Anche quest’anno il programma si presenta particolarmente ricco e contraddistinto da una sinergia forte fra le varie realtà locali - le associazioni di volontariato, quelle di promozione del territorio, la Parrocchia e gli operatori commerciali – e fortemente qualificata dalla collaborazione fra il Comune e le realtà più rappresentative che operano nel mondo dell’agricoltura.

 

La leggenda di un cavaliere generoso e nobile…

Si mischia veramente con l’identità di Noceto la leggenda di San Martino di Tours, un antico cavaliere che si racconta abbia tagliato il suo mantello a metà per donarne una parte ad un pellegrino indigente, anche se vi sono versioni che riferiscono che in realtà abbia staccato dal mantello tutta la calda imbottitura interna per farne dono al pellegrino.

Era una giornata particolarmente fredda che poi, miracolosamente, pare si fosse aperta ad un tiepido sole, tanto che le giornate attorno all’11 novembre hanno meritato l’appellativo di “estate di San Martino”. 

E per continuare a celebrare il Patrono, nel periodo che abbraccia l’11 novembre - giornata  ufficialmente dedicata a San Martino -  si concentrano alcuni eventi particolari, oltre alla fiera tradizionale di domenica 10 novembre-  anticipata quest’anno dal debutto di una serata di food e musica sabato 9 novembre -  è prevista anche la consegna del Premio San Martino – iniziativa sorta nel 1987 come riconoscimento ove si potesse concentrare una “nocetanità“ identificativa dello spirito del nostro paese – che avrà luogo nella serata dell’ 11 novembre presso il teatro Moruzzi.

 

La fiera di domenica 10 novembre

L’organizzazione della fiera, che tradizionalmente da sempre sorge sotto l’egida dell’Amministrazione Comunale nella volontà di riaffermare le tradizioni locali e valorizzare il tessuto agricolo del territorio,  prevede la sinergica collaborazione fra il Comune e  le realtà associative più importanti che operano nel settore del mondo agricolo, il Consorzio Agrario Parma  - lo storico ente fondato nel 1893 impegnato nel sostegno e nello sviluppo dell’imprenditoria che opera nel campo dell’agricoltura locale -  Coldiretti Parma, l’Associazione Regionale Allevatori Emilia Romagna, Campagna Amica, con il sostegno della società Emilcap, nata dalla sinergia fra Consorzio Agrario di Parma, quello dell’Emilia e delle Terrepadane, del Consorzio del Parmigiano Reggiano e del Consorzio Bonifica Bassa Parmense. Importante e fattiva anche la collaborazione con le realtà di volontariato locale, la Proloco e la Parrocchia San Martino. Prezioso il sostegno di alcuni istituti di credito locali  e importante la presenza del Soccorso Sanitario Protezione Civile, SEIRS, che si occupa degli aspetti legati alla sicurezza, diventato ormai partner abituale del Comune in occasione dell’organizzazione delle manifestazioni. 

Ad anticipare la festa della domenica debutta  quest’anno un’iniziativa “Intant ca spetoma San Marten foma festa” ,  organizzata dai giovani della Proloco Noceto e coordinata dai neo consiglieri comunali Manuel Marchinetti e Filippo Peveri, che avrà luogo nella serata di sabato 9 novembre, un evento  destinato prevalentemente ai giovani ed ospitato dal centro sportivo Il Noce, food e buona musica proposta con un concerto live e dai brani proposti da  dj Albi.

 

Il Sindaco Fabio Fecci <<La fiera patronale certamente è uno fra gli eventi di spicco nella programmazione delle manifestazioni, che tradizionalmente ci vede affiancati alle più rappresentative realtà locali che operano nel settore dell’agricoltura – Coldiretti, Consorzio Agrario, Campagna Amica, Araer, Emilcap, Consorzio Bonifica Bassa Parmense -  con i quali siamo legati da rapporti di amicizia oltre che di collaborazione. La fiera patronale certamente sancisce la spiccata vocazione agricola del nostro territorio e sorge anche come occasione per riaffermare e valorizzare le nostre tradizioni, orientandole ad una prospettiva aperta al futuro. Ricordiamo che, anche se rinnovata dalle moderne tecnologie, lavorare in agricoltura comporta un impegno duro e di sacrificio, che merita rispetto e attenzione. E ricordiamo anche che i prodotti del nostro territorio spiccano come indiscusse eccellenze, il marchio DE.C.O.  di recente istituzione è volto alla  tutela ed al  rilancio di alcuni di essi,   grandi punti di forza della nostra produzione locale sono la qualità e la garanzia della sicurezza alimentare.

 

Il Vicesindaco con delega alle Politiche per le Attività Commerciali e Produttive ed alle manifestazioni Fieristiche e Mercatali Daisy Bizzi <<E’ la valorizzazione e la diffusione delle  nostre  tradizioni locali e delle nostre eccellenze l’obiettivo primario di questo evento – nel quale si rinnova ogni anno la collaborazione con Coldiretti e le altre importanti realtà che operano in agricoltura – dove concentriamo idee ed iniziative, per coinvolgere il più possibile i visitatori . La promozione dei prodotti tipici locali è per noi una priorità, la presenza di laboratori ove sono proposte diverse attività  – norcineria, smielatura eccetera e anche la preparazione degli gnocchi, piatto che abbiamo reso protagonista della festa patronale – e del salame fritto sono certa offrirà momenti per scoprire e riscoprire antiche pratiche artigiane. L’istituzione del marchio DE.C.O. – Denominazione Comunale di Origine – rappresenta la volontà di disciplinare la promozione  dei prodotti agroalimentari locali, per sancire il ruolo attivo del Comune nel favorire le condizioni per la sostenibilità dello sviluppo locale attraverso la valorizzazione dei patrimoni ambientali, territoriali e culturali dei propri luoghi. 

La vocazione agricola del nostro territorio è una risorsa che va salvaguardata e rilanciata, l’ agroalimentare è un’ eccellenza e  ci contraddistingue fortemente,  come Amministrazione Comunale intendiamo proseguire nelle politiche di sostegno al tessuto agricolo e produttivo locale>>

La Consigliera delegata alle Attività Agricole e Frazionali Barbara Faroldi << La valorizzazione delle  tradizioni agricole di grande eccellenza del nostro territorio e  la loro promozione  per aprirle ad una sostenibile prospettiva futura, questo in sintesi l’obiettivo della fiera dell’11 novembre, che rappresenta il  momento d’eccellenza per riaffermare il sostegno che la nostra Amministrazione vuole continuare a garantire a chi opera nel settore dell’agricoltura. Sottolineo l’impegno congiunto – nostro e dei partner che ci affiancano – nel mettere in campo questo evento , dal programma molto vasto e dalle numerose iniziative. Arricchito il format con l’inserimento della serata dedicata soprattutto ai giovani, quella di sabato 9 , proprio per coinvolgerli attivamente nella vita e negli eventi del nostro paese, e anche nel  volontariato locale , perché possano continuare a mantenere vive le tradizioni che fanno parte della nostra storia. Sottolineo anche l’aspetto educativo della fiera, che solitamente prevede anche la presenza dei ragazzi dell’Istituto Comprensivo locale, proprio per avvicinarli al mondo dell’agricoltura ed alle sue pratiche, spesso ormai del tutto sconosciute ai giovani >>. 

<< Dopo un percorso articolato che anch’io ho passo a passo seguito >> commenta il consigliere comunale Manuel Marchinetti << si è formata  la nuova Proloco, rinnovata nella sua composizione ed arricchita di forze giovani che ora  si affiancano a tanti dei suoi storici componenti, per coniugare esperienza ed innovazione. L’evento del 9 novembre, che sono orgoglioso di presentare e proporre, rappresenta un momento di debutto e nasce dalla volontà di unire alla fiera tradizionale una serata dedicata soprattutto ai giovani , proprio per coinvolgerli attivamente – riallacciandoci ad uno fra gli obiettivi del mandato amministrativo –  nella vita del nostro paese >>.

<< Il nostro apporto come consiglieri neo eletti >> prosegue il consigliere Filippo Peveri << vuole proprio essere anche quello di portare per quanto possibile idee nuove e rendere partecipi i giovani alle varie iniziative organizzate dall’Amministrazione Comunale. Auspico una bella partecipazione alla serata di sabato 9, che sarebbe bello potesse strutturarsi nel format della fiera ed essere annualmente replicata. Per quanto riguarda il programma di domenica sottolineo il debutto di una iniziativa legata al Parmigiano Reggiano, che prevede uno show cooking legato alla sua cottura in diretta e la sua degustazione nelle varie stagionature>>.

