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Ryanair cancellerà 600 voli in Europa la prossima settimana. Lo stop a causa di uno sciopero per 25 e 26 luglio dei piloti e degli assistenti di volo in Spagna, Portogallo e Belgio. Coinvolti circa 100mila passeggeri. Anche l'Italia potrebbe essere colpita.

Nel bel mezzo della stagione turistica estiva, la compagnia aerea low cost irlandese Ryanair ha annunciato di voler cancellare 600 voli in Europa programmati per il prossimo 25 e 26 luglio a causa di uno sciopero del personale in Spagna, Portogallo e Belgio. Queste cancellazioni, spiega la compagnia oggi, interesseranno un totale di circa 100.000 passeggeri considerando entrambi i giorni. "Fino a 200 voli giornalieri" saranno annullati da e per la Spagna, "50 da/per il Portogallo e 50 da/per il Belgio", ha chiarito Ryanair in una nota.

Anche l'Italia potrebbe essere colpita. In totale, quindi, circa 300 voli al giorno e 600 nei due giorni di sciopero. "All'inizio di luglio cinque sindacati hanno lanciato una 'chiamata allo sciopero' rivolta al personale di cabina di Ryanair di Belgio, Spagna, Portogallo e Italia. La compagnia afferma di aver offerto ai 100.000 passeggeri interessati "l'opportunità di essere riassegnati su un volo alternativo operante entro sette giorni prima o dopo il 25 e il 26 luglio". I clienti "possono anche ricevere un rimborso completo dei loro biglietti".

I passeggeri sono stati informati tramite posta o messaggi di testo e sono stati offerti la riprenotazione o la sostituzione completa dei biglietti. Questi scioperi "non hanno alcuna giustificazione e nessun altro scopo se non quello di rovinare la vacanza in famiglia e avvantaggiare le altre società", ha dichiarato il direttore marketing di Ryanair, Kenny Jacobs. Come aveva anticipato in data 3 luglio lo "Sportello dei Diritti" e ripreso dai media nazionali, la motivazione della protesta è «la richiesta di migliori condizioni di lavoro, il rispetto dei diritti per gli assunti di ciascuno Stato in cui opera la compagnia aerea e l'avvio di un tavolo per la negoziazione di un accordo collettivo».

L'azienda respinge le critiche e spiega che «le condizioni di lavoro dei dipendenti sono già tra le migliori del settore». "Il personale di bordo di Ryanair ha un buon stipendio, fino a 40.000 euro l'anno", ha detto Jacobs, sottolineando che per quanto riguarda i giorni di riposo, l'azienda è "leader del settore" e gli equipaggi di cabina ricevono "buone commissioni sulla vendita" dei prodotti a bordo. Solo lo scorso anno Ryanair, dopo molte pressioni, aveva concordato in linea di principio di riconoscere i sindacati. Per Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti" una vera e propria dichiarazione di guerra Pertanto consigliamo ai passeggeri di controllare sui siti ufficiali degli aeroporti lo stato del volo per restare indenni.

(18 luglio 2018)

Ryanair, piloti in sciopero: a rischio i voli il 12 luglio. Attenzione lo sciopero è di quelli che hanno messo in ginocchio il traffico aereo a livello continentale. Il sindacato Forsa ha convocato 24 ore di astensione dal lavoro per la giornata di giovedì 12.

Sciopero in vista per i piloti Ryanair. Per il trasporto aereo in Europa, e quindi in parte anche nel resto del mondo, giovedì 12 luglio migliaia di turisti potrebbero avere problemi a raggiungere la loro destinazione per le vacanze.

I piloti irlandesi, affiliati al sindacato Forsa che include il sindacato dei piloti IALPA, hanno deciso di scioperare per 24 ore il 12 luglio.

Il 12 luglio è il primo giorno di vacanze estive in Irlanda del Nord. I piloti hanno deciso quasi all'unanimità di compiere azioni, compresi possibili scioperi. I sindacati dicono che Ryanair non sta "prendendo sul serio" le richieste dei piloti.

Altre minacce di azioni sociali sono sospese a Rynaair. In effetti, diversi sindacati europei Ryanair si incontreranno giovedì a Bruxelles per decidere cosa fare se la società si rifiuta di rispettare le leggi nazionali sul lavoro. Ryanair ha iniziato un processo di riconoscimento dei sindacati dei pilota lo scorso dicembre, ma non intende riconoscere le varie leggi nazionali sul lavoro, ha dichiarato il mese scorso il direttore marketing di Ryanair, Kenny Jacobs. Per Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti" una vera e propria dichiarazione di guerra.

