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La stella del basket è deceduta in seguito ad un incidente a bordo del suo elicottero privato. Solo pochi giorni fa circolava in rete la fake news sulla sua presunta morte. Nell'impatto ha perso la vita anche sua figlia Gianna Maria di 13 anni.

Di Nicola Comparato Felino 26 gennaio 2020 - La stella del basket Kobe Bryant, soprannominato Black Mamba, ex cestista dei Los Angeles Lakers, è deceduto a Calabasas in un incidente sul suo elicottero privato. Il velivolo oltre a Bryant e al pilota aveva a bordo altri passeggeri, compresa Gianna Maria, la figlia tredicenne di Kobe, tutti morti nello schianto. Dopo aver preso fuoco il mezzo è precipitato e i soccorsi giunti sul posto sono risultati inutili. Alto 1.98 cm per un peso di 96 kg, Kobe Bryant era nato a Philadelphia il 23 agosto 1978 ed era considerato dalla critica sportiva come uno dei migliori giocatori di basket del mondo.

Dopo aver indossato la maglia dei Lakers, diede l’addio al basket nel 2016. Il suo ritiro fu documentato in un cortometraggio che gli valse addirittura un Oscar nel 2018. Nello stesso anno pubblicò un libro dal titolo "The Mamba Mentality – Il mio basket" a cui seguì un altro volume l’anno seguente "The Wizenard Series: Training Camp". Protagonista di spot televisivi, film e serie tv, Kobe era anche molto attivo nell'impegno sociale.

A livello sportivo fece le sue prime esperienze in Italia giocando a Rieti, Reggio Calabria, Pistoia e Reggio Emilia, ma é negli States che detenne il record di 20 anni di permanenza con la stessa maglia, quella dei Los Angeles Lakers. Nel 2003 avvenne l’arresto per stupro con il rilascio su cauzione, ma le accuse furono infine ritirate. Kobe aveva altre 3 figlie avute dalla moglie Vanessa: Natalia Diamante, Bianka Bella e Capri Kobe.

 

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(Fonte foto tratta da web :  Olimpiadi Pechino 22 August 2008- Richard Giles from Perth, Australia )

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Mercoledì, 11 Dicembre 2019 15:40

22 DASPO a seguito dei disordini del 3 novembre scorso

Reggio Emilia 10 dicembre 2019 - Il Questore di Reggio Emilia Antonio Sbordone, al termine di un'accurata e meticolosa attività investigativa portata avanti dalla Digos, ha emesso 22 provvedimenti DASPO (Divieto di accesso dalle manifestazioni sportive).
Destinatari della misura sono 7 ultras locali e 15 sostenitori felsinei, autori delle turbative all’ordine pubblico verificatesi in occasione dell’incontro di basket del 3 novembre scorso, Grissin Bon Reggio Emilia - Virtus Segafredo Bologna.


Il giorno dell’incontro, alle ore 16.30, personale della Digos che stazionava all’incrocio semaforico tra via Guasco e viale Timavo notava un nutrito gruppo di ultras bolognesi, quasi tutti indossanti jeans chiari e giacche impermeabili scure con cappuccio alzato, provenire a piedi da questa piazza Santo Stefano in direzione via Guasco.


In via Guasco i bolognesi iniziavano a profferire frasi offensive e provocatorie nei confronti di una ventina di tifosi reggiani appartenenti al gruppo locale “Arsan” incitandoli allo scontro.
Al termine della partita gli ultras reggiani cercavano di raggiungere il settore ospiti ma grazie all’intervento delle Forze dell’Ordine si evitava lo scontro tra le opposte tifoserie.


Gli accertamenti svolti, anche attraverso la visione delle immagini registrate dalla Polizia Scientifica, hanno permesso di individuare 7 tifosi reggiani, di età compresa tra i 23 e i 45 anni.
Alcuni risultano avere precedenti di polizia per reati contro la persona come lesioni, percosse minacce.
Altri erano stati già destinatari di precedenti Daspo emessi dai Questori di Modena, Verona e Siena negli anni precedenti.

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I Finanzieri del Comando Provinciale di Bologna hanno eseguito, su tutto il territorio nazionale, un provvedimento di sequestro emesso dal G.I.P. del capoluogo felsineo, dott. Alberto Ziroldi, su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica di Bologna, dott.ssa Manuela Cavallo, di beni mobili, immobili (tra cui una villa sui colli bolognesi del valore di circa 2 milioni di euro), autovetture, quote societarie, polizze assicurative e conti correnti, per quasi 25 milioni di euro.

