"Il terzo posto finale ci ha dato buone indicazioni sul lavoro svolto negli ultimi tempi, siamo vicini ai piloti più veloci"

Questo il commento di Alex Cremona sul terzo posto ottenuto nel fine settimana a Boretto Po, in provincia di Reggio Emilia, nell'ultima tappa del Campionato Mondiale di Motonautica F250 vinta dal piacentino Claudio Fanzini che si è aggiudicato anche il titolo Mondiale.

"E' un buon risultato - prosegue Alex Cremona - a Boretto Po siamo stati vicini a dei piloti che hanno fatto tutta la stagione, quindi competitivi e a caccia del podio come Fanzini e l'ungherese Bodor, mentre io invece venivo da alcuni mesi di stop per impegni lavorativi. Essere riuscito, in questo contesto, a stare davanti a Andrea Ongari, Matteo Gandolfi e Marco Malaspina che andavano molto forte è stato molto importante. Il risultato ottenuto mi fa ben sperare per la prossima stagione - conclude il campione piacentino - e con il mio team ci metteremo immediatamente all'opera per migliorare e per arrivare il più possibile vicino alle prestazioni di Fanzini che va forte, ma crediamo che con il lavoro si possa raggiungerlo".

 

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Il colorato successo della Parma Marathon messo a fuoco dall'obiettivo di Gianmario Boscolo dal Centro Storico. (Galleria Immagini)

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Domenica, 14 Ottobre 2018 16:10

Successo per la Parma Marathon - le foto

Colori, sorrisi e gesti atletici hanno contribuito al successo della Parma Marathon.  La Parma Marathon è un insieme di competizioni: la Maratona di 42 km, la regina delle corse che si snoda dentro e fuori la città, la Trenta2 di 32 km, oppure alla Vigorosa di 10 km. Ma si poteva prendere parte alla Desmila, una gara non competitiva di 10 km, ideale per le persone che vogliono avvicinarsi alla pratica del running. C'èra poi lo Staffettone, una gara nella gara a squadre di 3 persone, e la camminata all'Ospedale di Corsa, iniziativa a scopo benefico per i pazienti dell'Ospedale dei Bambini di Parma. Tutte le gare hanno preso il via dal Parco della Cittadella alle 9.15, tranne La Trenta2 che è partita dal parcheggio scambiatore sud della città.

Foto e Gallery di Francesca Bocchia

 

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Vittoria sorprendente dei crociati che conquistano tre punti con i goal di Rigoni, Siligardi e Ceravolo nel primo tempo. Una prestazione di carattere che proietta la squadra in zona Europa League.

di Luca Gabrielli Parma 7 ottobre 2018 - Il Parma non smette di stupire e continua a fare punti su punti in questo inizio di campionato. Con quella di ieri sono già quattro le vittorie nelle prime otto giornate condite da prestazioni convincenti sotto il punto di vista del carattere. Ciò che stupisce infatti è la concentrazione e l'approccio con cui i giocatori, di volta in volta, affrontano l'avversario di turno, che sia una big o una diretta concorrente per la salvezza. Contro il Genoa e con le assenze pesanti di Inglese e Gervinho era facile pronosticare i crociati come la vittima sacrificale di turno e invece si torna a casa con tre punti fondamentali prima della sosta nazionali che arriva proprio al momento giusto. D'Aversa in queste due settimane potrà recuperare dall'infermeria tantissimi giocatori indisponibili come i due attaccanti titolari sopracitati, quel Grassi che i tifosi ancora non hanno visto giocare con continuità e i vari Dimarco, Scozzarella e Dezi. Nel frattempo i punti in classifica sono tredici e i ducali sono nella parte sinistra della classifica in piena zona Europa League. Certo gli obiettivi sono ben altri ma nel frattempo non si può non stupirsi di questo Parma che in questo momento è la reale sorpresa della Serie A, dopo il fallimento e le tre promozioni consecutive negli ultimi tre anni. Alla ripresa del campionato arriverà al Tardini una Lazio in ripresa nelle ultime giornate con quel Ciro Immobile che dovrà essere marcato stretto da Bruno Alves e compagni.

L'ex Rigoni suona la carica e trascina la squadra alla vittoria

Pronti via e il capocannoniere polacco Piatek non perde il vizietto e di testa batte un incolpevole Sepe al 6'. Sembra l'inizio di una giornata terribile per i crociati e invece Luca Rigoni, ex di turno, pareggia immediatamente i conti al 16' sugli sviluppi di un calcio d'angolo con un tocco ravvicinato. L'ex centrocampista genoano non esulta dopo i tre anni passati in Liguria ma dà ai compagni la scossa giusta per reagire. Il Genoa sfiora il nuovo vantaggio colpendo un palo sempre con Piatek ma è Siligardi al 24' a inventarsi un tiro a giro di sinistro imparapibile per Radu, gettando nello sconforto i tifosi genoani. Passano altri quattro minuti e i crociati incredibilmente si portano sul tre a uno con un colpo di testa perfetto di Ceravolo imbeccato da un cross dalla sinistra di Barillà. I ducali riescono ad arrivare all'intervallo con un doppio vantaggio sorprendente dopo 45' di grande calcio. Nella ripresa il copione non cambia con i padroni di casa che fanno la partita cercando di recuperare i due goal di svantaggio e il Parma pronto a colpire con delle ripartenze efficaci. I cambi di Ballardini non portano i risultati sperati e i ragazzi di D'Aversa tornano a casa con tre punti d'oro per la salvezza è un ruolino di marci di tutto rispetto.

Tanti tifosi, ieri pomeriggio, presso lo Store ufficiale crociato dello Stadio Tardini di Parma. Foto, autografi e interviste al Capitano del Parma Calcio 1913 Bruno Alves e Alessandro Lucarelli.

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Galleria fotografica a cura di Francesca Bocchia

 

Dopo un primo gol degli avversari, Baldazzi porta i Canarini in pareggio. Nella ripresa Ferrario porta il Modena in vantaggio e la squadra mantiene il risultato fino ai tre fischi finali. 

Di Manuela Fiorini – foto Claudio Vincenzi

 

MODENA –

Seconda vittoria in casa e tre punti preziosi per il Modena, che battendo per 2 a 1 l’Oltrepo Voghera si mantiene in vetta alla classifica, insieme al Fiorenzuola, con un “pieno” di 9 punti.

Al Braglia, la partita parte un po’ lenta per i Canarini, con due buone occasioni di Baldazzi che mancano la porta per un soffio. Al 40’, su punizione di Cornaggia, l’Oltrepo Voghera sblocca il risultato e si porta in vantaggio. 

I Gialloblù pareggiano al 44’ con una cannonata del solito Baldazzi. Il primo tempo si conclude sull’1 a 1.

Nel secondo tempo la squadra di Apolloni parte subito carica e dopo alcune buone occasioni non andate a segno, al 60’arriva il goal del vantaggio di Ferrario, che sfrutta un cross di Baldazzi al centro dell’area e batte Cizza.

Il Modena è bravo a mantenere il risultato fino al triplice fischio dell’arbitro e porta a casa altri 3 punti preziosi. La prossima sfida è domenica a Budrio, dove i canarini se la vedranno con il Mezzolara.

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La tattica del contropiede e la buona sorte sorridono ai crociati che vincono nelle mura di casa del Tardini e si portano in decima posizione. In goal sempre Gervinho, sempre più protagonista della stagione.

Parma, 1 ottobre 2018 - di Luca Gabrielli - I crociati conquistano tre punti fondamentali dopo la disastrosa trasferta infrasettimanale di Napoli.

Il risultato è ingiusto per quanto visto con un Empoli venuto a Parma giocando a viso aperto e colpendo due pali clamorosi nell'arco dei novanta minuti. Uomo decisivo manco a dirlo è il solito Gervinho che decide le sorti del match intorno alla mezz'ora imbeccato perfettamente da Barillà in contropiede. D'Aversa prepara la gara puntando su una difesa arcigna e le ripartenze devastanti dell'ivoriano e alla lunga questa tattica porta i risultati sperati. I toscani giocano bene e mettono sotto i crociati per lunghi tratti ma si dimostrano inconcludenti e imprecisi sotto porta. La Dea bendata ha fatto sicuramente il suo in almeno due occasioni per tempo in cui Zajc prima e Caputo poi colpiscono i legni senza che Sepe possa fare niente. Ma è proprio l'estremo difensore gialloblu a salvare il risultato nel finale con un colpo di reni incredibile sulla conclusione ravvicinata di La Gumina. Paura per Gervinho che ad inizio della ripresa deve abbandonare il campo a causa di un problema fisico ma solamente per non peggiorare la situazione.

Vittoria fondamentale per la salvezza

Per il Parma questa è una vittoria molto importante perché giunge contro una diretta avversaria per la salvezza e conferma la compattezza della squadra di D'Aversa in questo inizio campionato. Domenica prossima si gioca in trasferta contro il Genoa del capocannoniere Piatek, una partita per niente facile visto che il Ferraris è uno stadio da sempre molto caldo per i giocatori che scendono in campo. La classifica in tutti i modi sorride ai crociati posizionati nella parte sinistra, in decima posizione e a cinque punti dalla zona retrocessione. La strada sembra quella giusta e l'atmosfera intorno alla squadra è molto positiva come dimostra il coro tributato ai giocatori nel finale di partita.

Questa volta non riesce l'impresa ai crociati che perdono al San Paolo per tre a zero con il goal di Insigne e la doppietta di Milik. Fondamentale sarà il posticipo di domenica al Tardini contro l'Empoli.

Parma, 27 settembre 2018 - di Luca Gabrielli - Il Napoli la sblocca subito con Insigne e per il Parma sono guai.

Primo tempo solo azzurro con i padroni di casa in vantaggio già al terzo minuto con il capitano di giornata Lorenzo Insigne. Il folletto partenopeo sfrutta un assist di Milik rimpallato goffamente da Iacoponi e insacca facilmente alle spalle di Sepe. La gara si mette subito in discesa per il Napoli che nell'arco del primo tempo sfiora più volte il doppio vantaggio prima con Zielinski che solo all'interno dell'area di rigore manda colpevolmente alto sopra la traversa e nel finale della prima frazione di gara Sepe si supera su un buon diagonale di sinistro del terzino Mario Rui. Il Napoli chiude il primo tempo con il risultato di uno a zero dominando l'avversario che non crea nemmeno un pericolo dalle parti di Karnezis. Insufficiente tutto il Parma che non riesce a reagire allo strapotere fisico e tecnico della squadra di Carletto Ancelotti.

