotato il polo fieristico, sia a livello nazionale che internazionale.


MECFOR (in joint venture tra i partner) si concentrerà su tre giornate e avrà già per l’edizione di partenza la disponibilità del moderno padiglione 2, per una superficie di 24.000 mq.
MECFOR aggregherà in modo innovativo tre sezioni corrispondenti ad altrettanti saloni indi-pendenti e perfettamente sincroni con la domanda del mercato di flessibilità produttiva, di mac-chinari innovativi e rispondenti anche ai criteri di sostenibilità ambientale.
Tre sezioni e due visioni industriali differenti e sinergiche: quella dell’industria manifatturiera da un lato e della lavorazione conto terzi dall’altro.
SUBFORNITURA è lo storico salone di Fiere di Parma, che sarà rilanciato all’interno del nuo-vo format tornando alla sua originale posizione di rilevo. Presenterà un’offerta completa - dalla meccanica alla plastica fino all’elettronica - e sarà dedicato agli operatori interessati ad acquisi-re prestazioni, esternalizzando parte della propria attività sia nei settori tradizionali che in quelli più innovativi .

 

TURNING macchina utensile per eccellenza, il tornio è uno dei primi e più diffusi sistemi di produzione operanti nel comparto delle macchine a asportazione del truciolo. In questo specifi-co segmento l’Italia vanta competenze eccezionali che sono espressione dell’ingegno della mi-riade di imprese, per lo più distribuite nel Nord Italia tra Piemonte, Lombardia, Emilia Roma-gna e Triveneto. A loro e alle tecnologie ad esse collegate è dedicato il salone TURNING.
REVAMPING mostrerà come le macchine utensili possano, se opportunamente retrofittate, avere una seconda vita, rispondendo così a nuove esigenze di una domanda differente rispetto a quella intercettata con la prima vendita (vendita del nuovo).
Un principio, questo, interessante, per l’utilizzatore che può trovare un’offerta più conveniente in termini economici senza derogare alla qualità, considerato l’alto livello dell’esposizione dei macchinari che dovranno essere tutti rispondenti ai criteri previsti da Industria 4.0.
D’altra parte il valore della proposta di questo salone è legato anche alla capacità di rispondere alle esigenze di produzione sostenibile declinata sia in senso economico che in senso sociale e ambientale, in linea con l’approccio dell’economia circolare che si sta facendo sempre più stra-da anche nel mondo dell’industria pesante.
In mostra sarà un’ampia scelta di macchine utensili “revampate” ad asportazione e deformazio-ne tra cui: macchine per taglio lamiera, taglio laser, presse, torni, centri di lavoro, robot ed au-tomazione industriale, fresatrici, alesatrici, filettatrici, macchine per la lavorazione del tubo e fili metallici.
MECFOR nasce per rispondere alle esigenze dell’industria metalmeccanica che rappresenta in Italia il 50% del settore manifatturiero ed oltre il 42% in termini di occupazione.

Per la prima volta sarà creato un quadro profumato dal vivo. Venerdì 29 novembre al ristorante Rosa Croce di Parma: un’esperienza multisensoriale dell’olfatto e del gusto con una cena dello chef Vincenzo Di Grande e il Tulippone, il panettone profumato commestibile del maestro pasticcere Andrea Tortora


Venerdì 29 novembre alle ore 20.00 al Ristorante Rosa Croce in via Pasini, 20 a Parma andrà in scena la nuova performance artistico olfattiva e gustativa di Hilde Soliani.
Un’artista e performer eclettica e innovativa, creatrice di profumi per grandi maison dell’alta moda e antesignana di progetti all’avanguardia legati alle neuroscienze in collaborazione con importanti Università e chef stellati, come le bolle di sapone commestibili, il gelato profumato e il Tulippone, il panettone profumato che si mangia creato dal maestro pasticcere Andrea Tortora e che sarà tra i protagonisti della serata di Hilde Soliani.


