Martedì, 18 Novembre 2025 06:28

Una scuola per il turismo che anticipa i tempi In evidenza

Scritto da Elvis Ronzoni e Raffaele Crispo

di Raffaele Crispo ed Elvis Ronzoni Parma, 17 novembre 2025 -

Nell’ambito della nostra rubrica “Mondo del Turismo” questa settimana abbiamo incontrato ed ascoltato la Dottoressa Elisabetta Mangi che dirige dal 2021 l’Istituto Tecnico Gianbattista Bodoni. Questa scuola superiore propone un nuovo corso quadriennale a indirizzo turistico orientato alla modernità, alle competenze digitali e al mondo del lavoro. Alla Dottoressa Mangi abbiamo rivolto alcune domande circa le novità e le peculiarità di questo indirizzo.

  • Da quest’anno è iniziato questo nuovo indirizzo scolastico. Come sono andati i primi mesi di lezione?

Le lezioni sono iniziate serenamente, lunedì 8 settembre per la nuova sezione quadriennale e il 15 settembre per tutte le altre. La classe quadriennale turismo ha svolto la prima settimana in laboratorio con due esperte di marketing dell’istituto tecnico superiore turismo e benessere di Bologna, nostro partner nella filiera 4+2. Sono rimasti entusiasti.

  • Quali sono state le esigenze che hanno portato a creare questo corso di studi?

Ci siamo resi conto che il curricolo quinquennale poteva essere rivisto e curvato per rispondere alle nuove esigenze del mercato turistico che richiede figure esperte di sociale e web marketing e ci siamo attivati in questa direzione; sottolineo che il corso quinquennale turismo prevede la disciplina di informatica solo per il biennio mentre nel quadriennale è prevista per tutti gli anni di corso. A ottobre scorso abbiamo preso contatti con l’ITS turismo e benessere e abbiamo creato la rete insieme alle fiere di Rimini, un filo rosso che collega l’Emilia alla Romagna.

  • Quali sono le caratteristiche di questo nuovo indirizzo?

Il nuovo indirizzo ha una curvatura decisamente più marcata sulle competenze digitali trasversali in tutte le discipline ma, in particolar modo, sulle competenze digitali legate all’economia aziendale, materia professionalizzante.

  • È vero che alcune discipline saranno insegnate in lingua inglese? Si prevede lo studio di ben tre lingue?

Nell’istituto abbiamo 9 docenti con la certificazione CLIL Cambridge per cui parti delle diverse discipline verranno insegnate in inglese in tutte le classi quinte dell’istituto e nella prima quadriennale turismo che prevede anche lo studio della seconda lingua dal primo anno e di una terza lingua dal secondo anno.

  • Il Bodoni lo scorso anno è stato vincitore con poche altre scuole di un progetto Erasmus sul turismo, quindi, tende sempre più all’internazionalizzazione, può dirci qualcosa in merito?

L’internazionalizzazione è uno dei nostri pilastri identitari insieme a inclusione, sostenibilità e professionalizzazione, il tutto sorretto dallo “stare bene a scuola”, valore fondante dell’istituto. Abbiamo partecipato al bando per l’accreditamento Erasmus school l’anno del mio arrivo, 2021/22; abbiamo ottenuto l’accreditamento e dall’anno scolastico successivo abbiamo iniziato il nostro percorso cercando partners europei e partecipando ad altri progetti ad ampio respiro europei. Attualmente abbiamo una decina di partners, collaboriamo con le camere di commercio, abbiamo avuto i fondi pnrr per gli scambi vet di alternanza scuola-lavoro, abbiamo dato un respiro internazionale al curricolo, siamo l’unico partner italiano in un progetto Erasmus di ricerca, “Befine”, che studia come favorire il turismo sostenibile con la tecnica del nudging, abbiamo studenti ambasciatori europei e, giusto oggi, ci hanno comunicato che siamo scuola ambasciatrice d’Europa.

  • Questo nuovo indirizzo scolastico è innovativo anche nella durata, infatti, è quadriennale; può raccontarci come saranno distribuite le ore di insegnamento?

Il monte ore globale non può cambiare tra quinquennale e quadriennale; il quadriennale ha 36 ore settimanali anziché 32, ha due ore di laboratorio settimanali su tematiche professionalizzanti e ha decisamente più ore di esperienza on the job perché studentesse e studenti saranno impegnati fino a fine giugno.

  • Contribuiscono alla mission dell’indirizzo anche laboratori e corsi di software. Può raccontarci qualcosa?

L’istituto ha 8 laboratori e 15 ambienti innovativi per cui tutta la scuola ha un’impronta decisamente laboratoriale. Per strutturare il curricolo del corso quadriennale abbiamo lavorato molto sull’individuazione delle competenze essenziali e necessarie e deciso di utilizzare metodologie più coinvolgenti e basate sul fare per cui l’uso della realtà aumentata, della web radio, dello storytelling da noi è una realtà.

  • Sembra che sia una scuola sempre più al passo con i tempi, attenta alle innovazioni; a Suo avviso a quale tipologia di studente meglio si addice questo indirizzo?

Spesso si fa l’errore di suddividere studentesse e studenti secondo il loro profitto: i migliori al liceo e gli altri a scendere; ritengo che questo non sia né corretto né proficuo. Lo studente del nostro istituto tecnico deve essere curioso, avere voglia di imparare, avere attitudine per uno studio trasposto sul reale e avere voglia di lavorare con gli altri.

  • Nel salutarci e nell’augurarLe buon anno scolastico ci riassume brevemente qual è la figura professionale che verrà formata al termine del corso?

Come da normativa, l’esame di maturità, come è stato ribattezzato, è uguale tra quadriennale e quinquennale per cui legalmente il profilo in uscita non cambia ma, in realtà, ci auguriamo sia uno studente anche capace di gestire campagne pubblicitarie, di operare consapevolmente sui social, di fare analisi di mercato, di individuare fasce di mercato e creare nuovi prodotti turistici idonei.

Nel ringraziare la dirigente scolastica Elisabetta Mangi vogliamo fare i nostri migliori auguri alle studentesse e agli studenti di tutto l’istituto Bodoni e in particolar modo a quelli della classe 1^Q certi che, con la loro formazione, tutti noi operatori del mondo turistico potremo d’ora in poi guardare con più fiducia al futuro del nostro settore.

 

Ist_Bodoni_Parma_3.jpeg

 

È GRATIS! Clicca qui sotto e compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna quotidiana.



"Gazzetta dell'Emilia & Dintorni non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio e a conservare la nostra indipendenza, con una piccola donazione. GRAZIE"