Milik sale in cattedra e la chiude con una doppietta personale

Pronti via e il Napoli si porta immediatamente sul due a zero con il bomber Arek Milik che sugli sviluppi di un contropiede trafigge Sepe con una botta di sinistro da fuori area. I ritmi calano inevitabilmente grazie al doppio vantaggio dei padroni di casa che trovano comunque il tre a zero all'84' sempre con il polacco che da due passi mette in rete un tiro cross del subentrato Verdi. Il finale di gara non regala altre emozioni con un Napoli mostra tutta la sua superiorità nei novanta minuti.

Per quanto riguarda la gara dei crociati tutti bocciati i giocatori in campo che non sono riusciti a creare una sola occasione da goal degna di nota in tutta la partita. Troppo diverso lo spessore dell'avversario che ieri sera ha letteralmente asfaltato la squadra di D'Aversa.

La classifica comunque non ne risente troppo ma domenica sarà vietato sbagliare nello scontro diretto al Tardini contro l'Empoli in cui rientrerà l'ivoriano Gervinho, tenuto a riposo in questo turno.

Lunedì, 24 Settembre 2018 16:49

Il Giro d'Italia 2019 sceglie l'Emilia-Romagna

Sport. Il Giro d'Italia 2019 sceglie l'Emilia-Romagna: la grande partenza da Bologna. Poi le altre tappe sul territorio, con via e arrivo da Riccione, Ravenna, Modena e Carpi. Il presidente Bonaccini: "Una festa per tutta la nostra regione, con la sua gente palcoscenico suggestivo per la corsa più amata nel Paese". Sarà il capoluogo regionale a dare il via sabato 11 maggio alla 102^ edizione della Corsa Rosa. Un via spettacolare e selettivo, con una cronometro individuale di 8,2 km che dal centro porterà gli atleti a San Luca. La seconda tappa, domenica 12, ripartirà da Bologna per dirigersi verso sud. Le altre tappe previste saranno la Riccione-San Marino (RSM) domenica 19 maggio, la Ravenna-Modena martedì 21 e, mercoledì 22, si lascerà l'Emilia-Romagna con partenza da Carpi, direzione Ovest.

Bologna –
 
Il Giro d’Italia 2019 partirà, sabato 11 maggio, dall’Emilia-Romagna e in particolare dal suo capoluogo Bologna dove prese il via esattamente 25 anni fa, nel 1994. Un progetto ad ampio raggio, concordato da RCS Sport con la Regione Emilia-Romagna, che coinvolgerà buona parte del territorio regionale e nello specifico altre città di partenza e arrivo come RiccioneRavennaModena e Carpi. La Corsa Rosa, in programma dall’11 maggio al 2 giugno, organizzata da RCS Sport/La Gazzetta dello Sport è giunta alla sua 102^ edizione

Il via da Bologna e le altre tappe emiliano-romagnole sono state presentate nel primo pomeriggio di oggi nella sede della Regione Emilia-Romagna, dal presidente Stefano Bonaccini insieme a Paolo Bellino, amministratore delegato e direttore generale di RCS Sport, Mauro Vegni, direttore del Giro d’Italia,e dal direttore della Gazzetta dello Sport, Andrea Monti. Presenti, fra gli altri, i rappresentanti delle città toccate dalla Corsa Rosa 2019: l’assessore Marilena Pillati in rappresentanza del sindaco di Bologna, Virginio Merola, la sindaca di Riccione, Renata Tosi, e quello di Carpi, Alberto Bellelli, gli assessori comunali allo Sport di Ravenna, Roberto Giovanni Fagnani, e Modena, Giulio Guerzoni.  Con loro, per la Repubblica di San Marino, Augusto Michelotti, segretario di Stato con delega al Turismo.

Sarà una festa, per l’intera Emilia-Romagna- afferma il presidente Bonaccini-. Un’emozione e un sogno che s’avvera. Il suggestivo palcoscenico per una regione come la nostra, che custodisce la propria storia e le proprie storie ma che guarda al futuro innovando ogni giorno. Tutto questo è il Giro d’Italia che per la sua grande partenza, dopo gli ultimi via dati all’estero, nel 2019 ha scelto Bologna. Una crono con l’ascesa verso il santuario della Madonna di San Luca, simbolo di una città e simbolo universale, con il suo Portico, il più lungo al mondo. E nei giorni a seguire altre due tappe interamente sul nostro territorio, dalla Romagna all’Emilia, oltre a due partenze da Bologna e Carpi per un itinerario fatto di borghi e città, di arte e cultura”. “Con l’ospitalità e il tifo della nostra gente a far da cornice al passaggio degli atleti. Ci presentiamo a questo straordinario appuntamento- prosegue il presidente della Regione- avendo fatto dello sport una priorità, fattore di coesione sociale, portatore di valori, soprattutto per i più giovani, prima ancora che per il fatto agonistico. Basta pensare al piano per l’impiantistica sportiva per il quale abbiamo stanziato 35 milioni di euro, un investimento che permetterà a 120 Comuni, da Piacenza a Rimini, di ristrutturare o realizzare nuovi campi da gioco, palestre, piscine, spazi per tutte le discipline, compreso il ciclismo, in una terra pazza per le due ruote. E poi l’aver puntato sui grandi eventi sportivi come fattore di sviluppo e attrattività per i nostri territori, in un binomio, col turismo, che ha portato al record di 57 milioni di presenze nel 2017, confermato nei primi sei mesi di quest’anno con un ulteriore aumento del 7%. Scelta che ben si sintetizza nel ruolo di Davide Cassani, campione e Ct della nazionale di ciclismo che abbiamo voluto alla guida dell’Azienda di promozione turistica regionale. Ringrazio quindi l’organizzazione del Giro, RCS e tutti coloro che renderanno possibile l’arrivo della carovana rosa. L’Emilia-Romagna, scelta dalla Lonely Planet come Best in Europe 2018, prima destinazione continentale da visitare, aspetta con entusiasmo il Giro- chiude Bonaccini- la corsa più amata nell’intero Paese”.

 

La partenza da Bologna

Tappa 1, sabato 11 maggio – BOLOGNA-BOLOGNA (San Luca) – 8,2 km. Breve cronometro individuale con i primi 6 km piatti e i successivi 2 km in fortissima ascesa. Si percorrono strade cittadine ampie e prevalentemente rettilinee fino ai piedi della salita di San Luca di 2,1 km al 9.7% di pendenza media e con lunghi tratti oltre il 10/12% fino al picco del 16% in corrispondenza all’ultimo chilometro.


Le altre tappe in Emilia-Romagna

Tappa 2, domenica 12 maggio – Si riparte da BOLOGNA in direzione sud.

Tappa 9, domenica 19 maggio – RICCIONE-SAN MARINO (RSM) (Sangiovese Wine Stage) – 34,7 km.Cronometro individuale suddivisa in due parti: la prima ondulata fino all’ingresso nel territorio della Repubblica di San Marino e la seconda in salita fino all’arrivo. Si procede per strade abbastanza articolare e ondulate fino a Faetano coprendo i primi 22 km. Dopo Faetano la strada impenna fino a pendenze in doppia cifra portando a Fiorentino. Da lì fino all’arrivo l’altimetria presenta tratti in salita alternati a brevi contropendenze. Complessivamente si tratta di una salita per passisti scalatori.

Tappa 10, martedì 21 maggio – RAVENNA-MODENA – 147 km.Tappa completamente piatta attraverso la Pianura Padana ravennate e bolognese. Si attraversano diverse località come LugoMassa LombardaGranarolo nell’Emila e Crevalcore. Segue poi l’avvicinamento veloce e completamente piatto alla città di Modena e fino alla probabilissima volata a gruppo compatto.

Tappa 11, mercoledì 22 maggio – Partenza da CARPI direzione ovest.

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“Una corsa vista in 198 Paesi nei cinque continenti”

“Dopo 25 anni e per seconda volta nella sua storia ultracentenaria il Giro d’Italia partirà da Bologna- ricorda l’Ad di RCS Sport, Bellino-. Questa manifestazione è uno dei fiori all’occhiello di RCS e del nostro Paese. Questa edizione sarà praticamente tutta nei confini nazionali e ci darà ancora una volta la possibilità di mostrare al mondo le bellezze e le eccellenze dell’Italia a cominciare da questa stupenda regione che è l’Emilia-Romagna. Attraverso i mezzi di comunicazione che seguono il nostro evento milioni di persone potranno godersi lo spettacolo non solo sportivo. Le immagini televisive verranno distribuite e viste in 198 Paesi nei cinque continenti. Il Giro è una manifestazione in continuo sviluppo che negli ultimi anni è cresciuto e si sta posizionando tra gli eventi più seguiti nel panorama sportivo internazionale. Siamo certi che anche in questa edizione sapremo insieme ai nostri partner – istituzioni, sponsor, media -, dare lustro a questa corsa e a questa Nazione”. 

Per Mauro Vegni, direttore del Giro d’Italia, “questo progetto con la Regione Emilia-Romagna nasce da un rapporto ormai consolidato da qualche anno e che ha visto molte tappe importanti del Giro, partire, arrivare o transitare. Con il presidente Bonaccini abbiamo convenuto che era giunto il momento di creare qualcosa di indelebile e indimenticabile con la partenza da Bologna e altre tappe che coinvolgeranno buona parte territorio emiliano-romagnolo dalla costa alla montagna passando per la pianura. Un territorio che ha anche una forte connotazione ciclistica, oltre che turistica - e che ha dato grandi campioni al mondo delle due ruote - merita questo riconoscimento. A differenza degli anni scorsi abbiamo pensato, di concerto con la Regione, di non fare tre tappe consecutive in avvio ma di dare una connotazione particolare ad ogni frazione. La partenza da Bologna, con una cronometro, che parte dal centro e finisce sul San Luca dà un’identità forte a questa grande partenza. L’altra prova contro il tempo, da Riccione a San Marino, anch’essa molto impegnativa, sarà invece la tappa del vino e in particolare quest’anno dedicata al Sangiovese. Poi la Ravenna-Modena e la ripartenza da Carpi il giorno seguente mostreranno altri luoghi e territori con le loro eccellenze storiche, culturali e culinarie”.