Bendati i commensali verranno accompagnati in un viaggio di degustazione multisensoriale dell’olfatto e del gusto molto particolare e suggestivo.


La Soliani, che spazia dalla creazione di profumi ispirandosi ai piatti degli chef stellati, al teatro, passando anche dalla pittura, creerà dal vivo un quadro profumato con una performance inedita e molto originale.
A seguire la cena con menù appositamente creato dallo chef Vincenzo Di Grande, già stella Michelin nel precedente ristorante dove lavorava prima di approdare dal settembre scorso al Rosa Croce di Parma, che propone un entrée un budino di spinaci con salsa erborinato e pistacchio, come primo gli gnocchi con rape rosse, mazzancolle e dragoncello e come secondo un manzo piemontese affogato con un’emulsione di broccoli al fumo, ravanelli e patate al timo e senape, accompagnati da vini locali. Come dolce il Tulippone, panettone profumato che riproduce la fragranza creata dalla Soliani “il tuo Tulipano – rosso”.


Un’esperienza per tutti, ma con un ristretto numero di posti disponibili.

Per ulteriori informazioni e per aderire - è necessaria la prenotazione - contattare il 338 5219408, visitare la pagina Fb “Parma Da Vivere” oppure scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

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Elegante e delicata, Paola Turci ha incantato il  Teatro Regio di Parma con il suo spettacolo Viva da morire Live 2019

Paola Turci debutta a metà degli anni ‘80 per l’etichetta IT di Vincenzo Micocci, discografico talent scout di cantautori come, tra i tanti, Francesco De Gregori, Antonello Venditti e Rino Gaetano. Fu lui ad intravedere nella presenza e nella splendida voce da contralto di quella ragazza di Roma una cantautrice del futuro: Paola Turci aveva dalla sua grinta, talento e determinazione, qualità che non l’hanno del resto mai abbandonata.

Le foto di Francesca Bocchia)

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Premiato a Parma il Generale dei Carabinieri Rosario Aiosa, Medaglia d’Oro al Valor Militare

Parma, 9 novembre 2019 - Il Generale di Corpo d’Armata dei Carabinieri Rosario Aiosa, Medaglia d’Oro al Valor Militare, ha ricevuto oggi a Parma il premio nazionale “Una vita per la Patria” istituito dalla Associazione Nazionale Mutilati Invalidi di Guerra (Sezione di Parma) e dalla Associazione culturale “Libertà Parmigiana”. La cerimonia del premio, nato per onorare quanti vestendo la divisa si sono sacrificati per la Patria, si è svolta al Palazzo Ducale di Parma e ha visto gli interventi del Col. Salvatore Altavilla, Comandante Provinciale dei Carabinieri, del Vice Presidente dell’Anmig di Parma, Stefano Bianchi, del Presidente dell’Associazione culturale “Libertà Parmigiana” Pino Agnetti e dello stesso Aiosa, che ha ricordato anche i due carabinieri – l’appuntato Alfredo Beni e il Maresciallo Sergio Piermanni – uccisi nel sanguinoso conflitto al fuoco del maggio 1977 con un gruppo di pericolosi malviventi appartenenti al “clan dei catanesi”. Un episodio passato poi alla storia come “la battaglia delle Marche” e per il quale l’allora Capitano Aiosa e i due militari caduti nell’operazione ricevettero la massima onorificenza al valor militare.