Pertanto vi consigliamo di controllare sui siti ufficiali degli aeroporti lo stato del vostro volo per restare indenni

(3 luglio 2018)

Giovedì, 14 Giugno 2018 15:07

Bimbi in Bus

Abbonamento urbano gratuito per un anno intero ai bambini di Parma per cambiare le abitudini di mobilità della famiglia

Parma, giovedì 14 giugno 2018 – Parte da oggi "Bimbi in bus", il progetto ideato da TEP, in collaborazione con Comune e Provincia di Parma per promuovere nuove abitudini di mobilità all'interno dei nuclei famigliari.
Da oggi e fino al 31 luglio i genitori dei bambini che nel 2018 compiono da 6 a 10 anni, che frequenteranno le scuole primarie nel prossimo anno scolastico, potranno ricevere per il proprio figlio un abbonamento annuale urbano gratuito, normalmente in vendita al costo di € 185,00.

L'idea risponde ad un duplice obiettivo. Da un lato, quello di promuovere l'educazione all'uso del mezzo pubblico tra le famiglie di Parma, partendo dai più piccoli quali soggetti più sensibili all'adozione di comportamenti virtuosi. Dall'altro, l'iniziativa fa leva sul ruolo importante dei bambini per modificare le abitudini di mobilità dell'intero nucleo famigliare.

L'abbonamento gratuito, infatti, è utilizzabile quando il bambino viene accompagnato nei suoi spostamenti da almeno un genitore oppure da un nonno, provvisto di un regolare titolo di viaggio (biglietto o abbonamento). I ragazzi in questa fascia d'età, peraltro, sono troppo piccoli per viaggiare non accompagnati. Annullando i costi della mobilità per i più piccoli, si vuole incoraggiare il genitore (o il nonno) a prendere in considerazione l'autobus come mezzo di trasporto per la mobilità famigliare, magari decidendo di diventare un utente regolare, con l'acquisto di un abbonamento per sé.

Secondo il presidente di TEP Antonio Rizzi: "L'iniziativa presentata oggi si inserisce in una serie di progetti che TEP sta realizzando. Per convincere i parmigiani a rinunciare all'auto privata dobbiamo fornire nuovi servizi, autobus di ultima generazione e tecnologie innovative. Un'azienda pubblica non deve pensare soltanto a fare business, ma soprattutto ad offrire servizi che vadano incontro ai bisogni della comunità.".

Presente alla conferenza stampa anche l'assessore Tiziana Benassi del Comune di Parma: "Il progetto fa seguito anche alle istanze di alcuni cittadini che avevano lamentato la congestione del traffico davanti alle scuole negli orari di entrata e di uscita. La proposta risponde sia allo scopo di scoraggiare l'uso dell'auto privata per portare i ragazzi a scuola che a quello di incoraggiare l'uso del mezzo pubblico. L'idea, in linea con i progetti di miglioramento della mobilità urbana di questa Amministrazione, è quella di cambiare le abitudini della famiglia partendo dai bambini. Una buona abitudine che dovrebbe diventare un modus vivendi per tutti."

L'assessore Ines Seletti rimarca: "E' di pochi giorni fa la notizia di una bimba investita da un'auto davanti ad una scuola. Fuori dagli istituti abbiamo creato zone pedonali presidiate da vigili e Auser, all'esterno delle quali, purtroppo si verificano fenomeni di parcheggio selvaggio da parte dei genitori. Questa proposta si aggiunge ad altre, come l'Happy Bus e i servizi scolastici, che offrono concrete alternative di mobilità ai genitori. Per accompagnare i ragazzi da oggi c'è un abbonamento gratuito: un costo in meno, quindi, per tutte le famiglie"..

L'abbonamento, peraltro, può essere utilizzato non solo per andare a scuola, ma per tutti gli spostamenti della famiglia anche in orari e in giorni extrascolastici.

ABBONAMENTO GRATIS: COME RICHIEDERLO
C'è tempo fino al 31 luglio 2018 per presentarsi presso uno degli sportelli TEP (Barriera Bixio, via Garibaldi o Stazione FS c/o Cicletteria) per compilare il modulo di richiesta dell'abbonamento, presentando una fototessera del bambino. L'abbonamento omaggio sarà valido dal 1° settembre 2018 al 31 agosto 2019.
L'unico costo a carico dei genitori sarà quello pari a € 5,00 necessario per attivare la card Mi Muovo, valida 5 anni. Sulla tessera sarà caricato un abbonamento gratuito intestato al bambino, del valore di € 185,00.
La tessera potrà essere ritirata dal genitore direttamente presso la biglietteria.
La mancata richiesta o ritiro dell'abbonamento gratuito entro la data indicata verrà intesa come rinuncia del genitore al titolo stesso. Nessun titolo diverso da quello omaggio potrà essere richiesto in sostituzione o a compensazione del titolo non ritirato.
Qualora dopo il 31 luglio il genitore cambiasse idea e desiderasse ritirare l'abbonamento omaggio, ciò sarà possibile unicamente nel periodo tra il 15 e il 31 ottobre 2018. In quel caso, l'abbonamento ritirato avrà comunque come scadenza il 31 agosto 2019.

