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· Assemblea dei soci del raggruppamento temporaneo di imprese sullo stato di avanzamento del progetto

· Conclusa la caratterizzazione del terreno, in corso le indagini belliche e l'analisi sui modelli di evacuazione

· Infrastruttura unica a livello globale: inaugurazione prevista nella seconda metà del 2019

Reggio Emilia, 10 aprile 2018 – I soci del raggruppamento temporaneo di imprese che si è aggiudicato il bando per la realizzazione dell'Arena Campovolo hanno confermato l'obiettivo di realizzazione di una infrastruttura unica a livello globale, nel rispetto dei tempi previsti dal progetto presentato in gara.

Il punto sullo stato di avanzamento del progetto è stato fatto venerdì 6 aprile, nel corso dell'assemblea dei soci del raggruppamento composto da Coopservice (capogruppo mandatario), Nial Nizzoli e Consortile Campovolo (società costituita da cinque soci).

Il raggruppamento comunica che si sono conclusi i lavori di caratterizzazione del terreno (230 mila metri quadri) e non è emersa una sostanziale presenza di sostanze inquinanti nel sottosuolo, il poco che è stato individuato verrà gestito nei termini di legge

Sta proseguendo l'indagine bellica, propedeutica allo spostamento dei paracadutisti: dalle prime analisi è emersa la presenza di residui ferrosi nel sottosuolo, sui quali sarà necessario effettuare ulteriori approfondimenti per individuare la eventuale necessità di bonifica bellica prima dell'avvio vero e proprio dei lavori. Sta, inoltre, proseguendo l'indagine bellica sul resto dell'area, il raggruppamento è già in possesso del permesso del preposto comando militare per potere effettuare l'eventuale bonifica

Sta continuando l'analisi dei modelli di evacuazione, costruiti con il supporto di imprese specializzate, come richiesto dalla commissione Pubblici Spettacoli. Dai dati in possesso, emerge che i tempi di evacuazione dell'arena sono conformi alle normative di sicurezza.

Il raggruppamento precisa che i lavori veri e propri, di movimento terra e di nuova urbanizzazione dell'area, potranno iniziare solo dopo aver concluso tutte le attività preliminari e ribadisce che l'inaugurazione della struttura avverrà non oltre la seconda metà del 2019.

I soci del raggruppamento hanno ribadito di operare nel pieno rispetto degli impegni assunti nel progetto tecnico presentato in gara, con importanti ricadute di carattere sociale ed economico, e di tutte le prescrizioni chieste dalla Conferenza dei Servizi per dotare il territorio di una infrastruttura unica nel suo genere, che dovrà essere dotata di standard di qualità elevati e la cui realizzazione necessita che tutte le opere propedeutiche all'inizio dei lavori, come quelle descritte, siano portate a compimento.

Il raggruppamento sta lavorando per dare al territorio una struttura unica ma anche sicura sia in fase di realizzazione che di gestione. I tempi devono essere dettati unicamente dal rispetto delle procedure previste per la realizzazione di un'opera unica e complessa.

 

Martedì, 10 Aprile 2018 10:44

Come scegliere la ditta di traslochi

Traslocare è un momento della vita molto stressante che genera ansia e preoccupazione. Per diminuire la tensione può essere utile affidarsi a degli esperti del settore, professionisti qualificati capaci di risolvere ogni problematica inerente al trasloco restituendoci in questo modo la serenità.

Ma come scegliere la ditta di traslochi più adatta alle nostre esigenze? Quali sono i parametri da tenere in considerazione nella difficile fase della scelta?
Su internet è facile trovare offerte e annunci di traslocatori, ma spesso è difficile orientarsi in questo mercato, capire quando il prezzo è conveniente o valutare la serietà delle proposte.

Il primo consiglio è "Non abbiate fretta". Prendetevi il tempo per raccogliere le informazioni sulle ditte di traslochi che operano nella vostra zona ed avere così elementi per valutarne l'affidabilità. In fondo chiedete a loro di trasportare i vostri oggetti più cari e quindi vale la pena di informarsi con cura e attenzione per non cadere nelle mani di traslocatori improvvisati.

