A margine del convegno “Comunità resilienti, imprese al centro” – promosso da Confindustria, Piccola Industria e Gruppo Barilla per celebrare la Settimana Nazionale della Protezione Civile all’Academia Barilla di Parma – il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli conferma la massima attenzione per le opere idrauliche che risponderanno alle necessità idrico-irrigue del comprensorio.  Presto un vertice sul tema con il Segretario Generale del Distretto Meuccio Berselli che ha incontrato anche il Capo Dipartimento Protezione Civile Angelo Borrelli


Parma, 19 Ottobre 2019 – A margine del convegno “Comunità resilienti, imprese al centro”, organizzato da Piccola Industria Confindustria, Confindustria Emilia-Romagna, Unione Parmense degli Industriali e Gruppo Barilla in occasione della Settimana Nazionale della Protezione Civile, svoltosi all’Academia Barilla e promosso per dare impulso al circolo virtuoso della prevenzione, diffondere la cultura della resilienza, uscire dai tempi infiniti delle ricostruzioni e lavorare per il rilancio economico e produttivo dei territori colpiti da catastrofi naturali Meuccio Berselli, Segretario Generale dell’Autorità Distrettuale del fiume Po, ha incontrato il Capo Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli e Paola De Micheli, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Nel breve incontro si è confermata la necessità dell’avvio del Piano di azione sugli invasi, al fine di rispondere alle esigenze territoriali di fabbisogno idrico-irriguo nel distretto del fiume Po. Il secondo stralcio del Piano Straordinario Infrastrutture Idriche riguardante opere per invasi multiobiettivo e per il risparmio di acqua negli usi agricoli e civili (Legge finanziaria 2017 art. 1, comma 523, Piano straordinario invasi, e comma 1072, Fondo investimenti del MIT) – approvato in via definitiva nel mese di aprile del 2019 – è frutto della sinergia tra le amministrazioni centrali e le Autorità di distretto.

Il Piano straordinario rappresenta uno dei primi strumenti che affronta in modo integrato la rilevante questione del risparmio e della conservazione della risorsa primaria acqua in un contesto di generale mutamento climatico.

 

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Riceviamo e pubblichiamo il comunicato di Rete Kurdistan in relazione  all'assemblea pubblica di domenica 20 ottobre.

Di Rete Kurdistan Parma - Visto le drammatiche notizie che ci arrivano dal Rojava e la volontà espressa da moltissimi solidali di costruire una campagna di azioni in sostegno alla resistenza curda, propongo un' assemblea della Rete Kurdistan, aperta a singoli e gruppi interessati, domenica 20 ottobre alle 17 presso Art Lab in borgo Tanzi 26.

La guerra non è ancora finita e i curdi non hanno intenzione di arrendersi. La lotta è per la giustizia e per la libertà. Non lasciamo che si compia questo massacro che non risparmia nessuno. Sono tutti sotto attacco... Donne, bambini, anziani, uomini, interi paesi, ospedali.... Questa è strage!
Assemblea pubblica. Tutti possono partecipare. Non mancate!

Per maggiori informazioni visitate la pagina Facebook Rete Kurdistan Emilia Romagna a questo link:

https://www.facebook.com/Rete-Kurdistan-Emilia-Romagna-655510344965603/ 

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Riceviamo dal comitato Manifesto san Leonardo e pubblichiamo la lettera trasmessa alcuni giorni fa al Comune di Parma. (in allegato una esplicativa galleria immagini)


ALL’ASSESSORATO ALL’ URBANISTICA
ALL’ASSESSORATO ALLE POLITICHE DI SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE

DEL COMUNE DI PARMA

e p.c. Consiglieri Comunali
e p.c. CCV San Leonardo e Cortile San Martino
e p.c. COMMISSIONE PAESAGGISTICA
e p.c. Rete Parma Verde
e p.c. Associazioni Ambientaliste

 

Nel corso di questi anni abbiamo costantemente evidenziato come il nostro quartiere sia afflitto da molteplici problematiche: inquinamento ambientale, criminalità organizzata e non, riqualificazioni iniziate, ma ancora incomplete a distanza di più di un decennio, traffico veicolare di passaggio, pesante presenza di centri commerciali di grandi dimensioni ad interesse sovra-comunale, supermercati e non ultima quella della salute dei cittadini (insalubrità da inquinamento).

