Questa mattina in Municipio a Parma si è svolto un incontro conoscitivo tra il sindaco Federico Pizzarotti e la nuova presidente Germana Panzironi assegnata dal 16 settembre alla sezione staccata di Parma del T.A.R. Emilia – Romagna.
 
Un incontro all'insegna della sinergia e della collaborazione istituzionale, il primo cittadino ha espresso gli auguri di buon lavoro alla neo presidente, proveniente dalla sezione T.A.R. del Lazio, che ha preso ufficialmente servizio nella nostra città.

Si è celebrata in Piazza Duomo a Parma la tradizionale cerimonia in onore delle Forze Armate. Istituita nel 1919, la celebrazione del 4 novembre è l'unica festa nazionale che abbia attraversato decenni di storia italiana.

La data del 4 novembre è quella dell'entrata in vigore dell'armistizio di Villa Giusti (firmato il 3 novembre 1918) e della resa dell'Impero austro-ungarico. 

Fino al 1976, il 4 novembre è stato un giorno festivo, mentre a partire  dal 1977, in pieno clima di austerity, la ricorrenza è stata resa "festa mobile", con le celebrazioni che hanno luogo, ancora oggi, alla prima domenica di novembre.

Dopo un periodo di minore riconoscimento dell'importanza della festività del 4 novembre, con l'inizio degli anni 2000, anche sotto la spinta del presidente Carlo Azeglio Ciampi, i simboli patri sono tornati a scaldare i cuori degli italiani e di conseguenza la ricorrenza della definitiva unificazione dell'Italia e delle sue Forze Armate è tornata a essere una festività di alto valore e sentita a livello popolare.

 

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Pubblicato in Cronaca Parma
La vettura, per altro priva di assicurazione e non revisionata, era già sottoposta a sequestro: per la conducente la legge prevede la perdita di proprietà del veicolo.
 
Modena - 

Quell’automobile, sottoposta a sequestro dall’autorità giudiziaria, non avrebbe nemmeno dovuto essere messa in moto e invece la proprietaria, una 41enne di nazionalità italiana residente a Castelfranco Emilia, nominata custode del mezzo, vi circolava liberamente. Incurante per di più del fatto che la vettura, una Lancia Y, fosse anche priva di copertura assicurativa e nemmeno in regola con la revisione.

Venerdì 1 novembre verso le 19.40 su viale delle Rimembranze, a Modena, la donna ha provocato un incidente tamponando un’altra automobile ferma al semaforo, fortunatamente illeso l’uomo alla guida dell’auto tamponata. Sul posto per i rilievi di legge è andata la Polizia locale di Modena che alla conducente della lancia Y ha riscontrato un tasso alcolico nel sangue sufficiente a collocarla nella seconda fascia individuata dall’articolo 186 del Codice della Strada.

Per lei è scattata quindi, oltre al ritiro della patente, la denuncia penale per guida in stato di ebbrezza: sarà l’Autorità giudiziaria a stabilire l’ammontare della pena pecuniaria, considerando le aggravanti e la durata di sospensione, o meglio la revoca, della patente di guida, come prevede la legge per chi conduce un veicolo già sottoposto a sequestro.

Gli agenti della Municipale hanno quindi sanzionata l’automobilista per guida distratta, per la mancata revisione, per la mancanza di copertura assicurativa del mezzo e perché circolava con un veicolo sotto sequestro: il tutto per un importo complessivo di alcune migliaia di euro. Inoltre, in questi casi la legge prevede anche la revoca della custodia del veicolo e la perdita stessa della proprietà del mezzo.

Pubblicato in Cronaca Modena

Ogni anno nel mondo l’influenza fa registrare 270.000 ricoveri ospedalieri in neonati e lattanti fino a 6 mesi di età. Prima causa di ospedalizzazione nei primissimi mesi di vita, il virus dell’influenza può comportare seri rischi che, nei casi più gravi, possono persino portare al decesso del bambino. L’Associazione Mondiale per le Malattie Infettive e i Disordini Immunologici (WAidid) sottolinea come l’immunizzazione in gravidanza contro l’influenza rappresenti l’unica arma in grado di proteggere il neonato e il lattante fino a 6 mesi di età, quando potrà essere sottoposto alla vaccinazione. Non solo. Il vaccino influenzale, se somministrato in gravidanza, tutela la salute della futura mamma e del feto.

Infezioni respiratorie come bronchite, polmonite virale e batterica sono le complicanze più comuni dell’influenza in gravidanza che, nei casi più gravi, possono purtroppo portare anche alla morte.

Se colpita dall’influenza, una donna in dolce attesa, anche se senza patologie sottostanti, corre un rischio 3 volte maggiore di contrarre una grave infezione respiratoria. In questo caso, il rischio di ospedalizzazione è piuttosto elevatoQuesto rischio diventa 10 volte maggiore se, ad esempio, la donna è un soggetto asmatico.