Le aziende affidabili sono iscritte all'Albo degli autotrasportatori, effettuano sempre un sopralluogo prima di presentare un preventivo scritto molto dettagliato. Il preventivo vi aiuterà a confrontare i prezzi di diverse ditte, ma accertatevi che siano elencati tutti i servizi offerti per evitare spiacevoli sorprese. Diffidate dei prezzi "stracciati" perché solitamente nascondono un servizio scadente e non vi coprono dai rischi. Controllate le garanzie assicurative che vi vengono offerte per essere certi di essere risarciti per gli eventuali danni cagionati ai beni durante il trasporto.

Fatevi spiegare quanti uomini e quanti e quali mezzi verranno impiegati durante il trasloco. Questo vi permetterà di fare una stima dei tempi necessari per completare tutte le operazioni e di essere certi che i vostri mobili e i vostri oggetti imballati verranno movimentati con le attrezzature adeguate (es. piattaforme aeree, montacarichi) e trasportati con mezzi appositi (es. furgoni imbottiti).

Anche i materiali per l'imballaggio fanno la differenza. Se volete, potete scegliere di occuparvi personalmente dell'imballaggio, una scelta che può farvi risparmiare ma che deve essere svolta con cura e attenzione. Chiedete alla ditta di fornirvi, con un certo anticipo, materiali di qualità per l'imballo: scatoloni di varie misure igienici e molto resistenti (più dei materiali che si possono "recuperare" in giro), patatine riempitive e fogli di plastica muniti di aria bollata per proteggere gli oggetti, sacchetti di plastica e scatole munite di sbarra porta omini per gli indumenti, etichette per catalogare gli imballi e ritrovarli con facilità. Se non siete esperti, chiedete ai professionisti di spiegarvi come imballare i vari oggetti. Loro sapranno certamente consigliarvi al meglio, per evitare che durante il trasporto gli oggetti imballati non correttamente possano subire danni.

Lasciate invece agli esperti lo smontaggio e l'imballaggio dei mobili e degli oggetti più voluminosi, ingombranti e delicati come gli specchi, gli elettrodomestici, le opere d'arte, il pianoforte oppure le piante che necessitano di particolari cure.

E infine, assicuratevi che il traslocatore rispetti l'ambiente e segua le direttive per il corretto smaltimento degli imballaggi e di eventuali mobili o oggetti di cui vi volete liberare. Una scelta ecologista per ridurre al minimo l'impatto ambientale è una scelta etica e responsabile.

Coopservice possiede tutte le autorizzazioni e le coperture assicurative per fornire un servizio di trasloco professionale e affidabile. Dispone di uomini preparati e qualificati, nonché di mezzi di trasporto, attrezzature e tecnologie all'avanguardia per effettuare traslochi sia nazionali sia internazionali. È associata ad AITI (Associazione Imprese Traslocatori Italiani) e fa parte del Consiglio Direttivo.

Per informazioni, chiamate il numero verde 800 66 65 66 o visitate il sito www.coopservice.it 

Pubblicato in Comunicati Lavoro Emilia
Mercoledì, 04 Aprile 2018 10:37

Come proteggersi dalle intrusioni

L'aumento della criminalità e dei furti nelle abitazioni negli ultimi anni ha assunto proporzioni preoccupanti. Ma ancor più del numero, preoccupano le modalità con cui i malviventi compiono i loro atti illeciti. Se fino a qualche anno fa ad essere prese di mira erano le abitazioni isolate o nelle quali i proprietari erano assenti, oggi i furti vengono compiuti in ogni ora del giorno e della notte, anche in presenza di persone all'interno.

Non si tratta più di proteggere solo i vostri beni, ma soprattutto di tutelare la vostra famiglia e voi stessi dal rischio di intrusioni, con un sistema in grado di rilevare i tentativi di effrazione anche quando siete in casa.

Oggi esistono sul mercato un'infinità di sistemi di allarme per tutte le tasche. Ma non è facile orientarsi e capire qual è la soluzione più adatta. Le soluzioni fai-da-te sono certamente economiche ma non tengono conto delle specificità della vostra abitazione, della composizione della famiglia, delle vostre abitudini o della presenza di animali domestici.

Per fare una scelta accorta ed efficace, affidatevi ad un professionista della sicurezza capace di individuare con precisione cosa serve per proteggere la vostra casa e la vostra famiglia.

