Di Daniele Trabucco Belluno, 4 febbraio 2026 - La decisione del generale Roberto Vannacci di rompere con Lega e di annunciare un proprio soggetto politico – denominato Futuro Nazionale – non è un episodio marginale di tattica partitica, bensì un “fatto rivelatore”: un evento che, per la sua natura, smaschera la grammatica reale del cosiddetto centro-destra italiano, rivelandone le aporie strutturali e la fragilità veritativa.
Di Marco Santoro (*) 3 febbraio 2026 - Nato, come tanti geni della prima metà del Novecento, nel cattolico Impero asburgico, K. R. Popper vide la luce nel 1902, in un mondo che doveva avere un validissimo sistema educativo e formativo, se sfornava tanti talenti.
Di Daniele Trabucco (*) Belluno 29 gennaio 2026 - Dire che il diritto è "ius" (prefisso del termine latino "iustitia") significa affermare che esso non coincide con la mera tecnica normativa, né con la semplice efficacia di un comando, ma è una partecipazione della giustizia nel concreto della convivenza.
di Daniele Trabucco Belluno, 22 gennaio 2026 - Davos 2026 ha segnato uno spartiacque nel rapporto fra Stati Uniti d'America ed Europa perché ha reso visibile ciò che per decenni era stato schermato da formule rassicuranti: l’asse transatlantico è un rapporto strutturalmente asimmetrico, dunque rinegoziabile e rimodulabile, anche unilateralmente, dalla potenza che detiene la capacità di comando.
Di Daniele Trabucco Belluno, 15 gennaio 2026 - La riforma costituzionale sottoposta a referendum nel marzo 2026 modifica in profondità l’assetto dell’ordine giudiziario intervenendo su più disposizioni della Parte II, Titolo IV, della Costituzione.
Di Daniele Trabucco Belluno, 11 gennaio 2026 - L’accordo UE-Mercosur giunge al suo snodo politico decisivo come tipico prodotto della ragione commerciale contemporanea: universalistica nel linguaggio, selettiva negli effetti; formalmente “reciproca”, materialmente asimmetrica.
Di Daniele Trabucco Belluno 6 gennaio 2026 - La solennità liturgica dell’Epifania del Signore si comprende con rigore soltanto assumendo un principio primo: la liturgia è atto pubblico della Chiesa in quanto Corpo di Cristo, dunque è azione oggettiva ordinata a rendere presente, secondo segni istituiti e ricevuti, ciò che essa proclama.