Il Giro d’Italia che parte da Bologna ha per me un significato particolare- sottolinea il direttore della Gazzetta dello Sport, Monti-. Nel 2015 - insieme al Presidente Bonaccini - abbiamo promosso un’iniziativa chiamata ‘Made in Emilia-Romagna’ dove, attraverso una tavola rotonda e uno speciale dedicato sulla Gazzetta, abbiamo raccontato le eccellenze di un territorio fertile in tutti gli sport: dal calcio al basket fino al ciclismo. Ora i semi hanno dato i loro frutti e nel prossimo maggio, con la partenza del Giro, li potremo cogliere e gustare insieme. La Gazzetta dello Sport seguirà come sempre la sua creatura da vicino, passo dopo passo. Tutta l’Emilia-Romagna sono certo è una terra splendida che saprà ripagare, con il suo calore e la sua ospitalità, la Corsa Rosa. L’Emilia-Romagna è terra che ha dato allo sport e al ciclismo grandissimi uomini e campioni. Adorni, Baldini, Pantani, solo per citarne alcuni legati al Giro, hanno dato lustro con i loro successi a questa magnifica regione facendola diventare un’icona dello sport nazionale”.

 

Fonte: Regione ER

Una coreografia "da grandi occasioni" per il nuovo Modena FC che parte dalla serie D per la scalata ai professionisti. Il gol della vittoria è firmato dal difensore Dierna. E la prossima domenica i Canarini affrontano a Fiorenzuola il Lentigione

Di Manuela Fiorini – foto di Claudio Vincenzi

MODENA –

All’alba di una nuova era, risplende la città intera”. Questo lo striscione che torreggiava allo stadio Braglia, sotto la Curva Montagnani, cuore pulsante di una tifoseria che merita ben altra categoria, per il debutto in serie D del nuovo Modena FC; che ieri ha affrontato il Vigor Carpaneto nella prima partita di campionato.

L’esordio dei Canarini è stato accompagnato da una vera e propria festa, preparata dai tifosi nei minimi dettagli e con una coreografia maestosa, degna della massima serie.

E la squadra non ha deluso, chiudendo la partita con il risultato di 1-0 e portando a casa i primi tre preziosi punti. 

Primo tempo un po’ in affanno, con un Modena che parte subito in attacco e guadagna dopo pochi minuti un calcio di rigore. Batte Ferretti, ma il tiro è piuttosto debole e Vagge lo devia dalla traiettoria della porta. Seconda occasione gol quando Obeng scatta sulla destra e piazza un pallone in mezzo all’area, dove, anticipando tutti Ferretti interviene di testa. Ma il tiro centra la traversa. I primi 45 minuti si concludono sullo 0 a 0.

Il secondo tempo riprende con più convinzione e lo stallo si sblocca al 51° quando, su calcio d’angolo di Lauria, il difensore Dierna interviene con decisione e piazza la palla in rete da distanza ravvicinata: è l’1 a 0 per il Modena!

Il Braglia irrompe in un unico grande grido di gioia mentre il giocatore corre sotto la tribuna per raccogliere il consenso e gli applausi dei tifosi. Per il resto della partita, il Modena cerca di difendere il risultato, mentre il Vigor Carpaneto si fa più agguerrito e pericoloso in un paio di occasioni, senza riuscire mai a pareggiare. 

5 minuti di recupero il cui il testa a testa continua. Finalmente giunge il triplice fischio dell’arbitro, che sancisce la vittoria del Modena in questa partita di esordio non facile, vista la grande aspettativa sulla squadra e le temperature ancora agostane.

Il prossimo obiettivo è bissare la vittoria la prossima domenica con il Lentigione, nella partita che si giocherà probabilmente a Fiorenzuola. 

 

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I crociati vincono contro l'Inter nel tempio del calcio grazie a un missile dai 30 metri del difensore scuola nerazzurra. Non accadeva dal 1999. Per i ragazzi di D'Aversa sono tre punti fondamentali dopo un inizio di calendario dei non più semplici.

Parma, 16 settembre 2018 - di Luca Gabrielli -  San Siro ammutolito e Parma che realizza una vittoria storica

L'impresa è servita. Il Parma in un sabato pomeriggio settembrino compie il miracolo che non ti aspetti davanti a 60.000 persone e apre ufficialmente la crisi per la squadra guidata da Luciano Spalletti.

I crociati giocano una partita votata al contropiede per cercare di sfruttare l'onda d'urto interista e colpire in quegli spazi che inevitabilmente l'avversario ti lascia. L'estremo difensore Sepe, a parte qualche incertezza, è puntuale ogni volta che viene chiamato in causa dalle bocche di fuoco interiste formate da Perisic, Candreva, Nainggolan e la punta Keita che sostituisce l'acciaccato Icardi.

Nel primo tempo le due squadre giocano a viso aperto con i padroni di casa che cercano di sbloccare la partita con azioni però confuse e prive di mordente mentre il Parma, come già detto, gioca una gara di rimessa con le accelerazioni di Gervinho e soprattutto Di Gaudio che portano più di qualche pensiero ai due colossi centrali De Vrij e Skriniar.

La prima metà si chiude quindi con un meritatissimo pareggio ma è proprio nell'intervallo che avviene la svolta del match. Il terzino sinistro Gobbi non ce la fa a rientrare in campo per un problema muscolare e a sostituirlo ci pensa Federico Dimarco, ventunenne pari ruolo in prestito secco proprio dalla società nerazzurra. Pronti via e l'Inter cambia passo mettendo alle corde il Parma che in un modo o nell'altro riesce a salvare il risultato con gli interventi precisi di Gagliolo prima e Dimarco poi. Ed è proprio il terzino neo entrato che alla metà della ripresa è protagonista di un mani sulla linea giudicato dall'arbitro e pure dal "silent check" non degno di un calcio di rigore. L'Inter incomincia a innervosirsi non riuscendo a trovare il goal del vantaggio ma all'81' capita l'inimmaginabile.

Dimarco sulla sinistra raccoglie un pallone innocuo, se lo mette sul sinistro, salta un uomo, guarda la porta, prende la mira e scocca una fucilata dai 30 metri che non lascia scampo un incolpevole Handanovic che può solo guardare il pallone infilarsi all'incrocio dei pali.

Il terzino crociato impazzisce dalla gioia come tutti i suoi compagni che corrono ad abbracciarlo increduli del capolavoro. Una rete che ricorda per bellezza e difficoltà del gesto tecnico il terzino sinistro brasiliano Roberto Carlos, anche lui con un passato interista ma rinnegato inspiegabilmente dall'allora allenatore inglese Roy Hodgson. Uno dei terzini più forti della storia che non era nuovo a goal splendidi dalla distanza con le famose "tre dita" le quali davano un effetto particolare al pallone rendendo quasi imparabili le sue traiettorie.

Dimarco ha sempre detto che ha come idolo proprio Roberto Carlos e ieri sicuramente si può dire di averlo fatto ricordare per un momento. Dopo questa magia l'Inter non riesce più a riprendersi e il Parma esce da San Siro con tre punti sudati e meritati.

L'ultima vittoria crociata qui a Milano risaliva al 1999 con una squadra composta, giusto per fare qualche nome, dai vari Buffon, Thuram, Cannavaro, Veron, Chiesa e Crespo: campioni di un' altra epoca transitati dalla via Emilia. Nella squadra di oggi non ci sono giocatori di questo calibro ma un gruppo che in questo inizio di campionato sembra veramente unito e compatto verso l'obiettivo salvezza.

Ora avanti con il Cagliari in casa per dare un seguito a questi tre punti e continuare a fornire prestazioni degne di nota come le ultime contro big del calibro di Juventus e Inter.

Come ormai consuetudine la Cariparma Running è un appuntamento podistico per sportivi e famiglie che si rinnova da ben 21 edizioni. Tutti a correre per sè stessi e per gli altri, con felicità e allegria.

Per la cronaca strettamente sportiva, nella 10 km la vittoria è andata a Italo Quazzola e Isabella Morlini, Domenico Ricatti e Marleen Renders si sono imposti nella 21 km, Roberto Bianchi e Monica Pilla nella 30 km.

Hanno preso parte alla gara anche il sindaco Federico Pizzarotti, il vice sindaco Marco Bosi e gli assessore Casa, Alinovi e Benassi.

(Foto e galleria di Francesca Bocchia)

 

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Ai crociati non basta un primo tempo giocato con grinta e cuore per fermare la corazzata bianconera che non accenna a lasciare nulla alle avversarie. Un grande Gervinho illude i tifosi mentre Cristiano Ronaldo continua il digiuno di goal.

Parma, 2 settembre 2018 - di Luca Gabrielli - Il Tardini visto ieri sera decreta il ritorno ufficiale del Parma nel calcio che conta con uno stadio finalmente esaurito e novanta minuti di sana tensione vissuta sugli spalti dai tifosi parmigiani. Il risultato non è stato quello che i supporter crociati si auguravano alla vigilia ma la prestazione della squadra e l'atmosfera che si è respirata contro i sette volte campioni d' Italia sono di buon auspicio per i ragazzi di D'Aversa per il proseguo del campionato.

I tanti infortunati hanno costretto il mister ducale a fare scelte obbligate per formare il suo consolidato 4-3-3 con la sorpresa Gervinho in avanti in dubbio fino all'ultimo. E proprio l'africano è stata la spina nel fianco dei bianconeri fino a quando è rimasto in campo con le sue accelerazioni devastanti e la rete del momentaneo pareggio crociato allo scadere del primo tempo. Una gara che si era messa subito male dopo neanche 2' dall'inizio del match per colpa di una palla vagante nell'area piccola sulla quale è piombato il croato Mandzukic, bomber di razza che non sbaglia mai simili occasioni. I tifosi sugli spalti erano convinti di prendere la classica goleada sotto la pioggia e invece ad uscire è stato il carattere combattivo dei crociati che hanno tenuto botta a C.Ronaldo e compagni e anzi sono stati loro da quel momento in avanti a fare la partita con Stulac che ha colto la traversa su calcio piazzato e più tardi ha impegnato l'estremo difensore bianconero a un intervento non semplicissimo. La partita era apertissima e poco dopo la mezz'ora il Parma è riuscito a cogliere un meritatissimo pareggio con Gervinho che si è fiondato su una palla spizzata di testa da Inglese e da due passi ha battto Szczesny.
Il primo tempo si è chiuso sul punteggio di uno a uno dopo 45' in cui il Parma ha mostrato di avere tutte le carte in regola per portare a casa un risultato positivo.

