Visualizza articoli per tag: trasporti

SETA S.p.A. informa che per venerdì 7 giugno, è stato indetto uno sciopero aziendale di 24 ore da parte dell’Organizzazione Sindacale USB Lavoro Privato. L'adesione allo sciopero da parte del personale SETA del bacino provinciale di Modena potrebbe dar luogo a disagi, pregiudicando la regolarità del servizio con le modalità indicate di seguito.

Servizi urbani (Modena, Carpi, Sassuolo): servizio garantito dalle ore 06,30 alle ore 08,30 e dalle ore 12,00 alle ore 16,00; possibili astensioni nelle restanti fasce orarie.

Servizio extraurbano: servizio garantito dalle ore 06,00 alle ore 08,30 e dalle ore 12,30 alle ore 16,00; possibili astensioni nelle restanti fasce orarie. 

Il servizio riprenderà regolarmente con le corse che inizieranno dopo il termine delle eventuali astensioni dal lavoro. Le corse garantite anche in caso di sciopero sono indicate nelle tabelle orarie presenti alle fermate e pubblicate nella sezione "Linee" del sito internet www.setaweb.it. 

Informazioni in tempo reale sugli orari di passaggio dei bus sono disponibili direttamente sul proprio smartphone/tablet scaricando l’applicazione gratuita “Seta”, disponibile negli store online delle piattaforme Apple e Android. Il servizio è accessibile anche attraverso la sezione “Quanto manca?” del sito internet di Seta.

Per ogni ulteriore informazione gli utenti possono contattare SETA al numero telefonico 840 000 216 oppure via WhatsApp al numero 334 2194058.

Pubblicato in Cronaca Modena

Da sabato 8 giugno anche a piacenza entra in vigore l'orario estivo per le linee urbane, suburbane ed extraurbane. Fino al 15 settembre, in concomitanza con la chiusura degli istituti scolastici su tutto il territorio provinciale, la frequenza delle corse viene rimodulata per adeguare il servizio alla riduzione dell'utenza.

Piacenza, 6 giugno 2019 -

SETA informa gli utenti di Piacenza che a partire da sabato 8 giugno, sulle linee urbane, suburbane ed extraurbane del trasporto pubblico piacentino entrerà in vigore l'orario estivo, che resterà attivo fino a domenica 15 settembre. Le variazioni apportate comporteranno una minore frequenza delle corse, che saranno rimodulate per adeguare il servizio alla riduzione dell'utenza.

Per informazioni dettagliate sui nuovi orari gli utenti possono consultare il sito internet www.setaweb.it, nella sezione dedicata al bacino territoriale di Piacenza. E' inoltre sempre possibile contattare il servizio di informazioni telefoniche di Seta (840 000 216), attivo dal lunedì al sabato dalle ore 07,00 alle 19,00.

Gli utenti possono consultare gli orari di passaggio dei bus in tempo reale grazie alla nuova app SETA per smartphone e tablet Android e iOs, scaricabile gratuitamente nei relativi store online; la stessa funzione è disponibile anche nella sezione "Quanto manca?" del sito internet. Presso le biglietterie aziendali, le principali rivendite, gli Urp e altri uffici pubblici del territorio è inoltre disponibile il nuovo libretto orario estivo, che è pubblicato in versione elettronica anche sul sito web di Seta.

Pubblicato in Cronaca Piacenza

Treni, dal 9 giugno i Frecciargento sostituiscono i Frecciabianca sulla linea adriatica. L'intervento della Regione garantirà la validità dell'abbonamento "Mi Muovo Tutto Treno". Confermati orari e fermate turisti in stazione a Bologna Non ci saranno cambiamenti per i pendolari dell'Emilia-Romagna in possesso dell'abbonamento "Mi Muovo Tutto Treno" con l'entrata in vigore, domenica 9 giugno, del nuovo orario estivo 2019 di Trenitalia.

Bologna -

La sostituzione progressiva dei treni Frecciabianca con i nuovi Frecciargento Etr 700 (Milano-Bologna-Bari-Lecce), annunciata dall'azienda in concomitanza con il nuovo orario, non dovrà comportare infatti disagi per i pendolari che quotidianamente utilizzano il servizio. Questo è l'obiettivo condiviso dalla Regione con la Direzione generale di Trenitalia.

