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Domenica, 12 Luglio 2020 19:25

Cavallino Mancante

Hamilton domina. Leclerc e Vettel si autoeliminano dopo qualifiche tremende. Mancano le prestazioni, manca la serenità. Ferrari, dove sei?

di Matteo Landi

Solo una settimana fa ci esaltavamo per le prodezze compiute da Leclerc, unico barlume di speranza all'interno di una situazione Ferrari, sportivamente parlando, alquanto drammatica. Solo la grinta del prodigio monegasco aveva permesso alla squadra condotta da Mattia Binotto di recuperare un insperato podio. Quella stessa grinta oggi lo ha tradito. Un errore dettato dalla voglia di non arrendersi ad una totale mancanza di competitività delle vetture concepite a Maranello. Nel momento in cui è franato su Vettel al primo giro, compromettendo definitivamente il weekend delle Rosse, la squadra di Binotto ha raschiato un fondo che già aveva toccato. Venerdì i meccanici aveva montato sulle due Rosse degli aggiornamenti previsti per il prossimo Gp d'Ungheria. Gli sforzi compiuti si sperava fruttassero ed invece le qualifiche hanno visto le Ferrari relegate in decima e undicesima posizione, quattordicesima a seguito della penalità comminata a Leclerc per un impedimento su Kvyat durante le prove ufficiali. Le vetture italiane non avevano brillato sull'asciutto una settimana fa e sulla stessa pista non hanno fatto di meglio sul bagnato. Il calendario ha offerto una chance alla Ferrari, quella di poter provare delle modifiche aerodinamiche avendo i riferimenti freschissimi della settimana precedente, in quanto il Gp d'Austria e quello di Stiria si sono disputati sulla stessa pista. Purtroppo, già durante le prove libere, i piloti si sono ritrovati costretti ad ammettere l'evidenza: gli sforzi profusi non hanno prodotto variazioni di performance significative.

Ed ora che succede?

Ferrari, la soluzione non è in vista

Jean Todt nel 1999 ebbe il coraggio di rassegnare le dimissioni, quando la Federazione riscontrò un'irregolarità nei deflettori delle Rosse privandole della vittoria in Malesia. Montezemolo le respinse, la Ferrari vinse in Appello e vide annullare la squalifica. Stefano Domenicali e Maurizio Arrivabene, gente che ritrovatasi al comando ha vinto ben più di Binotto, sono stati allontanati (o costretti alle dimissioni) per motivazioni meno forti rispetto a quelle che ora potrebbero spingere Camilleri a cambiare Team Principal. Una sostituzione che potrebbe anche avvenire ma che, attualmente, non sarebbe la soluzione a tutti i mali di Maranello. Qui non si tratta di cambiare un allenatore di una squadra di calcio e inserire un buon giocatore, trovando così nuove motivazioni. La situazione è di più difficile soluzione. Innanzitutto il telaio della vettura che sta disputando questa stagione sarà lo stesso di quella che correrà nella prossima, e non bisogna neanche sottovalutare l'imminente arrivo del budget cap, il tetto ai costi che stravolgerà il modo di lavorare di alcune squadre. La situazione attuale, drammatica, è quindi la base di quella futura. Un cambio al comando in questo momento non aiuterebbe la Ferrari a progredire.

Binotto, Leclerc, Vettel e la squadra tutta dovranno concentrare gli sforzi verso un unico obiettivo: ritrovare la serenità perduta, cercando di progredire pian piano. Senza ansie da risultato: la lotta per il titolo non sembra affar loro.

Hamilton master, Mercedes monster!

In Stiria la Mercedes ha ribadito che il dominio delle sue vetture è lungi dal chiudersi. Ed è tornato Hamilton: una settimana fa sciupone, questo weekend si è ampiamente rifatto impartendo lezioni di guida a tutti i colleghi. Sabato, sotto la pioggia, ha massacrato la concorrenza ottenendo una pole mortificante per gli altri, staccando di più di un secondo Verstappen e rifilando un secondo e mezzo al compagno Bottas, quest'ultimo battuto anche da un superbo Sainz. E pure oggi, su pista asciutta, Hamilton non ha avuto rivali. Verstappen ha provato a tenere il passo dell'inglese, ma si è dovuto arrendere anche alla rimonta di Bottas. La classifica finale della gara vede Albon quarto dietro al compagno di team, Norris quinto con la sua McLaren e davanti alle due Racing Point di Perez e Stroll: fotografia che rappresenta solo in parte lo status quo prestazionale delle vetture. Sono risultate velocissime le Racing Point, le cosiddette "Mercedes rosa" (la somiglianza con la F1 tedesca del 2019 è impressionante). Perez dopo una brutta qualifica (17esimo) è stato autore di una bella serie di sorpassi ed avrebbe potuto cogliere la quarta piazza finale se non si fosse scontrato con Albon a pochi km dall'arrivo. Quest'anno i piloti in rosa potranno conquistare risultati di prestigio. Forse già in Ungheria la prossima settimana. Sperando che, su una pista completamente diversa da quella di Spielberg, anche la Rossa possa tornare a combattere se non per la vittoria almeno per la top 5.

