Visualizza articoli per tag: sicurezza sui voli

Terrore in volo a bordo dell'aereo della squadra di basket dello Zalgiris Kaunas a Madrid. Dopo il decollo l'aereo ha effettuato un atterraggio d'emergenza dopo avere subito un'avaria a 1500 metri di altitudine

L'aereo della squadra di basket dello Zalgiris Kaunas, è stato costretto a rientrare in aeroporto, effettuando un atterraggio di emergenza sabato scorso. Il Boeing 737 della compagnia di voli charter Klasjet stava riportando a casa la formazione lituana da Madrid, dove aveva appena vinto in casa con il Real, conquistando i playoff di Eurolega, quando il velivolo, ha accusato un grave errore nei sistemi di navigazione subito dopo il decollo dall'aeroporto di Madrid Barajas.

Dopo 45' di terrore, il velivolo è stato fatto atterrare con procedura di emergenza presso la Base Militare di Getafe. L'errore è stato evidenziato con il velivolo a circa 1500 metri di altitudine: subito è scattato l'allarme e la procedura in codice rosso. Il Boing 737 aveva già cercato in un paio di occasioni di atterrare a Barajas con l'aiuto dei controllori di volo, ma il temporale che si era scatenato sulla capitale iberica aveva impedito la manovra. Il pilota è stato così obbligato a dirigersi verso la Base Militare di Getafe, dove l'aereo ha toccato il suolo dopo trequarti d'ora.

Tanta paura e panico sul volo anche tra le mogli dei giocatori, evidenzia Giovanni D'Agata presidente dello "Sportello dei Diritti", ma fortunatamente nessuno è rimasto ferito. Come riporta la stampa spagnola, l'aereo ha subito una falla nei sistemi di informazione, impedendo così al pilota di superare la velocità a cui stava volando.

(9 aprile 2019)

 

Aggiornamento del 10 Aprile, 2019 - 

DICHIARAZIONE DI KLASJET

"Ogni aereo viene accuratamente ispezionato prima del decollo - sia visivamente che per quanto riguarda i sistemi - in base alle regole molto rigorose di manutenzione e funzionamento degli aeromobili. Se vengono evidenziate anomalie, l'aereo non è autorizzato a lasciare l'aeroporto.

Dopo il decollo dall'aeroporto Barajas di Madrid, i piloti hanno rilevato un guasto all'apparecchiatura elettronica. Seguendo i requisiti obbligatori in materia di sicurezza aerea (EASA https://www.easa.europa.eu/regulations ), hanno deciso di tornare all'aeroporto di partenza.
La sicurezza del volo nel trasporto aereo è una priorità assoluta, quindi la decisione di atterrare per far fronte ai problemi elettronici riscontrati è stata l'unica scelta possibile.

A causa di condizioni meteorologiche sfavorevoli - abbondanti vento e nuvole - l'atterraggio presso un importante aeroporto avrebbe potuto essere difficoltoso creando disagio ad altri voli di linea. Per questa ragione è stato deciso di deviare l'aeromobile su una base meno trafficata, in una posizione geografica comoda da raggiungere e dove le condizioni meteorologiche erano adatte all'atterraggio.

Contestiamo le speculazioni apparse sui media e desideriamo sottolineare come non si è trattato di un atterraggio di emergenza. La nostra affermazione è dimostrata dalle normali istruzioni fornite ai passeggeri dall'equipaggio e dal capitano durante l'atterraggio che si è svolto normalmente all'aeroporto di Getafe. E' da sottolineare che non si sono rese necessarie indicazioni o preparazioni speciali per i passeggeri, come avviene invece nel caso di un atterraggio di emergenza.

Una volta atterrato, l'aeromobile è stato ispezionato in maniera approfondita ed il guasto è stato risolto. Inoltre, sono stati eseguiti ulteriori test in conformità con i requisiti di sicurezza aerea per garantire la sicurezza come richiesto dalle regole", afferma Justinas Bulka, CEO di KlasJet.