Ad esempio, una scelta apparentemente semplice come l'installazione di un sensore sulle finestre porta con sé delle valutazioni più ampie, come la necessità di tenere aperte le finestre per un salutare ricambio d'aria o di lasciare le tapparelle alzate per far entrare luce a sufficienza.

Solo un esperto potrà aiutarvi a compiere una scelta più consapevole perché proteggersi dai ladri non deve significare sentirsi reclusi in casa propria.

Per maggiori informazioni sui servizi di sicurezza e vigilanza di Coopservice, visitate il sito www.coopservice.it .

 

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Michele Magagna subentra a Emil Anceschi che va a ricoprire l'incarico di Amministratore Delegato di Gesta Spa. Il Presidente Olivi: "Sono nomine che guardano al futuro della cooperativa. Strategico per la crescita il progetto per creare un polo nazionale dell'Energy e Facility Management con Cpl Concordia"

5 Magagna 1Reggio Emilia, 26 gennaio 2018 – Michele Magagna è il nuovo Direttore Generale di Coopservice, uno dei principali player nazionali nei servizi integrati.
Michele Magagna, 45 anni, ferrarese, dirigente, è entrato in Coopservice nel 2008 e sino ad oggi ha ricoperto la carica di direttore commerciale.

Emil Anceschi nei giorni scorsi aveva lasciato l'incarico di direttore generale della cooperativa per essere nominato amministratore delegato di Gesta Spa, società controllata da Coopservice e attiva nell'Energy & Facility management. Una scelta importante per perseguire l'obiettivo prioritario di far nascere, in accordo con Cpl Concordia, un nuovo soggetto leader in Italia nel settore.

Sono le principali novità emerse dalla riunione di oggi del Consiglio di Amministrazione di Coopservice, che ha approvato le proposte di nomine del top management, avanzate dal presidente Roberto Olivi.

Il CdA ha inoltre deciso di dare attuazione alla figura del direttore operativo, già prevista nel Piano Industriale, che ha il compito di raccordare le linee di attività della cooperativa con la direzione generale. La nomina formale del direttore operativo avverrà nelle prossime settimane.

Il CdA ha anche provveduto alla nomina di Giovanni Catellani, già direttore generale di Tecton, a responsabile della linea Facility management in sostituzione di Manlio Raimondi, che ha rassegnato nei giorni scorsi le proprie dimissioni da tutti gli incarichi che ricopriva in Coopservice.

Il CdA di febbraio completerà i nuovi assetti con la nomina del direttore operativo e del nuovo direttore commerciale.

"Le nomine approvate dal Cda guardano al futuro di Coopservice. Abbiamo valorizzato le nostre migliori risorse manageriali per rafforzare la cooperativa e dare un forte impulso ai progetti strategici di sviluppo per il futuro – commenta Roberto Olivi, presidente di Coopservice. – Michele Magagna è un manager capace con una lunga esperienza in Coopservice, apprezzato da soci e dipendenti. Conosce il business e i meccanismi aziendali, e sarà dunque pienamente operativo nella nuova funzione nell'immediato. La nomina di Emil Anceschi in Gesta è significativa perché dimostra il nostro impegno ai massimi livelli in un'iniziativa strategica qual è lo sviluppo nel settore dell'Energy & Facility management ed in particolare nel progetto di creazione, insieme a Cpl Concordia, di un primario operatore nazionale nel settore. Vogliamo continuare a crescere, in linea con gli obiettivi del piano industriale, per offrire nuove opportunità e migliori condizioni di lavoro a soci e dipendenti".

"Ringrazio il CdA per la fiducia che mi ha accordato nell'affidarmi questo importante incarico – dichiara Michele Magagna, nuovo direttore generale – Il mio primo impegno sarà quello di creare le sinergie tra tutti i livelli dell'organizzazione per affrontare e superare le sfide di un mercato in continua evoluzione".

Il Gruppo Coopservice, che comprende la controllata Servizi Italia, quotata in Borsa, ha chiuso il 2016 con un fatturato di 782 milioni di euro, un patrimonio di 120,8 milioni di euro e un numero di occupati che sfiora le 19.000 unità.

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