Presentata in conferenza stampa alla presenza di Marco Bosi, vicesindaco con delega allo Sport, di Marianna Percudani, responsabile amministrativa del Comitato Territoriale UISP Parma e di Davide Antonelli, responsabile settore benessereUISP, la manifestazione sportiva 70anni +1 di Uisp Parma che si terrà il 28 e 29 settembre in Cittadella.
 
Un weekend di attività sportive e ricreative no stop si svolgeranno in Cittadella questo weekend, a cura di UISP Parma, con il patrocinio del Comune di Parma e con il contributo della Regione Emilia-Romagna, per festeggiare i suoi 70anni +1 di impegno sociale sul territorio.
 
“Con UISP c’è una grande sintonia per quanto riguarda l’approccio verso lo sport e siamo tutti molto contenti del reciproco percorso fatto insieme specialmente su alcuni temi difficili, come per esempio quello del carcere – ha aperto la conferenza stampa il vice sindaco Marco Bosi – UISP ha sempre avuto il coraggio di prendere posizioni complicate da spiegare e comprendere, ma lo sport, come abbiamo visto, può essere un buon veicolo per passare messaggi educativi non solo ai giovani e ai più piccoli ma a tutti”.
 
Sono più di 20 le ASD che saranno presenti per queste due giornate di Open day in Cittadella, con oltre 30 laboratori motori differenti, in cui chiunque potrà cimentarsi a provare le differenti attività sportive: dai più grandi ai più piccoli, perché per UISP “Lo sport è per tutti”. Sono dunque 71 anni che Uisp promuove lo sport e ciò che lo sport significa nel senso più profondo: motore d’aggregazione sociale, di divertimento paritario, solidarietà, rispetto pur nella competizione, coesione tra le persone, benessere, salute per tutti, rispetto per l’ambiente e sostenibilità.
 
“Questa iniziativa è nata l’anno scorso con il festeggiamento dei 70 anni di UISP e abbiamo voluto ripeterla per dare continuità alla bella esperienza dell’anno passato: così abbiamo deciso di chiamarla 70anni+1 – ha sottolineato Marianna Percudani, Responsabile Amministrativa del Comitato Territoriale UISP Parma – tra i valori fondanti c’è lo Sportpertutti che vuol dire fare sport a misura di ciascuno: bisogna pensare alla persona e metterla al centro. Questi due giorni vogliono rappresentare quello che noi siamo: un’associazione di associazioni, quindi abbiamo invitato molte delle nostre società sportive affiliate per presentare alla cittadinanza le loro attività”.
 
La giornata di sabato 28 settembre si aprirà con l’intervento del Liceo Ulivi, che animerà la mattina del sabato insieme alle ASD affiliate UISP, coinvolgendo oltre 600 studenti di alcune scuole di Parma e Provincia in numerose attività sportive.
 
Contemporaneamente alle ore 9:00 inizierà anche il IV Torneo Antirazzista Matteo Bagnaresi, torneo di calcetto non competitivo, organizzato insieme all’ HSB cui si potrà liberamente partecipare iscrivendosi anche in loco (consigliata pre iscrizione della squadra a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).
 
La giornata proseguirà con numerose attività proposte dalle ASD affiliate UISP: dallo yoga alla capoeira, dal karate alla taiko, dal rugby alle arti circensi fino alle attività equestri, balli di gruppo, pole dance, scacchi giganti e molte altre.
 
Per tutta la giornata sarà presente il Circolo Arci San Lazzaro con torta fritta, salumi e panini.  Questa prima giornata si concluderà con un happy hour e a seguire si svolgerà una cena sociale rivolta ai tecnici, ai dirigenti e alle associazioni UISP coinvolte.
 
Prima di lasciare il palco al concerto si svolgerà la premiazione a Carlo Serioli, tra i fondatori di UISP Parma, mentre alle ore 21:00 si esibiranno i Gianburrasta Roots Reggae Band e Karne Murta (entrata gratuita).
 
Domenica 29 settembre dalle ore 9:30 ripartiranno tutte le attività della giornata precedente con conclusione alle ore 19:00.
In entrambe le giornate saranno presenti anche numerosi banchetti di alcune importanti realtà del territorio: ANMIC, CIAC, Alice , EMC2, la Fondazione Bagnaresi e Piani di Zona in quanto al centro di ogni progetto c'è la persona, con i propri diritti, motivazioni, differenze da riconoscere e da valorizzare: l'attenzione alle persone con diversa abilità, le differenze di genere e di orientamento sessuale, le diverse tradizioni che ogni persona contribuisce ad arricchire.
 
Tutti i materiali utilizzati per la distribuzione del cibo saranno in Mater-B, nel rispetto dell’ambiente, grazie anche alla partecipazione del Liceo Ulivi con il progetto Plastophobic, il primo istituto scolastico di Parma che ha detto stop all’utilizzo delle bottigliette di plastica a favore delle borracce.
 
“Grazie a questo progetto, nato dall’iniziativa dei nostri studenti a seguito di indagini svolte per comprendere realmente i numeri che ruotavano attorno al consumo di bottigliette di plastica nell’Istituto, siamo stati i primi in Italia ad aver ideato una nostra borraccia e aver abolito le macchinette d’acqua. Abbiamo così sviluppato un’idea progettuale chiamata Plastophobic che è stata presentata anche a Rai1 mattina questa primavera – ha detto Giovanni Brunazzi, Preside del Liceo Scientifico Ulivi – saremo presenti a questa manifestazione sabato mattina sia con un banchetto per spiegare alla cittadinanza il progetto ma anche con laboratori sportivi per far offrire l’opportunità ai ragazzi delle medie di avvicinarsi ad alcuni sport considerati minori”.
 
L’evento è patrocinato dal Comune di Parma, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, sponsorizzato da Iren (che predisporrà una fontana, affianco al palco, per l’erogazione gratuita di acqua per tutte e due le giornate), Coop Alleanza 3.0 e con la partecipazione del Liceo Scientifico Ulivi.
First Pitch del vice sindaco Marco Bosi al Nino Cavalli ed è subito tempo di qualificazione per le Olimpiadi di Tokyo 2020 per la nazionale italiana di baseball.
 
Parma, 19 settembre 2019 -
 
Ieri sera First Pitch al Nino Cavalli da parte del vice sindaco di Parma, con delega allo Sport, Marco Bosi per il torneo di qualificazione olimpica per il raggruppamento Africa/Europa, al termine del quale solo la Nazione vincitrice otterrà la carta olimpica.
"Tanta emozione per questo lancio inaugurale della partita che dà il via al torneo di qualificazione per le Olimpiadi di Tokyo 2020 davanti alle nazionali più importanti del mondo. Ospiteremo nei nostri impianti sportivi, rinnovati appositamente, i giochi olimpici che sono una preziosa opportunità per trasmettere alle giovani generazioni i veri valori dello sport, in grado di superare ogni confine. E' stata una sfida arrivare pronti ad ad ospitare un evento così importante e stasera vedere le nazionali e tanti appassionati sugli spalti, sono davvero orgoglioso per quanto uniti abbiamo realizzato" ha commentato Marco Bosi.
 
Il match contro il Sudafrica è stato però sospeso al sesto inning a causa della pioggia battente, che ha interessato ieri Parma. Le due squadre si trovavano sul 4-4. Domani pomeriggio si terrà il recupero e proseguimento del match.
 
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L’edizione dei Mondiali Paraswimming di Londra sarà ricordata a lungo dalla nuotatrice Giulia Ghiretti, capace di conquistare due medaglie, un quarto posto e un record italiano in appena tre gare.

La campagna inglese di Giulia Ghiretti si era messa bene fin dal primo giorno, quando all’Aquatics Centre di Londra ha conquistato subito un argento e un record italiano nella gara dei nei 100m rana SB4. Battendo il suo tempo personale di 1:50:58 messo a segno alle Paralimpiadi di Rio 2016, Giulia ha toccato il bordo vasca in 1:50:50. Peccato non sia bastato per superare l’ungherese Illes Fannì che l’ha preceduta sul podio con un tempo di 1:46:92.

“Ho dato tutto, sono contenta. Lavorando sodo per lunghi mesi punto sempre al massimo ma oggi Fannì è stata bravissima ed era davvero imbattibile. Dopo la virata ho cercato di accelerare ma è stata imprendibile. Ho ritoccato il record italiano e sono soddisfatta, un Argento ai Mondiali è sempre tanta roba!”.

Il secondo podio è arrivato venerdì, quando ha conquistando un Bronzo in 3’37’’93 nella finale diretta dei 200 misti SM5.

Per poco non è riuscita nel miracolo di portare a casa la terza medaglia di questi mondiali di Londra ed è rimasta appena fuori dal podio nei 50m farfalla S5 che ha concluso in 47’’49. L’oro è dell’azzurra Arianna Talamona con un tempo di 45’’62.

“Nei 50 farfalla potevo forse fare meglio, ma bisogna sempre fare i conti con le avversarie e loro sono state più brave. Ammetto che mi ero abbattuta dopo quella gara, ma poi mi sono decisamente ripresa nei 200 misti: questo terzo posto è meraviglioso, perché davvero inaspettato. Una finale che ha completamente cancellato le ombre, regalandomi una gioia immensa”.

Tre anni fa a Rio ci ha regalato un bronzo inaspettato nei 50 farfalla, nell’edizione 2019 di questi Mondiali Paraswimming un altro inedito terzo posto nei 200 misti. Sarà l’effetto delle piscine olimpiche, ma a Giulia Ghiretti non finisce mai di stupirci.

A Londra 2019 insieme a Giulia Ghiretti vincitrice anche la Nazionale Italiana che per la prima volta si piazza al primo posto nel medagliere con 20 ori, 18 argenti e 12 bronzi.

I Mondiali 2019 di Nuoto Paralimpico si sono svolti all’Aquatics Centre dal 9 al 15 settembre. Per la campionessa parmigiana sono stati il quarto appuntamento mondiale dal suo esordio a Montreal nel 2013.

 

Brusca frenata dei crociati che subiscono una pesantissima sconfitta in casa contro un Cagliari fino a ieri a zero punti. La difesa fa acqua da tutte le parti e il gioco fatica ancora a decollare. Da salvare solo il debutto estremamente positivo del neoacquisto Darmian.

Foto e testo di Di Luca Gabrielli 

D’Aversa non cambia dopo i tre punti di Udine

Il mister, causa anche le numerosi defezioni dopo la sosta delle nazionali, conferma il 4-3-3 della trasferta vincente di Udine. Esordio da titolare per Darmian sulla fascia destra, Kulusevski vince il ballottaggio con Karamoh che ormai sta diventando un vero e proprio caso e attacco composto dai soliti Gervinho e Inglese. Maran, dal canto suo rivoluziona la squadra per via delle defezioni importanti di Nainggolan, Cragno e Pavoletti.

