Venerdì, 07 Novembre 2025 06:11

I morti non bastano, il governo insiste: campagna anticovid per bambini, anziani e donne in gravidanza In evidenza

Scritto da Gloria Callarelli
da ministero sanità campagna 2026 da ministero sanità campagna 2026

di Gloria Callarelli Fahrenheit2022.it  6 novembre 2025 -

Come se non bastassero le decine e decine di morti improvvise, inspiegabili, soprattutto in giovani e giovanissimi. Come se non bastassero i malori, gli ammalamenti repentini, i giovani e giovanissimi che si trovano colpiti da malattie mai avute prima. Come se non bastassero le recenti scoperte scientifiche, che danno per certa la correlazione tra vaccinazioni e malattie, a partire dall’autismo per finire ai tumori, ecco che il governo italiano, sordo, decide di continuare nella sua sponsorizzazione alle campagne vaccinali. In particolare quella Covid.

Noi proponiamo una raccolta firme da abbinare a quella per la richiesta sullo screeening ai vaccinati Covid che abbiamo già consegnato ad alcuni amministratori locali. La raccolta firme vuole difendere tutti coloro che avanzano dubbi sulla bontà delle vaccinazioni e che per questo vengono perseguitati sul lavoro o magari dalla giustizia, dalla politica parlamentare o da entrambie: vedi il caso di Federica Picchi di Fratelli d’Italia, stigmatizzata in Regione Lombardia dal suo stesso partito per aver condiviso i post denuncia di Robert Knnedy jr, o il caso della dirigenza di Forza Nuova, per la quale si chiedono otto anni e mezzo di carcere per un’accusa costruita a tavolino, senza prove, solo per punire la protesta no Green Pass che il movimento organizzò a Roma.

Di seguito riproponiamo il messaggio per la campagna vaccinale anti Covid, come nulla fosse, del Ministero della Sanità presieduto dal ministro Schillaci.

Se anche tu hai lottato per la giustizia in quel periodo, se anche tu vuoi la verità, FIRMA QUI e sostieni chi si oppose al regime sanitario.

LA CAMPAGNA DEL MINISTERO

“Il Servizio Sanitario Nazionale ha avviato, per la stagione 2025/26, una campagna nazionale di vaccinazione anti COVID-19 con l’utilizzo di nuovi vaccini adattati alla variante LP.8.1Obiettivo della campagna di vaccinazione è quello di prevenire la mortalità, le ospedalizzazioni e le forme gravi di COVID-19″ (Rendiamoci conto sigh NDR).  “La Circolare ministeriale 22 settembre 2025 fornisce le indicazioni e raccomandazioni per la somministrazione del vaccino aggiornato, da utilizzare sia per il richiamo sia per la prima dose.

Indicazioni e raccomandazioni

Una dose di richiamo del vaccino adattato è offerta attivamente alle categorie a maggior rischio:

  • Persone di età pari o superiore a 60 anni
  • Ospiti delle strutture per lungodegenti
  • Donne che si trovano in qualsiasi trimestre della gravidanza o nel periodo “postpartum” comprese le donne in allattamento
  • Operatori sanitari e sociosanitari addetti all’assistenza negli ospedali, nel territorio e nelle strutture di lungodegenza; studenti di medicina, delle professioni sanitarie che effettuano tirocini in strutture assistenziali e tutto il personale sanitario e sociosanitario in formazione
  • Persone dai 6 mesi ai 59 anni di età compresi, con elevata fragilità, in quanto affette da patologie o con condizioni che aumentano il rischio di COVID-19 grave.

Per l’elenco completo consulta Allegato 2 della Circolare 22 settembre 2025 – Elenco gruppi di Persone a cui viene raccomandata la vaccinazione di richiamo con il nuovo vaccino aggiornato

La vaccinazione è consigliata anche a familiari, conviventi e caregiver di persone con gravi fragilità.

La vaccinazione è gratuita anche per coloro che non rientrano nelle categorie a rischio. Il richiamo, di norma, ha una valenza di 12 mesi. La distanza dalla dose di vaccino anti‑COVID-19 più recente deve essere di almeno tre mesi.

La dose di richiamo è annuale. L’aver contratto una infezione da SARS-CoV-2, anche recente, dopo il precedente richiamo, non rappresenta una controindicazione alla vaccinazione.

È possibile la co-somministrazione dei nuovi vaccini adattati con altri vaccini (con particolare riferimento al vaccino antinfluenzale), fatte salve eventuali specifiche indicazioni d’uso o valutazioni cliniche.

Il Ministero raccomanda di segnalare tempestivamente qualsiasi sospetta reazione avversa al sistema di farmacovigilanza dell’AIFA. Le sospette reazioni avverse ai farmaci, compresi i vaccini, possono essere segnalate sia dagli operatori sanitari sia da ogni cittadino sul sito dell’AIFA”.

Se anche tu hai lottato per la giustizia in quel periodo, se anche tu vuoi la verità, FIRMA QUI e sostieni chi si oppose al regime sanitario.

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