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Sabato, 01 Febbraio 2020 09:53

"Operazione Battindarno", 14 arresti

Eseguite 14 misure cautelari sul territorio della Provincia di Bologna da parte dei militari della Compagnia di Bologna Borgo Panigale, con il supporto del Nucleo Elicotteri CC di Forlì e del Nucleo Cinofili di Bologna.

Bologna 31 gennaio 2020 - Nella mattinata odierna, in Bologna, militari della Compagnia di Bologna Borgo Panigale, con il supporto del Nucleo Elicotteri CC di Forlì e del Nucleo Cinofili di Bologna, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa di misura cautelare, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Bologna, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 14 indagati (4 di nazionalità italiana, 8 tunisina, 1 russa e 1 albanese), di cui 6 destinatari della misura degli arresti domiciliari e 8 del divieto di dimora nella città metropolitana di Bologna, ritenuti responsabili di produzione di traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope (art. 73 D.P.R. 309/1990).

La complessa indagine, condotta dai militari della Compagnia Carabinieri di Bologna Borgo Panigale dal mese di novembre 2017 - coordinata dal Procuratore Capo di Bologna dott. Giuseppe AMATO e dal Procuratore Aggiunto dott. Francesco Caleca, condivisa dal G.I.P. del Tribunale di Bologna dott. Gianluca Petragnani Gelosi, che ha emesso l’Ordinanza di Custodia Cautelare –, mediante attività tecniche di intercettazione telefonica e ambientale e geolocalizzazione di veicoli, nonché numerosissimi servizi di osservazione controllo e pedinamento, ha consentito di accertare e documentare numerosissimi episodi di spaccio di sostanze stupefacenti (più di 800 cessioni al dettaglio di piccoli quantitativi), principalmente del tipo eroina, contestati agli indagati nell’odierna ordinanza.

Nel suo sviluppo, l’attività investigativa ha consentito di raggiungere ulteriori importanti risultati operativi, confluiti in autonomi singoli procedimenti penali. In particolare, sono stati tratti in arresto in flagranza 8 soggetti (di nazionalità albanese e tunisina) responsabili a vario titolo di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti o psicotrope (art. 73 D.P.R. 309/1990) e detenzione e porto abusivo di armi (artt. 10, 12 e 14 L. 497/74), ritenuti elementi importanti nella “filiera dello spaccio” di eroina sulle piazze bolognesi. Nelle circostanze sopra indicate, sono stati sottoposti a sequestro complessivi 5 kg di sostanza stupefacente (4 kg del tipo eroina e 1 kg di cocaina), una pistola semiautomatica con matricola abrasa e circa 80.000 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio di stupefacenti.

L’operazione odierna, inquadrata nella più generale lotta allo spaccio di stupefacenti, prioritario obiettivo della Procura di Bologna e del Comando Provinciale dei Carabinieri di Bologna, ha consentito di ricostruire e contrastare il fenomeno dello spaccio al dettaglio di eroina nelle strade bolognesi, diretto sia nei confronti di una rete di clienti “fidelizzati”, sia di compratori occasionali mediante appuntamento ed utilizzando un linguaggio in codice per identificare la tipologia dello stupefacente (nella maggior parte dei casi il termine “capelli bianchi” identificava l’eroina, il “caffè” l’hashish e il “latte” la cocaina).

All. Foto Conferenza stampa.
In foto, da sinistra: Comandante Compagnia Carabinieri Bologna Borgo Panigale, Maggiore Elio Norino, Comandante Reparto Operativo Comando Provinciale Carabinieri Bologna, Tenente Colonnello Marco Francesco Centola, Comandante Nucleo Operativo Radiomobile Compagnia Carabinieri Bologna Borgo Panigale, Tenente Riccardo Angeletti.
All. link video: https://we.tl/t-wjZ4w7ChTH
Inviato venerdì 31/01/2020 12:01

 

