Visualizza articoli per tag: city of gastronomy

Appuntamento a Parma per venerdì 27 settembre, con tappe prima al Chiostro delle Maestre Luigine e poi al Convitto Maria Luigia. Protagoniste della serata saranno le proposte gourmet di Parma Quality Restaurants e la musica del Teatro Regio di Parma - Verdi Off. Il FAI curerà invece le visite guidate e l’animazione culturale

25 Settembre 2019 -

Con l’arrivo dell’autunno, si chiude l’edizione 2019 di “Giardini Gourmet”. L’evento, che è inserito nel calendario di “Settembre Gastronomico” e fa registrare anche in questa occasione il sold out, mira a promuovere una Parma ancora poco conosciuta, puntando sul fascino del fattore green: la città ducale, infatti, è costellata di numerosi giardini, molti dei quali normalmente non accessibili. Preziosi alleati nella sfida lanciata dagli organizzatori sono l’alta cucina, perché Parma, con le sue eccellenze DOP e IGP e le sue filiere, è la capitale della Food Valley e Città Creativa UNESCO della Gastronomia, e la musica, a maggior ragione nel periodo del Festival Verdi e di Verdi Off. Il format di “Giardini Gourmet” nasce da un’idea della paesaggista ed esperta di botanica Angela Zaffignani, sostenuta da Comune di Parma e Fondazione Parma UNESCO Creative City of Gastronomy. La regia dell’evento è curata da Parma Alimentare e “Parma, io ci sto!”. A contribuire al successo dell’appuntamento saranno il FAI - Fondo Ambiente Italiano, responsabile dell’animazione culturale, Parma Quality Restaurants e Teatro Regio di Parma - Verdi Off rispettivamente per la parte gastronomica e musicale.

La serata “Giardini Gourmet” di venerdì 27 settembre, prevede due tappe.

Il via sarà alle h 19:00 al Chiostro delle Maestre Luigine, un piccolo gioiello di architettura rinascimentale. Nel corso della serata i volontari del FAI di Parma accompagneranno gli ospiti in un tour alla scoperta del Chiostro, della Sala di Comunità, del Refettorio e della Cappella, con il Cristo dell’artista parmense Carlo Mattioli. Negli spazi del Chiostro delle Maestre Luigine, Parma Quality Restaurants offrirà a tutti i presenti un aperitivo a buffet, con degustazione di Parmigiano Reggiano DOP e finger food come il “Crostone lievitato naturalmente al burro di montagna, con crema di alici” e “Mezze maniche ripiene con ricotta, pomodorini secchi e alici”.

A curare il menu saranno chef Enrico Bergonzi, Ristorante “Al Vedel”, e Simone Berzolla, Ristorante “Giorgione’s”. La selezione musicale sarà invece affidata, in rappresentanza del Teatro Regio di Parma - Verdi Off, al duo clarinetto e fagotto composto da Matteo Vaccari e Matteo Maggini, che eseguiranno brani di Beethoven, Handel e Poulenc.

La serata “Giardini Gourmet” proseguirà poi al Convitto di Maria Luigia, con il suo Cortile delle Magnolie, che ospiterà il light dinner con proposte selezionate da Parma Quality Restaurants:Fusilli al finto cacio e pepe”, “Petto d’anatra cotto a bassa temperatura”, “Insalata di frutta fresca” e “Budino al cioccolato, con composta di pesche e amaretti”.  Spazio anche alla musica, in collaborazione con il Teatro Regio di Parma - Verdi Off. Al Convitto Maria Luigia, il duo clarinetto e fagotto composto da Matteo Vaccari e Matteo Maggini proporrà un repertorio tutto ispirato al XX secolo, con musiche di Ennio Morricone, Nino Rota e Astor Pantaleón Piazzolla.

Pubblicato in Dove andiamo? Parma

Un ricco calendario di appuntamenti, tra il centro cittadino e il territorio parmense, reso possibile dalla collaborazione con il Consorzio del Parmigiano Reggiano e con Barilla. Previste visite guidate al Pastificio Barilla, al Museo della Pasta e in vari caseifici, con l’originale format “I pranzi in caseificio”. Piazza Garibaldi ospiterà showcooking, il Pasta Party e talk show sul tema della biodiversità del Re dei Formaggi.

20 settembre 2019 -

Si avvia a conclusione “Settembre Gastronomico” la kermesse dedicata alla cultura del cibo promossa da Comune di Parma e Fondazione Parma UNESCO Creative City of Gastronomy, sotto la regia di Parma Alimentare e di “Parma, io ci sto!”. Grandi protagonisti dell’ultima settimana della manifestazione, da lunedì 23 a domenica 29 settembre, saranno due prodotti che nel mondo sono sinonimo dell’eccellenza della Food Valley Parmense: la DOP Parmigiano Reggiano e la pasta. Molto ricco il calendario di eventi, organizzati in collaborazione con il Consorzio del Parmigiano Reggiano e con Barilla.

Se i Portici del Grano, nel cuore della città ducale, rimarranno il fulcro di “Settembre Gastronomico”, molte attività saranno diffuse sul territorio parmense: la logica è quella di portare foodie e turisti direttamente nei luoghi dove nascono il Re dei Formaggi e la pasta secca più celebre al mondo. Il Consorzio del Parmigiano Reggiano propone il format “I pranzi in caseificio, che vuole essere un assaggio del weekend “Caseifici Aperti”, in programma sabato 5 e domenica 6 ottobre: pagando una quota compresa tra 25 e 30 euro, agli ospiti di “Settembre Gastronomico” verrà offerta la possibilità di effettuare una visita guidata in caseificio, per scoprire i segreti di una lavorazione millenaria, e di pranzare tra le forme di Parmigiano Reggiano, degustando anche varie stagionature della DOP. Si parte il 23 settembre al Caseificio Ugolotti, di Parma; gli appuntamenti successivi sono al Caseificio Santo Stefano di Basilicagoiano, il 24 settembre, al Caseificio Iris, di Lesignano de’ Bagni, il 27 settembre, e al Caseificio Ciao Latte, di Noceto, il 29 settembre. Per info e prenotazioni, il riferimento è lo IAT di Parma, in Piazza Garibaldi: è attivo il numero verde 800.977925.

Il Pastificio Barilla, il più esteso al mondo (occupa una superficie di 150.000 mq e ha una capacità produttiva di 330.000 t di prodotti finiti), considerato una best practice a livello planetario in materia di sostenibilità, aprirà invece le sue porte a foodie e turisti giovedì 26 settembre: previsti tre turni di visita, alle h 9:00, alle h 11:00, alle h 14:30, ognuno fino a un massimo di 40 partecipanti. Si tratta di un’opportunità unica di visitare un impianto - il cui nucleo originario risale al 1969 - che produce oggi 103 differenti formati di pasta, tra pasta di semola, all’uovo e ripiena, e che garantisce lavoro a oltre 580 dipendenti diretti, organizzati su 3 turni, 7 giorni alla settimana.

Barilla ha studiato un’offerta ad hoc anche per gli amanti della dimensione più culturale del cibo. In particolare, mercoledì 25 settembre (h 9:00, h 10:00 e h 11:00) sarà possibile visitare la biblioteca gastronomica di Academia Barilla, con il suo corpus di 12.000 libri, tra ricettari generali e tematici e volumi sulla storia e sulla cultura del cibo, mentre lunedì 23 (h 8:30, h 10:00 e h 11:00 per gli studenti; h 16:00 e h 17:00, per tutti) e domenica 29 settembre (h 11:00, h 12:00, h 16:00 e h 17:00) sono in programma visite guidate gratuite al Museo della Pasta, a Collecchio. Nel caso degli eventi promossi da Barilla, è necessario prenotarsi su VivaTicket.it.