Inoltre, anche lo sviluppo del feto può essere messo seriamente a rischio: da 2 a 4 volte più elevato il rischio di morte fetale e di parto prematuro, mentre è di 1,8 maggiore il rischio di basso peso alla nascita.

«La gravidanza comporta un adattamento del sistema immunitario e dell’apparato cardio-respiratorio della futura mamma che la rende maggiormente esposta al rischio di andare incontro a complicanze in corso di influenza e di altre infezioni – dichiara la prof.ssa Susanna Esposito, Professore Ordinario di Pediatria all’Università di Parma e Presidente WAididPer questo motivo, il vaccino anti-influenzale diventa l’unico strumento di prevenzione. Se fino allo scorso anno nel nostro Paese questo era raccomandato solo nel secondo e nel terzo trimestre, oggi la somministrazione è prevista in Italia e nel resto del mondo anche nei primi tre mesi di gravidanza. Si tratta di una svolta importante nella prevenzione di questo serio problema di Sanità Pubblica – evidenzia la prof.ssa Esposito - che ha l’obiettivo di garantire la massima protezione possibile alla mamma e al bambino fino ai sei mesi di età».

Per l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) le donne incinta devono avere la più alta priorità nella somministrazione vaccinale. Ulteriori categorie a cui è raccomandato il vaccino contro l’influenza sono i bambini di età compresa tra i 6 e i 59 mesi, gli anziani, i soggetti con malattie croniche e i professionisti sanitari. L’unica protezione fino ai 6 mesi di età è offerta dall’immunizzazione in gravidanza.

«È opportuno sottolineare – conclude la prof.ssa Esposito – che i dati relativi all’utilizzo dei vaccini influenzali inattivati dimostrano l’assoluta assenza di eventi avversi sul feto e sulla mamma attribuibili al vaccino. In questo contesto, la corretta informazione assume un ruolo di primaria importanza perché in grado di abbattere quelle false credenze e convinzioni non fondate che comportano inutili ed erronei allarmismi, mettendo seriamente a rischio la salute delle persone».

Fonte: U.O. Università degli Studi di Parma

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I danni sulle strade della Montagna ovest, che però risultano tutte percorribili, anche se alcune a senso unico alternato.

Parma, 4 ottobre 2019 –

In conseguenza delle precipitazioni molto abbondanti di ieri, si sono registrate sulla viabilità provinciale diverse criticità sui reticoli scolanti a causa di tracimazioni di rii che si sono riversati sulle strade provinciali, provocando intasamenti di cunette e tombini.
I danni più rilevanti si sono registrati nella Montagna Ovest.

In alcuni punti questa situazione ha ingenerato degli smottamenti, che hanno riguardato:
- Sp 66 di Compiano vicino al castello di Compiano,
- Sp 20 del Bratello 
- Sp 19 del Manubiola
- Sp 359R di Salsomaggiore – Bardi tra Masanti e Ponte Ceno,
- Sp 25 delle Pianazze
e anche la riattivazione della frana storica di casa Selvatica sulla Sp 15 di Calestano – Berceto.

Si sta ancora completando la conta dei danni, ma da una prima stima sommaria, la cifra si aggirerebbe intorno ai 300 mila euro.

Il personale della Provincia  - Servizio Viabilità, coadiuvato da ditte esterne, ha monitorato la situazione dalle prime ore della domenica per mantenere in esercizio la viabilità.
Tutte le strade risultano percorribili, anche se alcune a senso unico alternato.

Nella foto: la Sp 66 di Compiano invasa dall’acqua.

Sciopero nazionale dal 6 all'8 novembre 2019 dei distributori di carburanti sulle autostrade: ecco dove sarà garantito il servizio in Emilia-Romagna. La lista degli impianti che dovranno rimanere aperti sulla rete autostradale, compresi tangenziali e raccordi, durante l'astensione dal lavoro del settore.

Bologna –

Ecco la lista dei distributori di carburante, disponibile anche on line sul portale della Regione Emilia-Romagna, aperti in occasione dello sciopero nazionale degli impianti della rete autostradale, compresi tangenziali e raccordi, indetto per i giorni dal 6 all’8 novembre 2019. Gli impianti che nella regione devono garantire il servizio per tutta la durata dello sciopero, che andrà esattamente dalle ore 6 di mercoledì 6 novembre alle ore 6 di venerdì 8 novembre.