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CARABINIERI BOLOGNA
SGOMINATA BANDA DI SPACCIATORI DI EROINA
Operazione in corso da parte di 110 Carabinieri del Comando Provinciale di Bologna, con l’impiego di unità cinofile ed elicotteri. Disarticolata banda dedita allo spaccio di stupefacenti.
Eseguite 14 misure cautelari nei confronti di una banda di spacciatori (italiani e stranieri) di eroina e cocaina nelle piazze di spaccio bolognesi.
Le indagini, sviluppate dalla Compagnia Carabinieri di Bologna Borgo Panigale e coordinate dalla Procura della Repubblica di Bologna, hanno consentito di accertare numerosissimi episodi di spaccio al dettaglio e sequestrare droga, soldi e armi nel corso delle prolungate e complesse investigazioni.
I dettagli saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 10:45 presso la Sala Scantamburlo della Legione Carabinieri Emilia Romagna.
Inviato venerdì 31/01/2020 08:11

BOLOGNA, 31 GENNAIO 2020
Operazione in corso da parte di 110 Carabinieri del Comando Provinciale di Bologna. Eseguite 14 misure cautelari. Disarticolata banda dedita allo spaccio di stupefacenti.
Inviato venerdì 31/01/2020 07:02

Pubblicato in Cronaca Emilia
Giovedì, 30 Gennaio 2020 11:55

Operazione "Bologna Sommersa"

Eseguite da Carabinieri e Polizia di Stato di Bologna misure cautelari personali e reali, nei confronti di 5 persone e 2 società.

L’articolata e complessa indagine, condotta dalla Stazione Carabinieri di Anzola dell’Emilia (BO) e dalla 4^ Sezione dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Bologna (con il supporto della Direzione Provinciale dell’INPS di Bologna, dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Bologna e del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Bologna) da agosto 2017 - coordinata dal Procuratore Capo di Bologna dott. Giuseppe AMATO e dal Sostituto Procuratore dott. Flavio LAZZARINI, condivisa dal G.I.P. del Tribunale di Bologna dott. Alberto GAMBERINI, che ha emesso l’Ordinanza applicativa delle misure cautelari – ha permesso di appurare l’esistenza di una stabile e consolidata associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, alla truffa ai danni dello Stato e all’induzione alla falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale.

Le indagini sono state avviate dai Carabinieri della Stazione di Anzola Emilia, che, nel corso dei controlli di rito richiesti dall’Ufficio Immigrazione della Questura in ordine all’istanza di una cittadina extracomunitaria di rinnovo del permesso di soggiorno, concessole sulla base di un “normale e regolare” rapporto di lavoro subordinato, avevano invece constatato che la stessa esercitava il meretricio lungo la via Emilia.
Insospettiti per l’evidente incompatibilità di un normale contratto di lavoro con l’attività di meretricio, i Carabinieri hanno effettuato degli approfonditi accertamenti che hanno permesso di appurare che il contratto di lavoro in argomento fosse fittizio e strumentale al rinnovo del permesso di soggiorno e all’emissione di indennità da parte dell’INPS.

Le successive complesse attività investigative, svolte con l’ausilio di intercettazioni telefoniche e servizi di osservazione controllo e pedinamento, consentivano di acquisire gravi elementi indiziari circa l’esistenza di una stabile organizzazione nella quale i partecipanti, a seconda del proprio ruolo, instauravano rapporti di lavoro fittizi, sulla base dei quali i beneficiari ottenevano il rilascio/rinnovo del permesso di soggiorno, nonché indebite erogazioni di indennità da parte dell’INPS (disoccupazione, maternità) a fronte di contributi previdenziali mai versati.
Dalle indagini effettuate congiuntamente da Carabinieri e Polizia di Stato, anche mediante analisi di copiosa documentazione, è emerso che due cittadini italiani, un cinquantanovenne e una cinquantatreenne, residenti in un popoloso comune dell’hinterland bolognese, rispettivamente procuratore generale e amministratore unico di due società “fantasma”, registrate alla Camera di Commercio di Bologna e rivelatesi strumentali all’esercizio delle attività illecite, grazie alla complicità di stimati professionisti del settore operanti nel capoluogo felsineo (2 consulenti del lavoro, un sessantacinquenne e un sessantaduenne, e un commercialista cinquantaquattrenne), avevano instaurato almeno 200 rapporti di lavoro fittizi a favore di altrettanti cittadini stranieri extracomunitari e talvolta italiani, i quali poi avevano ottenuto (o tentato di ottenere) il rilascio/rinnovo del permesso di soggiorno, ovvero incassato indebitamente dall’INPS varie indennità.

