Piacenza, 13 maggio 2019 - Spettacolare la gara di Triathlon Cross che si è svolta ieri, 13 maggio, alla diga di Mignano:

2,5 Km di corsa (frazione che ha sostituito quella di nuoto causa temperatura troppo rigida dell'acqua del bacino), 12 km di MTb su uno splendido anello sterrato lungo il contorno del lago e infine 5 km di trail sulla collina di fronte alla diga che ora si presenta nella sua massima bellezza.
Una gara impegnativa ma sicuramente unica nel suo genere per il contatto così diretto con la natura, tanto bella quanto selvaggia nei percorsi.
"E' il decimo anno consecutivo che Piacenza Sport organizza questa gara in acque libere piacentine e sono migliaia gli atleti che hanno ammirato la bellezza del nostro territorio" commenta Stefano Bettini, organizzatore della manifestazione.

"Quest'anno la location è diversa: ci siamo trasferiti in Val d'Arda. Una nuova avventura che mantiene stretto il legame con il Consorzio di Bonifica che ringraziamo insieme alle nuove amministrazioni locali coinvolte, Vernasca e Morfasso" continua Stefano Bettini.
La diga di Mignano, allestita a festa, si è presentata in tutto il suo splendore grazie all'acqua che ha raggiunto il massimo livello consentito, al paesaggio ora quanto mai rigoglioso e alla balena in legno rimessa in sesto dal personale del Consorzio coordinato da Luigi (responsabile operativo della manutenzione degli impianti) e Domenico (guardiano della diga). La balena - lunga diciotto metri e alta tre e composta da assicelle recuperate da vecchi bancali in disuso - era approdata alla diga in occasione del collaudo dello scorso anno a ricordo del cetaceo scoperto nei calanchi della Val d'Arda nel 1934 a testimonianza che 2 milioni di anni fa a far da padrone nella vallata era il mare.

"E' stata una giornata particolare: 85 anni fa ci fu l'inaugurazione della diga di Mignano, un'opera che può essere considerata il simbolo e metaforicamente la madre di una vallata che si è sviluppata anche grazie ai benefici che la risorsa stoccata garantisce rappresentando un simbolo di fecondità e protezione. L'acqua è vita e quello che un tempo era avveniristico oggi ci sembra scontato. Dobbiamo guardare avanti e non smettere di contribuire a rendere il nostro territorio felice" conclude Fausto Zermani Presidente del Consorzio di Bonifica di Piacenza.

 

Passa la Pergolettese. Ultima speranza i play off. Nel campo neutro di Novara i Canarini perdono 1-2 con i lombardi e dicono addio alla promozione diretta.  Domenica prossima affronteranno il Fiorenzuola al Braglia.

Di Manuela Fiorini – foto di Claudio Vincenzi

MODENA –

Il Modena ci ha creduto fino in fondo, ma alla fine ha dovuto arrendersi alla Pergolettese, che nel campo neutro di Novara vince sui Canarini per 2-1 e conquista la promozione diretta in serie C.

Entrambe le squadre si sono mostrate determinate a vincere fin dai primi minuti di gioco. A passare per prima in vantaggio è la Pergolettese, che al 13’va in rete con Morello. Pareggiano al 20’ i Gialloblù grazie a una punizione di Baldazzi, deviata da Bortoluz, che finisce nella rete dei lombardi. 

In campo si nota una certa “ansia da goal” che fa perdere di determinazione le azioni. Pettarin sfiora il palo al 37’, ma è la Pergolettese a passare in vantaggio al 38’ con un’azione che vede prima Piras che riesce a respingere un tiro di testa di Fabbro, ma il pallone viene intercettato da Franchi, che questa volta tira dritto in rete. Il primo tempo si conclude sul 2-1 per i lombardi.

La ripresa parte subito con un Modena combattivo. Al 51’ Montella tira dal limite dell’area, ma Stucchi è pronto e para. Appena un minuto più tardi ci prova anche Ferrario, ma il tiro è centrale e scontato, Stucchi lo para senza difficoltà. I Canarini non si danno per vinti e continuano ad attaccare conquistando due corner al 58’, ma entrambi non vanno a buon fine. La Pergolettese sente il “fiato sul collo” e contrattacca, ma anche tra i lombardi si sente un certo nervosismo. Al 65’ Franchi prova un tiro dal limite dell’area, ma il pallone è troppo alto. Stucchi para poi un colpo di testa di Ferrario al 71’. A questo punto la Pergolettese difende il risultato con tutte le sue forze. Ultimo strenuo tentativo del Modena nel recupero, ma il tiro di testa di Sansovini finisce lontano dalla porta. 

Il fischio dell’arbitro pone fine ai sogni del Modena. La Pergolettese è in serie C. Non tutto è perduto, però. Rimane una sottile speranza nei Play Off. Domenica prossima, 19 maggio, il Modena affronterà al Braglia il Fiorenzuola. Contemporaneamente si affronteranno anche Reggio Audace e Fanfulla. In finale andranno le squadre vincitrici delle rispettive partite. Chi la spunterà dovrà poi sperare in un eventuale ripescaggio per passare tra i professionisti. 

 

 

FarmRun 2019, SAVE THE DATE. Giovedi 16 maggio alle 11,00 conferenza stampa di presentazione della quinta edizione e delle novità connesse.

Noceto, 13 maggio 2019 - la quinta edizione della Farm Run edizione 2019 sarà presentata

GIOVEDI 16 MAGGIO alle ore 11,00 al CENTRO SPORTIVO "IL NOCE" di Noceto in Via Alberto Sordi, 1.

Molte le novità che riguardano l'edizione 2019 che quest'anno, per la prima volta, la tradizionale Farm Run sarà affiancata da due eventi collaterali aperti a tutti: la Farm JUNIOR e la Farm DOG.

Saranno circa 1.000 gli atleti, provenienti da tutta Italia, attesi per la quinta edizione della corsa nel fango più apprezzata a livello nazionale, e 400 dei quali correranno i 12 km del percorso, cosparso di 40 fantaostacoli, per conquistare la vittoria finale o la qualificazione per il Campionato Europeo OCR o per il Campionato Mondiale OCR per i quali Farm Run è una delle due gare del Campionato Italiano OCR (Obstacle Course Race) autorizzata a qualificare.

Sin dalla prima edizione gli organizzatori hanno puntato sull'aspetto educativo e di aggregazione della manifestazione con l'intenzione di comunicare gli aspetti positivi di una sana, corretta e personalizzata attività all'aria aperta per restare in salute, fisica e mentale.

E' per questa ragione che alla quota competitiva sono sempre stati affiancati due eventi non competitivi di 12 e 5 km a disposizione di tutti coloro che intendano misurarsi con sé stessi nel tentativo di misurare e quindi superare i suoi personali traguardi.

Ma da questa edizione due nuovi marchi entreranno in gioco:
- Farm Junior dedicata a ragazze e ragazzi tra 12 e 15 anni accompagnati da un adulto e anche non accompagnati con età superiore a 15. Un modo per vivere un'esperienza unica con i figli o nipoti. Farm Junior (12-15 anni) è l'emozione di superare insieme più divertenti Ostacoli Fantagricoli della Farm Run di 5 km, la Fattoria del Fango più entusiasmante d'Italia!
Per maggiori informazioni: www.FarmRun.it/farm-junior

- Farm Dog la prima corsa ad ostacoli nel fango in Italia alla quale è possibile iscrivere con il proprio cane, di qualsiasi taglia, razza e attitudine purché "ben educato" e volenteroso di divertirsi. Farm Dog è un raduno non competitivo, sviluppato su un percorso di 5 km, all'insegna del divertimento e utile a misurare l'affiatamento tra il cane e il suo fedele accompagnatore. Una sfida che non è contro il cronometro, ma tra i limiti condivisi all'insegna del divertimento e all'inseguimento della forma fisica della "strana coppia".

Alla Farm Run del 22 giugno 2019  è possibile iscriversi ( https://www.farmrun.it/iscrizioni/ ) singolarmente o in Team.

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LINK utili

farmrun:http://www.farmrun.it 

https://www.facebook.com/farmrun.noceto 

Video Promo: https://youtu.be/BM1WRMidVOw 

Video Promo FarmDog: https://youtu.be/5CRwzQkYA54 

 

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A Palazzo Giordani premiazione delle benemerenze sportive provinciali. Martedì 14 maggio alle ore 18,30. Organizzata da Coni, Panathlon, Veterani dello Sport, Comitato Italiano Paralimpico, Comune e Provincia di Parma. Tra i premiati gli atleti di livello internazionale Ayomide Folorunso, Kiara Fontanesi, Giulia Ghiretti, Elisa Maffini, Sergio Pianezzola.

Parma, 10 maggio 2019 –

Sarà una grande festa per lo sport parmigiano la premiazione delle benemerenze sportive provinciali che si svolgerà martedì 14 maggio alle ore 18,30 nel cavedio di Palazzo Giordani, sede della Provincia, in Viale Martiri della Libertà 15.

La cerimonia è organizzata da Coni, Panathlon, Unione Nazionale Veterani dello Sport, Comitato Italiano Paralimpico, Comune e Provincia di Parma, più di sessanta i premiati.

“Siamo ben felici di ospitare questo evento, che vede la collaborazione di tanti enti ed organismi sportivi per riconoscere chi nel corso dell’anno si è distinto nello sport – afferma il Presidente della Provincia Diego Rossi - Si tratta di una grande occasione per promuovere quei valori che anche noi come amministratori pubblici condividiamo: lealtà, impegno, sacrificio, rispetto delle regole, valori che sono alla base della convivenza civile delle nostre comunità.”

Oltre al Presidente della Provincia, parteciperanno alla cerimonia il Sindaco di Parma Federico Pizzarotti e l’Assessore Marco Bosi, il Delegato provinciale allo Sport Alessandro Garbasi, il Presidente regionale del Coni Umberto Suprani e il Delegato provinciale Antonio Bonetti, Il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Andrea Grossi, il Presidente dei Vetrani dello Sport Corrado Cavazzini.

I PREMIATI

Atlete/i che hanno ottenuto titoli internazionali: 
Ayomide Folorunso - Atletica leggera, 
Kiara Fontanesi - Motociclismo, 
Giulia Ghiretti - Nuoto paralimpico, 
Elisa Maffini - Bodybuilding
Sergio Pianezzola - Automobilismo

Atlete/i che hanno ottenuto titoli italiani assoluti: 
Alberto  Biavati - Tiro a segno
Guido Dalla Rosa Prati – Volo a vela
Sara Fantini– Atletica Leggera
Alessandro Guarnieri– Tennistavolo
Edwige Jeanne Gwend – Judo
Eleonora Peroncini– Triathlon
Filippo Rinaldi– Triathlon
Riccardo Rollo – Powerlifting
Asia Sassi– Judo
Andrea Vicini – Tiro a segno
Elisa Vinante – Powerlifting

Atlete/i che hanno ottenuto titoli italiani Special Olympics:
Davide Buttarelli– Campione invernale
Andrea Craviari– Campione invernale
Francesco Grossi – Campione invernale
Marco Labiola - Campione invernale
Francesco Mosca – Campione invernale
Federico Zhang– Campione invernale


Atlete/i che hanno ottenuto titoli di categoria:
Affaticati Giulia – Ciclismo
Agro Lorenzo Sylvain – Judo
Allevato Paolo – Squash
Bassi Chiara – Softball
Biagi Simona – Automobilismo
Brandi Primo – Automobilismo
Bruno Samuel – Danza sportiva
Calestani Celini – Danza Sportiva
Colonna Alessia – Softball
Corazzini Simone – Automobilismo
Delleolle Massimo – Automobilismo
Davoli Sergio Elio – Automobilismo
Di Lazzaro Elisa Maria – Atletica leggera
Dondi Viola – Danza sportiva
Fontana Armando – Automobilismo
Fontana Norberto – Atletica leggera
Frosi Veronica – Ciclismo
Giampietri Stefano – Triathlon
Grenti Emanuele – Duathlon
Longagnani Andrea – Softball
Magnani Alessandro – Judo
Manici Stefano – Motociclismo
Marchelli Michele – Motociclismo
Mazzoni Melissa - Softball
Mazzotti Caterina – Judo
Oki Desola – Atletica leggera
Orsatti Francesca – Atletica Leggera
Orsoni Riccardo – Atletica leggera
Owusu Henry Asare – Judo
Piana Francesco – Automobilismo
Piana Giovanni – Automobilismo
Riboldi Sara – Softball
Rossi Ferdinando – Tennistavolo
Scotti Edoardo – Atletica leggera
Silvi Fabio – Automobilismo
Spagnoli Michele – Automobilismo
Traversi Alessandro – Automobilismo
Volo Marco – Atletica leggera
Zani Lorenzo – Danza sportiva
Zilli Enrico – Motociclismo


Giro d'Italia 2019, si parte. Emilia-Romagna protagonista come mai prima, una grande festa popolare e dello sport che coinvolgerà buona parte del territorio regionale. Domani sera a Bologna presentazione show delle 22 squadre e dei 176 atleti

Dalle 21.30 luci e performance in piazza Maggiore con ospiti speciali 'Le Farfalle' della Nazionale italiana di ginnastica (ingresso libero). Bologna, città della Grande partenza l'11 maggio con la cronoscalata verso San Luca, e poi Riccione, Ravenna, Modena, Carpi e tante altre località lungo la Via Emilia. Oltre alla Repubblica di San Marino. La Corsa Rosa una grande opportunità per presentare al mondo eccellenze, bellezze e opportunità di un territorio. Emilia-Romagna terra delle due ruote: spostamenti doppi rispetto alla media nazionale, la legge regionale sullo sviluppo del sistema della ciclabilità e i 30 milioni investiti dalla Regione. Vola il turismo b ike (300 mila arrivi annui). Medaglia del Quirinale alla campagna sulla sicurezza dell'Osservatorio regionale. I grandi campioni e i personaggi emiliano-romagnoli che hanno fatto la storia della Corsa Rosa (compresa la sola donna che vi ha partecipato): un libro sui numeri e sulle storie del Giro e l'Emilia-Romagna

Bologna - Al via il Giro d'Italia 2019, un'edizione che vedrà l'Emilia-Romagna protagonista come mai prima. Con Bologna, città della grande partenza l'11 maggio, e Riccione, Ravenna, Modena, Carpi, tutte località di arrivo o partenza di una tappa, passando per San Marino.