L’atto di eroismo del Generale Aiosa e dei suoi uomini
Nella notte del 18 maggio 1977, a Porto S. Giorgio nelle Marche, l’allora Capitano e Comandante di Compagnia Rosario Aiosa fu protagonista insieme ai suoi uomini di un episodio di autentico eroismo nel tentativo di arrestare un gruppo di pericolosi malviventi appartenenti al “clan dei catanesi”. Nel duplice e sanguinoso conflitto a fuoco che ne seguì, persero la vita due Carabinieri – l’Appuntato Alfredo Beni e il Maresciallo Sergio Piermanni - e altri due furono feriti gravemente. Uno di questi era lo stesso Aiosa che, noncurante delle lesioni riportate, organizzò il trasporto in ospedale degli altri militari colpiti e, prima di consentire il proprio ricovero, trasmise via radio al comando superiore le notizie che poi permisero la eliminazione dell’intera organizzazione criminale. Per quella azione, insieme al Generale Aiosa, furono insigniti della Medaglia d’Oro al Valor Militare anche l’appuntato Beni e il Maresciallo Piermanni e un quarto carabiniere ricevette la Medaglia d’Argento al Valor Militare.
www.unavitaperlapatria.it 


Ass. Naz. Mutilati e Invalidi di Guerra (Sez. di Parma) Strada Repubblica, 41 43121 Parma Tel. 0521282906-3387060302 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Associazione Culturale Libertà Parmigiana Via Carducci, 18 43121 Parma · Tel. 347.2559679 · Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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L’Università di Parma promuove un importante convegno in Emilia Romagna su tema della sicurezza informatica: esperti a confronto per una giornata che ha come obiettivo quello della condivisione e diffusione della consapevolezza sui temi della cyber security. Giovedì 14 novembre, dalle 9.00 alle 18.00 presso il Centro Congressi del Campus Universitario di Parma.

Nell’era della digitalizzazione, caratterizzata da un flusso continuo di informazioni e dati sensibili trasmessi tramite la rete, il tema della sicurezza informatica è diventato imprescindibile. Un campo che si muove attraverso strumenti e tecnologie la cui funzione è quella di proteggere i sistemi informatici da attacchi esterni di hacker sempre più specializzati.

Questo l’ambito di approfondimento e analisi che verrà affrontato durante il convegno “Cybersecurity Parma”, in programma per giovedì 14 novembre, dalle ore 9.00 alle 18.00, presso il Centro Congressi del Plesso Aule delle Scienze al Campus di Parma. Una giornata, organizzata dall’Area Sistemi Informativi – Unità Organizzativa Sicurezza e Processi dell’Università di Parma, volta alla condivisione e diffusione della consapevolezza sui temi della cybersecurity. Ad animarla saranno esperti e referenti di grandi aziende che porteranno la loro esperienza diretta attraverso case-study operativi quali esempi concreti legati al tema sicurezza informatica, dando forma a momenti di divulgazione sulla base di competenze e problematiche reali.

La mattinata sarà caratterizzata dal Key Note “4 Cybersec Topics VS 4 InfoSec Cultures”, condotto da due importanti nomi nell’ambito del digitale e della sicurezza informativa: Raoul Chiesa, il primo hacker italiano, ora consulente in ambito ICT Security, e Selene Giupponi, una delle maggiori esperte in Italia di Computer forensic e reperimento dati nel dark web, che introdurranno l’argomento sviluppandone i differenti aspetti, per poi accompagnare l’analisi dei case study presentati durante la giornata. Questo Key Note vuole evidenziare e indirizzare differenti focus verso otto importanti "keyword" tecnologiche, per stimolare e facilitare il confronto tra relatori e pubblico, fornendo nel contempo esempi e casi di studio semplici e concreti sui seguenti temi: DNS Exfiltration, IoT, Disaster Recovery, Infrastrutture Critiche, Proactive Security, Misure Minime, Data Breach ed Incident Detection.