L’attività investigativa ha permesso di accertare che:
- le due società erano, in realtà, delle “scatole vuote” totalmente prive di mezzi, organizzazione, addirittura delle sedi sociali, di qualsivoglia rapporto di conto corrente bancario o postale e sconosciute al fisco;
- non avrebbero mai potuto assumere, a tempo indeterminato, 200 lavoratori, anche in considerazione dell’attuale assetto del mondo del lavoro, caratterizzato – specialmente per i nuovi assunti – da contratti a termine;
- alcuni dei falsi contratti di lavoro sono stati usati da 10 soggetti sottoposti a pene detentive o misure cautelari per ottenere la concessione del beneficio di misure alternative alla detenzione, ovvero l’autorizzazione ad allontanarsi dal luogo degli arresti domiciliari;
- i due proprietari delle società e la madre di uno di questi sono risultati datori di lavoro domestico di oltre 60 dipendenti.

Il danno per lo Stato è stimato in circa 500.000 euro.
Sulla base degli accertamenti eseguiti, sono state effettuate le procedure di rigetto delle istanze volte ad ottenere i permessi di soggiorno ottenuti sulla base di presupposti fraudolenti, nonché quelle di recupero delle somme indebitamente percepite.

Pubblicato in Cronaca Emilia

Imola (BO): mamma lascia la figlia in auto davanti a scuola per prendere l'altro figlio e arriva il ladro.

Bologna 24 gennaio 2020 - I Carabinieri della Stazione di Imola (BO) hanno avviato le indagini per risalire all’autore di un furto aggravato, commesso ieri pomeriggio nell’abitacolo di un veicolo parcheggiato davanti a una scuola di via San Benedetto. Fortunatamente, il ladro, dopo aver sfondato il finestrino, lato guida dell’auto, ha rubato soltanto una borsa da donna contenente una cinquantina di euro e alcuni effetti personali, evitando di prendere altre iniziative pericolose nei confronti di una bambina di undici anni, seduta sul sedile posteriore, e impegnata a fare un disegno, in attesa del ritorno della mamma che era andata temporaneamente a scuola a prendere un altro figlio.

A parte l’enorme spavento, dovuto all’esplosione dei vetri infranti da una gomitata sferrata dal malvivente, la bambina è rimasta illesa. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Imola (BO).

 

Pubblicato in Cronaca Emilia

L’uomo ha accumulato circa 12 mila euro di multe non pagate nel territorio di Modena e recapitate a un indirizzo virtuale di Bologna utilizzato per registrare i senza tetto. Ufficialmente il 42 risulta nullatenente, ma è risultato intestatario di 78 vetture e di un’attività di rivendita di auto usate. Da aprile 2019 percepiva 500 euro di reddito di cittadinanza, che dovrà restituire.

Di Claudia Fiori, Modena 23 gennaio 2020 - A scoperchiare il classico “Vaso di Pandora” è stato un cittadino del quartiere Madonnina che ha inviato al comando di via Galilei una segnalazione per un’auto che si aggirava nella zona con fare sospetto. Da un rapido controllo da parte della Polizia locale è emerso che l’auto risultava intestata a un 42 enne, residente a Bologna, a un indirizzo “virtuale”, ufficialmente utilizzato dai Servizi Sociali per registrare le persone senza fissa dimora.

Non solo, però. Alla stessa persona risultavano intestate ben 78 auto. Il soggetto, inoltre, aveva accumulato quasi 12 mila euro di multe stradali non pagate per infrazioni commesse nel territorio di Modena. Inoltre, l’uomo risulta intestatario di un’attività di rivendita di auto usate, con sede sempre presso l’indirizzo virtuale, per la quale non ha presentato però la denuncia dei redditi. Molte delle auto intestate al 42 enne, probabilmente un prestanome, risultano sprovviste di copertura assicurativa e non revisionati. Su di esse sono in corso ulteriori accertamenti.