Ai 16 indagati – tra cui 4 bolognesi - è contestata, a vario titolo, "l'associazione per delinquere" finalizzata alla commissione di numerosi crimini tra cui "l'emissione e l'utilizzo di fatture per operazioni inesistenti", "l'omessa dichiarazione fiscale", "l'occultamento o la distruzione delle scritture contabili", la "simulazione di reato", il tutto con l'aggravante della transnazionalità in relazione al fatto che le varie condotte criminali sarebbero state commesse in più stati.

L'esito delle indagini di polizia economico-finanziaria, svolte dai militari della Compagnia di Imola, ha permesso di risalire ai vertici dell'associazione criminale i quali, dagli uffici bolognesi, avrebbero utilizzato compiacenti "prestanomi" per strutturare e gestire varie catene societarie – costituite da società italiane, società esterovestite (ossia con sede fittizia in Gran Bretagna ma realmente operanti presso la sede bolognese) e società ubicate, tramite l'interposizione di fiduciarie estere, in Paesi off shore (in particolare nei "paradisi fiscali" tra i quali le Isole Vergini Britanniche e di Panama) al plurimo scopo di pervenire, da un lato, al completo camuffamento della reale allocazione reddituale e degli effettivi soci/amministratori e, dall'altro, di impedire la ricostruzione delle "tracce contabili" dei movimenti di denaro.

Il sofisticato sistema di frode, attuato per anni dal sodalizio criminale, ha condotto alla scoperta di un giro di fatture false e/o "gonfiate" per oltre 75 milioni di euro, aventi ad oggetto prestazioni di sponsorizzazione in favore di due note società di basket di livello nazionale, di cui una imolese e l'altra, femminile, con sede in Parma.
Al pagamento della fattura (da parte dello sponsor alla società inglese), seguiva la retro-restituzione di parte del corrispettivo nuovamente allo sponsor, attraverso una preventiva serie di transazioni di valuta in più stati esteri attuata con l'obiettivo di dissimularne l'illecita provenienza.

Tali fatture false venivano emesse da società appositamente costituite a Londra (ove esisteva solamente un mero recapito), ma di fatto organizzate, gestite e dirette a Bologna, le quali avevano acquistato, ad un corrispettivo irrisorio e senza "esclusiva", i diritti di sfruttamento dell'immagine e degli spazi pubblicitari delle due società di basket.

Queste società "fittiziamente straniere", giovando della propria esterovestizione, emettevano fatture senza applicazione dell'IVA e non presentavano in Italia alcuna dichiarazione fiscale conseguendo, in tal modo, una milionaria evasione d'imposta.

A loro volta, gli sponsor, ricevuta la fattura, effettuavano i relativi pagamenti attraverso bonifici bancari su conti correnti accesi presso istituti di credito londinesi da cui, l'organizzazione criminale, li dirottava immediatamente con successive transazioni valutarie su conti correnti bancari aperti nel Principato di Monaco e, con ulteriori transazioni, infine, nella Repubblica di San Marino su conti accesi a nome di varie società di comodo e con l'interposizione di vari soggetti "prestanome".

Da tali conti, il denaro veniva prelevato in contanti per essere poi materialmente riconsegnato agli sponsor i quali, oltre a fruire dell'illecita deduzione fiscale della fattura "gonfiata" conseguivano l'ulteriore vantaggio di rientrare in possesso di gran parte delle somme inizialmente corrisposte alla società estera per la sponsorizzazione.

Ad entrambi i presidenti delle due società di basket viene contestato un ruolo determinante all'interno dell'associazione criminale poiché erano loro stessi a procacciare direttamente gli sponsor (tra l'altro, non per conto delle società di basket bensì a favore della società inglese) provvedendo, inoltre, alla materiale consegna delle fatture false e dei relativi contratti simulati di sponsorizzazione.

L'attività condotta dalle Fiamme Gialle bolognesi s'inquadra nelle rinnovate linee strategiche dell'azione del Corpo, volto a rafforzare il contrasto e la reale aggressione patrimoniale ai più complessi fenomeni di frode – anche internazionale - ed alla tutela della collettività.