CONDIZIONI D'USO E LIMITAZIONI
L'abbonamento è utilizzabile solo se il bambino è accompagnato da un genitore o da un nonno, in ragione di massimo 2 bambini per genitore/nonno dotato di regolare titolo di viaggio (abbonamento in corso di validità o biglietto singolo/multicorse).
Salito a bordo, il genitore dovrà ricordare di validare anche l'abbonamento gratuito del bambino, semplicemente passandolo davanti all'obliteratrice e attendendo l'accensione della luce verde.

Contestualmente alla validazione, sul display apparirà la data di scadenza dell'abbonamento. Sarà cura del genitore verificare che l'abbonamento gratuito non sia utilizzato oltre la data di scadenza dello stesso.

Il minore titolare dell'abbonamento, accompagnato dal genitore o da un nonno, potrà utilizzare il titolo per un intero anno su tutti i servizi diurni ordinari della rete urbana di Parma. Sono esclusi il servizio Prontobus, il servizio Happy Bus e altri servizi urbani non di linea, per il cui utilizzo sarà necessario provvedere all'acquisto di un idoneo titolo di viaggio.

L'abbonamento gratuito, inoltre, non è utilizzabile per uscite didattiche e scolastiche o per altre uscite di gruppo (ad esempio gite scolastiche, visite d'istruzione con la scuola, gruppi Scout ecc.), ove il bambino non sia accompagnato dal genitore o da un nonno. Per le uscite scolastiche, infatti, esiste un regolamento ad hoc e un apposito voucher scolastico, che prevede l'attivazione di corse bis ove necessario.
L'iniziativa è attiva per l'anno 2018/2019 in via sperimentale. Se gli esiti saranno positivi, TEP potrà valutare di riproporla anche per gli anni a venire.

Per info:
http://www.tep.pr.it/area_stampa/nuova_sezione/bimbi.aspx 
Servizio informazioni TEP: tel. 840 22 22 22

Lunedì, 21 Maggio 2018 17:03

Scegliere un trasloco su misura

Quando si deve effettuare un trasloco il nostro primo pensiero è quasi sempre legato al fattore economico. "Quanto mi costerà?". Di fronte a questa domanda, ci chiediamo se non vale la pena risparmiare e occuparci personalmente del trasloco per abbattere i costi.

Ma un trasloco non si può improvvisare per una serie di buone ragioni. Innanzitutto per il carico di lavoro che comporta e che può risultare estremamente faticoso se non si hanno a disposizione i materiali più adatti per l'imballo, le attrezzature per facilitare il sollevamento e la movimentazione dei pesi, nonché gli automezzi in cui sistemare agevolmente gli oggetti e i mobili per trasportarli in sicurezza alla nuova destinazione.
E poi perché alcune operazioni sono oggettivamente difficili da compiere e richiedono competenze specifiche come lo smontaggio e il montaggio degli arredi oppure la cura necessaria per proteggere l'integrità degli oggetti di valore o per disinstallare, trasportare e reinstallare gli elettrodomestici, peraltro spesso ingombranti e di notevole peso.

Affidarsi a dei professionisti è sicuramente la scelta migliore per evitare di stancarci eccessivamente e arrecare seri danni ai nostri mobili o oggetti preziosi. Un'impresa di traslochi specializzata dispone infatti di personale altamente qualificato e competente nonché di attrezzature e mezzi adeguati per affrontare ogni situazione senza correre rischi.
Ma questo non significa necessariamente spendere tanto. Basta scegliere un'impresa seria che offre un servizio su misura, calibrato sulle nostre specifiche esigenze e quindi conveniente perché ci offre esattamente ciò di cui abbiamo bisogno.

Con Coopservice Traslochi possiamo scegliere la formula più adatta a noi: Light, Pro e Deluxe.
Se vogliamo risparmiare senza però correre troppi rischi, la formula Light è la più conveniente. Coopservice ci fornisce il materiale più adatto per imballare con cura ogni cosa: scatoloni di varia misura, nastro adesivo, rotoli e buste in pluriball per gli oggetti più delicati, scatole armadio dove appendere direttamente gli abiti. Una volta preparati gli scatoloni, Coopservice subentra nelle fasi più impegnative del trasloco, come il montaggio/smontaggio degli arredi, la movimentazione dei carichi più pesanti e il trasporto con mezzi idonei.