Infine, incrociando i suoi dati con quelli a disposizione dell’INPS, è risultato che da aprile 2019, lo stesso soggetto percepisce 500 euro al mese di Reddito di Cittadinanza. L’uomo è stato quindi denunciato alla Procura di Modena per violazione delle norme sul diritto di riscossione del Reddito di Cittadinanza e dovrà restituire circa 4000 euro. Rimane da sapere se, effettivamente, sarà in grado di farlo.

 

Pubblicato in Cronaca Modena
Giovedì, 23 Gennaio 2020 08:43

#EmiliaRomagna2030, 4° Open Day di Opera2030

#EmiliaRomagna2030, 4° Open Day di Opera2030: best practice, giovani, digital influencer a confronto per una regione al centro dell'innovazione applicata.

Pecoraro Scanio: “Green Deal non deve essere slogan ma vera speranza per il futuro”.

“Esiste un'Italia che può cambiare in positivo la società. Con il progetto di Opera2030, vogliamo fare in modo che la rete non sia dominio di chi insulta ma di chi diffonde speranza e promuove progetti innovativi. Il nostro obiettivo è quello di mettere insieme persone con esperienza e giovani con la volontà di costruire un futuro migliore” ha dichiarato il Presidente della Fondazione UniVerde e promotore dell'iniziativa, Alfonso Pecoraro Scanio, in occasione del 4° Open Day di Opera2030 che si è svolto a Bologna, presso l'Hotel NH de la Gare, intitolato #EmiliaRomagna2030. Attivismo civico, best practice, digital influencer per un Green Deal dal basso.

L'ex Ministro delle Politiche Agricole e dell'Ambiente ha sottolineato che il progetto di Opera2030 è stato lanciato, in particolare, “per realizzare una rete di sostegno a azioni sostenibili e partecipate sui territori ma anche per valorizzare tutte quelle buone azioni e giuste pratiche per combattere haters e fake news nella rete e nella società. Il Green Deal - ha aggiunto - non deve diventare uno slogan ma deve stimolare lo sviluppo della vera economia verde, quella che ha cuore tutte le dimensioni della sostenibilità, con l'obiettivo di raggiungere la neutralità dalle fonti fossili”.

“L'elemento della partecipazione è il punto di forza dell'Emilia-Romagna - ha dichiarato l'Assessore regionale alle Politiche Ambientali, Paola Gazzolo - Nel 2015 abbiamo scelto di fare una importante legge sull'economia circolare e come risultato oggi ci posizioniamo con oltre il 70% di raccolta differenziata. Guardando alla mobilità e all'agricoltura sostenibile, abbiamo reso gratuito il trasporto pubblico per gli abbonati alle ferrovie e raddoppiato l'area destinata al biologico. Il nostro obiettivo al 2050 è quello di azzerare la produzione di materiali climalteranti”.

“Il Green Deal è un tema importante nell'agenda di tutti noi - ha spiegato Rosa Grimaldi, Prorettrice all'Imprenditorialità dell'Università di Bologna - Le istituzioni hanno un ruolo importante nel favorire la consapevolezza delle persone. La nostra Università ha integrato la propria strategia in funzione dei 17 Goals dell'Agenda 2030 dell'ONU, in modo da rispondere alle sfide globali e contribuire come organizzazione alla creazione di un mondo sostenibile”.

Da parte sua, l'Assessore al Bilancio Davide Conte ha portato i saluti del Sindaco e dell'Amministrazione comunale di Bologna, ponendo l'accento sull'importanza del senso civico come elemento portante delle città e della cultura della responsabilità cittadina.

L'evento è stato un importante momento di confronto tra interessanti best practice nel campo dell'innovazione applicata, delle politiche ambientali, della sostenibilità e dei green jobs per la realizzazione di un vero Green Deal dal basso con la presentazione di tante esperienze, da quelle legate al mondo dell'agricoltura e della promozione della cultura del cibo di qualità fino all'incontro con gli influencer collegati alla piattaforma italiana Influgramer.com, che raccoglie oltre 39 mila influencer di Instagram, a dimostrazione di quanto sia possibile l'impegno, non soltanto per promuovere temi commerciali, ma anche per dare valore e visibilità a cause giuste come quelle della tutela dell’ambiente, del territorio, dell'attivismo civico, della salute dei consumatori.

