Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani intende restituire alla Giornata Internazionale della Felicità (20 marzo), istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con la risoluzione A/RES/66/281, una densità culturale e pedagogica spesso offuscata da narrazioni superficiali e mediaticamente semplificate. In un panorama comunicativo che tende a banalizzare il concetto di felicità riducendolo a slogan o a rappresentazione estetica del benessere, si impone con urgenza una riflessione più rigorosa, capace di ricollocare la felicità all’interno del lessico dei diritti e delle responsabilità collettive.