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Lunedì, 07 Ottobre 2019 21:05

Mugello, what else?

Antonio Fuoco, in coppia con il neo campione Stefano Gai, vince l'ultimo atto del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance sovvertendo i pronostici. Il ritorno in pista di Zanardi accende i riflettori sulla categoria. A Scarperia vanno in scena anche F4, Formula Regional, Prototipi e TCR. Un weekend di automobilismo nostrano, e non solo, in una cornice da favola.

di Matteo Landi

Mugello a Fuoco, avevamo scritto pochi istanti prima della gara. Una speranza per il giovane pilota della Ferrari Driver Academy, impegnato con la Scuderia Baldini 27 al volante di una Ferrari 488 GT3. Una profezia, potremmo dire, dopo il fantastico successo ottenuto dal ragazzo di Cariati. Un trionfo che ha tinto di Rosso il fine settimana del Mugello ed ha consegnato a Stefano Gai, pilota con cui si è alternato alla guida durante le tre ore di gara, il titolo di Campione Italiano Gran Turismo Endurance. Già campione italiano GT nel 2016, Stefano ha condotto lo stint centrale di gara, mostrando come al solito grinta e classe. Nell'ultima frazione la situazione per Fuoco, al volante per due stint su tre, sembrava difficile ed il titolo per Gai pareva un miraggio. Ma ci hanno creduto, e dopo il ritiro della favoritissima BMW Fuoco ha dato il via ad una serie di sorpassi tali da issarsi in seconda posizione. Il pilota italiano è divenuto una furia incontrastabile, avvicinandosi al leader Postiglione su Lamborghini. Quando negli ultimi minuti di gara sono stati resi noti i cinque secondi di penalità affibbiati al pilota del Toro, Fuoco ha dato lo stesso il massimo, avvicinandosi ulteriormente al pilota in testa. Alla fine è stato un tripudio Rosso, con un festeggiante Stefano Gai, zuppo di champagne e felice.

Bel ritorno per Zanardi ma poca soddisfazione per BMW

Poteva essere il fine settimana di Erik Johansson e Stefano Comandini. I piloti BMW sono arrivati in Toscana da leader del campionato. Al Mugello hanno accolto fra le loro fila nientemeno che Alessandro Zanardi. Il campionissimo bolognese ha sfoggiato la sua immensa classe e la sua solita disponibilità con un pubblico osannante fin da quando è arrivato in pista venerdì scorso. Alessandro ha guidato nella prima parte di gara. Inizialmente guardingo, ha poi compiuto un bel sorpasso e consegnato la sua BMW M6 a Comandini in quinta posizione. Un risultato che in quel momento avrebbe consacrato campioni Erik e Stefano. Poi il già citato problema tecnico occorso a Johansson ha spento le speranze di BMW Italia. Comunque un weekend da ricordare per Zanardi, tornato su quattro ruote dopo le vittorie in handbike. Ed un ringraziamento al pilota bolognese deve arrivare da tutto il circo della serie italiana, sotto i riflettori ogni volta che Alex torna a divertirsi nel principale campionato nostrano per auto a ruote coperte.

Team Bmw

Un weekend ricco di eventi

Oltre all'ultimo atto del Turismo Endurance al Mugello sono andate in scena le gare del Campionato Italiano Sport Prototipi, dell'Italian F4 Championship, del TCR Endurance e della Formula Regional European Championship. In quest'ultima categoria il mattatore è stato il danese Frederick Vesti. Vincitore di due gare su tre si è aggiudicato il titolo al volante della Tatuus schierata dal team Prema. Gara 3 è stata appannaggio di David Schumacher, secondo in gara 1 e penalizzato in gara 2. Ha attirato attenzione il figlio dell'ex F1 driver Ralf Schumacher, presente nel paddock, vincitore di altre tre gare nel corso della stagione. Il norvegese Dennis Hauger è stato invece il dominatore assoluto della F4 italiana, fregiandosi inoltre del titolo. Segnatevi questo nome perchè presto lo rivedremo vincitore anche nelle classi superiori. Fra i prototipi c'è da rimarcare la performance di Giacomo Pollini, vincitore di gara 1 e trionfante in campionato. Samuele Piccin ha vinto invece la gara del TCR al volante della bellissima Seat Cupra. Stessa vettura con cui Giovanni e Alessandro Altoe' hanno conquistato il titolo. Belle auto e marchi importanti come Volkswagen, Audi e la già citata Seat hanno animato la prima edizione del campionato organizzato da ACI Sport. Un weekend emozionante, nella fantastica cornice verde che solo il Mugello sa regalare. Sole e nebbia, colori e passione. Mugello, what else?