Con queste premesse ci saremmo aspettati una forte presa di posizione e di salvaguardia anche attraverso il nuovo PSC: IL REALE STOP AL CONSUMO DI SUOLO è una delle più urgenti necessità per la difesa dei beni comuni e della qualità di vita attuale e delle generazioni future.

Prendiamo positivamente atto della recente Delibera del Comune che recepisce gli indirizzi della Regione, ma dobbiamo evidenziare come nel nuovo PSC ( http://www.comune.parma.it/PianoStrutturaleComunale.aspx), che conferma le gravi carenze ambientali del Quartiere San Leonardo/Cortile San Martino (carenza alberi, rumore, calore, traffico …), siano ancora presenti moltissime aree di trasformazione urbana, cioè nuove aree di edificazione, nonostante la tanto declamata intenzione di ridurre il consumo del suolo.

Nel corso della seduta del Consiglio Comunale tenutasi il 22/7/2019, in cui è stato approvato il nuovo PSC, abbiamo ascoltato esponenti della maggioranza al governo della città, giudicare la delibera come “percorso virtuoso”, di passaggio “dall’espansione urbanistica alla riqualificazione urbana”, di retrocessione di aree edificabili a terreno agricolo, di creazione di … “polmoni verdi per garantire uno sviluppo armonico e sostenibile della nostra città”.

Abbiamo allora “ripercorso” il nostro quartiere e purtroppo abbiamo verificato che sono ancora tante le aree che in questo momento sono ancora verdi ma su cui compaiono cartelli “area edificabile”, e su quelle dove non ci sono cartelli incombe la pianificazione edilizia, magari con destinazione a nuovi supermercati oppure ad attività di ristorazione o magari centri commerciali? (vedi nostre foto e tavole PSC dal sito del Comune di Parma settore Pianificazione Territoriale).

Leggiamo sugli organi di informazione (Gazzetta di Parma 21/5/2019) che è stato tagliato il “60% delle previsioni di sviluppo urbanistico ereditate dal vecchio Piano Strutturale”, ma per quanto riguarda il Quartiere San Leonardo e Cortile San Martino (se si esclude una zona SPIP oltre l’Autostrada) non ci pare un PSC così futuristico ed ambientalistico: come detto, rimangono ampie previsioni di nuove aree edificabili in un quartiere che si può e si deve rigenerare senza consumo di suolo (riutilizzando tutte quelle aree già e non ancora oggetto di riqualificazione ma anche i diversi quartieri artigianali presenti che spesso presentano capannoni non utilizzati….). I recenti dati ISPRA sulla cementificazione del suolo parlano chiaro.

Da tempo viene promesso al quartiere un “patto per San Leonardo” in cui affrontare con un’attenzione multidisciplinare le problematicità del quartiere, ma analizzando il PSC ci sembra che sia stato predisposto un “Piatto per San Leonardo” al servizio della città.

Avevamo auspicato l’inizio di una vera rivoluzione ambientale che non si limitasse ad essere GREEN solo dirottando le auto dal centro alle periferie, verso i Centri Commerciali, facendo così diventare il nostro quartiere (richiamando l’area C di Milano) la nuova area CC (acronimo di Centri Commerciali).

Lo abbiamo più volte detto ma lo ripetiamo: è davvero IMPOSSIBILE “progettare la città, i quartieri in modo SOSTENIBILE FIN DA OGGI, senza aspettare un DOMANI INDEFINITO quando molto sarà già costruito e l’ambiente distrutto?

Anche per questi motivi chiediamo una ASSEMBLEA PUBBLICA per comprendere il futuro che ci aspetta ed una MORATORIA IMMEDIATA con l’obiettivo di mantenere integre tutte le aree verdi urbane e periurbane rimaste affinché il SUOLO, bene comune limitato e non rinnovabile, sia salvaguardato e con esso tutte le funzioni che ci offre e che sono insostituibili (produzione di cibo, depurazione delle acque di falda, stoccaggio di carbonio, conservazione della biodiversità….), in coerenza anche con la MOZIONE SUL CLIMA approvata dal Consiglio Comunale in data 22/7/2019.