 

Siamo orgogliosi di poter  annunciare anche quest’anno la Fiera Agricola di San Martino a Noceto – comunica il direttore di Coldiretti Parma Alessandro Corsini – un evento ormai consolidato sul nostro territorio, motivo di richiamo per tantissime persone, non solo quelle più strettamente legate al settore agricolo  ma anche  cittadini e famiglie provenienti da tutta la provincia. La manifestazione, infatti, offre un variegato programma, ricco di opportunità per tutti, grandi e piccini, per vivere una giornata a stretto contatto con le atmosfere, i sapori e le tradizioni del mondo contadino, conoscere gli animali della fattoria e degustare  prodotti d’eccellenza nel mercato di Campagna Amica. Si tratta di un piccolo villaggio contadino,  sulla scia di quelli realizzati da Coldiretti a livello nazionale per portare la campagna nelle piazze delle città.  Un grazie sentito va all’Amministrazione comunale di Noceto – sottolinea - che ci offre la possibilità, con questo evento, di portare l’agricoltura fuori dalle aziende e farla vivere direttamente da tutti, soprattutto da chi risiede in città,  e di dare valore e visibilità  ad un settore fondamentale per la nostra economia. E’ anche  una bella occasione per promuovere le eccellenze produttive del territorio e le migliori bovine da latte provenienti da tutto il comprensorio del Parmigiano Reggiano e per riaffermare l’impegno costante di Coldiretti al fianco delle proprie imprese agricole. Un grazie – conclude – vada  alla squadra di Coldiretti coordinata dal  Segretario di zona Marco Zanni, al Gruppo Fiera agricola San Martino di Noceto, agli sponsor, in particolare al Consorzio del Parmigiano Reggiano sezione di Parma, al Consorzio della Bonifica parmense e a Credit Agricole Cariparma, e a quanti si sono prodigati nell’organizzazione di questa importante iniziativa”.

 

<< Fervono i preparativi della mostra dedicata alle bovine provenienti dal Comprensorio del Parmigiano Reggiano, che verrà organizzata domenica 10 novembre all’interno della tradizionale Fiera Agricola di San Martino a Noceto>> dichiara il direttore ARAER , (Associazione regionale allevatori dell’Emilia Romagna), che avrà il compito di coordinare i lavori di presentazione e di giudizio morfologico di soggetti provenienti dagli allevamenti iscritti ai libri genealogici e sottoposti ai controlli funzionali << Il confronto morfologico delle bovine da latte di razza frisona e bruna, è senza ombra di dubbio il momento più atteso dagli allevatori e dai numerosi operatori del settore. Un momento di approfondimento tecnico di grande valore formativo, che vedrà coinvolti numerosi agricoltori impegnati nella presentazione di circa 40 capi di alto valore selettivo,  >> continua  <<  e proseguiamo nel perseguire l’obiettivo  ambizioso che ,  oltre alle numerose vacche da latte, prevede la presentazione di  alcune vitelle per favorire il coinvolgimento dei giovanissimi allevatori. Uno sforzo non indifferente che l’Associazione Allevatori è disposta a sostenere per dare il giusto risalto agli aspetti tecnici e morfologici del bestiame. Aspetti e soprattutto risultati di grande valore ottenuti grazie al continuo processo di miglioramento genetico adottato dai nostri associati >>.

 

Il Consorzio Agrario di Parma – il Presidente del Consorzio Agrario di Parma Giorgio Grenzi – è lieto di aderire a questo importante evento e con l’occasione desidero ringraziare l’intera Amministrazione Comunale nonché Coldiretti Parma per l’opportunità concessa; il Consorzio ritiene molto importante aderire a questo tipo di iniziative per dare la possibilità ai cittadini e ai consumatori e imprenditori agricoli,  nonché ai propri Soci e Clienti di conoscere i prodotti e i servizi che la Società mette a disposizione, che spaziano dall’assistenza tecnica, alla gestione degli ammassi, dall’attività di ricerca e sperimentazione, alla valorizzazione delle produzioni agricole, dalla stagionatura del formaggio Parmigiano Reggiano alla fornitura degli strumenti e dei mezzi necessari alle coltivazioni, dai prodotti assicurativi alla concessione di vendita di macchine New Holland.

Il Consorzio esercita la propria attività sul territorio attraverso una rete capillare di circa 20 agenzie.

Inoltre, il Consorzio è da sempre attento alla salute del consumatore e alla sostenibilità delle produzioni agricole, da qui l’importante scelta, a giugno del 2015, di convertire lo stabilimento di produzione Emilcap in mangimi da filiera certificata non ogm, utilizzando materie prime non geneticamente modificate e rivolgendo i propri acquisti a produttori e stoccatori di materie prime nazionali e, in modo particolare, della nostra provincia. Quest’anno abbiamo un’importante novità in quanto abbiamo registrato un marchio raffigurante un’ape, che definirei per la salvaguardia dell’ambiente e del territorio, in quanto a chi acquista i mangimi e seme di mais non OGM da noi,  viene consegnato il seme di una pianta altamente mielifera che si chiama facezia, per ripopolare la specie delle api , concetto bene espresso dal logo “Salviamo le api per salvare il mondo”. Presso il Conosrzio è stato installato un nuovo macchinario per la produzione dei “fioccati” , prodotto che nasce da una particolare lavorazione dei cereali e delle leguminose , per aumentarne la digeribilità.  Per contrastare il sempre crescente fenomeno della siccità, il Consorzio avvalendosi di tecnologie avanzate ha creato un servizio per installare nuovi impianti di irrigazione che consentono di mantenere le produzioni per alimentare il bestiame che produce il latte per il Parmigiano. All’interno di ogni agenzia è stato potenziato il Garden per consentire a tutti i cittadini di Parma di potersi fornire degli strumenti e dei prodotti per ottimizzare la cura dei giardini

Inoltre un altro marchio è stato registrato – 5IT – che garantisce il benessere animale.

Si tratta di una scelta importante che nasce dal senso di responsabilità e dalla consapevolezza di voler contraddistinguere e valorizzare sempre di più le eccellenze gastronomiche delle nostra terra nel pieno rispetto di tutta la filiera, dal produttore al consumatore. In collaborazione con la più grande azienda agricola italiana ed europea – Bonifiche Ferraresi, situata a Iolanda di Savoia in provincia di Ferrara, si sta sviluppando una nuova agricoltura quattro. 0, altamente tecnologica, che prevede l’utilizzo dei droni e  dei satelliti e dei satelliti per la georeferenziazione. Questa tecnologia è stata trasferita anche a Parma ed è già utilizzata da alcune delle nostre aziende per conoscere perfettamente ogni appezzamento della propria azienda e far sì che le lavorazioni del terreno e l’utilizzo dei concimi sia mirato a seconda delle coltivazioni , per portare così ad una ottimizzazione della qualità delle produzioni coniugata al rispetto dell’ambiente>>.

 

<< Il Consorzio della Bonifica >> intervengono il suo vicepresidente Giacomo Barbuti unitamente al direttore Fabrizio Useri <<  sarà presente alla fiera con uno stand ove alcuni dipendenti rimarranno a disposizione per comunicare l’attività e distribuire materiale divulgativo. Inoltre abbiamo organizzato con l’animatore Lorenzo Bonazzi un “piccolo atelier” ove verranno intrattenuti i bambini, che con forbici, colla e pennarelli rappresenteranno il paesaggio della Bonifica ricreando una mappa “pop up” con immagini tridimensionali, ciascun partecipante potrà tenere la sua creazione come ricordo. Queste iniziative si inseriscono nel progetto, denominato “il Consorzio per la scuola”, che dallo scorso anno proponiamo alle scuole della provincia – d’infanzia, primaria, medie e superiori – il quale prevede un’attività formativa per l’anno scolastico 2019/2020 sui temi che interessano il territorio, in cui opera il Consorzio (la prevenzione rischio idrogeologico, difesa idraulica, distribuzione dell’acqua per irrigazione), proprio in considerazione della sua fragilità. Questo progetto è rivolto a circa 1500 ragazzi ogni anno ed ha l’intento di sensibilizzare la popolazione giovanile a queste tematiche e divulgare conoscenza e buone pratiche sul tema. Proprio la scuola Primaria di primo grado di Noceto quest’anno ha aderito all’iniziativa “per l’acqua che scende o che sale c’è sempre un canale”: spettacolo di Lorenzo Bonazzi dove aneddoti, curiosità e notizie storiche offrono spunti di riflessione per conoscere come sia iniziata l’opera di bonifica delle nostre terre e come ancora oggi il ruolo dei Consorzi di Bonifica sia importante per la difesa e la gestione del territorio. Anche la scuola di secondo grado di Noceto parteciperà alla XII° edizione del Concorso Regionale ACQUA E TERRITORIO, realizzando elaborati che abbiano l’acqua e le attività dei Consorzi di Bonifica come protagonisti.