L'evasione, di fatto, non solo comporta un ingente danno all'Erario per le imposte non versate, ma incide anche sull'intero circuito economico in virtù della distorsione dovuta dalla vendita di beni/servizi ad un prezzo nettamente inferiore rispetto a quello di mercato, proprio in ragione del mancato versamento delle imposte dovute.

Infatti, tali comportamenti fraudolenti, pervadono la struttura economica del Paese, generando illeciti benefici patrimoniali in danno agli imprenditori onesti, che subiscono lo svantaggio concorrenziale fraudolento.

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(Bologna 24 settembre 2018)

 

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Martedì, 04 Luglio 2017 10:29

La 36° edizione dei tornei di basket Gnaker

I tornei di basket Gnaker nel centro storico di Reggio Emilia, e per la precisione nella riqualificata piazza della Vittoria, loro sede storica: la 36°edizione sino al 28 luglio.

Gli Gnaker fanno sul serio: sport alla grande e beneficenza con slancio, da sempre il primo obiettivo del movimento. Quest'anno tutti i proventi delle 20 serate di gioco saranno devoluti al reparto di Chirurgia a indirizzo oncologico dell'Ospedale Santa Maria Nuova.

"Voglio dare il bentornato a casa ai Gnaker – dice il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi - Piazza della Vittoria è la sede nella quale ci siamo abituati a seguire queste appassionanti partite di basket e siamo molto felici che siano di nuovo in centro storico. Grazie al presidente della Fondazione dello Sport Leopoldo Melli che si è adoperato in tal senso, agli organizzatori e a tutti coloro i quali si sono mossi in questa direzione. Coi Gnaker, piazza della Vittoria tornerà a vivere e a respirare sport nelle sere d'estate, ma ci sarà anche l'occasione per alcuni appuntamenti di grande valore culturale e formativo, confrontandoci con alcuni protagonisti del grande basket professionistico".

Anche quest'anno i tornei offriranno alla città una manifestazione in grado di animare le serate di luglio in centro storico con un'ampia partecipazione delle diverse categorie di giocatori, all'insegna dell'amicizia e del divertimento in chiave agonistica.
Ci saranno i tornei Gnaker senior (7, 11, 13, 14, 18, 24 , 25, 28 luglio), con il meglio del basket amatoriale, la 27esima edizione del Memorial Cavalca (3,4, 5, 10 luglio), per atleti tesserati alle società partecipanti ai campionati nazionali B, C e D; il secondo Triangolare Interforze (6 luglio), che coinvolge le rappresentanze sportive di Carabinieri, Polizia municipale e Polizia di Stato. Ci saranno la decima Coppa under 14 (20 e 26 luglio), il 19esimo Gnaker Junior Under 18, con una selezione dei migliori giocatori della categoria (21, 24, 25 e 27 luglio), il 13esimo Grand Prix del Minibasket (22 luglio) e il Basket integrato (27 luglio), nuovo sport pensato per permettere a giovani normodotati e giovani disabili di giocare nella stessa squadra composta sia da ragazzi che da ragazze.
Saranno 400 i giocatori coinvolti, 24 gli allenatori e 30 gli arbitri e gli ufficiali di gara forniti dalla Federazione italiana Pallacanestro, per 34 partite di pallacanestro.

Il programma delle serate si concluderà venerdì 28 luglio con la finale del Gnaker senior e le premiazioni alla cena Gnaker, in programma ai Chiostri della Ghiara.
Tra gli eventi da segnalare, lunedì 17 luglio, nell'ambito del programma di Restate 2017, l'incontro intervista 'Riflessioni a tempo di sport. Basket, il coraggio di osare', a cura di Fondazione per lo sport del Comune di Reggio Emilia in collaborazione con la Fondazione Palazzo Magnani. Per l'occasione il giornalista sportivo Lorenzo Dallari intervisterà due figure di primo piano del basket: Dan Peterson (allenatore, giornalista, telecronista sportivo, membro dell'Italia Basket Hall of Fame da 40 anni testimonial ed emblema del Basket Italiano) e Nicolò Melli (31 presenze in nazionale, protagonista del campionato tedesco e campione di Germania con la formazione del Bamberg nei campionati 2016/ 2017). L'incontro avrà inizio alle ore 21.15 in piazza della Vittoria.
Il campo da gioco e le tribune per i tornei Gnaker sono messi a disposizione gratuitamente dalle aziende Waterproofing e It Sport.