Per chi preferisce rimanere in città e orbitare in Piazza Garibaldi, la lista degli appuntamenti è lunga. Il Consorzio del Parmigiano Reggiano proporrà una serie di incontri che avranno come fil rouge il tema della biodiversità: verranno proposti focus sul Parmigiano Reggiano “Prodotto di Montagna” e su alcune delle diverse razze di bovina da cui proviene il latte con cui viene prodotto il Re dei Formaggi. Più precisamente, gli approfondimenti saranno sulla bianca modenese (presidio Slow Food) e sulla rossa reggiana. I caseifici coinvolti saranno il Caseificio Santa Rita Bio (mercoledì 25 settembre), che proporrà una degustazione in abbinamento con pere modenesi e Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, il Caseificio Gennari (giovedì 26 settembre), con un wine pairing in collaborazione con l’Azienda Agricola Palazzo, e il Caseificio Val d’Enza (sabato 28 settembre), che proporrà abbinamenti tra il Parmigiano Reggiano “Prodotto di Montagna” e i mieli e le conserve dell’Azienda Agricola Il Bafardel. Tutti questi talk show avranno inizio alle h 18:30 nello Spazio Agorà, sotto i Portici del Grano.

Venerdì 27 settembre, dalle 19:00 alle 23:00, Barilla dà invece appuntamento a tutti in Piazza Garibaldi, per un Pasta Party gratuito, che sarà l’occasione per celebrare un piatto simbolo dell’italianità a tavola. L’evento sarà curato dai Volontari di Protezione Civile Barilla e reso possibile dall’impiego delle attrezzature della Colonna Mobile d’Emergenza, solitamente utilizzate per garantire la preparazione e la somministrazione di alimenti a favore delle popolazioni colpite. La scelta della data non è casuale: il 27 settembre, infatti, è il giorno del Pastaria Festival. Parma accoglierà i protagonisti del comparto produttivo della pasta, per un momento di formazione e aggiornamento professionale sulle attività legate alla produzione di pasta: in programma convegni, workshop, laboratori e presentazioni.

Per chi vede in “Settembre Gastronomico” l’occasione per scoprire nuove e originali proposte di abbinamento in cucina, meritano una segnalazione due showcooking a tema pasta, entrambi con inizio alle h 18:30 nello Spazio Agorà sotto i Portici del Grano: il primo è previsto martedì 24 settembre e vedrà impegnato ai fornelli lo chef Rocco Stabellini, Ristorante “Al Bambù”, presso il Labirinto della Masone, il secondo è in calendario domenica 29 settembre e sarà curato da chef Andrea Nizzi, Ristorante “12 Monaci”. Sempre la pasta, con proposte gourmet sospese tra tradizione e innovazione sarà protagonista della cena organizzata sabato 28 settembre da Barilla al Ristorante “Parmigianino” del Grand Hotel de La Ville. La firma creativa sul menu sarà quella di chef Roberto Conti, arrivato lo scorso maggio a Parma, dopo aver riportato la stella Michelin al Ristorante “Trussardi alla Scala” di Milano.

Il programma della settimana conclusiva di “Settembre Gastronomico” sarà completato da una masterclass a tema Pasta e Parmigiano Reggiano DOP, curata a quattro mani da Barilla e Consorzio del Parmigiano Reggiano: l’appuntamento è per martedì 24 settembre, alle h 9:30, in Academia Barilla. A fare da relatore, raccontando la storia di queste due eccellenze e proponendo un focus sui valori nutrizionali e sulla corretta alimentazione, sarà il dr. Luca Bottoni, nutrizionista sportivo.

Per tutta la settimana, il Bistrò Parma sarà attivo dalle 10:30 alle 22:00. La curatela gastronomica è di Parma Quality Restaurants, che sarà affiancata, per quanto riguarda i dessert, dalla Pasticceria Luca Ori, di Noceto.

Pubblicato in Dove andiamo? Parma

Martedì 3 settembre è andata in scena la tanto attesa “Cena dei Mille”. Tra gusto, collaborazione e condivisione, l’evento ha incantato ancora una volta i presenti e portato a termine il suo obiettivo: 20.000 euro donati all’Emporio Solidale di Parma.

Articolo e Foto di Chiara Marando –

04 Settembre 2019 -

Un lavoro corale, un gioco di squadra portato avanti per realizzare e rendere concreta la cena che si può considerare da record: una tavolata di 500 metri lungo Via della Repubblica, nel centro di Parma, con 1000 persone a sedere.

La Cena dei Mille è stata protagonista in una splendida serata di fine estate. Un evento tanto atteso che non ha deluso le aspettative proprio perché frutto di volontà, passione e collaborazione. Un appuntamento che è riuscito a coniugare il fascino di un contesto storico/cittadino con il gusto e la solidarietà. Già, perché il ricavato, un totale di 20.000 euro, è stato donato in favore dell’Emporio Solidale di Parma, solida realtà dell’associazionismo parmense che nel 2018, attraverso lo strumento della spesa gratuita, ha aiutato 1.070 nuclei familiari, per un totale di oltre 3.000 persone.

“Questa serata ha fatto bene due volte – ha spiegato l’Assessore Cristiano Casafa bene al territorio, perché l’obiettivo era quello di valorizzare il tanto che di buono ed eccellente abbiamo dal punto di vista gastronomico, ma fa bene anche e soprattutto per ciò che riguarda la solidarietà e il raggiungere questo traguardo insieme”.

Cena-dei-mille-2019-ph-chiara-marando (6).jpg

Tutti insieme quindi, istituzioni, aziende del territorio e chef.

Sì, i cuochi, veri artefici di questa “impresa” culinaria. A loro, e a chi si è occupato di servizio e accoglienza, va un vero e proprio applauso.

Più in dettaglio, giusto per dare qualche numero e rendere maggiormente l’idea del movimento tra cucina e tavolata, la “Cena dei Mille” ha visto impegnati 60 chef, in rappresentanza di Parma Quality Restaurants e ChefToChef Emilia-Romagna Cuochi, 60 addetti al servizio e 33 sommelier AIS. Guest star d’eccezione, responsabile del golosissimo e profumato dolce servito al termine della cena, il tristellato Norbert Niederkofler. Insieme a loro, altri grandi interpreti dell’alta cucina italiana quali Andrea Incerti Vezzani, Isa Mazzocchi, Daniele Repetti e Massimo Spigaroli.

Ecco quindi i piatti che hanno reso ancora più piacevole questa gustosa esperienza.

L’antipasto, firmato da ChefToChef Emilia-Romagna Cuochi: “Millefoglie di Pisarei, Cremoso di Parmigiano Reggiano DOP, Perle di Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia DOP", un racconto del gusto tra le province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia.

Cena-dei-mille-2019-ph-chiara-marando (7).jpg

Primo e secondo piatto hanno celebrato Parma: “Novecento”, ovvero Gnocco di patata impreziosito da ragù di fiume, crema di latte con erbe dell’orto e piccole verdure alle alici e cereali; “Tornando a Parma”, Filetto di maiale accompagnato da biete e anolini in cromie di pomodoro, spinaci e zucca.