 

Dalle ore nove del mattino il centro storico nocetano si trasformerà in una grande fattoria che ospiterà l’esposizione dei migliori capi di bestiame con riferimento alle razze bovine provenienti dal comprensorio del Parmigiano Reggiano e quella degli animali di bassa corte , pulcini oche e galline. Particolarmente suggestiva anche l’esposizione degli attrezzi agricoli che si usavano un tempo nelle nostre campagne, a partire dai primi del ‘900,  strumenti di un lavoro duro scandito rigorosamente dall’alternarsi delle stagioni. 

 

Prevista anche la presenza di un agrimercato dalla qualità contraddistinta dal marchio di Campagna Amica, dove i produttori proporranno le eccellenze della nostra terra legate dalla caratteristica di essere “a chilometri zero”.

Presso lo stand di Coldiretti- la più importante organizzazione degli imprenditori agricoli a livello nazionale ed europeo finalizzata alla valorizzazione delle imprese agricole - e Campagna Amica   si potranno inoltre fare degustazioni per testare i sapori ed i profumi della nostra migliore produzione agricola. Presenti i laboratori dell’arte del norcino, della lavorazione del tartufo e del miele.

Iniziativa inedita è quella prevista in piazza per le ore 16 : per la prima volta verrà fatta la cottura di una forma di Parmigiano Reggiano e  sarà possibile per il pubblico fare una degustazione gratuita del re dei formaggi , proposto nelle stagionature dei 12/24/36 mesi, con invito a compilare un questionario dove l’assaggiatore fornirà una descrizione delle qualità organolettiche che ne differenziano i diversi periodi di invecchiamento.

 Svariate ed interessanti sono anche le altre iniziative collaterali organizzate: la mostra degli Hobby, proposta dagli artigiani dell’estro e del folklore (giunta alla sua venticinquesima edizione) e la pesca di beneficenza della Parrocchia, che come sempre costituirà una sicura attrattiva per grandi e piccoli, che alla fine della giornata potranno inoltre gustare dolcetti e  caldarroste e  rinfrancarsi con il vin brulè, iniziativa curata dalla locale Proloco. 

Gli gnocchi di patate ed il salame fritto,  piatti tipici della tradizione della fiera, saranno altri indiscussi protagonisti della festa, nel parco del Castello della Musica previsto alla mattina un laboratorio di cucina destinato ai bambini e coordinato da Marco Mosca di Soul Kitchen, a seguire la gara di gnocchi per adulti , giunta alla sua seconda edizione ed organizzata dalla Stirpe Pellerossa.

Dalla mattina  previste passeggiate a cavallo.

E per gli amanti del modellismo d’epoca avrà luogo la tradizionale mostra a cura di MAP, Modellismo Agricolo Parmense.

Presenti anche gli alunni dell’Istituto Comprensivo con i loro manufatti, il cui ricavato sarà devoluto  a favore di un ospedale pediatrico toscano. 

 

IL PREMIO SAN MARTINO

Il premio destinato ai nocetani che con il loro impegno hanno caratterizzato la storia del nostro paese.

Prevista nella serata di LUNEDI 11 NOVEMBRE alle ore 20,45 presso il teatro Giuseppe Moruzzi la Noceto la tradizionale cerimonia di consegna del Premio San martino.

 

Il San Martino è il riconoscimento che viene assegnato ogni anno a quanti si sono distinti per doti umane, artistiche, imprenditoriali,  per impegno sociale, civile ed intellettuali.

E’ la Giunta Comunale ad individuare i nominativi degli assegnatari, anche se le segnalazioni possono giungere da chiunque desideri farlo. Il Premio viene assegnato ogni anno nella serata dell’11 novembre dal Sindaco durante  una cerimonia che dal 2003 ha luogo presso il teatro Moruzzi.

LA STORIA DEL PREMIO 

Il premio nacque nel 1998 e sorse inizialmente come riconoscimento ove si potesse concentrare una “nocetanità “ identificativa dello spirito del nostro paese.

Successivamente passò nelle mani di due personaggi illustri di fama nazionale – l’ex Presidente Sandro Pertini e la ricercatrice Rita Levi Montalcini – per poi tornare nel 1992 ad assumere una connotazione decisamente più locale.

Da quell’anno viene consegnato ai nocetani che in qualche modo si sono distinti contribuendo a portare il nome di Noceto anche al di fuori dai confini territoriali .

L’IMMAGINE DEL PREMIO

E’ una medaglia ove viene raffigurata l’immagine del Santo Patrono  a testimoniare il premio, insieme ad un quadro ove viene raffigurata la Rocca di Noceto, riprodotta da un dipinto realizzato da Alberto Pasini nel 1851.

 

 

 

 

Pubblicato in Dove andiamo? Parma

Mantenere vive le più antiche tradizioni di un territorio è un obiettivo importante, perchè significa salvaguardarne identità e radici, oltre che promuoverlo nelle sue caratteristiche ed eccellenze, dando
benefici al tessuto commerciale locale e favorendo aggregazione e coesione sociale.

La festa patronale dedicata a San Martino è uno fra gli appuntamenti maggiormente sentiti in paese, un evento contraddistinto dalla forte connotazione legata alle tradizioni agricole del territorio, che sorge dalla collaborazione fra l'Amministrazione Comunale di Noceto e le istituzioni maggiormente rappresentative nel mondo dell'agricoltura, fra cui Coldiretti Parma e il Consorzio Agrario di
Parma. L'edizione di quest'anno si presenta particolarmente ricca e come sempre contraddistinta da una sinergia forte fra le varie realtà locali - le associazioni di volontariato, quelle di promozione del
territorio, la Parrocchia e gli operatori commerciali – e fortemente qualificata dalla collaborazione fra il Comune e le realtà più rappresentative che operano nel mondo dell'agricoltura.

Quest'anno, a dare valore aggiunto alla manifestazione, è prevista la presenza della massima istituzione dello Stato, il ministro alle Politiche Agricole Gian Marco Centinaio.

La leggenda di un cavaliere generoso e nobile...
Si mischia veramente con l'identità di Noceto la leggenda di San Martino di Tours, un antico cavaliere che si racconta abbia tagliato il suo mantello a metà per donarne una parte ad un pellegrino indigente, anche se vi sono versioni che riferiscono che in realtà abbia staccato dal mantello tutta la calda imbottitura interna per farne dono al pellegrino.
Era una giornata particolarmente fredda che poi, miracolosamente, pare si fosse aperta ad un tiepido sole, tanto che le giornate attorno all'11 novembre hanno meritato l'appellativo di "estate di San Martino".

E per continuare a celebrare il Patrono, nel periodo che abbraccia l'11 novembre - giornata ufficialmente dedicata a San Martino - si concentrano alcuni eventi particolari, oltre alla fiera tradizionale di domenica 11 novembre è prevista anche la consegna del Premio San Martino – iniziativa sorta nel 1987 come riconoscimento ove si potesse concentrare una "nocetanità" identificativa dello spirito del nostro paese – che avrà luogo nella serata del 12 novembre presso il teatro Moruzzi.

La fiera di domenica 11 novembre
L'organizzazione della fiera nasce dalla collaborazione fra l'Amministrazione Comunale di Noceto con le realtà associative più importanti che operano nel settore del mondo agricolo, il Consorzio Agrario Parma - lo storico ente fondato nel 1893 impegnato nel sostegno e nello sviluppo dell'imprenditoria che opera nel campo dell'agricoltura locale - Coldiretti Parma, l'Associazione Regionale Allevatori Emilia Romagna, Campagna Amica, con il sostegno della società Emilcap, nata dalla sinergia fra Consorzio Agrario di Parma, quello dell'Emilia e delle Terrepadane, del Consorzio del Parmigiano Reggiano e del Consorzio Bonifica Bassa Parmense. Importante e fattiva anche la collaborazione con le realtà di volontariato locale, la Proloco e la Parrocchia San Martino.
Ad anticipare la festa della domenica debutta quest'anno un'iniziativa che avrà luogo nella serata di sabato 10 novembre, una grigliata organizzata nel centro storico a cura degli agricoltori locali
accompagnata da balli country.