Se non abbiamo tempo o voglia di occuparci dell'imballo, la formula Pro è quella che fa per noi. I professionisti di Coopservice si occuperanno di tutte le fasi del trasloco compreso l'imballo dell'oggettistica, delle stoviglie e degli abiti con materiali appositi, lo smontaggio e rimontaggio di tutti gli arredi e degli elettrodomestici, il trasporto e la movimentazione anche con montacarichi o attrezzature speciali, fino alla pulizia finale dei locali.

Se desideriamo un trasloco senza pensieri, la formula Deluxe con il servizio "All inclusive" è l'ideale. Coopservice, oltre ad occuparsi di tutte le fasi del trasloco con la massima cura e diligenza, si avvale della collaborazione di architetti e interior designer per la progettazione dei nuovi spazi e di artigiani, come elettricisti, idraulici e imbianchini, per consegnarci la nuova casa "chiavi in mano". Possiamo trascorrere qualche ora o qualche giorno di vacanza e al nostro rientro trovare la nuova casa pronta per essere vissuta.

Per informazioni, chiamate il numero verde 800 66 65 66 o visitate il sito www.coopservice.it 

Pubblicato in Traslochi

Panchine gialle per chi fa l'autostop: l'idea da importare da Lugano a Roma. Sono state installate in Svizzera oggi a Brè, Aldesago, Albonago e Cassarate. Appositamente pensate per chi cerca un passaggio

Il bus non passa? C'è sempre l'autostop. E da oggi a Lugano ci sono anche le "panchine condivise".

Appositamente pensate per chi cerca un passaggio in auto, complementari al trasporto pubblico. Il progetto è nato da un'idea della Commissione di quartiere della città di Lugano, a cui il Municipio ha concesso gli spazi necessari. Le prime quattro panchine per autostoppisti, di colore rigorosamente giallo, sono comparse questa settimana nelle zone di Brè, Aldesago, Albonago e Cassarate, vicino ad altrettante fermate del bus. In prossimità di ognuna sono stati installati anche degli appositi cartelli, con spiegazioni sul funzionamento del servizio. Una panchina è installata anche a Ruvigliana.

Il progetto, ha fatto sapere la Commissione di quartiere nei mesi scorsi, prevede una fase di test per i prossimi sei mesi. Dopodiché, in base al responso della popolazione, si vedrà se estenderlo nel tempo e magari al resto della città. Non sarà di certo il modo per risolvere il problema dei trasporti, sostiene Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti", ma si tratta di un elemento originale di arredo urbano.

Le panchine scarseggiano, dunque, in città dove l'effetto ottenuto sarebbe almeno doppio: moltiplicare le rare sedute e offrire la possibilità a chiedere un passaggio per casa comodamente seduti. Un'iniziativa basata sulla fiducia e sul senso di responsabilità. Chi transita con la macchina potrà dare un passaggio a chi ne ha bisogno, e magari è anche un conoscente.

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(17 maggio 2018)

Giovedì, 26 Aprile 2018 15:03

Trasloco – Il sopralluogo è indispensabile

La serietà di una ditta di traslochi si misura anche dal sopralluogo, un'attività indispensabile per due motivi sostanziali.

Per prima cosa, vi permette di approfondire la conoscenza dell'azienda e di accertarvi che sia in possesso dei requisiti e delle qualità tecniche necessarie per effettuare in sicurezza il vostro trasloco.

Dall'altro il sopralluogo è per la ditta di traslochi un momento fondamentale per prendere visione di tutti i vari aspetti, criticità ed esigenze particolari che devono essere tenuti in considerazione sia in fase di preventivazione sia in fase di esecuzione delle operazioni di trasloco.

Ma quali sono le valutazioni che un bravo incaricato del sopralluogo deve fare?  E quali aspetti influiranno nella determinare il preventivo di spesa finale?

Un fattore molto rilevante è l'ubicazione delle due abitazioni, in modo particolare il piano di carico e scarico. È facile immaginare che quanto più gli accessi sono comodi, ampi e agevoli tanto minore sarà la spesa perché si possono evitare i costi per l'uso di attrezzature speciali come le piattaforme aeree per arrivare ai piani alti di un'abitazione o di un condominio oppure per i permessi di occupazione del suolo pubblico.

Un secondo elemento è rappresentato dalla quantità ma soprattutto dalla tipologia degli arredi presenti che può determinare difficoltà di smontaggio e rimontaggio, nonché di trasporto quando si tratta di oggetti particolarmente ingombranti, come ad esempio un pianoforte, oppure di pregio, come i mobili di antiquariato che richiedono cure specifiche per l'imballo e la movimentazione.

Quantità e qualità degli arredi influiscono sia sul numero degli addetti impegnati nel trasloco sia sul numero e sul tipo di attrezzature e mezzi per il trasporto, che saranno scelti anche in base alle caratteristiche dei luoghi che devono raggiungere. Una valutazione importante soprattutto quando si devono attraversare i centri storici o non sono disponibili spazi sufficienti per manovrare agevolmente con camion di grandi dimensioni e piattaforme.