Già 25 anni fa, nel 1994, la Corsa Rosa era partita dal capoluogo felsineo, ma è la prima volta che una porzione così estesa del territorio lungo la via Emilia sarà attraversata dai campioni in gara. Oltre alle città tappa, molte altre, insieme a Comuni e paesi, saranno toccate dalla carovana del Giro, come Sasso e Pontecchio Marconi, Vado, Rioveggio, Russi, Bagnacavallo, Lugo, Sesto Imolese, Budrio, San Giovanni in Persiceto, Crevalcore, Camposanto, Bomporto; e poi, ancora, Correggio, Reggio Emilia, Parma, Fidenza, Fiorenzuola d'Arda, Piacenza, Castel San Giovanni.

Una grande festa popolare e dello sport, che avrà il suo avvio ufficiale domani, giovedì 9 maggio, dalle 21,30 alle 23, in Piazza Maggiore a Bologna con la cerimonia di presentazione delle 22 squadre e dei 176 atleti in gara. Un evento aperto a tutto la cittadinanza (ingresso libero fino ad esaurimento della capienza della piazza), con un suggestivo spettacolo di luci, video e performance. Ospiti speciali, 'Le Farfalle' della quadra nazionale italiana di ginnastica. Uno show che farà praticamente da prologo alla cronoscalata Bologna-San Luca, la prima tappa di questo Giro (partenza sabato 11 alle ore 16.30 sempre da Piazza Maggiore).

A presentare l'edizione 2019 – la numero 102 - oggi a Bologna, il presidente della Regione Emilia-Romagna, con il sottosegretario alla Presidenza della Giunta; il sindaco di Bologna, con l'assessore al Turismo e sport; il sindaco di Carpi; l'assessore allo Sport del Comune di Modena; l'assessore allo Sport del Comune di Ravenna. Per la Repubblica di San Marino, il Segretario di Stato per il Territorio, l'ambiente e il turismo.
Con loro il presidente di Apt, l'Azienda regionale per il turismo dell'Emilia-Romagna, Davide Cassani.

Bologna, Riccione, Ravenna, Modena, Carpi e la Repubblica di San Marino: un ricco calendario di eventi

L'Emilia-Romagna si prepara ad accogliere la grande carovana del Giro dall'11 al 22 maggio.
Con il Quartier generale del Giro e il Media center a Fico Eataly World a Bologna, ma anche con un ricco programma di eventi, organizzato dai Comuni delle città tappa e dalla Repubblica di San Marino.

Dalle duemila ore di pedalate gratuite che Mobike, il gestore del bike sharing a Bologna, sabato 11 maggio metterà a disposizione dei prime mille cittadini che scaricheranno l'app; allo spettacolo di fuochi d'artificio sul lungomare la notte di sabato 18 maggio, con il quale Riccione darà il suo benvenuto al Giro. Dall'opera teatrale "Il bestiale giro del 1914" - in scena il 20 maggio a Ravenna - che Ivano Marescotti ha dedica all'edizione vinta dal bolognese Alfonso Calzolari nel 1914; alle maxi-figurine Panini dei "capitani" delle 22 squadre del Giro 2019 esposte nei negozi del centro storico di Modena. Fino alle suggestive scenografie urbane in rosa che la Repubblica di San Marino ha allestito per accogliere sportivi e visitatori e alle iniziative con cui le associazioni sportive di Carpi saluteranno il Giro animando Piazza dei Martiri, prima dell'avvio della tappa.

La 102esima edizione del Giro d'Italia è un progetto frutto della collaborazione tra Rcs/Gazzetta dello Sport e Regione Emilia-Romagna con i Comuni di Bologna, Riccione, Ravenna, Modena, Carpi e il Governo della Repubblica di San Marino.

Il Giro è da sempre un appuntamento che coinvolge appassionati e sportivi, ma è anche una grande vetrina per presentare al mondo - le sue immagini vengono trasmesse in 198 Paesi - le eccellenze di tutto un territorio. La Food Valley con i grandi vini e i grandi prodotti Dop e Igp, ben 44, record europeo; la Motor Valley e i suoi marchi: Ferrari a Lamborghini, da Ducati a Maserati, per citarne solo alcuni; la Wellness Valley e il circuito di stazioni termali. E ancora: la Riviera Romagnola, le città d'arte lungo la via Emilia, l'Appennino con i suoi Borghi e la rete di parchi con il loro straordinario patrimonio di biodiversità.

Un'opportunità unica anche da un punto di vista turistico, per una regione che piace sempre di più, col record di quasi 60 milioni di presenze nel 2018, e che è stata incoronata destinazione Best in Europe 2018 dalla Guida Lonely Planet. Tra i settori in crescita anche quello del cicloturismo: l'Emilia-Romagna è infatti seconda in Italia dopo il Trentino Alto Adige in questa speciale classifica, con 300mila arrivi all'anno di tourist bike, in prevalenza stranieri (85%).

L'Emilia-Romagna e il Giro: una storia che nasce da lontano / Un libro sulla Corsa Rosa

Bologna nel 1909, anno della prima edizione, Lugo nel 1914 e Ferrara nel 1919. Sono queste le prime tre città emiliano-romagnole che hanno ospitato una tappa del Giro d'Italia. Un legame, quello tra Giro ed Emilia-Romagna, che negli anni si è nutrito di tanti arrivi e partenze che hanno toccato tutte le principali località lungo la Via Emilia, da Rimini a Piacenza. Si possono contare sulle dite di una mano le edizioni in cui neanche una tappa si è svolta in regione: 1913, 1965, 1996, 2000 e 2002. Mentre la prima tappa interamente emiliano-romagnola è stata, nel 1932, la Ferrara-Rimini.

Un legame reso ancora più forte dai tanti campioni emiliano-romagnoli: da Ercole Baldini, "Il treno di Forlì", che si è aggiudicato la Corsa Rosa nel 1958, nello stesso anno in cui si laureò campione del mondo su strada a Reims, a Vittorio Adorni, nato a San Lazzaro, in provincia di Parma, che conquista il Giro nel 1965 e che nel 1968, esattamente dieci anni dopo Baldini, fa proprio anche il titolo iridato a Imola. L'indimenticabile Marco Pantani, il Pirata di Cesena, che raggiunge l'apice della carriera nel 1998, vincendo nello stesso anno Giro d'Italia e Tour de France. Senza dimenticare Arnaldo Pambianco di Bertinoro (FC), vincitore dell'edizione 1961, nel centenario dell'Unità d'Italia. Fino al faentino Davide Cassani -oggi commissario tecnico delle nazionali italiane di ciclismo, e presidente di Apt Servizi - che tra le tante vittorie annovera anche due tappe del Giro: una nel 1991 e una nel 1993.

Solo alcuni dei personaggi e delle storie che vengono ricordate nel volume "L'Emilia-Romagna e il Giro, che storia!", curato da Alberto Bortolotti e Gianni Marchesini, volume realizzato dalla Marchesini Edizioni, che cura l'Almanacco annuale del ciclismo italiano, in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna proprio in occasione di questa edizione del Giro.

Ed è ancora stato un forlivese, Tullo Morgagni, giornalista alla Gazzetta dello Sport, uno degli ideatori della Corsa Rosa, nel 1909. Mentre una grande firma del giornalismo italiano come Sergio Zavoli, ravennate, con la sua trasmissione "Processo alla Tappa" ha fatto entrare il Giro nelle case degli italiani, contribuendo a costruire una stagione indimenticabile della storia del costume nazionale.

Il Giro ha anche un cuore bolognese

Alfonso Calzolari, di Vergato, è stato nel 1914 il primo emiliano-romagnolo a conquistare il Giro d'Italia, nell'edizione del 1914, l'ultima prima della Grande Guerra.

Con lui sono stati tanti i corridori felsinei: a partire da Ezio Corlaita (1889-1967), che tenne a battesimo il Giro d'Italia partecipando già alla prima edizione del 1909 e che vinse tre tappe, due nel 1911 e una nel 1919. Passando per Diego Ronchini, di Imola, che corse in ben sette edizioni a cavallo tra anni Cinquanta e Sessanta, classificandosi al terzo posto in quella del 1959.

Trascorse la sua gioventù tra Bologna e Modena Alfonsina Strada - nata a Castelfranco Emilia e poi trasferitasi con la famiglia a Castenaso - la prima e unica donna a partecipare nel 1924 a un'edizione del Giro d'Italia.

Bologna è stata negli anni tra le città protagoniste del Giro: la prima tappa della prima edizione, nel 1909, fu la Milano-Bologna, con arrivo all'Ippodromo Zappoli fuori Porta san Felice. Mentre nel 1994, l'anno che vide nascere la stella di Marco Pantani, la città ha ospitato per la prima volta la Grande Partenza, esattamente come in questo 2019. In totale, le tappe del Giro d'Italia con arrivo o partenza nel Bolognese sono state oltre 50. Tra le tante località, oltre al capoluogo: Porretta Terme, il Corno alle Scale, Imola, Dozza Imolese, Pieve di Cento. Tra gli appuntamenti più suggestivi, quelli al Colle di San Luca: nel 1956 la prima cronoscalata e nel 1984 la tappa Bologna-San Luca, cui è seguita nel 2009 la Campi Bisenzio- Bologna San Luca.

Emilia-Romagna, una regione che si muove sempre più su due ruote: spostamenti doppi rispetto alla media nazionale

Emilia-Romagna terra di biciclette, ieri come oggi. Con una quota di spostamenti sulle due ruote doppia rispetto al resto d'Italia - 10% contro una media nazionale del 5% - è tra le regioni più virtuose nel campo della mobilità ciclistica e punta con decisione a rafforzare questo primato.

Negli ultimi anni, grazie alla spinta della legge regionale sugli "Interventi per la promozione e lo sviluppo del sistema regionale della ciclabilità" (numero 10/2017), si è registrato un significativo incremento dei percorsi ciclabili. Una rete che, tra ciclovie regionali (Destra Po, Adriatica, Francigena, Sole, Emilia) e piste urbane, ha ormai raggiunto la lunghezza complessiva di quasi 1.400 chilometri, su 3.800 chilometri di rete regionale pianificata.
Superano i 30 milioni di euro le risorse investite dalla Regione Emilia-Romagna nel corso dell'attuale legislatura per incentivare lo sviluppo della mobilità sulle due ruote tra piste ciclabili e infrastrutture e servizi per favorire l'integrazione treno-bici (velostazioni, depositi bici, ecc.).

Emilia-Romagna dunque all'avanguardia nel campo della mobilità sostenibile, ma anche regina del cicloturismo. Ciò grazie al selezionato circuito di circa 300 bike hotel, concentrati soprattutto lungo la Costa adriatica, in grado di offrire una qualificata gamma di servizi agli appassionati delle vacanze in bici.

Forte l'attenzione anche per la sicurezza su due ruote, a partire dai più piccoli, cui l'Osservatorio per l'educazione alla sicurezza stradale della Regione ha rivolto la campagna "Col casco non ci casco". Campagna, notizia di queste ore, che per il suo valore ha ottenuto il riconoscimento della Medaglia del Presidente della Repubblica./PF

 

(Foto di Matteo Manghi per Gazzetta dell'Emilia & Dintorni - Parma maggio 2017)

Si è svolto sabato 4 maggio presso gli impianti del Palacus di Modena il 1° torneo benefico "UNDER FUTSAL FOR ASEOP" riservato alle categorie giovanili under 17 e Under 19.