PARMA CAPITALE VERDE EUROPEA è ancora lontana …………..

MANIFESTO PER SAN LEONARDO

 

Pubblicato in Cronaca Parma

Riparte il percorso di alta formazione identitaria e manageriale FORMACOOP 5° edizione. In allegato si invia la brochure con le date e i docenti del percorso e la scheda di iscrizione.

Quando si tratta di scegliere tra fini diversi, la necessità di disporre non solo di competenze adeguate, ma di un criterio di scelta fondato sulla categoria del giudizio di valore diviene
irrinunciabile.

Partendo da questa consapevolezza è stato progettato il percorso FORMACOOP giunto alla sua 5° edizione.


A CHI È RIVOLTO
Ai consiglieri di amministrazione in carica di cooperative dell’Emilia-Romagna che desiderano acquisire visioni strategiche e strumenti per poter svolgere al meglio il loro ruolo di indirizzo e guida. Il corso è a numero chiuso, per un massimo di 35 partecipanti.

Per INFO:
Sathi Arcangeli
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
051.7099015

La Top 10 delle città con i migliori trasporti pubblici d’Italia - L’estate è finita e probabilmente molti sono tornati dalle vacanze alla vita di tutti giorni. Ma c’è una cosa che sia i turisti che i locali utilizzano ogni giorno: i trasporti pubblici! Che sia per visitare i luoghi più belli di una città, o per spostarsi semplicemente da un punto all’altro, sarà capitato a tutti di prendere autobus, metro o tram! Spesso la velocità dei mezzi può cambiare interamente un’esperienza di soggiorno e, si sa, l’efficienza della rete di trasporti può cambiare molto da città a città. Ecco perché Holidu, il motore di ricerca per case vacanza, ha deciso di stilare una lista delle città con i trasporti più veloci ed efficienti d’Italia utilizzando il database di Google.

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1. Milano, Lombardia - efficienza: 10

Al primo posto si trova Milano, e non è certo una sorpresa! Chi, infatti, non aveva proprio pensato al capoluogo lombardo, parlando di efficienza dei trasporti? Qui sembrerebbe funzionare tutto alla perfezione, tanto che, in media, chi prende un mezzo pubblico impiega meno di 8 minuti per percorrere un km, camminando solamente per il 12% del percorso totale. Questo va anche ad influire sul prezzo del biglietto, che è il più alto d’Italia: 2€. La rete metropolitana di Milano, oltre ad essere la più estesa d’Italia, è anche tra le più lunghe d’Europa ed è comprensiva di 4 linee! In città sarà possibile muoversi anche con bus, metro e filobus...più efficiente di così! Atm.it

2. Verona, Veneto - efficienza: 9.9

Al secondo posto si trova Verona, con un punteggio di 9.9, vicinissima all’efficienza milanese. Nella città di Giulietta, la rete di trasporti sembra, infatti, funzionare benissimo! Tanto che servono poco più di 8 minuti per percorrere un km e si dovrà camminare in media solo per il 15% del percorso totale. Il prezzo di un biglietto si assesta in questo caso su 1,30€, un vero sollievo per chi ama viaggiare! Qui sarà possibile muoversi con quasi 30 linee di autobus e ogni 5 minuti, Holidu GmbH Riesstr. 24 Elena Rita Paolo, PR & Online Marketing Manager 80992 Monaco di Baviera E-Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Germania

4 linee sono pronte per accompagnare tutti gli appassionati dalla stazione centrale all’Arena di Verona! Niente male vero? atv.verona.it

3. Trento, Trentino - efficienza: 9.7

Chiude il podio Trento, con una rete di trasporti che le vale un bel 9.7. Per percorrere un km in questa bellissima città, ci si impiegherà 8 minuti e 11 secondi, camminando per il 17% del percorso. A Trento ci sono 24 linee di autobus per muoversi in città, oltre che la funivia per raggiungere Sardagna. I mezzi saranno la scelta perfetta per godersi il panorama di montagna di questa bellissima città, costeggiare l’Adige e sedersi in completo relax. Qui un biglietto costerà 1,50€ tra i più costosi della Top 10. trentinotrasporti.it