L'esperienza e la competenza dell'incaricato al sopralluogo guideranno le scelte logistiche e vi consentiranno di ricevere un preventivo calibrato sulle vostre necessità, senza sorprese. Nel preventivo infatti dovranno essere specificati gli indirizzi, i piani, gli arredi che richiedono attenzioni particolari e dovranno essere elencati dettagliatamente tutti i servizi offerti e gli eventuali servizi esclusi. Nella massima trasparenza e chiarezza.

Con Coopservice Traslochi potrete scegliere la formula più adatta alle vostre esigenze: Light, Pro e Deluxe.
La formula Light è ideale per chi desidera risparmiare senza però correre troppi rischi. Noi vi forniamo il materiale più adatto perché possiate imballare con cura ogni cosa e subentriamo nelle fasi più impegnative del trasloco, come la movimentazione dei carichi più pesanti e il trasporto con mezzi idonei.

La formula Pro offre un servizio completo per chi vuole affidare ai professionisti tutte le fasi del trasloco nella massima tranquillità compreso l'imballo dell'oggettistica, delle stoviglie e degli abiti con materiali appositi, lo smontaggio e rimontaggio di tutti gli arredi fino alla pulizia finale dei locali.

La formula Deluxe è Il servizio "All inclusive" per un trasloco senza pensieri. Oltre ad occuparci di tutte le fasi del trasloco con la massima cura e diligenza, ci avvaliamo della collaborazione di architetti e interior designer per la progettazione dei nuovi spazi e di artigiani, come elettricisti, idraulici e imbianchini, per consegnarti la tua nuova casa "chiavi in mano".

Per informazioni, chiamate il numero verde 800 66 65 66 o visitate il sito www.coopservice.it 

Martedì, 10 Aprile 2018 10:44

Come scegliere la ditta di traslochi

Traslocare è un momento della vita molto stressante che genera ansia e preoccupazione. Per diminuire la tensione può essere utile affidarsi a degli esperti del settore, professionisti qualificati capaci di risolvere ogni problematica inerente al trasloco restituendoci in questo modo la serenità.

Ma come scegliere la ditta di traslochi più adatta alle nostre esigenze? Quali sono i parametri da tenere in considerazione nella difficile fase della scelta?
Su internet è facile trovare offerte e annunci di traslocatori, ma spesso è difficile orientarsi in questo mercato, capire quando il prezzo è conveniente o valutare la serietà delle proposte.

Il primo consiglio è "Non abbiate fretta". Prendetevi il tempo per raccogliere le informazioni sulle ditte di traslochi che operano nella vostra zona ed avere così elementi per valutarne l'affidabilità. In fondo chiedete a loro di trasportare i vostri oggetti più cari e quindi vale la pena di informarsi con cura e attenzione per non cadere nelle mani di traslocatori improvvisati.

Le aziende affidabili sono iscritte all'Albo degli autotrasportatori, effettuano sempre un sopralluogo prima di presentare un preventivo scritto molto dettagliato. Il preventivo vi aiuterà a confrontare i prezzi di diverse ditte, ma accertatevi che siano elencati tutti i servizi offerti per evitare spiacevoli sorprese. Diffidate dei prezzi "stracciati" perché solitamente nascondono un servizio scadente e non vi coprono dai rischi. Controllate le garanzie assicurative che vi vengono offerte per essere certi di essere risarciti per gli eventuali danni cagionati ai beni durante il trasporto.

Fatevi spiegare quanti uomini e quanti e quali mezzi verranno impiegati durante il trasloco. Questo vi permetterà di fare una stima dei tempi necessari per completare tutte le operazioni e di essere certi che i vostri mobili e i vostri oggetti imballati verranno movimentati con le attrezzature adeguate (es. piattaforme aeree, montacarichi) e trasportati con mezzi appositi (es. furgoni imbottiti).

Anche i materiali per l'imballaggio fanno la differenza. Se volete, potete scegliere di occuparvi personalmente dell'imballaggio, una scelta che può farvi risparmiare ma che deve essere svolta con cura e attenzione. Chiedete alla ditta di fornirvi, con un certo anticipo, materiali di qualità per l'imballo: scatoloni di varie misure igienici e molto resistenti (più dei materiali che si possono "recuperare" in giro), patatine riempitive e fogli di plastica muniti di aria bollata per proteggere gli oggetti, sacchetti di plastica e scatole munite di sbarra porta omini per gli indumenti, etichette per catalogare gli imballi e ritrovarli con facilità. Se non siete esperti, chiedete ai professionisti di spiegarvi come imballare i vari oggetti. Loro sapranno certamente consigliarvi al meglio, per evitare che durante il trasporto gli oggetti imballati non correttamente possano subire danni.