La giornata ha avuto inizio con una breve presentazione del presidente del Cus Diego Caravaglios, che ha dapprima ricordato come il Cus sia sempre in prima linea nell'organizzazione di iniziative di beneficenza e sport ringraziando tutte le società partecipanti per la presenza. In seguito ha ricordato come il Cus e l'Università per la promozione e la crescita del Futsal partecipino tutti gli anni ai campionati nazionali universitari con la speranza quindi che tale manifestazione possa veicolare tanti ragazzi presenti a far parte nei prossimi anni della nostra selezione universitaria in collaborazione con le loro società sportive per portare in alto i colori di Modena e Reggio Emilia.
Infine ha preso la parola il presidente di Aseop che ha ringraziato le società partecipanti per le donazioni e la presenza e promosse diverse delle iniziative proposte da Aseop.

Le 12 squadre della regione partecipanti: Alchemia, Cavezzo, Cus Mo.Re, Eagles Sassuolo, Fossolo 76, I Love Wainer, Gennarini, Modena C5, Montale Fc, Olympia Regium, Real Casalgrandese, Sant'agata Futsal, hanno così iniziato a giocare sui tre campi del Palacus battagliando nel pieno fair play per la qualificazione alle fasi finali.

Tutte le squadre hanno donato la loro quota d'iscrizione ad Aseop (Associazione Sostegno Ematologia Oncologia Pediatrica) e durante tutta la manifestazione atleti e tifosi hanno continuato a donare presso lo Stand Conserve della Nonna.

Per quanto riguarda il Torneo ad aggiudicarsi la manifestazione è stata l'Olympia Regium che in finale ha superato il Sant'Agata Futsal al termine di una finale combattuta ed emozionante. L'Olympia ha dimostrato la sua superiorità vincendo tutte le partite del girone e le successive partite a eliminazione diretta. Secondo posto per i bolognesi del Sant'agata che dopo aver perso cpoi padroni di casa del Cus Mo.Re nel girone hanno macinato gioco e vittorie fino alla finale persa appunto contro l'Olympia Regium.
Terzo posto deciso ai tiri liberi con Gennarini che dimostra maggior freddezza di Alchemia conquistando così il bronzo. Dal 5 al 8 posto si qualificano Cus Mo.Re, Cavezzo, Real Casalgrandese e Montale Fc.

Ed alla fine del torneo terzo tempo con tutte le squadre a scambiarsi battute e chiacchiere tra cibo ed allegria.

Grandi attestati di stima da parte di tutte le squadre partecipanti e un grande grazie al magnifico staff del nostro Luigi Frigieri per come ha saputo organizzare questa fantastica manifestazione.

Il Modena batte il San Marino 1-0. Ma vince anche la Pergolettese. Domenica lo spareggio per la promozione diretta in serie C. Occhi puntati sulle due squadre, entrambe capolista. La doppia vittoria non cambia le cose e si va allo spareggio. Al Braglia segna Baldazzi in una partita resa insidiosa dal mal tempo e da un campo al limite del praticabile.

Di Manuela Fiorini, foto Claudio Vincenzi 

MODENA –

Doveva essere l’ultima partita di campionato, quella giocata ieri. Ma non è stato così per il Modena, che al Braglia ha battuto il San Marino per 1-0 e dovrà scontrarsi domenica prossima con la Pergolettese, anch’essa vittoriosa a Sasso Marconi. Le due squadre sono infatti entrambe in testa alla classifica a pari punti e sarà quindi indispensabile uno scontro diretto per decidere chi andrà in serie C. 

Nel pomeriggio di ieri, i tifosi di tutte e due le squadre hanno tenuto occhi e orecchie puntate su entrambi i campi di gioco. Al Braglia il Modena ha affrontato il San Marino su un campo al limite del praticabile e sotto una pioggia costante e battente. Intanto, a Sasso Marconi, la Pergolettese passa in vantaggio al 10’.

Al 15’ i Canarini tentano il vantaggio con Duca che calcia su respinta di Benedettini, ma il pallone manca di poco la porta. Al 36’ Baldazzi spreca una punizione, il pallone rimbalza sui piedi di Rabiu e finisce fuori. Ci riprova Montella, che al 39’ si ritrova solo in area e tira, ma il pallone colpisce un giocatore del San Marino. Fischio dell’arbitro: il primo tempo si conclude a reti inviolate, mentre a Sasso Marconi la Pergolettese mantiene il vantaggio.  

Nella ripresa, al 47’ finalmente il risultato si sblocca grazia a un tiro di Baldazzi che calcia dal limite dell’area e segna l’1-0 per i gialloblù, mentre il Braglia esulta. La gioia dura poco, perché a Sasso Marconi la Pergolettese consolida il risultato segnando il 2-0. 

Occasione sprecata per il Modena al 60’, quando Montella riesce a tirare in porta, ma un attento Benedettini respinge il pallone, che rimbalza su Ferrario. Il bomber tira a un metro dalla porta, ma il portiere del San Marino è veloce e respinge di nuovo sulla linea.  

Nel frattempo, il Sasso Marconi riesce ad accorciare le distanze: 2-1. E si continua a sperare, poiché anche un pareggio della Pergolettese porterebbe automaticamente il Modena in serie C. 

Torniamo al Braglia, dove i Canarini provano a mettere al sicuro il risultato con alcune azioni di attacco. Un buon tiro di Ferrario al 83’ tuttavia, manca di poco la porta. Va male anche a Battistini: la sua punizione colpisce la traversa. Si giocano alcuni minuti di recupero con il fiato sospeso, mentre a Sasso Marconi la partita si conclude 1-2 per la Pergolettese. Arriva anche al Braglia il triplice fischio dell’arbitro. Il Modena vince 1-0 sul San Marino.

Si va quindi allo spareggio tra le due capolista, domenica prossima, su campo neutro. Il palio c’è la promozione diretta in serie C. 

 

Piazzato di Negrello allo scadere, l'Arca Gualerzi vince il derby davanti ai 2500 del Lanfranchi

Davanti ai 2500 spettatori che hanno riempito la tribuna principale dello stadio "Lanfranchi", l'Arca Gualerzi Amatori conquista il derby battendo 13 a 10 i cugini della Rugby Parma, riportando a casa il Trofeo del Ducato.

Come nella gara di andata lo scorso 13 gennaio al "Banchini", è quindi ancora un piazzato allo scadere a decidere il derby anche se questa volta a sorridere sono i blucelesti che, dopo aver condotto la gara sin dall'inizio grazie alle due mete nel primo tempo di Spagnoli e Tolaini ed essersi fatti raggiungere a 25 minuti dalla fine da un piazzato di Righi Riva, agguantano la vittoria con un calcio di Negrello all'ottantesimo e naturalmente conquistano il Trofeo del Ducato, opera dell'ex bluceleste Stefano Fedolfi, che fino al prossimo derby sarà esposta nella Club House della Cittadella del Rugby.

Gara caratterizzata da numerosi errori da entrambe le parti probabilmente a causa della pressione del derby e dell'emozione di giocare davanti a tanti spettatori. Una Rugby Parma superiore in ischia ordinata, un Amatori Parma che domina nelle rimesse laterali e 30 giocatori in campo che lottano per tutti gli ottanta minuti regalano comunque ai presenti una bella giornata di sport che dimostra la vitalità del rugby a Parma.

Rugby a Parma che non è solo seniores ma anche femminile con le mamme della Rugby Parma che a squadre miste con le Amatori Girls e alcune ragazze del Rugby Colorno si sono sfidate a touch in squadre miste prima del derby per ricordare Rebecca Braglia e le under 12 di Amatori e Rugby Parma che, dopo aver fatto il corridoio all'ingresso in campo delle squadre, nel'intervallo si sono sfidate in campo.

Cronaca della gara
Calcio d'inizio con i blucelesti che partono all'attacco e dopo 4 minuti vanno in meta con Spagnoli sull'out di sinistra dopo una cavalcata di trenta metri finalizzando un'azione veloce dei trequarti. Sembra un dominio dei padroni di casa ma alla ripresa del gioco la Rugby Parma sale in cattedra mantenendo a lungo il possesso ma grazie ad un'ottima ed ordinata difesa dei blucelesti non riesce a capitalizzare ed è anzi l'Amatori che allunga con una meta di Tolaini, alla quinta segnatura nelle ultime tre gare, a finalizzare una rolling maul sugli sviluppi di una touche nei 22 degli ospiti.

La seconda metà del primo tempo è più equilibrata con numerosi errori da parte di tutti e due i quindici in campo ma a 3 minuti dall'intervallo è la Rugby Parma a segnare i primi suoi punti della partita con una meta di Zanichelli che finalizza un'altra bella azione dei propri trequarti.

Nella ripresa cala il ritmo di gioco anche a causa dei numerosi fischi dell'arbitro un po' troppo fiscale e i due allenatori ricorrono alla panchina mettendo in campo forze fresche. Al 74' arriva il pareggio di Righi Riva grazie ad un piazzato da posizione centrale ed è lo stesso estremo gialloblu pochi minuti dopo che potrebbe mandare per la prima volta in vantaggio i sui ma la punizione da posizione non difficile va a lato dei pali.

Quando mancano 20 minuti alla fine della partita arriva il primo giallo della gara al bluceleste Masini per un placcaggio alto e la Rugby Parma accelera ma ancora una volta la difesa dei ragazzi di De Rossi è superlativa e anche con un uomo in meno l'Arca Gualerzi non subisce punti. A 5 minuti dal termine è la Rugby Parma a trovarsi con un uomo in meno con Adorni che viene ammonito per gioco pericoloso. A questo punto l'Amatori si riversa in attacco e allo scadere subisce il fallo da posizione centrale che Negrello non fallisce portando nuovamente in vantaggio i padroni di casa. Sembra finita ma inspiegabilmente l'arbitro concede 8 lunghissimi minuti di recupero dove la Rugby Parma non riesce ad andare a segno ed anzi i blu celesti invece di mantenere il possesso continuano a giocare sfiorando un'altra meta.

Al fischio finale esplodono i tifosi blucelesti e tutti corrono ad abbracciare capitan Beppe Carra, che conclude dopo 23 anni la carriera da giocatore dell'Amatori Parma con la vittoria nel derby. Dopo i festeggiamenti di rito, i due presidenti Daniele Ragone e Bernardo Borri premiano i migliori in campo di ciascuna squadra, Giusepppe Carra per gli Amatori e Giangiacomo Slawitz per la Rugby Parma.

Il tabellino
Arca Gualerzi Amatori vs Rugby Parma 13 – 10 (Pt 10 – 7)
Marcatori: Pt 4'm Spagnoli (5-0), 20'm Tolaini (10-0), 37'm Zanichelli tr Righi Riva (10-7); St 54'cp Righi Riva (10-10), 80'cp Negrello (13-10)

Arca Gualerzi Amatori: Maghenzani; Spagnoli (79' Tonelli), Carra (Cap.), Masini, Dondi; Gherri (55' Dodi), Negrello; Colombo, Cantoni, Ciusa; Scarica (46' Philip), Andreozzi (55' Kouassi); Calì (50' Visentin), Tolaini (50' Saccò), Bertozzi (50' Zanacca). All.: De Rossi

Rugby Parma: Righi Riva; Zanichelli, Rosi, Calabrese (60' Massera), Pelizza; Pelagatti S. (cap.) (80' Bonserio), Guatelli (55' Manganiello); Bondioli (46' Cavazzini), Slawitz, Busetto; Adorni, Benchea C. A; De Rosa (66' Cammi), Silvestri (75' Strina), Zanetti (51' Bersani). All. Pascu e Gutierrez

Arbitro: Tommaso Battini (Bo)
Giudici di linea: Lorenzo Negro (Mo); Carmine Marrazzo (Bo)

Ammoniti: 61' Masini (Amatori); 76' Adorni (Rugby Parma)
Punti conquistati in classifica: Amatori Parma 4; Rugby Parma 1
Spettatori: 2500 circa
Foto Silvia Ragone

 

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Noceto (PR) 5 maggio 2019 - "Non c'era neanche un cane" quest'anno non si potrà sentir dire. Alla Farm Run 2019 quest'anno entrano anche i cani e i loro fedeli accompagnatori.

La novità introdotta quest'anno, dagli organizzatori della spettacolare e energetica FarmRun inserita nel Campionato Italiano e qualificante sia per gli Europei e sia per i mondiali OCR (Obstacle Course Race) è la versione Farm Dog che si svolgerà, non competitiva, su un percorso ridotto a 5 km che serviranno a misurare l'affiatamento tra il cane e il suo fedele accompagnatore in una sfida, non contro il cronometro, ma tra i limiti condivisi all'insegna del divertimento e all'inseguimento della forma fisica della "strana coppia".