Cena-dei-mille-2019-ph-chiara-marando (8).jpg

Cena-dei-mille-2019-ph-chiara-marando (9).jpg

Infine il dolce, l’interpretazione che lo chef Niederkofler ha voluto dare al classico “Buchteln”, arricchito con spuma di albicocca e scenografici pop corn di yogurt. Una vera delizia.

Cena-dei-mille-2019-ph-chiara-marando (10).jpg

“Questa serata non rappresenta solo una fantastica iniziativa, ma il risultato di un grande lavoro svolto tutti insieme e un omaggio alla Food Valley nella sua eccellenza – ha commentato Norbert NiederkoflerParma per me vuol dire pelle d’oca perché mi ricorda un grande momento, è qui che ho ricevuto la terza stella Michelin ed è qui che ho vissuto questa emozione unica. Per noi è stato un modo di portare un messaggio ai giovani, quello che anche con la cucina del territorio si può arrivare al massimo. La nostra filosofia “Cook the mountain” vuole fare proprio ciò – e conclude - Questa sera per me è un piacere altrettanto grande poter essere qui e prendere parte a un evento così unico”.

Cena-dei-mille-2019-ph-chiara-marando (5).jpg

E proprio a Norbert Niederkofler la città di Parma ha voluto donare un premio, il riconoscimento “Parma UNESCO Creative City of Gastronomy”. Questa la motivazione: “Abbiamo deciso di assegnare a Norbert Niederkofler il riconoscimento Parma Città Creativa UNESCO della Gastronomia perché lo consideriamo l'emblema del cuoco moderno, inteso come cuoco pensante: una figura che, al talento e alla maestria in cucina, abbini l'etica del lavoro, il rispetto per un territorio, le sue tradizioni, e l'ambiente. Nel caso di chef Niederkofler, estetica, etica e gastronomia trovano una mirabile sintesi nel principio "Cook The Mountain": perché solo rispettando la cultura, le tradizioni e l'ambiente che ci circondano, è possibile fare alta cucina. Un messaggio di attualità e dalla grande valenza per i giovani che si affacciano ora alla professione di cuoco”.

Cena-dei-mille-2019-ph-chiara-marando (3).jpg

Pubblicato in Food

Ricco il calendario di appuntamenti della prima settimana di “Settembre Gastronomico”, in collaborazione con le aziende Rodolfi Mansueto e Mutti. In programma visite guidate negli stabilimenti di lavorazione del pomodoro da industria, showcooking e incontri sui temi della biodiversità e sulla sostenibilità della filiera dell’Oro Rosso.

30 Agosto 2019 -

Con un brindisi inaugurale, previsto alle 18:00 di domenica presso il Bistrò Parma, in Piazza Garibaldi, a cui seguirà un’esibizione di artisti di strada nel segno di “Tutti Matti per Colorno”, si aprirà ufficialmente l’edizione 2019 di “Settembre Gastronomico”. Fil rouge della prima settimana, da domenica 1° a domenica 8 settembre, sarà l’Oro Rosso: dalla fine dell’Ottocento, Parma è il principale polo nazionale per la produzione e la trasformazione industriale del pomodoro. Gli ettari coltivati a pomodoro da industria nel territorio parmense sono 4.274, un dato che colloca la città emiliana sul podio nel distretto del Nord Italia, che copre la metà della produzione nazionale. Aziende simbolo del solido legame tra Parma e l’Oro Rosso sono Rodolfi Mansueto, nata nel 1896, che trasforma oltre 250.000 tonnellate di pomodoro fresco in tre stabilimenti produttivi (Ozzano Taro, Fontanini e Castelguelfo), e Mutti, la cui avventura imprenditoriale parte nel 1899 ed è oggi leader sul mercato italiano sia a valore (con un fatturato che è sempre cresciuto negli ultimi 20 anni) che a volume.

Settembre Gastronomico” raccoglierà idealmente il testimone del “Tomaca Fest”, l’evento dedicato al pomodoro organizzato dal Comune di Collecchio in collaborazione con l’Azienda Agraria Sperimentale Stuard: il “Tomaca Fest” è in programma da sabato 31 agosto a domenica 1° settembre, a Collecchio. A fare da collante tra le due manifestazioni sarà proprio il Podere Stuard, che, sotto i Portici del Grano, domenica 1° settembre, sarà protagonista di due momenti: una esposizione dedicata alla coltivazione e alla moltiplicazione delle varietà di pomodoro e una tavola rotonda dal titolo “Il pomodoro a Parma: il frutto, la conserva, le novità”.

La settimana dedicata al pomodoro - impreziosita, il 3 settembre, dalla “Cena dei Mille” - proseguirà mercoledì 4 settembre, alle h 18:30, con un incontro, a cura di Mutti, sulla sostenibilità della filiera del pomodoro: un tema particolarmente caro all’azienda, che utilizza esclusivamente pomodoro italiano di qualità, proveniente da aree certificate a una distanza media di circa 130 km dai siti produttivi e che quest’anno ha raggiunto il traguardo della raccolta meccanizzata al 100% su tutte le tipologie di pomodoro in tutte le aree di produzione, eliminando così alla radice il rischio di ricorrere a manodopera non in regola. Sempre la Mutti, con i suoi prodotti, sarà protagonista dell’incontro “L’Azienda in Cucina” con lo chef Filippo Cavalli, “Osteria dei Mascalzoni” che si terrà sabato 7 settembre, alle h 18:30, nello Spazio Agorà: un viaggio nel gusto, tra tradizione e innovazione. Domenica 8 settembre, nello stesso spazio, sempre alle h 18:30, sarà invece la volta dello chef Carlo Casoni che darà la sua interpretazione ai prodotti Mutti.

Numerose anche le iniziative promosse da Rodolfi Mansueto nel corso della settimana. Si parte con uno showcooking di chef Francesco Dell’Argine, Ristorante “Tre Ville”, per celebrare un prodotto icona dell’azienda, il tubetto di Ortolina, salsa di pomodoro e verdure: l’appuntamento è per giovedì 5 settembre, alle h 18:30. Il giorno successivo, venerdì 6 settembre, alle h 18:30, “Settembre Gastronomico” celebrerà l’ingresso di un nuovo protagonista: la pizza, con il Gruppo Parmense Pizzerie di Qualità. Nel weekend del 7 e 8 settembre, sarà possibile visitare lo stabilimento produttivo di Rodolfi Mansueto a Ozzano Taro: le visite sono gratuite, per gruppi di massimo 15 persone, e possono essere prenotate su VivaTicket. Previsti quattro diversi turni, sia il sabato che la domenica: 9:30, 11:30, 14:30 e 16:30.

Il programma della prima settimana di “Settembre Gastronomico” è completato da focus sull’importanza del latte nella prima colazione a cura di Parmalat (venerdì 6 e sabato 7 settembre, alle h 10:30), da una pausa rinfrescante a base di succhi di frutta Santàl (domenica 8 settembre, alle h 11:00) e da una masterclass dedicata al rito tutto italiano dell’aperitivo, indagato nelle sue origini storiche e culturali. L’incontro è promosso da ALMA - La Scuola Internazionale di Cucina Italiana, e vedrà intervenire Stefano Venturelli, Hospitality Manager di ALMA, e da Luca Govoni, docente di storia e cultura della cucina: l’appuntamento è per giovedì 5 settembre, alle h 19:30, nello Spazio Agorà.

