Martedì, 13 Gennaio 2026 06:57

Diario Crociato / Formula Mista In evidenza

Scritto da Gabriele Majo

Video

Di Gabriele Majo Parma 12 Gennaio 2026(Gmajo) – Formula mista. Era questo il nome di una trasmissione d’inizio millennio, diffusa da Telecolor (Cremona),

condotta dal futuro volto di Sport Mediaset Claudio Raimondi, con valletta Maria Luisa Rancati (successivamente, in epoca Ghirardi, responsabile Comunicazione del Parma F.C.), ed opinionisti il compianto Mimmo Postorino da Brescia, Giancarlo Volpi da Bergamo, Filippo Ballarini da Piacenza e il sottoscritto Gabriele Majo da Parma, succeduto a Pino Colombi che mi aveva preceduto. Formula mista perché quel barman del Raymond riusciva a miscelare i variegati ingredienti (Cremonese, Brescia, Atalanta, Piacenza e Parma) proponendo un valido inedito cocktail.

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Ho ripensato a Formula Mista, mentre cercavo di strologare un titolo adatto per questo singolare Diario Crociato, che non può forzatamente narrare della (nostra) trasferta a Lecce, semplicemente perché, purtroppo, non l’abbiamo fatta. Di solito, i viaggi più lontani, sono sempre stati quelli che più mi/ci (includendo Gianni Barone) hanno appassionato, tuttavia, obtorto collo, questa volta abbiamo dovuto abdicare ed organizzare un servizio alternativo per i follower di StadioTardini.it (specie quelli sul Canale You Tube), che da inizio stagione stiamo coccolando con le nostre dirette streaming di Anteprima e post partita delle gare dei nostri eroi

E così, alla fine, ho approntato una Formula Mista, che ha previsto una prima parte indoor, ossia in redazione, meglio: a casa di Barone (dove sua moglie Monica, come sempre, ha pensato a nutrire famigliari ed imbucato con un appetitoso menù del territorio – anolini in brodo di terza, cotechino e bolliti, il tutto innaffiato da un Cabernet Sauvignon della selezione Barone di Roccasecca e come dessert il pandoro – disgraziatamente non immortalato, ma che resterà solo nella memoria di chi l’ha degustato) per la classica Anteprima, con i due collaudati conversatori (il Gatto e Il Gatto)…

…ed una parte en plein air, ossia dalla Terrazza del Petitot, eccezionalmente, in via straordinaria occupata per una partita esterna e non interna, come ormai consolidata consuetudine.

 

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Dovendo, forzatamente, fare a meno di Gianni Barone – contestualmente impegnato all’Immergas Stadium “Levantini” per Lentigiome-Pro Sesto 1-1, quale telecronista delle tenzone per Telereggio – nei giorni precedenti mi sono dato da fare per organizzarne un’adeguata sostituzione, puntando non solo su Gian Luca Zurlini, che molto bene si era disimpegnato in quel di Verona (vittoria sull’Hellas), ma cercando di trovare ulteriori supporti, facilitato non solo dal meteo più che accettabile (una decina di gradi in più rispetto alla notte con l’Inter), ma anche dall’orario da inizio digestione dell’inizio programmato della diretta (le 14.30), che ha convinto molti ad accettare la profferta, anche se altri l’han declinata, i piè per concomitanti impegni

E’ stata, così, anche una giornata di esordi nei nostri programmi: lontano dagli occhi del padre, per esempio, ha fatto il suo debutto il figlio d’arte Nicholas Barone, che, pur avvertito che avrebbe dovuto sobbarcarsi almeno 5′ minuti di racconto del film della partita da solo, senza aiuti, avrebbe poi trovato la graditissima sorpresa di altri commentatori a supporto, tra cui il nostro aurore Lorenzo Diena, nonché il capo servizio News dei TG Mediaset – curatore di Antigone su 12 Tv Parma – Federico Casanova, che aveva già arricchito un dopopartita precedente, puntualissimi già in terrazza. Esordio in video e voce soft, dunque, per Barone Jr., il quale anni fa suStadioTardini.it aveva curato la rubrica “No colpi di testa”, con sue corrispondenze dalla Spagna, ove ha perfezionato gli studi, nonché giocato a pallone.

Usciti di scena Nicholas Barone e Federico Casanova, entrambi attratti dalla seguente partita Fiorentina-Milan (1-1), sono stati prontamente sostituiti, durante la live, da Luca Rossi e Gian Luca Zurlini, arrivati proprio in tempo per ricevere la staffetta. Lo Zurlo contesta la location: a suo dire, dall’altro lato del Casino, il piazzale sarebbe stato assolato e più gradevole, rispetto a quello tradizionale in ombra: niente paura, lo accontento, in modo itinerante, trasferendoci nel versante da lui preferito, ma parimenti ombreggiato…

Tra gli ospiti convocati anche  Gian Carlo Ceci, esattamente 50 anni dopo la sua radiocronaca per Radio Emilia di Arezzo-Parma 3-2 (11 gennaio 1976), entrata nella storia per essere stata riconosciuta quale prima diretta integrale (Pino Colombi lo precedette di qualche mese, da settembre ’75, con dei collegamenti flash dal Tardini e non solo).

Purtroppo, però, il decano, non ha scelto certo il modo migliore per celebrare la ricorrenza, avendo deciso, con scarso rispetto per la squadra e del suo capitano (io) di abbandonare la compagnia, lasciando improvvisamente la trasmissione, malgrado il reiterato invito a rimanere, in quanto prima di lui (che peraltro aveva già parlato prima appunto del suo Cinquantesimo, e non poco), per dovere di ospitalità, essendo la prima volta che, inaspettatamente, aveva accettato l’invito a dialogare con noi, avevo coinvolto nel programma Mauro Barigazzi, uno degli ex di Onda Emilia, che non vedevo da una quarantina d’anni.