La partita parte già su buoni ritmi con i padroni di casa che al 14' vanno vicinissimi al vantaggio con Bruno Alves che prende il palo pieno su punizione. Goal mangiato e goal subito e gli ospiti alla prima discesa vanno in goal: il neoacquisto Nandez sulla destra mette una palla in mezzo dove Ceppitelli sfrutta la leggera deviazione di un avversario e la infila di piattone. Gli ospiti si dimostrano molto cinici dinanzi a un Parma che non riesce a essere incisivo negli ultimi metri. Gervinho e Inglese non riescono a creare pericoli dalle parti di Olsen e allo scadere del primo tempo è ancora il Cagliari a colpire, sempre con il capitano Ceppitelli alla prima doppietta in A, che indisturbato raccoglie la punizione di Cigarini e di testa batte ancora Sepe. 

I ducali tornano negli spogliatoi frastornati dall’uno-due e nella ripresa cercano fin da subito di rientrare nel match e ci riescono con l’inesauribile Antonino Barillà che di piattone di sinistro accorcia le distanze su un uno splendido assist di Darmian. Il Parma sembra rinato e sfiora il pareggio con Gervinho che conclude a botta sicura ma trova lo splendido intervento del portiere cagliaritano. Al 77’ Simeone chiude la partita sfruttando un erroraccio in appoggio di Gagliolo e battendo Sepe con un diagonale velenoso. Nel finale l’arbitro concede un calcio di rigore in favore del Parma per un mani di Klavan ma dopo 10’ di consultazioni il Var annulla la decisione. Protagonista è ancora la Var nel recupero che annulla un gran gol di Joao Pedro per fallo su Gagliolo. Il match termina quindi tre a uno per il Cagliari tra la delusione dei tifosi crociati.

 

Poche idee e difesa in balia dell’avversario

Perdere con un risultato pesante in casa contro una squadra tutt’altro che irresistibile crea forti malumori nell’ambiente crociato, ormai diviso in due sull’operato dell’allenatore D’Aversa. Chi lo difende a spada tratta dicendo che i risultati da quando è a Parma li ha sempre raggiunti e chi invece pensa che con una squadra migliorata sensibilmente in estate debba riuscire a fare un cambio di passo nei risultati e nelle prestazioni. Il possesso palla visto ieri può ingannare perché è stato sterile e privo di incisività. In casa contro una concorrente per la salvezza si dovrebbe essere più convinti e propositivi mentre la partita di ieri non ha visto fare passi in avanti da questo punto di vista. Domenica prossima i crociati affronteranno nel posticipo serale la Lazio di Simone Inzaghi, ieri sconfitto dalla Spal e lo scontro sarà alquanto proibitivo vista la differenza tecnica delle due squadre. La nota positiva è che alcuni infortunati potranno essere recuperati e D’Aversa avrà tutto il tempo per organizzare le giuste contromisure.

Venerdì, 13 Settembre 2019 06:43

Il ritorno in "mischia" di Andrea Manici

Gradito ritorno alla Cittadella del Rugby con l’ex tallonatore di Zebre e nazionale Andrea Manici, cresciuto nell’Amatori Parma Rugby, che allenerà gli avanti dell’Amatori Valorugby nel prossimo campionato di serie B che prenderà il via il prossimo 20 ottobre con la trasferta di Siena.

Andrea Manici completa così lo staff tecnico del team di serie B che vede Antonio Zanichelli come allenatore responsabile e Marco Letizia nelle vesti di preparatore atletico.

Cresciuto nell’Amatori Parma Rugby con cui ha esordito nel massimo campionato italiano indossando la maglia del Gran Parma e passato poi nei Crociati per una stagione, Andrea nel 2012 ha debuttato nella franchigia delle Zebre e conquistando nel 2013 il suo primo dei 16 caps nella nazionale Italiana.

Avviato verso una brillante carriera e con la Rugby World Cup 2015 in Inghilterra vissuta da protagonista, il miglior talento espresso nelle ultime stagioni dal vivaio Amatori si scontra però con la sfortuna. Nell’autunno 2015 infatti durante uno scontro di gioco con la maglia delle Zebre, Andrea subisce un lungo infortunio che lo costringerà al ritiro nel 2018.

Dopo un anno come allenatore della mischia dell’under 18 del Valorugby Emilia Andrea ritorna quindi alla Cittadella del Rugby, allenando nel club dove è cresciuto e dove potrà mettere al servizio dei giovani la propria esperienza maturata nel rugby internazionale.

Un solo punto in tre partite per la squadra Canarina, che contro il Padova non riesce ad andare a segno. Troppi gli errori a centrocampo che regalano la vittoria agli avversari.

 

Di Manuela Fiorini – foto di Claudio Vincenzi

 

MODENA – Seconda sconfitta consecutiva per il Modena, che ieri al Braglia non è riuscito a strappare nemmeno un punto al Padova, che invece ne porta a casa tre insieme alla vittoria per 0-1. La squadra gialloblù si ferma quindi al punto conquistato col pareggio contro il Vicenza nella prima partita del campionato di serie C.

 

Una partita che è apparsa subito difficile per i padroni di casa La squadra è apparsa in difficolta contro un Padova determinato e tecnicamente superiore. Troppi gli errori a centrocampo e un attacco confuso hanno determinato il risultato finale.

 

La partita sembrava iniziare bene, con un colpo di testa di Perna a 5 minuti dal fischio di inizio, ma la palla finisce di poco fuori dai pali. Poco dopo, il Padova ci prova con Santini, che tira in porta su cross di Mokulu, ma Gagno para in corner.

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Altri tentativi di tiro in porta impegnano Spagnoli al 9°, stoppato da Minelli, e Duca che tira dalla distanza, ma il pallone colpisce la traversa. Spagnoli ci riprova al 18°, ma parte un tiro “alla cieca”. La partita prosegue con diversi falli a centro campo, ma è quello di Perna al 29° che regala una punizione al Padova. Ronaldo però calcia troppo forte e il pallone finisce alto.

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Il goal che determina la partita arriva al 35°: Castiglia tira una bomba di testa su cross di Fazzi e sorprende Gagno: 0-1 per gli ospiti e fine del primo tempo senza reazioni efficaci da parte del Modena. 

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Al ritorno in campo il Padova si mostra subito determinato a consolidare il risultato con Santini che “sfugge” alla difesa avversaria e riesce a tirare dall’area piccola, ma il pallone finisce fuori. Al 51° Zironelli fa entrare in campo Sodinha, che al 56° prova a concretizzare crossando su Zaro, che tuttavia non coglie l’occasione e il pallone finisce tra le mani del portiere padovano.

 

Al 70° Zironelli tenta il tutto e per tutto con una triplice sostituzione. Entrano Rossetti e Ferrario come attaccanti e Pezzella a centrocampo. Il Padova sembra però molto determinato a tenersi stretto il risultato. Il Modena cerca il pareggio all’81° con Sodinha e Varutti, ma il calcio d’angolo non va a segno. Niente da fare nemmeno nei 5 minuti di recupero. Il triplice fischio dell’arbitro De Sanctis sancisce la sconfitta del Modena per 0-1. 

 

Domenica prossima i Canarini dovranno affrontare l’Imolese, una partita assolutamente da vincere per dare speranza alla squadra e sbloccare la classifica. 

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Di Guido Zaccarelli Mirandola 9 settembre 2019 - Grande successo ha riscosso la tradizionale Gara Ciclistica Amatoriale Organizzata, Sabato 7 Settembre 2019, dal GS Cicloamatori Mirandola in collaborazione con i Comitato Sagra di Cividale e aperta a tutti gli Enti denominata “43° Gran Premio Sagra di Cividale - 6° prova del Campionato Provinciale”, 24° trofeo GARDEN, 37° trofeo MIBA, 27° trofeo SIGMA LE TERRAZZE, 16° Trofeo LUCKY BIKE. 160 atleti provenienti da molte provincie limitrofe, (più 9 rispetto allo scorso anno) hanno onorato con la loro presenza la manifestazione ciclistica applauditi da un folto pubblico che ha voluto testimoniare, con la sua presenza, il valore del ciclismo e l’impegno degli organizzatori per rendere la gara ciclistica attrattiva, divertente e sicura. Alcuni numeri di questa manifestazione: la prima gara ha visto all’avvio 56 atleti la cui età varia dai 55 ai 75 anni, la seconda 61, la cui età varia dai 45 a 49 anni e la terza 43, la cui età dai 19 ai 44 anni. I ricchi premi, offerti dalle ditte locali, sono stati consegnati ai primi sette classificati di ogni categoria. Per l’occasione abbiamo intervistato l’atleta di casa Mattia Vaccari, che ha vinto nella categoria giovani e gareggia per i colori della Romagna Cycling Team: «l’avvio è stato molto veloce, arricchito di scatti e contro scatti e l’andamento è stato da subito condizionato dal vento laterale. Al termine del primo giro, percorso ad andatura elevata, abbiamo attaccato in due e fatto tutta la corsa di comune accordo. Ho giocato le mie carte. Eravamo di due categorie diverse e siamo arrivati d'accordo fino allo sprint finale. Essendo Mirandola, mi ha concesso il privilegio di alzare la braccia nella mia città, e per questo lo ringrazio. Questa è la 14° (15°) corsa stagionale e spero di continuare con lo stesso spirito che mi spinge ad andare in bicicletta e a partecipare alle gare: divertirmi. Abbiamo chiesto a Mattia cos’è il ciclismo per un giovane che gareggia da anni in bicicletta: «è divertimento e aggregazione. È un modo per scaricare le tensioni lavorative e fare nuove amicizie e quindi una fonte di benessere. Sicuramente il ciclismo aiuta tanto anche nella vita quotidiana quindi consiglio a tutti di pedalare a tutte le età è sempre in ottima compagnia. Lo salutiamo in attesa di vederlo ancora primeggiare per sostenere e promuovere lo sport del ciclismo in ogni occasione. Un plauso dal suo Presidente, Andrea Benfenati che è al timone di una squadra di giovani atleti che si pongono l’obiettivo di gareggiare divertendosi. Lo scopo afferma Benfenati « è di fare dal meglio la nostra attività e di promuovere il valore del ciclismo. Anche se siamo una squadra nata da alcuni anni, crediamo nei valori dello sport e nel benessere che è in grado di trasmettere nelle persone di tutte le età». Tra le atlete partecipanti un plauso va alla concorrente 1° classificata della categoria donne Zini Valentina, portabandiera della società ciclistica Argon 18 Hicari. Il Presidente e tutti i Cicloamatori Mirandola ringraziano il Comune di Mirandola, la Polizia Municipale Unione Comuni Modenesi Area Nord, la Protezione Civile, La Croce blu di Mirandola, l’Associazione Centri Sportivi Italiani, il Comitato Sagra di Cividale, gli sponsor, i volontari e tutti quanti hanno contribuito al successo della manifestazione che già pensa al prossimo anno per organizzare la 44° edizione, più ricca e attraente, per offrire agli atleti e al pubblico il respiro di uno sport meraviglioso come il ciclismo. Un plauso ad Evaristo Bonfatti, detto Pippo, vera anima della manifestazione sportiva.
(Credit foto: Proselpino Caleffi)

La Società Parma Calcio 1913 comunica di aver rinnovato il contratto con il Direttore Sportivo Daniele Faggiano, ora legato al club crociato fino al 30.06.2022.

