La tangenziale di Noceto: presentato il progetto esecutivo in municipio. Prevista entro il 2019 la gara d’appalto per l’affidamento dei lavori.

Parma -

Il progetto esecutivo della tangenziale di Noceto, redatto da Autocisa, è stato ufficialmente presentato in municipio ieri, 8 gennaio, dal sindaco Fabio Fecci insieme agli assessori e consiglieri di maggioranza, dai funzionari tecnici Giuseppe Fratino e Daniele Buselli con il progettista della Sina Enrico Ghislardi e dal consigliere provinciale Giovanni Bertocchi.

Previsto entro gennaio l’invio del progetto, ora in fase di verifica secondo le norme vigenti, al Ministero dell’Infrastrutture e dei Trasporti, che avrà 90 giorni di tempo per porre il visto – un adempimento che allo stato delle cose appare solo formale – che consentirà ad Autocisa di dare il via alla gara per l’appalto dei lavori. 

Con questo ultimo passaggio è veramente in dirittura d’arrivo l’opera più attesa dai cittadini di Noceto, della quale si parla dal 1987, anno in cui fu inserita per la prima volta negli strumenti urbanistici con il tracciato che ancora oggi è stato mantenuto. Da quel momento ha inizio un iter lunghissimo e molto sofferto, appesantito da una grande mole di passaggi e competenze dei vari soggetti istituzionalmente coinvolti, che ha visto il Comune di Noceto – con particolare riferimento al sindaco Fabio Fecci che già prese in mano la questione a partire dal 1999, anno del suo primo mandato – costantemente impegnato a favore della realizzazione di questa infrastruttura di fondamentale importanza per il paese, quotidianamente gravato di un traffico pesante sempre più insostenibile.

"Quello di oggi è un grande momento" - ha commentato il primo cittadino nel corso della presentazione - "perché ci dà la ragionevole certezza che Noceto avrà finalmente la sua tangenziale. Dal 1999 ad oggi non ho mai smesso di battermi per la realizzazione dell’opera che ritengo maggiormente strategica per il nostro territorio. L’alternanza dei Governi che nel tempo si sono succeduti ha purtroppo rallentato tutto l’iter, del quale voglio ripercorrere solo i passaggi fondamentali. Nel 2003, con il ministro Lunardi, la tangenziale viene inserita nel progetto della Tirreno Brennero e nel 2004 la progettazione è affidata ad Autocisa. Nel 2006 il CIPE approva il progetto preliminare della TIBRE, nel quale c’è la tangenziale. Nel 2015, dopo le varie conferenze dei servizi, viene approvato il progetto definitivo, approvato nel 2017 dal Ministero Infrastrutture, guidato dal ministro Delrio che avevo personalmente coinvolto e dal quale avevo già ottenuto rassicurazioni sull’impegno a seguire la questione. Oggi, 8 gennaio 2019, presentiamo il progetto definitivo, che necessariamente porterà all’appalto dei lavori perché rappresenta l’ultima fase di un percorso che, come da norme vigenti, deve portare all’attuazione dell’opera. La nostra tangenziale si pone come il naturale completamento di quel grande piano infrastrutturale che ha interessato il territorio provinciale, collegando gli assi pedemontano e cispadano con ingresso in A15 e, oltre a sgravare il nostro paese di un traffico pesante ormai insostenibile dal punto di vista della sicurezza, porterà sviluppo a tutto il tessuto dei territori provinciali.

La lunghezza del tracciato è prevista in 6,4 Km, la larghezza in 6,5 metri di carreggiata con due corsie da 3,25 metri ciascuna, per un costo di 23 milioni di Euro. 

Fonte: Comune di Noceto

E' prevista entro il 2019 l'apertura del museo archeologico di Noceto, ospitato dalla struttura polifunzionale del Centro Culturale Biagio Pelacani, dove verrà allocata la Vasca Votiva, il reperto dell'Età del Bronzo unanimemente definito dagli esperti "unicum " a livello europeo, rinvenuto in maniera incidentale nel 2004 durante alcune opere di scavo per urbanizzazioni.

A dare la certezza che Noceto finalmente potrà rendere visitabile il suo reperto è la notizia della aggiudicazione dei lavori di adeguamento delle opere murarie, impiantistiche e di rimontaggio della Vasca , avvenuta a seguito di una procedura di gara indetta dal Comune di Noceto e gestita tramite la centrale Unica di Committenza, che si è conclusa con l'affidamento alla ditta S.A.M. Carpenteria srl di Montella (Avellino) per l'importo contrattuale di Euro 310 mila Euro, con un ribasso del 18 per cento sulle somme poste a base d'asta.
L'aggiudicazione si inserisce nel progetto più generale dell'importo complessivo di Euro 770mila Euro, suddiviso in due distinti segmenti: il primo di 570mila Euro gestito dal Comune di Noceto che ricomprende appunto le opere strutturali ed impiantistiche di adeguamento dei locali, ed il secondo di 200mila Euro gestito dal Segretariato Regionale Ministero Beni Culturali relativo alle opere di allestimento museale con riferimento alle teche espositive ed agli arredi.

Particolarmente lunga ed articolata la fase di elaborazione del progetto, che ha previsto la sinergia di Enti diversi legati da uno stretto rapporto di partenariato con il Comune di Noceto, la Soprintendenza Archeologica ed il Segretariato regionale del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali dell'Emilia Romagna.