Per tutta la settimana (con l’esclusione di martedì 3 settembre), il Bistrò Parma sarà attivo dalle 10:30 alle 22:00. La curatela gastronomica è di Parma Quality Restaurants, che sarà affiancata, per quanto riguarda i dessert, dalla Pasticceria Provinciali di Parma.

 

Pubblicato in Dove andiamo? Parma

Presentato ufficialmente il programma della manifestazione che dal 1° al 29 settembre celebrerà a Parma la cultura del cibo. Cuore dell’evento sarà il Parma Bistrò.

Di Chiara Marando –

28 Agosto 2019 -

Settembre è alle porte e, tra pochi giorni, Parma diventerà il centro di interesse per i foodie italiani e non solo: dal ° al 29 settembre si svolgerà il “Settembre Gastronomico”, contenitore di iniziative ed eventi uniti dal legame concettuale tra cibo e cultura gastronomica. Alla base, le filiere che hanno contribuito a fare di Parma la capitale della Food Valley e la prima città italiana insignita da UNESCO del titolo di Creative City of Gastronomy: le DOP Parmigiano Reggiano e Prosciutto di Parma, la pasta, il pomodoro, le conserve ittiche e il latte.

Settembre Gastronomico” si inserisce nel quadro di attività di Destinazione Turistica Emilia e vuole essere una tappa nel percorso di avvicinamento al 2020, quando Parma avrà l’onore di essere Capitale Italiana della Cultura.

Si tratta di un progetto corale promosso dal Comune di Parma e dalla Fondazione Parma UNESCO Creative City of Gastronomy, sotto la regia di Parma Alimentare e dell’associazione “Parma, io ci sto!”, in collaborazione con i Consorzi del Parmigiano Reggiano e del Prosciutto di Parma e con importanti aziende alimentari: Barilla, Mutti, Rodolfi, Delicius Rizzoli, L’Isola d’Oro, Rizzoli Emanuelli e Zarotti. Main sponsor, BMW ed Esselunga.

A curare gli aspetti gastronomici di “Settembre Gastronomico”, con responsabilità diverse, saranno: Parma Quality Restaurants e ALMA - La Scuola Internazionale di Cucina Italiana.

2019-08-27-pizzarotti-casa-cs-settembre-gastronomico-st-2_48629256348_o.jpg

CENA DEI MILLE

Evento simbolo di “Settembre Gastronomico” sarà la suggestiva “Cena dei Mille”. Martedì 3 settembre il centro storico di Parma si trasformerà in un ristorante gourmet sotto le stelle da 1000 posti a sedere, lungo Strada della Repubblica e Piazza Garibaldi. Un risultato reso ancor più significativo dalla finalità benefica dell’evento: a favore di Emporio Solidale di Parma - che, attraverso lo strumento della spesa gratuita, nel 2018 ha aiutato 1.070 nuclei familiari, per un totale di oltre 3.000 persone, dislocate su tutto il territorio provinciale parmense - verranno devoluti 20.000 euro. La raccolta proseguirà durante la cena, sotto forma di donazioni spontanee. Il menu della “Cena dei Mille” sarà firmato dagli chef di Parma Quality Restaurants e da una rappresentanza di ChefToChef Emilia-Romagna Cuochi. Guest Chef sarà il tristellato Norbert Niederkofler, Ristorante “St. Hubertus” di San Cassiano, padre della filosofia etica e sostenibile conosciuta come “Cook The Mountain”. A Parma chef Niederkofler interpreterà in modo personale i buchteln, un dessert della tradizione tirolese.

BISTRÒ PARMA

Durante “Settembre Gastronomico”, da domenica 1° settembre a domenica 29 settembre, sarà attivo sotto i Portici del Grano, in Piazza Garibaldi, il Bistrò Parma: uno spazio per tutti dove vi sarà la possibilità di assaggiare i prodotti simbolo del made-in-Parma agroalimentare, nelle proposte gourmet firmate da Parma Quality Restaurants.

Il Bistrò Parma sarà anche l’area per promuovere la cultura di prodotto con eventi a tema: si inizia con l’Oro Rosso di Parma (dal 1° all’8 settembre), si prosegue con il Prosciutto di Parma DOP (dal 9 al 15 settembre) e con le alici a Parma (dal 16 al 22 settembre), per concludere il tutto con il binomio Parmigiano Reggiano DOP e pasta (dal 23 al 29 settembre).

Protagonista in area Bistrò Parma sarà anche ALMA - La Scuola Internazionale di Cucina Italiana, promotrice di due masterclass: la prima, giovedì 5 settembre, dedicata al rito tutto italiano dell’aperitivo, indagato nelle sue origini storiche e culturali da Stefano Venturelli, Hospitality Manager di ALMA, e da Luca Govoni, docente di storia e cultura della cucina. La seconda, giovedì 19 settembre, curata da Ciro Fontanesi, Coordinatore di ALMA Wine Academy, sarà focalizzata sul mondo del thè.

Non solo, il Bistrò Parma avrà anche una valenza sociale: per l’intera durata di “Settembre Gastronomico”, infatti, questo spazio sarà utilizzato per dare spazio a una campagna di sensibilizzazione sul tema delle necessità alimentari delle fasce più deboli del tessuto cittadino. Inoltre, fungerà anche da hub di raccolta di alimenti e donazioni, che verranno poi destinati a enti benefici operanti nel territorio parmense.

POMODORO

Ad aprire “Settembre Gastronomico”, la settimana (1-8 settembre) dedicata all’Oro Rosso: il pomodoro da conserva, di cui Parma è oggi uno dei principali distretti in Italia. L’anteprima sarà con il Tomaca Fest: si tratta dell’evento celebrativo dedicato al pomodoro al via a Collecchio sabato 31 agosto.

Poi domenica 1° settembre con l’esposizione dedicata alla coltivazione e alla moltiplicazione delle varietà di pomodoro, curata dall’azienda agricola Podere Stuard. E ancora, vari showcooking: giovedì 5 settembre, chef Francesco Dall’Argine, Ristorante “Tre Ville”, mostrerà possibili utilizzi creativi in cucina dell’Ortolina Rodolfi, mentre sabato 7 e domenica 8 settembre gli chef Filippo Cavalli, “Osteria dei Mascalzoni”, e Carlo Casoni interpreteranno i prodotti Mutti. Sempre Mutti, il 4 settembre, animerà un talk show sul tema della sostenibilità nella filiera del pomodoro. Non mancherà il binomio pomodoro-pizza, con un evento curato da Rodolfi Mansueto in collaborazione con il neonato Gruppo Parmense Pizzerie di Qualità, che riunisce nove maestri pizzaioli del territorio: l’appuntamento è per venerdì 6 settembre.

PROSCIUTTO DI PARMA DOP

Il Festival del Prosciutto di Parma DOP, in programma a Langhirano dal 6 all’8 settembre, vivrà uno spin-off nel cuore di Parma, ai Portici del Grano, nella settimana da lunedì 9 a domenica 15 settembre. Martedì 10 settembre, Il Consorzio del Prosciutto di Parma presenterà un progetto artistico di valorizzazione del territorio realizzato dagli studenti del Liceo Artistico Toschi: l’obiettivo ultimo è la realizzazione di un’installazione per rappresentare i Comuni del territorio della DOP.