Il Sindaco Fabio Fecci <nostra programmazione, nel quale abbiamo come partner le più rappresentative realtà locali che operano
nel settore dell'agricoltura – Coldiretti, Consorzio Agrario, Campagna Amica, Araer, Emilcap, Consorzio Bonifica Bassa Parmense - con i quali siamo legati da rapporti di amicizia oltre che di  collaborazione. La fiera patronale sancisce la spiccata vocazione agricola del nostro territorio e vuole essere sia un momento per rinsaldare le nostre tradizioni sia per valorizzarle aprendole ad una prospettiva presente e futura. Anche se rinnovata dalle moderne tecnologie, lavorare in agricoltura comporta un impegno duro e di sacrificio, che merita rispetto e attenzione. I nostri prodotti sono un'autentica eccellenza, un marchio distintivo, grandi punti di forza sono la qualità e la garanzia della sicurezza alimentare.

Invitiamo tutti, cittadini, famiglie, alunni delle nostre scuole a partecipare alla fiera, per avvicinarsi alla riscoperta della cultura contadina e delle aziende agricole>>

Il Vicesindaco con delega alle Politiche per le Attività Commerciali e Produttive ed alle manifestazioni Fieristiche e Mercatali Daisy Bizzi <<e' la " valorizzazione e diffusione delle nostre tradizioni locali e delle nostre eccellenze l'obiettivo primario di questo evento – nel quale si rinnova ogni anno la collaborazione con Coldiretti e le altre importanti realtà che operano in agricoltura - nel quale abbiamo messo in campo tante idee ed iniziative, che speriamo riescano anche quest'anno a coinvolgere un grande numero di persone, replicando il grande successo dello scorso anno. La promozione dei prodotti tipici locali è per noi una priorità, la presenza di laboratori ove sono proposte diverse attività – norcineria, smielatura eccetera e anche la preparazione degli gnocchi, piatto che abbiamo reso protagonista della festa patronale – e del salame fritto sono certa offrirà momenti per scoprire e riscoprire antiche pratiche artigiane. Abbiamo recentemente approvato in sede consiliare un regolamento per l'istituzione del marchio DE.C.O. – Denominazione Comunale di Origine - , primo passaggio per la disciplina della promozione dei prodotti agroalimentari locali, per sancire il ruolo attivo del Comune nel favorire le condizioni per la sostenibilità dello sviluppo locale attraverso la valorizzazione dei patrimoni ambientali, territoriali e culturali dei propri luoghi. Ricordo che Noceto è stato rappresentato anche a FICO, il parco del cibo più grande del mondo, dove sono stata presente qualche settimana fa.

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Fabio Fecci e Daisy Bizzi

La Consigliera delegata alle Attività Agricole e Frazionali Barbara Faroldi <agricole di grande eccellenza del nostro territorio, promuovendone le origini per aprirle ad una
sostenibile prospettiva futura, questo in sintesi l'obiettivo della fiera dell'11 novembre, che rappresenta il momento d'eccellenza per sancire il sostegno che le politiche della nostra Amministrazione hanno dato per quanto possibile al settore agricolo, che purtroppo attraversa un momento non del tutto facile. Sottolineo l'impegno congiunto – nostro e dei partner che ci affiancano – nel mettere in campo questo evento , dal programma molto vasto e dalle numerose iniziative. Quest'anno ci sarà un momento ufficiale per premiare l'imprenditoria femminile nel campo dell'agricoltura, le donne hanno avuto un ruolo fondamentale nel suo sviluppo ed a Noceto sono numerose le donne che portano avanti un'azienda agricola. >>

"E' con vera soddisfazione che annunciamo l'avvento della Fiera Agricola di San Martino - dichiara il Vicepresidente di Coldiretti Parma Luca Cotti - un evento molto significativo e importante non solo per Noceto ma per tutta la provincia di Parma, per la sua capacità attrattiva nei confronti non solo degli addetti al settore ma anche dei cittadini consumatori. Il ricco programma della manifestazione, infatti, è stato pensato, di concerto con l'Amministrazione Comunale, per far conoscere e valorizzare il territorio, l'agricoltura locale con le sue produzioni d'eccellenza, e dare risalto, attraverso una imponente rassegna zootecnica, alle migliori bovine da latte provenienti da tutto il Comprensorio del Parmigiano Reggiano. Siamo davvero orgogliosi - aggiunge Cotti- di essere parte attiva nell'organizzazione di questo evento, così atteso e partecipato, che ci offre la possibilità di riaffermare l'impegno costante e deciso di Coldiretti per dare valore e giusta redditività alle aziende agricole e al prodotto italiano, rafforzando il rapporto tra impresa e mercato e stimolando un'ulteriore crescita della multifunzionalità, della vendita diretta e di tutte le opportunità offerte dai mercati di Campagna Amica, riconosciuti ormai da tutti come brand di qualità, tracciabilità e distintitività >> Un ringraziamento – sottolinea– va al Comune di Noceto per la sinergia avviata e a tutti coloro che hanno sostenuto l'evento: Consorzio Agrario di Parma; Emilcap; Araer; Consorzio della Bonifica Parmense, Consorzio del Parmigiano Reggiano, Credit Agricole Cariparma. Un plauso anche a tutti i partecipanti al Gruppo Fiera Agricola San Martino di Noceto, al segretario di Zona Marco Zanni insieme ai suoi collaboratori per l'impegno profuso nell'organizzazione dell'evento.

Desidero rivolgere un invito a tutti, cittadini, famiglie, scuole, a partecipare all'appuntamento per trascorrere una giornata in serenità, alla scoperta dell'agricoltura, dei sapori della nostra campagna,
delle tradizioni contadine, e, per i più piccini, il meraviglioso mondo degli animali e al pomeriggio le tante attrattive per conoscere il mondo agricolo giocando".

<< Fervono i preparativi della mostra dedicata alle bovine provenienti dal Comprensorio del Parmigiano Reggiano, che verrà organizzata domenica 11 novembre all'interno della tradizionale Fiera Agricola di San Martino a Noceto>> dichiara l'ARAER , (Associazione regionale allevatori dell'Emilia Romagna), che avrà il compito di coordinare i lavori di presentazione e di giudizio morfologico di soggetti provenienti dagli allevamenti iscritti ai libri genealogici e sottoposti ai controlli funzionali << Il confronto morfologico delle bovine da latte di razza frisona e bruna, è senza ombra di dubbio il momento più atteso dagli allevatori e dai numerosi operatori del settore. Un momento di approfondimento tecnico di grande valore formativo, che vedrà coinvolti numerosi agricoltori impegnati nella presentazione di oltre 40 capi di alto valore selettivo >> prosegue << Quest'anno il nostro obiettivo sarà ancora più ambizioso, infatti oltre alle numerose vacche da latte verranno presentate anche alcune vitelle per favorire il coinvolgimento dei giovanissimi allevatori. Uno sforzo non indifferente che l'Associazione Allevatori è disposta a sostenere per dare il giusto risalto agli aspetti tecnici e morfologici del bestiame. Aspetti e soprattutto risultati di grande valore ottenuti grazie al continuo processo di miglioramento genetico adottato dai nostri associati >>

Il Consorzio Agrario di Parma – il Presidente del Consorzio Agrario di Parma Giorgio Grenzi – è lieto di aderire a questo importante evento e con l'occasione desidero ringraziare l'intera Amministrazione Comunale nonché Coldiretti Parma per l'opportunità concessa; il Consorzio ritiene molto importante aderire a questo tipo di iniziative per dare la possibilità ai Cittadini e ai Consumatori, nonché ai propri Soci e Clienti di conoscere i prodotti e i servizi che la Società mette a disposizione, che spaziano dall'assistenza tecnica, alla gestione degli ammassi, dall'attività di ricerca e sperimentazione, alla  valorizzazione delle produzioni agricole, dalla stagionatura del formaggio Parmigiano Reggiano alla fornitura degli strumenti e dei mezzi necessari alle coltivazioni, dai prodotti assicurativi alla concessione di vendita di macchine New Holland.