Sta così finalmente per concludersi quel percorso ultradecennale che ha visto il Comune di Noceto con particolare riferimento al sindaco Fabio Fecci, lavorare con determinazione all'obiettivo di rendere visitabile questo eccezionale patrimonio archeologico, diventando così la cabina di regia di un progetto del valore complessivo di oltre 1.700mila Euro basato sulla sinergia di enti e soggetti altamente specializzati – l'Università degli Studi di Milano, la Soprintendenza Archeologica della Regione Emilia Romagna - e soprattutto il motore di quella ricerca di finanziamenti esterni che hanno visto la partecipazione del Ministero dei Beni e Attività Culturali, Regione Emilia Romagna e della Fondazione Cariparma, indispensabili per portare alla luce il reperto, restaurarlo, ricomporlo e musealizzarlo.

<< Un progetto che ritengo importantissimo per il nostro Comune >> sottolinea il sindaco Fabio Fecci
<< che puntiamo possa inserire Noceto in una rete turistico – culturale di respiro internazionale. Abbiamo lavorato veramente tanto, impegnandoci nel ricercare ogni strada per ottenere i finanziamenti necessari, che sono arrivati, continuando in maniera sistematica nel monitorare ogni passaggio, incalzando per accelerare i tempi e soffrendo per i ritardi che purtroppo abbiamo dovuto subire. Sono convinto che in qualunque Stato ci sarebbero state "le corse" per aggiudicarsi la paternità di un ritrovamento di questo eccezionale valore, in realtà Noceto è stato nel tempo spesso lasciato solo a combattere una battaglia che comunque, alla fine, è stata vinta >>.

E che sarà un museo veramente molto suggestivo e concepito con criteri d'avanguardia da un team di architetti dalle esperienze maturate in contesti internazionali, già lo anticipano gli elaborati progettuali, basati sull'obiettivo di voler ricreare il fascino dello scavo che dalla terra ha fatto emergere la vasca, che verrà svelata solo alla fine del percorso museale, lungo il quale saranno collocati tutti gli oggetti in essa rinvenuti. Grande cura è stata inoltre posta nella scelta dei materiali e delle strutture espositive, che oltre a mostrare i reperti avranno anche contenuto didascalico, e saranno integrate da un percorso grafico narrativo costituito da testi, immagini, ricostruzioni e fotografie.

Ausili multimediali racconteranno l'Età del Bronzo con riferimento alla sua storia di terramare nei villaggi padani, sullo sfondo audio di suoni particolarmente evocativi per ricreare la voce della natura, per restituire un ambiente dall'impatto emotivo particolarmente forte e capace di emozionare il visitatore e renderlo parte attiva di una scoperta che ha il suo fascino anche nel lasciargli spazio per una personale chiave interpretativa.

Pubblicato in Archeologia Parma

La mostra "Ombre Invisibili" e la tavola rotonda dal "Bisogno di Amore alla dipendenza affettiva" si trasferiscono a Noceto. Lo scorso 15 novembre si è tenuta la conferenza stampa con il Sindaco Fabio Fecci e la Vicesindaco Daisy Bizzi.

Dal bisogno di amore alla dipendenza affettiva

Ombre invisibili: "dal bisogno di amore alla dipendenza affettiva", un progetto che nasce dalla collaborazione di Barbara Dagli Alberi, Floriana Maini con l'Associazione Culturale Coinetica e il Polo Clinico di Psicologia e Psicoterapia Idipsi.
L'obiettivo è quello di sensibilizzare le persone su temi molto attuali come amori malati, mancanza di autostima e violenza psicologica.
Come?
Attraverso una tavola rotonda e una mostra fotografica.
Dove?
Noceto il 25 novembre 2018 ore 16,30 con l'inaugurazione della mostra presso la Sala Milli - Castello della Musica per continuare con la tavola rotonda il 5 dicembre 2018 ore 20,45 presso la Sala Rossellini - Castello della Musica
In questo momento storico in cui sempre di più le persone si sentono sole, nonostante internet e i social facciano credere il contrario, creare uno spazio in cui pubblico, istituzioni, associazioni ed esperti del settore possano confrontarsi diventa importante per creare momenti di riflessione, dove anche la fotografia e l'arte contribuiscano con il loro messaggio emozionale.

Inaugurazione mostra il 25 novembre alle ore 16,30 presso la salla Milli del Castello della Musicca a Noceto (PR).

Tavola rotonda 5 dicembre ore 20,45 sempre presso il Castello della Musica a Noceto.

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#ombreinvisibili #stopallaviolenza

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Martedì, 13 Novembre 2018 09:57

Noceto - sfida all'ultimo "Gnocco"

San Martino - Le tradizioni rispolverate per celebrare la giornata dedicata al Santo patrono di Noceto.

di Virgilio Noceto 11 novembre 2018 - EIM
Fresco della De.C.O., gli "Gnocchi di San Martino" è una produzione culinaria tradizionale del borgo parmense di Noceto.
Ed è proprio all'ombra della splendida Rocca di San Vitale, conosciuta anche come Castello della Musica in quanto ospita il Museo e la Scuola di Liuteria, che si sono date battaglia un manipolo di cuoche e cuochi certi di accaparrarsi il primo premio della prima edizione della disfida culinaria.

Come tutte le gare serie anche questa prevede un regolamento e una giuria imparziale. Il regolamento recita che ogni partecipante portasse il proprio materiale e i propri ingredienti (nel rispetto della De.C.O. ovviamente) e una volta lavorato l'impasto e preparati gli gnocchi, questi sonos tati consegnati al cuoco del gruppo "Stirpe Pellerossa" per la cottura.

Alla giuria, composta dai membri della commissione DE.Co, sono stati poi serviti gli gnocchi di ciascuna rezdora, identificati con solo un anonimo numero progressivo, per la valutazione.
Alla "disfida del Gnocco" si sono date battaglia sei valorosissime rèzdore e due rézdoroni: Candiani Silvia, Malvezzi Loredana, Tosi Roberta, Musiari Luisa, Bellini Pierluigi, Provini Luigina, Parenti Elisa e Nicola Verderi.