Lasciate invece agli esperti lo smontaggio e l'imballaggio dei mobili e degli oggetti più voluminosi, ingombranti e delicati come gli specchi, gli elettrodomestici, le opere d'arte, il pianoforte oppure le piante che necessitano di particolari cure.

E infine, assicuratevi che il traslocatore rispetti l'ambiente e segua le direttive per il corretto smaltimento degli imballaggi e di eventuali mobili o oggetti di cui vi volete liberare. Una scelta ecologista per ridurre al minimo l'impatto ambientale è una scelta etica e responsabile.

Coopservice possiede tutte le autorizzazioni e le coperture assicurative per fornire un servizio di trasloco professionale e affidabile. Dispone di uomini preparati e qualificati, nonché di mezzi di trasporto, attrezzature e tecnologie all'avanguardia per effettuare traslochi sia nazionali sia internazionali. È associata ad AITI (Associazione Imprese Traslocatori Italiani) e fa parte del Consiglio Direttivo.

Per informazioni, chiamate il numero verde 800 66 65 66 o visitate il sito www.coopservice.it 

Pubblicato in Comunicati Lavoro Emilia

PROGETTO H 24: RINNOVO DEL PROTOCOLLO D'INTESA PER IL SERVIZIO DI TRASPORTO IN EMERGENZA - URGENZA NELL'AMBITO TERRITORIALE DEL COMUNE DI NOCETO E ZONE LIMITROFE TRA L'AZIENDA USL DI PARMA - L'ASSISTENZA PUBBLICA CROCE VERDE DI NOCETO ED IL COMUNE DI NOCETO. ANNO 2018

Un mezzo di soccorso, un equipaggio professionalmente qualificato a disposizione dei cittadini di Noceto e delle zone limitrofe 24 ore su 24 per ogni giorno dell'anno: questo il progetto H24, sorto nel 2007 e di cui lo scorso anno ricorreva il decennale, inserito nel contesto dei servizi disciplinati dalla convenzione sul Sistema 118 (nel rispetto della convenzione quadro fra le Aziende Sanitarie della provincia, le associazioni di Pubblica Assistenza e la Croce Rossa Italiana) e frutto della collaborazione fra l'Amministrazione Comunale, la Croce Verde di Noceto e l'AUSL che viene da allora sistematicamente rinnovato.

Il progetto è disciplinato da un apposito protocollo siglato fra i tre enti a sancire una sinergia che si sviluppa su più livelli.
La Croce Verde di Noceto, di cui nel 2009 si è celebrato il centenario dalla fondazione, si impegna a garantire sia un mezzo da adibire a trasporto in emergenza sia l'equipaggio, 24 ore su 24 tutti i giorni dell'anno, coordinandosi con il servizio 118.

Il progetto risponde alla gestione delle emergenze su due livelli fra loro integrati: il primo costituito dalla gestione della richiesta di soccorso e relativo intervento medico sul territorio, il secondo dal trasporto e dalla ricezione del paziente in una struttura facente parte della rete di emergenza, individuata sulla base della patologia diagnosticata, in un intervento mirato e tempestivo.
Anche nel 2018 è stata data continuità alla misura della quota di compartecipazione ai costi del progetto da parte dell'Amministrazione Comunale e dell'Azienda USL, che garantiscono alla Croce Verde 18mila Euro ciascuna – ricordando che fino all'anno 2016 era fissata in Euro 15mila - a titolo di rimborso annuo per le spese sostenute.
Nella convenzione continua ad essere garantito l'impegno, inserito già dal 2014 , da parte della Croce Verde alla consegna settimanale nella sede di via Passo Buole 4 a Noceto nelle giornate di lunedì e giovedì dalle ore 14,00 alle ore 18,30 – ai pazienti sottoposti a terapia anticoagulante - dei referti dei loro esami di laboratorio, monitoraggio assolutamente indispensabile per chi soffre di questo tipo di patologie.

Il sindaco Fecci "Si rinnova una sinergia importante fra istituzioni, AUSL e Croce Verde per continuare a garantire un servizio di fondamentale importanza per il cittadino, la salute è un diritto primario, che va promosso e salvaguardato in assoluto. Entro l'anno si completerà la Casa della Salute, un presidio che sono certo innalzerà ulteriormente la qualità dei servizi in ambito sanitario , frutto di un lavoro intenso su più livelli per offrire un servizio il più possibile rispondente a requisiti di funzionalità ed efficienza"

L'assessore Bertolani "Con il rinnovo del protocollo F 24 si rinnova la sinergia salda e fruttuosa fra le istituzioni , è importante che ogni anno allo stesso modo ne venga riproposta informazione alla cittadinanza. Voglio sottolineare inoltre l'impegno professionalmente qualificato della locale Croce Verde ed orientato su una vasta gamma di attività, una risorsa preziosa per il territorio"