In particolare, non sono previsti cambiamenti sul numero dei convogli e degli orari, che resteranno gli stessi. Inoltre, gli abbonati non dovranno pagare un euro in più per salire sui nuovi treni. Gli abbonati Mi Muovo Tutto Treno e, per il mese di giugno 2019 come previsto dall'accordo tra Trenitalia e Regione, gli abbonati Mi muovo Fb-Ic, potranno utilizzare i Frecciargento senza costi aggiuntivi. Per i mesi successivi la Regione garantirà il mantenimento delle stesse opportunità per i pendolari in possesso dell'integrazione ferroviaria abbonamento "Mi Muovo Tutto Treno".

Infine, la Regione ha ottenuto rassicurazioni da parte di Trenitalia sull'assenza di possibili problemi di capienza sui nuovi treni. Trenitalia ha infatti chiarito che, tenuto conto degli attuali livelli di frequentazione registrati sui treni Frecciabianca nei giorni feriali, nelle tratte Rimini-Bologna e Bologna-Milano, i posti offerti sui nuovi Frecciargento ETR 700 risultano sufficienti a garantire la domanda di trasporto sulle tratte in questione.

La sostituzione sarà graduale (per terminare entro il primo semestre 2020) e inizierà il 9 giugno con due coppie di Frecciabianca Milano - Ancona (Ancona 5.00-Milano 9.10; Ancona 6.20-Milano 10.25; Milano 18.35-Ancona 22.44; Milano 19.35-Ancona 23.33) confermando tutte le fermate degli attuali Frecciabianca.

Riguardo alle caratteristiche del nuovo materiale rotabile, il Frecciargento ETR 700 garantisce maggior comfort, wi-fi fast a bordo di ultima generazione, velocità massima di 250 km/h e articolazione su tre livelli di servizio, per soddisfare le diverse esigenze dei viaggiatori.

La Regione Emilia-Romagna si è impegnata a monitorare puntualmente questo passaggio per garantire le attuali condizioni a pendolari e abbonati e porre rimedio immediatamente a possibili disagi che si dovessero venire a creare.

Pubblicato in Cronaca Emilia

A causa della sospensione della circolazione stradale nel percorso interessato dal passaggio della carovana del Giro D'Italia il 21 maggio, tutte le linee del trasporto pubblico urbano di Modena ed alcune linee extraurbane subiranno modifiche di percorso.

Di conseguenza, il rispetto degli orari previsti non potrà essere garantito, dalle 13.30 circa fino a alle 18.30 circa. Per ordinanza comunale, dalle 14 e fino alle 17.30 verranno infatti chiuse al traffico in entrambe le direzioni la S.P.9 Panaria Bassa, Via Nonantolana, Via Ciro Menotti, Largo Garibaldi, Via Emilia Centro, Largo Aldo Moro, Via Emilia Ovest (fino all'incrocio con Viale Autodromo).

Subiranno deviazioni di percorso le linee urbane 1-2-3-4- 5-6-7-8-9-10-11-12-13-14-392-393 e le linee extraurbane 500-530-550-670-671-731-740-750-760-762-800-815-820.

Per maggiori dettagli è possibile consultare il sito www.setaweb.it, o contattare il call center di SETA al numero 800 000 216. E’ inoltre disponibile il servizio di informazioni via WhatsApp al numero 334 2194058.

Pubblicato in Cronaca Modena

II lavori erano iniziati il 18 febbraio. Costo: 245 mila euro, di cui 173 mila finanziati dalla Regione Emilia-Romagna e 72 mila euro con risorse della Provincia. Presenti all'inaugurazione il Sindaco Fadda e il Delegato Bertocchi.

Parma, 15 maggio 2019 – Oggi, mercoledì 15 maggio, alle 16, con un giorno di anticipo sulla tabella di marcia, è stato riaperto al traffico il Ponte di San Siro, in Comune di Torrile.
Il ponte era stato chiuso al transito veicolare il 18 febbraio scorso per permettere importanti lavori di rifacimento.
La conclusione dei lavori è stata solennizzata da una inaugurazione ufficiale a cui hanno preso parte il Sindaco di Torrile Alessandro Fadda, Giovanni Bertocchi Delegato alla Viabilità della Provincia di Parma con il Dirigente dott. Annoni e i tecnici del Servizio Viabilità provinciale.