“Il rinnovo di Daniele Faggiano – ha dichiarato il Presidente del Parma Pietro Pizzarotti – è un altro tassello fondamentale per una società come la nostra che sta programmando e sta lavorando per cercare di strutturarsi, crescere, migliorare e guardare sempre avanti. Siamo davvero contenti di questo rinnovo, formalizzato nelle scorse settimane: speriamo di toglierci insieme delle grandi soddisfazioni”.

Organizzata dal GS Cicloamatori Mirandola, in collaborazione con i Comitato Sagra di Cividale, ritorna Sabato 7 Settembre 2019 a Cividale la tradizionale Gara Ciclistica Amatoriale aperta a tutti gli Enti denominata “43° Gran Premio Sagra di Cividale - 6° prova del Campionato Provinciale”, 24° trofeo GARDEN, 37° trofeo MIBA, 27° trofeo SIGMA LE TERRAZZE, 16° Trofeo LUCKY BIKE.

Con ritrovo alle ore 12.30 e partenza alle ore 13.30, i corridori delle diverse categorie, sfrecceranno sul tradizionale circuito locale per dare vita ad un entusiasmante confronto atletico e sportivo, per dimostrare che lo sport, a tutti i livelli di età, è fonte di benessere e di condivisione sociale.

Lo spirito che anima il GS Cicloamatori Mirandola è lo stesso che ha portato il Presidente Giancarlo Bellodi, e un gruppo di amici, a dare la luce, il 25 Febbraio 1968, ad uno dei gruppi sportivi più longevi del panorama ciclistico amatoriale nazionale. Il tempo non ha minato i valori e l’entusiasmo del gruppo, sempre proiettato a promuovere la diffusione dello sport del ciclismo, nella sua forma esclusivamente dilettantistica, intesa come elemento essenziale della formazione fisica e morale dell’individuo, ed in particolare delle discipline del ciclismo su strada e del cicloturismo. Il ciclismo è uno sport in continua evoluzione e il progresso ha fatto passi da gigante da quando il barone tedesco Karl Drais nel 1816, l’anno definito senza estate, inventò la draisina, la prima bicicletta con lo sterzo che funzionava senza pedali e veniva spinta in avanti grazie alla azione messa in atto dai piedi che svolgevano anche la funzione di arrestare la marcia.

Oggi le biciclette sono anche servo- assistite (e-bike) e funzionano grazie alla spinta messa in atto da un piccolo motore elettrico alimentato da una batteria inserita nel telaio, spesso invisibile agli occhi. L’uomo ha impiegato quasi 200 anni per convertire la spinta dei piedi con un motorino elettrico per superare senza grosse difficoltà salite impervie, prima impossibili per le persone non allenate. Una tecnologia per l’uomo, aperta a conferirgli un maggior livello di benessere e la complicità di osservare da vicino paesaggi fino a qualche tempo prima inavvicinabili. Il tempo ha cambiato anche le abitudini di tutti gli sport, aprendo le porte del ciclismo anche alle donne, in una disciplina che per anni è sempre stata ad appannaggio dei soli uomini. Anche questa 43° manifestazione ciclistica ha dedicato una spazio importante alle atlete donne, per lo spirito che mettono in campo nella pratica sportiva e nel promuovere lo sport del ciclismo. Gli atleti saranno gratificati del loro impegno, con tantissimi premi messi a disposizione dagli sponsor che anche in questa occasione hanno sostenuto con entusiasmo il GS Cicloamatori e il Comitato Sagra di Cividale, per l’impegno con il quale rendono viva le vie prossime alle mura della città di Mirandola, attraendo persone di ogni genere e da ogni località con lo scopo di infondere il calore dello sport a tutta la nostra comunità.

Si ringrazia il Comune di Mirandola, l’ACSI – Associazione Centri Sportivi Italiani, il Comitato Sagra di Cividale e tutti quanti hanno aderito ad organizzare la manifestazione e a quanti interverranno, per sostenere con la loro presenza un momento di sana e conviviale spensieratezza. La manifestazione è assicurata con “Generali Assicurazioni B&S di Genova”. Un particolare ringraziamento va certamente riconosciuto ad Evaristo Bonfatti, detto Pippo, per la profusa energia che depone in ogni momento a favore dei Cicloamatori e in questa 43° manifestazione sportiva.


A.S. stampa Cicloamatori Mirandola, Guido Zaccarelli
3 Settembre 2019

I crociati conquistano i primi tre punti della stagione nella trasferta di Udine grazie a una bellissima prestazione dell’attaccante ivoriano. Tre a uno il risultato finale dopo un primo tempo estremamente sofferto. Ora sosta delle nazionali e poi arriverà il Cagliari al Tardini.

di Luca Gabrielli Parma, 2 settembre 2019 - 

La prima vittoria della stagione 2019/20 arriva contro l’Udinese alla Dacia Arena con un tre a uno a dir poco ingannevole. D’Aversa imposta la gara nel solito modo, squadra corta chiusa in difesa e ripartenze veloci per sfruttare la rapidità della punta di diamante Gervinho. L’Udinese dal canto suo prova fin da subito a fare gioco con De Paul e compagni e trova il meritato vantaggio con un accelerazione letale del centravanti Lasagna che batte un incolpevole Sepe. Ed è proprio l’estremo difensore napoletano a salvare la banda crociata da un raddoppio quasi certo grazie ad un doppio intervento determinante. Come capita spesso nel gioco del calcio, nel momento migliore della squadra di casa arriva come una doccia gelata il pareggio del Parma con il solito Gervinho che sfugge al proprio marcatore e batte con un diagonale Musso. Un primo tempo equilibrato con un Udinese che forse ha qualcosa da recriminare.
Nella ripresa non cambia lo spartito con i bianconeri più propositivi vicini al goal prima con De Paul e poi con Nestorovski, Sepe salva in tuffo. Al 59’ la svolta della gara: contropiede del Parma con Gervinho che apre per Kulusevski, cross al centro per l’accorrente Gagliolo che di testa insacca di prepotenza. Colpo del ko dei ragazzi di D’Aversa che mandano nel pallone i padroni di casa, incapaci di reagire. I crociati gestiscono la gara e addirittura al 75’ trovano la rete del finale tre a uno con il bomber Roberto Inglese che sul primo palo batte ancora una volta Musso, imbeccato da uno splendido assist dalla sinistra di Gervinho. Partita chiusa e Parma che sbanca la Dacia Arena.

Primi tre punti che danno fiducia per il proseguo della stagione

Alla seconda giornata il Parma conquista la prima vittoria stagionale con le stesse identiche armi della scorsa stagione. Le ripartenza fanno da padrone nel gioco di D’Aversa che sa innescare nel migliore dei modi il vero fuoriclasse della squadra, quel Gervinho che se è in giornata può essere davvero devastante come ieri sera. La squadra sembra più compatta e solida mentalmente rispetto alla passata stagione grazie ai nuovi innesti acquistati in estate. Ma il mercato non è ancora finito e stasera potrebbe arrivare quel difensore centrale di cui la squadra ha tanto bisogno. Intanto Faggiano ha ufficializzato il terzino Matteo Darmian, vera e propria ciliegina sulla torta di un mercato da 8. Ora arriva la sosta per le nazionali che sarà estremamente utile per oliare ulteriormente i meccanismi della squadra e soprattutto l’amalgama tra i giocatori.

Protagonista d’indimenticabili emozioni e vittorie conquistate negli ultimi due decenni, la seconda maglia ufficiale del Parma Calcio ripropone le tradizionali tinte e il classico motivo a righe orizzontali gialloblu rivisitate da Erreà Sport per la nuova stagione 2019-2020.

Nel solco della tradizione del Club ducale vengono, infatti confermati per la nuova divisa away, i colori del giallo e dell’azzurro che rivestono anche un intento evocativo ed emozionale grazie anche alla ricorrenza della storica conquista delle 3 Coppe in 100 giorni di cui cade quest’anno il ventennale (Coppa Italia e Coppa Uefa nella stagione 98-99 e della Supercoppa italiana nel 99-2000).

La presentazione alla città, insieme alla riapertura del Tardini Off, e alla firma sulla grande sciarpa dell'attuale campagna abbonamenti è stato l’evento che a partire dalle 18 di ieri, mercoledì 28 agosto 2019, ha visto protagonista il Parma Calcio nel cuore della città.

Il lancio della nuova seconda maglia 2019/20 firmata Erreà è stata presentata con quattro “modelli” d’eccezione: Simone Iacoponi, Riccardo Gagliolo, Hernani Jre l’ultimo acquisto in ordine di tempo dei Crociati, Giuseppe Pezzella, che si poi intrattenuti con i tifosi arrivati in piazza per una sessione di autografi.

L’evento è stato anche occasione per la nuova apertura del Tardini Off, lo shop temporaneo del Parma Calcio, nel centro della città dopo l’inaugurazione e il successo della stessa iniziativa lo scorso Natale. Tardini Off sarà presente in piazza Garibaldi sino al 1 settembre, con i seguenti orari: dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. All’interno dello shop, oltre che acquistare i prodotti ufficiali del Parma Calcio, è possibile avere informazioni sulla riapertura della campagna abbonamenti.

