(Gmajo) – Cosa sarà mai questo effetto psichedelico Disco Inferno Anni 80 che sta illuminando lo Stadio Ennio Tardini di Parma? L’interrogativo sta incuriosendo tutti coloro che, in serata, stanno passando per Piazzale Risorgimento e in Viale Partigiani d’Italia e strade circostanti, attratti da questa innaturale luce viola che illumina lo skyline circostante. Niente paura, non siamo invasi dagli extraterrestri, è solo che il manto dell’Ennio sta facendo la lampada, un po’ come noi umani quando andiamo… alle Lampados…
Considerate le temperature tendenti al negativo con previsioni meteo che non escludono nelle prossime ore l’arrivo di neve a bassa quota – nelle regioni confinanti, ma che potrebbero estendersi anche dalle nostre parti – è stato messo in funzione l’obbligatorio impianto di riscaldamento del manto, in applicazione del regolamento emanato dalla Lega Serie A per il mantenimento di un campo da calcio in erba naturale.

Vero che la prossima gara, domenica alle 15, vedrà i Crociati impegnati in trasferta a Bergamo, tuttavia, come disciplinato dai vigenti criteri infrastrutturali del sistema Licenze Nazionali, i terreni di gioco devono essere dotati di sistemi di riscaldamento del prato che consentano di mantenere i terreni praticabili per tutta la durata della stagione sportiva, altresì l’impianto potrebbe esser stato attivato anche per operazioni agronomiche da sfruttare in queste due settimane di “riposo”.
Disco Inferno all’Ennio, dunque, ma solo ad effetto luminoso, se ci fosse anche la musica sparata a tutto volume, chi li sentirebbe poi quelli del Comitato… Anche se, proprio poco fa a Splendida Cornice su Rai 3 (Calcio & Calciolo lascio al Pongonazzo…), la conduttrice Geppi Cucciari e l’ospite Grazia Di Michele ricordavano come il mondo vegetale (e pure quello animale) trae giovamento dall’ascolto della musica… A domani per altre curiosità sul Tardini… Buonanotte. Gabriele Majo
LEGGETE E DIFFONDETE
Laprimaradiolibera.it, sito un-official, indipendente dall’attuale proprietà, dedicato a Radio Parma, la prima emittente libera italiana, nata il 1º Gennaio 1975. Supplemento di Stadiotardini.it, testata giornalistica registrata c/o tribunale di Parma nr 10/2011, direttore responsabile Gabriele Majo
ALLA FAMIJA PRAMZANA MANFREDINI RACCONTA PASSIONE E GENEROSITA’ DEL CCPC (VIDEO)
__________________
Gabriele Majo
Gabriele Majo, 61 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".













































