Il Consorzio esercita la propria attività sul territorio attraverso una rete capillare di circa 20 agenzie. Inoltre, il Consorzio è da sempre attento alla salute del consumatore e alla sostenibilità delle
produzioni agricole, da qui l'importante scelta, a giugno del 2015, di convertire lo stabilimento di produzione Emilcap in mangimi da filiera certificata non ogm, utilizzando materie prime non geneticamente modificate e rivolgendo i propri acquisti a produttori e stoccatori di materie prime nazionali e, in modo particolare, della nostra provincia. Quest'anno abbiamo un importante novità in quanto abbiamo registrato un marchio raffigurante un'ape, che definirei per la salvaguardia dell'ambiente e del territorio, in quanto a chi acquista i mangimi e seme di mais non OGM da noi, viene consegnato il seme di una pianta altamente mielifera che si chiama facezia, per ripopolare la specie delle api , concetto bene espresso dal logo "Salviamo le api per salvare il mondo". Per contrastare il sempre crescente fenomeno della siccità, il Consorzio avvalendosi di tecnologie avanzate ha creato un servizio per installare nuovi impianti di irrigazione che consentono di mantenere le produzioni per alimentare il bestiame che produce il latte per il Parmigiano. All'interno di ogni agenzia è stato potenziato il Garden per consentire a tutti i cittadini di Parma di potersi fornire degli strumenti e dei prodotti per ottimizzare la cura dei giardini Inoltre un altro marchio è stato registrato – 5IT – che garantisce il benessere animale. Si tratta di una scelta importante che nasce dal senso di responsabilità e dalla consapevolezza di voler contraddistinguere e valorizzare sempre di più le eccellenze gastronomiche delle nostra terra nel pieno rispetto di tutta la filiera, dal produttore al consumatore. >>

<< Il Consorzio della Bonifica >> interviene il direttore Fabrizio Useri << sarà presente alla fiera con uno stand ove alcuni dipendenti rimarranno a disposizione per comunicare l'attività e distribuire materiale divulgativo. Nel pomeriggio inoltre abbiamo organizzato con l'animatore Lorenzo Bonazzi un piccolo atelier ove verranno intrattenuti i bambini e proposte attività ricreative sui temi cari al Consorzio. Queste iniziative si inseriscono nel progetto che la scorsa settimana abbiamo proposto alle scuole della provincia - d'infanzia, primaria, medie e superiori – (includendo Noceto) che prevede un'attività formativa per l'anno scolastico 2018/2019 sui temi che interessano il territorio in cui opera il Consorzio - la prevenzione rischio idrogeologico, difesa idraulica, distribuzione dell'acqua per irrigazione - proprio in considerazione della sua fragilità. Questo progetto è rivolto a circa 1500 ragazzi ed ha l'intento di sensibilizzare la popolazione giovanile a queste tematiche e divulgare conoscenza e buone pratiche sul tema >>

Dalle ore nove del mattino il centro storico nocetano si trasformerà in una grande fattoria che ospiterà l'esposizione dei migliori capi di bestiame con riferimento alle razze bovine provenienti dal
comprensorio del Parmigiano Reggiano e quella degli animali di bassa corte , pulcini oche e galline. Particolarmente suggestiva anche l'esposizione degli attrezzi agricoli che si usavano un tempo nelle nostre campagne, a partire dai primi del '900, strumenti di un lavoro duro scandito rigorosamente dall'alternarsi delle stagioni.
Prevista anche la presenza di un agrimercato dalla qualità contraddistinta dal marchio di Campagna Amica, dove i produttori proporranno le eccellenze della nostra terra legate dalla caratteristica
di essere "a chilometri zero".

Presso lo stand di Coldiretti- la più importante organizzazione degli imprenditori agricoli a livello nazionale ed europeo finalizzata alla valorizzazione delle imprese agricole - e Campagna Amica si
potranno inoltre fare degustazioni per testare i sapori ed i profumi della nostra migliore produzione agricola. Presenti i laboratori dell'arte del norcino, della lavorazione del tartufo e del miele.
Svariate ed interessanti sono anche le altre iniziative collaterali organizzate: la mostra degli Hobby, proposta dagli artigiani dell'estro e del folklore (giunta alla sua ventiquattresima edizione) e la pesca di beneficenza della Parrocchia, che come sempre costituirà una sicura attrattiva per grandi e piccoli, che alla fine della giornata potranno inoltre gustare dolcetti e caldarroste e rinfrancarsi con il vin brulè, iniziativa curata dalla locale Proloco. Gli gnocchi di patate, piatto tipico della tradizione della fiera patronale, sarà il piatto protagonista della festa, nel parco del Castello della Musica previste degustazioni e dimostrazioni pratiche con le "rezdore" che saranno all'opera nella preparazione.

Nel pomeriggio previste passeggiate a cavallo e possibilità per i bambini di allattare i vitellini. E per gli amanti del modellismo d'epoca avrà luogo la tradizionale mostra a cura di MAP,
Modellismo Agricolo Parmense. Collateralmente alla fiera è stata organizzata anche l'esposizione degli elaborati grafici frutto di un concorso di idee proposte ai ragazzi dell'Istituto Comprensivo di Noceto, invitati a rappresentare le atmosfere delle nostre campagne, mentre nel parco del castello della Musica ci sarà la grande scacchiera guidata per ragazzi, bambini ed adulti.
Momento importante sarà a partire dalle 15,00 la visita agli stand della Fiera del Ministro alle Politiche Agricole Gian Marco Centinaio, che porterà il suo contributo nell'ambito degli interventi
previsti da parte dei rappresentanti dell'Amministrazione Comunale e delle realtà associative e che parteciperà alla consegna di un riconoscimento ufficiale ad una imprenditrice agricola del territorio,
in rappresentanza di tutte le donne appartenenti al mondo dell'imprenditoria femminile nel settore.

 

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IL PREMIO SAN MARTINO
Il premio destinato ai nocetani che con il loro impegno
hanno caratterizzato la storia del nostro paese
Prevista nella serata di LUNEDI 12 NOVEMBRE alle ore 20,45 presso il teatro Giuseppe Moruzzi la
Noceto la tradizionale cerimonia di consegna del Premio San martino.
Il San Martino è il riconoscimento che viene assegnato ogni anno a quanti si sono distinti per doti
umane, artistiche, imprenditoriali, per impegno sociale, civile ed intellettuali.
E' la Giunta Comunale ad individuare i nominativi degli assegnatari, anche se le segnalazioni possono
giungere da chiunque desideri farlo. Il Premio viene assegnato ogni anno nella serata dell'11 novembre
dal Sindaco durante una cerimonia che dal 2003 ha luogo presso il teatro Moruzzi.

LA STORIA DEL PREMIO
Il premio nacque nel 1998 e sorse inizialmente come riconoscimento ove si potesse concentrare una
"nocetanità " identificativa dello spirito del nostro paese.
Successivamente passò nelle mani di due personaggi illustri di fama nazionale – l'ex Presidente Sandro
Pertini e la ricercatrice Rita Levi Montalcini – per poi tornare nel 1992 ad assumere una connotazione
decisamente più locale.
Da quell'anno viene consegnato ai nocetani che in qualche modo si sono distinti contribuendo a portare il
nome di Noceto anche al di fuori dai confini territoriali .

L'IMMAGINE DEL PREMIO
E' una medaglia ove viene raffigurata l'immagine del Santo Patrono a testimoniare il premio,
insieme ad un quadro ove viene raffigurata la Rocca di Noceto, riprodotta da un dipinto realizzato
da Alberto Pasini nel 1851.

 

 

 

 

 

 

 

 

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Chiusura al transito del ponte “Maria luigia” sul fiume Taro il giorno domenica 14 ottobre 2018.

 

Dalle ore 08,00 alle ore 14,00 di Domenica 14 Ottobre 2018 istituzione del divieto di circolazione per TUTTI I VEICOLI, CICLISTI E PEDONI sul ponte “Maria Luigia” (ponte sul fiume Taro) nel tratto territoriale rientrante nel Comune di Noceto (Parma).

A carico dei trasgressori saranno applicate le sanzioni previste dal Codice della Strada. 

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Il Comune di Noceto e Enel X in prima linea per lo sviluppo della mobilità urbana e sostenibile: inaugurate stamattina 4 infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici installate da Enel X, l'Unità del Gruppo Enel dedicata allo sviluppo di prodotti innovativi e soluzioni digitali, sul territorio comunale di Noceto.

L'iniziativa è prevista all'interno del protocollo recentemente siglato fra i due Enti, dalla validità di otto anni.
Queste le aree strategiche sul territorio dove sono state posizionate le colonnine per le ricariche, individuate perché consentono agevole sosta ad automobili e motocicli: il parcheggio di piazzale dello Sport a servizio del polo scolastico, il parcheggio antistante il teatro Moruzzi su via Boni e Gavazzi e quello a servizio del centro Sportivo Il Noce per quanto riguarda il capoluogo e l'area di sosta di via Madre Teresa di Calcutta nella frazione di Pontetaro.

