Taglio del nastro per il nuovo ufficio postale di Mortizzuolo dopo i lavori di recupero e ripristino conseguenti ai gravi danni causati dai terremoti del 2012. Alla cerimonia erano presenti il Sindaco di Mirandola Maino Benatti e il responsabile della Filiale di Modena Maurizio Cianciarelli.

Modena, 1 dicembre 2016

E' stato inaugurato oggi l'ufficio postale di Mortizzuolo, in via Mazzone 182, dopo i lavori di recupero e ripristino conseguenti ai gravi danni causati dai terremoti del 2012.
Alla cerimonia erano presenti il Sindaco di Mirandola Maino Benatti e il responsabile della Filiale di Modena Maurizio Cianciarelli.
La nuova struttura, più accogliente e sicura, è stata pensata per coniugare qualità del servizio e vivibilità: spazi più ampi, maggiore luminosità all'interno, arredi più funzionali e nuovi impianti di sicurezza e climatizzazione.
Nella realizzazione dell'ufficio, caratterizzato da nuovi arredi e dall'eliminazione delle barriere tra impiegati e clienti (secondo il modello lay out), particolare attenzione è stata riservata alla sicurezza e all'abbattimento delle barriere architettoniche dell'intera struttura con la realizzazione inoltre di uno sportello con il piano di lavoro ribassato per permetterne la fruizione ai diversamente abili.
"Siamo molto soddisfatti – commenta il sindaco di Mirandola, Maino Benatti – di questa rinascita in una frazione che sta molto crescendo. A scongiurare il pericolo di perdere un servizio così utile e apprezzato dalla cittadinanza è stata la grande collaborazione che si è instaurata tra Regione, ufficio tecnico comunale e Poste Italiane".
Il nuovo ufficio postale di Mortizzuolo sarà aperto al pubblico: martedì e giovedì dalle 8.20 alle 13.45 e il sabato dalle 8.20 alle 12.45.

(Fonte: Poste Italiane)

L'impegno sociale di Poste Italiane a Parma sulla poverta' e la disabilita': fra i nuovi progetti finanziati quelli di "Forum Solidarietà'" e "Progetto Itaca". Poste Insieme Onlus unisce, grazie alla sinergia operativa con la funzione di responsabilità sociale d'impresa del Gruppo, un'attività di volontariato aziendale al di fuori dell'orario di lavoro, che costituisce a livello nazionale un'assoluta novità.

Parma, 29 novembre 2016

"Empori solidali" e "Club Itaca", le iniziative promosse rispettivamente da Forum Solidarietà (centro di servizi per il volontariato di Parma) e dalla Fondazione Progetto Itaca, sezione di Parma, rientrano nei 44 nuovi progetti in ambito nazionale, regionale o locale, approvati e finanziati da Poste Insieme Onlus, la Fondazione di Poste Italiane nata poco più di un anno fa per promuovere politiche di inclusione e solidarietà sociale.

Il primo progetto intende rafforzare la rete degli empori solidali dell'Emilia Romagna, ottimizzando il reperimento di alimenti da donare e la capacità di gestire in modo più efficiente ed economico la logistica delle merci. Il secondo ha l'obiettivo di sviluppare e potenziare i servizi offerti da 4 Club Itaca (oltre a quello di Parma, quelli di Lecce, Firenze e Palermo), centri innovativi e gratuiti per la riabilitazione e lo sviluppo dell'autonomia socio-lavorativa di persone con disturbi psichici maggiori e si rivolge alle rispettive famiglie in un'ottica di rete e di intervento sussidiario rispetto ai servizi pubblici.