Matuidi condanna i crociati che però escono dallo stadio a testa alta

La ripresa ha visto una Juventus rabbiosa che ha alzato vistosamente il baricentro e un Parma che ha faticato a mantenere i ritmi del primo tempo. Allegri dalla panchina ha potuto permettersi di fare entrare giocatori del calibro di Douglas Costa e Dybala, così la rete del definitivo due a uno non ha tardato ad arrivare con Matuidi che, imbeccato dall'onnipresente Mandzukic (migliore in campo ieri sera), ha battuto con una cannonata l'incolpevole Sepe. I crociati non sono più riusciti a reagire con la benzina finita nelle gambe ma sono usciti dal Tardini tra gli applausi, consapevoli di potersela giocare con tutti. Anche con giocatori del calibro del tanto celebrato Cristiano Ronaldo che dopo tre giornate fin qui giocate è ancora a zero goal. Ieri sera i nostalgici di un calcio che non c'è più hanno potuto vedere il campionissimo pluri Pallone d'Oro Cristiano Ronaldo ma di Ronaldo che faceva davvero la differenza c'è n'è stato solo uno: Luiz Nazario da Lima detto "Il Fenomeno".
Adesso ci saranno due settimane di pausa per poter lavorare con serenità, poi si tornerà a giocare a San Siro nella difficilissima partita contro l'Inter dove il Parma dovrà mostrare la stessa tenacia e voglia di vincere che si sono viste contro la Juventus.

 

Erano in tanti gli amici che si sono dati appuntamento al Centro Congressi Carlo Gabbi – Credit Agricole Geer Life a Parma, per festeggiare Vittorio Adorni e il 50esimo anniversario di quel fantastico 1° settembre 1968, che gli valse il titolo mondiale. (Galleria fotografica a cura di Francesca Bocchia)

L'amico e ciclista Romano Prodi, che ha raccontato del debutto nel 1955 con Adorni alla Reggio Emilia - Casina, vinta proprio dal "parmigiano", anch'egli ha dichiarato la felicità di partecipare a questa straordinaria ricorrenza. Oltre ai suoi splendidi familiari, non hanno mancato l'appuntamento  Stefano Bonaccini, governatore dell'Emilia Romagna, il sindaco di Parma Federico Pizzarotti, il presidente della Federciclismo Renato Di Rocco, accompagnato dal vice-vicario Daniela Isetti. Presenti, ovviamente anche Alessandro Freschi e Paolo Gandolfi, i curatori della mostra e ancora  gli sportivi Gianni Bugno, Gianni Motta, Claudio Torelli, Ercole Gualazzini, Emilio Casalini e Luciano Armani, quindi l'ex arbitro di calcio, il mitico Alberto Michelotti e gli amici imprenditori tra i quali Renzo Salvarani e Tarcisio Persegona. 

Auguri Vittorio Adorni!

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Un ko che fa male in vista dei prossimi impegni proibitivi per la compagine crociata. Il gioco ancora non è fluido e i singoli faticano a trovare giocate decisive. Si deve assolutamente incominciare a fare punti a partire dal big match di sabato sera contro la Juventus.

Parma, 27 agosto 2018 - di Luca Gabrielli 

La prima sconfitta stagionale del Parma in Serie A arriva nella trasferta del Dall'Ara di Bologna contro la Spal, diretta concorrente per la salvezza. Un ko che fa male soprattutto considerando le prossime gare che attendono i crociati contro squadre blasonate che lottano per il campionato. Il prossimo match vedrà infatti la Juventus calcare il campo del Tardini con Cristiano Ronaldo alla ricerca del primo goal in maglia bianconera. Un incontro dal livello di difficoltà massimo che aumenta i rimpianti per la partita di ieri contro la Spal dove una magnifica rete del capitano spallino Antenucci ha decretato la prima sconfitta del Parma.

La partita non ha regalato forti emozioni per tutti i novanta minuti in cui le due squadre hanno faticato a creare azioni pericolose dalle parti dei portieri.

Solo una prodezza poteva sbloccare il match e a pensarci è stato il bomber di razza Antenucci che con una splendida girata di prima intenzione su un cross perfetto di Lazzari, non ha lasciato scampo all'estremo difensore crociato Sepe. Una botta tremenda per gli uomini di D'Aversa che nel primo tempo non aveva demeritato il pareggio, incominciando con un buon piglio la gara condita da buone trame di gioco.

Il secondo tempo ha visto invece la squadra di casa passare subito in vantaggio costringendo i crociati a sbilanciarsi in avanti alla disperata ricerca del pareggio e dando così la possibilità alla Spal di giocare in contropiede come piace al mister Semplici. Nel finale D'Aversa ha deciso di giocarsi la carta Gervinho, punta di diamante del mercato estivo di Faggiano e il cambio di marcia si è visto ma troppo tardi. L'ivoriano nei pochi scampoli giocati ha mostrato tutte le sue doti di imprevedibilità e velocità regalando a Ceravolo un assist al bacio da spingere solo in rete. La "belva" non è però riuscito a trovare l'impatto con il pallone mandando nella disperazione compagni e tifosi. I crociati sono così tornati a casa a mani vuote mentre la Spal si ritrova in vetta alla classifica con sei punti in due gare.

SABATO PROSSIMO LA "MISSION IMPOSSIBLE" CONTRO I SETTE VOLTE CAMPIONI D'ITALIA

Come già detto ci aspettano una serie di partite alquanto proibitive a partire da sabato sera che vedrà arrivare a Parma la tanto odiata rivale della Juventus. Il Tardini è già da qualche giorno tutto esaurito e i ragazzi di D'Aversa dovranno davvero sfoderare la classica prestazione perfetta in cui non si dovrà sbagliare nulla. In più ci sarà il pericolo Cristiano Ronaldo, a secco nelle prime due giornate e voglioso di regalare le prime gioie ai tifosi bianconeri. Saranno novanta minuti durissimi dove la concentrazione dovrà sempre essere massima perché quando giochi contro queste squadre al primo errore si viene puniti. Dopo la Juve, il Parma dovrà affrontare Inter, Cagliari e Napoli, praticamente le squadre top in Italia a parte i sardi. Per il mister un inizio di torneo non dei più agevoli, a maggior ragione dopo i primi mugugni sentiti ieri in città dopo la sconfitta contro la Spal.

Alla fine il tanto atteso ritorno in Serie A è finalmente giunto. Dopo tre anni di sofferenza, rinascita e gioie vissute in campi da gioco di paesini sperduti e categorie di basso livello. La partita giocata ieri al Tardini sancisce la permanenza della squadra crociata nel calcio che conta, abbandonato per colpa di Gherardi e Leonardi che in pochi anni sono riusciti a infangare il nome della società e a farla sparire dai palcoscenici dell'élite calcistico.

Hanno provato a scalfire il Parma anche quest'estate per il caso sms in cui erano coinvolti Calaiò e Ceravolo ma in appello la Cassazione si è espressa in favore della società non penalizzando nemmeno di un punto la squadra. Questa situazione di stallo ha creato una certa difficoltà all'amministratore delegato Faggiano che è riuscito a concludere dei colpi importanti a fine mercato. Ciliegine sulla torta del suo operato sono i vari Bruno Alves, Grassi e soprattutto Inglese, il bomber da 15 goal che i tifosi aspettano con trepidazione.

Il Parma butta via la vittoria in pochi minuti

L'Udinese è la prima squadra a dare il benvenuto in Serie A ai crociati e il sogno di bagnare l'esordio con i tre punti dura solo 60' per i ducali. Un'ora in cui il Parma va prima in vantaggio con lo splendido goal segnato dal neo bomber Roberto Inglese che si libera al 43' del suo marcatore Nuytinc con un doppio dribbling e poi insacca alle spalle del portiere Scuffet. Poi nella ripresa ci pensa Barillà a raddoppiare ribattendo di destro un intervento gobbo dell'estremo difensore friulano. Ma è solo un fuoco di paglia perché cinque minuti dopo De Paul accorcia le distanze su un calcio di rigore procurato per un intervento di mano di Grassi. I crociati vanno nel pallone e al 69' Fofana pareggia con un destro di prima intenzione all'interno dell'area di rigore. La beffa è dietro l'angolo con Gagliolo che salva la partita con doppio intervento su Fofana a portiere battuto e la partita termina senza sconfitti.

Un esordio confortante in vista dei prossimi impegni

Prestazione tutto sommato positiva per i crociati che non si fanno cogliere dall'emozione per il ritorno in A dopo tre anni. Da elogiare sicuramente l'approccio mentale alla partita appena usciti dagli spogliatoi e alcune ottime trame di gioco. Il neo acquisto Inglese sicuramente il più positivo, non solo per il bellissimo goal ma soprattuto per il peso importante che dà all'interno dell'area di rigore. Da rivedere invece la reazione dopo la prima rete subita con la squadra che si è fatta prendere dal panico e si è lasciata sopraffare dall'impeto degli avversari.
In generale un buon esordio per la squadra e pure per il mister D'Aversa, anche lui alla prima in A. Ora sotto con il lavoro per cercare di amalgamare al più presto i nuovi acquisti nei meccanismi della squadra.

di LGC Parma 19 agosto 2018 - Non a caso le è stato assegnato il titolo di "Atleta dell'Anno" e lei, la solare e splendida Giulia Ghiretti, ha regalato all'Italia, e a Parma, l'ennesimo oro europeo.

E' lei infatti a tagliare per prima la linea del traguardo nei 50 metri a farfalla ai Campionati Europei Paralimpici di Nuoto appena conclusi a Dublino.

"Cucù, scrive Giulia sul suo profilo facebook, ORO europeo nei 50 farfalla!!! Non potevo chiedere di più #Dublin2018 #Italy #Farfallagiulia"

Giulia Ghiretti ha contribuito a comporre un medagliere da record per questa spedizione. I 4 ori (compreso quello di Giulia), 2 argenti e 2 bronzi della giornata di chiusura, vanno ad aggiungersi alle altre medaglie conquistate dalla spedizione italiana che può vantare un totale di 27 ori, 24 argenti e 21 bronzi (72 medaglie ed il secondo posto nel medagliere alle spalle dell'Ucraina).