4. Parma, Emilia-Romagna - efficienza: 9.7

Al quarto posto si trova Parma, in Emilia Romagna, con un punteggio di 9.7 su 10 per quanto riguarda l’efficienza della rete di trasporti. Oltre ad essere una città universitaria, Parma è il posto perfetto per fare un tuffo tra le delizie culinarie italiane. Qui, spostarsi sarà facilissimo e il biglietto dell’autobus costerà solo 1,30€! In media, ci vorranno poco più di 8 minuti per percorrere un km, camminando quasi per il 20% del percorso totale. Ci sono ben 15 linee di autobus, che permetteranno di raggiungere ogni posto di questa piccola e accogliente città emiliana! tep.pr.it

5. Prato, Toscana - efficienza: 9.6

Al quinto posto troviamo Prato, che si guadagna un posto nella Top 10 con un’efficienza dei trasporti di 9.6. La città toscana è una vera e propria chicca, che merita sicuramente di essere visitata! Il tutto è reso molto facile dagli autobus, grazie ai quali spostarsi in città prenderà soli 8 minuti e mezzo al km, con una percentuale di camminata del 16%. Spostarsi da un punto all’altro sarà anche economico, dato che il biglietto costa 1,20€. capautolinee.it

6. Padova, Veneto - efficienza: 9.6

Al sesto posto si trova Padova, con pochissimo distacco da Prato e raggiungendo comunque un punteggio complessivo di 9.6. Qui spostarsi sarà un piacere, impiegando circa 8 minuti e mezzo per km, di cui il 19% camminando. I mezzi pubblici sono composti principalmente da autobus (28 linee) e tram, che lavorano in perfetta sincronia, per offrire una mobilità eccellente anche fino ai Colli Euganei. Il prezzo di un biglietto sarà di 1,50€. fsbusitaliaveneto.it

7. Salerno, Campania - efficienza: 9.5

La prima meridionale in classifica è Salerno, con un’efficienza di 9.5. La città campana, conosciuta per la bellissime spiagge vicine, è un’eccellenza anche nei trasporti. Ci vorranno infatti 8 minuti e 47 per percorrere un km in città, con quasi un 15% di camminata nel percorso. Il biglietto in questo caso è più economico e si assesta su 1,32€. Vale davvero la pena visitare questa meravigliosa destinazione nel cuore del Cilento, e sarà anche facile grazie alla velocità di bus e alle 24 linee totali. cstp.it

8. Brescia, Lombardia - efficienza: 9.4

All’ottavo posto torniamo in Lombardia con Brescia, che si aggiudica un punteggio totale di 9.4. La seconda classificata della regione, dopo Milano, trova il suo posto in classifica, con un totale di 8 minuti e 42 secondi per km percorso con i mezzi pubblici. Qui, nonostante l’ottima rete di Holidu GmbH Riesstr.trasporti, tra autobus re metro, il biglietto costerà 1,20€. Visitare la leonessa e i complessi di Santa Giulia sarà, quindi, molto piacevole, oltre che estremamente facile! bresciamobilita.it

9. Livorno, Toscana - efficienza: 9.3

Al nono posto troviamo Livorno, la seconda toscana in classifica, dopo Prato. Anche qui la rete di trasporti sembra essere molto efficiente, con un punteggio totale di 9.4. In città ci vorranno 8 minuti e 43 secondi al km per spostarsi da un punto all’altro, anche se si dovrà camminare per il 21% del percorso. Un biglietto costerà 1,25€ e ci saranno a disposizione ben 19 diverse linee di autobus, per andare facilmente dal centro al mare e viceversa! livorno.cttnord.it 

10. Bologna, Emilia-Romagna - efficienza: 9.3

Il capoluogo emiliano chiude questa classifica con un punteggio di 9.3, conquistandosi anche il secondo posto della regione, dopo Parma. A Bologna sarà possibile muoversi con i mezzi pubblici molto facilmente, impiegando all’incirca 8 minuti e 44 secondi al km. La bellissima città universitaria merita quindi di essere esplorata in tutti i suoi portici e in tutte le sue piazze, spendendo solo 1,50€ per un biglietto! tper.it