In occasione dell'evento, gli influencer, i content creator e i sostenitori di Opera2030 hanno partecipato al lancio della campagna #NoFakeFood #EmiliaRomagna a difesa dell'identità territoriale dei prodotti agroalimentari, dell'ambiente e della salute dei consumatori, che vede come promotori, insieme ad Alfonso Pecoraro Scanio, i fondatori di Influgramer.com, Marco Rimoldi e Andrea Zagato.

L'Open Day di Bologna si è suddiviso in 3 sessioni di lavoro, con la partecipazione, tra gli altri, di Paola Ghedini e Renato Gabriele dell'Associazione Nazionale Giovani Innovatori - Eurospace e di Italia Solare rappresentata da Andrea Zanotti che ha illustrato la grande performance realizzata in questi anni dall'Italia nel campo del solare, avviata dal Secondo Conto Energia firmato nel 2007 da Pecoraro Scanio quando si trovava a capo del dicastero all'Ambiente.

All'appuntamento hanno preso parte anche Coldiretti e Coldiretti Giovani Impresa, rappresentate rispettivamente dal Vicepresidente regionale Valentina Borghi e dal delegato regionale Andrea Degli Espositi che hanno ricordato la vitalità delle aziende multifunzionali, quelle cioè che svolgono attività connesse all'agricoltura, come effetto della legge di orientamento (la numero 228 del 18 maggio 2001) che ha permesso di allargare i confini dell’imprenditorialità, aprendo nuove opportunità occupazionali nel settore agricolo, firmata dall'allora Ministro delle Politiche Agricole Pecoraro Scanio. Hanno preso parte all'evento anche i rappresentanti di Campagna Amica che, per l'occasione, hanno proposto una degustazione di prodotti locali.

Di Terza Rivoluzione Industriale e di difesa dei consumatori ne hanno parlato Angelo Consoli e Rosario Trefiletti mentre, in tema di rinnovabili, è intervenuto Pier Francesco Andreoli, Direttore dell'Agenzia per l'Energia e lo Sviluppo Sostenibile. Francesco Vincenzi, Presidente Nazionale A.N.B.I. ha invece illustrato il lavoro dei consorzi di bonifica e in particolare l'uso dell'ingegneria naturalistica nella manutenzione e nella fruizione dei territori.
Si è poi parlato di bioarchitettura, tecnologie e materiali per l'architettura sostenibile con l'esperienza maturata dalla Mario Cucinella Architects; di progetti etici e di promozione sociale come quelli portati all'attenzione del numeroso pubblico presente da Paolo Ruggeri, Presidente dell'Associazione ‘Imprenditore non sei solo’, e da Michela Bertuccioli, Vicesindaco del Comune di San Giovanni in Marigliano; e, ancora, il racconto di best practice amministrative come quella illustrata da Francesco Boni sulla riqualificazione dell'illuminazione pubblica nel Comune di Montecchio Emilia: si tratta di un progetto insignito del ‘Premio Best Practice Patrimoni Pubblici’ 2017 del Forum Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni che, tramite l'integrazione di sistemi smart lighting e smart city, ha portato al risparmio del 65% rispetto ai consumi storici.
Presente all'evento anche Donato Troiano, Direttore di Informacibo, quotidiano online di informazione enogastronomica che si pone con l’obiettivo di valorizzare i prodotti italiani di qualità e guidare il lettore verso un’alimentazione consapevole.

L’iniziativa è stata promossa dalla Fondazione UniVerde e da SOS Terra Onlus, in partnership con Change.org (che riunisce oltre 9 milioni di utenti in Italia), Influgramer.com (che raduna 39 mila influencer e supera in Italia 70 milioni di follower), e l'importante realtà dell'informazione d'inchiesta del nostro Paese Fanpage.it (seguita su Facebook da oltre 8 milioni di persone), con la collaborazione di realtà come Osservatorio Giovani dell'Università degli Studi di Napoli "Federico II", LifeGate, TeleAmbiente, HELPS, GreenStyle, Duegradi, Università degli Studi Link Campus University, Fondazione Homo Ex Machina, Associazione Nazionale Giovani Innovatori.