Complimenti Italia e complimenti Giulia!

 

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Giulia Ghiretti - Atleta dell'anno - 6 febbraio 2018

 

La manifestazione iridata in corso di svolgimento a Mosca (RUS) ha regalato il titolo alla scalatrice romana nella Youth A (Under 18) del Boulder e al climber sassolese nella categoria Juniors (Under 20) della specialità Speed

Conferme sempre nella gara a tempo anche per i due Campioni europei Youth B (Under 16) in carica, il bresciano Andrea Zappini e la modenese Anna Calanca, che hanno conquistato il secondo posto della stessa categoria

Mosca (RUS), 12 agosto 2018 – Dai Mondiali Giovanili di Arrampicata Sportiva in corso di svolgimento a Mosca, in Russia, sono arrivati ben due titoli iridati per la spedizione azzurra: a laurearsi Campioni del Mondo sono stati la romana Laura Rogora nella Youth A (Under 18) femminile del Boulder e il sassolese Gian Luca Zodda nella categoria Juniors (Under 20) maschile della specialità Speed. Belle conferme sempre nella gara a tempo anche per il bresciano Andrea Zappini e la modenese Anna Calanca, già Campioni europei nella Youth B (Under 16), che hanno conquistato anche un argento a testa nella stessa categoria.

Nel Boulder, dunque, la Rogora, classe 2001 e tesserata Climbing Side, ha dimostrato di essere già pronta alle Olimpiadi Giovanili di Buenos Aires mettendosi al collo l'oro nella Youth A, proseguendo il percorso di successi che le aveva già regalato l'argento europeo giovanile ad Imst (AUT) e tre primi posti consecutivi in Coppa Europa Giovanile Lead, a conferma anche della sua grande versatilità. Dietro di lei, secondo posto per la slovena Lucka Rakovec e terzo per la giapponese Futaba Ito. Il titolo maschile della categoria è andato invece al francese Sam Avezou, che ha superato lo spagnolo Eneko Carretero Cruz e il compagno di squadra Nathan Martin.

Dalla gara a tempo è arrivato il secondo titolo iridato peri ragazzi del DS Franco Gianelli: Gian Luca Zodda, classe '99 e tesserato Equilibrium Soc. Coop S.D, dopo il bronzo europeo di Imst è riuscito a salire sul gradino più alto del podio nella categoria Juniors vincendo con ampio margine la Finale contro lo statunitense Noah Bratschi. Dietro di loro, è Demyan Zaytsev ad aggiudicarsi la sfida sovietica per il terzo posto, ai danni di Sergei Rukin. Soddisfazione azzurra anche dalla categoria Youth B che ha visto il nostro Zappini, classe 2003 e tesserato Rock Brescia A.s.d, sfiorare una straordinaria doppietta e prendersi un comunque meraviglioso argento arrendendosi solo in finale al koreano Haram Jeon, mentre ad aggiudicarsi la finalina è stato lo statunitense Ellis Ernsberger ai danni del padrone di casa Maksim Ryzhov. Russia che si è rifatta nella Youth A (Under 18) con Almaz Nagaev, che ha conquistato il titolo battendo lo statunitense Jordan Fishman, e con Eduard Daukaev che invece si è preso il bronzo ai danni dell'ecuadoriano Nickolaie Rivadeneira. Da segnalare anche l'ottima prova del reggiano Jacopo Stefani, terminato quinto dopo i quarti di finale.

Sul versante femminile, ancora dalla Youth B è arrivato un altro importante argento con Anna Calanca, classe 2004 e tesserata Equilibrium Soc. Coop. S.D, che si conferma una delle atlete più promettenti della specialità dopo aver vinto il titolo europeo giovanile, la Coppa Italia Speed 2018 ed essersi qualificata seconda ai Campionati italiani di quest'anno a Mezzolombardo. A vincere è stata la koreana Jimin Jeong, mentre la statunitense Emma Hunt ha chiuso il podio battendo la compagna di squadra Kiara Pellicane-Hart. Ottavo posto per Beatrice Colli dopo una sfortunata caduta ai quarti. Rimpianti azzurri nella Juniors con la trentina Elisabetta Dalla Brida, anche lei scivolata durante la finalina, mentre il podio è interamente sovietico con, rispettivamente, Ekaterina Barashchuk, Elizaveta Ivanova ed Elena Remizova. Nella Youth A, infine, dominio polacco con Natalia e Alessandra Kalucka rispettivamente al primo e terzo posto, separate dalla russa Kamilla Kushaeva.

Tutti i risultati, le classifiche e le news sulle gare degli atleti della Nazionale italiana di Arrampicata Sportiva sono disponibili sul sito www.federclimb.it .

 

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Parma, 12 agosto 2018 – Al termine della gara valida per il terzo turno di Coppa Italia conclusa per 0-1 contro il Pisa, Mister Roberto D'Aversa ha incontrato i giornalisti nella sala stampa del "Tardini". D'Aversa "inutile cercare alibi: l'impegno c'è stato ma siamo stati poco determinati"

Ecco le sue parole:

"Di avere delle difficoltà fisiche stasera lo sapevamo, lo avevo preventivato; quando si affronta una squadra di categoria inferiore si rischia di incappare in brutte serate e quando poi siamo andati sotto le difficoltà sono aumentate. Il rammarico è di non aver visto una reazione e di esserci disuniti nelle difficoltà. Per il campionato che dobbiamo andare ad affrontare ci vuole una compattezza diversa. Sotto l'aspetto fisico sapevo che loro sarebbe stati più brillanti di noi, ma noi avremmo dovuto fare qualcosa in più per portare a casa il risultato, l'impegno c'è stato, tutti hanno dato il massimo. Siamo qui per lavorare, dovremo sistemare diverse cose".

"Alcuni giocatori sono arrivati da poco, devono entrare nei meccanismi di squadra. Si sa che quando si costruisce la squadra durante la preparazione le difficoltà ci sono e le conosciamo, inutile cercare alibi, ma considerando che giocavamo contro una squadra di due categorie inferiori potevamo fare meglio indipendentemente dagli schemi: sono le motivazioni a fare la differenza, stasera ho visto da una parte una squadra che ha fatto di tutto per portare a casa il risultato nonostante fosse un po più inferiore sulla carta, dall'altra meno. Il mercato? La società lavora per ciò di cui c'è bisogno, ora stare a parlare di mercato dopo una partita non è opportuno, martedì torno a lavorare con il materiale che ho a disposizione cercando di ottenere il massimo".

"Gli altri risultati di Coppa Italia? Guardo in casa mia, quel che hanno fatto gli altri mi interessa poco, mi interessava vedere più determinazione in campo stasera, sapendo delle nostre difficoltà fisiche. A volte è la condizione fisica che fa sembrare non ci sia il carattere. La scorsa settimana è stata l'ultima nella quale abbiamo potuto caricare, indipendentemente dagli ultimi giocatori che sono arrivati dopo e che hanno svolto un percorso diverso, sapevamo che non saremmo stati puliti fisicamente perché, dopo il carico, abbiamo fatto questa settimana di scarico per arrivare nella migliore condizione fisica contro l'Udinese. Bisogna lavorare per migliorare dal punto di vista fisico e tattico. Biabiany terzino? Ha caratteristiche per poterlo fare, eravamo sotto e avevamo bisogno di un giocatore che spingesse da quella parte, avendo utilizzato in quel ruolo già Gobbi che ha dato grande disponibilità per mettersi a disposizione per la squadra".

Medaglia di Bronzo per l'azzurro Yassine Rachik, portacolori dell'Atletica Casone di Noceto, ai campionati Europei di Atletica Leggera. Al terzo posto di Rachik si aggiungono il quinto di Faniel e il dodicesimo di La Rosa regalando così all'Italia la Coppa europea nella classifica a squadre. 

Il comunicato dell'Atletica Casone Noceto.

Rachik Si regala un bronzo Europeo!!!
12-08-2018 14:30 -  Finale emozionante ai Campionati Europei di Atletica leggera per i nostri colori, rappresentati in questa competizione da Yassine Rachik chiamato a difendere i colori della rappresentativa azzurra sulla distanza della Maratona.

Il nostro porta colori conquista un terzo posto che gli vale una bellissima medaglia di bronzo, confermando la costante crescita Atletica e caratteriale e
la consapevolezza che la giovane età gli riserverà tantissime altre soddisfazioni e titoli di "spessore"!

Vince il belga Naert, intelligente a cogliere l´attimo che gli consente di Laurearsi Campione Europeo sulla distanza regina con il tempo di 2:09:51, mentre la seconda posizione in classifica è dello Svizzero Abraham, per lunghi tratti dato per favorito alla vittoria finale che chiude la sua gara in 2:11:24. Il nostro Yassine lima di 51" il suo personale ottenuto lo scorso Anno a Milano e conclude la sua proficua fatica in 2:12:09.

La quinta posizione di Faniel ( 2:12:43) e la dodicesima posizione dell´altro Atleta Azzurro Stefano La Rosa (2:15:57), regalano all´Italia la Coppa Europa nella classifica a Squadre!

Infiniti complimenti da tutti noi Yassine!!!

Le felicitazioni del sindaco Barbieri e dell'assessore Polledri ad Andrea Vergani, medaglia di bronzo agli Europei di nuoto di Glasgow

Anche dal sindaco Patrizia Barbieri e dall'assessore allo Sport Massimo Polledri arrivano le felicitazioni per Andrea Vergani, che si è aggiudicato la medaglia di bronzo nella finale dei 50 stile libero ai Campionati europei di nuoto, conclusisi ieri pomeriggio a Glasgow. "

La bellissima impresa compiuta da Andrea – sottolineano gli amministratori comunali – con la conquista della medaglia di bronzo agli Europei di Glasgow, è molto importante. Rappresenta il riconoscimento allo sforzo suo personale e della società Vittorino da Feltre, che in questi anni sta portando avanti un lavoro molto serio, il cui valore è evidente nei risultati degli atleti. Anche a nome dell'Amministrazione comunale – concludono Barbieri e Polledri – vogliamo quindi esprimere le nostre più sentite felicitazioni ad Andrea per questo prestigioso risultato".