Elena Saccenti direttore generale AUSL Parma "Torniamo a siglare oggi un impegno che dal 2007 sistematicamente si rinnova e riqualifica per offrire un servizio che si è strutturato e rappresenta uno dei volti di un sistema - quello di emergenza urgenza - che a livello provinciale opera in maniera capillare e proficua, un autentico valore aggiunto per il territorio. Mi unisco alle parole del Sindaco nel fare un cenno alla Casa della Salute, che sarà approntata a Noceto entro la fine dell'anno, un intervento molto significativo che testimonia la trama delle relazioni e della progettualità che le varie istituzioni – sociosanitarie, locali, di volontariato – hanno messo in campo a favore della cittadinanza "

Ettore Brianti, direttore sanitario AUSl Parma "Quello del trasporto in emergenza è un accordo molto importante che come si diceva sancisce una sinergia fruttuosa e forte fra le varie istituzioni che a vario titolo operano sul territorio. Il volontariato è una risorsa sempre più qualificata che consente di abbattere i costi del sistema. L'AUSL ha potenziato l'offerta in materia sanitaria, ricordo ad esempio il servizio del volo notturno che , sfruttando tecnologie nuove mutuate dal settore militare, , consentirà di raggiungere più agevolmente le aree montane e comunque quelle di più difficile accesso"

Giuseppe Cattoi vicepresidente Croce Verde Noceto "Il 2019 segnerò il traguardo dei 110 anni dalla fondazione della Croce Verde, un'associazione dall'indubbio valore storico sul territorio. Sono solo 5 le associazioni fra le 112 comprese all'interno dell'ANPAS a poter vantare un tale radicamento sui territori di riferimento. L'appello che anche in questa sede mi sento di fare alla cittadinanza è quello di unirsi a noi volontari perché quello che la Croce Verde porta avanti è un servizio di grande valore sociale e sanitario per il quale servono sempre nuove forze"

Giovanni Gelmini, direttore f.f. distretto di Fidenza e direttore dipartimento cure primarie: 
"Il servizio reso presso la sede della Croce Verde del ritiro dei referti per i pazienti sottoposti a terapia anticoagulante funziona molto bene e rappresenta veramente un agevole punto di riferimento per quanti necessitano di questo monitoraggio, fondamentale nella loro patologia. Il mezzo di soccorso h 24 con personale qualificato, i defibrillatori rappresentano ottimi esempi di quanto l'assistenza in emergenza si stia evolvendo , l' obiettivo – tangibile – è quello di riuscire a salvare sempre più vite umane"

Presenti:
Fabio Fecci, sindaco Comune di Noceto

Elena Saccenti, direttore generale AUSL Parma
Ettore Brianti, direttore sanitario AUSL Parma
Giovanni Gelmini, direttore f.f. distretto di Fidenza e direttore dipartimento cure primarie
Antonio Negri – coordinatore delle emergenze
Roberto Casetti – già responsabile infermieristico dipartimento di emergenza-urgenza
Giuseppe Cattoi – Vicepresidente Croce Verde Noceto

Pubblicato in Comunicati Sanità Parma

Per le reti urbane di Modena, Carpi e Sassuolo il servizio è garantito dalle ore 6,30 alle ore 8,30 e dalle ore 12 alle 16; il servizio extraurbano è garantito dalle ore 6 alle ore 8,30 e dalle ore 12,30 alle 16.

MODENA, 07 MARZO 2018 - SETA S.p.A. comunica che l'Organizzazione Sindacale USB Lavoro Privato ha proclamato per domani, giovedì 8 marzo, uno sciopero generale nazionale di 24 ore. L'adesione allo sciopero da parte dei lavoratori SETA del bacino provinciale di Modena potrebbe dar luogo a disagi per quanto riguarda la regolarità del servizio di trasporto pubblico, con le modalità di seguito elencate.

Servizi urbani (Modena, Carpi, Sassuolo): servizio garantito dalle ore 6,30 alle ore 8,30 e dalle ore 12 alle ore 16. Possibili astensioni dal lavoro nelle restanti fasce orarie.
Servizio extraurbano: servizio garantito dalle ore 6 alle ore 8,30 e dalle ore 12,30 alle ore 16. Possibili astensioni dal lavoro nelle restanti fasce orarie.