Giovedì 12 settembre, invece, un momento leisure con Bruno Vanzan, tra i più rinomati bartender al mondo: Vanzan proporrà un pairing con con finger food a base di Prosciutto di Parma DOP. Previsti anche uno showcooking con chef Michele Buia, Trattoria “Il Cortile” di Parma (mercoledì 11 settembre) e un gemellaggio a distanza con il “Bufala Fest - non solo mozzarella (in programma a Napoli dal 31 agosto all’8 settembre): del matrimonio in cucina tra Prosciutto di Parma DOP e Mozzarella di Bufala Campana DOP si parlerà venerdì 13 settembre.

CONSERVE ITTICHE - ALICI DI PARMA

Da lunedì 16 a domenica 22 settembre, è la volta della settimana dedicata alle conserve ittiche. Il network delle “Alici a Parma”, di cui fanno parte le aziende Delicius Rizzoli, L’Isola d’Oro, Rizzoli Emanuelli e Zarotti, organizza il contest “L’Acciuga d’Argento”. Dal 16 al 20 settembre, in Piazza Garibaldi, cinque team - espressione del mondo del commercio, della cultura, degli ordini professionali, della salute e dello sport - si sfideranno nella realizzazione di piatti creativi, che prevedano l’utilizzo delle alici. Ogni serata, a partire dalle 19:00, vedrà impegnata in cucina una squadra, mentre gli altri quattro gruppi saranno chiamati a valutarne l’abilità ai fornelli e la qualità della proposta culinaria. Al vincitore domenica 22 settembre verrà assegnata “L’Acciuga d’Argento”, realizzata dal laboratorio di gioielleria Laura Nocco. Nella settimana sono previsti anche cooking show e un wine pairing con i vini della DOC “Colli di Parma, in collaborazione con il Consorzio di Tutela.

PARMIGIANO REGGIANO DOP E PASTA

L’ultima settimana di “Settembre Gastronomico”, da lunedì 23 a domenica 29 settembre, vedrà protagonisti la DOP Parmigiano Reggiano e la pasta.

Tema: la Biodiversità con focus sul Parmigiano Reggiano “Prodotto di Montagna” e su alcune delle diverse razze di bovina da cui proviene il latte con cui viene prodotto il Re dei Formaggi.

Venerdì 27 settembre, dalle 19:00 alle 23:00, Barilla dà appuntamento a tutti in Piazza Garibaldi, per un Pasta Party gratuito, occasione per celebrare un piatto simbolo dell’italianità a tavola. L’evento sarà curato dai Volontari di Protezione Civile Barilla e reso possibile dall’impiego delle attrezzature della Colonna Mobile d’Emergenza, solitamente utilizzate per garantire la preparazione e la somministrazione di alimenti a favore delle popolazioni colpite.

Sempre il 27 settembre è in programma Pastaria Festival: Parma accoglierà i protagonisti del comparto produttivo italiano della pasta alimentare, che animeranno convegni, workshop, laboratori e presentazioni. Pastaria Festival rappresenta quindi un imperdibile momento di formazione e aggiornamento professionale sulle attività legate alla produzione di pasta. Sabato 28 settembre, Barilla organizza una cena presso il Ristorante “Parmigianino” del Grand Hotel de La Ville, a firma dello chef Roberto Conti.

Barilla e Consorzio del Parmigiano Reggiano cureranno a quattro mani una masterclass a tema Pasta e Parmigiano Reggiano DOP: l’appuntamento è per martedì 24 settembre, alle h 9:30, in Academia Barilla. A fare da relatore, raccontando la storia di queste due eccellenze e proponendo un focus sui valori nutrizionali e sulla corretta alimentazione, sarà il dr. Luca Bottoni, nutrizionista sportivo.

LATTE

Presenza trasversale a tutto “Settembre Gastronomico”, con incursioni nelle varie settimane, sarà quella di Parmalat, che sensibilizzerà gli ospiti di “Settembre Gastronomico” sull’importanza di una sana colazione, partendo da cappuccino e succo di frutta: appuntamento nelle giornate del 6, 7, 15, 21, 22 e 29 settembre. Venerdì 20 settembre, invece, lo showcooking di chef Andrea Nizzi, Ristorante “12 Monaci”, con utilizzo di panna lactose-free, sarò lo spunto per una riflessione sul problema dell’intolleranza al lattosio.

GIARDINI GOURMET

Parma è anche città di giardini. Ecco quindi, due appuntamenti alla scoperta degli angoli verdi di Parma con “Giardini Gourmet”: venerdì 13 e venerdì 27 settembre. La formula, che da questa edizione vede la collaborazione della delegazione di Parma del FAI - Fondo Ambiente Italiano, è quella del walking tour gastronomico: ogni serata toccherà infatti più giardini, con una proposta gastronomica e musicale ad hoc.

OPEN DAY IN AZIENDA E VISITE AI MUSEI DEL CIBO

Settembre Gastronomico” sarà anche open day in azienda e visite ai Musei del Cibo: il Pastificio Barilla, giovedì 26 settembre; lo stabilimento di lavorazione del pomodoro di Rodolfi Mansueto, sabato 7 e domenica 8 settembre; l’azienda Parmalat, ogni mercoledì del mese, ovvero 4, 11, 18 e 25 settembre. Le visite in azienda sono gratuite: per la prenotazione, obbligatoria, si può utilizzare il canale VivaTicket.it.

Settembre Gastronomico” offrirà a foodie e turisti anche la possibilità di scoprire i segreti della lavorazione delle DOP Prosciutto di Parma e Parmigiano Reggiano.

 

SCARICA IL PROGRAMMA COMPLETO

Pubblicato in Dove andiamo? Parma

Venerdì 13 e venerdì 27 settembre. Novità 2019, la collaborazione con il FAI - Fondo Ambiente Italiano. Parma Quality Restaurants e Teatro Regio di Parma - Verdi Off

Di Chiara Marando –

21 Agosto 2019 -

Anche quest’anno per Parma la fine di agosto preannuncia l’arrivo di un mese ricco di attività, eventi e novità: il “Settembre Gastronomico”, organizzato da Comune di Parma e Fondazione Parma UNESCO Creative City of Gastronomy, con la regia di Parma Alimentare e “Parma, io ci sto!”. E anche quest’anno a impreziosirne il calendario tornerà l’appuntamento con “Giardini Gourmet”. Due gli incontri previsti: venerdì 13 e venerdì 27 settembre.

Nato da un’idea della paesaggista ed esperta di botanica Angela Zaffignani, “Giardini Gourmet” si pone l’obiettivo di promuovere la città ducale come destinazione turistica puntando su tre fattori: il cibo, perché Parma è culla di numerose eccellenze DOP e IGP, la musica, perché Parma ha dato i natali a due icone della modernità e della musica come Giuseppe Verdi e Arturo Toscanini, e il verde, perché Parma è disseminata di giardini.

La filosofia alla base di “Giardini Gourmet” ha suscitato l’interesse del FAI - Fondo Ambiente Italiano, che dal 1975 ha la mission di tutelare e valorizzare il patrimonio d'arte e natura italiano: novità 2019 è proprio l’alleanza tra il FAI e gli organizzatori di “Giardini Gourmet”, per garantire all’iniziativa una eco ancora maggiore. Con la prospettiva di ampliare, negli anni, la mappa dei luoghi verdi unici di Parma.

Ma fondamentali sono anche i contributi di Parma Quality Restaurants, l’associazione che rappresenta la migliore espressione della cucina parmense, e del Teatro Regio di Parma - Verdi Off.