Metodologia
Per valutare la qualità della rete di trasporti pubblici in ogni città, Holidu ha testato l'efficienza dei collegamenti verso il centro da una varietà di località sparse per la città. In primo luogo, una serie di anelli concentrici sono stati disegnati intorno al centro di ogni città con un raggio crescente (1500 m, 2300 m, 3100 m e 3900 m). Su ogni anello è stato poi fissato un numero di punti, proporzionale al diametro di ogni anello, ed è stata estratta la durata del viaggio da ogni punto al centro, insieme alla percentuale di camminata che ciò comportava. I dati di ogni città sono stati poi aggregati calcolando la velocità mediana e la percentuale di camminata per città. Poi sono stati normalizzati i dati relativi alla velocità e all'andatura per città e ad ogni città è stato assegnato un punteggio che è maggiore per il trasporto pubblico più veloce e per la percentuale di camminata più bassa. Le informazioni sulla durata e sulla percentuale di spostamenti a piedi sono state recuperate da Google Directions API. Solo le vie di trasporto pubblico valide che hanno restituito un risultato valido sono state incluse nei calcoli. Sono stati considerati solo i viaggi all'interno della città. È stato stabilito un minimo di 15 viaggi per città per considerare il punteggio rappresentativo. La data di partenza scelta per tutti i viaggi è stata il 7 ottobre 2019 alle 8:30 del mattino. Solo le città più grandi d’Italia (quelle con una popolazione superiore a 100.000 abitanti) sono state prese in considerazione per lo studio.

I prezzi dei biglietti dei trasporti sono stati estrapolati dal database di Numbeo. numbeo.com/cost-of-living/ Holidu GmbH Riesstr.

 

Riguardo a Holidu
La missione di Holidu è di rendere finalmente facile la ricerca e la prenotazione di case vacanza. Il suo motore di ricerca di case vacanza permette ai viaggiatori di prenotare l'alloggio ideale al prezzo più basso. L'azienda aiuta anche i proprietari di case vacanza a moltiplicare le loro prenotazioni con meno lavoro attraverso il suo software e la sua soluzione di servizio sotto il marchio Bookiply. I fratelli Johannes e Michael Siebers hanno fondato Holidu nel 2014. La startup in forte crescita ha sede a Monaco di Baviera e ha uffici locali nelle destinazioni di viaggio più interessanti d'Europa.
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Proseguono i controlli volti alla prevenzione dei reati predatori e dello spaccio.

Parma, 18 ottobre 2019 -  La Polizia di Stato, nella mattinata odierna, con pattuglie della Questura, del Reparto prevenzione crimine di Reggio Emilia e con la Polizia Ferroviaria, ha effettuato diversi controlli.
Durante il servizio sono state identificate 52 persone di cui 13 straniere, nonché controllati 31 veicoli.


In via Savani angolo via Reggio, con l’ausilio della Polizia Ferroviaria, sono stati sorpresi due occupanti abusivi in un terreno di proprietà delle ferrovie e per tale motivo sono stati indagati per invasione di edifici in concorso. I due sono rispettivamente un marocchino del '94 con numerosi precedenti per rapine ed un tunisino dell’83 con altrettanti precedenti per rapine.


I controlli sono proseguiti nel quartiere S.Leonardo e nei punti in cui il sistema predittivo X-Law indicava l’alta probabilità della commissione di reati predatori.
Parallelamente, durante la mattinata, l’Ufficio Immigrazione sottoponeva al provvedimento dell’espulsione un cittadino Marocchino classe '73 particolarmente pericoloso, con precedenti per spaccio di sostanze stupefacenti ed uscito da poco dalla locale casa circondariale. Nel dettaglio, è stato accompagnato al C.pr. di Potenza, in attesa della fisica espulsione dal territorio nazionale con accompagnamento in frontiera.


Le attività descritte rispondono alla strategia della Questura, ovvero operare parallelamente attraverso una massiva presenza sul territorio al fine di prevenire e reprimere la commissione di reati e nel contempo operare attraverso l’espulsione di soggetti pericolosi dal territorio nazionale.

Pubblicato in Cronaca Parma

“100 anni di cooperazione verso i prossimi scenari” è il titolo del workshop organizzato da Confcooperative Parma e il centro di formazione IRECOOP Emilia Romagna sede di Parma in collaborazione con Master Universitario in Economia della Cooperazione MUEC Alma Mater Studiorum - Università di Bologna per un approfondimento e un confronto circa il “ruolo” dell’impresa stessa nel contesto economico e sociale in cui la medesima svolge la sua attività, tanto con riferimento al tempo presente, quanto in prospettiva. Un momento di riflessione che riveste cruciale importanza e una potenziale rilevanza strategica per l’impresa cooperativa, diversa per scopo dall’impresa lucrativa e per definizione espressione di una comunità e risposta ad un bisogno degli individui che la costituiscono.