Farm Dog è quindi la prima corsa ad ostacoli nel fango in Italia alla qual è possibile iscrivere con il proprio cane, di qualsiasi taglia, razza e attitudine purché "ben educato" e volenteroso di divertirsi.

"E' Un modo per correre la Farm Run 2019 - 5K - commenta Giuseppe Ronchini presidente di ACME ASD, insieme al proprio cane: da solo, in coppia o con un gruppo di amici per un'esperienza di puro divertimento. Se poi si volessero introdurre anche i propri figli o nipotini all'esperienza di una corsa a ostacoli, da quest'anno abbiamo predisposto anche la FarmJUNIOR, una 5 KM a ostacoli dedicata ai ragazzi e ragazze di 12-15 anni se accompagnati da un adulto o di 16-17 anche da soli. Una esperienza non competitiva con la quale intendiamo divulgare la specialità OCR ma soprattutto stimolare attraverso il divertimento l'attività sportiva all'aria aperta. Come continuiamo a sostenere, il divertimento rappresenta il motore propulsivo per mantenersi in forma da soli, ma anche con i propri familiari a partire dai figli e nipoti e perché no, i nostri fedeli cani che ci accompagnano ormai in qualsiasi occasione."

Farm Dog, la prima corsa ad ostacoli nel fango in Italia a cui potersi iscrivere con il proprio cane da percorrere in base al proprio ritmo, scegliendo quali ostacoli affrontare, con oltre due ore a disposizione per completare il percorso... sporchi, stanchi e felici!

Corri insieme al tuo cane la Farm Run 5K: un'esperienza di puro divertimento!
Sono previste tre diverse modalità d'iscrizione:
– Iscrizione per SINGOLO (1 padrone + 1 cane);
– Iscrizione per GRUPPO (minimo 5 persone con massimo 5 cani complessivamente);
– Iscrizione per COPPIA (2 padroni + 1 cane).

FARM DOG ( http://www.farmrun.it  ) è aperta a tutti i cani con o senza pedigree, ma obbligatoriamente muniti di microchip e vaccinazioni.
Non potranno prendere parte alle prove: 


a) le femmine in periodo di gestazione;
b) le femmine in estro;
c) i cani che abbiano evidenti ferite o malattie.

Sono ammessi i cani con età inferiore ai 12 mesi (ma superiore ai 6 mesi) purché abbiamo completato il ciclo di vaccinazioni obbligatorie e essere in possesso del Certificato Sanitario in corso di validità.

Leggi il REGOLAMENTO della Farm Dog

CLICCA QUI PER ISCRIVERTI ALLA FARM DOG

ACME ASD e la sue FarmRUN, FarmJUNIOR e FarmDOG vi aspetta perciò sabato 22 giugno 2019 a partire dalle 9,00 a Noceto (PR) per un'altra giornata di festa, sport e divertimento per tutti, cani compresi.

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Lamberto Colla
Vice Presidente ACME ASD
Responsabile comunicazione
Telefono +39 344 2373963
farmrun: Farm Run http://www.farmrun.it 
_____________

LINK utili

farmrun: Farm Run

https://www.facebook.com/farmrun.noceto 

Video Promo: https://youtu.be/BM1WRMidVOw 

Video Promo FarmDog: https://youtu.be/5CRwzQkYA54 

Leggi il REGOLAMENTO della Farm Dog

CLICCA QUI PER ISCRIVERTI ALLA FARM DOG

evento FB FarmDOG #FarmDogNoceto

FarmJUNIOR: http://www.farmrun.it/farm-junior?fbclid=IwAR1eE59e42179nakZ8VX3WsJrXXYUDppcu5VP_YwDtypdYzACWKtwGNHX6w 

http://www.farmrun.it 

https://www.gazzettadellemilia.it/component/banners/click/56.html 

Dueiladuecento atleti hanno preso il via della sesta edizione della Cetilar Run, la corsa podistica serale organizzata da Cus Parma e PharmaNutra nello splendido  centro storico di Parma.

Parma 3 maggio 2019 - Dalla Cittadella allo Stradone e ancora in Piazza Garibaldi, piazza Duomo, Pilotta e Parco Ducale. Poi il ritorno in via Farini verso il polmone verde per eccellenza della città. Lo sprint al tramonto tra le bellezze del centro passa agli archivi in una serata fresca e ricca di emozioni.

A trionfare è stato Francesco Agostini (Atletica Casone). La vittoria in rosa va invece all'atleta del Fiorenza Pierli (Calcestruzzi Corradini Excelsior) la prima fra le donne a tagliare il traguardo.

(Foto e gallery di Francesca Bocchia)

 

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Ci siamo, domani pomeriggio alle 17.00 lo stadio “Sergio Lanfranchi”, sede delle gare interne della franchigia federale delle Zebre ospiterà la gara più attesa e sentita a Parma, il “Derby di Parma” tra l’Arca Gualerzi Amatori e la Rugby Parma.

Forti degli oltre 2000 spettatori della gara dello scorso anno e dopo il gran successo di pubblico del 13 gennaio al “Banchini” di via Lago Verde, le due squadre si ritroveranno di fronte domani nel penultimo turno del campionato di Serie B.

Penultimo turno di campionato e le due squadre che viaggiano tranquille a metà classifica, i gialloblu al quinto posto e i blucelesti ad inseguire a 10 lunghezze, ma sicuramente non mancherà l’impegno da parte di tutte e due le squadre che daranno, come in ogni derby, in campo il massimo per portare a casa la vittoria e quindi la supremazia cittadina fino al prossimo incontro.

In casa Amatori un motivo in più per raggiungere la vittoria è riscattare la beffa dello scorso 13 gennaio quando nel giorno di Sant’Ilario la Rugby Parma vinse grazie ad un piazzato di Righi Riva ad un minuto dal termine, beffando la rimonta bluceleste con una meta di capitan Carra a dieci minuto dal termine e del calcio del sorpasso di Negrello a 4 minuti dalla fine.

Dopo la cena dei capitani di ieri sera in club house ospitata dalla Rugby Parma, dove si sono seduti a cena Capitani, vice e la dirigenza delle due squadre, proseguono domani le iniziative collaterali pre derby con l’aperitivo dei tifosi in club house. Alle 16.30 invece scenderanno in campo le ragazze della squadra femminile e le maman per una gara di touch in ricordo di Rebecca Braglia, ad un anno dalla tragica scomparsa.
Le due under 12 invece faranno il corridoio all’ingresso in campo degli atleti e si affronteranno nell’intervallo, a sugellare amicizia e collaborazione di questa stagione con allenamenti periodici congiunti e la disputa di alcuni tornei insieme.

Apputamento quindi sabato pomeriggio alle 17.00 allo Stadio Lanfranchi per il derby che sarà arbitrato dal bolognese Tommaso Battini.

Un passo in avanti verso la salvezza matematica per il Parma grazie alla rete del centrocampista ceco. Un pareggio che nonostante la prova opaca dei crociati va bene ai ragazzi di D’Aversa.

Parma -

di Luca Gabrielli

A quattro partite alla fine del campionato i crociati allungano ancora sull’Empoli, terz’ultimo in classifica, portandosi a +8 dai toscani. Un sospiro di sollievo per il Parma che ancora una volta non riesce a dare la zampata finale, contro un Chievo già retrocesso da un paio di partite. Per fortuna le concorrenti giocano a favore dei ducali che non approfittano del lungo periodo di appannamento del Parma e anzi, se possibile, fanno addirittura peggio. Ai crociati manca davvero solo una vittoria per essere finalmente salvi e godersi una salvezza a dir poco sudata nel girone di ritorno. Nel frattempo il Bologna di Mihajilovic è riuscito a tirarsi quasi fuori dalla lotta salvezza dopo una cavalcata a dir poco entusiasmante e affiancare proprio i crociati. Domenica prossima potrebbe essere davvero la giornata perfetta per festeggiare in casa al Tardini contro la Sampdoria, squadra amica rafforzata da un gemellaggio tra tifoserie esistente da parecchi anni. Gervinho e compagni dovranno davvero compiere un ultimo sforzo, accompagnati dai tifosi, per chiudere un girone di ritorno a dir poco terribile.

 

Partita dai due volti e pareggio giusto

Il Parma arriva al Bentegodi voglioso di chiudere i conti dopo la bella prestazione fornita una settimana fa contro il Milan ma di fronte ha un Chievo che non ha nulla da perdere dopo essere retrocesso con 5 giornate di anticipo. Nel primo tempo il Parma gioca meglio sfruttando le buone combinazioni sulla sinistra tra Dimarco e Gervinho e al 38’ passano in vantaggio con un preciso colpo di testa di Kucka su calcio piazzato di Scozzarella. E’ solo un fuoco di paglia perché nella ripresa i padroni di casa scendono in campo con tutta un’altra determinazione e un baby Vignato che fa ammattire la difesa crociata. Il goal del pareggio è nell’aria e arriva grazie ad una spiazzata dell’attaccante Meggiorini che batte un incolpevole Sepe.

Uno a uno più che giusto e brodino che permette al Parma di aggiungere un altro importante mattoncino per la salvezza 2018-19.

Le reti di Rabiu e Ferrario sanciscono la vittoria contro la Capolista. Ora il Modena batte la Pergolettese sono entrambe a 70 punti. Attesa per l’ultima di Campionato, che deciderà quale delle due squadre andrà in serie C. 

Di Manuela Fiorini – foto di Claudio Vincenzi

MODENA –

Una vittoria sudata, quella del Modena contro la capolista Pergolettese, che ha tenuto con il fiato sospeso fino all’ultimo istante, soprattutto per quei sette minuti di recupero nei quali avrebbe potuto succedere di tutto. La vittoria dei Canarini a Crema li porta a 70 punti, gli stessi della Pergolettese, a una sola partita dalla fine del Campionato.

Parte subito in attacco il Modena. E al 7’ del primo tempo passa subito in vantaggio con Rabiu, che intercetta una sponda di Gozzi e segna di testa. La Pergolettese è piuttosto nervosa. Al 10’, Cartellino Rosso ed espulsione diretta per Fabbro a causa di un brutto fallo su Baldazzi. I cremaschi rimangono in dieci. Sostituzione nelle file della Pergolettese al 15’, esce Cazzamalli ed entra Lucenti, ma è proprio quest’ultimo, che nemmeno cinque minuti dopo, viene espulso per fallo su Montella. I padroni di casa rimangono in nove e sotto di un gol. 

I Canarini cercano di gestire il risultato. Al 38’ bomber Ferrario raddoppia su assist di Baldazzi: 2-0. La partita sembra ormai al sicuro per il Modena, ma al 40’ segna la Pergolettese con Bortoluz. Il primo tempo si conclude sul 2-1 per gli ospiti. 

Nei primi minuti del secondo tempo, ci prova Baldazzi a segnare il terzo gol, ma il pallone finisce sulla traversa. Altro tentativo di Pettarin al 53’, ma colpisce ancora la traversa. Sbaglia di pochissimo anche Rabiu al 62’. Nella seconda parte della ripresa il Modena sembra piuttosto stanco e lascia spazio di azione ai cremaschi. Soffrono ancora i Canarini nei 7 lunghi minuti di recupero. La Pergolettese attacca e costringe i Gialloblù a una strenua difesa del risultato. Finalmente il fischio finale che accompagna il sospiro di sollievo dei tanti tifosi modenesi giunti a Crema: 2-1 per il Modena.

Manca solo una partita al termine del Campionato, che determinerà chi tra Modena e Pergolettese farà il salto di categoria e andrà in Serie C. Gli uomini di Bollini si giocheranno il tutto per tutto al Braglia, domenica prossima, contro il San Marino, mentre i Cremaschi se la vedranno in trasferta contro il Sasso Marconi. Se al termine le due squadre avranno ancora gli stessi punti si giocherà lo spareggio. 

Sconfitta a testa alta per l'Arca Gualerzi Amatori nella ventesima giornata del campionato di serie B sul campo del Civitavecchia terzo in classifica a due punti dalla vetta ed ancora in corsa per la promozione in serie A.

28 a 7 per i laziali il risultato finale con i padroni di casa che conquistano il bonus allo scadere della prima frazione con la quarta meta a replicare alla meta di Tolaini, a segno per la quarta volta nelle ultime due gare. Prima frazione come recita il tabellino dove il Civitavecchia approfitta di ogni minimo errore dei blucelesti andando in meta in prima fase dopo tre minuti di gioco, facendo valere la predominanza nelle fasi statiche e la potenza della propria mischia che porta a segnare due mete in rolling maul.
A risultato acquisto e complici i numerosi cambi con gli allenatori delle due squadre che fanno entrare progressivamente tutta la panchina, nella ripresa cala il ritmo anche grazie alla pressione in difesa esercitata dai ragazzi di De Rossi che costringono i padroni di casa a numerosi errori in fase di trasmissione del pallone.