(Foto frame di Rai Sport)

Il Parma Calcio 1913 prende atto con soddisfazione della sentenza con la quale la Corte d'Appello Federale ha sancito l'estraneità totale della società ai fatti contestati, cancellando nella sua interezza la penalizzazione inflitta in primo grado. Fin dall'inizio abbiamo seguito con totale fiducia negli organi giudicanti una vicenda che mediaticamente ha danneggiato enormemente l'immagine del club. Per questo motivo non possiamo, oltre che ringraziare del lavoro svolto l'Avv. Eduardo Chiacchio che ha assistito la nostra società in questo procedimento coadiuvato dal legale del Parma Avv. Michele Belli, che accogliere con soddisfazione la decisione della Corte d'Appello Federale, e continuare a pensare al campionato di Serie A ormai alle porte e a una salvezza da conquistare sul campo assieme ai nostri tifosi.

"Per due mesi abbiamo letto, ascoltato e sopportato in silenzio dirigenti di altre squadre che hanno voluto cavalcare per fini personali il fango che veniva gettato su questa società e sul traguardo storico che è stato raggiunto grazie al lavoro, alla correttezza, al sudore e al sacrificio di questi anni. Ora siamo contenti che sia stata fatta giustizia" ha dichiarato il Consigliere d'Amministrazione Pietro Pizzarotti di ritorno da Roma e dalla Corte d'Appello.

"Per due mesi abbiamo dovuto sopportare il fatto di vedere il nome della nostra società accostato ad un'accusa che è completamente estranea al nostro modo di essere, al nostro modo di fare. Ora dopo questa sentenza – ha invece dichiarato il Consigliere d'Amministrazione Giacomo Malmesi – anche se non sappiamo se il danno d'immagine che abbiamo subito potrà mai essere riparato, siamo però soddisfatti perché sapevamo di trovarci di fronte ad accuse che non ci riguardavano".

L'Amministratore Delegato Luca Carra ha invece dichiarato: "In questi mesi abbiamo chiesto ai nostri tifosi di fidarsi di noi, di starci vicini. Per questo siamo orgogliosi di aver dimostrato che le urla e le polemiche sui giornali altro non rappresentano che il rumore creato da chi, spesso, ha torto e non ha nulla da perdere. E che soprattutto possono andare fieri, come lo siamo noi, di una società che dalle ceneri è rinata, e che in tre anni ha raggiunto un traguardo che mai nessuno prima era riuscito a conquistare. E che soprattutto nessuno potrà mai macchiare".

(comunicato ufficiale - Parma 9 agosto 2018)

Divieto di vendita, somministrazione e consumo di bevande alcoliche in contenitori di vetro. Parma 1913-Pisa, le modifiche alla viabilità.

Parma 1913-Pisa, le modifiche alla viabilità

Parma, 9 agosto 2018. In occasione dell'incontro di calcio "Parma 1913 – Pisa", valevole per la competizione Coppa Italia, che si disputerà domenica 12 agosto, alle ore 20.30, presso lo stadio comunale "E.Tardini", sono previste per la giornata le seguenti modifiche alla viabilità.

Dalle ore 14:30 alle ore 24:00 istituzione del divieto di sosta con rimozione forzata lungo le seguenti strade: via Torelli, via Puccini, via Pezzani, via Scarlatti, viale S. Michele, viale P.M. Rossi, viale Partigiani D'Italia, nel parcheggio (lato Sud) compreso tra viale S. Michele, piazzale Risorgimento e viale P. M. Rossi (escluso venditore ambulante autorizzato) e nell'area di sosta fronte ingresso Stadio "E.Tardini".

Dalle ore 17.30 fino a cessate esigenze (per montaggio strutture temporanee a servizio della manifestazione sportiva) sarà istituito il divieto di circolazione veicolare nella bretella di collegamento di via Torelli con viale Partigiani d'Italia.
Sarà istituito il divieto di circolazione veicolare in viale Partigiani d'Italia, da piazzale Risorgimento a via Puccini (corsia Sud), fronte ingresso Curva Nord dello stadio "E.Tardini".
Sarà istituito il divieto di circolazione pedonale in viale Partigiani d'Italia, marciapiede lato est, fronte ingresso Curva Nord dello Stadio "E.Tardini". I pedoni dovranno servirsi del marciapiede lato opposto.

Dalle ore 18.30 fino a cessate esigenze sarà istituito il divieto di circolazione veicolare, da attuarsi a richiesta del Funzionario Dirigente dei servizi di Ordine Pubblico, all'interno dell'area delimitata dalle seguenti strade e piazze, che manterranno la transitabilità: viale Campanini, strada Zarotto (nel tratto compreso tra via Mantova e via Montebello), via Montebello(da via Galimberti a strada Zarotto), via Galimberti (da via Montebello a via Anna Frank), via A. Frank, da via Martiri di Cefalonia a via Galimberti, via Martiri di Cefalonia (da via Anna Frank a Sette F.lli Cervi), via Sette Fratelli Cervi (nel tratto compreso tra via Martiri di Cefalonia e viale Duca Alessandro), viale Duca Alessandro (nel tratto compreso tra via Sette Fratelli Cervi e via Pizzi), via Pizzi, via Solferino (nel tratto compreso tra via Pizzi e viale Martiri della Libertà), viale Martiri della Libertà (non transitabile), viale San Michele (non transitabile), viale Pier Maria Rossi da viale Campanini a piazzale Vittorio Emanuele II.

Dal provvedimento di divieto di circolazione sono esclusi i residenti che esibiscono un documento d'identità (fatto salvo quanto disposto dal Funzionario Dirigente i servizi di Ordine Pubblico), i veicoli delle Forze di Polizia e di pubblica assistenza e di soccorso, i mezzi Azienda TEP SpA destinati al trasporto dei tifosi locali, i taxi, i velocipedi, i ciclomotori, i pullman dei giocatori delle due Società calcistiche interessate alla manifestazione sportiva e i veicoli con autorizzazione cat. invalidi nazionale.

Istituzione del divieto di circolazione anche pedonale dalle ore 19 per i tifosi locali in: via Torelli (nel tratto compreso tra da piazzale Risorgimento all'intersezione con via Anna Frank), via Viotti (tra Vva Torelli e via Duca Alessandro), via Massari (nel tratto compreso tra via Montagnana e via Torelli, eccetto residenti).

Istituzione del divieto di circolazione anche pedonale dalle ore 19 per i tifosi ospiti in: via Duca Alessandro (nel tratto compreso tra piazzale Risorgimento e via Viotti).

Dalle ore 18.00 alle ore 23.00: istituzione di area di sosta riservata ai veicoli che espongono l'autorizzazione invalidi nazionale in via Puccini (nel tratto compreso tra viale Partigiani
d'Italia e via Bandini).

Dalle ore 18.00 alle ore 24.00 : destituzione della corsia preferenziale di strada Zarotto e contestuale disattivazione del sistema elettronico di rilevamento dei transiti.

I provvedimenti di cui alla presente ordinanza possono essere suscettibili di variazioni temporali e di modifiche all'estensione/localizzazione sulla base delle disposizioni dei Responsabili i Servizi di Ordine Pubblico – unitamente ai soggetti individuati dall'art. 12 del Codice della Strada – in particolare relativamente alla progressiva riapertura delle strade a seguito del termine effettivo della manifestazione.

 

Ordinanza relativa all'incontro Parma Calcio 1913 - Pisa. Divieto di vendita, somministrazione e consumo di bevande alcoliche in contenitori di vetro

Parma, 9 agosto 2018 - In previsione della partita di calcio Parma Calcio 1913 - Pisa che si disputerà presso l'impianto "Ennio Tardini" in data 12 agosto 2018, ore 20.30, il Sindaco ha formato l'ordinanza sindacale che vieta la vendita, la somministrazione e il consumo di bevande alcoliche con gradazione superiore ai 5° gradi, in contenitori di qualunque specie e materiale e vieta la vendita di bevande non alcoliche in contenitori di vetro o lattine di alluminio, nelle tre ore precedenti e nell'ora successiva la fine dell'incontro di calcio, ossia dalle ore 17,30 fino alle ore 23,15 di domenica 12 agosto 2018.

Dispone:
* divieto assoluto di vendita e somministrazione (fatta eccezione per la sola somministrazione al tavolo effettuata congiuntamente ai pasti) di bevande alcooliche con gradazione superiore a 5°, in contenitori di qualunque specie e materiale, all'interno del perimetro delimitato dalle seguenti strade, pure ricomprese: via Zarotto, via Montebello, v.le Rustici, v.le Basetti, via Repubblica, via Emilia Est fino a via Zarotto;
* divieto assoluto, all'interno del perimetro sopra indicato, di vendita di bevande non alcoliche in contenitori di vetro o lattine in alluminio, prevedendosi in sostituzione la vendita in contenitori di carta o plastica;
* divieto assoluto di consumo di bevande alcoliche con gradazione superiore a 5°, in contenitori di qualunque specie e materiale, nelle vie di adduzione ai tornelli d'ingresso dell'impianto sportivo: p.za Risorgimento, v.le Partigiani D'Italia, via Puccini, str. Torelli, via Pezzani, via Scarlatti;

Avverte
che l'inottemperanza alla presente ordinanza costituisce illecito amministrativo ed è punibile ai sensi dell'art. 7-bis, c.1 e 1-bis del D.lgs. n. 267/2000 e s.m.i., con la sanzione pecuniaria da € 25,00 ad € 500,00 con pagamento in misura ridotta pari ad Euro 50,00.
La vigilanza sull'ottemperanza sarà effettuata dalla Polizia Municipale e dalle Forze di Polizia.

 

L'appuntamento dal 5 all'11 agosto a Fanano e Sestola (Mo) dove si sfideranno le squadre di Bologna, Inter, Verona e Sampdoria. Durante la kermesse previsto un incontro pubblico col campione Gianluca Pagliuca. 

Bologna -

Una settimana di grande calcio, con formazioni allievi nazionali – under 17 - di società professionistiche in ritiro sui campi dell'Appennino modenese, ai piedi del monte Cimone.

È il torneo "Memorial Francesco Seghedoni", giunto alla IV edizione, che si svolgerà dal 5 all'11 agosto a Fanano (Mo). L'idea di ricordare Francesco 'Chicco' Seghedoni nasce nel 2015 da alcuni suoi amici d'infanzia dopo l'improvvisa scomparsa, il 2 giugno di quell'anno, a soli 44 anni, del dirigente Lapam e giornalista, che per la Gazzetta di Modena seguiva da diversi anni tutta la montagna del Frignano.