(Fonte: Comune Reggio Emilia)

Domenica, 28 Settembre 2014 10:32

Il Gruppo EMAK di Reggio sostiene la pallacanestro

Si rafforza il binomio Gruppo Emak e Pallacanestro Reggiana. Per il quarto anno consecutivo, diventa co-sponsor

Bagnolo in Piano (RE), 23 settembre 2014 - L'azienda di Bagnolo in Piano (RE) - uno dei principali produttori europei di macchine, componenti e accessori per il giardinaggio, l'agricoltura, l'attività forestale e l'industria - si conferma, per il quarto anno consecutivo, tra i sostenitori del club: dopo tre anni trascorsi tra le fila del Basket Pool (le aziende che affiancano il main sponsor Grissin Bon e i co-sponsor), Gruppo Emak ha deciso di intensificare il rapporto di collaborazione per la stagione 2014-2015. Il logo del Gruppo Emak apparirà sul pantaloncino della Grissin Bon.

"Ringrazio a nome di tutta la Pallacanestro Reggiana il Gruppo Emak ed il suo presidente dott. Fausto Bellamico per il sostegno che hanno deciso di accordare al nostro club – ha spiegato l'amministratore delegato biancorosso Alessandro Dalla Salda – Avere al fianco un'azienda così prestigiosa proveniente dal nostro territorio che dimostra di credere in noi e nel basket come veicolo per la valorizzazione del proprio marchio, ci regala un ulteriore stimolo a fare del nostro meglio per raggiungere obiettivi importanti".

"Siamo orgogliosi di rinnovare e potenziare la collaborazione con la Pallacanestro Reggiana con la quale abbiamo condiviso il cammino in serie A e la conquista dell'EuroChallenge. Oltre a testimoniare la volontà della nostra azienda di investire sul territorio di Reggio Emilia e supportare le eccellenze locali, l'impegno dei biancorossi contribuisce a elevare i valori universali dello sport che da sempre fanno parte anche della cultura Emak: fiducia, spirito di squadra, rispetto dei ruoli e delle regole, passione e volontà di migliorarsi sempre. L'augurio è che la Pallacanestro Reggiana continui a regalarci emozioni anche nella nuova stagione che sta per cominciare" - ha commentato Fausto Bellamico, presidente di Emak.

Nata nel 1992 dalla fusione di Oleo-Mac ed Efco, due importanti realtà già attive nel panorama imprenditoriale reggiano fin dagli anni '70, Emak ha saputo strutturarsi su standard qualitativi di assoluto livello, posizionandosi di diritto tra le principali realtà del mercato internazionale nella produzione e distribuzione di macchine, componenti e accessori per il giardinaggio, l'agricoltura, l'attività forestale e l'industria quali motoseghe, decespugliatori, rasaerba, trattorini, motozappe, troncatori, pompe ad alta pressione, idropulitrici. Il Gruppo distribuisce i propri prodotti attraverso filiali commerciali e una rete di distributori e rivenditori specializzati che copre oltre 80 Paesi nei cinque continenti offrendo un'ampia e completa gamma di prodotti con marchi riconosciuti: Oleo-Mac, Efco, Bertolini, Nibbi, Tecomec, Geoline, Mecline, Comet e HPP.
Dal 1998 il Gruppo Emak è quotato alla Borsa di Milano, mentre è del 2001 il suo ingresso nel segmento Star.
Nel 2013 il Gruppo ha realizzato vendite per 355 milioni di euro con oltre 1.500 dipendenti.

Il primo appuntamento della stagione 2014/2015 è fissato per domenica 12 ottobre e vedrà la Pallacanestro Reggiana affrontare in trasferta la Dolomiti Energia Trento.

Il cestista lituano Darjus Lavrinovic, ultimo acquisto della Grissin Bon, incontrerà i tifosi questa sera alle 19 al Circolo Equitazione di via Tassoni. L'atleta è sbarcato ieri sera in Italia con la moglie Edita, e in giornata si sottoporrà alle visite mediche. Approfittando dell'occasione, il pivot inizierà a cercare casa, oltre che la scuola per i due figli.