Il tabellino
Civitavecchia Rugby Centumcellae - Arca Gualerzi Amatori 28 - 5 (Pt 28 - 5)
Marcatori: Pt 3'm Giancarlini tr Calandro (7-0), 26'm Onofri r Calandro (14-0), 32'm De Gaspari tr Calandro (21-0), 37'm Tolaini (21-5), 40'm Manuelli tr Calandro (28-5)
Civitavecchia Rugby Centumcellae: Crinò; Cerquozzi (50' Mellini Susca), Giancarlini, Diottasi (48' Carabella), De Gaspari (65' Centracchio); Calandro, Martinelli; Onofri, Fraticelli(62' Caprio), Fiorini (65' Simenone); Manuelli (Cap.), Natalucci (60' Lazzerini); Rossi (43' Giordano), Orchi, Gentili. All.: Granatelli – Tronca
Arca Gualerzi Amatori: Tonelli; Spagnoli, Mezzadri, Ciju (50' Santillo), Dondi; Gherri, Negrello; Ciasco (55' Andreozzi), Cantoni (56' Ciobotaru), Ciusa; Scarica, Armantini (52' Philips); Zanacca (46' Visentin), Tolaini (41' Saccò), Bertozzi (41' Calì). All.: De Rossi
Arbitro: Daniele Odoardi (Ch)
Punti conquistati in classifica: Civitavecchia 5, Amatori Parma 0

Non trascorre anno che la spettacolare corsa nel fango perda occasione per stupire con novità originali e spettacolari, mantenendo fede all'impegno di proporre eventi sportivi alla portata di tutti per il sano divertimento all'aria aperta.

Noceto (PR) 24 aprile 2019 - Proseguono i preparativi per la quinta edizione della FarmRun, l'affascinante corsa nel fango che si svolgerà a Noceto il prossimo 22 giugno.

Sarà quindi il solstizio d'estate a dare il benvenuto alla quinta edizione della FARM RUN, la spettacolare e originalissima prova energetica nel fango e che anno dopo anno oltrepassa i propri limiti arrivando a sfiorare la perfezione nella scorsa edizione, almeno a sentire le testimonianze di chi l'aveva partecipata.

Le novità della prossima edizione sono state esposte, ieri mattina, ai rappresentanti della Amministrazione Comunale, Fabio Fecci e Daisy Bizzi, rispettivamente sindaco e vice sindaco, in occasione della stipula dell'accordo tra l'organizzazione (ASD ACME ) e i gestori del Centro Sportivo il "NOCE", rappresentati da Gianluca Bassanini e Simone Alberici, da dove tutto il complesso di eventi prederà vita.

Insomma, squadra che vince non si cambia, anzi si allarga.

Infatti, alla tradizionale 12 km e 40 ostacoli competitiva, inserita nel circuito del Campionato Italiano OCR (Obstacle Course Race Campionato OCR 2019 – Federazione Italiana OCR.), e qualificante per i Campionati Europei (OCR European Championships.), che quest'anno si terranno in Polonia, e aualificante anche per i Campionati Mondiali OCR (OCR World Championships.), l'organizzazione ha affiancato due nuove iniziative che sono state introdotte sinteticamente dal Presidente di ACME, Giuseppe Ronchini. "Il nostro obiettivo primario, sottolinea Giuseppe Ronchini presidente di ASD ACME, è divulgare l'attività sportiva all'aria aperta, dove il divertimento rappresenta il motore propulsivo per mantenersi in forma da soli, ma anche con i propri familiari a partire dai figli e nipoti e perché no, i nostri fedeli cani che ci accompagnano ormai in qualsiasi occasione. FarmJUNIOR e FarmDOG sono perciò i due nuovi marchi che si affiancano alla FarmRUN non competitiva di 12 o di 5 km"

Alla presentazione erano infatti presenti i rappresentanti di "Rescue Dogs" di Noceto, guidati da Jaire Zurolo, che insieme a Alessandro Tagliapietra con al seguito il suo fedele Spoon, un giovane e simpatico cane corso di 71 kg, hanno contribuito fattivamente all'organizzazione della versione Farm Dog che si svolgerà, non competitiva, su un percorso di 5 km. Una lunghezza che servirà, a detta degli organizzatori, a misurare l'affiatamento tra il cane e il suo fedele accompagnatore in una sfida, non contro il cronometro ma tra i limiti condivisi all'insegna del divertimento e all'inseguimento della forma fisica della "strana coppia".

Se poi si volessero introdurre anche i propri figli o nipotini all'esperienza di una corsa a ostacoli, da quest'anno abbiamo predisposto anche la FarmJUNIOR, una 5 KM a ostacoli dedicata ai ragazzi e ragazze di 12-15 anni se accompagnati da un adulto o di 16-17 anche da soli. Una esperienza non competitiva con la quale intendiamo divulgare la specialità OCR ma soprattutto stimolare attraverso il divertimento l'attività sportiva all'aria aperta.

Grande apprezzamento è stato dichiarato dal Sindaco Fabio Fecci sia per le novità introdotte e per l'importante risvolto educativo che si trascinano, e sia per l'allargamento delle collaborazioni a nuove realtà di volontariato che operano sul territorio a dimostrazione che anche la FarmRun sta diventando un patrimonio collettivo e una potenziale risorsa per il territorio. In conclusione il Sindaco ha ringraziato tutti i soggetti coinvolti e Daisy Bizzi per l'impegno che hanno messo nel far maturare questa bella ma al tempo stesso impegnativa manifestazione sportiva.

 

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Una punizione millimetrica di Bruno Alves fa esplodere il Tardini a fine partita regalando un pareggio meritato contro il Milan di Gennaro Gattuso. La salvezza ora è a un passo con il primo match point domenica prossima a Chievo.

Parma, 21 aprile 2019 - di Luca Gabrielli

Questo lungo ponte pasquale regala al Parma un punto davvero fondamentale per l'obiettivo salvezza, dichiarato da inizio stagione. Sabato contro il "diavolo" la partita era segnata tra le proibitive vista la rincorsa dei rossoneri per un posto in Champions League. I ragazzi di D'Aversa sono invece scesi in campo con quel piglio e quella determinazione che non si vedevano dalla prima parte di stagione e dal primo all'ultimo minuto hanno giocato alla pari, se non addirittura meglio, contro un avversario sulla carta superiore. Ad andare più volte vicini alla rete del vantaggio sono infatti stati i crociati che nel primo tempo hanno preso in mano il pallino del gioco e sfiorato il goal con Ceravolo e reclamato un calcio di rigore più che dubbio. Gli uomini di Gattuso non sono invece mai riusciti ad impensierire l'estremo difensore crociato uscendo dal campo tra i fischi dei 6000 tifosi milanisti giunti a Parma. Nella ripresa il copione invece ha visto le due squadre più equilibrate e l'entrata in campo di Cutrone e Castillejo hanno regalato freschezza agli ospiti. Proprio lo spagnolo si è subito dimostrato decisivo depositando in rete di testa un cross millimetrico di Suso e gettando nello sconforto e incredulità i tifosi crociati. Una vera e propria beffa per quello che si era visto in campo fino a quel momento. Ma il calcio, si sa, è davvero imprevedibile e all'87' il neo entrato Sprocati si guadagna un calcio di punizione dal limite dove si presenta alla battuta il capitano portoghese Bruno Alves. Sono attimi di tensione perché tutti sanno che quella potrebbe essere l'ultima occasione per agguantare il pareggio. Il difensore conta i passi, prendere la rincorsa e boom! Una staffilata che Donnarumma neppure vede a fil di palo e il Tardini esplode. Il capitano si batte la mano sul cuore e la partita finisce uno a uno tra gli applausi scroscianti dei supporters gialloblù.

Dopo mesi di sofferenza è quasi salvezza

Questo punto è davvero d'oro, soprattutto grazie all'Empoli che non approfitta del turno favorevole e perde con la Spal restando a -7 dai crociati. Domenica prossima si andrà a Chievo per cercare di chiudere i conti contro una squadra già retrocessa che però ha vinto fuori casa contro la Lazio, dimostrando di non essere già in vacanza. Il Parma dovrà scendere in campo con lo stesso spirito visto contro il Milan e la consapevolezza che una vittoria vorrebbe dire salvezza. D'Aversa finalmente si è dimostrato trasformista passando ad un 3-5-2 più coperto e l'aver ritrovato un Gervinho in buona condizione regala quella imprevedibilità persa negli ultimi tempi. Un ultimo sforzo crociati e la Serie A resterà al Tardini ancora per un'altra stagione

Il Modena accorcia la distanza dalla capolista a -3. Una vittoria che riapre i giochi. La Pergolettese, salda al primo posto, è stata infatti battuta dal Calvina. Scontro decisivo tra i Canarini e la capolista il prossimo 28 aprile. 

Di Manuela Fiorini – foto di Claudio Vincenzi

MODENA –

Una vittoria che vale oro quella del Modena contro l’Adrense ieri al Braglia di Modena. Soprattutto alla luce della sconfitta della Pergolettese, battuta dal Calvina. I Canarini accorciano infatti le distanze e volano a -3 punti dalla capolista, con la quale si scontreranno il prossimo 28 aprile in un match decisivo.

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Ieri il Modena ha trovato un Adrense determinata. Gli ospiti partono subito all’attacco con Bardelloni che entra subito in area in velocità, ma il suo tiro viene deviato in corner. Il Modena parte subito al contrattacco, ma Ferrario si lascia sfuggire il pallone al centro dell’area dopo un bel cross. Al 4’ tira forte Pettarin dalla distanza, ma il pallone finisce di poco fuori dal palo. 

 

Strenua ed efficace difesa di Piras, che all’11’ vanifica prima un tiro di Mozzanica, poi, con una magistrale parata, manda in angolo un ben assestato colpo di testa di Zambelli. Le forze in campo sono bene equilibrate. Al 26’ Baldazzi tira di testa su cross di Montella, ma il portiere Festa è pronto e manda in corner. Occasione persa per Duca, che al 30’ sbaglia un tiro a porta vuota. Ancora decisivo l’intervento di Piras, che mette in difficoltà Bardelloni, arrivato da solo davanti alla porta, ma scivola al momento di tirare. Niente da fare per l’Adrense. 

 

Si può dire che questa è stata la partita dei portieri. Al 38’ è Festa che manda in corner un tiro sotto porta di Duca. Due minuti dopo Baldazzi spreca un’occasione d’oro, il suo tiro a conclusione di una bella azione di squadra è troppo alto e il pallone vola sopra la traversa. Il primo tempo si conclude a reti inviolate.

 

Nella ripresa le squadre risentono entrambe del ritmo tenuto nel primo tempo. Al 55’ Festa para un tiro di Ferrario, ma è Montella che, un minuto dopo, con un ben assestato colpo di testa su cross di Bellini, porta in vantaggio il Modena: 1-0. Prova a raddoppiare Ferrario, ma il tiro finisce addosso al portiere avversario. Non resta che cercare di gestire il risultato fino al fischio finale, che arriva senza altre azioni degne di nota. Il Modena porta a casa 3 punti preziosi, che riaprono i giochi per la prima posizione della classifica. Il prossimo 28 aprile i Canarini si scontrano a Crema con la capolista Pergolettese e si giocheranno il tutto per tutto.

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Parma Calcio: a piccoli passi i crociati si avvicinano alla salvezza a cinque giornate dal termine. Ceraiolo spreca contro il Sassuolo un rigore da tre punti ma dietro le avversarie non ne approfittano.

di Luca Gabrielli

Manca poco più di un mese al termine del campionato e la lotta per la salvezza sta entrando nel vivo con sei squadre vicine a pochi punti l’una dall’altra. La situazione del Parma è sicuramente buona dal punto di vista dei punti, a soli cinque lunghezze dalla fatidica quota 40, ma il vero problema, da un paio di mesi, è la situazione infortuni che costringe l’allenatore D’Aversa a mettere in campo una squadra non all’altezza per il traguardo.

L’assenza degli attaccanti Gervinho e Inglese si sta facendo sentire e la vittoria fatica ad arrivare in ogni gara. Ieri contro il Sassuolo il bomber Ceravolo ha sciupato il matchpoint su calcio di rigore facendosi ipnotizzare dall’estremo difensore neroverde Consigli. Tornare a casa da Reggio Emilia avrebbe voluto dire salvezza quasi raggiunta e invece si dovrà ancora soffrire già da sabato contro il Milan che arriverà al Tardini con il coltello tra i denti per continuare a inseguire il sogno Champions League. I crociati dovrebbero ritrovare a pieno ritmo Gervinho, già adoperato nella ripresa della partita di ieri e la sua presenza dovrebbe garantire maggior imprevedibilità in un attacco che sta faticando parecchio a creare occasioni da goal. 

