Mercoledì, 25 Febbraio 2026 15:33

Atleti parmensi premiati a Palazzo Soragna In evidenza

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Lunedì 23 febbraio, nello splendido Salone dei Convegni di Palazzo Soragna, sede dell’Unione Parmense degli Industriali, si è svolta la cerimonia di premiazione dell’Atleta dell’Anno e dell’Atleta del Mese 2025 dello sport parmense, promossa dal Panathlon Club Parma, dall’Unione Nazionale Veterani dello Sport – Sezione R. Tagliani e dalla Gazzetta di Parma.

di EF Parma, 24 febbraio 2026 - Un appuntamento ormai storico per la città, moderato dal giornalista Giuseppe Milani, che ha saputo alternare ritmo, emozione e approfondimento, riportando al centro dell’attenzione ciò che conta davvero: gli atleti, il loro impegno, le loro storie.

Ad aprire la serata i saluti istituzionali del presidente Gabriele Buia, che ha espresso l’onore di ospitare una manifestazione così significativa nella sede dell’Unione Industriali, sottolineando il valore sociale dello sport.

Il presidente del Panathlon Parma, Stefano Frigeri, ha ricordato come Parma sia teatro di grandi eventi sportivi e come lo sport rappresenti uno strumento di civiltà e pace tra i popoli:

“Abbiamo l’obbligo di usare lo sport come motivo di pace fra gli Stati, ma anche di continuare a lavorare per i giovani e per tutte le discipline”.

Un concetto ribadito da molti interventi nel corso della serata: lo sport non è solo competizione, ma educazione, cultura, coesione sociale.

La tradizione del premio, affiancata al riconoscimento “Sport Civiltà – Sant’Ilario nello Sport”, ha ormai superato i cinquant’anni di storia, grazie alla collaborazione tra Panathlon, Veterani e Gazzetta di Parma. Una giuria composta da oltre cento autorevoli membri ha avuto il difficile compito di selezionare, in un panorama ricchissimo, gli atleti più meritevoli.

Il 2025 ha raccontato discipline diverse, alcune meno mediatiche ma capaci di regalare emozioni straordinarie:

  • Francesca Calzamiglia, vice campionessa mondiale di cerchio aereo a Bangkok

    * Giada Franco, nazionale di rugby oggi a Montpellier, simbolo della crescita del rugby Colorno.

  • Il Casone Noceto e i neo campioni italiani dell’atletica.
  • Il CEDACRI Gioco Parma Sitting Volley.
  • Il Parma Calcio 1913 femminile.
  • Pietro Ranieri, talento del basket oggi negli Stati Uniti.
  • Rossella Rossi, campionessa del mondo di basket, esempio di longevità sportiva e  dedizione come allenatrice.
  • Stefano Manici, 23 volte campione italiano di motociclismo in salita.
  • Chiara They, protagonista nel beach volley con una stagione ricca di soddisfazioni.
  • Il CUS Parma Team Paratriathlon.
  • Marcello Razzini per l’automobilismo.
  • Edoardo Corvi, portiere nel calcio.

Un mosaico che dimostra quanto sia ampio e vitale il panorama sportivo parmense.

Grazie a Francesca Calzamiglia della New DanceClub, i podisti di Casone Noceto e Parma Calcio 1913 Team Femminile in Sala si è potuto sentire l’orgoglio nocetano, dove grazie alla attenta amministrazione comunale, il paese di Noceto rappresenta oggi un punto di riferimento per lo sport parmense, grazie alla qualità dei tecnici, al sostegno degli sponsor e alla passione di dirigenti e volontari.

Il titolo di Atleta dell’Anno 2025 è stato assegnato a Sara Fantini, campionessa di lancio del martello, il cui padre, Corrado “Cocco” Fantini è stato ex olimpionico nel getto del peso ad Atlanta nel ‘96, ed ex preparatore atletico della Rugby Noceto.

Assente fisicamente perché impegnata in allenamento, è intervenuta in video, raccontando con grande sincerità un 2025 complesso nonostante le medaglie d’oro e il titolo europeo conquistato :

“Sono gli anni difficili che ci formano, perché ci costringono ad ascoltare e ad affrontare le parti più nascoste e sfidanti di noi stessi.”

Un anno duro, fatto di sfide e consapevolezza ritrovata, che l’ha resa più forte. Un premio che ha voluto dedicare alla famiglia, agli amici e a tutte le persone che le sono state vicine. In sala, a rappresentarla con emozione, la madre Paola Iemmi (ex giavellottista e ostacolista).

“Parma nel cuore”, ha detto Fantini, ribadendo il legame con la sua città.

Nel corso della serata sono intervenuti, tra gli altri, rappresentanti delle istituzioni provinciali e comunali, del CONI, delle forze dell’ordine e delle federazioni sportive.

L’assessore allo sport Marco Bosi ha sottolineato come ogni anno si allarghi lo spettro delle discipline premiate:

“È la dimostrazione di una cultura sportiva molto sentita e solida a Parma.”

Una cultura che unisce tradizione e innovazione, grandi nomi e discipline meno blasonate, ma capaci di esprimere eccellenze di altissimo livello.

La cerimonia di Palazzo Soragna ha così celebrato non solo i campioni, ma un intero sistema sportivo fatto di società, tecnici, dirigenti, famiglie e volontari e dialogo con le istituzioni.

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