Infine, c’è stata la possibilità di firmare la grande sciarpa legata alla campagna abbonamenti. Il Parma Calcio è tornato a collaborare con Caffeina, agenzia di comunicazione con HQ a Parma, per comunicare i valori, il suo heritage, la grande storia e la passione che lega il Club ai tifosi. È attraverso il simbolo di questo legame, una sciarpa che viene passata di mano in mano, di generazione in generazione, che la campagna di comunicazione integrata “Una Storia Infinita” ha preso vita offline e online, e ha visto anche la realizzazione di una sciarpa di 105 metri, che ha avvolto il campo del Tardini in occasione di Parma – Juventus e che ha metaforicamente abbracciato tutte le generazioni di tifosi gialloblu presenti sugli spalti. La sciarpa è stata firmata dai tifosi, dando loro la possibilità di lasciare un segno del proprio amore per la squadra, e verrà nuovamente portata in campo in occasione di Parma – Cagliari.

Presentata ieri sera, con un Openig Day, la RunBeyondMyLimits. Al Parco della Cittadella di Parma si sono dati appuntamento ben 150 amanti della corsa e delle camminate. L'iniziativa sportiva, patrocinata dal Comune, è promossa da cinque runners del Running Team Parmarathon Asd, compagni di squadra che, dopo aver intrapreso con entusiasmo e motivazione un percorso sportivo di crescita, vogliono trasmettere passione e coraggio a tutti coloro che desiderano "Superare i Propri Limiti" e lo faranno con l'aiuto della Parmarathon Asd e di tutti i suoi componenti.
Ad accogliere i runners e i camminatori anche l'"atleta olimpico" Fabio Terzoni, tecnico di SportLab, che ha seguito la fase di riscaldamento e ha impostato il programma degli allenamenti predisposti su differenti livelli di preparazione dando consigli indispensabili a coloro che intraprendono questa attività sportiva.
Leonardo, Bernardo, Livio, Luigi e Steve saranno gli allenatori a disposizione di tutti coloro che vorranno "superare i propri limiti" ogni venerdì alle 18.30 presso il Parco della Cittadella.

RBML è un momento di incontro aperto a tutti: si rivolge a appassionati, runner alle prime armi, a chi fa del movimento una nuova necessità, a chi vuole cominciare a correre divertendosi, a chi ama stare insieme, a chi cerca nuovi stimoli e motivazioni.

RBML si prefigge di realizzare un sogno: correre una maratona e non una qualsiasi, quella per eccellenza: la NYC Marathon, la maratona di New York del 2020.
Per fare questo verranno proposti degli step intermedi utili a prepararsi, sia fisicamente che mentalmente per superare, passo dopo passo, il proprio limite e raggiungere insieme l’obiettivo finale; alcuni esempi di possibili step: la 10k Parma Marathon (ottobre 2019) la 21k delle Terre Verdiane (febbraio 2020) la 32k Parma Marathon (ottobre 2020) per poi accedere alla NYC (Novembre 2020).


RBML utilizzerà come base il Parco della Cittadella per promuovere la pratica della corsa mediante sessioni di allenamento settimanali, contando sul forte richiamo che la location offre in termini di frequentatori abituali.
RBML si propone di promuovere attivamente l'attività sportiva e può contare sul supporto del Gruppo Sportivo Parmarathon ASD che organizza da quattro anni la maratona di Parma, evento di richiamo per migliaia di runners italiani ed internazionali.

Ogni venerdì alle 18.30 in Cittadella con l'iniziativa sportiva RunBeyondMyLimits ci si allena in compagnia.

Chiunque volesse partecipare all'iniziativa può farlo tramite i seguenti contatti: www.parmamarathon.it/rbml 
e sui canali social
Facebook: RunBeyondMyLimits
Instagram: #RunBeyondMyLimits
Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Da un'idea del Panathlon, Piacenza si mobilita a favore dell'Hospice "La Casa di Iris", a cui sarà devoluto l'intero ricavato. Sabato 14 e domenica 15 Settembre in diversi punti della città si svolgeranno 24 sport differenti in una 24 ore no stop unica nella storia di Piacenza. Dalle ore 15:00 di sabato 14, alle ore 22 di domenica 15, la maggior parte degli eventi saranno sul territorio comunale, mentre tre eventi si svolgeranno in provincia. Un evento in collaborazione con Coni Piacenza e il patrocinio della Commissione europea. 

La Casa di Iris

La Casa di Iris è una struttura residenziale accreditata dal Servizio Sanitario Regionale e convenzionata con l'Azienda Sanitaria Locale di Piacenza, che ha le caratteristiche di una casa. Una struttura moderna e nuova, dotata di tutti gli accorgimenti per poter accogliere, prendersi cura ed assistere con la massima attenzione Persone, non più gestibili a domicilio, con malattie in fase avanzata a rapida evoluzione, per le quali ogni terapia finalizzata alla guarigione non è più possibile.

Tutte le informazioni per partecipare sul sito www.hospicepiacenza.it/sport-24/

Parmacotto scende nuovamente in campo con la squadra del Parma Calcio 1913 con il ruolo di sponsor della formazione crociata, anche per il Campionato Serie A TIM 2019/2020.
L’azienda, che da anni lega il proprio marchio al mondo del calcio, uno degli sport più amati e diffusi sul territorio italiano, ha confermato il proprio supporto alla squadra gialloblù che orgogliosamente milita nel più alto livello professionistico del campionato italiano di calcio.

Questo rinnovato sostegno, oltre a significare la presenza del brand Parmacotto all'interno del campo dello stadio Ennio Tardini, testimonia ancora una volta la grande sinergia che sempre più l’azienda intende sviluppare con i player strategici e le realtà territoriali d’eccellenza.
Una relazione nata sul territorio che avvicina una delle più importanti aziende alimentari a livello nazionale alla squadra della sua città, con la quale ne condivide non solo origini e colori distintivi, ma soprattutto l’impegno di promozione del territorio e di uno stile di vita sano.

Parmacotto S.p.a.
Con un fatturato consolidato di 72 milioni nel 2018, Parmacotto opera sul mercato italiano producendo e commercializzando salumi di alta qualità nel canale GDO e dettaglio tradizionale. Ha due stabilimenti produttivi a Marano (PR) e San Vitale Baganza (PR) e conta circa 150 dipendenti. Oltre al Prosciutto Cotto che rappresenta il core business dell’attività dell’azienda, Parmacotto è in grado di offrire una ricca gamma di prodotti: dai salumi tradizionali, agli affettati pronti al consumo.
www.parmacotto.com

Poche emozioni nel big match della prima giornata giocata al Tardini. I campioni d’Italia ottengono i tre punti con il minimo sforzo grazie alla rete siglata nel primo tempo dal capitano Chiellini. I ragazzi di D’Aversa tengono testa alla Juve e sfiorano il pareggio nel finale con una punizione del brasiliano Hernani.

 di Luca Gabrielli Parma, 25 agosto 2019 -

Finalmente si ricomincia. Non nel migliore dei modi ma il Parma visto contro la Juventus alla prima di campionato fa ben sperare per il futuro. Squadra rinnovata e rinforzata nel numero di elementi e soprattutto tasso tecnico, con giocatori che faranno alzare l’asticella. In primis il centrocampo è il reparto che ha subito le maggiori modifiche con gli arrivi del colosso brasiliano Hernani dallo Zenit, del regista Brugman dal Pescara e la riconferma di Grassi, acquistato dal Napoli. In attacco i veri colpi di Faggiano sono stati la riconferma di Gervinho, richiesto insistentemente dalla Turchia e gli acquisti in prestito con obbligo di riscatto del bomber Inglese e dell’ala Karamoh dall’Inter. Il mercato chiude il 2 settembre e ci si aspettano gli ultimi colpi in difesa dove servono assolutamente un paio di terzini (è in arrivo Pezzella dall’Udinese) e un difensore centrale, possibilmente rapido, da affiancare all’esperto Bruno Alves.
Ieri contro gli otto volte campioni consecutivi del campionato italiano si è vista una squadra più forte fisicamente e tecnicamente rispetto a quella della passata stagione che ritornava in A dopo quattro anni. I crociati hanno tenuto testa agli uomini di Sarri, ieri assente per una polmonite, per tutti i novanta minuti e solo un goal al 21’ realizzato da Giorgio Chiellini sugli sviluppi di un calcio d’angolo non ha permesso al Parma di guadagnare un punto meritato. E’ anche vero che la Var ha salvato la partita alla fine del primo tempo annullando una rete per un fuorigioco millimetrico di Cristiano Ronaldo che aveva concluso a rete ma allo stesso tempo anche i ducali hanno avuto le loro occasioni. Inglese si è fatto respingere un sinistro velenoso dal portiere bianconero e negli ultimi minuti una violentissima punizione di Hernani ha fatto la barba al palo facendo disperare uno stadio gremito di bandiere gialloblu. I ritmi non sono stati alti dato che si era alla prima di campionato ma ciò che ha lasciato soddisfatti i supporters crociati è stato il fatto di non soffrire più di tanto la potenza della prima della classe che in panchina poteva contare sui vari De Ligt, Cuadrado, Mandzukic e Dybala ,tanto per fare qualche nome.

Obiettivo della stagione: Salvezza tranquilla e bel gioco

La prima sconfitta giunge indolore intravedendo le potenzialità della squadra. Quest’anno l’obiettivo è crescere ulteriormente come squadra e risultati, raggiungendo una salvezza tranquilla il prima possibile e riportando al Tardini del bel gioco. Basta alibi di squadra scarsa che può giocare solo con difesa chiusa e ripartenze come si è visto lo scorso anno. Anche il mister D’Aversa sarà chiamato a fare un salto di qualità dal punto di vista tattico e motivazionale per dimostrare a tutti se la sua carriera potrà prendere il volo oppure no. La società e Faggiano hanno sicuramente lavorato al meglio per rinforzare la squadra con elementi utili e di maggiore qualità. Ora toccherà all’allenatore amalgamarli al meglio a partire già dalla trasferta della settimana prossima a Udine.

 

Venerdì, 23 Agosto 2019 14:54

Campionati mondiali di volo a vela a Pavullo

Confesercenti dona alla comunità la progettazione  di un rinnovato salotto nella centrale Piazza Borelli.  Nuove fioriere e sedute in stile contemporaneo. Intervento completato oggi, venerdì 23 agosto. Tadolini: “Un esempio positivo di collaborazione con l’amministrazione.”