Alla fine, dopo il conteggio delle schede della commissione giudicante, sul podio sono salite tutte donne: Tosi Roberta (3 posto), Provini Luigina (2 posto) e Candiani Silvia ha svettato al 1 posto nell'edizione inaugurale.

Un anno di tempo per lanciare la sfida al podio 2019 e per aggiudicarsi il titolo di "Migliori Gnocchi di San Martino", il primo prodotto di Noceto a fregiarsi della De.C.O. (Denominazione Comunale di Origine).

Per l'edizione inaugurale della gara culinaria di Noceto i premi, realizzati a mano, consistevano in un piedistallo di metallo (ognuno di diametro diverso con inciso la posizione di classifica) sormontati da un'asta che sorreggere un mattarello di legno, simbolo delle nostre cucine e "arma impropria" tanto temuta dai mariti.

Complimenti quindi a tutti, ai partecipanti, ai volontari che hanno assistito e monitorato la gara e ai giudici che hanno avuto l'ingrato compito di stilare una classifica.

Buona la prima e ora avanti con i preparativi per le seconda edizione!

 

(Segue galleria immagini)

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(Commissione giudicante)

 

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(i Premi)

 

 

Pubblicato in Agroalimentare Emilia

Un San Martino speciale si è vissuto a Noceto. Molte le novità introdotte dall'amministrazione, molte le attrazioni che hanno arricchito la festa ma la chicca è stata la presenza, elegante e cordiale, del Ministro all'Agricoltura e Turismo Gian Marco Centinaio.

di Virgilio 11 novembre 2018 - La nebbia e qualche qualche goccia di pioggia hanno fatto da cornice alla festa di San Martino di Noceto. Sin dalle prime ore del mattino il centro storico è stato invaso dal pubblico e dai nocetani che sembra abbiano riscoperto il piacere della "Piazza".

Sarà la tradizione di San Martino, saranno state le novità introdotte dall'amministrazione comunale, sarà per la presenza del Ministro all'agricoltura e turismo Gian Marco Centinaio, sarà per la prima Gara degli Gnocchi di San Martino che si sono fregiati della De.C.O. (Denominazione Comunale di Origine), sarà per gli animali, vacche e vitelli, che come sempre generano una forte attrattività, sarà per l'organizzazione di Coldiretti e i suoi stand di "Campagna Amica", sarà per la gara di tractor pulling per bambini, o forse sarà per l'equilibrato mix di tutti quegli elementi che hanno consentito a chiunque di "sentirsi a casa" e parte di una comunità in festa.

Quindi non solo una festa dell'agricoltura ma una festa della comunità che affonda le proprie radici nell'agricoltura e l'agricoltura, come il resto dell'ambiente, intende onorare e rispettare.
A dimostrazione della diffusa atmosfera di festa, quasi d'altri tempi, mi aiuta  il post di una giovane volontaria che ha partecipato attivamente all'organizzazione dell'evento e che si sente orgogliosa di aver contribuito a tanto successo. Gioia infatti scrive: "Avrei voluto fare tante foto oggi, immortalare ogni singolo momento, ma è stato IMPOSSIBILE. I bambini che sporchi fino al collo preparavano i loro gnocchi e poi, una volta cotti, se li gustavano tutti soddisfatti; i genitori che insegnavano ai propri figli ad accarezzare una mucca; il barbiere, il fruttivendolo, il macellaio, il geometra, l'impiegata, la casalinga a parlare della "loro Noceto"; il ventenne con il quarantenne e il settantenne sulla stessa panca a ridere di non si sa cosa. Eppure no, dalle 9 non c'è stato un attimo: bisognava pelare le patate, preparare l'impasto, friggere il salame, cucinare gli gnocchi e prepararne quantità di sugo per non so quante centinaia di persone. Avrei voluto fotografare gli anziani che tra un Lambrusco e l'altro ricordavano come era il "loro San Martino". Avrei voluto fotografare quello che una realtà di città, non sa nemmeno lontanamente da dove si parta. E con l'unica foto che ho, buon San Martino, e che benedica tutti i Nocetani!"

Un bellissimo esempio di quello che si dovrebbe recuperare in ogni villaggio o quartiere: la socializzazione e lo scambio. Scambio non solo di merci ma anche di esperienze, di tempo e di emozioni.
Questo Noceto è riuscito a trasmettere nella giornata di San Martino e, senza averlo preconfezionato, ha sicuramente lasciato un ricordo positivo nel neo Ministro all'agricoltura e turismo.
In tutta risposta il Ministro non si è sottratto a nessuno, si è intrattenuto con tutti, regalando sorrisi, ascoltando con attenzione le storie di tutti con semplicità, rispetto e educazione.

(Galleria immagini di Francesca Bocchia e Lamberto Colla)

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Pubblicato in Agroalimentare Parma

Mantenere vive le più antiche tradizioni di un territorio è un obiettivo importante, perchè significa salvaguardarne identità e radici, oltre che promuoverlo nelle sue caratteristiche ed eccellenze, dando
benefici al tessuto commerciale locale e favorendo aggregazione e coesione sociale.

La festa patronale dedicata a San Martino è uno fra gli appuntamenti maggiormente sentiti in paese, un evento contraddistinto dalla forte connotazione legata alle tradizioni agricole del territorio, che sorge dalla collaborazione fra l'Amministrazione Comunale di Noceto e le istituzioni maggiormente rappresentative nel mondo dell'agricoltura, fra cui Coldiretti Parma e il Consorzio Agrario di
Parma. L'edizione di quest'anno si presenta particolarmente ricca e come sempre contraddistinta da una sinergia forte fra le varie realtà locali - le associazioni di volontariato, quelle di promozione del
territorio, la Parrocchia e gli operatori commerciali – e fortemente qualificata dalla collaborazione fra il Comune e le realtà più rappresentative che operano nel mondo dell'agricoltura.