Quattro le squadre che saliranno in quota fra pochi giorni: a sfidare Sampdoria e Verona, fino ad ora sempre presenti nel torneo, arriveranno Bologna e Inter, club fra i più blasonati d'Italia. Anche stavolta saranno due i comuni coinvolti: oltre che sui campi di Fanano (nella frazione di Lotta, sede del ritiro estivo del Carpi e del Modena) ci si allenerà anche su quello di Sestola, dove alloggeranno i felsinei. Resta invariata la formula del torneo, che si svilupperà su due serate con semifinali.

"Sport e territorio è un binomio che stiamo sempre di più cercando di rafforzare- ha detto il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, presentando l'iniziativa in Regione- come dimostrano i 35 milioni di euro per l'impiantistica sportiva del bando che abbiamo appena chiuso, investimento mai visto prima per un'operazione che permetterà a 120 comuni, da Piacenza a Rimini, di realizzare altrettanti interventi di ristrutturazione o costruzione di campi da gioco, palestre, piscine e impianti per tutte le discipline, nelle grandi città così come nei piccoli comuni o nei territori montani. In particolare, poi, il Torneo Seghedoni ci permette ancora una volta di ospitare i giovani: alcuni di loro potranno essere i campioni del futuro, ma certo diamo spazio allo sport dei ragazzi, fatto di agonismo ma soprattutto di sogni e speranze, valorizzando anche il territorio sotto il profilo della attrattività. Tutto nel nome di un uomo, un giornalista e un dirigente della nostra terra, cosa- chiude Bonaccini- che ci rende ancor più orgogliosi nel poterlo presentare qui in Regione".

Gli incontri si svolgeranno tutti nel campo sportivo di Fanano. Le semifinali, mercoledì 8 agosto – secondo i sorteggi realizzati dal presidente Bonaccini nel corso della conferenza stampa- vedranno fronteggiarsi in campo Inter e Verona (ore 18), e i team uder 17 del Bologna e della Sampdoria (ore 20,30). Le finali, sempre al campo sportivo di Fanano, sono previste venerdì 10 agosto per il 3^/4^posto, alle ore 19 e per il 1^/2^ posto alle ore 20,45.

"Un'iniziativa nel nome dello sport e del divertimento e nel ricordo di una persona speciale- afferma il sindaco di Fanano Stefano Muzzarelli in una nota -. Eventi del genere, della durata di una settimana, sono in grado di garantire visibilità, prestigio e di dare una ricaduta economica davvero importante su tutto il nostro territorio. Inoltre grazie allo spirito d'iniziativa degli organizzatori e al prestigio delle formazioni che si alleneranno e si affronteranno sui nostri campi, l'iniziativa ha già riscosso i più larghi consensi, e nel 2018 cresce abbracciando anche il vicino Comune di Sestola".

Il torneo, che ha come direttore tecnico Jonatan Binotto, è unico nel suo genere in Italia – come riferiscono gli organizzatori Luca Querciagrossa e Simone Monari- e un'occasione speciale per allenatori, giocatori, procuratori, addetti ai lavori e appassionati, in particolare del mondo dilettantistico, di vedere da vicino come ci si allena ad alti livelli, come si forma un gruppo, come si imbastisce un progetto tecnico. E anche un torneo fra le partecipanti per decretare la squadra campione".
"Un vivo grazie al presidente- ha sottolineato Monari- per l'interesse e sensibilità dimostrata per l'iniziativa che sta crescendo nel tempo a favore della montagna".
"La nostra ambizione- ha aggiunto Querciagrossa- è quella di abbracciare più amministrazioni all'interno del monte Cimone e di portare in futuro anche qualche squadra straniera".

E non si tratta solo di calcio giocato ma anche calcio spiegato e raccontato. Nell' Incontro col campione, il 7 agosto alle ore 18,30 a Fanano in piazza Corsini, Gianluca Pagliuca, ex numero 1 di Bologna, Inter e Sampdoria, attuale preparatore dei portieri della Primavera rossoblù. Pagliuca, che nel corso della sua straordinaria carriera ha anche vestito 39 volte la maglia della Nazionale, partecipando a tre Mondiali, ripercorrerà la sua pluriennale esperienza nel calcio professionistico e fornirà, tra aneddoti e curiosità, diversi spunti di riflessione ai ragazzi che aspirano ad entrare in questo mondo e a tutti gli appassionati presenti. A condurre la serata il giornalista di Repubblica, Simone Monari, tra gli organizzatori del torneo.

L'iniziativa è organizzata dal Comune di Fanano e dalla S.S. Fanano Calcio, e da quest'anno potrà contare sul patrocinio della Regione Emilia-Romagna, che si unisce a quelli di Lapam Federimpresa, Provincia di Modena, FIGC Modena, CONI Emilia-Romagna, Ordine dei Giornalisti Emilia-Romagna e Gazzetta di Modena, che al termine di ogni edizione assegna un premio speciale al miglior giocatore, contribuendo a rendere il Memorial Seghedoni un appuntamento sempre più importante e significativo in ambito sportivo.

Le edizioni precedenti

La prima edizione, nel 2015, fu una triangolare Carpi-Sampdoria-Hellas Verona. La 1^ classificata fu il Carpi e il miglior giocatore miglior giocatore Yassin Ejjaki (Sampdoria).
Nell'edizione 2016, sempre una triangolare: Carpi-Sampdoria-Hellas Verona, vinse la Sampdoria con Francesco Scotti (Sampdoria) miglior giocatore.
Nell'edizione 2017 si è svolto il primo quadrangolare: Carpi-Roma-Sampdoria-Hellas Verona. Prima classificata fu la Roma, mentre il miglior giocatore fu Davide Canovi (Sampdoria).

/CL

Mercoledì, 25 Luglio 2018 10:39

No comment!

"Il Parma Calcio 1913 prende atto con enorme amarezza della sentenza emessa in data odierna (23/7/18 ndr) dal Tribunale Federale Nazionale.

Riteniamo abnorme la condanna del nostro tesserato Emanuele Calaiò rispetto ai fatti all'origine del deferimento e iniqua, illogica ed in contrasto con la recente giurisprudenza sportiva la pesantissima penalizzazione per responsabilità oggettiva inflitta alla nostra società.

Confidiamo che la totale estraneità del Parma Calcio 1913 ad ogni comportamento meno che lecito venga riconosciuta già dalla Corte Federale di Appello, a cui ricorreremo in tempi brevissimi, nell'auspicio di trovare giustizia".

 

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Difficile da digerire ma si sta prospettando una esempleare sentenza sportiva contro il Parma Calcio e uno dei suoi uomini immagine, Emanuele Calaiò che terminerebbe nel peggiore dei modi la sua carriera agonistica.

Dalle stelle alle stalle! Due punti di penalizzazione per il Parma Calcio da sommare alla stagione appena conclusa o 6 nel caso venisse deciso di applicare la sanzione al prossimo campionato. Nel primo caso il Parma tornerebbe in Serie B nel secondo caso avrebbe la chance di giocarsi la massima serie con un handycap non da poco. 

Mano pesante anche per Emanuele Calaiò, reo di avere scambiato messaggini equivoci, con alcuni colleghi della squadra avversaria, per il quale la Procura Federale avrebbe chiesto di riservare ben 4 anni di squalifica e una ammenda di 50mila euro concludendo, anzitempo, la sua carriera sportiva e per di più nel modo più infamante.

Stando a quanto riportato da Calciomercato.com il 36enne giocatore del Parma avrebbe rilasciato una dichiarazione spontanea al Tribunale della FIGC: "Ho passato un'estate d'inferno. Non mi aspettavo di arrivare qui davanti a voi per tre messaggi innocui, stupidi e scherzosi che non avevano secondo fine. Non ho mia pensato di alleggerire la posizione dei miei compagni o alterare il risultato della partita. - continua a leggere".

Se fosse solo per i messaggini, forse ci sarebbe da annullare anche il campionato del mondo appena concluso!

Speriamo di svegliarci dall'incubo!

(foto francesca bocchia - passaggio in serie B - 2017)

 

 

Dopo appena un giorno dal lancio della campagna, file agli sportelli della BPER per assicurarsi tutta la stagione del nuovo Modena, che a settembre torna al Braglia per disputare il campionato di serie D. 1237 gli stagionali venduti.

Di Manuela Fiorini – Foto di Claudio Vincenzi

MODENA – Non è solo il prezzo popolare, appena 60 euro per la Curva Montagnani, 3,30 euro a partita (con offerte speciali per donne, under 16, over 65, disabili e famiglie), ma anche, e soprattutto, la voglia di veder tornare a vincere il nuovo Modena, che rinasce dalle proprie ceneri dopo una scorsa stagione "infernale", tra sconfitte e problemi societari.
Ora, tuttavia, si volta pagina, e si ricomincia. Dalla serie D. Come recita lo slogan "Canarini si nasce e si rinasce", presentato durante la conferenza stampa del lancio della campagna abbonamenti, che ha visto attorno al tavolo il nuovo presidente gialloblu Carmelo Salerno, il responsabile marketing Simone Palmieri e il direttore territoriale Emilia Centro di BPER Banca Tarcisio Fornaciari.

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La risposta dei tifosi non si è fatta attendere. Nel primo giorno di apertura delle vendite dei biglietti stagionali, gli appassionati si sono messi in fila presso gli sportelli di BPER Banca per assicurarsi tutte le partite casalinghe del nuovo Modena, che dopo tanto tempo, giocherà allo Stadio Braglia senza condividere il campo con nessun'altra formazione di qualsivoglia categoria.
I numeri della prima giornata sono da record: ben 1237 gli abbonamenti venduti. Basti pensare che una categoria come la Serie D ha una media di spettatori sui campi che arriva al massimo a 500/600 persone e che nella tragica stagione 2017-2018, il totale degli abbonamenti era stato di 1400, inclusi gli ingressi omaggio.
Numeri che fanno ben sperare, soprattutto perché per sottoscrivere l'abbonamento c'è tempo fino all'inizio del Campionato, il prossimo 2 settembre. Insomma, il nuovo Modena ricomincia dalla serie D, ma i suoi tifosi sono sicuramente da Serie A.