A PROPOSITO DI KLASJET
KlasJet è una società europea di business aviation, specializzata in soluzioni complete di gestione degli aeromobili, nonché in voli charter privati e aziendali. Con una flotta di jet dal design unico con sede a Vilnius, Lituania, così come altri aeroporti in Russia, Europa dell'Est e nella CSI, KlasJet è in grado di fornire servizi di volo business e leisure a clienti e partner in qualsiasi luogo e momento. Inoltre, essendo parte di Avia Solutions Group e offrendo capacità interne EASA Part-145 e Part-M, KlasJet è un partner di fiducia dei proprietari di aeromobili in tutto il mondo. L'ampia rete di clienti e partner dell'azienda consente ai proprietari di aeromobili di migliorare l'efficienza della loro flotta e di ridurre significativamente i costi relativi alla manutenzione e all'operatività degli aeromobili. Il team di gestione dell'azienda, i piloti, il personale di cabina e gli altri professionisti parlano correntemente sia l'inglese che il russo, garantendo così una comunicazione impeccabile e la piena comprensione delle esigenze dei clienti.

Pubblicato in Cronaca Emilia
Domenica, 31 Marzo 2019 10:07

Paura su un volo Milano Malpensa-Sharm el-Sheikh

Paura su un volo Milano Malpensa-Sharm el-Sheikh: atterraggio forzato per il maltempo al Cairo.

Un aereo italiano è stato costretto ad atterrare all'aeroporto internazionale del Cairo anziché all'aeroporto internazionale di Sharm el-Sheikh a causa del maltempo. La torre di avvistamento ricevette un segnale dal comandante del volo italiano Volo 815 da Milano Malpensa, chiedendo il permesso di atterrare all'aeroporto a causa del maltempo all'aeroporto di Sharm el-Sheikh. Le fonti hanno aggiunto che l'aereo è stato autorizzato ad atterrare e i passeggeri sono transitati nella sala di aspetto per essere poi trasferiti a destinazione. Ne da notizia Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti".

(30 marzo 2019)

Pubblicato in Cronaca Emilia

Il pilota sbaglia a inserire i dati, l'aereo atterra per errore in Scozia invece che in Germania. Quando l'equipaggio si è accorto dell'errore non ha più potuto modificare i parametri. Sconcertati i passeggeri.

Non si è trattato di un dirottamento, né di un problema all'aereo, ma di un errore del pilota che ha inserito dati di volo sbagliati nel sistema di navigazione e quando se ne è accorto non ha più potuto modificarli.

L'incredibile svista è avvenuta su un volo gestito dalla tedesca Wdl per contro della British Airways, che ora sta cercando di capire come sia potuto accadere il pasticcio.

L'annuncio del pilota di un volo della Britsh Airways subito dopo l'atterraggio ha lasciato oggi sconcertati i passeggeri, che non si aspettavano affatto di arrivare in Scozia.

L'aereo, racconta la Bbc, doveva infatti atterrare a Duesseldorf in Germania, ma al pilota era stato consegnato un piano di volo sbagliato. British Airways aveva inizialmente annunciato via Twitter che il volo era stato "deviato" su Edimburgo per ragioni sconosciute.

Una volta constatato l'errore, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti", l'aereo è poi partito per la sua vera destinazione. Dalla città scozzese, l'aereo è volato a Düsseldorf con circa due ore e mezza di ritardo.

Il volo BA 3271 è atterrato lì intorno alle 13.00, ha dichiarato un portavoce dell'aeroporto di Düsseldorf. La sicurezza dei passeggeri non è mai stata messa in pericolo. Secondo quanto riportato dalla BBC, il pilota ha chiesto a tutti i passeggeri di Edimburgo di indicare se volevano andare a Dusseldorf. Tutti hanno alzato le mani.

Pubblicato in Cronaca Emilia

Verona-Londra Gatwick: atterraggio di emergenza  per problema tecnico. Il "Mayday" era stata dichiarata per un problema tecnico sul velivolo British Airways, atterrato comunque regolarmente. Incolumi tutti i passeggeri

Paura a bordo di un volo partito da Verona alle ore 11:08. Un aereo della British Airways è stato costretto a un atterraggio di emergenza domenica 17 marzo all'aeroporto Londra Gatwick. L'Airbus è atterrato alle 12.24 a Londra ed è stato circondato dai mezzi dei vigili del fuoco sull'asfalto, costringendo la chiusura della pista. Il comandante del volo BA 2597, ha richiesto un'emergenza a mezz'aria dopo l'ingresso nello spazio aereo britannico. Incolumi, paura a parte, i passeggeri. Sull'incidente è stata aperta un'indagine da parte dell'autorità dei trasporti.