"Poiché si tratta di un intervento in una zona ad elevata intensità di attività industriali, fin dal progetto abbiamo pensato a soluzioni tecniche che permettessero di contenere i tempi di chiusura del ponte – spiega il Delegato provinciale alla Viabilità Bertocchi – Il monitoraggio costante dei ponti aveva evidenziato serie problematiche, che si è deciso di risolvere immediatamente, anche per prevenire successivi aggravamenti, che avrebbero richiesto poi maggiori risorse e tempi più lunghi. Grazie all'impegno dei tecnici della Provincia e dell'impresa esecutrice riusciamo oggi a riaprire il ponte addirittura un giorno prima del previsto. "

"Ringraziato la Provincia per l'intervento, contenuto in tempi davvero limitati, e per le risorse che ha messo in campo per completare il contributo regionale" ha dichiarato il Sindaco di Torrile Alessandro Fadda.

Gli assessori regionali Gazzolo e Donini hanno fatto pervenire i loro complimenti per la positiva conclusione dell'intervento.

SCHEDA TECNICA
Il ponte di San Siro, posto sul torrente Parma lungo la Strada Provinciale 96 "Matteotti", è costituito da 3 campate, è lungo 70 metri ed era stato danneggiato dall'onda di piena del dicembre 2017.

La Provincia di Parma, proprietaria del manufatto, dopo la fase di progettazione, ha aggiudicato già a fine dicembre 2018 i lavori per l'intervento urgente di messa in sicurezza, per un costo complessivo di 245 mila euro, di cui 173 mila finanziati dalla Regione Emilia-Romagna e 72 mila euro con risorse della Provincia stessa.
I lavori per migliorare le prestazioni del ponte, la circolazione e soprattutto la sicurezza erano partiti il 18 febbraio 2019 e la conclusione era prevista dopo 90 giorni, il 16 maggio.

La Dallara Costruzioni di Varano Melegari ha eseguito gli interventi di ripristino e messa in sicurezza delle strutture e delle componenti di carreggiata lungo il manufatto: realizzazione di giunti di deformazione sulla muratura, tenuta e di pluviali di raccolta delle acque, ripristino dei calcestruzzi degradati e sostituzione dei parapetti con barriere a norma, illuminazione.
La Montaggi di Fontanellato ha fornito e messo in opera le barriere stradali di sicurezza.

Nella foto: l'inaugurazione, con Bertocchi e Fadda.

E’ l’obbiettivo di un accordo di collaborazione tra Provincia e Comune. Il sindaco: “Opera matura e strategica per liberare il centro dal traffico”. Attraversamenti sicuri, iniziati i lavori sulle Sp 12 e 28.

Reggio Emilia -

Il completamento della Tangenziale di Montecchio Emilia, con una bretella che dalla Sp 12 per San Polo fino al Ponte del Tricolore sull’Enza consenta i collegamenti anche est-ovest, oltre a quelli nord-sud già esistenti. “E’ l’obbiettivo al centro dell’accordo di collaborazione che Provincia di Reggio Emilia e Comune di Montecchio Emilia – spiega il presidente Giorgio Zanni - si impegnano a sottoscrivere nelle prossime settimane al fine di attivare tutte le iniziative utili a reperire i finanziamenti, oltre a quelli che i due enti saranno in grado di assicurare”.

“Si tratta di un’opera particolarmente importante perché ridurrebbe sensibilmente il traffico, soprattutto quello pesante, che oggi attraversa il centro di Montecchio”, sottolinea il sindaco Paolo Colli, ricordando come il progetto preliminare della bretella sia già stato effettuato, su incarico del Comune, dallo studio Gasparini associati e come la nuova arteria sia stata anche già recepita dal Piano strutturale comunale. Si tratta di poco meno di 2 chilometri che da Cà Longa, nei pressi dell’intersezione tra Tangenziale e Sp 12, portano alla Sp 28 per Parma, poco prima del ponte del Tricolore al confine con Montechiarugolo, costeggiando l’Enza e luoghi di grande pregio:  “Il parco Pozzi delle sorgenti dell’Enza, che rifornivano di acqua Reggio durante l’epidemia di colera, e i rivoni, lo storico argine di Montecchio divenuto oggi luogo di passeggio molto utilizzato dai cittadini - aggiunge il sindaco Colli – tanto che il progetto ha previsto anche studi di protezione ambientale proprio al fine di salvaguardare il territorio. La bretella è, dunque, un’opera assolutamente matura e di valenza strategica per Montecchio e tutta la Val d’Enza dati i crescenti volumi di traffico di passaggio che di fatto già oggi rendono la Sp 12 una sorta di via Emilia bis”. 