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Pubblicato in Agroalimentare Emilia

Care Sardine, discutiamo insieme dell'emergenza ambientale e climatica. Lettera aperta dei portavoce di Europa Verde Emilia-Romagna: "Nuotiamo con voi nel mare di una politica gentile, fatta di impegno, dialogo e proposte"
Zamboni e Galletti: Farvi conoscere le nostre idee e proposte potrebbe contribuire a quella ricostruzione di una politica adeguata alle sfide del presente

"Care Sardine,

nuotiamo con voi nel mare di una politica gentile e pulita che sia fatta di impegno, studio, proposte, dialogo e confronto per risolvere i gravi problemi che abbiamo di fronte.

Esiste certamente una emergenza democratica.

L'attacco demagogico alla politica tutta ed il trionfo dell'antipolitica ha rafforzato ulteriormente i poteri finanziari, economici, militari, mediatici che vedono nella democrazia un fastidioso intoppo ai loro obiettivi. Ricostruire una politica credibile, competente e partecipata è oggi un'urgenza democratica.

Esiste certamente una emergenza sociale.

Il crescere delle disuguaglianze, la rottura del cosiddetto ascensore sociale, ha prodotto una crisi dei rapporti sociali e il venir meno della coesione sociale e della vicinanza alle istituzioni. Lottare per ridurre le disuguaglianze è una priorità anche per riacquistare la fiducia dei cittadini verso le istituzioni.

Ci preme però condividere con voi che esiste una emergenza climatica e ambientale, che sulle persone ha ricadute diverse anche in rapporto alle disponibilità reddituali per far fronte alle conseguenze. E' al contempo anche un'emergenza intergenerazionale, come ci ricordano i giovani dei Fridays for future e di Extinction Rebellion che pretendono dagli adulti le misure indispensabili per garantire la loro esistenza sul pianeta.

Noi Verdi - Europa Verde abbiamo raccolto il loro appello e popolato le loro piazze come le vostre.

Noi Verdi esistiamo, organizzati in tutta Europa con il partito verde europeo European Green Party, di cui siamo co-fondatori. Mentre siamo presenti in tutto il mondo come Global Greens.

Ci piacerebbe incontrarvi per farvi conoscere le nostre idee e proposte, che riteniamo possano contribuire a quella ricostruzione di una politica adeguata a 360 gradi alle sfide globali del presente, come voi auspicate."

 

Paolo Galletti e Silvia Zamboni, co-portavoce dell'Emilia-Romagna di Europa Verde e candidati nella circoscrizione di Bologna alle regionali del 26 gennaio

 

Pubblicato in Politica Emilia

Regionali. il movimento 5 stelle raddoppia: la chiusura della campagna elettorale prima a Bologna, poi a Cesena culla della Woodstock Pentastellata 

Boogna 17 gennaio 2020 - Il MoVimento 5 Stelle raddoppia: saranno due, infatti, gli eventi a chiusura della campagna elettorale per le elezioni regionali dell’Emilia-Romagna in programma per la prossima settimana. Il primo si terrà giovedì 23 gennaio alle ore 18.30 in piazza Galvani a Bologna con un evento che vedrà la partecipazione di Simone Benini, candidato alla presidenza della Regione, e degli altri candidati alle elezioni regionali del MoVimento 5 Stelle. Con loro i portavoce in Parlamento e tutti gli attivisti e i cittadini che in queste settimane hanno animato la corsa del MoVimento per le elezioni regionali.

Il giorno dopo invece, venerdì 24 gennaio, in piazza a Cesena (sempre nel tardo pomeriggio) si terrà la grande festa di chiusura della campagna elettorale proprio nella terra dove il candidato presidente Simone Benini è nato e cresciuto. La scelta di Cesena è soprattutto un ritorno alle origini visto che proprio la città romagnola nel 2010 fu teatro di “Woodstock a 5 Stelle”, il primo grande evento a impatto zero realizzato dal MoVimento 5 Stelle e che richiamò migliaia di cittadini. Un evento, quello di venerdì 24 gennaio, che sarà all’insegna del divertimento, piadina e sangiovese, e che vedrà la partecipazione di tanti portavoce del M5S.

Pubblicato in Cronaca Emilia

#EMILIAROMAGNA2030. Best practice, giovani, digital influencer per una regione al centro dell'innovazione applicata e per un green deal dal basso e in rete.
Pecoraro Scanio: “Green Deal deve essere speranza per il futuro dell'umanità”
4a tappa del giro d'Italia di Opera2030 per diffondere in rete le “buone azioni” contro fake news e haters.