Il servizio riprenderà regolarmente con le corse che inizieranno dopo il termine delle eventuali astensioni dal lavoro. Gli utenti possono accedere ad informazioni in tempo reale sull'effettivo passaggio dei bus direttamente sul proprio smartphone/tablet, scaricando l'applicazione gratuita "Seta", disponibile negli store online delle piattaforme Apple, Android e Nokia/Windows. Il servizio è accessibile anche attraverso la sezione "Quanto manca?" del sito internet di Seta, all'indirizzo www.setaweb.it/mo/quantomanca

Per ogni ulteriore informazione è a disposizione degli utenti il servizio telefonico di SETA al numero 840 000 216.

I filobus modello Trollino 12, prodotti dall'azienda polacca Solaris, sono dotati di batterie che consentono la marcia a propulsione elettrica anche senza fili, con un'autonomia di 12 kilometri. Seta ha opzionato anche ulteriori 4 filobus per un investimento complessivo di 8 milioni di euro, di cui 5,7 interamente a carico dell'azienda e 2,4 milioni con contributo della Regione Emilia-Romagna.

Modena, 20 febbraio 2018

Si è conclusa con l'aggiudicazione all'azienda polacca di autobus Solaris la gara congiunta organizzata dalle 4 aziende di gestione del trasporto pubblico locale della Regione Emilia-Romagna. Con questa procedura congiunta Seta ha acquistato 8 filobus modello Trollino 12, dalle caratteristiche tecniche innovative che sostituiranno i vecchi Socimi (risalenti agli anni Ottanta) ed integreranno il servizio urbano di Modena, in particolare delle linee 6 e 11. Seta ha inoltre esercitato l'opzione – prevista dal capitolato di gara – per l'acquisto di ulteriori 4 filobus, riservandosi di perfezionare l'acquisto in base alle condizioni offerte dal produttore.

L'investimento per l'acquisto degli 8 filobus ammonta a 5,5 milioni di euro ed è cofinanziato per 2,4 milioni dalla Regione Emilia-Romagna, utilizzando fondi europei POR-FESR per il miglioramento della qualità dell'aria. Con l'acquisto anche degli ulteriori 4 mezzi (non cofinanziati), l'investimento a carico del bilancio di Seta sarà di 5,7 milioni di euro complessivi.

I nuovi filobus disporranno di 73 posti complessivi di cui 24 seduti, più una postazione riservata a disabili e passeggeri a ridotta mobilità. Tra le principali innovazioni dei nuovi mezzi ha un ruolo di particolare rilievo la propulsione autonoma solo elettrica, senza motore ausiliario diesel ma utilizzando un gruppo di batterie in grado di assicurare la marcia autonoma per oltre 12 kilometri, senza collegamento alla linea filoviaria. Questa caratteristica consentirà di variare i percorsi dei filobus senza realizzare nuove costose linee, ovvero eliminare parti di rete, consentendo una flessibilità sino ad ora impossibile. Le batterie si ricaricano sia durante la sosta in deposito sia durante la marcia, quando il mezzo è collegato alla linea filoviaria. Si tratta di un modello lungo 12 metri, ampiamente collaudato ed in servizio in alcune città italiane ed europee, proposto per Modena in un nuovo allestimento. Alle innovative prestazioni tecniche si aggiungono migliori elementi di confort per i passeggeri e l'accessibilità facilitata per i disabili.

"E' un investimento necessario e impegnativo - sottolinea Vanni Bulgarelli, Presidente di Seta - che si inserisce nel Piano Industriale che prevede la modernizzazione della flotta e del servizio e che vedrà anche l'arrivo entro la primavera di 20 nuovi autobus a metano. Questi interventi rappresentano un decisivo contributo per il miglioramento qualitativo del servizio urbano nella città di Modena e della sua sostenibilità ambientale. Ho avuto modo di apprezzare questo modello un paio di anni fa a Cagliari e credo sia una buona scelta anche per la nostra città."

La consegna messa in esercizio dei nuovi filobus Solaris Trollino è prevista nei primi mesi del 2019. In attesa della messa in esercizio dei nuovi mezzi, le linee filoviarie cittadine continueranno ad essere servite dai filobus ora in servizio, eventualmente integrati dai bus a metano per garantire la sostenibilità ambientale anche in caso di mancata disponibilità dei mezzi elettrici.

Per Gian Carlo Muzzarelli, Sindaco di Modena: "Il rinnovamento della flotta dei mezzi pubblici è un elemento strategico per rendere sempre più attrattivo il servizio. L'arrivo dei nuovi filobus si inserisce nel progetto complessivo di ammodernamento e potenziamento del sistema cittadino di mobilità collettiva, nel quale rientrano gli interventi già previsti o in fase di avvio alla stazione ferroviaria ed alla stazione delle autocorriere che, in prospettiva, vedrà lo spostamento dall'attuale sede e l'interconnessione con il trasporto su ferro".

Nella foto un esemplare del filobus modello Solaris Trollino 12 in servizio sulla rete urbana di Cagliari.

Pubblicato in Cronaca Modena