La partecipazione alle serate di “Giardini Gourmet” è esclusivamente su prenotazione: è già attiva la prevendita online sul circuito VivaTicket. Ogni evento potrà ospitare fino a un massimo di 100 persone. Il costo dei biglietti è di 45 euro a persona, più diritti di prevendita.

GLI APPUNTAMENTI:

Venerdì 13 settembre

A partire dalle h 19:00.

La serata muoverà dal giardino di Palazzo Bossi Bocchi, oggi sede della Fondazione Cariparma, che ospiterà l’aperitivo. Il walking tour gastronomico proseguirà in direzione del Giardino di Palazzo Soragna, in passato rifugio cittadino del principe Guido IV Meli Lupi e oggi sede dell’Unione Parmense degli Industriali. Terza e ultima tappa al Cortile d’Onore di Palazzo Pallavicino, fiorito in tutta la sua bellezza nel Seicento, ad opera di Alfonso Pallavicino. A firmare il light dinner, articolato in primo, secondo piatto e dessert, serviti tra Palazzo Soragna e Palazzo Pallavicino, saranno la Trattoria Il Cortile con gli chef Mauro Rossi e Michele Buia e il Ristorante 12 Monaci con lo chef Andrea Nizzi, per Parma Quality Restaurants.

Venerdì 27 settembre

A partire dalle h 19:00.

La seconda serata toccherà invece due giardini. Il walking tour muoverà dal Chiostro delle Maestre Luigine, figlio di un complesso monastico dedicato a San Sepolcro, dal 1755 questo spazio ha avviato una prestigiosa tradizione educativa, da scuola dell’infanzia a scuola primaria. Si farà poi tappa al Convitto di Maria Luigia, con il suo Cortile delle Magnolie: nato già nel 1601 come Collegio dei Nobili, su iniziativa di Ranuccio Farnese, fu più tardi annesso al Collegio Ducale proprio da Maria Luigia. Il menu della serata sarà curato, in rappresentanza di Parma Quality Restaurants, dal Ristorante Giorgione’s con Simone Berzolla. L’intrattenimento musicale sarà invece targato Teatro Regio di Parma - Verdi Off.

Pubblicato in Dove andiamo? Parma

La serata “Giardini Gourmet”, confermata anche in caso di maltempo, toccherà Palazzo Marchi e il Convitto Maria Luigia. Tema “floreale” dell’evento, le erbe spontanee, celebrate anche nel menu ideato dagli chef di Parma Quality Restaurants.

22 Maggio 2019-

Torna l'appuntamento con un'altra serara di Giardini Gourmet, il walking tour gastronomico, nato da un’idea della paesaggista ed esperta di gardening Angela Zaffignani. Sabato 25 maggio, a partire dalle 19.00, saranno due le tappe in programma: Palazzo Marchi e il Convitto Maria Luigia.

Fil rouge culturale della serata sarà il libro “Muro, io ti mangio!”, protagonista di alcuni momenti di reading: un viaggio illustrato e poetico alla scoperta delle piante commestibili che crescono negli interstizi dei “muretti a secco”, la cui arte, a fine 2018, è stata iscritta da UNESCO nella lista degli elementi immateriali Patrimonio dell’Umanità. Il libro si caratterizza per le fotografie di Carlo Bava e i disegni e le incisioni di Alessia Zucchi, che impreziosiscono i testi di Cristina Pasquali.

Come anticipato, sabato 25 maggio, la versione itinerante di “Giardini Gourmet” partirà con una tappa a Palazzo Marchi: giardino nel giardino, a cui si accede attraverso un portale incorniciato da colonne giunoniche. Al centro, una fontana sorretta da tre Amadriadi, che richiama alla memoria la fontana delle tre ninfe di Villa Borghese, ora al Louvre. Completano l’insieme una serra e il palazzo con porticato, dalla fantasmagorica scenografia trompe l'oeil, eseguita nel 1866 da Girolamo Magnani, che riproduce un paesaggio con verdeggiamento a contorno di strutture rinascimentali. Sarà possibile fare un tour guidato di Palazzo Marchi, dove sarà servito anche l’aperitivo.

La tappa successiva è al Convitto Maria Luigia, nato già nel 1601 come Collegio dei Nobili, su iniziativa di Ranuccio Farnese, e più tardi annesso al Collegio Ducale proprio da Maria Luigia. Il giardino si caratterizza per le aiuole, ripensate negli anni Trenta, per le siepi di bosso che circondano una fontana tondeggiante e per un tempietto a otto colonne.

Sotto il profilo culturale, va detto che, con i proventi dei biglietti venduti per la serata, attraverso il progetto “Giardini Gourmet”, il Comune di Parma e la Fondazione Parma UNESCO Creative City of Gastronomy contribuiranno al restauro di un dipinto su tela conservato nelle sale del Convitto Maria Luigia: si tratta del “Ritratto del Conte Ottavio Tarasconi”, opera datata 1726, di scuola parmense, che ritrae appunto il Conte Ottavio Tarasconi, abbigliato in modo sontuoso, mentre indica, con il braccio destro alzato, l’orizzonte. A curare l’intervento, che verrà completato entro la fine di agosto, sono le restauratrici Daniela Regni e Paola Molinari.

Al convitto di Maria Luigia andrà in scena un light dinner, con menu firmato, in rappresentanza di Parma Quality Restaurants, dagli chef Nico Tamani e Filippo Cavalli. Coerentemente con il tema della serata, dallo spinacino selvatico al tarassaco, passando per le ortiche e il finocchietto selvatico, la proposta gastronomica è un inno all’utilizzo in cucina delle erbe spontanee. Tre le portate principali: come primo piatto, "Mezzelune ripiene di ortiche e ricotta di bufala al burro e salvia e gocce di pomodoro"; come secondo piatto, "Coscetta di faraona confit con giardino di verdure al finocchietto". Infine, il dessert: "Cheesecake agli agrumi con gel alla violetta di Parma".

Come spiega Enrico Bergonzi, Presidente di Parma Quality Restaurants: «Se siamo abituati a osservare i fiori e le erbe aromatiche e officinali e a respirarne le essenze, con Giardini Gourmet avremo il piacere anche di assaggiarli, avventurandoci in una cucina creativa che dà ampio spazio al vegetale. Ne sono un esempio il menu di questa serata e, più in generale, i piatti che abbiamo e andremo assaggiare nelle altre date targate Giardini Gourmet: dal ‘Risotto con luccio perca e menta’, con il quale si potrà riscoprire un pesce della cucina di fiume, ai ‘Ravioli verdi all'ortica, faraona e tartufo nero con ragù di castrato’ che rimandano alla tradizione contadina e alla vita nelle aie delle case coloniche».

Ad allietare gli ospiti della serata sarà una selezione musicale, curata da Teatro Regio di Parma - Verdi Off: Matteo Vaccari, al clarinetto, e Sabrina Giovanardi, al violoncello, eseguiranno musiche di Ludwig van Beethoven.

La serata ha un costo di 45 euro a persona, più diritti di prevendita. I biglietti sono disponibili sul circuito VivaTicket. In caso di maltempo, “Giardini Gourmet” si svolgerà regolarmente: i momenti gastronomici, aperitivo compreso, saranno spostati all’interno del Convitto Maria Luigia. A Palazzo Marchi, invece, verrà effettuata soltanto la visita guidata.