Si svolge a Bologna, lunedì 20 gennaio 2020, dalle ore 15.00, presso l’Hotel NH de la Gare (Piazza XX Settembre, 2), il 4° Open Day di Opera2030, la piattaforma nata per combattere le fake news attraverso gli strumenti innovativi messi a disposizione dal web e dai social media.

L'evento sarà aperto, tra gli altri, dai saluti di Virginio Merola, Sindaco di Bologna, Rosa Grimaldi, Prorettrice per l'Imprenditorialità dell'Università di Bologna, Alfonso Pecoraro Scanio, già Ministro dell'Ambiente e Presidente della Fondazione UniVerde, Domenico De Masi, Presidente del Comitato scientifico della Fondazione UniVerde e di Opera2030, e con un videomessaggio dall'economista americano Jeremy Rifkin, teorizzatore della Terza Rivoluzione Industriale. In rappresentanza della Regione Emilia-Romagna, interverrà l'Assessore alle Politiche Ambientali, Paola Gazzolo.

"Proprio all'indomani dell'annuncio del piano per gli investimenti sostenibili adottato dall'Unione Europea per i prossimi dieci anni, che prevede lo stanziamento di mille miliardi per l'economia verde e la lotta ai cambiamenti climatici, dobbiamo interrogarci su quali siano davvero gli obiettivi di queste risorse, che rischiano di alimentare solo uno slogan. Il Green Deal non può contenere nucleare e gas ma innovazione e speranza per un futuro davvero migliore per l'umanità, legato ai 17 Goals dell'Agenda 2030 dell'ONU" dichiara Alfonso Pecoraro Scanio, promotore dell'iniziativa Opera2030, lanciata per realizzare una rete di sostegno a azioni sostenibili e partecipate sui territori.
All'evento, decine di influencer e content creator parteciperanno al lancio della campagna #NoFakeFood a difesa dell'identità territoriale dei prodotti agroalimentari, dell'ambiente e della salute dei consumatori.
L’iniziativa è promossa dalla Fondazione UniVerde e da SOS Terra Onlus, in partnership con Change.org (che riunisce oltre 9 milioni di utenti in Italia), Influgramer.com (che raduna 39 mila influencer e supera in Italia 70 milioni di follower), e l'importante realtà dell'informazione d'inchiesta del nostro Paese Fanpage.it (seguita su Facebook da oltre 8 milioni di persone), con la collaborazione di realtà come Osservatorio Giovani dell'Università degli Studi di Napoli "Federico II", LifeGate, TeleAmbiente, HELPS, GreenStyle, Duegradi, Università degli Studi Link Campus University, Fondazione Homo Ex Machina, Associazione Nazionale Giovani Innovatori.

L'Open Day di Bologna sarà suddiviso in 3 sessioni di lavoro, con la partecipazione, tra gli altri, di rappresentanti dell'Associazione Nazionale Giovani Innovatori e di Italia Solare, della Coldiretti e di Coldiretti Giovani Impresa.
Durante i lavori, verranno trattati i temi dedicati alla partecipazione dei cittadini alla vita democratica del Paese attraverso gli strumenti di petizioni, campagne e leggi di iniziativa popolare, e verrà messo in luce l’attivismo civico ed ecologista di giovani startupper, innovatori e influencer digitali, insieme all’impegno di green e civic influencer, istituzioni e imprese nella strategia degli Obiettivi 2030 dell’Onu, con numerose testimonianze.
Programma dell'evento.

Interventi iniziali: Virginio Merola (Sindaco Comune di Bologna), Rosa Grimaldi (Prorettrice per l'imprenditorialità Università di Bologna), Alfonso Pecoraro Scanio (Presidente Fondazione UniVerde), Domenico De Masi (Presidente Comitato Scientifico Fondazione UniVerde e Opera2030), Mario Cucinella (Architetto e designer), Valentina Borghi (Vicepresidente regionale Coldiretti), Angelo Consoli (Direttore Ufficio Europeo di Jeremy Rifkin), Rosario Trefiletti (Presidente Centro Consumatori Italia), Pasquale Russo (Direttore generale Università degli Studi "Link Campus University").
In rappresentanza della Regione Emilia-Romagna, interverrà l'Assessore alle Politiche Ambientali, Paola Gazzolo.
Videomessaggio di Jeremy Rifkin.