Ci sono imprese che hanno raggiunto e superato il traguardo dei 100 anni, come appunto la Latteria cooperativa Frescarolese, che verrà nell’occasione premiata con una targa commemorativa, iniziativa che rientra nell’ambito delle Celebrazioni del Centenario di Confcooperative.

Il Programma dell’evento
Ore 9,30 - SALUTI D’APERTURA E INTRODUZIONE DI CONFCOOPERATIVE PARMA
TESTIMONIANZE DAL TERRITORIO
· Premiazione Latteria Cooperativa Frescarolese nell’ambito delle Celebrazioni del Centenario di Confcooperative
· Presentazione Accordo di collaborazione cooperativa tra “Cooperativa Casearia Agrinascente – Parma2064” e birrificio “Articioc” cooperativa sociale
· Presentazione “progetto Oasi delle Pievi” realizzato da LEN Service Onlus


INTERVENTI
LA COOPERAZIONE TRA DEMOCRAZIA E POPULISMO
Prof. Flavio Delbono
Alma Mater Studiorum - Università di Bologna
Direttore Master in Economia della Cooperazione MUEC


LA COOPERAZIONE NELL’EPOCA DEL DIGITALE
Prof. Stefano Zamagni
Alma Mater Studiorum - Università di Bologna
Presidente della Pontificia Accademica delle Scienze Sociali


- DIBATTITO
ore 12,00 CONCLUSIONI


- BUFFET

(In allegato il programma completo scaricabile in PDF)

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Ferdinando Santi. “ Di lui ci si poteva fidare”: questa era la prima considerazione che esprimeva un bracciante, un operaio della fabbrica un cittadino quando si parlava di Ferdinando Santi.
Con Ferdinando Santi l’operaio si sentiva protetto e difeso in tutti i suoi diritti per trovare quella determinazione necessaria per andare avanti insieme ed uniti sulla difficile strada delle riforme e conquiste sociali: e qui sta il mio orgoglio di familiare, cugino di Ferdinando Santi.
La mia presenza qui, in veste di familiare, ha lo scopo di ricordare che il 15 settembre 1969 (di 50 anni fa) alle ore 22,45 è morto all’ospedale di Parma un uomo buono, giusto, un socialista di profonda fede: un dolore che pervase tutta la mia famiglia.
Sono qui a ricordare Ferdinando Santi come uomo più che come politico o sindacalista: altri personaggi saranno presenti o sono stati presenti per ricordarlo come politico e come sindacalista e ringraziarlo perché sono qui grazie a lui , tutti nessuno escluso!
La storia di Ferdinando Santi è intimamente legata al suo Cornocchio ove nacque al Palazzetto il 13 novembre 1902: figlio di Eugenio, un umile “lampista” delle ferrovie, già all’età adolescenziale assorbì la tensione sociale che si respirava in quel tempo e maturata nel suo costante confronto con i braccianti con i lavoratori nel mondo del Cornocchio che lo circondava: l’esempio del padre, che fu assessore al Comune di Golese, lo portò a toccare con mano le contraddizioni sociali per la soluzione delle quali combatté per tutta la sua vita.
Già dal 1917 finite scuole dell’obbligo si diede anima e corpo ai giovani e alla politica organizzando il primo circolo socialista al Cornocchio: e di qui nacque Ferdinando Santi politico che lo portò nel 25 a Milano ove visse in condizioni disagiate toccando con mano, ancora una volta, la povertà! (Fece il rappresentante di sapone pur di sostenere la famiglia). La fedele Maria condivise con lui questi momenti difficili pur di permettere a Ferdinando di esplicare il proprio impegno politico e sociale.
A chi parlava di difficoltà della vita esprimeva tutta la sua saggezza e sensibilità affermando: “Quella mia povertà per me era una cosa naturale, mio padre l’aveva eredita da suo padre e suo padre dal padre di suo padre….e di mia madre Clementina non dico!”
Questo suo amore per il socialismo per i braccianti e per gli operai nel 34 lo portò esule in Svizzera dopo aver conosciuto il carcere a San Vittore e partecipò con orgoglio alla Resistenza nel battaglione “Matteotti”: ma mai condivise gli scontri e gli omicidi tra i fratelli della guerra di liberazione che sempre ricordò con il grande dolore di uomo libero e di pace.
Infatti lui aveva amici dappertutto anche nell’area del fascismo e guai a chi accennava a fomentare l’odio verso di questi: questi sono i miei amici e gli amici non si toccano, sono la mia storia di bambino ed ora di giovane! Al mondo esistono opinioni e azioni differenti che per me sono il patrimonio degli avversari che combatterò con l’arma della ragione e che mai potrò considerarli nemici! E’ QUESTA LA TESTIMONIANZA FONDAMENTALE CHE MI HA LASCIATO, la differenza tra avversari e nemici !
Resta nella storia di Parma e del Cornocchio anche la lettera accorata alla sua gente del Cornocchio in occasione del bombardamento che portò alla morte di una sessantina di amici, parenti, conoscenti rimasti sotto il rifugio Quaranta morti al mio paese:………………………..