Alle forme di sostegno finanziario, Poste Insieme Onlus unisce, grazie alla sinergia operativa con la funzione di responsabilità sociale d'impresa del Gruppo, un'attività di volontariato aziendale al di fuori dell'orario di lavoro, che costituisce a livello nazionale un'assoluta novità. Sono 33 i dipendenti volontari in Emilia Romagna per un totale di 1.200 in tutta Italia.
«I risultati del primo anno di attività di Poste Insieme Onlus e il rinnovato e più consistente impegno assunto oggi con 44 nuove progettualità sociali e una rete di 1.200 volontari – ha spiegato la Presidente Luisa Todini – confermano come Poste Italiane sia un'azienda che è saldamente radicata da quasi 155 anni nel cuore e nell'anima del nostro Paese, vicina a famiglie e territori, in grado di intercettarne e interpretarne capillarmente bisogni e aspettative, trasformandole da sempre in azioni concrete».

(Fonte: ufficio stampa Poste Italiane)

"Nonni in Rete": progetto gratuito di alfabetizzazione digitale per over 65. L'iniziativa promossa da Poste Italiane e Fondazione Mondo Digitale si svolgerà in 20 città italiane, tra cui Sassuolo.

Modena, 23 novembre 2016 –

In Emilia Romagna è Sassuolo la città prescelta, fra le 20 località in tutta Italia (una per ogni regione) per la seconda edizione di "Nonni in Rete, tutti giovani alle Poste". Il progetto gratuito di alfabetizzazione digitale, promosso da Poste Italiane e Fondazione Mondo Digitale, riparte per insegnare ai più anziani l'uso di Internet e introdurli alla cultura digitale. La comunicazione in mobilità, l'uso più efficace di smartphone e tablet e la capacità di sfruttare al meglio una App non avranno più segreti per gli over 65.

Per informazioni e prenotazioni i cittadini sassolesi (e del circondario) interessati possono contattare il call center dedicato al numero 06-42014109 (Interno 1). Il servizio è già attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18.

Punto di forza di "Nonni in Rete" è l'alleanza strategica tra Poste, sensibile alla sfida delle pari opportunità di accesso ai nuovi servizi, Fondazione Mondo Digitale, impegnata nella diffusione delle nuove tecnologie tra le fasce più deboli della popolazione, e la scuola, la più grande infrastruttura sociale del paese. Insieme hanno deciso di aiutare i cittadini più anziani a familiarizzare con gli strumenti telematici e i servizi di e-gov. L'iniziativa, che promuove la vita attiva della terza età e agevola l'inclusione dei cittadini nelle trasformazioni dell''economia digitale, valorizza il contributo vincente dei giovani per combattere l'esclusione sociale e tecnologica degli italiani ultrasessantacinquenni e ridurre il divario digitale intergenerazionale.

La precedente edizione di "Nonni in Rete" ha coinvolto 576 anziani, 600 studenti nel ruolo di tutor e 95 coordinatori, tra dirigenti, docenti e tecnici di laboratorio. Il programma prevede 15 lezioni di due ore ciascuna. A disposizione di tutti i partecipanti un ricco kit formativo in manuali, video lezioni e pillole digitali.

(Fonte: Ufficio stampa Poste Italiane)

Terremoto: Poste Italiane e Croce Rossa Italiana attivano conto corrente per le donazioni a favore delle comunità colpite dal sisma. Il conto è intestato "Poste Italiane con Croce Rossa Italiana-Sisma del 24 agosto 2016" c/c 900050

Roma, 25 agosto 2016 – Poste Italiane è vicina alle comunità del Centro Italia gravemente colpite dal sisma ed è impegnata sin dalle prime ore in azioni di sostegno ai residenti nelle zone terremotate.

Poste Italiane, in collaborazione con la Croce Rossa Italiana, ha istituito un conto corrente attivo già da oggi per le donazioni a favore degli abitanti dei centri gravemente danneggiati dal terremoto.

Il conto corrente è intestato "Poste Italiane con Croce Rossa Italiana - Sisma del 24 agosto 2016"c/c 900050, codice IBAN IT38R0760103000000000900050; il codice BIC/SWIFT per inviare bonifici dall'estero è BPPIITRRXXX.