Montecchio-bretella-viabilita.jpg

Al via lavori per la sicurezza dei pedoni in centro, possibili disagi

Intanto oggi, in centro a Montecchio, sono iniziati i lavori di fresatura e asfaltatura in tratti urbani delle strade provinciali 12 e 28 necessari agli interventi di messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali previsti dal programma “Montecchio Emilia Sicurezza Plus”. “I lavori, finanziati interamente dal Comune di Montecchio Emilia, ma diretti dai tecnici della Provincia di Reggio – spiega il sindaco Colli – sono finalizzati ad aumentare la sicurezza di pedoni e ciclisti con nuovi marciapiedi, attraversamenti protetti, potenziamento dell’illuminazione”.

I cantieri hanno reso necessario istituire sensi unici alternati sulle due arterie, per tutto il tempo dei lavori che dovrebbero durare per circa 15 giorni. Si consiglia pertanto agli automobilisti di valutare, per le prossime due settimane, percorsi alternativi alle Sp 12 e 28 evitando il transito all’interno del centro di Montecchio, come indicato nell’apposita segnaletica installata. Aggiornamenti sui lavori in corso saranno tempestivamente comunicati sul sito internet e sulla pagina Facebook del Comune di Montecchio Emilia.

 

Fonte: Provincia di Reggio Emilia

Giovedì, 14 Marzo 2019 16:07

A Parma si girerà in risciò

A Parma si potrà girare anche in risciò, è questa la novità promossa dall'Assessorato alle Politiche di sostenibilità ambientale, guidato da Tiziana Benassi, in vista di Parma Capitale della Cultura Italiana per il 2020. L'introduzione dei risciò rientra nell'ambito delle azioni previste dalla Riforma della Mobilità ed alla luce della positiva sperimentazione dello scorso anno in occasione del “P – Day”, giornata dedicata ai pedoni, svoltasi nel corso della settimana europea della mobilità in settembre. Il Comune ha dato il via libera alla procedura per giungere alla pubblicazione di un avviso pubblico entro fine marzo per individuare i soggetti interessati a svolgere questo tipo di trasporto in città.

“L'introduzione dei risciò – sottolinea l'Assessore Tiziana Benassi - costituisce un'ulteriore azione che mettiamo in campo nel segno della sostenibilità, in modo che cittadini e turisti abbiano la possibilità di spostarsi in centro con mezzi alternativi all'auto privata. Sarà un’occasione per scoprire la città ed apprezzarne gli angoli più caratteristici. Si aggiunge, così, un altro tassello nell'ambito delle azioni legate alla Riforma della Mobilità, all'insegna di una serena, sana ed equilibrata riappropriazione dei nostri spazi pubblici”.

Riscio_1.jpg

I risciò sono mezzi di trasporto agili con impatto ambientale zero molto adatti per muoversi in centro storico. L'Assessorato alle Politiche di sostenibilità ambientale intende, quindi, promuovere un sistema innovativo e simpatico per favorire gli spostamenti con una particolare attenzione alla sostenibilità ambientale ma anche economica.

Va in questa direzione la delibera, approvata in questi giorni dalla Giunta Comunale, che costituisce un atto di indirizzo per la definizione del bando volto a individuare soggetti idonei a svolgere servizio di risciò, con mezzi elettrici a pedalata assistita, per il centro di Parma, con la possibilità di poter trasportare due o tre persone e con percorsi prestabiliti che tocchino i monumenti più significativi della città ducale e che ne promuovano le bellezze artistiche, culturali, storiche e le eccellenze enogastornomiche nell'ambito dei progetti legati a Parma Città Creativa per la Gastronomia UNESCO. Si tratta di un servizio che potrà essere prima di tutto utilizzato dai turisti, ma che costituisce anche una proposta accattivante per quei parmigiani curiosi di riscoprire, in tranquillità, le bellezze della petit capital, seduti comodamente su una "moderna carrozza", così come si delineano i nuovi risciò. 

Gli esempi dell'utilizzo del risciò come mezzo di trasporto non mancano, Milano costituisce certamente un termine di paragone. 

I nuovi risciò saranno attivati in via sperimentale per 18 mesi, a partire, indicativamente, da settembre prossimo, in modo da poter disporre per tutto l'anno 2020 di un servizio sostenibile e innovativo di questo genere in occasione di Parma Capitale Italiana della Cultura.