La rete è sviluppata e gestita con le più avanzate tecnologie informatiche per il controllo e la gestione remota. Il taglio del nastro è avvenuto sulla colonnina situata in piazzale dello Sport

"La realizzazione sul nostro territorio di questa rete infrastrutturale di ricarica per veicoli elettrici" - spiega il sindaco Fabio Fecci - "è un altro concreto passo avanti nell'ambito delle iniziative che l'Amministrazione Comunale da tempo porta avanti a favore dell'ambiente, ricordo, solo per citarne alcune, l'installazione a Noceto del distributore a metano ed un patrimonio di verde pubblico esteso per oltre il doppio rispetto alla previsione di legge. Incentivare l'uso delle vetture elettriche significa privilegiare quelle tecnologie innovative che andranno sempre più a sostituirsi ai carburanti tradizionali, volte all'abbattimento dell'inquinamento atmosferico ed acustico. Anche Noceto quindi aderisce a quel progetto di mobilità a "zero emissioni" che sta coinvolgendo i grandi centri urbani della nostra regione, recependo le normative europee e nazionali. Abbiamo dato ad Enel la massima collaborazione in ogni attività di realizzazione dell'infrastruttura, che sarà completata ed operativa entro l'anno".

Soddisfazione anche da parte di Giovanna Maini, assessore per le Politiche Ambientali. "Noceto in prima fila nel portare avanti buone pratiche per la tutela della qualità dell'ambiente in cui viviamo, anche il Comune ha due mezzi elettrici nel parco di proprietà e in un prossimo futuro auspichiamo di poterne acquistare altri, contando anche su incentivi sia per il pubblico che per i privati".

I referenti territoriali di Enel X - "Il Gruppo Enel considera la mobilità elettrica una significativa opportunità per lo sviluppo sostenibile nel settore dei trasporti e per questo ha avviato un ampio programma di ricerca e di investimenti al fine di supportarne l'affermazione e la crescita del settore. Da tempo l'azienda ha ideato un sistema di infrastrutture intelligenti per la ricarica di veicoli elettrici composta da diversi modelli, guidati con le più avanzate tecnologie informatiche per il controllo e la gestione da remoto, in grado di rispondere alle attuali e future esigenze di una mobilità urbana evoluta e sostenibile. Enel X ha annunciato un Piano nazionale per la realizzazione delle infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici, che vedrà la posa di circa 7mila colonnine entro il 2020, per arrivare a 14mila nel 2022. Tale programma prevede una copertura capillare in tutte le Regioni italiane e contribuirà alla crescita del numero dei veicoli elettrici e ibridi circolanti.
Per la realizzazione del Programma nazionale Enel X sta procedendo con l'attuazione di accordi con Comuni, Regioni, istituzioni e operatori commerciali per la posa delle infrastrutture di ricarica in aree pubbliche o private accessibili al pubblico".

Ad oggi oltre 350 comuni hanno siglato un protocollo di intesa con Enel X per l'installazione di infrastrutture di ricarica.
Qualche dato: un Kw ha il costo di Euro 0,40, l'autonomia di un auto di classe media è di circa 300 Km ed i tempi di ricarica sono attualmente di circa 1 ora e mezza.

 

Comune di Noceto

L'implementazione del sistema di videosorveglianza del territorio comunale: prossimo l'arrivo di sedici nuove telecamere di tecnologia innovativa

Sono in fase di aggiudicazione gli interventi relativi alla fornitura ed installazione sul territorio comunale delle 16 nuove telecamere previste dal progetto esecutivo presentato a inizio anno, redatto dallo studio ET dell'ing. Enrico Tedeschi e dall'ing. Alessia Mendola, di Parma e che andranno ad aggiungersi alle 47 telecamere già esistenti, delle quali 16 OCR e 31 ambientali.

Gli interventi, che prevedono l'estendimento e l'ottimizzazione del sistema di videosorveglianza nel capoluogo ed in alcune zone frazionali già esistente, sono rivolti a via Pontetaro, alla via Emilia, alla provinciale 357R, a via Medesano, a via Ghiaie Superiori, a via Case Bruciate, alla rotatoria di via San Lazzaro sulla pedemontana, al polo scolastico di via Dello Sport ed agli accessi alla scuola Pelacani.

<< Siamo in fase di aggiudicazione >> commenta il sindaco Fabio Fecci << delle opere previste da questo importante progetto finanziato per 90mila Euro, che si aggiunge ai 400mila Euro già investiti a partire dal 2014 a favore della sicurezza, impiegati per estendimenti della rete di videosorveglianza nelle frazioni di Pontetaro, Borghetto e Costamezzana. Con questo intervento si conferma il nostro impegno ad eseguire interventi capillari in particolare nelle strade di accesso al capoluogo e nei punti più "sensibili" e viene data ormai piena attuazione al programma contenuto all'interno del Patto per la Sicurezza che ho siglato il 26 aprile 2015 con il Prefetto di Parma.
La tecnologia utilizzata per il sistema è quella di ultima generazione.
E' in fase di studio un nuovo progetto del costo di 50mila Euro che chiuderà così ad anello il sistema di videosorveglianza orientato agli accessi al paese. Questi importanti investimenti, messi in atto dal 2014 ad oggi, ci restituiscono un territorio certamente ben sorvegliato e ci danno quella maggiore percezione di sicurezza che è molto importante per la qualità della vita dei cittadini >>

Il progetto prevede che ogni postazione sia composta da una o più telecamere posate su supporti esistenti o su nuovi pali di illuminazione pubblica, collegate in wireless e/o fibra ottica alla Centrale Operativa situata presso il Municipio di Noceto.

Per quanto riguarda i varchi OCR (lettura targhe), essi saranno bidirezionali o monodirezionali a seconda dei transiti da monitorare; quando la strada ove sono poste le telecamere di lettura targhe è sufficientemente stretta, vi è comunque la possibilità di leggere le targhe in entrambi i sensi di marcia con una sola telecamera.
Nel capoluogo verranno installate telecamere OCR atte a rilevare le targhe dei veicoli che transitano ad una velocità limitata (max 50-70km/h); nelle frazioni telecamere OCR per la rilevazione delle targhe dei veicoli che transitano ad una velocità elevata (max 130 km/h).

Le immagini ed i dati raccolti dalle telecamere di Noceto saranno trasmessi alla Centrale Operativa tramite cavi in fibra ottica collegati al Municipio.
Presso ogni varco o area videosorvegliata, o all'ingresso delle località, saranno installati avvisi informativi per rispettare le disposizioni previste dal Codice della Privacy con formula sintetica di informativa"minima".

Il cartello di avviso, di dimensioni adeguate, sarà collocato nei luoghi ripresi o nelle immediate vicinanze e posizionato in modo da essere chiaramente visibile.

 

Domenica 17 settembre prenderà il via la quinta edizione della camminata in ricordo di Luigi Grazioli, lungo gli antichi sentieri della via Francigena. Il ritrovo alle 8,30 al campo sportivo di Costamezzana.


Noceto 14 settembre 2017 - <E' con grande piacere -commenta la consigliera Faroldi - che riproponiamo questo evento che si riallaccia alla memoria di un nostro concittadino prematuramente scomparso, Luigi Grazioli, che ha legato la propria vita ad instancabili pellegrinaggi lungo la via Francigena , che costituisce una grande risorsa del nostro territorio e che stiamo cercando di promuovere e valorizzare attraverso numerose iniziative. In particolare la camminata di domenica prossima, che è stata organizzata con la tradizionale collaborazione della Proloco Noceto e dell'associazione Pro Costamezzana, si colloca all'interno della rassegna NocetoincamminolungolaVia Francigena, che da qualche anno propone alle famiglie ed agli amanti della natura e della storia percorsi piacevoli legati allo storico asse viario che concretizzano anche momenti conviviali di aggregazione. Domenica abbiamo invitato alcuni rappresentanti dell'Amministrazione Comunale del Comune di San Gimignano con riferimento all'assessore Carolina Taddei ed del Comitato Regionale Toscana della Federazione Italiana Escursionismo con il suo presidente Alessio Latini, con i quali abbiamo gettato già da tempo le basi di una bella collaborazione , improntata alla comune finalità di valorizzare i luoghi toccati dalla via Francigena >

Note biografiche
Luigi Grazioli è nato il 14/3/1958 a Noceto da Riccardo e da Alura Rossi, terzo dei quattro figli – Renzo, Marina e Giovanna - di una famiglia le cui radici affondano profondamente nelle tradizioni nocetane. Riflessivo ed amante dello studio, Luigi dopo gli studi classici conseguì la laurea in Economia e Commercio all'Università di Parma per poi approdare alla carriera di insegnante alle scuole medie, dapprima a Noceto poi a Bardi, Cremona e all'istituto tecnico Giordani di Parma.

La sua innata spiritualità lo portò ad avvicinarsi sempre più ai temi della fede, dopo essersi licenziato iniziò – in vista del Giubileo del 2000 – a viaggiare sulle strade storiche dei pellegrini.