Autostrada

Direzione

Area di servizio

A1

da Milano a Napoli

Arda Ovest

A1

da Milano a Napoli

Cantagallo Ovest

A1

da Napoli a Milano

Cantagallo Est

A1

da Napoli a Milano

Arda Est

A13

da Bologna a Padova

Castel Bentivoglio Est

A13

da Padova a Bologna

Castel Bentivoglio Ovest

A14

da Bologna a Taranto

La Pioppa Ovest

A14

da Bologna a Taranto

Santerno Ovest

A14

da Bologna a Taranto

Montefeltro Ovest

A14

da Taranto a Bologna

Bevano Est

A14

da Taranto a Bologna

Sillaro Est

A15

da Parma a La Spezia

Medesano Ovest

A15

da La Spezia a Parma

Tugo Est

A22

da Modena a Brennero

Campogalliano Est

Istituita nel 1919, la celebrazione del 4 novembre è l'unica festa nazionale che abbia attraversato decenni di storia italiana. La data del 4 novembre è quella dell'entrata in vigore dell'armistizio di Villa Giusti (firmato il 3 novembre 1918) e della resa dell'Impero austro-ungarico.

Per l'occasione il Capo Ufficio Comando dell'Arma di Parma ha allestito una vetrina commemorativa all'interno della libreria Fiaccadori.

(allegate foto)

Pubblicato in Cronaca Parma

“DON & SANCIO” di e con Mario Aroldi e Mario Mascitelli è andata in scena ieri pomeriggio nell'ambito della stagione destinata alle famiglie del Teatro del Cerchio.  Una nuova produzione firmata dal duo Mascitelli/Aroldi tratta dal romanzo di Miguel De Cervantes “Don Chisciotte della Mancia” inserita nella rassegna “Il rumore del lutto”.

(Foto di Francesca Bocchia)

Pubblicato in Cultura Parma
Lunedì, 04 Novembre 2019 06:28

Serie A: Punto prezioso del Parma a Firenze

I crociati pareggiano al Franchi grazie una rete nel primo tempo del solito Gervinho. Nella ripresa la Fiorentina prende in mano il pallino del gioco e raggiunge il meritato pareggio con la rivelazione dell’anno Castrovilli.

di Luca Gabrielli Parma, 4 novembre 2019 - Il Parma, dopo la sconfitta al Tardini contro il Verona, si risolleva contro la Fiorentina e torna a casa con un punto meritato soprattutto nel primo tempo. Come accade da qualche partita, la squadra scende in campo con il piglio giusto e grande determinazione mettendo in difficoltà i padroni di casa fin da subito. D’Aversa come di consueto imposta la squadra con il baricentro basso e spazi chiusi con licenza di attaccare tramite le ripartenze di Karamoh e soprattutto Gervinho. Ed è proprio il capitano ivoriano a colpire verso la fine della prima frazione di gioco attraverso un contropiede magistrale che sfrutta al meglio superando Dragowski con uno scavetto di sinistro. I crociati legittimano in pieno il vantaggio e rientrano negli spogliatoi soddisfatti dei primi 45’. Nella ripresa si fa probabilmente sentire la stanchezza e specialmente la Fiorentina prende in mano la partita affacciandosi pericolosamente dalle parti di Sepe. La rete del pari è nell’aria e giunge al 67’ con un potente colpo di testa del sorprendente Castrovilli che sfrutta un preciso corsa dalla sinistra del brasiliano Dalbert. Il forcing della Viola si affievolisce complice la stanchezza e la pioggia e la gara termina con un pari giusto per lo spettacolo visto in campo.

Si muove la classifica in attesa del recupero degli infortunati

D’Aversa può essere soddisfatto del risultato raggiunto a Firenze con la squadra decimata negli ultimi tempi dai tanti infortuni. Dopo tre gare giocate in una settimana quasi sempre con gli stessi undici, la classifica continua a sorridere con la zona retrocessione distante sette lunghezze e tantissime squadre alla spalle. Domenica, ancora alle 18, verrà al Tardini una Roma in grande forma negli ultimi tempi e forse qualche elemento verrà recuperato. Uno su tutti il capitano Bruno Alves al centro della difesa che tornerà probabilmente a comandare il reparto. Si è rivisto in panchina anche Cornelius, fondamentale punto di riferimento in attacco dopo aver giocato le ultime gare in emergenza senza un vero centravanti. Basterebbero questi due elementi a dare qualche opzione in più a D’Aversa per affrontare al meglio la squadra giallorossa, specialmente in attacco dove Kulusevski si sta improvvisando falso nueve.
In ogni caso la strada tracciata negli ultimi mesi sembra quella giusta, soprattutto nell’approccio mentale alla gara. La squadra non deve perdere la grinta e la voglia di raggiungere a tutti i costi il risultato per arrivare alla sosta delle nazionali tranquilli in classifica e recuperare gli ultimi infortunati.

 

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Si è concluso, domenica 3 novembre, il ciclo di visite al restauro di San Francesco del Prato. Sono stati registrati ben 2.380 i visitatori che hanno calpestato i restauri della chiesa e il suo magnifico rosone.  

Liberiamo  San Francesco del Prato. La chiesa carcere di Parma torna a essere patrimonio di tutti grazie ai finanziatori e anche ai privati cittadini. 

(Per donare: https://www.sanfrancescodelprato.it/it/dona/)

(Foto di Francesca Bocchia)

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