Si sono appena conclusi i giochi Da pochi giorni hanno preso il via i giochi olimpionici invernali Milano-Cortina 2026 e già da oltre un anno c’è un boom di prenotazioni in città, su gran parte dell’arco alpino e in particolar modo sulle Alpi bellunesi e trentine. Il settore turistico italiano si è preparato nel migliore dei modi prevedendo e stimando l’arrivo di oltre un milione di visitatori.
Ad essere coinvolti nell’accoglienza sono e saranno soprattutto alberghi, ristoranti e trasporti che a seguito dei lavori fatto hanno generato una notevole impennata dei prezzi. Tra i paesi di provenienza di questi turisti spiccano soprattutto gli Stati Uniti, la Germania e la Svizzera, ma, anche tante altre nazioni come il Kuwait, gli Emirati Arabi, Qatar e l’Arabia Saudita.
A Cortina d’Ampezzo il prezzo medio di una camera per notti è di 1000 euro, ma, ci sono anche alcune che costano oltre 1750 euro per un unico soggiorno. Anche a Milano i prezzi sono molto lievitati e la sera dell’inaugurazione non si trovava una camera a meno di 400 euro; contemporaneamente c’è stato anche il boom dei prezzi dei B&B e dei cosiddetti affitti brevi.
Le Olimpiadi invernali stanno portando sotto i riflettori Milano e Cortina in un periodo dell’anno che comunque è sempre stato molto “delicato”.
La vera sfida da battere e la più ambiziosa medaglia da vincere sarà quella di offrire un’esperienza unica, irripetibile, credibile e all’altezza della reputazione turistica dell’Italia. Inoltre, ci si augura che tutte le migliorie apportate alle strutture ricettive di Milano e di Cortina restino e continuino anche dopo le Olimpiadi e le Paraolimpiadi a produrre i propri benefici ed utilità.

(Vignette di Romolo Buldrini L'Aquila)











































