Pubblicato in Motori Emilia

Lo "Sportello dei Diritti": si preannunciava un maxirichiamo di autovetture, ma al momento, da ogni parte d'Italia, ci giungono solo segnalazioni di veicoli diesel autoincendiatisi. Pronta class action in Italia

Tra la fine dello scorso luglio e l'inizio del mese di agosto anche la stampa nazionale ha rilanciato quanto già segnalato dallo "Sportello dei Diritti" il 5 settembre, circa il possibile maxi richiamo di veicoli BMW con motore diesel che sarebbero stati a rischio incendio, senza che a ciò risulti sia seguita quella campagna massiva di richiamo in officina che ci si attendeva anche in Italia. Ora arriva la conferma dalla casa automobilistica tedesca che oggi ha annunciato il richiamo di più di un milione di veicoli in tutto il mondo per risolvere un problema di raffreddamento. Il problema, che riguarda modelli diesel della Bmw, potrebbe causare perdite di liquido di raffreddamento. In casi estremi, la casa segnala il pericolo di incendio se il liquido venisse a contatto con la marmitta. Lo stesso problema ha portato al richiamo di 480.000 veicoli ad agosto.

Basti pensare che nella sola Corea del Sud, il ministero dei trasporti di Seul aveva dovuto disporre lo scorso 14 agosto, con un proprio provvedimento, il fermo per tutti i 27 mila veicoli non ancora esaminati dal costruttore per i rischi connessi ai possibili incendi. Il problema sarebbe legato al potenziale cattivo funzionamento di uno dei moduli dell'Egr (Exhaust Gas Recirculation), il sistema di ricircolo dei gas di scarico per la riduzione degli ossidi di azoto.

Nello specifico, in alcuni casi un liquido, il glicole, potrebbe uscire dal radiatore del sistema di ricircolo e infiammare i gas di scarico assieme ai residui di olio. Il difetto, riguarderebbe diversi modelli BMW ed in particolare serie 3, 4, 5, 6 e 7 oltre che la X3 e la X6 equipaggiate con i motori diesel a 4 cilindri prodotte da aprile 2015 a settembre 2016 e quelle con motori diesel a 6 cilindri dal luglio 2012 al giugno 2015.

Proprio in questi giorni, peraltro, sono giunte numerose segnalazioni allo "Sportello dei Diritti", di autovetture dei tipi ricompresi in quelli che sarebbero dovuti essere oggetto di richiamo, che si sarebbero autoincendiati come, peraltro, documentato dai rapporti dei Vigili del Fuoco che sono intervenuti a domare le combustioni e che abbiamo potuto esaminare. Si tratta di autovetture andate completamente distrutte ed i cui proprietari reclamano il giusto ristoro per i danni subiti che si aggirano su cifre che in alcuni casi andrebbero anche oltre i 50mila euro. Proprio per tali ragioni, ed in assenza di risposte che possano ritenersi soddisfacenti da parte di BMW Italia o dalla casa madre del colosso dell'automobile, Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti", evidenzia che stiamo già raccogliendo le adesioni per un'azione collettiva a favore dei proprietari delle autovetture che hanno manifestato le stesse problematiche.

Pubblicato in Motori Emilia

Lo "Sportello dei Diritti": si preannunciava un maxirichiamo per oltre 300mila autovetture, ma al momento, da ogni parte d'Italia, ci giungono solo segnalazioni di veicoli diesel autoincendiatisi. Pronta class action in Italia

Tra la fine dello scorso luglio e l'inizio del mese di agosto anche la stampa nazionale ha rilanciato quanto già segnalato dallo "Sportello dei Diritti", circa il possibile richiamo di oltre 300mila veicoli BMW con motore diesel che sarebbero stati a rischio incendio, senza che a ciò risulti sia seguita quella campagna massiva di richiamo in officina che ci si attendeva anche in Italia.

Basti pensare che nella sola Corea del Sud, il ministero dei trasporti di Seul aveva dovuto disporre lo scorso 14 agosto, con un proprio provvedimento, il fermo per tutti i 27 mila veicoli non ancora esaminati dal costruttore per i rischi connessi ai possibili incendi.

Il problema sarebbe legato al potenziale cattivo funzionamento di uno dei moduli dell'Egr (Exhaust Gas Recirculation), il sistema di ricircolo dei gas di scarico per la riduzione degli ossidi di azoto. Nello specifico, in alcuni casi un liquido, il glicole, potrebbe uscire dal radiatore del sistema di ricircolo e infiammare i gas di scarico assieme ai residui di olio. Il difetto, secondo quanto già riportato dal sito dell'Ansa, riguarderebbe diversi modelli BMW ed in particolare serie 3, 4, 5, 6 e 7 oltre che la X3 e la X6 equipaggiate con i motori diesel a 4 cilindri prodotte da aprile 2015 a settembre 2016 e quelle con motori diesel a 6 cilindri dal luglio 2012 al giugno 2015.

Proprio in questi giorni, peraltro, sono giunte numerose segnalazioni allo "Sportello dei Diritti", di autovetture dei tipi ricompresi in quelli che sarebbero dovuti essere oggetto di richiamo, che si sarebbero autoincendiate come, peraltro, documentato dai rapporti dei Vigili del Fuoco che sono intervenuti a domare le combustioni e che abbiamo potuto esaminare.