 

Un ultimo sforzo che vorrebbe dire salvezza

Il ritorno in A del Parma può essere diviso in due precisi tronconi. Nel girone di andata si è vista la squadra rivelazione che ha stupito e battuto compagini ben più forti, con un gioco basato su una difesa solida e ripartenze veloci per sfruttare Gervinho e Inglese in avanti. Un bottino che ha consentito ai ducali di trovarsi in piena zona Europa League esattamente in concomitanza dell’inizio del girone di ritorno dove i crociati hanno avuto un crollo sia dal punto fisico che mentale. Il punto forte della difesa è diventato il punto debole facendola diventare una delle squadre più perforate nel girone di ritorno. Il Parma da qualche mese è con l’acqua alla gola e ogni punto guadagnato profuma di vittoria. Manca davvero un piccolissimo sforzo per dare un’altra soddisfazione ai tifosi gialloblù dopo la triplice promozione dopo il fallimento.

Il Modena batte il Sasso Marconi per 3-0: doppietta di Ferrario. Dopo un primo tempo statico, il risultato si sblocca nella ripresa. I tre punti fanno ben sperare, ma vincono anche la Pergolettese e la Reggio Audace e la classifica rimane invariata.

Di Manuela Fiorini - foto di Claudio Vincenzi 

MODENA

I Canarini “travolgono” al Braglia il Sasso Marconi grazie a uno scatenato Ferrario che segna una doppietta e a un tiro di Dierna che sanciscono il risultato sul 3-0. La partita, tuttavia, si è giocata tutta nel secondo tempo, dopo una partenza decisamente sotto tono. Bisogna aspettare il 32’, quando arriva la prima occasione per i bolognesi con Rrapaj, che però sbaglia di poco e tira sul fondo. Seconda occasione per il Sasso con Satalino, che cerca la conclusione, ma il pallone viene toccato da Rabiu. Piras riesce a mettere in angolo. 

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Fallo in area su Duca al 37’, ma l’arbitro non concede al Modena il rigore ma solo un corner. Ci prova Rabiu, che cerca un goal impossibile. Il pallone finisce infatti sulla traversa. Niente da fare per i padroni di casa. Il primo tempo finisce a reti inviolate.

A quattro minuti dalla ripresa, i Canarini passano finalmente in vantaggio con Ferrario, che con un potente “colpo di testa” segna l’1-0 su cross di Cortinovis. La squadra di Bollini sembra ora ritrovare la carica. Al 52’ cerca la porta Duca e al 58’ ci prova anche Cortinovis, ma entrambi i tiri non hanno la fortuna sperata.

Il raddoppio dei Canarini arriva al 62’ su una bella punizione di Loviso in direzione di Ferrario. Il bomber tuttavia non è veloce a colpire di testa, ma alle sue spalle sopraggiunge un attento Dierna che con un “colpo da maestro” colpisce il pallone e lo manda in rete: 2-0. 

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Si rimette in gioco il Sasso, che al 75’ cerca il goal con una bella punizione di Dall’Ara, che però colpisce la traversa. A pochi istanti dalla fine della partita, arriva anche la doppietta di Ferrario, bravo a mandare a segno un assist di Duca: 3-0.

I tre punti portati a casa dal Modena, tuttavia, non cambiano la classifica. Sia la Pergolettese che la Reggio Audace, infatti, hanno vinto. La prima rimane quindi capolista a sei punti, mentre i reggiani sono saldi al terzo posto con 2 punti di differenza dai Canarini. 

Si gioca di nuovo giovedì 18 aprile alle 15. Il Modena affronterà ancora in casa l’Adrese, mentre la Pergolettese affronterà in trasferta il Calvina Sport e la Reggiana giocherà in casa contro il Ciliverghe Mazzano.

 

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Il Cus Mo.Re festeggia la qualificazione alle fasi finali dei campionati nazionali universitari vincendo in casa per 3-0 contro il Cus Molise.

La partita inizia punto a punto fino al 13-12 per gli emiliani, causa anche qualche errore di troppo dei padroni di casa soprattutto al servizio. A metà del primo set i gialli commettono meno imprecisioni e riescono ad imporre il loro gioco portandosi in vantaggio 19-15. La squadra di coach Parisi e Colucci vince il primo parziale per 25-19.

Il secondo set è un monologo gialloblu, i canarini allungano subito 10-5.
Il Cus Mo.Re sfoggia un'ottima prestazione, grazie alla quale conquista il set per 25-15 e conseguentemente il primo posto nel girone e la qualificazione alle fasi finali.

Nel terzo set il Cus Molise continua a dar battaglia ai padroni di casa rimanendo vicini ai gialli fino al 10-8. Gli emiliani continuano a giocare ad un buon livello e chiudono il parziale 25-16 e 3-0 il match.

I ragazzi guidati da Parisi hanno espresso un buon gioco, vantando una solida prestazione in fase break grazie ad un ottimo muro-difesa.
La squadra emiliana adesso si preparerà al meglio per le fasi finali che inizieranno il 20 Maggio a L'Aquila. L'obiettivo del Cus Mo.Re è quello di provare a migliorarsi rispetto agli ultimi due anni dove ha raggiunto il quinto posto.

Cus Mo.Re 3
Cus Molise 0
Parziali 25-19, 25-15, 25-16
Cus Mo.Re: Borgonovi, Cornelio, Garante, Iaia, Mancus, Morrone, Pagani, Porta, Pramarzoni, Partesotti (L), Pergreffi (L), Santini All. Parisi Luigi vice Colucci Gabriella.
Cus Molise: Dello Buono, Esposito, Ceccato, Paesano, Palci, Gengaro, Mignone (L) All. Niro
: Maiellano e Malpighi

Reggio Audace – Modena: in lizza per il secondo posto in classifica, si chiude a reti inviolate il match delle emiliane, che avrebbero potuto trovare vantaggio dal pareggio della capolista Pergolettese contro il Pavia.

Reggio Emlia -

C’era molta attesa per il derby tra Reggio Audace e Modena, giocata ieri al Mapei Stadium. In gioco non c’era solo “l’onore” delle squadre, oggetto di un goliardico campanilismo, ma anche la seconda posizione in classifica. Oltre ad accorciare le distanze dalla capolista, una Pergolettese che ha pareggiato contro il Pavia.

È stata una partita molto combattuta, che si è conclusa a reti inviolate nonostante tante buone occasioni per entrambe le squadre. La prima al 3’ per la Reggiana con Osuji che si avvicina alla porta canarina, ma il pallone è fuori. All’8’ è il Modena che deve sostituire Zanoni, che esce per un problema alla spalla. Al suo posto entra Cortinovis.

Al 17’ la Reggio Audace si fa pericolosa su calcio di punizione, ma Piras è attento ed esce dai pali. Risponde prontamente il Modena, che però si fa “rubare” il pallone dai padroni di casa. Buona occasione sprecata per Ferrario al 25’; rispondono i granata con Staiti che tira in porta, ma Piras para. Le due squadre si fronteggiano ad armi pari. Al 41’ Ferrario arriva di testa su punizione di Sansovini, ma il portiere reggiano para. Altra occasione per il Modena al 45’, Baldazzi tira su calcio di punizione, ma la palla finisce fuori. Fine del primo tempo: 0-0.

Nella ripresa il Modena parte subito all’attacco con Sansovini che tira dritto in porta, ma Narduzzi para con un intervento spettacolare. Ci si mette anche la sfortuna al 52’, quando bomber Ferrario si trova solo davanti alla porta avversaria, ma il tiro colpisce in pieno Narduzzi. Ci riprova al 62’ Baldazzi, ma il suo tiro, sebbene ben piazzato, manca di pochissimo la porta. Ancora Ferrario, al 67’, si ritrova solo in area e avanza, ma inciampa prima di arrivare al tiro. Altra occasione sprecata all’82’ per Loviso, ma la sua punizione viene deviata da un compagno di squadra e la palla colpisce la traversa. Niente da fare per il Modena, il risultato non si sblocca. 

A pochi minuti dal fischio dell’arbitro, la Reggio Audace resta in dieci dopo l’espulsione di Pastore. Il Modena prova un ultimo disperato attacco. Caldera fischia la fine della partita. Il derby si conclude con un pareggio. E un punto per entrambe le squadre che fa rimanere inalterata la classifica: il Modena resta a – 6 sulla capolista Pergolettese, la Reggiana in terza posizione a -2 dai canarini.  

Prossima sfida domenica 14, alle 15, al Braglia per Modena-Sasso Marconi. La Reggio Audace sfiderà invece fuori casa l’Axys Zola, mentre la Pergolettese se la vedrà con il Fiorenzuola. 

 

Si è appena conclusa la seconda tappa del circuito di World Series di Indianapolis. Una tre giorni di gare molto fitta che ha visto protagonista la nuotatrice paralimpica Giulia Ghiretti.

Tante le energie profuse per queste competizioni internazionali ma altrettante sono state le soddisfazioni. La prima giovedì 4 aprile, con il record personale di 1.50’13’’ messo a segno nella gara dei 100m stile libero in cui Giulia si è classificata terza nella categoria S5 battendo il suo tempo di 1.50.99 ottenuto nel 2015 a Stoccolma.

Altro traguardo raggiunto venerdì 5 nei 100m rana. La nuotatrice di Parma si è piazzata seconda nella sua categoria SB4 in 1:53.35.

E infine sabato 6 aprile, la giornata più intensa, in cui Giulia ha disputato 3 diverse gare. I 200m misti SM5 che ha concluso - prima della sua categoria - con un buon tempo personale di 3:47.90. I 50 dorso S5 (dei quali ha scelto di non disputare la finale) con un tempo di 51.28 e i 50m delfino S5 in cui ha chiuso al primo posto in categoria a 49.14.

“Considerando che siamo a metà stagione sono abbastanza sodisfatta di queste gare, soprattutto dei 100m stile ma anche dei 100 rana e dei 200m misti nei quali ho fatto i miei secondi o terzi miglior tempi di sempre. Mi è dispiaciuto non competere per la finale dei 50m dorso ma ho preferito preservare le energie. Il tempo del delfino non è stato dei migliori ma come primo posto davanti alla mia avversaria della Turchia arrivata terza all’europeo direi che va bene!”

Le competizioni si svolte all’IU Natatorium, la piscina coperta all’interno del campus dell’ IUPUI, l’Università dell’Indiana, nel centro di Indianapolis che, oltre a Giulia Ghiretti, ha visto primeggiare anche l’azzurro Simone Barlaam che ha firmato il nuovo record del mondo nei 50m stile libero nella categoria S9 con un tempo di 24''63. 

Dopo gli Stati Uniti per la plurimedagliata Ghiretti il prossimo appuntamento in Coppa del Mondo sarà a Lignano Sabbiadoro dal 30 maggio al 2 giugno.

 

Si è da poco conclusa la trentunesima edizione del Conad - Corepla Memorial Amatori che anche quest’anno, nonostante il cielo coperto per tutta la giornata e qualche goccia di pioggia nel pomeriggio, ha visto la consueta grande partecipazione dei 2100 atleti e dei circa 5000 mila tra accompagnatori, parenti e amici.

Premiata da Mauro Chiussi di Conad Centro nord, la coppa Conad MEMORIAL “CIGA” è andata al Gispi Prato, migliore società che ha ottenuto il miglior punteggio complessivo nelle categorie under 8, 10 e 12, grazie al secondo posto nell’under 8, alla vittoria del trofeo “CFT Group” nell’under 10 e al 5° posto con l’under 12.

Con tutti gli under 6 primi a pari merito che hanno ricevuto ognuno il premio “Rolly”, una piccola scultura creata dall’ex giocatore blu celeste Stefano Fedolfi, il trofeo “Italgomma” under 8 è stato vinto dall’AS Rugby Milano, mentre il trofeo “VIBU” under 12 è stato vinto dagli aquilani dell’Experience School. L’ultimo trofeo, “Corepla”, è stato appannaggio della Rugby Parma che ha battuto in finale i blucelesti dello Stark Amatori.

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                  Antonio Copersini Experience School Miglior Giocatore under 14_31 Memorial Amatori_Ph Angelo Blanco

A premiare tutte le squadre sono intervenuti atleti del presentecome Giambattista Venditti, giocatore delleZebre Rugbyed ex atleta del Gran Rugby, del passato come Massimo Giovanelli ex giocatore della nazionale italiana, i familiari di atleti blucelesti scomparsi durante i quasi 50 anni di vita della società e del mondo istituzionale come Alessandro Puglisi, dirigente del Comune di Parma ed Antonio Bonetti, delegato provinciale del Coni.

Il premio “Parmalat” fair play è andato agli aquilani dell’Experience School e in particolare alla loro under 14 che ha voluto comunque scendere in campo arrivando al terzo posto nonostante un virus abbia messo ko quasi tutta la squadra durante la notte. E ad un giocatore dell’Experience School è andato l’unico premio individuale del torneo, Antonio Copersini infatti si è aggiudicato una maglia del connacht come premio di miglior giocatore della categoria.