E' evidente, commenta Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti" che troppi sono gli incidenti anche a causa delle omessa revisione degli aeromobili.

(17 marzo 2019)

 

 

volo.png

Russia, volo Mosca - Dubai atterrato in emergenza medica dopo malore di diversi passeggeri. Secondo la compagnia aerea Ural Airlines due persone sono state ricoverate, altre 5 sono state sottoposte a ulteriori controlli. Per i media inglesi le persone colpite da malore sarebbero almeno 100

Un volo Ural Airlines è stato messo in quarantena all'aeroporto di Volgograd, in Russia, dopo che molti passeggeri, si sono sentiti male. Lo riportano i media inglesi.

Il volo partito da Mosca e diretto a Dubai è atterrato in emergenza medica a Volgograd alle 07:23 di ieri 19 gennaio. Secondo alcune fonti, i malori sarebbero stati causati da un'intossicazione alimentare. I passeggeri che hanno accusato malori sono stati sottoposti a esami da parte medici e paramedici di cinque ambulanze che si sono precipitati a bordo dell'Airbus A321-211, una volta atterrato.

In una nota la compagnia aerea ha confermato che sintomi insoliti hanno colpito in particolare i passeggeri tra le file 21 e 26 in classe economica del volo U6-893 e due di essi sono stati ricoverati in ospedale. Altri 5 passeggeri sono stati sottoposti a ulteriori controlli medici presso un sito vicino all'aereo e sono stati rilasciati successivamente. Al resto dei passeggeri è stato permesso di partire. Tutti i passeggeri sono stati sottoposti a screening dalle autorità sanitarie locali prima dello sbarco.

L'aereo è atterrato più tardi a Dubai con due ore e 20 minuti di ritardo.

Intossicazione alimentare o influenza? L'allarme,secondo le prime ricostruzioni, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti", sarebbe scattato in volo, circa un'ora e 25 minuti dopo il decollo, quando almeno due persone sono state colpite da febbre con senso di soffocamento e decine di altre avrebbero iniziato a impallidire. Tutti avevano pupille molto dilatate: il pilota preoccupato avrebbe quindi allertato le autorità.

 

malore_su_volo_ural_airlines_14850ab5777421eb653c580a37927591.png

(20 gennaio 2019)

Pubblicato in Cronaca Emilia
Sabato, 19 Gennaio 2019 09:25

Malta, scontro tra due aerei

Malta, scontro tra due aerei all'aeroporto di Malta tra Ryanair e Turkish Airlines. L'aeromobile Ryanair era proveniente da Bari. Un incidente che ha coinvolto un velivolo Ryanair in arrivo e un velivolo della Turkish Airlines in partenza ha avuto luogo giovedì 17 gennaio alle 21 all'aeroporto di Malta.

Tragedia sfiorata all'aeroporto internazionale di Malta, dove due aerei si sono scontrati in pista. I due velivoli sono entrati in collisione mentre il Boeing 737 della Ryanair, che era atterrato da Bari, stava rullando verso Apron 9 via Taxiway Charlie, e il Turkish Airlines Boeing 737, diretto a Istanbul, era in attesa su Taxiway Delta.

L'impatto tra la punta dell'ala del velivolo Ryanair e lo stabilizzatore di coda del velivolo della Turkish Airlines ha provocato lievi danni. I team di emergenza sono stati inviati nell'area dell'incidente, e hanno segnalato l'assenza di feriti. L'aeroporto internazionale di Malta sta ora supportando le autorità competenti nelle loro indagini su ciò che ha condotto a questo incidente. L'aeroporto internazionale di Malta si scusa per gli eventuali disagi causati ai passeggeri a bordo dell'aeromobile, tuttavia, le circostanze erano al di fuori del controllo dell'aeroporto. E' evidente, commenta Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti" che solo pochi metri di distanza hanno impedito che questo potesse diventare il peggior incidente aereo della storia. Centinaia di persone erano a rischio di rimanere gravemente ferite, o di essere uccise.

