Di LGC Parma, 3 febbraio 2026 – “NO sul PD non si può”, parafrasando una nota pubblicità del secolo scorso, richiamiamo l’attenzione al caso che ha visti coinvolti i manifestanti PRO PAL nel “Giorno della Memoria, i quali hanno avuto l’ardire di presentarsi alla sede dei principali “sponsor”
Una ben poco gradita iniziativa, al punto che i manifestanti sono stati invitati a riprendere “il largo”. “Si trattava di un gruppo esiguo, - come riportato da Lapresse - poco più di una ventina di persone, che, ricevuto l’alt hanno riposto le bandiere e si sono dispersi. Il tutto è avvenuto in maniera pacifica e senza tensioni”, dopo avere ricevuto la necessaria identificazione da parte dei militari.
Per fortuna era la sede del PD, perché se per caso fosse stata la sede di FDI a richiedere l’intervento delle forze dell’ordine per disperdere i manifestanti, i Black Blok si sarebbero paracadutati entro pochi minuti e avrebbero messo a ferro e fuoco Roma, tanto da far invidia a Nerone.
Per la cronaca, dal Nazareno, nessuno si è premurato di uscire a difendere il diritto di esprimere la loro opinione.
Così van le cose…











































