Poste Italiane, inoltre, d'intesa con il Dipartimento della Protezione Civile, ha attivato attraverso l'operatore telefonico Poste Mobile la numerazione solidale 45500 per la raccolta fondi. Tutti i clienti PosteMobile possono donare 2 euro tramite l'invio di un SMS.

In queste ore Poste Italiane sta lavorando in stretta collaborazione con la Protezione Civile e le altre istituzioni per assicurare la continuità dei servizi postali e finanziari ai cittadini dei comuni colpiti. I tecnici di Poste Italiane sono impegnati a verificare l'efficienza delle strutture e delle tecnologie nelle regioni interessate dal sisma per ripristinarne la piena funzionalità con la massima rapidità.

I cittadini possono accedere alla rete internet con pc, smartphone o tablet. Accedere alla rete all'interno degli uffici postali è semplice e a portata di click.

Una realtà postale, quella dell'hinterland Parmense, più digitale ma anche più moderna e facile per i cittadini, le imprese e la Pubblica Amministrazione: è l'obiettivo principale di Poste Italiane con il lancio del nuovo servizio WiFi gratuito, facile e sicuro negli uffici postali.

Il collegamento gratuito alla rete internet è stato recentemente attivato anche nell'ufficio postale di Via F.lli Folli a Noceto. E' a disposizione della clientela un hot spot gratuito che ha il vantaggio di migliorare la Customer Experience e dà la possibilità di svolgere alcune attività propedeutiche ai servizi richiesti. E' stato inoltre già pianificato il progressivo ampliamento del numero degli uffici abilitati nel territorio provinciale.
In Emilia Romagna gli uffici postali con il servizio WiFi sono attualmente 157, di cui 15 nel Parmense (11 nel capoluogo) e saliranno ulteriormente nel corso dell'anno.

Accedere alla rete all'interno degli uffici postali è semplice e a portata di click: basta infatti registrarsi comunicando il proprio numero di telefono mobile al quale verrà inviato un messaggio con le credenziali per l'accesso al WiFi. A quel punto, attraverso smartphone, tablet o pc sarà possibile navigare su internet, dialogare sui social network o lavorare in attesa del proprio turno allo sportello.

Parma, 18 agosto 2016

Postepay: per trasferimenti sotto ai 25 euro usando la App non si paga la commissione. Un sistema che cambierà i pagamenti e i micropagamenti tra i 13 milioni di clienti che utilizzano la prepagata più diffusa in Italia.

Modena, 22 luglio 2016

Non si ferma la spinta al cambiamento di Poste Italiane: per i modenesi titolari di carta Postepay trasferire denaro sotto i 25 euro da una postepay all'altra sarà ora più semplice e senza commissioni. Grazie alla nuova App Postepay infatti, i titolari di carta potranno trasferire fondi in tempo reale a tutti i contatti presenti nella rubrica telefonica personale che possiedono una carta Postepay e l'App, con accredito immediato del denaro inviato.
Questa modalità è pensata in logica di "socialità", per lo scambio di piccole somme tra persone come per esempio un regalo tra amici. Nella nuova App Postepay sono state inserite funzionalità innovative ispirate alle tecnologie dei social network e alle soluzioni più avanzate nell'ambito della sicurezza. Un sistema che cambierà i pagamenti e i micropagamenti tra i 13 milioni di clienti che utilizzano una Postepay che è la prepagata più diffusa in Italia, con il 55% del mercato. Postepay è uno dei mezzi di pagamento più diffusi nell'e-commerce: una transazione su quattro in Italia viene eseguita usando una Postepay.
La nuova App è molto semplice da usare ed è dotata di un cruscotto che permette di personalizzare le funzionalità della carta in base alle proprie esigenze, scegliendo i massimali di prelievo e pagamento, l'area geografica di utilizzo, le categorie merceologiche per fare acquisti su web e l'utilizzo della modalità contactless per i pagamenti.

(Fonte: ufficio stampa Poste Italiane)

Martedì, 08 Marzo 2016 12:40

Poste Italiane azienda "in rosa"

La realtà postale del Parmense si caratterizza in Emilia Romagna come una delle province a più alta percentuale di donne sia nei ruoli dirigenziali, sia in quelli operativi.