Pavullo si fa bella per presentarsi al meglio in occasione dei Campionati Mondiali di Volo a Vela in programma presso l’aeroporto Paolucci dal 31 agosto al 15 settembre e si arricchisce di un rinnovato salotto allestito nella centrale Piazza Borelli. Si tratta di nove elementi, in stile contemporaneo, rivestiti in corten, un tipo di acciaio particolarmente resistente alla corrosione e che dopo pochi giorni di esposizione agli agenti atmosferici assume un caratteristico color bruno rossastro, che integrano tra loro fioriere e sedute, formando un accogliente spazio dedicato all’aggregazione e alla sosta. Su progetto dell’architetto Gianmarco Bazzani dello studio FUNDO di Pavullo, con la collaborazione di Alessandro Rovinalti dell’azienda omonima e dell’officina meccanica M.G. Gualmini, sono state anche sviluppate trentasei lastre, traforate al laser con un originale pattern geometrico, riportanti l’incisione “Città di Pavullo nel Frignano”. Tre lastre si distinguono dalle altre in quanto riportano il logo dei Mondiali di Volo a Vela, il logo della Città di Pavullo ospitante la manifestazione e finanziatore dell’intervento, e il logo del Rotary Club Frignano in qualità di partner tecnico.

“I mondiali di volo a vela costituiscono un’occasione da cogliere ed è importante che i tanti punti di forza del territorio siano valorizzati affinché un evento sportivo di rilievo internazionale possa fare da traino per Pavullo e, in generale, l’intera regione” sottolinea Matteo Tadolini, commerciante, presidente Confesercenti per l’area Appennino.

Le premesse ci sono: si è lavorato sodo e il risultato è un programma decisamente ricco messo a punto dal comitato organizzatore. Novantaquattro eventi – tra momenti sportivi, culturali e gastronomici – che per due settimane animeranno Pavullo e dintorni con l’obiettivo di far conoscere un’area unica, in cui si fondono bellezze paesaggistiche con storia, cultura, cibo e sviluppo agricolo e industriale. Per Confesercenti quest’opportunità va colta a pieno puntando a due obiettivi: il primo di breve periodo, il secondo legato a risultati più strutturali. “Da una parte dobbiamo far sì che coloro – appassionati o semplici curiosi – che decideranno di partecipare all’evento possano apprezzare lo stile, le qualità, il calore dell’accoglienza della nostra terra. Dall’altra credo sia altrettanto importante cogliere l’occasione per tracciare in modo ancora più netto un percorso, già in parte in avviato, per riqualificare il centro di Pavullo” evidenzia Matteo Tadolini.

“Abbiamo colto subito la proposta di Confesercenti, che ringraziamo di cuore, di farsi carico della progettazione e da lì si è instaurata una collaborazione con il nostro Ufficio Ambiente che ha permesso di avviare un restyling di Piazza Borelli che oltre alle fioriere e alle sedute ha coinvolto l’arredo del verde con la sostituzione delle vecchie alberature e la piantumazione di nuove piante anche nell’aiuola che circonda il Busto di Giovanni Borelli e vedrà interventi di arredo anche nella scalinata verso Via Cavazza. L’intervento è stato finanziato interamente dall Amministrazione Comunale e, grazie anche alla collaborazione del Rotary, verrà ultimato in tempo record prima dell’inizio dei Mondiali di Volo a Vela” dice il Vice sindaco Daniele Iseppi.

E proprio per dare sostegno, mirato e concreto, a Pavullo e al territorio limitrofo Confesercenti ha messo in campo uno sforzo doppio organizzando, in collaborazione con l’associazione di commercianti “Tutti per Pavullo”, “Le vie del volo e del Gusto” per la promozione di prodotti tipici locali (in programma domenica 1 settembre) e donando alla comunità la progettazione del nuovo arredo urbano che da venerdì scorso rende ancora più accogliente Piazza Borelli. “Credo si sia fatto un ottimo gioco di squadra ringrazio quindi pubblicamente tutti coloro che hanno lavorato affinché l’evento sia attrattivo non solo sul piano sportivo. Concludo sottolineando che anche per il futuro prossimo come associazione continueremo a sostenere la riqualificazione del centro di Pavullo” conclude Matteo Tadolini di Confesercenti.

Il presidente della Provincia di Reggio Emilia, Giorgio Zanni, si è recato lunedì pomeriggio a Castelnovo Monti per assistere all’allenamento della Pallacanestro Reggiana, dal 16 agosto in ritiro per il 17° anno consecutivo nella cittadina appenninica, e per rivolgere un caloroso in bocca al lupo al direttore generale Filippo Barozzi, alla squadra e a coach Buscaglia – in Olanda per alcuni giorni in qualità di allenatore della selezione “orange” – in vista del prossimo campionato di Serie A.

Proprio nella palestra del Cattaneo, intitolata a Leardo Giovanelli e di proprietà della Provincia, domenica alle 18 la nuova Grissin Bon disputerà come ormai è tradizione la prima amichevole ufficiale aperta al pubblico, affrontando la Pompea Mantova, formazione di Serie A2.  I biglietti (intero 15 euro, 10 per gli Under 18, ingresso gratuito per i bambini fino a 5 anni) possono essere acquistati fino a venerdì negli uffici della Pallacanestro Reggiana in via Martiri della Bettola 47 (dalle 9 alle 13), sabato a “lo stoRE” in piazza Prampolini a Reggio (10-13 e 16-19) oppure domenica dalle 17 ai botteghini del PalaGiovannelli-Cattaneo.  

Venerdì alle 21.30, all’Antico Bar Magnani in piazza Martiri della Libertà a Castelnovo Monti, si terrà invece la tradizionale festa per la presentazione in Appennino della Grissin Bon, organizzato dalla società di basket locale “L.G. Competition” in collaborazione con il Comune di Castelnovo ne’ Monti. Dirigenti, staff tecnico ed i giocatori della Pallacanestro Reggiana saranno a disposizione per firmare autografi e posare per selfie e foto ricordo.

Dopo il successo nei mondiali di deltaplano lo scorso luglio, il tricolore sventola anche sul podio del 16° Campionato del Mondo di volo in parapendio che si è chiuso a Krushevo in Macedonia.

19 agosto 2019 - Joachim Oberhauser, pilota di Termeno (Bolzano), 43 anni, esperto di macchine agricole nella vita, è il nuovo Campione del Mondo. Insieme a lui il team Italia vince per la prima volta identico titolo a squadre in condivisione con la Francia.

Oltre che da Oberhauser, la nazionale azzurra comprendeva la milanese Silvia Buzzi Ferraris, Christian Biasi di Rovereto (Trento), Marco Busetta di Paternò (Catania), Alberto Vitale pilota ragusano trapiantato a Bologna e Alberto Castagna di Cologno Monzese (Milano) in veste di CT.

Il successo è scaturito al termine di dieci task, una al giorno, su percorsi dai 65 ai 130 chilometri. Giudici di gara i funzionari della FAI, Fédération Aéronautique Internationale.
Osso duro da battere per i 150 piloti iscritti in rappresentanza di 48 nazioni quelli francesi, campioni del mondo uscenti a squadre, individuale maschile e femminile. In pratica tutte le medaglie erano loro e non si sono smentiti neppure nei cieli macedoni prendendo all’inizio il comando della gara. Per gli azzurri sono stati dieci giorni di passione, su è giù per la graduatoria fino alla svolta nella settima giornata quando Oberhauser è riuscito a scalzare Honorin Hamarddal comando. Alla fine al francese andrà la medaglia di bronzo a pari merito con Vladimir Bacanin (Serbia) e dietro al russo Gleb Sukhotskiy, vice campione del mondo.

Un altro momento importante per l’Italia quando Marco Busetta ha vinto la penultima prova portando al team i punti necessari per prendere il comando della classifica a squadre. La reazione dei francesi non si è fatta attendere, tanto che a giochi chiusi i transalpini raggiugeranno gli azzurri sul gradino numero uno del podio. Seguono Giappone e Svizzera.

Tra le quote rosa, impossibile battere Méryl Delferriere (Francia) che ha mantenuto il comando sulle 21 colleghe per tutto il campionato. Medaglia d’argento alla svizzera Yael Margrlisch; quella di bronzo a Ellis (Australia).

Dopo questa impresa possiamo guardare all’Italia come la nazione più forte al mondo nel volo libero in parapendio e deltaplano, laddove per libero si intende il volo senza motore, sulle ali del vento e delle correnti d’aria ascensionali.

Non si ricorda neppure un altro sport nel quale atleti azzurri abbiano vinto di più.

 

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Buongiorno amici della #FarmRun.

E' da un po' di tempo che non ci vediamo e sentiamo. Abbiamo perciò pensato di interrompere questo digiuno con nuovi scatti fotografici d'autore realizzati dal Gruppo Fotografico Obiettivamente di Parma.

… ecco a seguire i nomi degli amici del gruppo Fotografico che ci hanno regalato queste bellissime immagini della #FarmRun e #FarmDognoceto e #FarmJunior 2019.

Un ringraziamento speciale a Stefano Zoni che, per ragioni personali, all'ultimo momento non ha potuto partecipare ma si è prodigato per organizzare l'evento con i suoi colleghi che ringraziamo affettuosamente.

Quindi Complimenti e un Grazie sincero e corale da tutti noi di ACME asd a:
[ ] Domenico Acquotti
[ ] Giuliano Piazza
[ ] Ilaria Cattaneo
[ ] Luigi Gaibani
[ ] Mara Bocchi
[ ] Marco Romani
[ ] Rosangela Ampollini
[ ] Stefania Spocci

Con l'occasione Auguriamo a tutti gli amici un BUON FERRAGOSTO!

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Di Valentina Carpin - Domenica 4 agosto a Schia, dalle 11 alle 18, nel cuore del Parco dei Cento Laghi, si è svolta la quinta edizione di Skia Sport Day, manifestazione organizzata dai Parchi del Ducato e l’Associazione Pro Schia – Monte Caio, con il patrocinio del Comune di Tizzano Val Parma, Comune di Parma e Provincia di Parma.

La giornata è stata interamente dedicata alla promozione di varie discipline sportive, ad esempio Karate, Tiro con l’arco e Rugby, ma anche Yoga, massaggi e minigolf, con dimostrazioni e prove dirette rivolte al pubblico coordinate da istruttori qualificati. Di seguito alcuni scatti che ritraggono i momenti più significativi della giornata.

Foto e gallery di Valentina Carpin

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A stagione inoltrata, si apre una strepitosa opportunità per Filippo Rinaldi . Il triatleta parmense avrà la possibilità di gareggiare nella finale mondiale del circuito X Terra , che come da tradizione si terrà alle Hawaii. Una gara suggestiva che dal 1996 raduna l’elite del triathlon cross, a cui Rinaldi parteciperà come ambassador di Banca Reale, Reale Mutua Agenzia Coscelli e Fornaciari.