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Non c'è gara perfetta, non c'è organizzazione perfetta, ma ieri alla Farm Run, alla perfezione ci si è avvicinati molto! - commento anonimo -

Noceto 2 luglio 2018 - Un tripudio di complimenti per la Farm Run da poco conclusa. Sesta tappa del campionato Italiano OCR, la Farm Run non ha disatteso le aspettative, anzi ha ancora migliorato il già elevato tasso di apprezzamento.

Con orgoglio gli organizzatori hanno dichiarato la loro piena soddisfazione e nel ringraziare gli atleti per la loro gradevole e simpatica presenza, l'amministrazione comunale per il sostegno e i tantissimi volontari e amici che si sono impegnati a rendere quest'evento così piacevole e "familiare".

A seguire una raccolta di post facebook che ci hanno particolarmente gratificati (per ragioni di privacy abbiamo omesso i nomi).

- Non c'è gara perfetta, non c'è organizzazione perfetta, ma ieri alla Farm Run, alla perfezione ci si è avvicinati molto

- FarmRun Noceto. Bellissima gara con ostacoli tecnici e divertenti. Anche se messo male con le gambe porto a casa un 5° di categoria.
#farmrun #ocr #obstaclesmylove

- Gara stupenda, ostacoli originalissimi, percorso perfettamente segnato, rifornimenti adeguati, personale gentile e simpatico, no code... tutto perfetto!!! Bravi tutti!!! E poi vuoi mettere le formaggine!!!

E' cambiata la denominazione, non la sostanza e nemmeno le memorie. La consueta kermesse nazionale giovanile di luglio dedicata al baseball, patrocinata dal Comune di Parma, è ora "Trofeo Crocetta" giunto, con varie mutazioni, al sedicesimo anno.

"Il baseball ha una tradizione importante e radicata nella nostra città – ha esordito il vicesindaco con delega allo Sport Marco Bosi – Il lavoro quotidiano delle società fa sì che Parma possa offrire un ricco ventaglio di proposte sportive alle giovani generazioni per coinvolgerli nelle attività e nei positivi stili di vita che lo sport promuove".

A spiegare nel dettaglio il programma e le novità di questa edizione è intervenuto il presidente di Crocetta Baseball e Softball Club Asd Ivan Ferrarini.

Le categorie che si daranno battaglia da venerdì mattina 6 luglio a domenica pomeriggio 8 luglio sui diamanti Fainardi e Catuzzi di San Pancrazio oltre che, per gentile concessione, su un campo del centro A.Notari di via Confalonieri Casati, sono gli Under 15 e Under 12 baseball.

Le premiazioni si terranno sul diamante Catuzzi intorno alle 19.30 di domenica 8 luglio.

Oltre alle coppe ai vincitori saranno distribuiti premi individuali: agli MVP (Most Valuable Player) verranno assegnati il "Premio Enzo Fainardi" per l'Under 12 e il "Premio Davide Carpana" per l'Under 15; al giocatore più giovane in campo verrà assegnato il "Premio Elisa Greci" e al prospetto più interessante il "Premio Gianni Ferrarini".

In questa edizione non si disputerà, causa concomitanze varie, l'Home Run King la gara dei fuoricampo delle "vecchie glorie" del baseball. In sostituzione, venerdì sera verrà disputata una partita di slow pitch di "ex".

Come ha sottolineato Vania Sghia, consigliera di Crocetta Baseball e Softball Club Asd, anche in questa edizione gli alunni dell'Istituto Marconi renderanno la loro opera nell'ambito del progetto scuola-lavoro.

Sabato 7 luglio, alla sera, l'Avis San Pancrazio renderà il favore alla Crocetta a testimonianza di una liaison speciale: in occasione della loro festa ai primi di giugno, volontari Crocetta avevano offerto i tortelli di erbetta, ora quelli Avis ricambiano con la torta fritta: "la volontà – ha sottolineato il presidente dell'AVIS di base San Pancrazio Paolo Bocci – è quella di sostenere i valori della solidarietà, rivitalizzando insieme anche il territorio".
Sempre sabato sera, esibizione dal vivo del gruppo "I Ragazzi del Secolo Scorso".

Sempre in auge la Lotteria i cui tagliandi si possono acquistare nell'apposito banchetto presso gli impianti di San Pancrazio.
Come sempre, il ringraziamento anticipato da parte va a tutti i volontari, della società e del Seirs, che rendono possibile la realizzazione del torneo.

www.crocettabaseball.com 

La quarta edizione della Farm Run e sesta tappa del Campionato Italiano OCR, disputata sabato 23 giugno a Noceto (Parma) si è confermata una delle più tecniche e al contempo divertenti gare del circuito OCR.

Noceto 25 giugno 2018 - Una bellissima e partecipata festa dello sport quella che si è celebrata sabato scorso a Noceto. Confermando il trend delle tre precedenti edizioni, il 2018 può essere archiviato come l'anno della piena maturità per la Farm Run. Nonostante la complessità organizzativa da un lato e dall'altro la responsabilità di non deludere il "popolo dei fini atleti" del meraviglioso mondo OCR (Obstacle Course Race) sempre attenti a intercettare anche la più piccola imperfezione, le due gare disputate sabato scorso hanno sorpreso gli atleti per tecnica e divertimento.

Quando le cose vanno bene, occorre registrarle e divulgarle senza modestia. La sensazione che l'organizzazione avesse funzionato si è avuta sin dai primi atleti che hanno tagliato il traguardo della 12 Km. Le loro dichiarazioni a caldo sono state assolutamente positive. Tutti si sono dichiarati esplicitamente soddisfatti per la qualità e originalità degli ostacoli, per la disposizione e per l'ottimo approccio dei circa 80 giudici che oltre a vigilare erano i primi a incitare le atlete e gli atleti al superamento del Farm Wall, della terribile Peg Board, degli Ovali o dell'ultimo ostacolo presente sul tracciato, l'affascinante "Criceto".

Anche per la quarta edizione la gamma degli ostacoli si è infatti ulteriormente arricchita con tre novità, la Traversa Irlandese, gli Ovali e il Criceto, nati dalla genialità di Giuseppe Ronchini prendendo spunto da analoghi ostacoli presentati agli Europei OCR dello scorso anno.

"Indubbiamente, sottolinea Lamberto Colla vice presidente ASD ACME, un ottimo contributo all'organizzazione è derivato dalla location. Partenza, arrivo e ristoro sono stati accolti all'interno dello splendido e funzionale "Centro Sportivo" di Noceto con il quale, sin dall'inverno scorso avevamo stipulato una convenzione collaborativa sottoscritta anche dalla Amministrazione Comunale, proprietaria del complesso sportivo inaugurato nel 2006. Un ringraziamento caloroso lo dobbiamo anche agli amici e ai volontari che ci sono venuti in supporto nei momenti topici. Ma tutto questo sarebbe stato inutile se i partecipanti non si fossero divertiti e sentiti a proprio agio. I complimenti sono stati tanti e addirittura qualcuno ha dichiarato che si è "quasi raggiunta la perfezione sia nel percorso che nell'organizzazione". Un riconoscimento molto gradito posto che, oltre a essere qualificanti per gli Europei, insieme alle "Inferno", siamo una gara qualificante per i Mondiali OCR".

Un appuntamento, quello di Noceto, che negli anni si è sempre più consolidato grazie anche al costante aggiornamento delle novità tecniche e con l'implementazione dell'organizzazione e dei servizi agli atleti. "Non ci siamo mai demotivati davanti alle critiche, ma ne abbiamo fatto tesoro. Ha dichiarato Giuseppe Ronchini Presidente di ACME ASD e soprattutto, insieme a Maurizio Minotti, deus ex machina del tracciato e degli ostacoli, piuttosto le abbiamo prese come sfide per la successiva edizione, come fossero i nostri "ostacoli" da superare. Impegnandoci quindi a migliorare le nostre proposte. Pensiamo di aver centrato il nostro obiettivo, almeno a stare a leggere gli innumerevoli posti e messaggi privati, che giungono ai nostri indirizzi. Galvanizzati come siamo, dopo il disallestimento degli ostacoli ,ci prenderemo un po' di riposo, anche perché l'organizzazione è stata veramente molto impegnativa e stancante, presumo che già dopo l'estate cominceremo a ragionare sulle novità da proporre per il 2019".

Insomma, Sabato 23 giugno a Noceto di Parma, si è consumata una spettacolare competizione dagli accesi contenuti agonistici, ma anche una gran bella festa dello sport e della collaborazione.

http://www.farmrun.it 


Per i VIDEO: Per i Video: https://www.youtube.com/channel/UCkZZvO15f5d4gqI4lPsnCRg/videos?view_as=subscriber 

Le classifiche complete FARM RUN 2018: http://www.icron.it/services/classifica/icron.php?gara=2018450&div=COMPETITIVA&page=1&numRows=0

Campionato OCR 

Il podio femminile della sesta tappa del Campionato OCR Dynameet, Farm Run:
1) Allegra Tangel
2) Carol Zenga
3) Daniela Lovato
Inov-8 Italia VOLCHEM Integratori Energetici


Il podio maschile della Farm Run, sesta tappa del Campionato OCRDynameet:
1) Alessandro Cazzavacca
2) Raffaele Depedri
3) Rigers Kadija
Inov-8 Italia VOLCHEM Integratori Energetici

 

PARTNER FARM RUN - 2018
AVD Reform: Noceto - Integratori alimentari "Cordyceps" - disintossifezione e drenaggio epatico
Terme di Salsomaggiore e Tabiano
Nutrilite: Bevande Isotoniche
INC Hotels - Parma
GRUPPO SEM MO Acqua
Consorzio del Parmigiano Reggiano
Bertinelli Caseificio della Musica - Medesano
Ristorante Parma Rotta - PR
Ristorante La Barchetta - Castelguelfo
Ristorate Ponterecchio - Noceto
Osteria dei Servi - PR Piazza Ghiaia
Osteria del Teatro - PR Piazza San Bartolomeo
Casa Modena "Fratelli Parmigiani" - Noceto
Emil Banca - Noceto
ERREA - PR -
Fotostudio 3 - Andalo TN -
Nuova editoriale scrl - Monticelli Terme
Warehouse Gmbh
RTI "IL NOCE" e "Soul Kitchen"- Noceto (PR)
Amministrazione Comunale di Noceto
Bike And Fun La Verde Sanguinaro di Fontanellato
GRIGOLIN Spa Ramiola (PR)
Folchini Alide e Marco Noceto

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