L'Italia raddoppia: il 13 settembre si corre al Mugello!

In un weekend amarissimo per la squadra di Maranello è comunque arrivata una notizia che allevia le "ferite sportive": il Gp numero 1000 della Ferrari si correrà proprio sulla pista di sua proprietà, nel Mugello. Sarà una prima volta assoluta per la massima competizione automobilistica ed una vetrina importante per l'Italia e per la Toscana. Si chiamerà, appunto, "Gp Toscana Ferrari 1000". Sali-scendi, curve veloci, rettilineo lunghissimo, vie di fuga in ghiaia. Ferrari, ritrova te stessa e torna dove meriti. Almeno per il mese di Settembre!

Pubblicato in Motori Emilia

Tutti i donatori di Fidas Parma potranno effettuare, su base volontaria durante la donazione di sangue e plasma, i test sierologici secondo il protocollo determinato da Regione Emilia-Romagna e Centro Regionale Sangue.

Il protocollo, uniforme a livello regionale, prevede un’indagine di siero prevalenza ai fini di effettuare un’efficace sorveglianza epidemiologica in merito alla diffusione del Covid-19.

Fino a fine anno tutti i donatori e le donatrici, al momento della donazione (della prima donazione, nel caso dei nuovi donatori) potranno aderire all’iniziativa, esprimendo il proprio consenso informato a svolgere il test sierologico che potrà essere effettuato presso il Centro Immunotrasfusionale dell’Ospedale di Parma e presso l’abituale sede di donazione FIDAS.

L’obiettivo di questo studio sulla popolazione dei donatori di sangue è quello di contribuire allo sviluppo delle conoscenze sulla risposta anticorpale al virus SARS-CoV-2 nella popolazione di donatori della Regione Emilia-Romagna e sulle sue caratteristiche a livello dei singoli territori locali. I dati potranno eventualmente evidenziare come la diffusione del virus tra i donatori delle diverse province sia in linea con la situazione del territorio di appartenenza, consentendo di meglio comprendere come e dove il virus sia circolato, e quanti donatori sono stati realmente esposti.

Nel complesso, in Regione Emilia-Romagna, lo screening coinvolgerà circa 130mila persone e comprenderà un’analisi anamnestica ed una sierologica qualitativa, volta alla ricerca delle immunoglobuline di classe IgG, ossia gli anticorpi che solitamente determinano una protezione immunitaria a lungo termine. Nel caso in cui l’indagine restituisca una risposta positiva, il donatore verrà avvisato (nella stessa giornata di donazione) e sottoposto a isolamento domiciliare in attesa di effettuare il tampone per verificare la presenza o meno del virus (entro 48 ore); in caso di esito positivo sarà il servizio di Igiene Pubblica della AUSL provinciale a seguire il donatore.

Donatrici e donatori Fidas potranno esprimere la propria volontà ad aderire all’indagine sin dalla prenotazione di sangue o plasma, chiamando il numero 0521 703034 dal Lunedi al Venerdi dalle 8.00 alle 12.00.
I risultati dello studio epidemiologico saranno importanti anche per la definizione del progetto (in via di perfezionamento) riguardante la raccolta del plasma iperimmune per i pazienti Covid più gravi.

 

Pubblicato in Comunicati Sanità Parma

Giuseppe Conte in Tour per l’Europa alla ricerca del consenso sul Recovery Fund e il MES senza condizioni. Riuscirà a piegare la resistenza dei nostri, sempre cari, “splendidi alleati” che ne combinano più di Bertoldo?

Pubblicato in Politica Emilia

Editoriale:  - Chi è senza peccati scagli la prima pietra, della serie “questi splendidi alleati (9)” - Lattiero caseario. Leggera ripresa dei prezzi per latte e burro - Cereali e dintorni. proseguono le sorprese dell’USDA - Nuovo VENTIS portato, con testate intercambiabili - Agricoltura: 30 milioni alla filiera suinicola per fronteggiare la crisi covid-19 - Agricoltura: necessaria liquidità per garantire ristori e sostenere il rilancio -

Dal "lockdown" un'idea per mantenere le relazioni con la propria community e, perché no, per creare corsi specifici anche in lingua.

L’uomo che voleva vivere due volte. La nuova avventura di Rodolfo Lapidario.

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Pubblicato in Economia Emilia

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Pubblicato in Calcio Emilia

Amanti colti mentre hanno un rapporto sessuale nel piazzale della Pilotta oppongono resistenza attiva agli Agenti della Polizia di Stato: tratti in arresto per resistenza a Pubblico Ufficiale.

Pubblicato in Cronaca Parma
Sabato, 11 Luglio 2020 15:08

Inseguimento nel cuore della notte.

Scappa al controllo di polizia. Rintracciato e arrestato.

Pubblicato in Cronaca Reggio Emilia
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