Ferdinando mi ha trasmesso l’esempio di cosa vuol dire essere uomo tutto ad un pezzo e uomo onesto … e oggi lo ringrazio ancora!///
Povero Ferdinando con quale sofferenza vivrebbe oggi il suo psi che ha perduto la propria identità ideologica, la sua libertà politica svendendosi ai cattocomunismi per una poltroncina nel bagno di Montecitorio ove far sedere un corridore sorretto da dei somari e corrotti fuori dalla realtà della storia del partito socialista: noi qui parleremo di tutto meno che di quello che Ferdinando avrebbe voluto: un psi riformista, unico libero da ogni condizionamento e soprattutto unito.
Per non dire del sindacato per il quale sempre ha combattuto per la realizzazione di un sindacato unico ed unito al servizio dei lavoratori e NON dei partiti o della massoneria oggi imperante.
Basta: ora bisogna ripulirsi di tutte le ganghe politiche e dei soggetti opportunisti ed incapaci. Basta, parlare del mondo e di ciò che avviene a Roma: senza occuparsi della realtà di Parma e del suo territorio. Sono cialtronerie di chi non ha e non cerca argomentazioni sulle problematiche esistenti! Basta offendere Ferdinando Santi!
Oggi evidentemente non è così … come si suol dire non ci sono più gli uomini….i politici di una volta!
Grazie Ferdinando……..di te ci si poteva fidare!
Egidio Tibaldi
Parma,18.10.2019

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FOOD FARM 4.0 è risultato vincitore di un Bando del Miur che nel 2015 aveva previsto il finanziamento di Laboratori Territoriale destinati all’occupabilità e rivolto agli Istituti scolastici del I e II ciclo di Istruzione. In Emilia Romagna Food Farm è stato l’unico vincitore nel settore Agroalimentare e vuole porsi come spazio di alto profilo innovativo a disposizione delle scuole del territorio parmense, dove venga sviluppata didattica in sinergia con le imprese.  La trasformazione di prodotti agroalimentari è la tematica di cui si occupa  mettendo in sinergia il Polo scolastico dell’agroindustria e 5 scuole della Provincia di Parma. 

Food Farma 4.0 è stato inaugurato dalla Ministra Paola De Micheli in questa sua giornata parmigiana. "Il saper fare di un territorio diventa saper fare formazione. Insieme ai suoi dodici partners che ne fanno un esempio di modello di alleanza pubblico-privato Food Farm 4.0 è una scelta di innovazione e un pezzo di futuro dei giovani del territorio parmense" ha detto l'On. De Micheli nel suo intervento a margine di una tavola rotonda che ha illustrato i tanti aspetti di questa nuova realtà nei prati di Fraore.  "A Natale sugli scaffali vedrete i prodotti che portano il marchio della Farm - Bontà di Parma "ha detto la dirigente Anna Rita Sicuri "a testimonianza di quanto concreta sia già l'attività della società".   