Reggio Emilia, 4 agosto 2014 – di Ivan Rocchi

Ormai è questione di ore per lo sbarco di Darjus Lavrinovic a Reggio Emilia. Il lungo di 212 cm ha firmato nei giorni scorsi con la Pallacanestro Reggiana e oggi finalmente arriverà in città. L'appuntamento con tutti i tifosi è per stasera, al Circolo Equitazione in via Tassoni 156. Il campione è arrivato in Italia ieri sera con la moglie Edita, grazie a un permesso della Federazione lituana. Infatti Lavrinovic è impegnato con la propria Nazionale a preparare i Campionati del mondo, che si svolgeranno ad inizio settembre in Spagna.

Questa mattina l'atleta sosterrà le visite mediche di rito, ma nel corso della serata sarà a disposizione di tutti i sostenitori della Grissin Bon in un evento di presentazione speciale. Alle ore 18.30 è prevista la conferenza stampa di presentazione ai media locali e nazionali, mentre a partire dalle 19 il cestista lituano accoglierà i tifosi con un aperitivo a buffet, offerto dalla società biancorossa. Per l'occasione sarà possibile acquistare le t-shirt originali dedicate a Big Darjus, il quale sarà a disposizione dei presenti per autografarle e per posare per foto ricordo.

Lavrinovic approfitterà di questa occasione anche per iniziare a conoscere la città, visionare alcuni appartamenti e scegliere la scuola più adatta per i figli Titas e Darjus, di 8 e 7 anni.

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La Grissin Bon Reggio Emilia si aggiudica Drake Diener, miglior marcatore e Mvp della scorsa stagione di Lega A con una media di 18,9 punti a partita. L'asso della palla a spicchi ha firmato per due stagioni. "E' un sogno diventato realtà", ha commentato il ds Frosini.

Reggio Emilia, 24 luglio 2014 – di Ivan Rocchi

Dopo che quasi tutti lo davano diretto a vele spiegate verso Milano, alla fine Drake Diener ha deciso che la prossima stagione vestirà la maglia biancorossa della Pallacanestro Reggiana. La squadra ha comunicato ieri sera di essersi aggiudicata l'atleta per due anni. Una clausola permette comunque a entrambe le parti la rescissione del contratto al termine della prima stagione sportiva. La squadra di Reggio però ha fatto un colpo non da poco. Diener infatti è risultato il miglior marcatore e Mvp del campionato italiano 2013-2014.

Impressionanti le cifre della guardia statunitense nata 32 anni fa a Fond du Lac, Wisconsin. Non sono (solo) i suoi 196 cm a farlo svettare, bensì i 18,9 punti di media e i 4,3 rimbalzi a partita totalizzati nell'ultima stagione, con la Dinamo Sassari. Non a caso i sardi sono riusciti a conquistare la Coppa Italia. Diener è un vero e proprio cecchino, e lo testimoniano le percentuali: 61.1% da 2 punti, 50% da 3 punti e 85.6% dalla lunetta. Di livello anche la performance in Eurocup, con 16.6 punti di media e il 49% da 3 punti.

Ovviamente, se Olimpia Milano avrà da recriminare per l'occasione sfuggita, alla Pallacanestro Reggiana non possono che gioire per l'arrivo del campione statunitense. "Drake era un sogno sia per la società che per la nostra tifoseria – ha detto il direttore sportivo Alessandro Frosini –, un sogno che oggi è diventato realtà. Sono convinto che con il suo ingaggio la squadra acquisirà maggiore talento ed esperienza, che andranno a integrarsi nel migliore dei modi con il nostro gruppo di giovani emergenti".

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La Pallacanestro Reggiana comunica di aver rinnovato l'accordo di collaborazione con la società Pallacanestro Correggio. Il Club biancorosso disputerà il prossimo campionato regionale con giocatori under 19 della Pallacanestro Reggiana e alcuni giovani della Pallacanestro Correggio.

Reggio Emilia, 12 luglio 2014 - di Ivan Rocchi

Un'altra stagione sportiva insieme. Si rinnova la collaborazione tra Pallacanestro Reggiana e Pallacanestro Correggio, che faranno squadra comune nel campionato regionale di categoria C. "Siamo molto soddisfatti - ha spiegato l'amministratore delegato di Pallacanestro Reggiana, Alessandro Dalla Salda - di aver rinnovato questo accordo con la Pallacanestro Correggio. La stagione appena conclusa si è rivelata una bellissima esperienza, che ha permesso di valorizzare i nostri giovani, facendoli competere a livello senior. I ragazzi e lo staff ne hanno beneficiato anche nel corso delle finali nazionali di categoria, mostrando una crescita costante nel corso della stagione sia dal punto di vista tecnico che caratteriale".