I Sessione - Attivismo civico e Web contro Fake news e Haters.
Coordinano: Andrea Zagato, Marco Rimoldi (Fondatori Influgramer.com), Stephanie Brancaforte (Executive Director Change.org Italia).
II Sessione - Emilia Romagna al centro dell'innovazione applicata. Coordinano: Paola Ghedini, Renato Gabriele (ANGI Associazione Nazionale Giovani Innovatori - Eurospace), Andrea Zanotti (Consiglio Direttivo Italia Solare).
III Sessione - Ambiente, agricoltura, economia circolare: i nuovi green jobs.
Coordinano: Pinuccia Montanari (Comitato scientifico Fondazione UniVerde e Fondazione Alex Langer), Andrea Degli Espositi (Delegato Coldiretti Giovani Impresa Emilia-Romagna).

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Domenica, 12 Gennaio 2020 11:50

La protesta Curda arriva a Bologna - foto e video

Manifestazione a Bologna per il popolo Curdo - Riceviamo e pubblichiamo il servizio di Ioana Pal, videomaker e reporter, sostenitrice del popolo Curdo presente ieri alla manifestazione di Bologna. 

Di Ioana Pal 11 gennaio 2020 - Grande successo e partecipazione per la manifestazione di Bologna a sostegno del popolo Curdo. Affluenza da ogni angolo della regione per una causa che sta a cuore a tantissime persone e che ha come tema principale la giustizia e la libertà. Ma perché siamo scesi in piazza? 

- per ricordare Sakine, Fidan e Leyla; 

- per difendere la rivoluzione del Rojava e la rivoluzione delle donne; 

- per l'autoderminazione dei popoli in Siria; 

- per il ritiro dell'esercito turco dalla Siria; 

- per continuare a promuovere il boicottaggio economico e politico del regime e la solidarietà alle donne e agli uomini che resistono all'autoritarismo di Erdogan; 

- per costringere l'Italia e l'Europa a cessare la vendita e la fornitura di armi e ogni altra forma di sostegno al regime turco; 

- per la libertà nel nord est della Siria e in tutto il Medioriente; 

 

Galleria fotografica e video di Ioana Pal 

Per maggiori informazioni visitate la pagina Facebook Rete Kurdistan Emilia Romagna a questo link: https://m.facebook.com/Rete-Kurdistan-Emilia-Romagna-655510344965603/?ref=bookmarks

 

Pubblicato in Cronaca Emilia

Jin, Jiyan, Azadi: grande manifestazione a Bologna per il Rojava. (Copertina Da Parma: a sinistra nella foto Ioana e a destra Anna, indossano le bellissime fascette e i fantastici braccialetti in stile curdo creati appositamente da loro per partecipare alla manifestazione)

Di Nicola Comparato Parma 7 gennaio 2020 - Tutti in piazza XX Settembre a Bologna sabato 11 gennaio alle ore 15 per ricordare Sakine, Fidan e Leyla. Riportiamo qui di seguito gli obbiettivi dell'iniziativa elencati nell'evento Facebook di Rete Kurdistan:

- per difendere la rivoluzione del Rojava e la rivoluzione delle donne;

- per l'autoderminazione dei popoli in Siria;

- per il ritiro dell'esercito turco dalla Siria;

- per continuare a promuovere il boicottaggio economico e politico del regime e la solidarietà alle donne e agli uomini che resistono all'autoritarismo di Erdogan;

- per costringere l'Italia e l'Europa a cessare la vendita e la fornitura di armi e ogni altra forma di sostegno al regime turco;

- per la libertà nel nord est della Siria e in tutto il Medioriente;

Per maggiori informazioni visitate la pagina Facebook Rete Kurdistan Emilia Romagna a questo link:

https://m.facebook.com/Rete-Kurdistan-Emilia-Romagna-655510344965603/?ref=bookmarks 

 

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Pubblicato in Dove andiamo? Parma