Quest'anno, a dare valore aggiunto alla manifestazione, è prevista la presenza della massima istituzione dello Stato, il ministro alle Politiche Agricole Gian Marco Centinaio.

La leggenda di un cavaliere generoso e nobile...
Si mischia veramente con l'identità di Noceto la leggenda di San Martino di Tours, un antico cavaliere che si racconta abbia tagliato il suo mantello a metà per donarne una parte ad un pellegrino indigente, anche se vi sono versioni che riferiscono che in realtà abbia staccato dal mantello tutta la calda imbottitura interna per farne dono al pellegrino.
Era una giornata particolarmente fredda che poi, miracolosamente, pare si fosse aperta ad un tiepido sole, tanto che le giornate attorno all'11 novembre hanno meritato l'appellativo di "estate di San Martino".

E per continuare a celebrare il Patrono, nel periodo che abbraccia l'11 novembre - giornata ufficialmente dedicata a San Martino - si concentrano alcuni eventi particolari, oltre alla fiera tradizionale di domenica 11 novembre è prevista anche la consegna del Premio San Martino – iniziativa sorta nel 1987 come riconoscimento ove si potesse concentrare una "nocetanità" identificativa dello spirito del nostro paese – che avrà luogo nella serata del 12 novembre presso il teatro Moruzzi.

La fiera di domenica 11 novembre
L'organizzazione della fiera nasce dalla collaborazione fra l'Amministrazione Comunale di Noceto con le realtà associative più importanti che operano nel settore del mondo agricolo, il Consorzio Agrario Parma - lo storico ente fondato nel 1893 impegnato nel sostegno e nello sviluppo dell'imprenditoria che opera nel campo dell'agricoltura locale - Coldiretti Parma, l'Associazione Regionale Allevatori Emilia Romagna, Campagna Amica, con il sostegno della società Emilcap, nata dalla sinergia fra Consorzio Agrario di Parma, quello dell'Emilia e delle Terrepadane, del Consorzio del Parmigiano Reggiano e del Consorzio Bonifica Bassa Parmense. Importante e fattiva anche la collaborazione con le realtà di volontariato locale, la Proloco e la Parrocchia San Martino.
Ad anticipare la festa della domenica debutta quest'anno un'iniziativa che avrà luogo nella serata di sabato 10 novembre, una grigliata organizzata nel centro storico a cura degli agricoltori locali
accompagnata da balli country.

Il Sindaco Fabio Fecci <nostra programmazione, nel quale abbiamo come partner le più rappresentative realtà locali che operano
nel settore dell'agricoltura – Coldiretti, Consorzio Agrario, Campagna Amica, Araer, Emilcap, Consorzio Bonifica Bassa Parmense - con i quali siamo legati da rapporti di amicizia oltre che di  collaborazione. La fiera patronale sancisce la spiccata vocazione agricola del nostro territorio e vuole essere sia un momento per rinsaldare le nostre tradizioni sia per valorizzarle aprendole ad una prospettiva presente e futura. Anche se rinnovata dalle moderne tecnologie, lavorare in agricoltura comporta un impegno duro e di sacrificio, che merita rispetto e attenzione. I nostri prodotti sono un'autentica eccellenza, un marchio distintivo, grandi punti di forza sono la qualità e la garanzia della sicurezza alimentare.

Invitiamo tutti, cittadini, famiglie, alunni delle nostre scuole a partecipare alla fiera, per avvicinarsi alla riscoperta della cultura contadina e delle aziende agricole>>

Il Vicesindaco con delega alle Politiche per le Attività Commerciali e Produttive ed alle manifestazioni Fieristiche e Mercatali Daisy Bizzi <<e' la " valorizzazione e diffusione delle nostre tradizioni locali e delle nostre eccellenze l'obiettivo primario di questo evento – nel quale si rinnova ogni anno la collaborazione con Coldiretti e le altre importanti realtà che operano in agricoltura - nel quale abbiamo messo in campo tante idee ed iniziative, che speriamo riescano anche quest'anno a coinvolgere un grande numero di persone, replicando il grande successo dello scorso anno. La promozione dei prodotti tipici locali è per noi una priorità, la presenza di laboratori ove sono proposte diverse attività – norcineria, smielatura eccetera e anche la preparazione degli gnocchi, piatto che abbiamo reso protagonista della festa patronale – e del salame fritto sono certa offrirà momenti per scoprire e riscoprire antiche pratiche artigiane. Abbiamo recentemente approvato in sede consiliare un regolamento per l'istituzione del marchio DE.C.O. – Denominazione Comunale di Origine - , primo passaggio per la disciplina della promozione dei prodotti agroalimentari locali, per sancire il ruolo attivo del Comune nel favorire le condizioni per la sostenibilità dello sviluppo locale attraverso la valorizzazione dei patrimoni ambientali, territoriali e culturali dei propri luoghi. Ricordo che Noceto è stato rappresentato anche a FICO, il parco del cibo più grande del mondo, dove sono stata presente qualche settimana fa.