Filippo sta disputando la propria miglior stagione, aperta con una vittoria all’X Terra Cipro lo scorso aprile. Un traguardo incredibile per il triathlon cross italiano, con il tricolore sul gradino più alto del podio per la primissima volta nella storia della competizione. All’interno della partnership già in essere con l’agenzia Coscelli e Fornaciari, Banca Reale e Reale Mutua hanno scelto di supportare il 28enne all’inseguimento di un sogno: la sua prima finale mondiale X Terra .


L’appuntamento è a Maui, il prossimo 27 ottobre , per misurarsi con i più forti.
“ È una sfida incredibile , che non mi sarei mai aspettato di poter vivere già quest’anno. Si tratta infatti della mia prima stagione ad altissimo livello e sono emozionato: la finale X Terra alle Hawaii nel triathlon cross è un po’ come i Giochi Olimpici negli altri sport! Ringrazio Banca Reale, Reale Mutua Agenzia Coscelli e Fornaciari per aver scommesso su di me , voglio arrivare a Maui per imparare il più possibile dai rivali con cui avrò l’onore di gareggiare .”
Una partnership che arriverà dall’altra parte del mondo, ma che non dimentica le radici di Filippo. Altra attività in programma con Banca Reale, Reale Mutua Agenzia Coscelli e Fornaciari si svilupperà alla Mezza Maratona del CUS Parma , il prossimo 8 settembre .

Foto copertina: Filippo Rinaldi sul podio dei Campionati Europei di Duathlon Cross 2019 a Sovata, Romania

 

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L’Amatori Rugby è lieta di annunciare la nomina di Pablo Berardo come nuovo coordinatore del Minirugby. Come coordinatore del settore, Berardo sarà il primo collaboratore del Direttore Tecnico Antonio Zanichelli ed inoltre si occuperà come responsabile della categoria Under 12, potendo contare anche sull’esperienza maturata in passato come allenatore nel minirugby argentino.
 
Allenatore dell’under 18 dell’Italgomma Amatori nelle ultime due stagioni al fianco di Riccardo Piovan con cui ha collaborato in passato nella stessa categoria nella Rugby Parma e dove ha allenato anche l’under 16 con Luca Sisti e la prima squadra, Pablo è cresciuto nel club argentino “ La Salle Rugby” di Santa Fe e, trasferitosi in Italia, ha indossato la maglia di Roccia Rubano, Rugby Parma in serie B e quella bluceleste degli Amatori in serie C.
 
“ Sono molto contento per questo incarico e sono onorato di lavorare accanto a una persona con tanta traiettoria come Antonio Zanichelli – le prime parole del nuovo coordinatore – Sono convinto che per ottenere dei risultati e delle soddisfazioni a livello sportivo e soprattutto a livello umano bisogna lavorare tanto e seriamente, con un obiettivo comune ed essere strutturati molto bene. Credo che l’Amatori sia sulla strada giusta nel dare molta importanza al settore del mini rugby e giovanile”.
 
“Con Pablo siamo felici di completare l’organico del minirugby, consapevoli che la sua esperienza porterà un grande apporto di impegno e competenza al club”, il commento del Direttore Tecnico Antonio Zanichelli.

Di Nicola Comparato - Che cos’è il Tai Chi? Abbiamo contattato il maestro Luca Marconi, nato a Parma il 03-09-1977, della scuola “Drago giallo, sede di Parma affiliata alla Wang Xian Taiji Italy”, che da anni pratica questa disciplina per avere maggiori informazioni.
Il Maestro Luca Marconi inizia a studiare Taijiquan stile Chen nel 2003, affidandosi alla guida del Maestro Marcello Sidoti, responsabile tecnico della Wang Xian Taiji Italy, svolgendo anche un percorso professionistico, prima, nella musica classica e poi nei massaggi.
Luca si appassiona a quest’ “Arte Marziale” complessa e dura, conoscendone le tante tipologie di allenamento, le tante sue sfaccettature, integrando più morbido e più duro, come recita il principio dello yin e dello yang. Il Taijiquan Chen di Chenjiagou osserva un duro training d’allenamento, non per tutti, ma per chi seriamente motivato a lavorare duro. “Gong Fu” infatti significa “abilità ottenuta con duro lavoro”. Il Chen di Chenjiagou integra lo studio fondamentale delle “Taolu” e del “Neigong” con lo studio del “Tui Shou” e, per chi desidera, dello “Shuaijiao” e dello “Sparring” con protezioni. È una boxe cinese, completa, dinamica, faticosa, ed inoltre un profondissimo lavoro sulla mente e sulle emozioni.
La parola al Maestro:
“Una domanda che spesso mi viene posta è “a cosa fa bene il Tai Chi”. Io riformulerei la domanda in “a chi fa bene il Tai Chi”.
Partendo da tale riformulazione, mi verrebbe da rispondere che giova a chi è disposto a fare fatica. A chi è disposto a muovere gambe piedi e natiche per cominciare un lungo percorso di consapevolezza di sé.
Se ci volessimo esprimere in termini più vicini e reali, rispetto alla tradizione studiata a Chenjiagou, dovremmo parlare, più che di Tai Chi stile Chen, di Taijiquan Chen gong fu. Perché il Taijiquan Chen è gong fu: nei suoi modi, nelle sue metodologie di allenamento – infinite, progressivamente dalle più lievi alle più dure e per pochi – nella sua tecnica, nel suo mostrarsi caratteristico. Non immaginatevi una danza che accarezza l’Universo: pensate piuttosto ad un’ Arte Marziale faticosissima e dove dalle forme si giunge allo sparring, allo Shuaijiao; semplicemente ognuno decide liberamente fino a dove spingersi. L’allenamento è duro, faticoso sin dai primi passi, richiede studio a casa, richiede costanza quotidiana. E, aggiungo, richiede di abbandonare quel biasimo diffuso verso il mondo e l’altro, quell’incolpare il mondo della nostra sofferenza: per prendere in mano i nostri errori, le nostre mancanze, le nostre responsabilità, il nostro buio. Questo, anche questo, è gong fu.
Aspettatevi di avere paura. Non aspettatevi fiori, tappeti; ma solo fatica, sudore, male alle gambe. E troverete un tesoro inestimabile.”

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Per info e contatti:
La pagina Facebook Tai Chi Parma
https://www.facebook.com/TAICHIPARMA/ 
Il video dimostrativo su Youtube
https://www.youtube.com/watch?v=jBOl4r5H8Bc 

 

Di Nicola Comparato - Prese, schienamenti, sottomissioni, grandi atleti che si sfidano sul ring in incontri spettacolari per intrattenere e divertire lo spettatore. Tutto questo è il Wrestling! Questo stile di lotta viene fatto risalire alle fiere itineranti, dove l’attrazione principale era sempre un incontro tra due lottatori. Col passare degli anni il wrestling si è evoluto sempre di più fino a diventare molto popolare in paesi come gli Stati Uniti, il Messico, il Canada e il Giappone. Ma chi l’ha detto che il Wrestling vive solo oltreoceano? In Italia esiste una scena wrestling che non ha nulla da invidiare alle federazioni estere e una di queste è la Wiva, con sede principale a Reggio Emilia. Jessica Magno, che riveste il ruolo di Presidente di questa federazione, ci ha dedicato un po’ del suo tempo  per parlarci di lei e di come è entrata a far parte di questo mondo.


“Sono una ragazza del sud nata il 22/08/92 a Benevento, ma ho vissuto fino al 2015 nel mio paese natio ovvero Bonito in provincia di Avellino. Attualmente risiedo a Praticello di Gattatico (RE) con il mio compagno e i miei 2 bambini Sofia e Gabriel. Onestamente il wrestling per me fin da piccola era una realtà americana e il mio lottatore preferito non poteva non essere “The Rock”. Mi ci sono avvicinata per gioco visto che nel 2017 feci una scommessa sull’essere all’altezza con l’allora presidente Marco Folloni, nonché mio grandissimo amico. Da allora non sono più stata lontana da questo mondo. Ho cominciato come presentatrice e questo aveva fatto già avere una maggiore visibilità alla federazione, nonostante non fossi una persona conosciuta, dopodiché sono diventata Vice Presidente (sempre braccio destro del presidente Marco Folloni) e dopo la pausa della maternità, per volere e decisione collettiva di tutti gli atleti e federati sono ascesa al “trono” rivestendo appunto il ruolo di Presidente.”

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Per maggiori informazioni:
La pagina Facebook di Jessica Magno 
https://www.facebook.com/jessicamagno9222/ 
La pagina Facebook Wiva Wrestling
https://www.facebook.com/wrestlingwiva/ 

 

Sport. La Fortitudo Baseball di Bologna premiata in Regione per il trionfo nella European Champions Cup. Presenti una folta schiera di giocatori capitanati da Alessandro Vaglio, il manager Daniele Frignani, il presidente Stefano Michelini e il direttore sportivo Christian Mura, insieme agli altri dirigenti e allo staff. Il presidente della Giunta: "Basta parlare di sport minori, dietro questi risultati un grande lavoro e tantissima passione dai tifosi".

Bologna –

Per sei volte sul tetto d’Europa. E’ arrivato a inizio giugno il 6^ titolo europeo - la European Champions Cup - per la UnipolSai Assicurazioni Fortitudo Bologna, uscita in trionfo dalla final eight giocata quest’anno proprio sotto le Due Torri negli stadi ‘Falchi’ in città e ‘Bondi’ a Castenaso.

Un palmares importante per la Fortitudo Baseball Bologna, i cui dirigenti e giocatori sono stati ricevuti oggi in Regione, nel pieno della stagione arrivata ai play off, dal presidente della Giunta, Stefano Bonaccini, che ha consegnata una targa quale riconoscimento per l'impresa dei biancoblu, che hanno riportato in Italia la massima competizione europea per club.

È la seconda volta che la Fortitudo Baseball viene ricevuta e premiata dalla Regione. La prima, nell'aprile 2017, in periodo di pre-season, in occasione della conquista dello scudetto della stella.

“Sono contento di incontrarvi di nuovo qui in Regione - ha affermato Bonaccini-, dove ci eravamo trovati per la conquista del decimo scudetto. Ora festeggiamo la vittoria nella Coppa dei campioni, la sesta. Penso che occorra cominciare a mettere da parte questa idea che ci sono alcuni sport maggiori e altri minori. Bologna era la capitale del baseball italiano, ora è tornata ad essere la capitale europea. E a conferma di questo, il 30 settembre ospiterà una manifestazione straordinaria di livello internazionale. Merito ai tecnici, agli atleti, alla dirigenza: insieme hanno tenuto alto il nome di Bologna e della nostra regione in Europa. E poi, battere gli olandesi, solitamente super favoriti, e batterli in quel modo credo che meritasse da parte della Regione un riconoscimento, ringraziandoli a nome di tutta la comunità dell'Emilia-Romagna per questo straordinario risultato e per fargli un in bocca al lupo per quello che verrà, a iniziare dai play-off. Se la Fortitudo vincesse anche quest’anno lo scudetto, sarebbe la prima volta per due anni consecutivi: l’ennesima dimostrazione che questa terra ha una grande tradizione nella disciplina del baseball”.