Pubblicato in Dove andiamo? Parma

Una piacevole serata primaverile per il primo appuntamento con la rassegna Giardini Gourmet all’Ex Convento San Cristoforo

Di Chiara Marando -

11 maggio 2019  -

Si sono aperte le porte di un piccolo mondo nascosto durante la prima serata di Giardini Gourmet, la rassegna itinerante che unisce la bellezza dei giardini celati all’interno di antiche mura nel centro storico di parma, con la piacevolezza di momenti da assaporare, ad opera degli chef del Consorzio Parma Quality Restaurants.

 “Giardini Gourmet”siinserisce nella cornice del progetto Parma UNESCO Creative City of Gastronomy, promosso dal Comune di Parma sotto la regia di Parma Alimentare e dell’associazione “Parma, io ci sto!”.

“Giardini Gourmet’ vuole essere un modo intimo, all’insegna della lentezza e del piacere di scoprire Parma, attraverso tre chiavi di lettura che caratterizzano la città: il verde, la musica e il cibo – ha spiegato l’Assessore al Turismo e al Progetto UNESCO Cristiano Casa - Dobbiamo essere bravi a valorizzare questi elementi, per richiamare a Parma un pubblico di appassionati di gardening, melomani e foodie”.

A7R01414 Foto Lorenzo Moreni Foto Lorenzo Moreni

A7300005 Foto Lorenzo Moreni Foto Lorenzo Moreni

A ospitare l’evento iniziale è stato l’Ex Convento San Cristoforo, un giardino profumato di rosmarino, rose e lavanda, circondato su due lati da un elegante porticato. Chef della serata, Enrico Bergonzi, Ristorante “Al Vèdel” e presidente Parma Quality Restaurants; Nico Tamani, Ristorante “La Vecchia Fucina”; Andrea Nizzi, Ristorante “12 Monaci”.

A7R01410 Foto Lorenzo Moreni Foto Lorenzo Moreni

Il prossimo appuntamento è per Domenica 12 Maggio ore 11.30, nello storico complesso delle Orsoline per il  “BRUNCH NEL GIARDINO”

A7300030 Foto Lorenzo Moreni Foto Lorenzo Moreni

Foto Gallery: Lorenzo Moreni

Pubblicato in Dove andiamo? Parma

Ristoratori e aziende parmigiane insieme per dare vita a una cena solidale che ha visto 1500 persone sedersi a tavola pr gustare un menù che racconta Parma e le sue eccellenze. Il ricavato a a sostegno dei ragazzi della comunità

Di Chiara Marando –

20 Aprile 2019 -

Parma, con le sue aziende e i ristoratori, arriva a San Patrignano per una serata all’insegna della condivisione, al fianco dei ragazzi che ogni giorno, con fatica e tenacia cercano di disegnare un nuovo futuro, di crearsi un domani con orgoglio e capacità. Loro sono i figli di una Comunità che ormai da quarant’anni porta avanti una missione, quella iniziata da Vincenzo Muccioli alla fine degli anni ’70.

Quella che è andata in scena è stata una cena solidale da 1500 persone per contribuire alla raccolta fondi a favore di questa grande realtà. A deliziare, uno speciale menù di Parma, realizzato dai ristoratori Parma Quality Restaurants con il prezioso supporto delle aziende del territorio.

Capofila dell’iniziativa sono stati gli chef Fabio Romani e Massimo Spigaroli, insieme a Silvano Romani e Roberto Bezzi di San Patrignano, ai quali si sono affiancati con entusiasmo il gruppo del Parma Quality Restaurants. Insieme per dare vita ad una serata unica e gustosa, a partire dagli antipasti di salumi, Parmigiano Reggiano e giardiniera, fino al Gazpacho alla parmigiana. Poi lo Scrigno di Parma, arricchito all’interno dagli anolini e adagiato su crema di Parmigiano Reggiano, per passare alla Punta ripiena accompagnata da lasagnetta di verdure e finire con la Colomba di Claudio Gatti. Nel calice i vini di Ceci, San Patrignano e Monte delle Vigne.

salumi.jpg

 

Gli chef Parma Quality Restaurants hanno lavorato il giorno insieme ai che operano nelle cucine della Comunità, collaborando e aiutandosi reciprocamente, come ha spiegato Fabio Romani: «I ragazzi erano preparatissimi e organizzati, è stato davvero meraviglioso vederli lavorare».

Per il Parma Quality Restaurants erano presenti: Massimo Spigaroli (Antica Corte Pallavicina), Fabio Romani (Ristorante Romani), Enrico Bergonzi e Marco Pizzigoni (Ristorante Al Vèdel), Andrea Nizzi (Ristorante 12 Monaci) Francesco, Barbara e Luca Dall’Argine (Antica Hostaria Tre Ville), Isabella Chiussi (Osteria Il Bersò), Nico Tamani (Vecchia Fucina), Filippo Cavalli (Osteria dei Mascalzoni), Francesca Toma (Vecchio Borgo), Maria Anedda (Les Caves), Michele Buia (Il Cortile), Simone Berzolla (Giorgione’s). Oltre al team de La Tavernetta del Lupo e Carlo Rabaglia de La trattoria di Vigion.

pqr-san_patrignano-gruppo-parma-17apr2019.jpg

«Come ristoratori abbiamo subito aderito all’iniziativa, perché crediamo fortemente nel valore sociale e relazionale del cibo – ha commentato il presidente Parma Quality Restaurants Enrico Bergonzi -. Affiancare i ragazzi di San Patrignano, conoscere dall’interno questa realtà, vedere i sorrisi e ascoltare le parole di chi sta affrontando il percorso all’interno della comunità, fa riflettere e aiuta a capire quanto sia importante stargli vicino».

«Con questa cena abbiamo portato in tavola un cibo che parla di Parma, grazie alla partecipazione di una squadra fatta di ristoratori e aziende che si è progressivamente ampliata, unita dalla volontà di sostenere i ragazzi della Comunità – ha spiegato Massimo Spigaroli -. Speriamo di poter tornare presto per realizzare una nuova serata».

pqr-romani-gatti-bezzi.jpg

«Possiamo dire che questa cena è nata quasi per gioco, una sera attorno a un tavolo, si parlava di San Patrignano ed ora eccoci qui, fra tutti questi ristoratori e aziende. Grazie a Parma per essere entrata a far parte della nostra famiglia» ha commentato Roberto Bezzi, presidente cooperativa agricola San Patrignano.

Pubblicato in Food
Venerdì, 05 Aprile 2019 10:25

Al via Cibus Off: tutti gli appuntamenti

Appuntamento a Parma dal 6 al 14 aprile: showcooking stellati, incontri scientifici promossi da Università degli Studi di Parma e CNR, laboratori didattici per educare a una sana alimentazione i più piccoli, a cura di Giocampus – Madegus. Un lavoro di squadra tra realtà pubbliche e private, unite dalla missione di promuovere l’identità gastronomica di Parma.

Di Chiara Marando –

05 Aprile 2019  -

Parma è pronta ad accogliere il ritorno di Cibus Off: dal 6 al 14 aprile 2019, l’vento a corollario e completamento di Cibus Connect, la fiera che si alterna con il biennale Cibus, destinata agli operatori del comparto Food&Beverage e promossa da Fiere di Parma per lo sviluppo internazionale del made-in-Italy alimentare.