"Dopo un positivo anno di prova – ha detto il presidente della Pallacanestro Correggio, Davide Montanari -, con i vertici di Pallacanestro Reggiana abbiamo concordato di proseguire questa sinergia anche per la prossima stagione. Dopo l'iniziale titubanza degli appassionati correggesi, sono bastate un paio di partite per rivedere al Palasport il pubblico delle grandi occasioni. Sicuramente ha contribuito la professionalità dello staff tecnico, l'entusiasmo e il carattere dimostrato dai ragazzi in campo. E soprattutto la possibilità di ammirare una pallacanestro fresca e tecnicamente pregevole".

"Siamo molto soddisfatti – ha concluso il presidente Montanari -, sia per il risultato tecnico che per avere dato la possibilità di ammirare in maglia giallonera talenti che sicuramente in futuro si faranno valere su parquet prestigiosi. L'appoggio di Pallacanestro Reggiana per la prima squadra ci permette di dedicare ulteriori risorse al nostro Centro minibasket, che lo scorso anno ha raggiunto la quota di 170 iscritti. Fra i quali, ci auguriamo, un giorno troveremo anche protagonisti con la maglia biancorossa della futura Grissin Bon".

 

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L'incontro di coppa Eurochallenge che si terrà oggi alle 18 alla Tiszaligeti Sports Hall si preannuncia acceso...

Reggio Emilia, 11 febbraio 2014 -

La partita di andata si era conclusa 80 a 63 per i padroni di casa. Ma nonostante abbia completamente asfaltato l'avversaria ungherese nel precedente match, la Grissin Bon di Reggio sa bene che questo si giocherà sul parquet di Szolnok, dove le insidie di certo non mancano. L'incontro di coppa Eurochallenge che si terrà oggi alle 18 alla Tiszaligeti Sports Hall si preannuncia acceso: infatti la Grissin Bon dovrà battere i magiari – ora a pari punti con la squadra reggiana - se vuole restare alla testa del girone J e mettere un'ipoteca sulla qualificazione ai quarti di finale.
Ne è convinto Rimantas Kaukenas, che ha il ruolo di guardia nella Grissin Bon. "Giochiamo una partita tra le più importanti di questa stagione – ha detto Kaukenas -: dobbiamo concentrarci e giocare al 100%, perché con una vittoria potremmo dare una vera svolta alla classifica. Sappiamo che loro sono temibili in casa, grazie anche al supporto di un pubblico molto caldo". Inoltre la squadra ungherese è reduce da diverse vittorie, come ha ricordato ieri il coach Menetti atterrando con la squadra all'aeroporto di Budapest. "Loro sono in gran forma: dopo aver sbancato Cholet (che il 21 gennaio scorso ha battuto sul proprio parquet la Grissin Bon, ndr), hanno vinto la coppa di Ungheria. E anche la quarta squadra del girone, il Krka Novo Mesto, ha compiuto lo stesso percorso in Slovenia".
La Grissin Bon è stata invece esclusa dalla finale della Beko Final Eight di Milano, la coppa Italia del basket maschile. Ma la partita non è stato un disastro, nonostante abbiano pesato l'assenza del centro svizzero Greg Brunner e il non completo recupero fisico del playmaker Andrea Cinciarini. "Affrontiamo un impegno difficile e importante – ha spiegato il coach Menetti – e ricominciamo il nostro cammino europeo dopo una settimana di pausa, con la carica delle belle prestazioni di Milano e allo stesso tempo con la voglia di stupire e di fare una grande partita. Anche se Brunner è ancora in stampelle, mentre Cinciarini prosegue nel percorso riabilitativo".
La partita verrà trasmessa in diretta da Teletricolore (canale 10 del digitale terrestre per Reggio Emilia, 636 per il resto dell'Emilia Romagna) a partire dalle ore 18.00. Per tutti i reggiani sarà inoltre possibile ascoltare la radiocronaca di Davide Draghi direttamente dalla Tiszaligeti Sports Hall, sulle frequenze della radio ufficiale dei biancorossi Radio Erre (95.0 Mhz).

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