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Fabio Fecci e Daisy Bizzi

La Consigliera delegata alle Attività Agricole e Frazionali Barbara Faroldi <agricole di grande eccellenza del nostro territorio, promuovendone le origini per aprirle ad una
sostenibile prospettiva futura, questo in sintesi l'obiettivo della fiera dell'11 novembre, che rappresenta il momento d'eccellenza per sancire il sostegno che le politiche della nostra Amministrazione hanno dato per quanto possibile al settore agricolo, che purtroppo attraversa un momento non del tutto facile. Sottolineo l'impegno congiunto – nostro e dei partner che ci affiancano – nel mettere in campo questo evento , dal programma molto vasto e dalle numerose iniziative. Quest'anno ci sarà un momento ufficiale per premiare l'imprenditoria femminile nel campo dell'agricoltura, le donne hanno avuto un ruolo fondamentale nel suo sviluppo ed a Noceto sono numerose le donne che portano avanti un'azienda agricola. >>

"E' con vera soddisfazione che annunciamo l'avvento della Fiera Agricola di San Martino - dichiara il Vicepresidente di Coldiretti Parma Luca Cotti - un evento molto significativo e importante non solo per Noceto ma per tutta la provincia di Parma, per la sua capacità attrattiva nei confronti non solo degli addetti al settore ma anche dei cittadini consumatori. Il ricco programma della manifestazione, infatti, è stato pensato, di concerto con l'Amministrazione Comunale, per far conoscere e valorizzare il territorio, l'agricoltura locale con le sue produzioni d'eccellenza, e dare risalto, attraverso una imponente rassegna zootecnica, alle migliori bovine da latte provenienti da tutto il Comprensorio del Parmigiano Reggiano. Siamo davvero orgogliosi - aggiunge Cotti- di essere parte attiva nell'organizzazione di questo evento, così atteso e partecipato, che ci offre la possibilità di riaffermare l'impegno costante e deciso di Coldiretti per dare valore e giusta redditività alle aziende agricole e al prodotto italiano, rafforzando il rapporto tra impresa e mercato e stimolando un'ulteriore crescita della multifunzionalità, della vendita diretta e di tutte le opportunità offerte dai mercati di Campagna Amica, riconosciuti ormai da tutti come brand di qualità, tracciabilità e distintitività >> Un ringraziamento – sottolinea– va al Comune di Noceto per la sinergia avviata e a tutti coloro che hanno sostenuto l'evento: Consorzio Agrario di Parma; Emilcap; Araer; Consorzio della Bonifica Parmense, Consorzio del Parmigiano Reggiano, Credit Agricole Cariparma. Un plauso anche a tutti i partecipanti al Gruppo Fiera Agricola San Martino di Noceto, al segretario di Zona Marco Zanni insieme ai suoi collaboratori per l'impegno profuso nell'organizzazione dell'evento.

Desidero rivolgere un invito a tutti, cittadini, famiglie, scuole, a partecipare all'appuntamento per trascorrere una giornata in serenità, alla scoperta dell'agricoltura, dei sapori della nostra campagna,
delle tradizioni contadine, e, per i più piccini, il meraviglioso mondo degli animali e al pomeriggio le tante attrattive per conoscere il mondo agricolo giocando".

<< Fervono i preparativi della mostra dedicata alle bovine provenienti dal Comprensorio del Parmigiano Reggiano, che verrà organizzata domenica 11 novembre all'interno della tradizionale Fiera Agricola di San Martino a Noceto>> dichiara l'ARAER , (Associazione regionale allevatori dell'Emilia Romagna), che avrà il compito di coordinare i lavori di presentazione e di giudizio morfologico di soggetti provenienti dagli allevamenti iscritti ai libri genealogici e sottoposti ai controlli funzionali << Il confronto morfologico delle bovine da latte di razza frisona e bruna, è senza ombra di dubbio il momento più atteso dagli allevatori e dai numerosi operatori del settore. Un momento di approfondimento tecnico di grande valore formativo, che vedrà coinvolti numerosi agricoltori impegnati nella presentazione di oltre 40 capi di alto valore selettivo >> prosegue << Quest'anno il nostro obiettivo sarà ancora più ambizioso, infatti oltre alle numerose vacche da latte verranno presentate anche alcune vitelle per favorire il coinvolgimento dei giovanissimi allevatori. Uno sforzo non indifferente che l'Associazione Allevatori è disposta a sostenere per dare il giusto risalto agli aspetti tecnici e morfologici del bestiame. Aspetti e soprattutto risultati di grande valore ottenuti grazie al continuo processo di miglioramento genetico adottato dai nostri associati >>

Il Consorzio Agrario di Parma – il Presidente del Consorzio Agrario di Parma Giorgio Grenzi – è lieto di aderire a questo importante evento e con l'occasione desidero ringraziare l'intera Amministrazione Comunale nonché Coldiretti Parma per l'opportunità concessa; il Consorzio ritiene molto importante aderire a questo tipo di iniziative per dare la possibilità ai Cittadini e ai Consumatori, nonché ai propri Soci e Clienti di conoscere i prodotti e i servizi che la Società mette a disposizione, che spaziano dall'assistenza tecnica, alla gestione degli ammassi, dall'attività di ricerca e sperimentazione, alla  valorizzazione delle produzioni agricole, dalla stagionatura del formaggio Parmigiano Reggiano alla fornitura degli strumenti e dei mezzi necessari alle coltivazioni, dai prodotti assicurativi alla concessione di vendita di macchine New Holland.