Il suo primo viaggio fu a Santiago di Compostela nel 1992, nel 1996 partì da Canterbury per arrivare a Roma . Luigi condusse fra il 1999 ed il 2000 un programma televisivo su rai 2 "Millennium", ove ebbe modo di divulgare i percorsi della via Francigena..
Nel 1998 gli venne conferito il "Premio San Martino" dall'Amministrazione Comunale, nel riconoscimento della sua instancabile attività di pellegrinaggio sui percorsi storici delle più antiche tradizioni religiose nella fede cristiana.

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Pubblicato in Dove andiamo? Parma
Mercoledì, 14 Giugno 2017 12:47

Trofeo Aparecida prima edizione

Sarà un vero e proprio evento d'eccezione il triangolare di calcio che sabato 17 giugno alle ore 17,00 verrà ospitato dal centro sportivo Il Noce, che vedrà scendere in campo tre formazioni unite dall'entusiasmo di giocare per la solidarietà, i frati della Fraternità Francescana di Betania, alcuni Sindaci ed amministratori locali del territorio provinciale ed i Carabinieri delle Compagnie di Fidenza e Salsomaggiore. 
Alla manifestazione parteciperanno anche personaggi importanti nel mondo del calcio, Luigi Apolloni, Matteo Pisseri, Lorenzo Minotti ed altri e sarà presente anche il vescovo, mons. Enrico Solmi con la casacca della Fraternità.

Ideatore dell'iniziativa, alla quale l'Amministrazione Comunale di Noceto ha aderito con entusiasmo offrendo il proprio patrocinio e sostegno organizzativo, è stato Fra' Luigi della Comunità Francescana insieme ad altri amici e confratelli "Abbiamo un progetto importante per il quale occorre massimo sostegno" spiega "e l'idea di raccogliere fondi attraverso un evento sportivo di forte richiamo ci è sembrata buona.
Il ricavato delle partite di sabato 17 verrà infatti devoluto alla Missione della nostra fraternità francescana di Betania di Salvador Bahia in Brasile, dove stiamo operando dal 2010 a favore dell'educazione dei bambini delle favelas. Abbiamo già realizzato un asilo che ospita 100 bambini , stiamo lavorando per la costruzione di una scuola elementare, una media ed una scuola professionale. IL nostro progetto punta anche alla realizzazione di un poliambulatorio pediatrico con accesso gratuito ai bambini appartenenti a nuclei familiari disagiati – numerosissimi - , fondamentale in un territorio dove solo chi paga può beneficiare di assistenza sanitaria. Ringrazio il Sindaco e l'Amministrazione Comunale per il sostegno".

Molto positivo il commento del sindaco Fabio Fecci "Sin dal 2004, anno in cui si è insediata nel territorio comunale la Fraternità di Betania, abbiamo offerto tutto il nostro supporto nella consapevolezza di quanto essa costituisca un importante punto di riferimento per tanti, uno spazio di accoglienza e di sostegno, con particolare riferimento a quello spirituale. Sarà una competizione sportiva all'insegna dell'integrazione con la comunità nocetana e soprattutto della solidarietà verso un progetto di così grande valore sociale. A mia volta ringrazio il Vicesindaco Daisy Bizzi , che da anni è molto vicina alla Fraternità Francescana alla quale offre sistematico sostegno, che ha seguito insieme al consigliere allo Sport Pietro Battioni ed ai frati di Betania passo a passo l'organizzazione dell'evento, che auspico sarà il più possibile partecipato".

Entusiasmo anche da parte del Vicesindaco Bizzi "Vivo la Fraternità da anni e mi sento onorata nel poter partecipare a questo bel progetto e lo faccio con il pensiero ed il cuore che vanno sempre a Padre Pancrazio, il fondatore, ultimo figlio spirituale di Padre Pio. La partecipazione a questo evento sarà una bella testimonianza di condivisione dei valori della solidarietà".

All'evento sportivo seguirà una condivisione conviviale con la presentazione della Missione.
Per ulteriori informazioni sulla Missione: www.ffbetania.net  e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Operazione "Dona un ballone di fieno": 13 aziende agricole del territorio si sono impegnate a donare 60 balloni di fieno per un peso di 240 quintali ai loro colleghi del comune di Norcia, colpiti oltre che dal sisma.

Noceto, 13 marzo 2017

Si è conclusa anche a Noceto l'operazione "Dona un ballone di fieno", promossa da Filippo Peveri, uno dei titolari dell'Azienda Agricola Ciao Latte e coordinata dal sindaco di Noceto Fabio Fecci che ha visto protagoniste 13 aziende agricole del territorio, che si sono impegnate a donare 60 balloni di fieno per un peso di 240 quintali ai loro colleghi del comune di Norcia, colpiti oltre che dal sisma anche dalle recenti condizioni climatiche particolarmente avverse che hanno duramente provato le loro aziende provocando la perdita di tutto il raccolto dell'anno.
L'iniziativa è stata concordata direttamente dal sindaco Fecci con il sindaco di Norcia Nicola Alemanno, legati da un rapporto di amicizia che li vede anche compagni di squadra nella Nazionale Italiana Sindaci. Alemanno era anche intervenuto telefonicamente per un saluto ed un ringraziamento in occasione del pranzo pro terremotati organizzato dalle locali associazioni di volontariato in coordinamento con il Comune di Noceto.

I due mezzi adibiti al trasporto sono arrivati a Norcia sabato, accolti da Giuliano Bucanera, assessore, e da Renato Salvatori, agricoltore che coordinerà la distribuzione del fieno.

HANNO PARTECIPATO ALL'INIZIATIVA:

MEC TRASPORTI DI NOCETO grazie a Massimo Barella

AUTOTRASPORTI F.LLI PINCOLINI DI FONTANELLATO grazie a Daniele e Marco

I balloni di fieno sono stati donati dalle seguenti Aziende Agricole del territorio comunale di NOCETO:

AZIENDA AGRICOLA BIOLOGICA CIAO LATTE DI PEVERI
AZIENDA AGRICOLA GRANELLI MASSIMO
AZIENDA AGRICOLA VENTURINI DI VENTURINI RENATO
AZIENDA AGRICOLA FRATELLI CALDERA DI CALDERA DANIELE
AZIENDA AGRICOLA FRATELLI LENA DI LENA ROBERTO E GIANNI
AZIENDA AGRICOLA VECCHIA ALDO BRUNA E GIOVANNI
AZIENDA AGRICOLA SANI DI SANI MICHELE
AZIENDA AGRICOLA NEW FLOWERS FARM DI TRAVERSI E COMINI
AZIENDA TECNOAGRICOLA DI DOTT. PIGNOLI
AZIENDA AGRICOLA LA PRIMAVERA FRATELLI ONESTI
AZIENDA AGRICOLA FRATELLI PELAGATTI
AZIENDA AGRICOLA BARUSI
AZIENDA AGRICOLA PONTREMOLI

Quello della donazione dei balloni è il secondo intervento pro terremotati che segue una prima donazione in denaro, proveniente dal ricavato del pranzo del 23 ottobre, fatta in favore della popolazione di Smerillo, in provincia di Fermo.
Il restante ricavato sarà destinato ad iniziative che verranno nuovamente concordate fra le associazioni di volontariato e l'Amministrazione Comunale.

(Fonte: Comune di Noceto)

Lunedì, 19 Dicembre 2016 14:30

Questo Matrimonio s'ha da fare

"Da due cose buone non può che nascere un'altra cosa buona!" E' vincete la formula del Christmas Food Wine Festival di Noceto. Sdoganato a pieni voti il testarolo da passeggio abbinato ai prodotti della tradizione emiliana.

di Virgilio - Noceto, 18 Dicembre 2016
Non era così scontato che l'abbinamento tra il testarolo pontremolese e i prodotti tipici emiliani potesse andare d'accordo. Come ha perfettamente sottolineato lo chef nostrano, Antonio Di Vita (Parma Rotta), il calore del testarolo appena sfornato mortificherebbe il prosciutto o il culatello, mentre potrebbe ben accostarsi con il prosciutto cotto di maiale nero, con l'impasto di cotechino piuttosto che con il lardo speziato o con il primo sale. Eccellente invece il testarolo secco abbinato al prelibato prosciutto nero.

20161218-IMG 4580 20161218-IMG 5089Una sperimentazione, guidata dal maestro di cucina di "Parma Rotta", che ha pienamente soddisfatto tutti i palati di coloro che hanno avuto il "coraggio" di proporsi come "cavia" di questa sperimentazione culinaria transappenninica.