Si tratta di un LTO (Laboratorio per l’Occupabilità) che vuole farsi luogo di incontro fra le necessità formative delle aziende del settore e la Scuola. Il progetto ha preso vita oltre che con il finanziamento del Ministero della Pubblica Istruzione, della Fondazione Cariparma e dell’Istituto capofila I.S.I.S.S Galilei Bocchialini, anche con il sostegno dell’associazione “Parma, io ci sto!”, di Barilla, di Chiesi Farmaceutici, di Stern Energy, di Corte Parma Alimentare, di Opem, di F.lli Galloni, di Agugiaro&Figna e di Tropical Food Machinery.

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Le istituzioni scolastiche possono accedervi per favorire l’esplorazione da parte degli allievi del proprio stile di apprendimento, alternando consapevolmente nei loro programmi didattici l’esperienza concreta, e per una sperimentazione attiva che possa far maturare  un’identità professionale compatibile con competenze sociali e civiche, competenze digitali, consapevolezza ed espressione culturali coerenti con le distintività del territorio. Le imprese possono accedervi per contribuire fattivamente non solo a costruire le competenze che esse richiedono per l’ingresso qualificato al lavoro  che comprenda identità cognitiva del territorio e sostenibilità sociale delle sue vocazioni. Food Farm 4.0 si assume rischio di innovazione, oltre la tradizionale dicotomia fra lavoro dipendente e imprenditoriale creando, le premesse per un’economia generativa, basata sullo scambio e la condivisione e capace di sviluppare l’innovazione anche di rilevanza social 

L'inaugurazione di FOOD FARM 4.0 ha visto la conduzione di Claudio Rinaldi, Direttore della Gazzetta di Parma, che dopo i saluti istituzionali alla presenza del Presidente della Provincia di Parma,Diego Rossi,  del Sindaco di Parma, Federico Pizzarotti, oltre che di Ines Seletti Assessora alla Scuola eCristiano Casa Assessore alle Attività Produttive e al Commercio del Comune di Parma, ha aperto una tavola  rotonda sul progetto che ha visto come relatori Anna Rita Sicuri, Dirigente scolastico Polo Agroindustriale Galilei Bocchialini,  Stefano Versari, Direttore Generale Ufficio scolastico regionale per l’Emilia-Romagna, Luca Ruini, Presidente del Consorzio Food Farm scpa e Direttore Sicurezza e Ambiente Barilla Modello Scuola oltre a quelli dei rappresentanti delle imprese sostenitrici: Alessandro Chiesi, Presidente dell’Associazione ‘Parma, io ci sto!’ - Direttore Region Europe Chiesi Farmaceutici,  Gino Gandolfi, Presidente della Fondazione Cariparma,  Andrea Belli, Relazioni Esterne Gruppo Barilla, Annalisa Sassi, Presidente dell'Unione Parmense degli Industriali. Prima del taglio del nastro le conclusioni sono state lasciate all’On. Ministro Infrastrutture e dei Trasporti  Paola De Micheli.

 

Da Luigi Ghirri alle celebrità di Chiara Samugheo, la grande fotografia del Festival Fotografico alla Reggia di Colorno (PR), in programma dal 18 al 20 ottobre 2019.

“L’Effimero e L’Eterno” è il tema centrale su cui si sviluppa la decima edizione di ColornoPhotoLifefestival fotografico che fino al 20 ottobre 2019 porta alla splendida Reggia di Colorno (PR) opere di artisti emergenti e di autentiche leggende dell’obiettivo. Accanto ai lavori del progetto nazionale promosso dal Dipartimento Cultura, sono infatti allestite la mostra “Luigi Ghirri, Tracce nel labirinto”, la personale di Sara Munari e una piccola raccolta di Giovanni Chiaramonte, le esposizioni di giovani astri dello scatto come Francesco Comello e Lorenzo Zoppolato e i ritratti delle “Celebrità” di cinema e letteratura di Chiara Samugheo. Estendendo la possibilità di visita fino al 3 novembre, la rassegna varca però i confini e si allarga a eventi collaterali, quale “The Bright Side of the Moon - fotografie vintage dagli archivi Nasa”, organizzata dallo Spazio BDC28 di Parma per celebrare, fino al 24 novembre, i 50 anni dell’allunaggio.

 

Pubblicato in Cultura Parma
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