Lecce, 18 gennaio 2019

Passeggero muore su volo tra Hong Kong e Auckland: mistero sulle cause, inutile l'atterraggio d'emergenza

E' ancora avvolta nel mistero la causa della morte di un passeggero a bordo di un volo questa mattina da Hong Kong e diretto a Auckland, una città nel nord della Nuova Zelanda. Il volo ANZ80 della Air New Zealand era partito questa mattina dal Sudest della Cina quando verso le 2.30 del mattino, dopo che si era capito che un passeggero era morto a bordo del Boeing 789, il pilota è stato costretto, a una fermata non programmata a Cairns, una città australiana del Queensland.

"Secondo le prime ricostruzioni, ha dichiarato una portavoce di Air New Zealand, per ovvi motivi di privacy, non siamo in grado di fornire ulteriori informazioni sul passeggero". Anche se. potrebbe essere stato affetto da una patologia pre-esistente, nulla però che abbia fatto scattare l'allarme per gli altri passeggeri, che hanno regolarmente continuato il volo senza essere sottoposti a trattamenti profilattici o a quarantena. Quando l'aereo è atterrato, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti", infatti, per il passeggero, di cui non si conosce l'età, non c'era più nulla da fare.

Il volo ha lasciato Cairns per la sua destinazione, Auckland, atterrando con un ritardo di oltre due ore.

(9 gennaio 2019)

Pubblicato in Cronaca Emilia
Venerdì, 04 Gennaio 2019 08:01

2018 nero per i voli aerei

Brusco aumento morti in incidenti aerei nel 2018, dodici volte di più rispetto all'anno scorso. I morti sono stati 556. Il peggior disastro del 2018 nei cieli si è verificato a ottobre scorso quando un aereo Lion Air si è schiantato in Indonesia causando 189 vittime

L'Aviation Safety Network (ASN) con sede in Olanda, il sito web che registra tutti gli incidenti aerei, ha pubblicato questo mercoledì il rapporto degli incidenti aerei accaduti nel 2018. Secondo quanto emerge dai dati raccolti, l'anno scorso ha registrato un brusco aumento delle morti per incidenti aerei rispetto al 2017, ma il 2018 si attesta ancora come il nono anno più sicuro mai registrato.

È Nell'anno appena finito negli incidenti aerei sono morte 556 persone rispetto alle 44 del 2017. Il peggior disastro nei cieli si è verificato a ottobre scorso quando un aereo Lion Air si è schiantato in Indonesia causando 189 vittime.

Il 2017 è stato l'anno più sicuro nella storia per le compagnie aeree commerciali senza incidenti di aerei passeggeri registrati. La media degli ultimi cinque anni è di 14 incidenti e 480 morti.

Nonostante nel 2018 ci siano stati un totale di 15 incidenti mortali in aereo, il quadro generale della sicurezza nei cieli, stando ai dati dell'Asn, è migliorato negli ultimi 20 anni, anche se, commenta Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti" ci sono stati troppi incidenti sfiorati e troppi atterraggi d'emergenza.
(2 gennaio 2019 )

Pubblicato in Cronaca Emilia

"Grave incidente" durante un volo da Kinshasa a Bruxelles. Si spengono all'improvviso i motori. Un aereo della Brussels Airlines, che ha volato l'11 dicembre da Kinshasa nella Repubblica Democratica del Congo a Zaventem, ha subito successive rotture dei suoi due motori, prima di arrivare finalmente sani e salvi. Vari media fiamminghi fanno eco questo martedì, dopo che il sito olandese specializzato Luchtvaartnieuws ha trasmesso l'informazione lunedì.

Sono stati attimi terrificanti quelli vissuti dai passeggeri a bordo dell'Airbus della Brussels Airlines che ha rischiato la tragedia durante il volo verso Zaventem. L'incidente è stato descritto come " grave" da parte dell'Ufficio delle indagini e analisi (BEA) per la sicurezza dell'aviazione civile, l'autorità francese che trasmette sul suo sito web l'annuncio di indagini condotte dall'Air Accident Investigation Unit (AAIU), la cellula belga d'inchiesta indipendente degli incidenti aerei che dipende dal FPS Mobilità e trasporti.