Terminate le premiazioni la trentunesima edizione del torneo va in archivio, non prima però di aver ringraziato prima di tutto i partecipanti ma anche soprattutto gli oltre 200 volontari , i Barbones, gli Amici del Rugbye gli Old Pigs, coordinati da Andrea Bandini e Gianfranco Simeone e i nostgr Riaan Mey per l’organizzazione del torneo, i main sponsor Conad e Corepla oltre a Parmigiano – Reggiano Corte Parma Alimentare. Ancora le associazioni di volontariato Portos che ha come sempre servito in mensa, la Croce Rossa Italiana con il centro mobile di soccorso e la Protezione Civile con la cucina mobile. Ultimi ma non meno importanti le Zebre Rugby, Federazione Italiana Rugby e Coopernuoto per averci fornito campi e spogliatoi per poter ospitare tutti voi e poter fare così una grande giornata di festa, sport e divertimento.

Grazie ancora a tutti e arrivederci alla trentaduesima edizione nell’aprile del 2020.

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                              Under 6_31 Memorial Amatori 6 7-4-19_Ph Alessandra Eramo

 

 

Derby della via Emilia per l'Arca Gualerzi che nell'anticipo della diciottesima giornata affronterà al Comunale di Collegarola il Modena Rugby 1965 di coach Ivanciuc.

Reduce da due vittorie consecutive e 10 punti conquistati grazie ai due bonus offensivi, l'Amatori di Marco De Rossi attraversa un buon momento di forma e sabato vuole proseguire la serie cercando di raggiungere la parte sinistra della classifica, scavalcando con una vittoria proprio i modenesi.

Impresa possibile ma difficile contro un Modena reduce dalla sconfitta di Livorno di domenica scorsa ma che in casa si trasforma. E proprio a Collegarola i ragazzi di Ivanciuc hanno raccolto i migliori risultati culminati, con la vittoria di due settimane fa quando a cadere sotto la Ghirlandina è stato il Florentia, fino a quel momento capolista del girone, con una meta di Michelini allo scadere. E proprio Michelini è uno dei giocatori più pericolosi del Modena che insieme a Daupi, un passato in eccellenza per lui, forma una coppia di centri tra le migliori del girone. Appuntamento a Collegarola sabato alle 16.30 agli ordini del signor Mirco Sergi, arbitro designato per la gara.

Il programma blu celeste del weekend

Under 18 elite

Dopo un entusiasmante campionato concluso al secondo posto e culminato con la soddisfazione di essere stata l'unica squadra a battere il rullo compressore de I Medicei, l'under 18 è attesa dalla partita più importante della stagione, il barrage di accesso alla fase finale nazionale e quindi tra le prime 8 squadre di categoria in Italia.

Una partita così importante non poteva che avere un palcoscenico degno della posta in palio ed ecco allora che, complice il torneo Amatori in contemporanea e grazie alla disponibilità delle Zebre, il campo da gioco sarà il terreno dello stadio "Sergio Lanfranchi" dove i ragazzi di Piovan e Berardo affronteranno la Lazio Rugby 1927, terza classificata nel Trofeo dei 3 Mari.

Appuntamento alle 12.00 quindi sugli spalti del Lanfranchi per spingere i blucelesti verso il passaggio del turno.

Memorial Amatori

Tutte le squadre del minirugby e dell'under 14 saranno impegnate alla Cittadella del Rugby per il Memorial Amatori. Per lo Stark under 14 appuntamento sabato alle 16.00 e domenica per la fase finale mentre il minirugby scenderà in campo alle 9.00

Arrivato alla trentunesima edizione, il Conad - Corepla Memorial Amatori ospiterà nel fine settimana circa 2100 bambini e ragazzi dai 5 ai 14 anni di 34 società per un totale di 151 squadre provenienti da tutta Italia e dall'estero con la presenza dei francesi del Rugby Olympique de Grass.

Circa 5000 gli spettatori previsti per una due giorni di competizione ma soprattutto di divertimento e svago, reso possibile anche grazie al prezioso aiuto degli oltre 200 volontari e di associazioni come la Croce Rossa Italiana con il centro mobile di soccorso, la Protezione Civile con la cucina mobile, l'Associazione Portos per fornire i pasti ad atleti e staff tecnici. Da non dimenticare anche l'aiuto e la disponibilità della Federazione Italiana Rugby e delle Zebre Rugby, unite alle altre associazioni sportive del Centro Sportivo di Moletolo, per la concessione degli spazi.

Under 16 elite

Trasferta insidiosa per l'ancora imbattuta under 16 della Rugby Parma in collaborazione con l'Amatori, impegnata domenica al "Maneo" di Livorno secondo in classifica. Con quattro turni ancora da giocare, una eventuale vittoria con bonus e contemporanea sconfitta senza punti dei padroni di casa consegnerebbe matematicamente ai parmigiani il Trofeo degli Appennini e qualificazione al turno successivo per la conquista del campionato italiano. Calcio d'inizio alle 11.00

 

La nuotatrice paralimpica parmigiana Giulia Ghiretti, impegnata nella seconda tappa del circuito di World Series in programma a Indianapolis (USA) dal 4 al 6 aprile.

Parma -

Per la giovane parmigiana - premiata Altleta dell'Anno 2018arriva quindi la seconda fatica di stagione, dopo l’oro conquistato nei 50 m farfalla ai Campionati italiani assoluti invernali.

“Sarà una bella occasione per capire il mio stato di forma e confrontarmi con alcune delle avversarie che affronterò ai Mondiali. Si tratta di un banco di prova importante, che intendo sfruttare al massimo”.

Giulia gareggia nei 100m stile libero (cat. S5) giovedì 4 aprile, nei 100m rana (cat. SB4) venerdì 5 e nei 200m misti, nei 50m delfino (cat. S5) e nei 50 dorso (cat. S5) sabato 6 aprile.

Le competizioni si svolgono all’IU Natatorium, la piscina coperta all’interno del campus dell’IUPUI, l’Università dell’Indiana, nel centro di Indianapolis. Proclamata una delle vasche “più veloci” del mondo perché ha ospitato 136 titoli americani e 18 record mondiali.

Dopo gli Stati Uniti, la prossima tappa di World Series a cui parteciperà la pluripremiata Giulia Ghiretti sarà quella in casa, a Lignano Sabbiadoro, dal 30 maggio al 2 giugno.

 

I crociati escono ancora sconfitti nel turno infrasettimanale del campionato continuando la crisi che avvolge la squadra. Il Frosinone regala ai suoi tifosi la prima vittoria casalinga e non abbandona il treno salvezza. Il rigore di Ciofani al 103’ è una mazzata incredibile per i ragazzi di D’Aversa.

Parma -

di Luca Gabrielli

Questa volta la Var non lascia scampo al Parma e dopo un’attesa di 10 minuti, nel recupero Ciofani, fissa il risultato sul tre a due condannando i crociati ad una sconfitta che brucia molto per come è arrivata. Il Frosinone gioca comunque una partita tenace e maggiormente determinata rispetto al Parma che è costretto a recuperare due volte il risultato con le reti di Barillà e Ceravolo. Come sempre i ducali sanno resuscitare i morti, dando ai ciociari la gioia della prima vittoria tra le mura di casa alla trentesima giornata. 

Niente da salvare per un Parma in piena emergenza che si presenta in Campania senza i pilastri Bruno Alves, Gervinho e Inglese e con una formazione profondamente rimaneggiata. Dietro si ripresenta dopo un lungo stop il difensore Sierralta, mentre in attacco il mister D’Aversa si trova costretto a proporre il tridente inedito Sprocati, Schiappacasse e Siligardi. Il match vive di alti e bassi con il Frosinone che al 12’ passa in vantaggio: Valzania recupera in mezzo una palla vagante e mette in mezzo dove si avventa Pinamonti  che con un bel tocco d’esterno batte Sepe.

Passano solo tre minuti e Gagliolo dal limite calcia da fuori area e trova il compagno Barillà che devia in maniera casuale in porta con un gluteo. In un primo momento viene segnalato fuorigioco e la rete è annullata, ma il VAR controlla e convalida il tutto. I padroni di casa non demordono e poco prima dell’intervallo vengono premiati: prima Pinamonti colpisce al volo una spettacolare traversa, l’azione continua e Valzania la mette sul palo lontano, forte e precisa, imprendibile per Sepe. Inizia la ripresa e Sammarco regala un calcio di rigore con una vera e propria follia travolgendo alle spalle Siligardi. Dal dischetto si presenta Ceravolo e non sbaglia riportando il risultato in parità. la gara sembra volgere al termine ma nel recupero avviene un incredibile finale: calcio di rigore concesso al Frosinone al 94’, ma battuto solo al 103’ dopo un lunghissimo controllo del VAR per un possibile fuorigioco prima del contatto falloso di Gobbi su Paganini. Il capitano Ciofani batte Sepe e fissa il risultato sul definitivo tre a due con i crociati che tornano a casa con zero punti.

 

ALLARME ROSSO: SI RISCHIA DI VENIRE RISUCCHIATI PER LA LOTTA SALVEZZA

La situazione peggiora di giornata in giornata e ora la classifica inizia a preoccupare la compagine crociata. Il terzultimo posto adesso dista solo di 6 punti e le concorrenti stanno macinando punti e mostrando una buona condizione atletica. Condizione che manca ai ragazzi di D’Aversa che sembrano aver esaurito la benzina da qualche mese e soprattutto essere in una profonda crisi mentale. Non si vede più la reazione rabbiosa del gruppo dopo uno svantaggio e si è sempre in balia dell’avversario di turno. Ad aggiungersi a questo momento no, ci sono anche gli infortuni degli uomini chiave giunti a catena uno dietro l’altro, penalizzando la squadra delle armi principali regalate questa estate dal Dg Faggiano.

Sabato si torna già a giocare e il Parma ospiterà al Tardini un Torino in ottima condizione guidato dal ritrovato bomber Belotti. Non si sa se verrà recuperato Gervinho ma si dovrà in tutti i modi riuscire a fare qualche punto per smuovere la classifica.

Il prossimo fine settimana gli impianti della “Cittadella del Rugby” di Parma ospiteranno la XXXIesima edizione del “Conad - Corepla Memorial Amatori”, torneo internazionale di minirugby organizzato dall’Amatori Parma Rugby che ogni anno raduna nella nostra città più di duemila bambini dai 5 ai 14 anni, oltre ai circa 5000 familiari ed appassionati.

L’iniziativa è stata presentata questa mattina durante una conferenza stampa, dal Vicesindaco con delega allo sport del Comune di Parma, Marco Bosi, alla presenza di Andrea Bandini e Tullio Carnerini dell’Amatori Parma Rugby e di Paolo Incerti, Vice Presidente Conad Centro Nord. Il Vice Sindaco Bosi ha voluto ringraziare gli organizzatori per lo sforzo nella realizzazione di questa grande festa sostenuta dal Comune che può ospitare le squadre nazionali in un impianto che poche città possono vantare.  Massimo Di Molfetta di COREPLA ha sottolineato come " l'impegno, il rispetto delle regole, il rispetto verso gli altri si allarga, più in generale, per l'ambiente in cui si vive. Vedere tanti ragazzi che si impegnano  per raggiungere la meta con grinta e con gioia è la consapevolezza che questi ragazzi sanno e sapranno rispettare l ambiente in cui vivono anche impegnandosi nella raccolta differenziata".

“Da tanti anni accompagniamo questa giornata di ricordo, ma allo stesso tempo di grande festa allegria e sport” afferma Paolo Incerti, vice presidente di Conad Centro Nord e continua: “Da sempre Conad è legata al territorio in cui opera, allo sport, al fair play abbinato ad una corretta alimentazione e ai più piccoli e questo evento è un concentrato di tutto questo. La nostra terra emiliana è accomunata da una grande sensibilità di solidarietà, di generosità e di presenza del volontariato. Questa manifestazione è un grande momento di sport ma anche di partecipazione di donne e uomini, un momento che ben si sposa al nostro slogan - persone oltre le cose”. 

Il Torneo, organizzato da Amatori Parma Rugby e patrocinato da Comune di Parma, Regione Emilia Romagna e Coni regionale, gode del sostegno di molti sponsor tra i quali Conad Centro Nord e Corepla, e della partecipazione attiva di oltre 200 volontari tra genitori, ex giocatori ed appassionati.

Fondamentale importanza per la riuscita dell’evento rivestono le numerose associazioni che prestano un importante aiuto tra cui la  Croce Rossa Italiana con il centro mobile di soccorso, la Protezione Civile, l’Associazione Portos per fornire i pasti ad atleti e staff tecnici, oltre a Federazione Italiana Rugby, Zebre Rugby e alle altre associazioni sportive del Centro Sportivo di Moletolo per la concessione degli spazi.