Il Consorzio esercita la propria attività sul territorio attraverso una rete capillare di circa 20 agenzie. Inoltre, il Consorzio è da sempre attento alla salute del consumatore e alla sostenibilità delle
produzioni agricole, da qui l'importante scelta, a giugno del 2015, di convertire lo stabilimento di produzione Emilcap in mangimi da filiera certificata non ogm, utilizzando materie prime non geneticamente modificate e rivolgendo i propri acquisti a produttori e stoccatori di materie prime nazionali e, in modo particolare, della nostra provincia. Quest'anno abbiamo un importante novità in quanto abbiamo registrato un marchio raffigurante un'ape, che definirei per la salvaguardia dell'ambiente e del territorio, in quanto a chi acquista i mangimi e seme di mais non OGM da noi, viene consegnato il seme di una pianta altamente mielifera che si chiama facezia, per ripopolare la specie delle api , concetto bene espresso dal logo "Salviamo le api per salvare il mondo". Per contrastare il sempre crescente fenomeno della siccità, il Consorzio avvalendosi di tecnologie avanzate ha creato un servizio per installare nuovi impianti di irrigazione che consentono di mantenere le produzioni per alimentare il bestiame che produce il latte per il Parmigiano. All'interno di ogni agenzia è stato potenziato il Garden per consentire a tutti i cittadini di Parma di potersi fornire degli strumenti e dei prodotti per ottimizzare la cura dei giardini Inoltre un altro marchio è stato registrato – 5IT – che garantisce il benessere animale. Si tratta di una scelta importante che nasce dal senso di responsabilità e dalla consapevolezza di voler contraddistinguere e valorizzare sempre di più le eccellenze gastronomiche delle nostra terra nel pieno rispetto di tutta la filiera, dal produttore al consumatore. >>

<< Il Consorzio della Bonifica >> interviene il direttore Fabrizio Useri << sarà presente alla fiera con uno stand ove alcuni dipendenti rimarranno a disposizione per comunicare l'attività e distribuire materiale divulgativo. Nel pomeriggio inoltre abbiamo organizzato con l'animatore Lorenzo Bonazzi un piccolo atelier ove verranno intrattenuti i bambini e proposte attività ricreative sui temi cari al Consorzio. Queste iniziative si inseriscono nel progetto che la scorsa settimana abbiamo proposto alle scuole della provincia - d'infanzia, primaria, medie e superiori – (includendo Noceto) che prevede un'attività formativa per l'anno scolastico 2018/2019 sui temi che interessano il territorio in cui opera il Consorzio - la prevenzione rischio idrogeologico, difesa idraulica, distribuzione dell'acqua per irrigazione - proprio in considerazione della sua fragilità. Questo progetto è rivolto a circa 1500 ragazzi ed ha l'intento di sensibilizzare la popolazione giovanile a queste tematiche e divulgare conoscenza e buone pratiche sul tema >>

Dalle ore nove del mattino il centro storico nocetano si trasformerà in una grande fattoria che ospiterà l'esposizione dei migliori capi di bestiame con riferimento alle razze bovine provenienti dal
comprensorio del Parmigiano Reggiano e quella degli animali di bassa corte , pulcini oche e galline. Particolarmente suggestiva anche l'esposizione degli attrezzi agricoli che si usavano un tempo nelle nostre campagne, a partire dai primi del '900, strumenti di un lavoro duro scandito rigorosamente dall'alternarsi delle stagioni.
Prevista anche la presenza di un agrimercato dalla qualità contraddistinta dal marchio di Campagna Amica, dove i produttori proporranno le eccellenze della nostra terra legate dalla caratteristica
di essere "a chilometri zero".

Presso lo stand di Coldiretti- la più importante organizzazione degli imprenditori agricoli a livello nazionale ed europeo finalizzata alla valorizzazione delle imprese agricole - e Campagna Amica si
potranno inoltre fare degustazioni per testare i sapori ed i profumi della nostra migliore produzione agricola. Presenti i laboratori dell'arte del norcino, della lavorazione del tartufo e del miele.
Svariate ed interessanti sono anche le altre iniziative collaterali organizzate: la mostra degli Hobby, proposta dagli artigiani dell'estro e del folklore (giunta alla sua ventiquattresima edizione) e la pesca di beneficenza della Parrocchia, che come sempre costituirà una sicura attrattiva per grandi e piccoli, che alla fine della giornata potranno inoltre gustare dolcetti e caldarroste e rinfrancarsi con il vin brulè, iniziativa curata dalla locale Proloco. Gli gnocchi di patate, piatto tipico della tradizione della fiera patronale, sarà il piatto protagonista della festa, nel parco del Castello della Musica previste degustazioni e dimostrazioni pratiche con le "rezdore" che saranno all'opera nella preparazione.

Nel pomeriggio previste passeggiate a cavallo e possibilità per i bambini di allattare i vitellini. E per gli amanti del modellismo d'epoca avrà luogo la tradizionale mostra a cura di MAP,
Modellismo Agricolo Parmense. Collateralmente alla fiera è stata organizzata anche l'esposizione degli elaborati grafici frutto di un concorso di idee proposte ai ragazzi dell'Istituto Comprensivo di Noceto, invitati a rappresentare le atmosfere delle nostre campagne, mentre nel parco del castello della Musica ci sarà la grande scacchiera guidata per ragazzi, bambini ed adulti.
Momento importante sarà a partire dalle 15,00 la visita agli stand della Fiera del Ministro alle Politiche Agricole Gian Marco Centinaio, che porterà il suo contributo nell'ambito degli interventi
previsti da parte dei rappresentanti dell'Amministrazione Comunale e delle realtà associative e che parteciperà alla consegna di un riconoscimento ufficiale ad una imprenditrice agricola del territorio,
in rappresentanza di tutte le donne appartenenti al mondo dell'imprenditoria femminile nel settore.

 

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IL PREMIO SAN MARTINO
Il premio destinato ai nocetani che con il loro impegno
hanno caratterizzato la storia del nostro paese
Prevista nella serata di LUNEDI 12 NOVEMBRE alle ore 20,45 presso il teatro Giuseppe Moruzzi la
Noceto la tradizionale cerimonia di consegna del Premio San martino.
Il San Martino è il riconoscimento che viene assegnato ogni anno a quanti si sono distinti per doti
umane, artistiche, imprenditoriali, per impegno sociale, civile ed intellettuali.
E' la Giunta Comunale ad individuare i nominativi degli assegnatari, anche se le segnalazioni possono
giungere da chiunque desideri farlo. Il Premio viene assegnato ogni anno nella serata dell'11 novembre
dal Sindaco durante una cerimonia che dal 2003 ha luogo presso il teatro Moruzzi.