Nel corso della giornata si alterneranno interventi che daranno spazio a una visione internazionale del problema, grazie a relatori referenti di realtà attive anche oltre i confini nazionali:

Michele Rivieri (Cedacri Group): “La gestione della DNS exfiltration, minacce, impatti e contromisure”;

Pietrandrea Lambertini e Roberto Goldoni (Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma): “Sviluppare la coscienza informatica attraverso attacchi etici”;

Ilaria Comelli (Università di Parma), Marco Rottigni e Luca Besana (Qualys): “Viaggio al centro di un asset – da visibilità a consapevolezza”;

Luca Veltri (Università di Parma): “Sicurezza in ambito IoT”;

Fabio Berti (IT.City) e Paolo Fontechiari (Comune di Parma): “Il piano di Disaster Recovery del Comune di Parma”;

Armando Tacchella (Università degli Studi di Genova): “Sicurezza delle infrastrutture critiche”;

Domenico Carnicella, Alessandro Rodolfi e Roberto Tanara (DataConSec): “La gestione tecnico organizzativa di un data breach: un caso pratico”;

Enrico Riccardi (Chiesi Farmaceutici): “L’Incident Detection in una multinazionale”;

Christian Alzapiedi (Dallara Automobili): “Protezione delle informazioni e del know-how aziendale in ambito Automotive”;

Pietro Delsante e Bernardino Grignaffini Gregorio (Certego): “Adventures in RansomwareLand”.

Per consultare il programma: cybersecurity.unipr.it/programma/

“Cyber Security Parma” vuole diventare un appuntamento annuale di forte interesse per ciò che riguarda le tematiche legate alla Cyber security e alla sicurezza IT, disegnandone una panoramica il più possibile completa: sicurezza dei dati, analisi della tecnologia attualmente in uso, approcci e tipologie di software più diffusi a supporto della gestione della sicurezza informatica. 

Il Convegno aderisce alla campagna di sensibilizzazione dell’Unione Europea ECSM European Cyber Security Month, che si svolge ogni ottobre in tutta Europa, creata con la volontà di aumentare la consapevolezza nei confronti delle sempre più aggressive e frequenti minacce sulla rete digitale, nonché di promuovere la sicurezza informatica tra cittadini e organizzazioni fornendo risorse per proteggersi online, attraverso l’educazione e la condivisione di buone pratiche.

L’evento è realizzato grazie al supporto di Qualys, Certego, Dataconsec e Interconsul; con il patrocinio di Comune di Parma, Camera di Commercio di Parma, Unione Parmense degli Industriali, ARPAE, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma.

Per maggiori informazioni e registrarsi all’evento: https://cybersecurity.unipr.it/

CYBER SECURITY PARMA

Giovedì 14 Novembre 2019

Ore 9.00-18.00

Centro Congressi del Plesso Aule delle Scienze al Campus Universitario di Parma

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Domenica, 27 Ottobre 2019 08:48

Felino: Halloween Party al Babilon Cafe

Di Nicola Comparato - Dolcetto o scherzetto? Il 31 ottobre a Felino si fa sul serio con una serata all' insegna della musica house techno presso il bar Babilon Cafe in Piazza Miodini 4 a Felino (PR). Ad Albertelli Manuel in arte DJ Trinity, membro dell'associazione culturale Vinylistic, noto per aver suonato nei locali "Bar Mercury", "Gambero" e "Bagarre", spetterà il compito di animare la serata dietro alla console.

Aperitivo in musica dalle ore 18.30, chiusura alla ore 24.

Per informazioni 347 229 6560

Pagina Facebook Dj Trinity

https://www.facebook.com/Dj-trinity-1585642538359110/ 

Babilon Cafe vi aspetta il 31 ottobre con la nuova gestione. Vietato mancare.

 

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Prende l’avvio il 25 ottobre prossimo la XXIV edizione di ParmaJazz Frontiere Festival: oltre un mese di programmazione, fino ai primi di dicembre, per un Festival che, come tradizione, mescola produzione, grandi ospiti e formazione. Antiche Presenze, Futuri Misteri: questo il titolo, come sempre giocato su poesia e suggestione, scelto dal Direttore Artistico Roberto Bonati per un’edizione che vedrà salire sul palco nomi come quello di Arve Henriksen assieme al Trio Mediæval (25 ottobre - Teatro Farnese) o, per rimanere in ambito nordico, il progetto svevo-giapponese del Trees of Light (27 ottobre - Teatro Farnese). Spazio anche alle giovani generazioni con Pedro Melo Alves (batteria), vincitore del Premio Giorgio Gaslini 2019, che salirà sul palco della Casa della Musica (7 novembre) insieme al chitarrista Pedro Branco. A seguire il Gabriele Fava Group.