Fin dalla sua prima edizione, disputata nel 1989, il Memorial Amatori vuole ricordare tutti gli amici blu celesti che nel corso degli oltre 45 anni di storia della società sono venuti a mancare. Anno dopo anno il Torneo è diventato uno degli appuntamenti sportivi di maggior rilievo nel panorama del rugby italiano, aprendosi anche a team stranieri tra i più quotati a livello internazionale e passando, e, a partire dal 2012, ha cominciato a svolgersi su due giornate per la categoria under 14, raggiungendo i 2100 giocatori dai 5 ai 14 anni impegnati la domenica mattina alla Cittadella del Rugby.

 

PROGRAMMA

Programma Under 14:

Sabato 6 aprile 2019

16:00 Inizio torneo under 14 - Prima fase

20:30 Quarti di finale e semifinale

22:00 Termine gare + cena per le squadre partecipanti

Domenica 7 aprile 2019

09:00 Inizio partite di finali (tempo permettendo nello stadio delle Zebre)

11:00 Inizio pranzo

14:20 Finale under 14: 1° e 2° posto

Programma Minirugby (Under 6, 8, 10 e 12):

Domenica 7 aprile 2019

09:00 Inizio partite under 6, 8, 10 e 12

11:00 Inizio pranzo

13:30 Inizio semifinali under 8, 10 e 12

15:00 Premiazione under 6

16:00 Inizio finali under 8, 10 e 12: 1° e 2° posto (nello stadio delle Zebre) e a seguire premiazioni under 8, 10, 12 e 14

PREMI ASSEGNATI

La Società che avrà ottenuto il miglior punteggio nella somma dei piazzamenti delle singole squadre tra under 8, under 10 ed under 12 riceverà il trofeo MEMORIAL “CIGA” targata “Conad”

Il trofeo “Italgomma” sarà assegnato alla squadra vincitrice del torneo u8

Il trofeo “CFT Group” sarà assegnato alla squadra vincitrice del torneo u10

Il trofeo “VIBU” sarà assegnato alla squadra vincitrice del torneo U12

Il trofeo “Corepla” sarà assegnato alla squadra vincitrice del torneo U14

Il trofeo “Parmalat” sarà assegnato alla Società che manifesterà atteggiamenti positivi e rispondenti allo spirito della disciplina del rugby.

 

31° MEMORIAL AMATORI – I NUMERI

24 i campi da gioco nella giornata di domenica, oltre allo stadio “Lanfranchi” per le finali

2100 bambini dai 5 ai 14 anni

302 tra allenatori e accompagnatori

1000 circa i soli atleti e tecnici che pernotteranno almeno una notte nelle strutture di Parma. Oltre 3000 compresi genitori e parenti

5000 circa tra familiari e simpatizzantipresenti alla Cittadella del Rugby

3000 i pasti serviti ai soli atleti tra sabato e domenica

200 circa i volontari impegnati nel fine settimana

34 società provenienti dalla Francia (Rugby Olympique de Grasse) e da 11 regioni Italiane. La Campania con l’Amatori Napoli la regione più lontana rappresentata al torneo.

151 le squadre in campo nei due giorni di gare

439 le partite totali comprese le finali nella due giorni di gare

Le società partecipanti: Amatori Parma Rugby, Amatori Napoli Rugby, Amatori Rugby Milano Junior, Amatori Union Rugby Milano, Rugby Frassinelle, Rugby Lecco, Rugby Milano, Rugby Varese, Cernusco, CUS Genova Rugby, CUS Milano Rugby, CUS Pavia, Farnese Rugby Club, Fennex Fox Rugby, Fiamme Oro, Gispi Rugby Prato, Highlanders Formigine Rugby, IS Traversetolo, JRS Pellerossa Noceto, Junior Rugby Jesi, Livorno Rugby, Modena, Nuova Rugby Roma, Parco Sempione, Rugby Colorno, Rugby Etruschi Livorno, Rugby Experience School, Rugby Olympique de Grasse, Rugby Parma Young, Rugby Perugia, Rugby Sorbolo & Mezzani, Rugby Union 96, Terni Rugby, Tor Tre Teste, Unione Rugby Capitolina, Valorugby Young, Viadana, VII° Rugby Torino.

Fonte: Comune di Parma 

Luca e Andrea, in mountain bike all'estrema Cape Epic: il nome di Piacenza risuona in Sud Africa.

Piacenza, 2 aprile 2019 - Oltre 700 chilometri sotto il sole e sotto la pioggia. Dalle 5 del mattino fino a sera. Per sette giorni. Parliamo della titanica gara Cape Epic, che si tiene ogni anno in Sud Africa, riservata a professionisti e semplici appassionati di mountain bike.

Si tratta di una delle cinque gare più dure del settore. Un evento organizzato per la prima volta nel 2004 e che oggi raccoglie adesioni in tutto il mondo. La particolarità di questa gara è che si svolge a coppie.

In sostanza è obbligatorio, ai fini del regolamento, partire insieme al proprio compagno di squadra e arrivare con lui, con un distacco non superiore ai 20 secondi l'uno dall'altro.

Ebbene, quest'anno, per la prima volta, era rappresentata anche Piacenza. A quella che appare come una vera e propria impresa, infatti, hanno preso parte Luca Peveri e Andrea Balboni che insieme hanno gareggiato sotto l'egida di Gaga Bike.

Una media di 100 chilometri al giorno con 2500 - 2800 metri di dislivello. Dalla terra rossa, alla sabbia, passando per le rocce. Un solo chilometro di asfalto in tutto.

"Abbiamo avuto l'opportunità di conoscere persone di ogni nazionalità, divertirci insieme, faticare insieme. Dopo una giornata durissima ci trovavamo tutti a cena, stringendo amicizie, ridendo e scherzando. Questo è stato senza dubbio l'aspetto più significativo" commenta Peveri.
"Anche dal punto di vista sportivo siamo molto soddisfatti. Tra gli italiani, escludendo i professionisti ovviamente, siamo arrivati quinti assoluti. E consideriamo che per noi era la prima esperienza, in sostanza il nostro obiettivo era concludere la gara. Traguardo tutt'altro che scontato: su 700 coppie, infatti, sono numerose quelle che si sono ritirate" conclude.

"Sono rimasto colpito dall'atteggiamento dei professionisti. La sera, al momento della cena, si univano a noi regalandoci consigli e suggerimenti. Pur essendo campioni hanno dimostrato di avere i piedi per terra: dopo una giornata estenuante, davanti a un piatto di pasta, magari scotta, non c'erano differenze. Senza contare una correttezza in gara encomiabile. Un'esperienza positiva anche sotto il profilo umano" spiega invece Balboni.

Peveri e Balboni sono stati festeggiati a dovere all'interno del negozio Gaga Bike di via Codagnello, a Piacenza, circondati dall'affetto e dall'ammirazione di amici e familiari.

"Non vediamo l'ora di tornare anche il prossimo anno, speriamo di riuscirci dal momento che le richieste di partecipazione provengono da tutto il mondo e gli organizzatori scelgono le coppie con una estrazione" spiegano.

Un'esperienza dalla quale, confermano, esce rinvigorita più che mai anche la loro amicizia.

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Al Braglia i Canarini decidono la partita al 15' e al 18' con Baldazzi e Loviso. Ma vincono anche la Pergolettese e il Reggio Audace. E domenica c'è il derby con i reggiani al Mapei Stadium

Di Manuela Fiorini – foto di Claudio Vincenzi - Modena 1 aprile 2019 - Una partita senza particolari problemi per il Modena, che al Braglia porta a casa tre punti contro il Pavia decidendo le sorti della partita nei primi diciotto minuti di gioco. Il match inizia con le due squadre che si fronteggiano. I lombardi sembrano dominare i primi minuti con Franchini che entra in area, ma Gozzi al 12'interviene evitando il peggio.

Ripartono i Gialloblù, che vanno a segno al 15' con una cannonata rasoterra di Baldazzi: 1-0.
Appena tre minuti dopo, i padroni di casa raddoppiano con Loviso su punizione.
Al 20' Ferretti, atterrato in area, chiede il rigore, ma l'arbitro non lo concede. Sfiora il 3-0 Sansovini al 29' su punizione, ma il pallone finisce alto sulla traversa.

Il Pavia tenta di accorciare le distanze e si fa aggressivo prima con Mannucci, che al 33'tira da fuori area ma la porta è lontana. Piras para una punizione di Balla al 39', mentre Anedda manda in corner un tiro di Ferretti su cross di Sansovini. Fine del primo tempo con il Modena in vantaggio.

Nella ripresa, Loviso tenta la doppietta ancora su punizione, ma il pallone colpisce il palo. Si salva ancora Anedda al 78' su tiro di Messori da distanza ravvicinata. Il Modena chiede un altro rigore all'85', ma l'arbitro ancora una volta non lo concede. La partita si chiude sul 2-0. I tre punti non cambiano però la classifica. Vincono infatti anche la Pergolettese, fissa al primo posto con sei punti di vantaggio sul Modena, e il Reggio Audace, che insegue i Canarini.

Proprio i reggiani saranno i prossimi avversari del Modena, domenica prossima, in un derby tanto attesa quanto temuto. In gioco ci sono la pole position nei play off e il secondo posto in classifica. La Pergolettese sfida invece il Pavia, che non sembra preoccupare.

Seconda vittoria consecutiva e bonus offensivo per l’Arca Gualerzi che alla Cittadella del Rugby di Parma batte gli Arieti Rugby Rieti con il punteggio 40 a 5 di Stefano Bordon, conquistando inoltre il secondo bonus offensivo nelle ultime due partite.

6 mete segnate e dunque vittoria netta per l’Amatori, dominante nelle rimesse laterali e in mischia ordinata grazie anche all'ottima prova del direttore di gara, bravo a rilevare e fischiare i numerosi falli del pack reatino. 

Cronaca della partita

Partita in salita per i blucelesti con gli ospiti che dominano i primi venti minuti di gioco stazionando nella metà campo dei padroni di casa, sprecando in avvio dopo due minuti l’opportunità di andare in vantaggio con un calcio da posizione centrale sbagliato dall'estremo reatino. Vantaggio che comunque arriva verso la metà della prima frazione con Ratilainen che finalizza da una touche all'interno dei 22 segnando a filo della bandierina.I padroni di casa non riescono a superare la metà campo e al 19’ arrivaa complicare le cose il giallo alla terza linea Ciusa ma i ragazzi di De Rossi reagiscono e negli dieci minuti del primo tempo ribaltano la situazione segnando tre mete, la prima con Negrello che penetra al centro dopo una serie di pick and go e le altre due con Dondi e Carra sfruttando due belle azioni veloci della linea dei trequarti.

In apertura di secondo tempo arriva anche il bonus offensivo, ancora con Negrello che da una touche nei 22 degli ospiti parte dal lato chiuso sorprendendo l’ala avversaria andando in meta. Al 56’ ancora in meta l’Arca Gualerzi con Masini che raccoglie un calcio dell’estremo del Rieti e penetra la difesa avversaria andando a segnare al centro dei pali. Nel finale arriva anche la quarta meta con Massaroli sugli sviluppi di una touche con Negrello che trasforma da difficile posizione chiudendo con un 5 su 6 al piede. 

Il tabellino

Arca Gualerzi Amatori vs Arieti Rugby Rieti405(Pt21–5)

Marcatori: Pt St17’m Ratilainen (0-5), 30’m Negrello tr Negrello (7-5), 36’m Dondi tr Negrello (14-5), 40’m Carra tr Negrello (21-5); St 42’m Negrello (26-5), 56’m Masini tr Negrello (33-5), 80’m Massaroli tr Negrello (40-5)
Arca Gualerzi Amatori: 
Maghenzani(55’ Spagnoli);Tonelli, Carra (Cap.), Masini, Dondi; Gherri(73’ Maghenzani), Negrello; Sandri(61’ Armantini), Ciusa(61’ Rossi), Kouassi(51’ Massaroli); Scarica, Andreozzi; Calì(73’ Musi), Saccò(51’ Tolaini), Zanacca(51’ Bertozzi). All.: De Rossi
Arieti Rugby Rieti: V. Perugini; Angelucci(44’ T. Perugini) (73’ Biondi), Chiaretti, Pellegrino, Pacifici; Carotti, Izzo; Ratilainen, Steri, De Amicis; Angelucci, Rossi(Cap.) (54’ Rinaldi); Amedei, Cucco, Rusinov. Non entrati: Fiorentini, Rosati, Paniconi, Carotti. All. Bordon
Arbitro: Leonardo Faggionato (Vi)
Giudici di linea: Mauro Spocci; Andrea Fontana
Ammoniti:19’ Ciusa (Amatori), 29’ Perugini (Rieti), 46’ Izzo (Rieti)
Punti conquistati in classifica: Amatori Parma5; Arieti R. Rieti0

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