LA STORIA DEL PREMIO
Il premio nacque nel 1998 e sorse inizialmente come riconoscimento ove si potesse concentrare una
"nocetanità " identificativa dello spirito del nostro paese.
Successivamente passò nelle mani di due personaggi illustri di fama nazionale – l'ex Presidente Sandro
Pertini e la ricercatrice Rita Levi Montalcini – per poi tornare nel 1992 ad assumere una connotazione
decisamente più locale.
Da quell'anno viene consegnato ai nocetani che in qualche modo si sono distinti contribuendo a portare il
nome di Noceto anche al di fuori dai confini territoriali .

L'IMMAGINE DEL PREMIO
E' una medaglia ove viene raffigurata l'immagine del Santo Patrono a testimoniare il premio,
insieme ad un quadro ove viene raffigurata la Rocca di Noceto, riprodotta da un dipinto realizzato
da Alberto Pasini nel 1851.

 

 

 

 

 

 

 

 

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Chiusura al transito del ponte “Maria luigia” sul fiume Taro il giorno domenica 14 ottobre 2018.

 

Dalle ore 08,00 alle ore 14,00 di Domenica 14 Ottobre 2018 istituzione del divieto di circolazione per TUTTI I VEICOLI, CICLISTI E PEDONI sul ponte “Maria Luigia” (ponte sul fiume Taro) nel tratto territoriale rientrante nel Comune di Noceto (Parma).

A carico dei trasgressori saranno applicate le sanzioni previste dal Codice della Strada. 

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La Via Francigena candidata a far parte della Lista dei Patrimoni dell'Umanità dell'UNESCO.

E' programmata nella giornata di domenica 16 settembre la sesta edizione della camminata in ricordo di Luigi Grazioli, un'iniziativa sullo sfondo delle colline di Costamezzana che si colloca nell'ambito della rassegna "NocetoincamminolungolaviaFrancigena", dove è raccolta una serie di eventi volti a valorizzare lo storico asse viario nel tratto compreso sul territorio nocetano.

<< Siamo lieti di tornare a proporre questa manifestazione >> spiega la consigliera Barbara Faroldi , delegata alle politiche frazionali << che ha sempre ottenuto una buona partecipazione ed è sorta con la duplice finalità di valorizzare sia un bel percorso naturalistico del nostro territorio interessato da un tratto dell'itinerario millenario, sia la figura di Luigi Grazioli, un nocetano prematuramente scomparso che ha saldamente intrecciato la sua vita con la via Francigena, attraverso i suoi instancabili pellegrinaggi.
A Grazioli è stata dedicata la targa posta presso l'ostello di Costamezzana, struttura che ha mantenuto la caratteristica di essere "a ricezione povera", dove la presenza degli ospiti si registra in aumento. L'iniziativa vede la partecipazione anche della Federazione Italiana Escursionismo e di Gruppo Escursionistico Colori Organizzato GECO, nostri partner ormai consolidati. L'adesione di Noceto all'Associazione Europea delle Vie Francigene ci permette di essere in rete e facilita la condivisione e la diffusione degli eventi. Segnalo che è stato avviato il percorso per candidare la Via Francigena italiana alla Lista dei Patrimoni dell'Umanità dell'Unesco e al progetto di candidatura aderiscono le Regioni Valle d'Aosta, Piemonte, Lombardia, Liguria, Emilia Romagna, Toscana e Lazio. La valorizzazione delle eccellenze del nostro territorio è per noi un obiettivo importante, abbiamo scenari naturalistici che bene si prestano ad escursioni dedicate anche alle famiglie con bambini, non competitive ma create per promuovere l'aggregazione. La via Francigena inoltre >> prosegue << concretizza un tipo di turismo che non è semplicemente "di massa" ma dove si coniugano cultura e storia, spiritualità e natura >>

Il ritrovo per tutti è alle ore 8,30 presso il campo sportivo di Costamezzana , il programma prevede un percorso lungo gli antichi sentieri della Francigena costeggiando il maniero dei Pallavicino , al termine è previsto un rinfresco .
Per info ed iscrizioni: Associazione Pro Costamezzana 3358229392
URP Comune di Noceto 0521/622130

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Il Comune di Noceto e Enel X in prima linea per lo sviluppo della mobilità urbana e sostenibile: inaugurate stamattina 4 infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici installate da Enel X, l'Unità del Gruppo Enel dedicata allo sviluppo di prodotti innovativi e soluzioni digitali, sul territorio comunale di Noceto.

L'iniziativa è prevista all'interno del protocollo recentemente siglato fra i due Enti, dalla validità di otto anni.
Queste le aree strategiche sul territorio dove sono state posizionate le colonnine per le ricariche, individuate perché consentono agevole sosta ad automobili e motocicli: il parcheggio di piazzale dello Sport a servizio del polo scolastico, il parcheggio antistante il teatro Moruzzi su via Boni e Gavazzi e quello a servizio del centro Sportivo Il Noce per quanto riguarda il capoluogo e l'area di sosta di via Madre Teresa di Calcutta nella frazione di Pontetaro.