All’incontro erano presenti il presidente della Fortitudo Baseball Bologna, Stefano Michelini, il direttore sportivo Christian Mura, il manager Daniele Frignani, la squadra guidata dal capitano Alessandro Vaglio e lo staff tecnico.

Fonte: Regione ER

Giovedì, 11 Luglio 2019 09:59

18 anni del GP Motonautico del Po

Sabato 13 e domenica 14 luglio è in programma il 18esimo GP Motonautico del Po organizzato dall’Associazione Motonautica San Nazzaro (Piacenza) in collaborazione con C&B Racing Team. Un evento che prevede competizioni di motonautica di altissimo livello come l’esordio nel piacentino del Mondiale della Formula 500 o la sfida nell’Europeo di F250 tra i campioni piacentini Alex Cremona e Claudio Franzini.

Queste le categorie in gara: Campionato Mondiale F500, Campionato Europeo in prova unica F250, Campionato Italiano Open F2, Osy 400, Formula Junior e il Campionato Italiano Radiocomandata motonautica F1.

 

Programma 

Sabato 13 luglio dalle ore 09:00/9:30 sono previste le prime prove libere di tutte le categorie, mentre le qualifiche che determinano la linea di partenza sono in programma nel pomeriggio. Inoltre sempre il 13 luglio si parte con la prima manche del Mondiale 500 e della prova unica del Campionato Europeo 250 con in gara i fratelli piacentini Alessandro e Massimiliano Cremona. 

Domenica 14 luglio invece dopo le prove libere del mattino, nel primissimo pomeriggio - intorno alle ore 12 - scattano le gare per tutte le categorie.

Siamo veramente orgogliosi di portare per la prima volta in casa nostra una prova del Campionato Mondiale 500- spiega Ezio Cremona Presidente dell’Associazione Motonautica San Nazzaro - perché è davvero una competizione prestigiosa. Poi per la seconda volta consecutiva avremo anche, in prova unica, il Campionato Italiano di Formula 2, che quest’anno è internazionale, quindi è attesa la partecipazione di piloti anche fuori dai confini italiani. 

 

Diventare maggiorenni con la 18esima edizione è un traguardo importante

“Quando ho preso l’incarico 16 anni fa non pensavo di arrivare così avanti. Infatti sono il più longevo Presidente che abbia avuto la Motonautica San Nazzaro. In questi anni al timone ho vissuto la crescita di questa società, soprattutto perché abbiamo la fortuna di avere uno specchio d’acqua incantevole, lo definirei quasi un lago su un fiume. Infatti con lo sbarramento dell’Isola Serafini noi non abbiamo corrente, presente invece in altre sedi di competizione. Poi il nostro è un luogo apprezzato in tutto il mondo, basta pensare ai team internazionali che durante il soggiorno in Italia scelgono San Nazzaro per le loro prove. Insomma posso definirmi contentissimo per come è stato lo sviluppo del movimento e poi c’è la felicità di veder coinvolta tutta la famiglia, con Alex e Massimiliano che mi danno sempre grandi soddisfazioni.

 

Oltre la gara c’è anche un contorno importante 

“Segnalo il Mercatino dei Creativi. In pratica sono persone che si presentano con cose che hanno realizzato personalmente, è qualcosa più di un semplice hobby. E’ già il quarto anno che ospitiamo questo evento con molto piacere”.

 

Un sogno per il futuro parlando di Motonautica

Un titolo internazionale per Massimiliano Cremona, perché Alessandro - ride mentre lo dice - ne ha già vinti tanti!”

La XXII edizione dei Campionati del Mondo di deltaplano è pronta a spiccare il volo. Per la quarta volta l'Italia ospita la massima competizione mondiale dopo quelle del 1999, 2008 e del 2011 tutte volate in Umbria.

Questa volta, dal 13 al 27 luglio, toccherà ai cieli del Friuli e non solo perché non si può escludere sconfinamenti nelle vicine Austria e Slovenia. Dipenderà dai percorsi di gara che in buone condizioni possono superare i 100 km e anche dalla meteo che condizionerà pure la scelta del sito di decollo e quello di atterraggio. A disposizione il monte Crostis in Carnia, il Cuarnan sopra Gemona e il Valinis a Meduno (Pordenone); atterraggio ufficiale a Bordano e base operativa a Tolmezzo entrambe in quel di Udine. Grazie al sistema live tracking i voli, uno al giorno meteo permettendo, potranno essere seguiti momento per momento sulla pagina facebook, e nel sito ufficiale dell'evento, oltre che su un mega schermo al centro operativo.

Ai nastri di partenza un massimo di 125 piloti in rappresentanza di 29 nazioni. La squadra nazionale italiana si presenta dall'alto dei suoi nove titoli iridati, dei quali cinque consecutivi, l'ultimo due anni or sono a Brasilia, più cinque europei e una pioggia di medaglie nell'individuale. Tuttavia il CT degli azzurri, il varesino di Castiglione Olona Flavio Tebaldi, non fa mistero dell'arduo compito che i nostri si apprestano ad affrontare. Avranno di fronte nazioni come la Repubblica Ceca che in Brasile ci ha dato del filo da torcere. Anche Gran Bretagna, Australia e Austria non staranno a guardare, senza contare che qualche out sider potrebbe spuntare all'orizzonte.

La formazione italiana non si discosta molto da quella che ha vinto il titolo in Sudamerica e lo scorso anno quello europeo in Macedonia: Alex Ploner di San Cassiano (Bolzano), Cristian Ciech di Folgaria (Trento) e varesino di adozione, Filippo Oppici di Sala Baganza (Parma), Davide Guiducci di Villa Minozzo (Reggio Emilia), Tullio Gervasoni di Brescia, Suan Selenati di Enemonzo (Udine), Marco Laurenzi di Veroli (Frosinone) e l'esordiente Manuel Revelli da Cervasca (Cuneo). Aiutante in campo del team leader Tebaldi sarà Elia Piccinini di Castellarano (Reggio Emilia).

Molte e per tutti i gusti le manifestazioni di contorno ai mondiali: dallo sport alla musica, dal cinema all'enogastronomia. Sfilata delle nazioni il 13 luglio; premiazione il 27.

Emozioni a non finire per l’inaugurazione della sesta tappa: a Parma, anche la calciatrice dell’AC Milan, Martina Capelli.
 
Parma, 9 luglio 2019 
 
Un’inaugurazione da “ciuff”. Il “ciuff” nel basket è quel rumore meraviglioso che fa la retina quando la palla entra perfettamente nel canestro, pulita, senza toccare il ferro. Ed è il rumore che provoca grandi emozioni nei cestisti. L’inaugurazione della tappa di Parma del Candido Junior Camp OSO – la sesta del progetto finanziato da Fondazione Vodafone Italia dopo Firenze, Livigno, Porto Torres, Reggio Calabria, Pontecagnano Faiano – è stata una grande emozione per tutti i 22 partecipanti, provenienti dall’Italia intera: alcuni totalmente neofiti, altri già inseriti nel movimento del basket in carrozzina. Non solo. Anche per i 20 volontari, per lo staff tecnico e quello medico è stata un’esperienza molto forte quella provata al PalaCiti di via Lazio dove si svolgeranno due allenamenti al giorno fino all’11 luglio. Una squadra preparata e motivata quella del “Candido” che ha accolto, nell’emozione, prima Martina Capelli, calciatrice 27enne in forza all’AC Milan, con una pluriennale esperienza all’estero, e poi il vicesindaco e assessore allo sport di Parma, Marco Bosi; il rappresentante regionale dell’Emilia Romagna del Comitato Italiano Paralimpico, Andrea Grossi; il presidente della Polisportiva GiocoParma, Marco Tagliavini; Jacopo Stefanini della Tigers Academy Basket e Ileana Ramazzina, docente di scienze motorie dell’Università di Parma.
 
Martina Capelli, originaria di Parma, ha raccontato la propria storia, di quando ha iniziato a giocare tanti anni fa nella Crociati Noceto per poi accettare sfide importanti all’estero. Ha risposto alle domande dei ragazzi e si è seduta in carrozzina desiderosa di imparare le basi della pallacanestro paralimpica: “Essere qui, per me, è un’occasione unica: anzitutto perché mi affascina molto questo mondo che ho già avuto il piacere di conoscere quando sono andata a vedere la Briantea84 a Cantù. Ritrovare questo ambiente a Parma è per me una grande gioia, anche perché credo che ci voglia davvero tantissima forza, penso che ci vogliano le palle per giocare a basket in carrozzina!”. E dopo aver provato e riprovato, ascoltando le indicazioni di coach Marco Bergna e dei due assistenti Stefano Rossetti e Primo Fior (centrando anche due canestri), ha ammesso: “È completamente diverso tirare a canestro da seduta o in piedi – ha detto ai ragazzi la centrocampista rossonera – mi sono accorta di non avere poi così tanta forza nelle braccia, come credevo. I miei sogni per il futuro? Sto facendo anche l’università perché bisogna essere realistici e, dopo una carriera da atleta, bisogna trovare anche altre strade. Sto frequentando scienze motorie, curriculum calcio, al San Raffaele e, ovviamente, spero di rimanere nel mondo dello sport. Giocherò finché le gambe reggeranno. Oh, scusate…”. Martina pensava di aver fatto una gaffe, avendo davanti tanti ragazzi con disabilità, ma, invece, ha strappato un sorriso a tutto il gruppo con il quale poi ha affrontato un allenamento vero.
 
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“Fare l’assessore allo sport a Parma è tutto sommato facile – ha detto il vicesindaco e assessore alla partita Marco Bosi – perché c’è tanto movimento, tanto interesse e c’è sempre stato, a prescindere dal colore politico. Lo sport a Parma è da sempre sviluppo ed inclusione. Vorrei ringraziare la Fondazione Candido Cannavò e tutti i partner per aver scelto la nostra città. Se oggi siamo qui è perché negli anni sono stati posti un mattoncino sopra l’altro dalla Polisportiva GiocoParma ma anche da tante altre iniziative come questa. Vogliamo essere una città dove tutti si sentano accolti e dove possa uscire il talento di tutti”. 
 