Fra i grandi ospiti del festival ci saranno anche Tor Yttredal (24 novembre - Voltoni del Guazzatoio) in duo con Roberto Bonati in una nuova produzione e Morten Halle (2 dicembre - Casa della Musica) in trio con Alberto Tacchini e Roberto Bonati.
Mario Piacentini (9 novembre - Casa della Musica) regalerà le suggestive note del suo pianoforte proponendo il progetto Kryptikós.
Tra le nuove produzioni il nuovissimo solo di Vincenzo Mingiardi: un concerto per chitarra dal suggestivo titolo di 969/019 (23 novembre).
Fra i temi ricorrenti del Festival anche il rapporto fra musica e spiritualità che quest’anno sarà al centro del repertorio di ispirazione sufi di Kudsi Erguner, uno dei più importanti suonatori di flauto ney, e Pierre Rigopoulos alle percussioni (9 novembre - Casa della Musica). Un grande spazio è dedicato alle nuove generazioni, giovani musicisti, nati all’interno del Festival, che stanno crescendo artisticamente: la nuova produzione di Luca Perciballi, impegnato nel workshop con il Liceo Bertolucci He do the police in different voices, prezioso momento di formazione che si conclude, come ogni anno, con un concerto (16 novembre - Casa Della Musica); ma anche Andrea Grossi con il suo Blend 3, e il Roberta Baldizzone White Quartet (entrambi il 16 novembre - Casa della Musica). L’appuntamento con la Stanza per Caterina (3 novembre - Casa della Musica) sarà affidato ad Areni Agbabian, pianista, cantante e compositrice americana di origini armena.

Non poteva mancare l’appuntamento con Roberto Bonati e la sua Chironomic Orchestra (10 novembre - Voltoni del Guazzatoio). E con un altro appuntamento ormai annuale per il Festival, quello con Cartoons in collaborazione con il Teatro Regio (30 novembre - Ridotto del Teatro Regio). Così come il tradizionale concerto dell’European Academy Ensemble (28 novembre - Casa della Musica) che quest’anno vedrà incontrarsi sul palco gli allievi dell’Academy of Music and Drama di Göteborg, della Faculty of Performing Arts di Stavanger, della Norwegian Academy of Music di Oslo, oltre al Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma.

ParmaJazz Frontiere, membro della rete dello Europe Jazz Network, della rete I-Jazz e dell'Associazione Remo Gaibazzi, fa parte delle iniziative di Parma2020 ed è un festival realizzato con il contributo di Comune di Parma, Regione Emilia Romagna, Fondazione Monteparma, Fondazione Cariparma, Dallara Automobili, Reale Ambasciata di Norvegia, Unione Parmense degli Industriali e con la collaborazione di Casa della Musica, Fondazione Teatro Regio, Complesso Monumentale della Pilotta, laFeltrinelli Libri e Musica di Parma, Conservatorio di Musica "Arrigo Boito", Department of Music and Dance dell’Università di Stavanger, Academy of Music and Drama di Göteborg, Norwegian Academy of Music di Oslo, Liceo Musicale “Attilio Bertolucci” e Phocus Agency.