Una settimana tra incontri, talk show, degustazioni, visite e show cooking per celebrare l’identità gastronomica di Parma, promuovendo le filiere del territorio, dal Parmigiano Reggiano DOP al Prosciutto di Parma DOP, dalla pasta al pomodoro, passando per le conserve ittiche, il latte e i prodotti lattiero-caseari.

Ed è proprio Cibus Off ad aprire il ricco calendario di eventi di Parma UNESCO Creative City of Gastronomy, che culmineranno con il “Settembre gastronomico” e l’attesa Cena dei Mille in programma per il 3 settembre. Guest star della serata, lo chef tre stelle Michelin Norbert Niederkofler.

La forza di Cibus Off, come di tutti gli eventi inquadrati nel progetto Parma UNESCO Creative City of Gastronomy, è quella di una collaborazione pubblico-privato che vede uniti il Comune di Parma e la Fondazione Parma UNESCO City of Gastronomy, con la regia operativa di Parma Alimentare e dell’associazione “Parma, io ci sto!”. Insieme a loro, realtà che includono nella loro mission la volontà di portare linfa vitale alla zona di Parma, facendone conoscere eccellenze e peculiarità anche e soprattutto all’estero:  dai Consorzi del Parmigiano Reggiano DOP e del Prosciutto di Parma DOP a Parma Quality Restaurants da ALMA - La Scuola Internazionale di Cucina Italiana a importanti aziende alimentari, quali Barilla, Mutti, Rodolfi Mansueto, Parmalat e del network di imprese riunite sotto il brand “Le Alici a Parma”, quindi Delicius Rizzoli, L’Isola D’Oro, Rizzoli Emanuelli e Zarotti. Importanti sono anche i contributi, sotto il profilo scientifico e didattico, dell’Università degli Studi di Parma, di Giocampus e di Madegus - Maestri del Gusto, e, sotto il profilo musicale, del Teatro Regio di Parma - Verdi Off.

UN CALENDARIO DI SHOWCOOKING STELLATI

Cinque gli chef stellati che si alterneranno ai fornelli di Piazza Garibaldi nei giorni di Cibus Off: parliamo dei bistellati Moreno Cedroni e Matteo Metullio e degli chef Giuliano Baldessari, Terry Giacomello e Massimo Spigaroli. Ad accendere i fuochi nella giornata inaugurale di sabato 6 aprile, alle ore 12:00, sarà Moreno Cedroni, dal 1984 al Ristorante “La Madonnina del Pescatore”, sul litorale marchigiano.

Molto atteso anche lo showcooking di Matteo Metullio, domenica 7 aprile, alle ore 12:00: chef Metullio può essere considerato un “enfant prodige” dell’alta cucina, avendo ottenuto nel 2013 la stella Michelin a soli 24 anni. Quattro anni dopo ecco arrivare la seconda stella per il Ristorante “La Siriola”, che ha lasciato poche settimane fa.

Sabato 13 aprile, ore 12:00, sarà la volta di Giuliano Baldessari, del Ristorante “Aqua Crua” a Barbarano Vicentino.

Domenica 14 aprile, alle ore 11:00, toccherà allo chef Terry Giacomello, di origini friulane ma ormai adottato dalla città di Parma, dove lavora al Ristorante “Inkiostro” dal 2015. A chiudere i momenti culinari lo chef Massimo Spigaroli, principe del Culatello di Zibello DOP, una stella Michelin con il suo Ristorante “Antica Corte Pallavicina”, che alle ore 18:00 proporrà in chiave gourmet tutti i prodotti simbolo dell’eccellenza gastronomica parmense.

Ma non saranno solo i momenti di show cooking a deliziare il pubblico presente. Per tutta la durata di Cibus Off, a promuoverne la cultura di territorio e prodotto saranno gli chef di Parma Quality Restaurants, il Consorzio che riunisce 28 ristoratori espressione della migliore cucina parmense. Il programma completo è disponibile sul sito www.parmacityofgastronomy.it.

ALTRI APPUNTAMENTI DA SEGNALARE

Martedì 9 aprile, a partire dalle ore 17:30, Piazza Garibaldi diventerà un grande laboratorio di arte dolciaria: oltre 50 studenti del Corso Superiore di Pasticceria di ALMA - La Scuola Internazionale di Cucina Italiana presenteranno ognuno una diversa dolcezza regionale del nostro Paese.

Cibus Off vivrà anche di momenti di confronto tra identità gastronomiche differenti, come nel caso della finale del contest “Gastronomic Made in Italy, in programma giovedì 11 aprile, dalle ore 14:00: un concorso culinario che ha coinvolto 26 chef delle Città Creative UNESCO della Gastronomia. Ognuno di loro è stato chiamato a dare una propria interpretazione della cucina italiana. Dopo una prima selezione, sono rimasti in gara tre chef, che si sfideranno proprio a Parma durante Cibus Off: i brasiliani Angela Sicilia, da Belém, e Daniel Paiva, da Florianopolis e lo statunitense Pieter Sypsteyn, da San Antonio. Il vincitore avrà poi l’onore di proporre la sua ricetta a Fabriano, dal 10 al 15 giugno, in occasione della XIII Conferenza Annuale delle Città Creative UNESCO, all’interno del padiglione Gastronomia, di cui Parma avrà la curatela.

L’Università degli Studi di Parma animerà quattro incontri sul tema della sostenibilità. Domenica 7 aprile, alle ore 18:15, dialogo con il prof. Filippo Arfini, dal titolo “I prodotti tipici sono sostenibili?”.

La cooperazione internazionale, con un progetto che ha interessato il cuore dell’Africa, è il tema dell’incontro, “La Pappa di Parma vola in Tanzania e Burundi”, in calendario venerdì 12 aprile, alle ore 11:45. A curare l’intervento saranno la prof.ssa Francesca Scazzina e la prof.ssa Eleonora Carini, che racconteranno la best practice della “Pappa di Parma”.

L’ultimo appuntamento promosso dall’Università degli Studi di Parma, dal titolo “Incontro di boxe su una tazza di caffè: la battaglia tra il rischio e il beneficio relativo al consumo di alimenti”, è in programma sabato 13 aprile, alle ore 11:00.

Altro appuntamento molto atteso è “Cibo Spaziale per una Terra che cambia”, dedicato al Progetto EDEN ISS, previsto giovedì 11 aprile, alle h 17:00, presso il Palazzo del Governatore. L’incontro è promosso dal CNR - Consiglio Nazionale delle Ricerche, in collaborazione con Università degli Studi di Parma e ALMA - La Scuola Internazionale di Cucina Italiana. Il tema è quello delle ricerche in corso per sviluppare tecnologie spaziali, che permettano di produrre cibo per gli astronauti impegnati in missioni interplanetarie o sulle basi lunari e marziane.

Sabato 13 e domenica 14 aprile “Caseifici Aperti”, evento promosso dal Consorzio del Parmigiano Reggiano, farà scoprire a tutti i foodie il Re dei Formaggi, con visite possibili in oltre 50 caseifici, dislocati tra le province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e Mantova.

Da lunedì 8 a venerdì 12 aprile, Piazza Garibaldi ospiterà laboratori del gusto, organizzati per i bambini delle Scuole primarie da Giocampus in collaborazione con Madegus - Maestri del Gusto, spin off dell’Università degli Studi di Parma che si occupa di educazione alimentare e divulgazione ludico scientifica nel campo della nutrizione.

Pubblicato in Food
Pagina 1 di 2