Felice anche il presidente della Polisportiva GiocoParma, Marco Tagliavini: “Siete uno spettacolo – ha detto – e non possiamo far altro che ringraziarvi per averci dato la possibilità di partecipare e di diventare sempre più grandi. Se oggi sono qui a parlare ad un microfono è perché ci sono tante persone che lavorano dietro a questa realtà. Questo Palazzetto ha visto partite di categorie importanti, del basket femminile per esempio, ma credo che una fotografia così bella, come la vostra oggi, non si sia mai vista. Penso che se oggi siamo qui con più di venti atleti, son sicuro che un paio, magari cinque o dieci, o ancora, perché no, tutti e venti, potrò incontrarli di nuovo tra dieci anni nelle serie più importanti. Penso che continueremo a divertirci”.
 
Ogni Sport Oltre (OSO) è il progetto di Fondazione Vodafone volto a promuovere e diffondere la cultura della pratica sportiva tra le persone con disabilità. Lanciata a giugno 2017, OSO è la prima piattaforma digitale che mette a disposizione online tutte le informazioni utili a chi vuole praticare sport e ha l’obiettivo di creare una vera e propria comunità digitale coinvolgendo persone con disabilità, le famiglie, gli istruttori e tutti coloro che sono appassionati di sport. OSO è aperta a tutte le associazioni che vogliono far conoscere il proprio progetto e accedere a una raccolta fondi da parte degli utenti della community.
 
LE TAPPE del 2019 DEL CJC
 
Già nel 2017, l’edizione siciliana – che propose anche il nuoto ai piccoli partecipanti - aveva ampliato il raggio di azione e la diffusione sportiva del camp, nato a Livigno nel 2015, insieme agli incalcolabili benefici sui partecipanti e nei confronti delle famiglie coinvolte. Con OSO, in questi anni, i risultati sono stati e saranno ancora più massicci, nel segno della continuità con il passato ma senza perdere di vista le sfide future. Oltre alla sede storica del camp estivo, ossia Livigno (dal 19 al 23 luglio 2018), l’estate scorsa si sono aggiunte una tappa nel centro Italia (Firenze, 5-8 luglio 2018) e una sulle isole (Porto Torres, 2-5 settembre 2018). Nel 2019, invece, due le tappe del Sud: una a Reggio Calabria (2-5 gennaio) e una a Pontecagnano Faiano – Battipaglia (25-28 giugno), concludendo con Parma (8-11 luglio). Il progetto può contare su un team rodato composto dalla Briantea84, dalla Federazione Italiana Pallacanestro in Carrozzina, da ASBI (Associazione Spina Bifida Italia) e dalla Fondazione Candido Cannavò per lo Sport. Braccio destro operativo sul territorio emiliano è stata la Polisportiva Gioco Parma.

 

Martedì, 09 Luglio 2019 07:58

Il bilancio sulla stagione del Parma

Dopo anni di delusioni e sofferenze a causa del fallimento determinato dalla cattiva gestione del duo Ghirardi-Leonardi, per il Parma questo rappresentava l’anno zero. Nonostante l’obiettivo minimo ad inizio campionato fosse il raggiungimento di una salvezza tranquilla, nella prima fase di stagione i ragazzi di D’Aversa hanno divertito e non poco i tifosi crociati, salvo poi accusare un calo nel girone di ritorno e rischiare di pregiudicare quanto di buono fatto sino a quel momento. Alla fine, la stagione si è conclusa con una meritata salvezza, ma ciò che conta maggiormente è che questo campionato lascia in eredità ai parmensi la consapevolezza di avere a propria disposizione una rosa decisamente interessante che, se puntellata con i giocatori giusti, potrà regalare tante gioie ai tifosi anche nella prossima stagione.

Il ritorno in Serie A

Dopo aver collezionato consecutivamente la promozione dalla Serie D alle Serie C, dalla Serie C alla Serie B e dalla Serie B alle Serie A, c’era grande attesa nello scoprire come il Parma si sarebbe comportato nel primo campionato del nuovo corso in massima serie. In estate, la dirigenza aveva agito bene sul mercato ed era riuscita ad assicurarsi le prestazioni sportive di giocatori del calibro di Gervinho, Bruno Alves ed Inglese, la cui esperienza è risultata decisiva ai fini del conseguimento dei risultati sportivi raggiunti. Nella prima fase di stagione, come raccontato anche da La Gazzetta dello Sport, la squadra allenata da un convincente mister D’Aversa aveva dimostrato di potersela giocare alla pari contro ogni avversario e, per qualche settimana, aveva lasciato intendere di avere a propria disposizione tutti i mezzi per sognare addirittura l’aggancio alla zona Europa.

Poi, tuttavia, qualcosa si è rotto e, vuoi per i ripetuti problemi fisici di Inglese e di Gervinho, vuoi per un fisiologico calo fisico e motivazionale di tutta la squadra, i crociati hanno iniziato a perdere un'infinità di punti per strada, finendo per navigare nella parte centrale della classifica senza particolari ambizioni. Nella fase conclusiva del girone di ritorno, tuttavia, complice la generale accelerata nella parte bassa della classifica, con Empoli, Bologna, Udinese e Spal, che di colpo hanno iniziato a dare continuità ai propri risultati ed hanno innalzato sensibilmente la quota salvezza, il Parma si è ritrovato improvvisamente ed inaspettatamente invischiato nella lotta per non retrocedere. Fortunatamente, il mister ed i giocatori sono stati bravi a ritrovare subito la concentrazione e le giuste motivazioni, tornando ad esprimere quel gioco spumeggiante che aveva caratterizzato la prima parte di campionato e conquistando la salvezza senza particolari patemi d’animo. In vista della prossima stagione, l’obiettivo minimo dei crociati resta il raggiungimento di una salvezza tranquilla e al 3 di luglio, secondo le scommesse online di Betway, a quota 5,50, il Parma non è tra le principali indiziate per la retrocessione in cadetteria. La salvezza passa inevitabilmente dalla conferma dei giocatori più importanti e, stando alle ultime voci, il primo a confermare la propria permanenza in Emilia dovrebbe essere il bomber Roberto Inglese, intenzionato a restare alla corte di D’Aversa per almeno un altro anno.

 
 
 
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I giocatori da cui ripartire

Questo campionato lascia in eredità alla società ed alla tifoseria la consapevolezza di avere un allenatore estremamente valido, capace di gestire e di far rendere al meglio il capitale umano a propria disposizione. Soprattutto nella fase conclusiva del campionato, nel momento in cui le cose si erano terribilmente complicate, è emersa la personalità di uomini del calibro di Bruno Alves, Gervinho e Kucka, i quali hanno letteralmente trainato i propri compagni alla conquista della matematica salvezza. Proprio i goal di Kucka, sono risultati decisivi nelle ultime giornate e pare proprio che la società sia intenzionata a partire la prossima stagione affidando le chiavi del proprio centrocampo all’esperto mediano slovacco.

Un altro colpo da maestro messo a segno dal DS Faggiano è stato sicuramente quello che nella scorsa estate ha portato Bruno Alves alla corte del mister D’Aversa. Il forte difensore portoghese, che come raccontato da Calciomercato.com pare prossimo al rinnovo, insieme ai compagni di reparto Gagliolo, Bastoni e Iacoponi, ha innalzato un vero e proprio muro a difesa dell’estremo difensore Sepe, dimostrando di aver ancora tanta voglia di determinare e di vincere, nonostante i 37 anni suonati. Il giocatore che ha inciso maggiormente sul rendimento dei crociati, sia per le proprie caratteristiche tecniche, sia per la sua comprovata esperienza a determinati livelli, è stato Gervinho. La freccia ivoriana, che come ci racconta Fox Sport era chiamato al rilancio dopo qualche stagione tra più bassi che alti in Cina, ha dimostrato di essere ancora in grado di fare la differenza e si è reso protagonista di una stagione sensazionale, collezionando ben 11 goal e due assist.

Molto positiva è stata anche la stagione di Mattia Sporcati: l’esterno offensivo classe 1993, dopo aver incantato con la Salernitana in Serie B, nell’ultima fase di campionato ha dimostrato di poter dire la sua anche in Serie A, risultando determinante in più di un’occasione con le sue giocate imprevedibili. La società, ad ogni modo, è sulle tracce del prossimo bomber ed il principale indiziato per ricoprire questo ruolo è Mario Balotelli. L’attaccante italiano, dopo la sua esperienza in Francia con le maglie di Nizza e Marsiglia, sembra intenzionato a fare ritorno in patria ed il DS Faggiano sta intensificando i contatti per mettere a segno quello che sarebbe un colpo a dir poco incredibile.

Dopo aver vissuto l’inferno del fallimento, il Parma è finalmente riuscito a tornare nel calcio che conta. La società è già al lavoro per pianificare il futuro ed i tifosi crociati sperano che questa stagione possa rappresentare solo l’inizio di un nuovo percorso fatto di soddisfazione e successi.

Giulia Ghiretti chiude con successo la 42a edizione dei Campionati Assoluti Estivi di Nuoto Paralimpico. Tre i podi di categoria conquistati dalla nuotatrice parmigiana in forza a Ego Nuoto alla piscina Manara di Busto Arsizio.

“Gli italiani sono un appuntamento irrinunciabile perché qui ho avuto le mie prime soddisfazioni. Volevo esserci, anche per dare l'esempio ai più giovani, malgrado sapessi di non poter disputare le gare dei 100m rana e 50m farfalla perché in programma domenica, mio unico giorno di riposo dagli allenamenti in questa lunga marcia verso i Mondiali di Londra”.

Nonostante non abbia gareggiato nelle sue specialità Ghiretti ha ottenuto tre ottimi piazzamenti nelle giornate di venerdì e sabato. 53’34 il tempo che gli è valso il terzo gradino del podio nei 50m stile libero S5. Poi due secondi posti di categoria nei 100m stile libero S5 e nei nei 50m dorso S5 rispettivamente in 1’54”98 e in 49”96.

“Anche se non ho partecipato alle gare in cui sapevo di poter dare il massimo, ho tratto spunti importanti a livello cronometrico e di forma. Mi sento bene e posso continuare la mia preparazione verso Londra”.

I Campionati Italiani di Busto Arsizio hanno visto la partecipazione di 108 atleti e 67 atlete di 53 diverse società sportive e sono stati l’ultima gara nazionale valevole per la qualificazione ai prossimi Campionati del Mondo che si terranno a Londra dall’8 al 15 settembre.

 

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