Parma, 8 marzo 2016

Poste Italiane si conferma un'azienda "in rosa" e la Giornata dell'8 marzo assume un particolare significato per la realtà postale del Parmense che si caratterizza in Emilia Romagna come una delle province a più alta percentuale di donne sia nei ruoli dirigenziali, sia in quelli operativi.
Per quanto riguarda il comparto degli uffici postali della provincia di Parma, ben l'88% delle funzioni direttive (80 su 91) sono ricoperte da una donna ed è femminile anche l'82% del personale amministrativo e di sportello (278 su un totale di 338 addetti). Donne che hanno acquisito competenze informatiche e tecnologiche e garantiscono un forte apporto qualitativo, tanto che sono frequenti da parte della clientela le attestazioni di stima e di simpatia per la particolare attitudine ai rapporti interpersonali e la grande e riconosciuta professionalità.
Poste Italiane nella Giornata Internazionale della donna ricorda il senso di una ricorrenza istituita per celebrare l'impegno civico, etico e politico, che ha caratterizzato i movimenti femminili per la dignità e i diritti delle donne nel diciannovesimo e ventesimo secolo.
L'occupazione femminile all'interno dell'Azienda risale al 1865 ed è aumentata in modo graduale nel corso degli anni. Ai primi del '900 per la prima volta il ruolo femminile venne riconosciuto e tutelato e fu nel corso della prima guerra mondiale che si assistette ad un significativo aumento dell'occupazione femminile per compensare i tanti dipendenti postali chiamati al fronte.
Un percorso lungo e importante per tutte le donne, legato a quello di una Azienda che ha sempre rispecchiato l'evolversi dei costumi e delle consuetudini che caratterizzano il sistema Paese. Ad oggi Poste Italiane testimonia una delle realtà occupazionali con la più alta percentuale femminile in Italia.

(Fonte: ufficio stampa Poste Italiane)

Pubblicato in Comunicati Lavoro Parma

Tappa a Parma del tour nazionale del progetto "Il risparmio che fa scuola". Protagonisti gli alunni di V B della scuola primaria e quelli della I B della secondaria di primo grado dell'Istituto Comprensivo "Don Milani". L'importanza e il senso etico del risparmio promossi tramite il gioco.

Parma, 11 febbraio 2016

Ha fatto tappa a Parma il tour nazionale del progetto "Il risparmio che fa scuola", promosso da Poste Italiane e Cassa Depositi e Prestiti in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione Università e Ricerca, finalizzato a sensibilizzare i ragazzi in modo divertente e creativo sulla cultura del risparmio e della sostenibilità.

Presso la sede dell'Istituto Comprensivo "Don Milani", gli alunni di V B della scuola primaria e quelli della I B della secondaria di primo grado hanno partecipato all'appuntamento parmigiano del progetto coadiuvati dalle loro insegnanti.
Dopo una breve presentazione e la proiezione del cartone animato "Le avventure della famiglia Panda" (che ha raccontato in modo giocoso e divertente gli argomenti del risparmio e dell'economia), i bambini sono stati impegnati in un Gioco dell'Oca a squadre la cui formula è stata adattata per l'occasione con domande riguardanti le tematiche del progetto. Ad ogni risposta esatta, le squadre hanno conquistato le varie caselle lungo il percorso, fino a raggiungere il traguardo.
Tutti gli alunni sono stati premiati da Poste Italiane con un gadget e ad ogni classe partecipante è stato consegnato un Pandanaio, il salvadanaio a forma del piccolo panda protagonista del cartone animato.
Il progetto "Il risparmio che fa scuola" è un'occasione per promuovere con gli strumenti più attuali della comunicazione e del gioco, la diffusione dell'importanza e del senso etico del risparmio, estendendone il significato e il valore al fine di educare i ragazzi ai principi di un'economia sostenibile, al rispetto dell'equilibrio ambientale, e al rifiuto dei comportamenti che portano allo spreco di risorse naturali.