 

Fonte: Comune di Parma

 

Da lunedì prossimo, 18 marzo, saranno in vigore alcune modifiche ai servizi Tper della linea ferroviaria Reggio-Sassuolo concordate con l'Agenzia per la Mobilità di Reggio Emilia e la Regione Emilia-Romagna.

La rimodulazione degli orari - che vede anticipi e posticipi dell’orario di partenza di alcuni trenie l’istituzione di una nuova coppia di bus - è stata approntata, in particolare, per agevolare gli spostamenti degli studenti degli istituti scolastici di Sassuolo, accogliendo richieste pervenute dall’utenza.

Nel dettaglio le variazioni attive da lunedì 18 marzo:

  • LINEA REGGIO E.-SASSUOLO:

treno 90146: anticipata partenza di 7 min;

treno 90148: anticipata partenza di 9 min;

treno 90152: nuova partenza da Sassuolo alle ore 13:14 per rientro studenti;

treno 90154: posticipata partenza di 9 min;

treno 90149: anticipata partenza di 8 min;

treno 90151: anticipata partenza di 6 min;

treno 90153: nuova partenza da Reggio Emilia alle ore 12:15;

treno 90155: anticipata partenza di 2 min;

treno 90157: anticipata partenza di 9 min;

nuovi bus 95816 e 95817 in sostituzione dell’attuale orario dei treni 90152 e 90153.

  • LINEA REGGIO E.-CIANO:

treno 90203: anticipato di 4 minuti in conseguenza dell’anticipo del treno 90146 della Reggio-Sassuolo.

In allegato qui sotto la lcandina scaricabile

Fonte: Tper SpA

Pubblicato in Cronaca Emilia

Roger è la nuova app, che accomuna in un solo strumento tutti i servizi di trasporto delle aziende dell'Emilia Romagna. Integrando i collegamenti nazionali con il trasporto locale (treno e bus) e i parcheggi, permette di pianificare un viaggio e acquistare da ovunque ci si trovi i biglietti, anche per Trenitalia.

E’ questa infatti la nuova frontiera della mobilità sempre più integrata con l’obiettivo di mettere l’utente al centro, semplificandone l’accesso ai servizi e rendendo facile ed immediato trovare risposta agli sfaccettati possibili bisogni comunque connessi all’esigenza di spostarsi per lavoro, per turismo o per motivi personali.

Oltre un anno fa i quattro presidenti di TperSetaStart e Tep siglarono un protocollo che ha dato vita al percorso di sviluppo ed implementazione dell’app Roger, presentata il 14 dicembre scorso in Regione con l’Assessore Raffaele Donini. Questa applicazione per smartphone rappresenta oggi la piattaforma su cui l’intera architettura dei sistemi MAAS, dei servizi integrati per la mobilità all’utenza comincia a prendere forma. Roger è adesso pienamente operativa. Si è conclusa infatti con successo una fase di sperimentazione, comunque aperta all’utenza. Una fase che ha visto una buona risposta in termini di usabilità e che, pur in assenza di forme di promozione o di informazione specifica, ha comunque fatto registrare 3mila utilizzatori e l’acquisto di 4500 titoli di viaggio.

 ROGER-app-bus-treni-parcheggi.jpg

ROGER: UN ASSISTENTE VITUALE

Roger è però molto di più di un applicativo per la sola vendita dei titoli di viaggio.

Come già era stato per Muver, la prima applicazione sviluppata dalle quattro aziende in questo senso (che ha vinto anche un prestigioso riconoscimento internazionale), Roger consente infatti di comprare biglietti e abbonamenti (presto anche abbonamenti annuali personali) e di trasformare il cellulare in un sostituto tecnologico del biglietto stesso (o della tessera Mi Muovo).

Con Roger si valida il biglietto direttamente usando il telefono a bordo vettura.

Roger funziona con tutti gli smartphone Android, sia NFC che non, e anche con il mondo Apple.

Questa app integrata comincia però ad essere utile all’utenza già da prima rispetto al momento dell’acquisto dei titoli di viaggio.

Roger è infatti essenzialmente un assistente virtuale per la mobilità

Con il sistema di navigazione dell’app è possibile scegliere come spostarsi, integrando le varie forme di trasporto pubblico: in autobus fino alla stazione, poi in treno e all’arrivo ancora in autobus. E’ Roger a proporre tutte le possibili combinazioni e, una volta che l’utente avrà individuato la soluzione di viaggio prescelta, Roger procede anche all’acquisto dei relativi titoli di viaggio.

