Di Daniele Trabucco Belluno, 20 febbraio 2026 - Il non luogo a procedere disposto dal Giudice delle indagini preliminari presso il Tribunale ordinario di Roma in data 20 febbraio 2026 per 29 imputati, quasi tutti legati a CasaPound, in relazione al saluto romano compiuto il 7 gennaio 2024 durante la commemorazione di Acca Larentia, va letto con categorie giuridiche puntuali e corrette.
Di Daniele Trabucco Belluno, 15 febbraio 2026 - L’idea che la Costituzione italiana vigente del 1948 sia “antifascista” in senso essenziale, come se l’antifascismo ne costituisse la sostanza teoretica e la chiave unificante, appartiene più alla sfera delle narrazioni identitarie che a quella dell’analisi del fondamento.
Di Daniele Trabucco Belluno, 9 febbraio 2026 - C’è un tratto quasi comico, eppure rivelatore, nell’ossessione della sinistra contemporanea per il fascismo: lo evoca come si evoca un demone nelle notti di paura, lo chiama per nome con la stessa sicurezza con cui un bambino chiama “mostro” l’ombra sul muro, salvo poi non saper dire che cosa realmente sia, da dove provenga, quali siano le sue articolazioni storiche, dottrinali, istituzionali, perfino antropologiche.
di Roberto Fiore Fahrenheit2022.it (foto: rainews.it) 5 agosto 2024 -
Di Matteo Pio Impagnatiello 1 febbraio 2023 - Nei giorni scorsi, una testata giornalistica locale di Reggio Emilia riportava un paio di articoli dal titolo “Gianferrari contesta il libro di Tadolini” e “Pasquale Marconi pensava a salvare vite”, inerenti al libro di Luca Tadolini “La Repubblica Sociale Italiana a Reggio Emilia. 1944 la crisi dei piani angloamericani di guerra partigiana” (Edizioni all’insegna del Veltro, 2011).
Belluno, 1 febbraio 2023 - All'indomani del Consiglio comunale del 30 gennaio 2023, in cui è stato approvato il bilancio di previsione, la maggioranza consiliare ha respinto, con 21 voti contrari (non c'è stato un voto più determinante degli altri. Lo ricordiamo al giornalista Berizzi di "Repubblica" con le sue ricostruzioni fantasiose e poveramente ideologiche), l'ordine del giorno presentato dal consigliere di minoranza, dott. Marco Perale, sulla rimozione della targa, ubicata in sala Giunta a Palazzo Rosso, che ricorda la cacciata degli ebrei dalla città di Belluno nel 1519 (non è, dunque, una targa fascista).
A Collecchio si inasprisce la querelle sulla dichiarazione "antifascista." Dalla discussione nei corridoi si è passati alla discussione consiliare e relative deliberazioni, infine il contraddittorio si è trasferito sulla stampa locale. Dove arriverà questa disfida "ideologica" d'altri tempi, che tanto sarebbe piaciuta al grande Giovannino Guareschi?
“Via col Vento” fuori dal catalogo, cioccolatini “Moretti" banditi in svizzera, “Cristoforo Colombo” verrà rimpatriato e Indro Montanelli con Winston Churchill giù dal piedistallo, tutti in sacrificio dell’antirazzismo cojon-20.
Domanda: si può etichettare impunemente la destra come fascista? Delegittimare una forza politica così ampiamente rappresentativa del popolo italiano è un insulto alla intelligenza e uno sfregio alla democrazia. Dai "leoni" da tastiera a Bersani, passando da Palamara, l'inqualificabile mondo dei sinistri sta tirando troppo la corda.