D'altronde non poteva che essere così. Infatti è ormai appurato, dalla secolare saggezza tramandata oralmente, che "da due cose buone non può che nascere un'altra cosa buona!"
E buono è risultato anche il sodalizio che si è  sancito ieri pomeriggio, tra l'Amministrazione comunale di Pontremoli e quella di Noceto, al Christmas Food Wine Festival, sostenuto da una indiscutibile e consolidata affinità storica e culturale, come hanno ancora una volta confermato Deisy Bizzi (vicesindaco di Noceto e ideatrice del Christmas Food Wine Festival), affiancata dagli assessori Maini Giovanna e Bertolani Marco, e la Sindaca di Pontremoli, Lucia Baracchini. Due donne, due amministratrici che immediatamente sono entrate in sintonia condividendo l'idea di dare vita a questo ponte ideale a scavalco dell'appennino tosco emiliano.

Molto più di uno show cooking, quello andato in scenaieri a Noceto. Un vero e proprio spettacolo di cultura tradizione e convivialità magistralmente orchestrato da Antonio di Vita (Chef) e Marco Cavellini (Fiduciario di Slow Food Pontremoli) a sua volta coadiuvato dal team della condotta pontremolese che ha allestito e gestito un forno per testaroli regalando profumi, sapori e aromi dal fascino antico, grazie al forno a legna necessario per arroventare i "testi", il Sottano e il Soprano (i "testi" che compongono il forno portatile necessario alla cottura dei testaroli e non solo).

In chiusura del secondo show cooking pomeridiano, non poteva mancare il tradizionale brindisi accompagnato dallo scambio di doni tra le due amministrazioni e l'impegno solenne a proseguire una collaborazione che, c'è da scommettere, regalerà ancora molte soddisfazioni ai territori.

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(A seguire la galleria immagini in fondo alla pagina)

Christmas Food Wine Festival in Sintesi
Slow food, show cooking, trucks di street food, cantine vinicole di tutto il nord Italia, contraddistinte da produzioni di elevata qualità, che proporranno i calici in degustazione, per accompagnare ciò che i produttori agricoli e i ristoratori del territorio vorranno proporre.
Cotechino da passeggio accompagnato dallo zabaione, cappelletti, miele, formaggi, salumi, spezie, ortaggi di stagione, birre artigianali , oltre al testarolo da passeggio che sarà abbinato al pesto di basilico con il formaggio DISOLABRUNA dell'Azienda Profi di Ronchini Giuseppe

Partner della manifestazione GOLA GOLA FESTIVAL
Hanno contribuito alla organizzazione la Proloco Noceto, Associazione Incontriamoci in Paese, Consulta dei Giovani di Noceto, che prepareranno i pacchi natalizi.

Programma della manifestazione, nel centro storico:
sabato 17/12 dalle ore 12,00 stand di street food con crepes, pesce fritto, arrosticini e prodotti sardi, torta fritta, salumi, trippa, cappelletti da passeggio, zucca fritta e vin brulè, lambrusco cantine Ceci , birra Dolomiti.
domenica 18/12 dalle ore 9 , oltre agli stand di street food del sabato, apertura degli stand di degustazione, produttori agricoli, trucks di street e slow food, alle ore 11,00 il primo show cooking e l' intervento di Antonio di Vita. Previsto nel pomeriggio alle 15,00 il saluto dei rappresentanti delle amministrazioni comunali di Noceto e Pontremoli , alle 15,30 il secondo show cooking ed a seguire il via alle degustazioni.


(A seguire - fondo pagina - la galleria immagini)

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Pubblicato in Agroalimentare Emilia

Escursione a Pontremoli. Vagabondando per la capitale della Lunigiana, in attesa della sua calata a Noceto per conquistare i cuori e il palato con i suoi Testaroli, una musica per "Soprano e "Sottano". Aspettando il Christmas Food Wine Festival. (galleria Immagini)

di Virgilio - Noceto, 12 Dicembre 2016
Incuneata tra l'Emilia e la Liguria, Pontremoli rappresenta, da sempre, la "porta" di ingresso per accedere alla Toscana. Rinomato luogo di sosta sul percorso della Via Francigena è ricordata sin dal 990 dall'Arcivescovo di Canterbury Sigeric, di ritorno dal suo pellegrinaggio a Roma.

20161208-IMG 5014Estremo lembo a nord della Toscana, Pontremoli, si erge tra i due fiumi, il Magra e il Verde, espandendosi attorno al Castello di Piagnaro e allungandosi, durante lo sviluppo urbanistico, lungo il percorso dei due corsi d'acqua. E' nel medioevo che Pontremoli crebbe notevolmente proprio in relazione alla via Francigena di cui rappresentava la XXXI tappa.

Ormai appurato che Pontremoli sorga sull'antico insediamento di Apua, risalente a circa mille anni prima di Cristo, ed abitata dai Liguri Apuani i quali, una volta sconfitti dai Romani, vennero deportati nel Sannio mentre chi riuscì a sfuggire, riparato all'interno delle terre che lambiscono il Magra, hanno dato continuità all'insediamento apuano. Dell'antichità degli insediamenti esistono ampie documentazioni storiche e il "Museo delle Statue Stele", ristrutturato nel 2015 all'interno del Castello di Piagnoro, è una tappa fondamentale da non perdere per nessuna ragione.
Per la sua straordinaria posizione strategica, Pontremoli è stata oggetto di molte dominazioni fra cui quella dei Malaspina (nel 1319) e quella degli Antelminelli (nel 1322). All'inizio del XIV secolo la rivalità tra le fazioni dei Guelfi e dei Ghibellini culminò con la costruzione del grande campanile per separare i campi dei contendenti.

Fu soggetta dominazione francese, quindi spagnola, sino al 1647 quando venne conquistata dalla Repubblica di Genova passando, tre anni dopo, sotto il Granducato di Toscana.

Nel 1847 Pontremoli e il suo territorio venne annesso al Ducato di Parma in attuazione del trattato di Firenze del 28 novembre 1844 dove rimase fino all'unità d'Italia.

20161208-IMG 4981Molte quindi i punti di contatto storici con la Valpadana e l'Emilia in particolare. Una vicinanza non solo geografica ma soprattutto storica legano il territorio parmense e la lunigiana tant'è che, sin dalla Costituente, a opera del senatore Giuseppe Micheli nel 1946, ciclicamente si torna a parlare di "Lunezia", l'ipotetica regione comprendente le province della Spezia, Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia e il circondario di Pontremoli.

Un'affinità storico-culturale che verrà celebrata il prossimo fine settimana (17 e 18 dicembre) in quel di Noceto (PR) in occasione del Christmas Food Wine Festival e che porterà alla luce, a suggellare il sodalizio tra il Comune di Noceto e quello di Pontremoli, un nuovo prodotto da "passeggio". Una variante del Testarolo (secco in questo caso) farcito di prosciutto nero di produzione nocetana e molto altro ancora.

"Sottano" e "Soprano" suoneranno la musica del Testarolo tipico. Il Cristmas Food Wine Festival, giunto alla seconda edizione, sarà perciò l'occasione per ammirare l'originale quanto affascinante produzione dei testaroli grazie allo show-cooking organizzato da Slow Food di Pontremoli, sotto la guida del fiduciario Marco Cavellini.


(A seguire - fondo pagina - la galleria immagini)

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IMG 4035Christmas Food Wine Festival in Sintesi
Slow food, show cooking, trucks di street food, cantine vinicole di tutto il nord Italia, contraddistinte da produzioni di elevata qualità, che proporranno i calici in degustazione, per accompagnare ciò che i produttori agricoli e i ristoratori del territorio vorranno proporre.
Cotechino da passeggio accompagnato dallo zabaione, cappelletti, miele, formaggi, salumi, spezie, ortaggi di stagione, birre artigianali , oltre al testarolo da passeggio che sarà abbinato al pesto di basilico con il formaggio DISOLABRUNA dell'Azienda Profi di Ronchini Giuseppe.

Partner della manifestazione GOLA GOLA FESTIVAL
Contribuiranno alla organizzazione la Proloco Noceto, Associazione Incontriamoci in Paese, Consulta dei Giovani di Noceto, che prepareranno i pacchi natalizi.

Programma della manifestazione, nel centro storico:
sabato 17/12 dalle ore 12,00 stand di street food con crepes, pesce fritto, arrosticini e prodotti sardi, torta fritta, salumi, trippa, cappelletti da passeggio, zucca fritta e vin brulè, lambrusco cantine Ceci , birra Dolomiti.

domenica 18/12 dalle ore 9 , oltre agli stand di street food del sabato, apertura degli stand di degustazione, produttori agricoli, trucks di street e slow food, alle ore 11,00 il primo show cooking e l' intervento di Antonio di Vita. Previsto nel pomeriggio alle 15,00 il saluto dei rappresentanti delle amministrazioni comunali di Noceto e Pontremoli , alle 15,30 il secondo show cooking ed a seguire il via alle degustazioni.

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