(Fonte: ufficio stampa Poste Italiane)

Una realtà postale, quella del Parmense, più digitale ma anche più moderna e facile per i cittadini, le imprese e la Pubblica Amministrazione. Attivato il WiFi negli uffici postali di Via Zani e Piazzale Giustizia. I cittadini possono accedere alla rete internet con pc, smartphone o tablet. -

Parma, 11 gennaio 2016

Una realtà postale, quella del Parmense, più digitale ma anche più moderna e facile per i cittadini, le imprese e la Pubblica Amministrazione: è l'obiettivo principale di Poste Italiane con il lancio del nuovo servizio WiFi gratuito, facile e sicuro negli uffici postali.
«Nella nostra provincia - afferma il direttore della Filiale di Parma Biagio Ximenes - oltre ai cinque del capoluogo e a quello di Collecchio, è stato ultimamente attivato il collegamento alla rete internet anche all'interno degli uffici postali di Fidenza in via Zani e Piazzale Giustizia a Salsomaggiore. E' a disposizione della clientela un hot spot gratuito che ha il vantaggio di migliorare la Customer Experience e dà la possibilità di svolgere alcune attività propedeutiche ai servizi richiesti. E' stato inoltre già pianificato il progressivo ampliamento del numero degli uffici abilitati nel nostro territorio».
In Emilia Romagna gli uffici postali con il servizio WiFi sono attualmente 57. Accedere alla rete all'interno degli uffici postali è semplice e a portata di click: basta infatti registrarsi comunicando il proprio numero di telefono mobile al quale verrà inviato un messaggio con le credenziali per l'accesso al WiFi. A quel punto, attraverso smartphone, tablet o pc sarà possibile navigare su internet, dialogare sui social network o lavorare in attesa del proprio turno allo sportello.
«Il progetto WiFi - sottolinea l'Ad di Poste Italiane Francesco Caio - rientra nella missione che ci siamo dati per i prossimi anni con il Piano Strategico Poste 2020: vogliamo essere gli architetti di un'Italia digitale e stiamo lavorando per rendere migliore la vita delle persone, includendo tutti, e con particolare attenzione alle fasce più deboli della popolazione. Durante il 2015 sono stati oltre 900 gli uffici postali coperti dal servizio, con la previsione di estenderlo a tutti entro i prossimi tre anni, realizzando la rete gratuita di hot spot WiFi più estesa in Italia. E' un altro passo nello sviluppo di prodotti e servizi semplici e sicuri che, con investimenti per oltre 3 miliardi di euro, punta a fare di Poste Italiane l'azienda leader del processo di cambiamento e di avanzamento economico e sociale del Paese, permettendo a tutti di cogliere le opportunità di sviluppo offerte dal digitale».

(Fonte: ufficio stampa Poste Italiane)

Poste Italiane comunica che solo per il mese di gennaio 2016 le pensioni saranno messe in pagamento a partire dal giorno 4, in conformità a quanto previsto dal decreto legge in materia di ammortizzatori sociali e di pensioni, dall' art. 6, comma 1, D.L. 21 maggio 2015 n. 65, convertito dalla L. 17 luglio 2015, n. 109.

Per i titolari di conto corrente Bancoposta l'accredito sarà disponibile sin dal giorno 3 gennaio con valuta 4 gennaio 2016. Ai titolari di libretto/INPS card le pensioni saranno invece accreditate il 4 gennaio 2016 con pari data di valuta.

Detta modalità di pagamento sarà osservata esclusivamente per il mese di gennaio 2016. Per le altre mensilità il calendario non subirà variazioni e l'assegno pensionistico sarà pagato come di consueto il primo giorno lavorativo del mese.

Negli uffici postali la comunicazione rivolta ai pensionati è già visibile in ogni sportello e sul display di tutti gli Atm Postamat.

(Fonte: ufficio stampa Poste Italiane)

Pubblicato in Comunicati Lavoro Emilia
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