 

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 PROGRAMMA COMPLETO

Ven 25 ottobre |CMP - Teatro Farnese, h 20:30
Arve Henriksen&Trio Mediæval
Rímur
Anna Maria Friman |voce
Linn Andrea Fuglseth |voce
Jorunn Lovise Husan |voce
Arve Henriksen|tromba


Dom 27 ottobre |CMP - Teatro Farnese, h 19
Anders Jormin |Lena Willemark |Karin Nakagawa
Trees of Light
Karin Nakagawa | koto 25 corde
Lena Willemark |violino, viola e voce
Anders Jormin |contrabbasso


Dom 3 novembre |APE Parma Museo, h 19
Una Stanza per Caterina
Areni Agbabian
voce e pianoforte


Gio 7 novembre |Casa della Musica, h 20:30
Pedro Melo Alves
vincitore del "Premio Internazionale Giorgio Gaslini" 2019
con
Pedro Branco
Pedro Branco | chitarra
Pedro Melo Alves | batteria

a seguire

Gabriele Fava Group
I Can See The Darkness Fall Produzione ParmaFrontiere 2019
Gabriele Fava | sax tenore
Tommaso Parmigiani | chitarra elettrica
Giancarlo Patris | contrabbasso
Marcello Canuti|batteria


Sab 9 novembre |Casa della Musica, h 20:30
Mario Piacentini
Kryptikós
Mario Piacentini | pianoforte

a seguire

Kudsi Erguner |Pierre Rigopoulos
Yol “Sufi Invocations”
Kudsi Erguner | flauto ney
Pierre Rigopoulos | percussioni


Dom 10 novembre |CMP – Voltoni del Guazzatoio, h 18
Roberto Bonati |Chironomic Orchestra
The Art of Improvised Chironomy
Produzione ParmaFrontiere 2019

Roberto Bonati | direttore
Diletta Longhi | voce
Angela Malagisi | voce
Cecilia Preste | voce
Elena Rosselli | voce
Thomas Marvasi | clarinetto basso
Gabriele Fava | sax soprano
Emiliano Vernizzi | sax soprano e tenore
Claudio Morenghi | sax tenore
Matteo Valentini | sax tenore
Fabio Frambati | flicorno
Alberto Ferretti | tromba
Antonio Ronchini | tromba
Federica Catania | violino
Sara Valentina Pelosi | violino
Paolo Ricci | violino
Davide Santi | violino
Serafima Gorskova | viola
Caterina Ferrari | violoncello
Giacomo Marzi | contrabbasso
Giancarlo Patris | contrabbasso
Luca Perciballi | chitarra
Tommaso Salvadori | vibrafono
Roberta Baldizzone | pianoforte

Sab 16 novembre |Casa della Musica, h 17
Luca Perciballi |Liceo Musicale Attilio Bertolucci
He Do the Police in Different Voices Produzione ParmaFrontiere 2019

Esito della VI° edizione del Workshop rivolto agli allievi del Liceo Musicale “A. Bertolucci” di Parma,
condotto da Luca Perciballi

Giulia Petucco | voce e percussioni
Letizia Zanfardino | flauto
Arianna Ruggeri | fagotto
Nico Tosi | trombone
Erika Bernardo | percussioni
Tommaso Pezzani |percussioni
Michele Violi |percussioni
Nicolò Rainieri |pianoforte
Tito Zucchi |pianoforte e violoncello
Giacomo Bianchi |chitarra
Matilde Lombatti |chitarra
Daniele Loche |violino
Mattia Rossetti |viola
Gianluca Spagnoli|violoncello

 

Sab 16 novembre |Casa della Musica, h 20:30
Roberta Baldizzone White Quartet
Changing Textures Produzione ParmaFrontiere 2019
Gabriele Fava| sax soprano / tenore
Roberta Baldizzone | pianoforte
Ricardo Costa| chitarra elettrica
Marcello Canuti| batteria

a seguire

Andrea Grossi Blend 3
Lubok Produzione ParmaFrontiere 2019
Manuel Caliumi | sax contralto
Michele Bonifati | chitarra elettrica
Andrea Grossi| contrabbasso