Si tratta di autovetture andate completamente distrutte ed i cui proprietari reclamano il giusto ristoro per i danni subiti che si aggirano su cifre che in alcuni casi andrebbero anche oltre i 50mila euro. Proprio per tali ragioni, ed in assenza di risposte che possano ritenersi soddisfacenti da parte di BMW Italia o dalla casa madre del colosso dell'automobile, Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti", evidenzia che stiamo già raccogliendo le adesioni per un'azione collettiva a favore dei proprietari delle autovetture che hanno manifestato le stesse problematiche.

(5 settembre 2018)

Pubblicato in Motori Emilia

Grande folla di parmigiani all'inaugurazione della nuova concessionaria Autotorino di Parma, che ha visto la presentazione della BMW serie 2 Active Tourer e della nuova Mini cinque porte -

Parma, 19 settembre 2014 -

Un ritorno molto atteso nella nostra città, quello del gruppo Bmw che torna a Parma con la nuova e moderna concessionaria Autotorino, nell' anno in cui il gruppo storico si appresta a compiere 50 anni. Un traguardo importante che premia la storia di una famiglia e della sua passione. "Sono particolarmente onorato di celebrare questo traguardo con l'inaugurazione della nuova Concessionaria BMW e MINI di Parma. Due brand prestigiosi, che da sempre sono sinonimo di eleganza, stile e sportività." - ha affermato il Presidente del gruppo Autotorino Plinio Vanini.

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A presentare la sfida nella piazza importante di Parma, anche Massimo Senatore, direttore vendite di BMW Italia, che ha sottolineato e ringraziato l'importanza della partnership con il gruppo Autotorino - "Siamo certi che gli elevati standard professionali e l'ottima preparazione del management Autotorino, si tradurranno nella massima soddisfazione dei clienti di Parma e provincia, supportando nel migliore dei modi i nostri numerosi clienti sul territorio, e cogliendo l'elevato potenziale di mercato grazie all'eccellente gamma di prodotti che siamo in grado di offrire con i marchi BMW e MINI". Un'annata incredibile per il marchio BMW contraddistinta da tantissime novità di prodotto, che ha lanciato sul mercato ben dieci nuovi modelli.

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Tanti gli ospiti che ieri sera hanno riempito l' autosalone, completato in sette mesi, secondo gli standard BMW. "Sotto il profilo architettonico, lo show-room di Parma interpreta in ogni dettaglio le linee guida di BMW e MINI introdotte con la strategia Future Retail – ha spiegato Stefano Martinalli, Direttore Generale del Gruppo Autotorino. Oltre alla ricca offerta di auto, il punto vendita di via Barbacini, offre una struttura che punta su una serie di servizi di assistenza alla clientela.
Momento clou della serata la presentazione in anteprima di due nuove vetture, la BMW serie 2 Active Tourer e la nuova Mini cinque porte.

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Pubblicato in Motori Parma
Mercoledì, 13 Novembre 2013 12:07

Reggio Emilia, alzato il sipario sulla Nuova BMW X5

Alla Reggio Motori grande sera di presentazione per la nuova nata di casa BMW -
 
Reggio Emilia, 13 novembre 2013 -
 
Grande serata venerdì scorso alla Reggio Motori che ha presentato in anteprima, presso la propria sede di via Fratelli Cervi, la Nuova BMW X5. A fare da cornice, il moderno showroom recentemente ristrutturato ed ampliato, secondo i migliori canoni stilistici di BMW Group.
Alla serata hanno partecipato numerosi ospiti tra clienti e appassionati, tra cui l' intera squadra e la dirigenza della Reggiana Calcio, in attesa di vedere alzare il telo che nascondeva l' ultima nata di casa Bmw.
 
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Nella sua terza generazione, le linee dinamiche e l'efficienza delle tecnologie sposano le prestazioni dei nuovi motori a quattro cilindri, disponibili sia con la trazione integrale intelligente xDrive, sia con quella posteriore sDrive.
I 218 CV della Nuova BMW X5 sDrive 25d permettono i migliori consumi della categoria, per portare a un nuovo livello il piacere di guidare.
La serata allietata da un trio jazz, che ha accompagnato l' evento, ha raggiunto il proprio culmine nel momento in cui è stato effettuato il reveal della Nuova BMW X5. Durante la presentazione gli ospiti hanno potuto ammirare, oltre alla Nuova BMW X5, l'intera gamma tra cui la Nuova BMW Serie 4 coupè presentata recentemente.
 
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Giunta alla sua terza generazione, la BMW X5 supera nuovamente gli standard da lei stessa fissati proponendosi come un SAV (Sports Activity Vehicle) che soddisfa le massime esigenze offrendo un lusso straordinario e numerose tecnologie intelligenti che portano ad un livello completamente nuovo l'efficienza, la dinamica, il comfort e la versatilità.
Potrete trovare la nuova BMW X5 presso la concessionaria Reggio Motori, BMW e MINI per Reggio Emilia e provincia tel 0522 385611, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. , www.reggiomotori.it
 
Tutte le foto della serata nella galleria immagini
Pubblicato in Motori Emilia