Di Daniele Trabucco Belluno, 14 agosto 2025 - L’idea di un pellegrinaggio giubilare riservato alle persone che si autoidentificano come LGBTQ+ e ai loro familiari, benché concepita nel contesto sacrale dell’Anno Santo in corso, rivela una profonda incoerenza sul piano filosofico, teologico-dottrinale e pastorale.
Pellegrini che giungono da tutto il mondo per attraversare le Porte Sante non portano soltanto la fede ma apportano anche un ventaglio di investimenti culturali che proietta anche l’enoturismo nel futuro e, precisamente quello dei Castelli Romani e del Lazio.