In collaborazione con Associazione I-Jazz - italiajazz
Presentato all’interno del progetto Nuova Generazione Jazz


Sab 23 novembre |CMP – Voltoni del Guazzatoio, h 20:30
Vincenzo Mingiardi
969/019 Produzione ParmaFrontiere 2019
Vincenzo Mingiardi| chitarra


Dom 24 novembre |CMP – Voltoni del Guazzatoio, h 18
Tor Yttredal |Roberto Bonati
Incanti
Co-produzione ParmaFrontiere Faculty of Performing Arts University of Stavanger

Tor Yttredal| sax soprano / tenore, clarinetto basso
Roberto Bonati| contrabbasso


Gio 28 novembre – Casa della Musica, h 20:30
European Academy Ensemble
The Frailest Leaves of Me Co-produzione ParmaFrontiere 2019
Una dedica a Walt Whitman nel centenario della nascita

Un Progetto di ParmaFrontiere

dall'Academy of Music and Drama di Göteborg
Sebastian Petersson | trombone
Daniel Andersson | contrabbasso

dalla Faculty of Performing Arts UiS
Mathilda BendiKsen Anker | voce
Benjamin Synnevåg Sagebø| batteria

dalla Norwegian Academy of Music di Oslo
Ingrid Skaåland Lia | sassofono
Erling Skorpen |tromba
Leo Dommersnes Sundström |pianoforte

dal Conservatorio di Musica "A.Boito" di Parma
Elena Rosselli | voce
Giacomo Ruggeri | chitarra
Giancarlo Patris | contrabbasso


sab 30 novembre – Ridotto del Teatro Regio, h 15:30 e 18
Cartoons!
Alla ricerca degli Aristogatti Produzione ParmaFrontiere 2019
Se puoi sognarlo puoi farlo!
Sabina Borelli | voce narrante
Diletta Longhi | voce
Matteo Valentini | sassofono
Paolo De Matteis | pianoforte
Giancarlo Patris | contrabbasso
Benedetta Rositano | batteria

In collaborazione con Fondazione Teatro Regio - Cartellone RegioYoung

lun 2 dicembre |Casa della Musica, h 20:30
Morten Halle |Alberto Tacchini |Roberto Bonati
Meeting Produzione ParmaFrontiere 2019
Morten Halle|sax
Alberto Tacchini| pianoforte
Roberto Bonati| contrabbasso

 

Confronti. Dialoghi sulla musica tre le pagine

Sab 26 ottobre |laFeltrinelli Libri e Musica, h 18:30
Vesper and Silence |The Songs We Used To Sing
Whirling Leaves |Changing Textures
Presentazione ultime uscite discografiche ParmaFrontiere


Lun 4 novembre – Associazione Remo Gaibazzi, h 18:30
Roberto Masotti
autore di Jazz Area (Seipersei, 2019)
presenta il suo libro e commenta il volume di
ClÉmentine Deroudille, Doisneau e la musica (Jaca Book 2019)
Conduce l’incontro Alessandro Rigolli

Mer 13 novembre – laFeltrinelli presso La Galleria, h 18:30
Jacopo Tomatis
autore di Storia culturale della canzone italiana (Il Saggiatore, 2019)
presenta il suo libro e dialoga con Marco Buttafuoco
Conduce l’incontro Alessandro Rigolli

Mer 20 novembre – laFeltrinelli presso La Galleria, h 18:30
Claudio Sessa e Stefano Zenni
Sessa curatore di Mister Jelly Roll di Alan Lomax (Quodlibet, 2019)
e Stefano Zenni autore di Louis Armstrong. Satchmo: oltre il mito del jazz (Stampa Alternativa, 2018)
Conduce l’incontro Alessandro Rigolli



formazione

Ottobre/Novembre – Liceo Musicale “A. Bertolucci”
Workshop Luca Perciballi
He Do the Police in Different Voices

 

 

 

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