Mai più dunque rischi di aver sbagliato biglietto o tariffa o di aver contato male le zone.

Roger pensa però anche a chi viaggia in auto e consente il pagamento della sosta.

Queste le principali funzioni ma questa unica app integrata è già oggi molto di più e si propone come supporto aperto per molteplici altre opzioni all’utente.

Già nel corso del 2019 si prevede, infatti, che Roger integrerà il servizio di car sharing bolognese di Corrente consentendo non solo di prenotare e sbloccare la vettura, ma anche di capire con quale autobus si può arrivare alla macchina libera più vicina o dove e meglio scendere dal bus per prendere poi il car sharing fino alla propria destinazione se quella non è così ben servita del trasporto pubblico tradizionale. E ancora, dove parcheggiare la propria auto privata (pagando anche la sosta) per prendere poi Corrente e poter entrare in centro utilizzando le preferenziali e attraversando le ZTL.

 

UN PROGETTO APERTO

E’ questo un progetto che vede coinvolte tutte le 4 aziende del trasporto della regione Emilia Romagna, che è stato realizzato in autofinanziamento e che oggi si apre al territorio. 

Dall’incoming turistico alle molteplici offerte di mobilità, anche privata, sono davvero numerosi gli ambiti in cui Roger può ampliarsi. Alcuni ragionamenti in questa direzione sono già in corso sia con altri soggetti pubblici che con altri operatori privati.

Si tratta insomma di servizi innovativi che sono importanti non solo perché fondamentali per la mobilità dei cittadini utenti, ma perché rappresentano una “frontiera di sviluppo dei servizi” che può vedere le imprese o attori di queste scelte o dipendenti da scelte altrui. 

Oggi i presidenti delle quattro aziende del TPL sottoscrivono una appendice all’accordo del 22 febbraio 2018 decidendo così di aprire Roger anche all’esterno per farne la piattaforma unica pubblico-privata dell’intera Regione a disposizione di chiunque si sposti nel territorio. Turisti compresi.

                                                       

 

Pubblicato in Cronaca Emilia

Venerdì 8 marzo sciopero generale nazionale di 24 ore indetto da SGB-USB. Possibili disagi per gli utenti dei servizi Seta delle province di Modena e Reggio Emilia.

 

SETA S.p.A. informa che per venerdì 8 marzo è stato indetto uno sciopero generale nazionale di 24 ore di tutti i settori pubblici e privati da parte delle Organizzazioni Sindacali SGB-Sindacato Generale di Base e USB Lavoro Privato. L'adesione allo sciopero da parte del personale SETA potrebbe dar luogo a disagi, pregiudicando la regolarità del servizio con modalità differenti a seconda del bacino provinciale di riferimento.

BACINO PROVINCIALE DI MODENA

Servizi urbani di Modena, Carpi, Sassuolo: servizio garantito dalle ore 06,30 alle ore 08,30 e dalle ore 12,00 alle ore 16,00; possibili astensioni nelle restanti fasce orarie.

Servizio extraurbano: servizio garantito dalle ore 06,00 alle ore 08,30 e dalle ore 12,30 alle ore 16,00; possibili astensioni nelle restanti fasce orarie.

BACINO PROVINCIALE DI REGGIO EMILIA                                                                                                      

Servizio urbano ed extraurbano: possibili astensioni dalle ore 09,00 alle ore 13,00 e dalle ore 15,30 fino al termine del servizio.

Il servizio riprenderà regolarmente con le corse che inizieranno dopo il termine delle eventuali astensioni dal lavoro. Le corse garantite anche in caso di sciopero sono indicate nelle tabelle orarie presenti alle fermate e pubblicate nella sezione "Linee" del sito internet www.setaweb.it. Informazioni in tempo reale sugli orari di passaggio dei bus sono disponibili direttamente sul proprio smartphone/tablet scaricando l’applicazione gratuita “Seta”, disponibile negli store online delle piattaforme Apple, Android e Nokia/Windows. Il servizio è accessibile anche attraverso la sezione “Quanto manca?” del sito internet di Seta. Per ogni ulteriore informazione gli utenti possono contattare SETA al numero telefonico 840 000 216 oppure via WhatsApp al numero 334 2194058.

Pubblicato in Cronaca Emilia
Pagina 5 di 21