La rete è sviluppata e gestita con le più avanzate tecnologie informatiche per il controllo e la gestione remota. Il taglio del nastro è avvenuto sulla colonnina situata in piazzale dello Sport

"La realizzazione sul nostro territorio di questa rete infrastrutturale di ricarica per veicoli elettrici" - spiega il sindaco Fabio Fecci - "è un altro concreto passo avanti nell'ambito delle iniziative che l'Amministrazione Comunale da tempo porta avanti a favore dell'ambiente, ricordo, solo per citarne alcune, l'installazione a Noceto del distributore a metano ed un patrimonio di verde pubblico esteso per oltre il doppio rispetto alla previsione di legge. Incentivare l'uso delle vetture elettriche significa privilegiare quelle tecnologie innovative che andranno sempre più a sostituirsi ai carburanti tradizionali, volte all'abbattimento dell'inquinamento atmosferico ed acustico. Anche Noceto quindi aderisce a quel progetto di mobilità a "zero emissioni" che sta coinvolgendo i grandi centri urbani della nostra regione, recependo le normative europee e nazionali. Abbiamo dato ad Enel la massima collaborazione in ogni attività di realizzazione dell'infrastruttura, che sarà completata ed operativa entro l'anno".

Soddisfazione anche da parte di Giovanna Maini, assessore per le Politiche Ambientali. "Noceto in prima fila nel portare avanti buone pratiche per la tutela della qualità dell'ambiente in cui viviamo, anche il Comune ha due mezzi elettrici nel parco di proprietà e in un prossimo futuro auspichiamo di poterne acquistare altri, contando anche su incentivi sia per il pubblico che per i privati".

I referenti territoriali di Enel X - "Il Gruppo Enel considera la mobilità elettrica una significativa opportunità per lo sviluppo sostenibile nel settore dei trasporti e per questo ha avviato un ampio programma di ricerca e di investimenti al fine di supportarne l'affermazione e la crescita del settore. Da tempo l'azienda ha ideato un sistema di infrastrutture intelligenti per la ricarica di veicoli elettrici composta da diversi modelli, guidati con le più avanzate tecnologie informatiche per il controllo e la gestione da remoto, in grado di rispondere alle attuali e future esigenze di una mobilità urbana evoluta e sostenibile. Enel X ha annunciato un Piano nazionale per la realizzazione delle infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici, che vedrà la posa di circa 7mila colonnine entro il 2020, per arrivare a 14mila nel 2022. Tale programma prevede una copertura capillare in tutte le Regioni italiane e contribuirà alla crescita del numero dei veicoli elettrici e ibridi circolanti.
Per la realizzazione del Programma nazionale Enel X sta procedendo con l'attuazione di accordi con Comuni, Regioni, istituzioni e operatori commerciali per la posa delle infrastrutture di ricarica in aree pubbliche o private accessibili al pubblico".

Ad oggi oltre 350 comuni hanno siglato un protocollo di intesa con Enel X per l'installazione di infrastrutture di ricarica.
Qualche dato: un Kw ha il costo di Euro 0,40, l'autonomia di un auto di classe media è di circa 300 Km ed i tempi di ricarica sono attualmente di circa 1 ora e mezza.

 

Comune di Noceto

Appuntamento da non perdere a Noceto sabato 1 settembre 2018 alle ore 21 in piazza Repubblica, per la presenza di Syria , la famosissima cantante italiana già vincitrice del Festival di Sanremo nella categoria giovani, che proporrà un concerto spettacolo che sorge come tributo alla cantautrice Gabriella Ferri, grande interprete della musica popolare italiana.

L'evento sorge sotto l'egida della rassegna Musica In Castello, giunta alla sua sedicesima edizione, che nel 2018 ha portato oltre trenta eventi dove si coniugano musica e spettacolo, ad ingresso libero, su tanti territori dell'Emilia Romagna, Lombardia e Toscana.

Ad annunciarlo è l'Amministrazione Comunale di Noceto , con particolare riferimento al sindaco Fabio Fecci ed all'assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione Antonio Verderi che hanno incontrato il direttore artistico di Musica in Castello Enrico Grignaffini << Si tratta di un evento veramente importante >> commenta l'assessore Verderi << che siamo lieti di poter offrire a Noceto. L'artista è di fama nazionale ed ha collaborato ed interpretato artisti di altissima risonanza. La collaborazione fra l'Amministrazione Comunale e Musica in Castello è già stata positivamente testata ed in passato ha concretizzato eventi importanti, ricordo il concerto del compositore e pianista Raphael Gualazzi dello scorso anno. Sarà quello del 1 settembre un concerto spettacolo, che nasce da un'idea di Pino Strabioli e la stessa Syria, con la supervisione del figlio della cantautrice Gabriella Ferri >>

 << Lo sforzo è stato quello di concretizzare un'offerta in campo culturale il più possibile qualificata >> dichiara il sindaco Fabio Fecci << sensibilizzando anche partner privati , aziende e soggetti che operano sul territorio, al fine di avere un sostegno economico per mettere in campo proposte di qualità con minore impatto sul bilancio comunale. Sottolineo anche l'impegno dell'Amministrazione Comunale per il rispetto delle rigide normative sulla sicurezza, che comunque ha un costo notevole. Denominatore pressoché comune a tutti gli eventi che mettiamo in campo è quello della gratuità: le manifestazioni hanno una importante valenza sociale, oltre agli aspetti ricreativi creano aggregazione e contribuiscono a formare sensibilità su vari temi, musica e spettacolo sono fra questi >>

<< E' questo di Noceto l'evento conclusivo della rassegna del 2018 >> interviene in chiusura il direttore artistico Grignaffini << che ha avuto un grande successo di pubblico. Sono tre le regioni, Lombardia Emilia Romagna e Toscana unite in rete in questo nostro progetto, che agli aspetti artistici unisce anche quello della solidarietà: il pubblico che partecipa con ingresso gratuito può anche fare in maniera del tutto spontanea a Dynamo Camp, il primo camp di terapia ricreativa in Italia , situato a Bimestre in provincia di Pistoia, dove sono ospitati gratuitamente per soggiorni ricreativi bambini e ragazzi affetti da patologie croniche >>

 

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