Nulla da fare: Ceci, col quale alla vigilia avevamo concordato una mezz’oretta di sua presenza al programma per via della bronchite, proprio con questa scusa e per il freddo (+8!), creando imbarazzo, ci ha piantato tutti quanti in asso praticamente subito, così come altrettanto repentinamente aveva terminato di curare la sua rubrica per StadioTardini.it quando era toccata a lui la prima esclusione forzata, causata dalla riduzione, certo contro la nostra volontà e a stagione in corso, del numero degli accrediti in tribuna stampa concessi alla nostra testata dal club, dopo l’avvento della Signorina Direttrice della Comunicazione.

Pur abbandonati, ce ne siamo fatti tutti quanti una ragione, e abbiamo proseguito lo stesso la nostra trasmissione con il giusto spirito che da sempre la caratterizza e che tutti i vari interlocutori, famosi o meno che siano, han sempre saputo cogliere al volo, mettendosi volontariamente a disposizione, solo per il piacere di farlo, in modo trasversale, solo al fine di offrire il proprio punto di vista alla nostra //www.youtube.com/@GabrieleMajo">community.

Ieri, purtroppo, tra le note negative, abbiamo dovuto registrare anche quelle relative alle forzate interruzioni anzitempo dei collegamenti: se a casa Barone, per l’Anteprima, la causa è stata un sovraccarico elettrico dovuto alla contemporanea accensione di elettrodomestici particolarmente energivori (e dire che avevo scelto di collegarmi alla loro fibra, poiché ben più stabile della connessione del mio smartphone…), il ricco dopo-partita ha ricevuto una innaturale interruzione dopo poco più di un’ora dall’inizio, a causa della totale assenza di segnale, per alcuni lunghissimi minuti (in questi contesti, paiono una eternità), da parte delle reti dati delle varie compagnie telefoniche, soprattutto Vodafone.

Nel tentativo di aggirare il problema, gli opinionisti rimasti (Zurlini, Diena, Barigazzi, in ordine alfabetico inverso) ed io, ci saremmo trasferiti in Piazzale Risorgimento, dove, alla peggio, avremmo cercato di agganciare il potente, anche se distante, WiFi della sala stampa: non ce n’è stato bisogno: così come il segnale si era interrotto improvvisamente, improvvisamente sarebbe ricomparso.

E così, nella seconda parte, includendo anche il mercatoci saremmo sfogati mantenendo la linea fino a tramonto inoltrato: stando a Luca Casoni, dovremmo aver stabilito il nostro record stagionale di durata. Nonostante tutto e tutti…

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Nella giornata dei grandi ritorni, concedetemi di plaudire alla nostra Ilaria Mazzoni, che. dopo ben cinque anni (l’ultima volta era stata per Alessandria-Parma 0-2 del 19 dicembre 2021!), è tornata a curare una nostra diretta testuale della partita, come allora con un racconto completo e con un inimitabile stile personale unico che abbiamo tutti quanti apprezzato, nella speranza che possa ripetersi ancora presto.

 

Mi si dirà che ho parlato solo di StadioTardini.it: ci sta, questo è il Diario Crociato. Del resto, però, stamani ho provveduto ad informarvi il prima possibile della presenza al Via del Mare (agitato) di Scott Munn, il plenipotenziario sportivo globale del Gruppo Krause, successore del precedente Dominus Martin Semmens. 

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La sua presenza è stata colta dall’attento inviato della rosea Francesco Pietrella, che però Barone, durante la riunione di direzione di stamani, lunedì 12 gennaio 2026, ha un po’ bacchettato, poiché reo di aver scritto che il Parma aveva vinto entrambi gli scontri diretti col Lecce, quando, sappiamo bene, che all’andata furono corsari i salentini.

 

Personalmente, però, mazzetta alla mano, ho trovato più da matita blu l’aver attribuito direttamente a Bernabé lo splendido autogol alla Comunardo Niccolai di Tiago Gabriel, sulla sua conclusione, giacché la deviazione è stata determinante, come sancito dalla stessa Lega A. Non so se la svista della Gazzetta di Parma – sempre che di errore si tratti e non di scelta volontaria, perché Bernabé fa sempre cassetto – sia dovuta al tifo o ad altri fattori, però, come direbbe Bellè, esattezza, esattezza, esattezza…  Così come, un Parma mai domo (almeno dalla tv) lo si è visto solo, ed in parte nella ripresa, ma non certo nel primo tempo in continuità con il nulla cosmico-globale mostrato con l’Inter.

 

Le bombe delle 6 non fanno male, cantava nella sua celebre Notte prima degli esami Antonello Venditti: anche quelle delle 2, per fortuna, al di là dello svegliare di crepacuore calciatori (tra cui Berna Bel, secondo l’arguto Barone) e gruppo squadra del Parma nel buen ritiro all’Hotel Hilton Garden Inn, nella notte prima dell’esame Lecce. Le indagini in corso sono tese a ricercare i responsabili del vile attentato (due ordigni ben più pericolosi della rumorosa bomba carta sono rimasti inesplosi). Gabriele Majo

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Laprimaradiolibera.itsito un-official, indipendente dall’attuale proprietà, dedicato a Radio Parma, la prima emittente libera italiana, nata il 1º Gennaio 1975. Supplemento di Stadiotardini.it, testata giornalistica registrata c/o tribunale di Parma nr 10/2011, direttore responsabile Gabriele Majo

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 61 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

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