L'aereo è un Airbus A330 del volo SN358, di quel giorno. Secondo le informazioni del BEA, circa 1 ora e 50 (ora del Belgio) mentre l'aereo era in volo, il motore 1 (quello a sinistra, secondo Luchtvaartnieuws) si fermò inaspettatamente. L'equipaggio ha inviato un segnale di soccorso e considerato un atterraggio preventivo a Djerba, in Tunisia, ma il motore è stato riavviato e il viaggio è continuato. Mentre l'aereo si avvicina all'aeroporto di Bruxelles, intorno alle 5:37 del mattino, questa volta il secondo motore si è fermato più volte, ma si è poi acceso automaticamente.

Il volo è poi proseguito normalmente e l'atterraggio è avvenuto in sicurezza fino a Zaventem, con entrambi i motori operativi in ​​quel momento dove, tuttavia, la compagnia aerea è stata posta sotto indagine alla ricerca delle motivazioni che hanno portato al guasto. Poiché i due motori non hanno subito un guasto simultaneo, la sicurezza dei passeggeri non è stata messa a rischio, ma è comunque piuttosto insolito che entrambi i motori abbiano problemi sullo stesso volo. Da allora, l'aereo è stato tenuto a terra e dovrebbe essere oggetto di un volo di prova mercoledì, secondo il sito web olandese.

E' evidente, commenta Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti" che ci sono troppi incidenti sfiorati.

(25 dicembre 2018)

Cinque birre, due bottiglie di vino e poi cerca di guidare aereo di linea. È successo a un pilota della Japan Airlines, diretto a Tokyo che è stato arresto all'aeroporto di Londra Heathrow.

L'ennesimo caso tra quelli già segnalati da Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti" che fa riesplodere la polemica su un fenomeno che riguarda la sicurezza dei voli: l'ubriachezza a bordo dei velivoli di linea. Sta diventando un problema serio che merita la dovuta attenzione da parte delle autorità aereoportuali e quelle che regolamentano il traffico aereo e richiede misure urgenti per evitare che ci scappi la tragedia. Questa volta è successo addirittura ad un pilota della Japan Airlines, diretto a Tokyo che è stato arresto all'aeroporto di Londra Heathrow.

Il pilota aveva bevuto 2 bottiglie di vino e 5 lattine di birra nell'arco di 6 ore, la sera prima del volo, superando di 10 volte il livello di alcool consentito dagli standard inglesi.

Ad accorgersene è stato un autista che lo portava all'aeroporto: aveva fiutato un'eccessiva presenza di alcool nell'alito del pilota e per questo aveva deciso di avvertire le autorità aeroportuali. Dopo un test alcolemico il 42 enne dipendente della compagnia aerea è stato messo in stato di fermo. Il volo Jal 44 che doveva partire alle 19 alla volta di Tokyo ha subito un ritardo di 1 ora e 10 minuti, potendo impiegare solo due piloti, anziché i tre a bordo che il regolamento prevede di norma per le tratte superiori alle 12 ore. Il ministero dei Trasporti giapponese ha emesso una direttiva esortando i vettori a prendere misure adeguate sulla condotta dei propri dipendenti, e riferire al governo entro le fine del mese. A seguito dell'incidente la Jal ha deciso di aumentare a 24 ore prima del volo il divieto di consumare alcool, dalle precedenti 12 ore.

La scorsa settimana, la All Nippon Airways (Ana) si era dovuta scusare per il ritardo causato a 5 voli in partenza dall'isola di Okinawa, dopo che un pilota aveva marcato visita all'ultimo momento, per via di una pesante ubriacatura andata avanti fino alle 10 di sera, non riuscendo a presentarsi in condizioni adeguate, davanti alla cloche, per il volo delle 8:10 del mattino.

Volo_traccia.jpg

 

 

(1 novembre 2018)

Pubblicato in Cronaca Emilia
Pagina 4 di 7